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Accelerazione e alienazione

Questo libro esamina le cause e gli effetti dei processi di accelerazione della nostra epoca individuandone tre aspetti, tecnico, sociale e individuale. Secondo Rosa l’insieme di tali processi porta a gravi forme di patologia sociale legate al rapporto con il tempo e lo spazio, le cose e le azioni, la percezione di sé e degli altri. Subendo la pressione di un ritmo inesorabile, ognuno di noi affronta il mondo senza essere in grado di contenere quella coazione impersonale alla velocità e alla competizione che non è separabile da disagio e insoddisfazione. L’accelerazione è diventata insomma una ‘potenza’ che domina in modo totalitario la società moderna. Essa divora i nostri ‘sogni, obiettivi, desideri e progetti di vita’ stritolandoli entro gli ingranaggi del suo inarrestabile movimento. Cosa possiamo fare per riappropriarci di momenti di esperienza umana non alienata, di ‘buona vita’ conforme alle nostre aspirazioni e desideri piú veri?
(source: Bol.com)

Accelerando

Un futuro diverso, molto diverso, ci attende. Grazie alle nuove tecnologie, intorno al 2010, l’economia globale è in ripresa. Al passo – sempre più accelerato – delle nuove informazioni, tutto progressivamente cambia: corpi, menti, società, politica ed economia. Ad affrontare il nuovo mondo sono (nelle nove sezioni che compongono “Accelerando”) tre generazioni della famiglia Macx, che coprono tutto il corso del Ventunesimo secolo. Manfred Macx sa capire quali sono le idee che contano: le inventa, le manipola e le fa circolare. È lui, ora, nella posizione migliore per comprendere il mistero che si affaccia dallo spazio, proprio nel momento in cui avverte l’approssimarsi di un punto di svolta allo stesso tempo evolutivo, sociopolitico e tecnologico. Ancora di più, le vite di Amber, figlia di Manfred e pilota spaziale, e quella di Sirhan, figlio di Amber e storico, saranno immerse negli incessanti mutamenti e conflitti, ormai universali, determinati dalla nuova “postumanità”. In un vertiginoso tour de force di idee e invenzione linguistica, incontriamo lo sconvolgente evento della singolarità, che modificherà il tessuto stesso dell’universo, aprendo la strada a strane, nuove forme di intelligenza, naturale e cibernetica, aliene e terrestri, individuali e collettive. In un omaggio a tanta fantascienza scritta e cine-televisiva, la galassia “postumana” risultante sarà il teatro epico per dilemmi antichi e scenari imprevedibili.
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Accattone – Mamma Roma – Ostia

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«Questo volume raccoglie tre sceneggiature (corredate dai materiali scelti a suo tempo dall’autore) di Pier Paolo Pasolini, ambientate nelle borgate romane: Accattone, Mamma Roma e Ostia (realizzata a quattro mani con Sergio Citti, che del poeta era «consulente linguistico» per i romanzi e i film, nonché collaboratore fidato alle sceneggiature e ai dialoghi). In Accattone (1961), che segna il suo esordio come regista, Pasolini ripropone il mondo dei suoi romanzi in una struttura più spoglia e profonda; l’odissea del diseredato Accattone si dipana come in un affresco antico, con un umore acre che trasforma in forza anche la disperazione, conferendo una dimensione sacrale a un universo che sta per scomparire. Con Mamma Roma (1962), partendo da una situazione di analoga «angoscia mortale», attraverso le vicende dell’ex prostituta che vuole strappare il figlio alla strada, ci avviciniamo a un ideale piccolo-borghese. Ostia (1970), opera prima di Sergio Citti, rivisita in forma di apologo tragicomico i temi della morte, del mito, della congiunzione di sacro e profano, spogliati della loro drammaticità, decantati da una vena ingenua, nostalgica, straordinariamente arguta.» (Dall’introduzione di Ugo Casiraghi).

Accanto a un angelo

Ci sono angeli che vivono nascosti tra noi. Perché sono sulla Terra? E cosa cercano tra le terzine della Divina Commedia?
Giulia è una ragazza appena diplomata, innamorata di Daniel da anni. Lui ricambia i suoi sentimenti, ma per proteggerla non glielo ha mai rivelato, perché Daniel, in realtà, è proprio uno di questi angeli.
Quando si trovano a vivere l’uno accanto all’altra, Daniel non può più trattenere l’amore che prova per lei e le confessa di contraccambiarla. Il pericolo però è in agguato; gli angeli caduti lo vogliono dalla loro parte e devono impedirgli di imporre il marchio alla ragazza.
L’amore di Daniel e Giulia è abbastanza forte da essere la chiave della salvezza dell’angelo, e forse, anche dell’umanità?

L’accalappiastreghe

Malfrosto venne sempre più vicino, si fermò infine davanti al cratto, si chinò su di lui e l’osservò, a lungo e spietatamente. Il vento gli faceva fremere l’ossuto collare e gli occhi scintillarono di scoperta e maligna soddisfazione di fronte alle evidenti sofferenze d’una creatura in procinto di tirare il calzino. Il puzzo di ammoniaca e etere, di zolfo e petrolio, di acido prussico e essenza cadaverica penetrò come un fascio d’aghi affilati nel sensibile nasino di Eco, ma lui non si spostò d’un dito. “Mi fa la carità, signor accalappiastreghe municipale?” gnaulò miserevolmente. “Ho una fame tremenda”. Lo sguardo di Malfrosto s’accese di lampi ancor più demoniaci, e un largo ghigno gli comparve sulla facciaccia pallida. Sfoderò l’indice lungo e secco per solleticare le costole sporgenti di Eco. “Sai parlare?” domandò. “Dunque non sei un gatto qualunque, ma un crattino. Uno degli ultimi esemplari della tua specie”. Gli occhi di Malfrosto si strinsero quasi impercettibilmente. “Che ne diresti di vendermi il tuo grasso?” Età di lettura: da 12 anni.

L’accademia Pessoa

Nella soffitta polverosa di Montevideo, in cui per anni ha perso tempo a ubriacarsi e a plagiare i grandi classici della letteratura universale, lo scrittore fallito Alonso Novarro, presidente dell’accademia per illetterati ‘Fernando Pessoa’, un’associazione segreta di nemici dei romanzi, viene trovato morto da Hamete Benengeli, traduttore e nano. Accanto a lui un misterioso scritto in spagnolo nel piú perfetto stile ottocentesco: la traduzione del capitolo trentanovesimo dei Promessi sposi di Manzoni, che Manzoni non si è mai sognato di scrivere…

(source: Bol.com)

L’accademia del bene e del male: 1

Sophie e Agatha sono da sempre amiche del cuore e non vedono l’ora di scoprire cosa significhi studiare nella leggendaria Accademia del Bene e del Male, dove ragazze e ragazzi normali vengono preparati a diventare gli eroi e i cattivi delle fiabe. Con i suoi eleganti abiti rosa, le scarpette di cristallo e la passione per le buone azioni, Sophie sa che otterrà ottimi voti nella Scuola del Bene. Agatha invece, con i vestiti neri e informi e il carattere scontroso sembra una perfetta candidata per la Scuola del Male. Quando arrivano all’Accademia le due ragazze fanno una scoperta sorprendente: Sophie finisce nella Scuola del Male a seguire lezioni di Imbruttimento, Trappole mortali e Storia della Cattiveria, mentre Agatha si ritrova nella Scuola del Bene, a lezione di Etichetta principesca. Si tratta di un errore? O forse il loro autentico carattere è diverso da ciò che tutti credono? Per Sophie e Agatha comincia un viaggio in un mondo straordinario, dove l’unico modo per uscire dalla fiaba è viverne una fino alla fine. Dentro la foresta primordiale c’è un’accademia del bene e del male. Ci sono due castelli, due teste gemelle: uno benigno e l’altro maligno. Prova a fuggire: le vie son bloccate. L’unica è una storia di fate. Età di lettura: da 11 anni.
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L’Accademia dei Vampiri II

I volumi conclusivi della saga L’Accademia dei Vampiri, che narra le vicende della damphir Rose Hathaway, della sua migliore amica Vasilisa ‘Lissa’ Dragomir, principessa moroi, e del guardiano Dimitri Belikov. Questo e-box contiene i romanzi: PROMESSA DI SANGUE Per onorare una promessa Rose lascia l’Accademia dei Vampiri prima di diplomarsi e abbandona la sua migliore amica Lissa. Dimitri, suo maestro nonché grande amore, è stato morso e portato via dai crudeli Strigoi durante l’ultimo combattimento. Ormai si è trasformato e Rose deve ucciderlo, come avrebbe voluto lui, per porre fine a quella sua vita insensata. Il viaggio alla ricerca di Dimitri è lungo e pieno di incognite. Lo troverà? ANIME LEGATE Dopo un lungo e straziante viaggio nel luogo di nascita di Dimitri in Siberia, Rose Hathaway è finalmente tornata dalla sua migliore amica, Lissa. Il diploma è vicino. Rose soffre ancora per Dimitri: sa che lui è la fuori, da qualche parte. Non è riuscita a ucciderlo quando ne ha avuto l’occasione e ora le sue peggiori paure stanno per diventare realtà: Dimitri ha assaggiato il suo sangue e le sta dando la caccia. L’ULTIMO SACRIFICIO La nostra Rose è dietro le sbarre, rinchiusa dai Moroi dopo essere stata sorpresa sul luogo dell’omicidio della regina Tatiana. Verdetto: pena capitale. Rose e i suoi amici non si danno per vinti ed escogitano un piano di fuga per prendere tempo e provare la sua innocenza. Ad accompagnare Rose in questa folle corsa contro il tempo ancora una volta Dimitri. Amore. Morte. Gelosia. Amicizia. Tutto è messo a dura prova, fino all’ultimo, finale sacrificio.

(source: Bol.com)

Accade a Natale

Questo Natale, Tyler O’Neil, ex campione di sci, affascinante rubacuori e papà single ha una sola missione: regalare a sua figlia Jess il miglior Natale della sua vita. Il fatto che la sua migliore amica, Brenna, bella e sexy da morire, sarà temporaneamente ospite del suo chalet allo Snow Crystal Resort, al completo per le feste, è una deliziosa distrazione che lui deve assolutamente ignorare.
L’amicizia che lo lega a Brenna, infatti, è forse l’unica relazione che non ha ancora rovinato. E non ha alcuna intenzione di farlo adesso.
Brenna è da sempre innamorata di Tyler e stargli così vicino si rivela una vera tortura: come può concentrarsi nell’essergli solo amica quando lui dorme nella stanza di fianco? E’ possibile che in questo magico Natale i suoi sogni possono finalmente diventare realtà?
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### Sinossi
Questo Natale, Tyler O’Neil, ex campione di sci, affascinante rubacuori e papà single ha una sola missione: regalare a sua figlia Jess il miglior Natale della sua vita. Il fatto che la sua migliore amica, Brenna, bella e sexy da morire, sarà temporaneamente ospite del suo chalet allo Snow Crystal Resort, al completo per le feste, è una deliziosa distrazione che lui deve assolutamente ignorare.
L’amicizia che lo lega a Brenna, infatti, è forse l’unica relazione che non ha ancora rovinato. E non ha alcuna intenzione di farlo adesso.
Brenna è da sempre innamorata di Tyler e stargli così vicino si rivela una vera tortura: come può concentrarsi nell’essergli solo amica quando lui dorme nella stanza di fianco? E’ possibile che in questo magico Natale i suoi sogni possono finalmente diventare realtà?

Accadde un’estate

San Francisco, 1885
Quando una misteriosa donna con una ferita d’arma da fuoco fa irruzione nell’infermeria dello studio di Blue Calhoun – promettente medico di San Francisco che ha avviato un ambulatorio a Nob Hill – e chiede di essere curata minacciandolo con una pistola, lui non sa se esserne spaventato o affascinato. La sconosciuta sembra coinvolta in affari poco puliti, ma la disperazione nei suoi occhi tocca nel profondo il dottore, che si ritrova suo malgrado attratto da quella fragile bellezza con i nervi d’acciaio. La donna si chiama Isabel e nasconde qualcosa. Durante il lento processo di guarigione, tra i due divampa un’attrazione inaspettata, indesiderata e travolgente. Ma prima di cedere al sentimento che è sbocciato tra loro, Isabel e Blue dovranno confrontarsi con i torbidi giochi di violenza e corruzione che li minacciano.

Accadde un weekend

Serie Colleghi improbabili, Libro 1A causa della malattia della madre, Doug Heavy Runner ha lasciato la vita del poliziotto gay dichiarato a Miami per tornare a casa, nella Riserva Indiana Salish-Kootenai. Nei due anni da quando lei è venuta a mancare, si è costruito una grigia vita da vicesceriffo di una piccola comunità, accontentandosi delle avventure di una notte fuori città per mantenere la sanità mentale. Poi conosce Christopher Hayes, un detective di San Diego di passaggio nel Montana, e insieme trascorrono una notte di passione talmente incredibile che Doug infrange la sua stessa regola e permette a quell’incontro occasionale di diventare un weekend di sesso meraviglioso. Quando Christopher arriva nella piccola città di Elkin per occuparsi del suicidio del fratello violento, non si aspetta di trovare l’uomo con cui ha trascorso il weekend a gestirne il caso. Di sicuro non gli dispiace passare più tempo con Doug, ma un piromane distrugge la casa che gli è stata lasciata in eredità, e lui e il vicesceriffo finiscono tra i principali sospettati. Le indagini rivelano che il fratello di Christopher li ha messi sulle tracce di un pedofilo psicopatico che non si fermerà davanti a nulla pur di mettere a tacere la sua ultima vittima. La ricerca della vittima finisce però in maniera orribile, lasciando Doug ferito in ospedale e Christopher alla mercé del killer…

Accadde a Parigi (eLit)

Quando non si vede la via d’uscita, ogni problema sembra insormontabile. A volte, però, basta un’occhiata inaspettata, un sorriso affascinante e i colori ricominciano a splendere vividi.
Brianne è molto giovane, si trova a Parigi per motivi di studio, ama passeggiare tra i corridoi del Louvre e ammirarne le straordinarie opere esposte. Pierce porta dentro il cuore un dolore intenso; i suoi occhi sono posati su un quadro, ma sono persi nel vuoto, non brillano di luce. È un attimo e i loro sguardi si incrociano. In quei pochi istanti intuiscono che qualcosa, nella loro vita, è irrimediabilmente cambiato.
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### Sinossi
Quando non si vede la via d’uscita, ogni problema sembra insormontabile. A volte, però, basta un’occhiata inaspettata, un sorriso affascinante e i colori ricominciano a splendere vividi.
Brianne è molto giovane, si trova a Parigi per motivi di studio, ama passeggiare tra i corridoi del Louvre e ammirarne le straordinarie opere esposte. Pierce porta dentro il cuore un dolore intenso; i suoi occhi sono posati su un quadro, ma sono persi nel vuoto, non brillano di luce. È un attimo e i loro sguardi si incrociano. In quei pochi istanti intuiscono che qualcosa, nella loro vita, è irrimediabilmente cambiato.

L’ablazione

Un matematico di rilievo internazionale, sui 60 anni ma molto vitale, scopre un giorno di avere un tumore alla prostata. Deve sottoporsi, dunque, a un intervento di asportazione. Solo così il rischio tumorale sarà contenuto. Al matematico, però, non interessa tanto del tumore in sé e del rischio che esso comporta, ma del cambiamento che l’intervento comporterà per la sua vita: non potrà più avere una vita sessuale, perché non potrà più avere erezioni. L’uomo si prepara all’intervento con un’ultima, scatenata, notte di sesso con una prostituta d’alto bordo. Dopo l’intervento cerca di continuare a fare una vita normale (con lavoro e viaggi) ma tutto è molto difficile: prima soffre di incontinenza, poi si sente “menomato” (come fosse visibile che non ha più un organo), poi inizia a vivere il dramma della vita sessuale negata. Il tempo, tuttavia, fa il suo corso e lui lentamente riesce a riprendere una vita senza drammi, stabilendo perfino una relazione con una donna. Poco a poco capisce che una vita senza sesso è possibile. È diversa, ma è comunque e sempre vita.
(source: Bol.com)

L’abito di piume

Hotaru torna nel paese natale, un piccolo borgo tranquillo attraversato da un fiume, per dimenticare le sue pene d’amore. Era andata ad abitare a Tokyo e, per otto anni, aveva vissuto una relazione sentimentale con un uomo sposato, un fotografo sempre impegnato nel lavoro che inaspettatamente l’abbandona. Il ritorno di Hotaru è un ritorno all’infanzia, un modo per ritrovare pace e serenità tra gli amici, e l’affetto della nonna. La madre è morta e il padre, un famoso psicologo, è in viaggio in California. Hotaru trascorre le giornate aiutando la nonna nel suo caffè dall’atmosfera intima e familiare. Rivede luoghi e persone del passato, soprattutto la sua vecchia amica Rumi, dotata di una speciale capacità di intuire ciò che si nasconde nell’animo delle persone. Un giorno, dopo una passeggiata lungo le sponde del fiume, Hotaru incontra Mitsuru, un ragazzo che le lascia una strana sensazione di déjà vu. È convinta di averlo già conosciuto da qualche parte, senza però riuscire a ricordare dove e quando. Risolverà l’enigma grazie all’aiuto di sua nonna e della madre di Mitsuru, scoprendo un evento misterioso e dal forte impatto emotivo. Il titolo originale del romanzo, Hagoromo (letteralmente “abito di piume”), indica un particolare tipo di kimono leggerissimo che le tennyo, figure mitologiche dalle sembianze di donne-angelo, indossano per volare tra il mondo terreno e l’aldilà. Guarita dal dolore, Hotaru può indossare il suo “abito di piume” per librarsi in volo verso la vita, rinfrancata e “leggera”, riappropriandosi finalmente della sua gioventù e dei suoi sentimenti. Un romanzo struggente e salvifico che riesce a trasmettere un forte senso di speranza nel futuro..

L’abito da sposo

Chi è veramente Sophie? Sappiamo che ha trent’anni ed è la babysitter di Léo, il figlio
di una coppia di ricchi parigini. La giovane donna sembra non avere una vita privata, si dedica totalmente al bambino, il resto è un mistero.
Ma sappiamo che è ossessionata da una doppia identità, dimentica cosa ha fatto poche ore prima
e vive in un costante stato di oblio.
Una sera la mamma di Léo rientra tardi e trova Sophie addormentata davanti alla tv, le propone
di restare a dormire e lei accetta. Il mattino dopo
la ragazza si risveglia sola in casa e fa una terribile scoperta: Léo è stato strangolato nel sonno, proprio accanto a lei. Lo sconcerto è profondo e la soluzione che le si prospetta è una sola: una fuga senza meta, via da Parigi, lontano da tutto, per provare
a ricostruirsi una vita. Perché Sophie deve salvare se stessa e agirà ignara di essere in trappola
da sempre, costretta a una corsa folle come
un animale in gabbia. Di chi sia la mano che tiene la vita di Sophie in pugno e perché sia intenzionata
a distruggerle l’esistenza è la storia di questo romanzo: una discesa negli inferi della mente,
una partita a scacchi dove due protagonisti
si sfidano con strategie impeccabili e dove anche
la psicosi più efferata riesce a trovare
una spiegazione, una forma di compassione.
Come nei film di Hitchcock, siamo di fronte
a un intreccio perfettamente orchestrato
dove la patologia mentale si offre come fertile terreno per un noir che tocca tutte le corde
della paura. Con L’abito da sposo Pierre Lemaitre
si conferma maestro del genere, intagliatore attentissimo di ritratti e di storie, raffinato
cantore del male.

Gli abitatori delle tenebre

*«Cupo ed emozionante… come King, Spjut spinge a credere nell’incredibile. Ma è anche semplice ed elegante: non solo cattura il quotidiano, ma fonde le proprie creature fantastiche nella storia con estrema naturalezza. E fa anche paura, tanta paura»*
**Metro**
*«Fa venire i brividi. Questo romanzo è perfetto sia per i lettori di thriller e mystery dalla mente aperta, sia per i lettori di fantasy»*
**Library Journal**
*«Spjut rovescia i miti scandinavi in un mondo in scala di grigio fatto apposta per gli amanti della suspense»*
**Publishers Weekly**.
Tutto può accadere quando la notte non ha mai fine. Visto dall’interno della casa, il bosco non sembra così spaventoso. Le favole dell’infanzia svaniscono sotto la luce elettrica e nessun essere soprannaturale resiste alla routine della vita quotidiana. Ma il bambino scomparso tanti anni prima in quel bosco e mai più ritrovato è un fatto di fronte al quale ogni scetticismo vacilla. E quando, a distanza di dieci anni, una donna anziana e terrorizzata rivela che qualcosa di mostruoso tiene d’occhio la sua casa e soprattutto il nipotino di quattro anni, la paura si scatena, soffocando ogni logica. Quando viene a saperlo, Susso, giovane creatrice di un blog dedicato al folclore e alla mitologia, si incuriosisce e decide di sorvegliare la casa della donna; ma è troppo tardi, perché il piccolo scompare a sua volta, senza lasciare traccia. Sconvolta, Susso comincia a cercare indizi, ma tutto quello che trova non fa che portarla sempre più lontano dalla realtà di tutti i giorni e sempre più dentro a un mondo minaccioso e inquietante, in cui gli esseri umani vivono indifesi alla mercé di creature violente e maligne. Un orrore evocato piano piano, una normalità che si trasforma in assurdo, una terra prigioniera delle favole che lei stessa ha generato: Stefan Spjut racconta con maestria un viaggio dell’ignoto dove mito e realtà perdono i contorni e l’incubo irrompe nel quotidiano. Un romanzo e una scrittura degna del miglior Stephen King.
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### Sinossi
*«Cupo ed emozionante… come King, Spjut spinge a credere nell’incredibile. Ma è anche semplice ed elegante: non solo cattura il quotidiano, ma fonde le proprie creature fantastiche nella storia con estrema naturalezza. E fa anche paura, tanta paura»*
**Metro**
*«Fa venire i brividi. Questo romanzo è perfetto sia per i lettori di thriller e mystery dalla mente aperta, sia per i lettori di fantasy»*
**Library Journal**
*«Spjut rovescia i miti scandinavi in un mondo in scala di grigio fatto apposta per gli amanti della suspense»*
**Publishers Weekly**.
Tutto può accadere quando la notte non ha mai fine. Visto dall’interno della casa, il bosco non sembra così spaventoso. Le favole dell’infanzia svaniscono sotto la luce elettrica e nessun essere soprannaturale resiste alla routine della vita quotidiana. Ma il bambino scomparso tanti anni prima in quel bosco e mai più ritrovato è un fatto di fronte al quale ogni scetticismo vacilla. E quando, a distanza di dieci anni, una donna anziana e terrorizzata rivela che qualcosa di mostruoso tiene d’occhio la sua casa e soprattutto il nipotino di quattro anni, la paura si scatena, soffocando ogni logica. Quando viene a saperlo, Susso, giovane creatrice di un blog dedicato al folclore e alla mitologia, si incuriosisce e decide di sorvegliare la casa della donna; ma è troppo tardi, perché il piccolo scompare a sua volta, senza lasciare traccia. Sconvolta, Susso comincia a cercare indizi, ma tutto quello che trova non fa che portarla sempre più lontano dalla realtà di tutti i giorni e sempre più dentro a un mondo minaccioso e inquietante, in cui gli esseri umani vivono indifesi alla mercé di creature violente e maligne. Un orrore evocato piano piano, una normalità che si trasforma in assurdo, una terra prigioniera delle favole che lei stessa ha generato: Stefan Spjut racconta con maestria un viaggio dell’ignoto dove mito e realtà perdono i contorni e l’incubo irrompe nel quotidiano. Un romanzo e una scrittura degna del miglior Stephen King.