36945–36960 di 68366 risultati

Costretti Dal Cuore

Una porta che si chiude, con le chiavi lasciate nella serratura esterna. E due persone, che non si sopportano, rimangono per ore vicine. Troppo vicine…
Un curioso contrattempo costringe Maggie Trent a trascorrere forzatamente alcune ore accanto a un uomo che non sopporta. Con il passare dei minuti, però, scopre che Jack McKinnon, aitante imprenditore immobiliare, non è poi tanto odioso. Così, una volta usciti da quella imbarazzante situazione, non riesce più a toglierselo dalla mente, e decide di trascorrere con lui una settimana indimenticabile. Purtroppo, però, il sogno sembra destinato a finire: dal passato di Jack, infatti, emerge qualcosa, o qualcuno, che lo porta a interrompere la storia con Maggie, anche se i suoi occhi tradiscono chiaramente i suoi sentimenti.

Costretta al silenzio: romanzo

Painter’s Creek, nell’Ohio, è una cittadina rurale silenziosa in cui coabitano una comunità amish e una inglese; ma è anche il luogo in cui, sedici anni fa, si è consumata una serie di brutali omicidi. Kate Burkholder, che all’epoca era solo una ragazzina, è scampata in extremis dall’essere uccisa; ma quell’esperienza le ha lasciato un senso di terribile fragilità, di perdita di innocenza, e la sensazione di non appartenere più alla comunità in cui viveva. E, da quel giorno, il killer si è misteriosamente fermato. Sono passati molti anni, e a Kate, che ormai è una donna, viene chiesto di tornare proprio a Painter’s Creek come capo della polizia. È sicura di poter affrontare l’incarico, per il quale è adatta grazie alle sue origini e alla conoscenza della zona. Ma quando in un campo innevato viene trovato il corpo di una ragazza sgozzata, di colpo il passato torna nella sua vita. Kate è decisa a fermare il killer prima che possa colpire ancora; ma per dargli un nome e un volto, dovrà tradire il suo legame con gli amish e la sua stessa famiglia… e svelare un oscuro segreto che potrebbe metterla in serio pericolo.

Il costo della vita

Porto di Ravenna, cantieri navali Mecnavi, 13 marzo del 1987. Mentre alcuni operai stanno ripulendo le stive della Elisabetta Montanari, nave adibita al trasporto di gpl, e altri colleghi tagliano e saldano lamiere con la canna ossidrica, una scintilla provoca un incendio. Le fiamme si propagano con una rapidità inarrestabile. È la tragedia. Tredici uomini muoiono asfissiati a causa delle esalazioni di acido cianidrico. I tredici uomini erano tutti picchettini, e si chiamavano Filippo Argnani, che all’epoca aveva quarant’anni, Marcello Cacciatori, che di anni ne aveva ventitre, Alessandro Centioni, ventuno, Gianni Cortini, diciannove, Massimo Foschi, ventisei, Marco Gaudenzi, diciotto, Domenico Lapolla, venticinque, Mohamed Mosad, trentasei, Vincenzo Padua, sessant’anni, che stava per andare in pensione e si trovava lí per puro caso chiamato all’ultimo momento per una sostituzione. Vincenzo era l’unico operaio veramente in regola assunto dalla Mecnavi. E ancora: Onofrio Piegari, ventinove anni, Massimo Romeo, ventiquattro, Antonio Sansovini, ventinove, e infine Paolo Seconi, ventiquattro. Tredici lavoratori morti come topi, come tredici era il giorno di quel mese, tutti asfissiati nel ventre della balena metallica. «Non credevo che esistessero ancora simili condizioni di lavoro, a Ravenna, alle soglie del Duemila», disse il procuratore capo della Repubblica Aldo Ricciuti che svolse le indagini. La tragedia poteva essere evitata? La giustizia ha poi «ripagato» le vittime e i famigliari? Ognuno dei tredici operai, quel giorno maledetto ha lasciato una famiglia, amici, affetti, ricordi. Ventisei anni dopo, Angelo Ferracuti si fa carico di ciascuna di queste storie e di queste vite interrotte. Decide di andare sul luogo della tragedia e di parlare con i protagonisti: i vigili del fuoco che estrassero i cadaveri, i medici del 118, gli infermieri, gli operai sopravvissuti, i famigliari delle vittime, i sindacalisti, gli imprenditori, il cardinale Ersilio Tonini che pronunciò l’omelia in cui paragonò i picchettini a topi che strisciavano nel ventre delle navi e che lí rimasero intrappolati. Giorno dopo giorno, Ferracuti ascolta e raccoglie le voci di chi quel 13 marzo c’era, ne attraversa i ricordi, il dolore, la rabbia. Rivive i luoghi, entra piano piano, delicatamente e con partecipazione, nelle vite dei tredici operai e nel loro mondo per cercare di avvicinarsi al peso feroce della tragedia. Una tragedia dopo la quale la vita e i pensieri di chi è rimasto coinvolto semplicemente cambiano e niente sarà piú come prima.

Costantinopoli

Il libro è stato scritto durante un breve soggiorno dello scrittore nella città di Istanbul, in qualità di corrispondente, nell’anno 1874 e pubblicato tre anni dopo (1877-78). De Amicis, in compagnia dell’amico pittore Enrico Yunck, che avrebbe dovuto trarre degli schizzi per la progettata edizione illustrata (poi realizzata, a causa della sua morte prematura, nel 1882 da Cesare Biseo), esplora la capitale ottomana sulla scia della letteratura precedente e soprattutto del capolavoro di Théophile Gautier, “Constantinople” (1852). L’opera ha avuto immediato successo ed è stata tradotta nelle principali lingue
**
### Sinossi
Il libro è stato scritto durante un breve soggiorno dello scrittore nella città di Istanbul, in qualità di corrispondente, nell’anno 1874 e pubblicato tre anni dopo (1877-78). De Amicis, in compagnia dell’amico pittore Enrico Yunck, che avrebbe dovuto trarre degli schizzi per la progettata edizione illustrata (poi realizzata, a causa della sua morte prematura, nel 1882 da Cesare Biseo), esplora la capitale ottomana sulla scia della letteratura precedente e soprattutto del capolavoro di Théophile Gautier, “Constantinople” (1852). L’opera ha avuto immediato successo ed è stata tradotta nelle principali lingue
### Dalla quarta di copertina
Il più bel libro su Istanbul è il diario di Edmondo De Amicis, un autore italiano. Lui sì che aveva un occhio non comune! Ebbe un tale successo, fu tradotto in moltissime lingue. E per una ragione semplice: i suoi capitoli sui cani, o sulle strade di Istanbul, restano tra i più belli mai stati scritti sulla mia città. Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura

La cospirazione degli Illuminati

EDIZIONE SPECIALE: CONTIENE UN ESTRATTO DI IL SIGILLO DEI TREDICI MASSONI Un successo nato dal passaparola Un grande thriller È notte fonda quando un bagliore accecante illumina la notte di Torino: la cappella del Guarini è in fiamme. Basta poco perché la tragica notizia si diffonda in tutto il mondo: la Sacra Sindone è andata distrutta. Quattro mesi dopo, in una Roma assolata e caotica, uno scandalo travolge il Vaticano: il colonnello Weistaler, comandante della Guardia svizzera, viene brutalmente assassinato il giorno del giuramento delle nuove reclute. Cosa lega due eventi apparentemente così lontani tra loro? Le indagini di Stella Rosati, giovane procuratore, portano alla luce una serie di relazioni che coinvolgono le alte sfere vaticane, il presidente dello IOR, trafficanti d’armi e alcune cellule terroristiche islamiche. Ma la Rosati non è l’unica a voler svelare il mistero che si cela dietro l’omicidio di Weistaler. Anche Andreas Henkel, ex agente del Servizio di Sicurezza Cecoslovacco, ora a servizio del Vaticano, si precipita a Roma subito dopo il delitto. Qualcuno tesse dall’alto pericolose trame per distruggere dall’interno la Chiesa di Roma. Ma c’è un’insidia ancora maggiore che incombe sulla cristianità: gli Illuminati per voluntatem Dei. Chi sono? Qual è il loro folle piano? E fin dove sono pronti a spingersi per realizzarlo? Chi ha rubato la Sacra Sindone, simbolo della cristianità? Quale segreto nascondono gli Illuminati? Chi sta cospirando per distruggere la Chiesa di Roma? «Terrorismo, alta finanza, Sacra Sindone, Vaticano, e le Guardie svizzere. Cosa si può creare unendo e amalgamando con capacità e maestria questi elementi? La risposta è semplice: un piccolo capolavoro di tensione e intrighi made in Italy.» «I personaggi hanno una loro identità, tridimensionalità… Tutto ciò li rende solidi: non vi sono eroi allo sbaraglio, né cattivi da operetta ma figure credibili, perfettamente immerse nel loro mondo.» G. L. Barone Nel 2013 ha pubblicato per la Newton Compton La cospirazione degli Illuminati, a cui sono seguiti Il tesoro perduto dei templari, romanzo in cinque puntate, pubblicato in ebook, e Il sigillo dei tredici massoni. I diritti di traduzione dei suoi libri sono stati venduti nei Paesi di lingua portoghese e spagnola.

Cospirazione Caravaggio

Tra il Nome della Rosa e Il Codice Da Vinci Un bestseller mondiale Quale codice è nascosto nell’ultima tela del pittore maledetto? Un grande thriller 1608. Michelangelo Merisi da Caravaggio, il più grande artista del suo tempo, viene espulso dall’Ordine dei Cavalieri di Malta per un crimine misterioso. La sua colpa deve restare un segreto gelosamente custodito. 2014. In una galleria d’arte di Londra vengono ritrovati i cadaveri dei proprietari, i gemelli Weir. La scena è raccapricciante: i corpi, nudi e legati insieme da una corda, presentano segni di tortura e oscene mutilazioni. Chi può aver commesso un crimine tanto brutale? E perché? La polizia brancola nel buio, ma l’investigatore privato Gil Eckhart, esperto d’arte, potrebbe avere una pista: il delitto Weir ricorda un altro raccapricciante duplice omicidio avvenuto a Berlino anni prima e un filo rosso pare collegare le vittime, galleristi di successo, con due capolavori del maestro Caravaggio scomparsi in circostanze misteriose. Costretto a confrontarsi con un passato che pensava di essersi lasciato alle spalle per sempre, Gil seguirà gli indizi lungo un percorso che porta dalle prestigiose gallerie di New York fino alle buie catacombe di Palermo e scoprirà che nel mondo dell’arte il bene e il male sono dipinti con lo stesso pennello intinto nel sangue. La storia del pittore maledetto sta per essere riscritta Quale codice è nascosto nell’ultima tela di Caravaggio? «Una profonda conoscenza del mondo dell’arte, un ritmo serrato con picchi di azione frenetica e uno stupefacente colpo di scena finale.» «Un libro straordinario, con un finale assolutamente inaspettato. Consigliatissimo.» «Trovare una brava scrittrice di thriller non è semplice, ma trovarne una straordinaria come Alex Connor è quasi impossibile.» Alex ConnorÈ autrice di molti thriller e romanzi storici, perlopiù ambientati nel mondo dell’arte, tutti bestseller e in cima alle classifiche di vendita. Lei stessa è un’artista e vive a Brighton.

I cospiratori del priorato

Un grande thriller La storia del mondo è stata scritta da loro Una congregazione segretissima, il Priorato, costituita da ex gesuiti, da oltre cento anni sta cercando di estendere il suo dominio, attraverso il controllo delle anime e delle coscienze, all’intero pianeta. E per farlo è disposta a tutto, anche a usare i Protocolli degli anziani savi di Sion, i documenti maledetti che hanno dato vita a uno dei più diabolici miti del secolo scorso: la congiura sionista per dominare il mondo. Con questa minaccia, infatti, tenta di mettere in scacco il Consiglio dei Tredici, la cupola del Club Bilderberg, la più potente lobby finanziaria della Terra, formata da tredici dinastie che hanno accumulato ricchezze illimitate e governano l’economia globale. Lo scontro fra queste due potenze sarà spietato e sanguinoso, imprevedibile e ricco di colpi di scena. Milla Vespignani, una coraggiosa funzionaria dell’Unione europea, insieme all’affascinante ispettore Solomon di Scotland Yard, cercherà in una disperata lotta contro il tempo di sventare il complotto che potrebbe assoggettare per sempre il destino dell’umanità al capriccio di pochi uomini assetati di potere. Il destino dell’umanità dipende da loro Hanno scritto dei suoi libri: «Bruschini sfrutta di nuovo il proprio mestiere di cronista per costruire un avvincente thriller di fantasia basato su alcuni fatti reali e argomenti attuali tornati alla ribalta.» Panorama «The Father, il primo romanzo di Vito Bruschini, dimostra come la capacità di saper riprodurre la ricca ambiguità che accompagna la vita sia il modo vincente di raccontare una storia.» la Repubblica «No, non c’è da rimpiangere Mario Puzo. Perché The Father di Vito Bruschini è un thriller dal respiro epico e dal forte impatto narrativo.» Il Messaggero Vito BruschiniGiornalista professionista, dirige l’agenzia stampa per gli italiani nel mondo «Globalpress Italia». Ha scritto testi per il teatro e per la televisione. Con la Newton Compton ha pubblicato, riscuotendo un notevole successo di critica e pubblico, The Father. Il padrino dei padrini; Vallanzasca. Il romanzo non autorizzato del nemico pubblico numero uno; La strage. Il romanzo di piazza Fontana, Educazione criminale. La sanguinosa storia del clan dei Marsigliesi e I segreti del club Bilderberg, di cui I cospiratori del Priorato è un ideale seguito. In versione ebook ha pubblicato il romanzo a puntate Romanzo mafioso. I suoi libri sono tradotti all’estero.

Cosmo

L’ultimo libro di Gombrowicz è quello dove la sua lucida follia si scatena con maggior violenza e ironia. In questa sua nuova “avventura” lo troviamo assieme a un bislacco amico in vacanza in una noiosa località di montagna. I due si improvvisano detective credendo di scorgere, negli anfratti della realtà, segni che riconducono tutti a una serie di “impiccagioni rituali”: di un uccello, di un bastoncino, di un gatto e di un triste individuo dalle scarpe gialle. E poi ci sono strane associazioni tra la bocca storta della cameriera dell’albergo e altre bocche, mani, macchie e crepe sui muri…

Così immobile tra le mie braccia

*«Ma ci credi, mamma?
Non voglio illudermi, ma mi sento così fortunata.
Ci credi che potrei recitare in un film,
magari addirittura nel ruolo principale?»*
*Sorrise immaginando la figlia Susan che sprizzava energia da tutti i pori, con quella luce folgorante nei begli occhi blu.*
La produttrice televisiva Laurie Moran è molto soddisfatta del proprio lavoro: la puntata pilota del suo reality, *Under Suspicion*, è stata un successo.
Anzi, per dirla tutta, il programma – una serie basata su cold case che Laurie ricostruisce insieme alle persone che erano vicine alla vittima – è decollato in grande stile risolvendo un omicidio già nel primo episodio.
E adesso che sta preparando il secondo, le sembra di avere per le mani il caso ideale: vent’anni fa, Susan Dempsey era stata una brillante studentessa di informatica della UCLA e un’aspirante attrice. Una sera fu trovata uccisa in un parco e, poiché indossava solo una scarpa da ballo d’argento, la stampa battezzò il caso Cinderella Murder.
Il luogo del ritrovamento del cadavere si trovava a poche centinaia di metri dalla casa del regista con il quale Susan aveva appuntamento per un’audizione, Frank Parker, ma l’uomo aveva un alibi di ferro e la polizia alla fine aveva archiviato il caso lasciando molte domande senza risposta: perché la macchina di Susan era parcheggiata così lontano?
Era mai arrivata all’audizione?
Perché il suo ragazzo non vuole parlare?
Laurie sa bene quanto possa essere affascinante il mondo di Hollywood per il suo pubblico.
E ben presto scoprirà anche quanto può essere pericoloso.
**
### Sinossi
*«Ma ci credi, mamma?
Non voglio illudermi, ma mi sento così fortunata.
Ci credi che potrei recitare in un film,
magari addirittura nel ruolo principale?»*
*Sorrise immaginando la figlia Susan che sprizzava energia da tutti i pori, con quella luce folgorante nei begli occhi blu.*
La produttrice televisiva Laurie Moran è molto soddisfatta del proprio lavoro: la puntata pilota del suo reality, *Under Suspicion*, è stata un successo.
Anzi, per dirla tutta, il programma – una serie basata su cold case che Laurie ricostruisce insieme alle persone che erano vicine alla vittima – è decollato in grande stile risolvendo un omicidio già nel primo episodio.
E adesso che sta preparando il secondo, le sembra di avere per le mani il caso ideale: vent’anni fa, Susan Dempsey era stata una brillante studentessa di informatica della UCLA e un’aspirante attrice. Una sera fu trovata uccisa in un parco e, poiché indossava solo una scarpa da ballo d’argento, la stampa battezzò il caso Cinderella Murder.
Il luogo del ritrovamento del cadavere si trovava a poche centinaia di metri dalla casa del regista con il quale Susan aveva appuntamento per un’audizione, Frank Parker, ma l’uomo aveva un alibi di ferro e la polizia alla fine aveva archiviato il caso lasciando molte domande senza risposta: perché la macchina di Susan era parcheggiata così lontano?
Era mai arrivata all’audizione?
Perché il suo ragazzo non vuole parlare?
Laurie sa bene quanto possa essere affascinante il mondo di Hollywood per il suo pubblico.
E ben presto scoprirà anche quanto può essere pericoloso.

Così ha inizio il male (Supercoralli)

Siamo nella Madrid degli anni Ottanta, una città in cui il ricordo della dittatura franchista è ancora dolorosamente vivo. Il giovane Juan De Vere, fresco di laurea, viene assunto da Eduardo Muriel per fargli da assistente. Muriel è un regista che vive in una grande casa nei quartieri alti della capitale insieme alla moglie, l’esuberante Beatriz Noguera, e i figli. I due avrebbero tutto per essere felici, eppure «il giovane de Vere» è colpito dalla freddezza e dallo sdegnoso contegno con cui il marito tratta la moglie. Perché si comporta cosí? Addirittura, una notte che passa nella casa dei Muriel, Juan assiste a una scena per lui del tutto inspiegabile: Beatriz che, vestita unicamente con un’impalpabile sottoveste, viene respinta e ricacciata nella sua stanza dal marito. Juan vorrebbe indagare i motivi di quel comportamento e del disamore che tiene in piedi il matrimonio, ma Muriel ha altri piani in mente per lui: lo incarica infatti di verificare se le voci che ha sentito su un suo amico, il dottor Van Vechten, sono fondate. Una donna gli ha fatto intendere che il dottore, durante gli anni della dittatura, si era comportato in modo indecente con una o piú donne, e che pertanto l’amicizia che Muriel gli tributava era mal riposta. Per il giovane Juan inizia cosí una discesa nelle tenebre degli anni della dittatura, e nelle ambiguità del matrimonio, che ha l’ineluttabile fatalità delle sabbie mobili. *Cosí ha inizio il male* è la storia intima di un matrimonio. Osservato con lo sguardo inconfondibile, ossessivo e inquisitore di Javier Marías che, tre anni dopo *Gli innamoramenti,* torna al romanzo con un’opera premiata come Libro dell’anno da «El País».
* * *
«Marías ha scritto una magnifica storia sul rancore, sulle conseguenze delle dicerie, e sul passato che non passa ma anzi affonda i suoi denti là dove piú fa male. Nel cuore».
**«ABC»**
**
### Sinossi
Siamo nella Madrid degli anni Ottanta, una città in cui il ricordo della dittatura franchista è ancora dolorosamente vivo. Il giovane Juan De Vere, fresco di laurea, viene assunto da Eduardo Muriel per fargli da assistente. Muriel è un regista che vive in una grande casa nei quartieri alti della capitale insieme alla moglie, l’esuberante Beatriz Noguera, e i figli. I due avrebbero tutto per essere felici, eppure «il giovane de Vere» è colpito dalla freddezza e dallo sdegnoso contegno con cui il marito tratta la moglie. Perché si comporta cosí? Addirittura, una notte che passa nella casa dei Muriel, Juan assiste a una scena per lui del tutto inspiegabile: Beatriz che, vestita unicamente con un’impalpabile sottoveste, viene respinta e ricacciata nella sua stanza dal marito. Juan vorrebbe indagare i motivi di quel comportamento e del disamore che tiene in piedi il matrimonio, ma Muriel ha altri piani in mente per lui: lo incarica infatti di verificare se le voci che ha sentito su un suo amico, il dottor Van Vechten, sono fondate. Una donna gli ha fatto intendere che il dottore, durante gli anni della dittatura, si era comportato in modo indecente con una o piú donne, e che pertanto l’amicizia che Muriel gli tributava era mal riposta. Per il giovane Juan inizia cosí una discesa nelle tenebre degli anni della dittatura, e nelle ambiguità del matrimonio, che ha l’ineluttabile fatalità delle sabbie mobili. *Cosí ha inizio il male* è la storia intima di un matrimonio. Osservato con lo sguardo inconfondibile, ossessivo e inquisitore di Javier Marías che, tre anni dopo *Gli innamoramenti,* torna al romanzo con un’opera premiata come Libro dell’anno da «El País».
* * *
«Marías ha scritto una magnifica storia sul rancore, sulle conseguenze delle dicerie, e sul passato che non passa ma anzi affonda i suoi denti là dove piú fa male. Nel cuore».
**«ABC»**
### Dalla seconda/terza di copertina
Javier Marías è nato a Madrid nel 1951. Della sua opera Einaudi Un cuore cosí bianco , L’uomo sentimentale , Nera schiena del tempo , Malanimo , Quand’ero mortale , Selvaggi e sentimentali , Vite scritte , Traversare l’orizzonte , Interpreti di vite .

Cosi É (Se VI Pare)

Così è (se vi pare) è un’opera teatrale di Luigi Pirandello, tratta dalla novella La signora Frola e il signor Ponza, suo genero. Fu rappresentata per la prima volta il 18 giugno 1917, per quanto l’autore ne avesse comunicato la conclusione al figlio Stefano due mesi prima. Pirandello ne presentò una nuova edizione arricchita nel 1925, adattandola alla rappresentazione teatrale e modificandola quasi completamente. L’opera è incentrata su un tema molto caro a Pirandello: l’inconoscibilità del reale, di cui ognuno può dare una propria interpretazione che può non coincidere con quella degli altri. Si genera così un relativismo delle forme, delle convenzioni e dell’esteriorità, un’impossibilità a conoscere la verità assoluta che è ben rappresentata dal personaggio Laudisi. La commedia è suddivisa in tre atti, articolati a loro volta in sei scene il primo e nove i restanti. All’interno del testo si fa più volte riferimento al terremoto della Marsica, veramente avvenuto nel 1915, durante il quale sarebbero morti tutti i parenti della signora Frola e il loro paese raso al suolo.
**

Così ci uccidono: storie, affari e segreti dell’Italia dei veleni

Forse siete convinti di scegliere sempre il meglio, e al supermercato passate ore a selezionare prodotti “di qualità”. Ma nel cibo che mangiate, nell’acqua che bevete, nell’aria che respirate e nei cosmetici che vi spalmate sul corpo i veleni sono in agguato. Tra gli avvelenatori non ci sono solo camorristi, mafiosi e criminali risaputi. La categoria comprende anche personaggi insospettabili. Politici ufficialmente impegnati nella tutela dell’ambiente ma che, tra beni di famiglia, possiedono aziende accusate di minare la salute dei dipendenti. Industriali milionari che confezionano i prodotti di marche famose con materiali scadenti e nocivi, vere e proprie bombe a orologeria per i consumatori. Sindaci e assessori che di fronte ad analisi inquietanti sulle sostanze tossiche contenute nell’acqua comunale preferiscono tacere “per non allarmare inutilmente la popolazione”. Responsabili delle bonifiche di aree gravemente contaminate, nel cuore dei nostri centri urbani, che lavorano solo per gonfiare il proprio portafogli, incuranti di chi in quelle zone vive o andrà a vivere. Sembra incredibile, ma succede di rado che queste storie clamorose trovino spazio nelle cronache di stampa e televisione.

Cose turche. 4123 giorni nelle carceri di Dogübeyazit, Agri, Izmir

L’autore di questo libro, musicista, per un problema di possesso casuale di droga è stato costretto a vagabondare nelle celle di tre galere turche. In questo libro-diario racconta l’esperienza e come ne è uscito vivo; in allegato, un CD “live” dal carcere turco di Azmir.

Cose sagge e meravigliose

Sono gli anni della Seconda Guerra Mondiale e Herriot si arruola nell’aeronautica miltare britannica, ma la vita al campo è ben diversa da quella a cui è abituato. Ogni occasione gli richiama alla mente la sua vita di campagna, i suoi animali, i contadini del suo paese, e ogni vita è una storia da rivivere e da raccontare.

Le cose migliori

Una vita apparentemente tranquilla, serena, all’interno di una famiglia del ceto medio viene spazzata via dalla tragedia della malattia. La madre di Irene si ammala di Parkinson e questo evento cambierà il corso di tutte le loro esistenze, la sua e quella di tutta la sua famiglia. Il punto di rottura viene segnato dalla finale dei mondiali di calcio. 8 luglio del 1990 e un’afosa giornata estiva segnerà per sempre la sorte della protagonista. Nelle ore che precedono la partita più seguita al mondo che Irene abbandonerà per sempre i panni dell’infanzia per vestire quelli dell’età adulta. La piccola cade, inciampa in un masso grezzo di cemento lasciato per dimenticanza sull’asfalto: un guidatore distratto che corre troppo, sua madre che viene sequestrata dalla prima avvisaglia della malattia……
**
### Sinossi
Una vita apparentemente tranquilla, serena, all’interno di una famiglia del ceto medio viene spazzata via dalla tragedia della malattia. La madre di Irene si ammala di Parkinson e questo evento cambierà il corso di tutte le loro esistenze, la sua e quella di tutta la sua famiglia. Il punto di rottura viene segnato dalla finale dei mondiali di calcio. 8 luglio del 1990 e un’afosa giornata estiva segnerà per sempre la sorte della protagonista. Nelle ore che precedono la partita più seguita al mondo che Irene abbandonerà per sempre i panni dell’infanzia per vestire quelli dell’età adulta. La piccola cade, inciampa in un masso grezzo di cemento lasciato per dimenticanza sull’asfalto: un guidatore distratto che corre troppo, sua madre che viene sequestrata dalla prima avvisaglia della malattia…… 

Cose di cosa nostra

La straordinaria testimonianza che ha aperto gli occhi degli italiani sulla realtà della mafia.
Un libro che ha segnato un’epoca. Le parole, indimenticabili, con cui Giovanni Falcone ha messo a nudo il sistema della criminalità organizzata, illustrandone i meccanismi e le articolazioni di potere, il perverso sistema di valori, le modalità di reclutamento dei nuovi affiliati, le attività illecite, i canali di accumulazione e di riciclaggio del denaro, le strategie di intimidazione e i rapporti con la politica. Una vibrante dichiarazione di impegno, consegnata alla giornalista Marcelle Padovani nel corso delle interviste che intaccarono per la prima volta il muro di omertà che proteggeva i boss di Cosa Nostra. Un preciso programma di azione che ancora oggi costituisce un modello imprescindibile per la lotta alla mafia.
### Language Notes
Text: Italian