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La rivoluzione del coniglio

”Aloha! Sono Antonello Dose, quello del ‘Ruggito del Coniglio’. Da molti anni pratico il buddismo di Nichiren Daishonin. Ho iniziato per curiosità, per fiducia verso chi me ne aveva parlato e aveva insistito tanto affinché partecipassi a una riunione in una casa privata. ‘Metti dei calzini puliti’ mi disse Betta, ‘ti chiederanno di togliere le scarpe.’ Il mio è il racconto di venticinque anni di esperienze di fede e di vita quotidiana che mi hanno permesso di approfondire la conoscenza di me stesso e di quello straordinario, profondissimo, misterioso, gioioso fenomeno che si chiama ‘vita’ e che ci vede, consapevoli o meno, tutti coinvolti. Provengo da una famiglia cattolica ed è stato inevitabile, in questi anni, avere dubbi di ogni genere e confrontare i risultati che ho ottenuto seguendo prima una religione e poi l’altra. Ho sperimentato cosa significa abbracciare il Sutra del Loto e recitare con costanza Nam-Myoho-Renge-Kyo, la Legge dell’Universo. Ho provato gli effetti del Daimoku sullo stato vitale, nella percezione di me e degli altri, nella salute, nella protezione dagli incidenti e nell’attirare la buona fortuna. Sono tanti i motivi di gioia e di gratitudine che mi spingono a questo racconto, finora vissuto gelosamente in privato, ma la gioia più grande, da un po’ di tempo a questa parte, è notare che il fenomeno vita funziona esattamente come intuito e descritto dal primo Budda storico Shakyamuni, come spiegato da Nichiren Daishonin nel XIII secolo e attualizzato da quello che considero il mio maestro, Daisaku Ikeda.
Ci sono stati anche dolori, malattie, lutti. E l’energia vitale per affrontarli. Ma ciò che conta è che direzione diamo all’esistenza, alla nostra mente e al nostro cuore insieme, kokoro in giapponese. Il buddismo mi ha cambiato la vita, e ve lo racconto senza pudori.” Questa è la storia di Antonello Dose. Una storia intensa, empatica, dolorosa. Svelata anche negli aspetti più duri, con una scrittura lieve e luminosa che ci sorprende. Prima di incontrare Ikeda, Dose ha avuto due maestri: Eugenio Barba, il grande guru del teatro di ricerca, e Enrico Vaime, il gran maestro del varietà radiofonico e televisivo. La sintesi inaspettata che ne deriva, di leggerezza e di radicalità antropologica e mistica, fa di questo libro di iniziazione al buddismo una lettura difficile da dimenticare.
Antonello Dose conduce da ventidue anni insieme a Marco Presta il programma radiofonico ”Il Ruggito del coniglio”, in diretta ogni giorno su Rai Radio2. Questo è il suo primo libro.
(source: Bol.com)

La rivincita di una libraia

«*Una riuscitissima favola moderna. Davvero irresistibile.*»
**USA Today**
«*Con uno stile evocativo e commovente, Cynthia Swanson affronta l’eterna domanda: come sarebbe la mia vita se…?*»
**Publishers Weekly**
«*Un debutto straordinario e appassionato. Una storia di libertà, indipendenza e amicizia.*»
**Library Journal**
**Una libreria da salvare**
**Due vite tra cui scegliere**
**E la felicità come unico traguardo**
Si dice che la vita sia tutta una questione di scelte: si prende una strada, ma poi si vorrebbe tornare indietro, convinti che tutto avrebbe potuto essere diverso.  È quello che sta capitando a Kitty che, a trentotto anni, delusa dall’uomo che credeva essere l’amore della sua vita, ha preferito restare sola e circondarsi di pochi affetti sicuri. La sua unica vera gioia è una piccola libreria che ha aperto insieme all’amica del cuore Frieda. Ora, però, è un momento difficile per gli affari. Kitty lo sa bene ma non ha intenzione di mollare, perché non riesce a immaginarsi una vita diversa da quella in cui si sente al sicuro.
Eppure, proprio adesso inizia a sognare di essere la bella Katharyn, una donna che ha fatto altre scelte. Accanto a lei un marito premuroso, tre splendidi figli, di cui fa la mamma a tempo pieno, e uno stuolo di amici che la ammirano e la fanno sentire amata. All’inizio Kitty sembra non dare troppo peso a questi sogni che la visitano quasi ogni notte. Ma più cresce l’incertezza su quel che sarà di lei, più si chiede se non sia arrivato il momento di una svolta. Forse non è un caso che la vita che sogna sia tanto diversa dalla sua. Adesso Kitty non dovrà far altro che ascoltare il suo cuore e capire quali sono i suoi veri desideri. Perché il confine tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere è molto sottile e quando sogno e realtà si mescolano, le conseguenze sono del tutto imprevedibili.
Con *La rivincita di una libraia*, suo romanzo d’esordio, Cynthia Swanson ha subito scalato le classifiche grazie al passaparola entusiasta di lettori e librai. Il suo successo è stato tanto dirompente che ne verrà tratto un film prodotto e interpretato da Julia Roberts. Una storia sulle occasioni della vita e sulla forza di affrontare anche scelte scomode. Perché tutti abbiamo immaginato di vivere una vita diversa, ma non sempre i sogni sono meglio della realtà.
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### Sinossi
«*Una riuscitissima favola moderna. Davvero irresistibile.*»
**USA Today**
«*Con uno stile evocativo e commovente, Cynthia Swanson affronta l’eterna domanda: come sarebbe la mia vita se…?*»
**Publishers Weekly**
«*Un debutto straordinario e appassionato. Una storia di libertà, indipendenza e amicizia.*»
**Library Journal**
**Una libreria da salvare**
**Due vite tra cui scegliere**
**E la felicità come unico traguardo**
Si dice che la vita sia tutta una questione di scelte: si prende una strada, ma poi si vorrebbe tornare indietro, convinti che tutto avrebbe potuto essere diverso.  È quello che sta capitando a Kitty che, a trentotto anni, delusa dall’uomo che credeva essere l’amore della sua vita, ha preferito restare sola e circondarsi di pochi affetti sicuri. La sua unica vera gioia è una piccola libreria che ha aperto insieme all’amica del cuore Frieda. Ora, però, è un momento difficile per gli affari. Kitty lo sa bene ma non ha intenzione di mollare, perché non riesce a immaginarsi una vita diversa da quella in cui si sente al sicuro.
Eppure, proprio adesso inizia a sognare di essere la bella Katharyn, una donna che ha fatto altre scelte. Accanto a lei un marito premuroso, tre splendidi figli, di cui fa la mamma a tempo pieno, e uno stuolo di amici che la ammirano e la fanno sentire amata. All’inizio Kitty sembra non dare troppo peso a questi sogni che la visitano quasi ogni notte. Ma più cresce l’incertezza su quel che sarà di lei, più si chiede se non sia arrivato il momento di una svolta. Forse non è un caso che la vita che sogna sia tanto diversa dalla sua. Adesso Kitty non dovrà far altro che ascoltare il suo cuore e capire quali sono i suoi veri desideri. Perché il confine tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere è molto sottile e quando sogno e realtà si mescolano, le conseguenze sono del tutto imprevedibili.
Con *La rivincita di una libraia*, suo romanzo d’esordio, Cynthia Swanson ha subito scalato le classifiche grazie al passaparola entusiasta di lettori e librai. Il suo successo è stato tanto dirompente che ne verrà tratto un film prodotto e interpretato da Julia Roberts. Una storia sulle occasioni della vita e sulla forza di affrontare anche scelte scomode. Perché tutti abbiamo immaginato di vivere una vita diversa, ma non sempre i sogni sono meglio della realtà.

La rivelazione dell’antica carta

MacKayla Lane era solo una bambina quando lei e sua sorella Alina furono date in adozione e bandite dall’Irlanda per sempre. Vent’anni dopo, Alina è morta e Mac è tornata nel luogo da cui era stata esiliata per dare la caccia all’assassino di sua sorella. Ma dopo aver scoperto di appartenere a una stirpe magica e maledetta, Mac verrà coinvolta nel millenario conflitto tra umani e immortali, in un turbine di eventi in cui nulla sembra esserle risparmiato. Quando la magia nera getta la sua ombra oscura sui destini di chi le sta vicino e una donna misteriosa infesta i suoi sogni, Mac si accorge di non potersi fidare più di nessuno. Non è certa neppure di sé stessa, né del destino che legge nei disegni neri e cremisi di un’antica carta dei tarocchi. Mac sa solo che la paura uccide, ma non sa ancora quanto può fare l’amore, e dovrà prepararsi ad affrontare l’ultima verità sul suo esilio e sul suo passato.

Le rive di un altro mare

«E se per caso approderete alle rive di un altro mare, in un paese remoto abitato da selvaggi e da barbari, tenete bene a mente che il più grande pericolo e la più sicura speranza stanno nell’incontro tra i diversi cuori degli uomini, e non nel confronto tra le loro frecce e il vostro fuoco.» così dice un libro di Consigli ai Naviganti del 1674, da cui è preso il titolo di questo romanzo. Ma se l’altro mare è nel centro di un moderno stato africano, e se quelli a cui ci troviamo di fronte sembrano essere dei comuni babuini, che conto dovremo tenere dell’antico consiglio? Chi sono i selvaggi? Dove sono i barbari? E che cosa significano quelle impronte profonde, perfettamente circolari, che dei comuni babuini non possono certo aver lasciato?
Copertina di Karel Thole

I rituali segreti del sesso. L’eros dall’antichità ai giorni nostri

Il libro affronta, spiega e riporta molti “riti” segreti della sessualità, passando in rassegna l’eros dall’antichità ai giorni nostri e non trascurando notizie ed episodi verso cui parecchi di noi nutrono una legittima quanto insaziabile curiosità. L’autore al riguardo riporta esempi di cerimonie e seduzioni, di tecniche e giochi, di usi e consuetudini in cui il sesso, l’erotismo, il corpo, il desiderio e la mente si fondono in pulsioni che si traducono in stimoli fondamentali per la psiche umana, senza distinzione di ceto, cultura, razza, epoca e luogo.
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Il rituale dei bambini perduti

New York, 1663: quando ancora si chiamava Nuova Amsterdam. Roccaforte europea in una terra vasta, sconosciuta e inquietante. Dentro le mura, una piccola colonia che si aggrappa alle leggi e alle certezze del Vecchio Mondo; fuori, un luogo primordiale, dove è facile cadere preda di pulsioni selvagge.Quando i primi bambini iniziano a sparire, nessuno sembra curarsene. Dopotutto, si tratta sempre e solo di orfani: non contano come esseri umani, solo come braccia per lavorare. Ma quando vengono ritrovate tracce di un barbaro sacrificio, in città si diffonde il terrore: tutto fa supporre che ci sia la mano di un “witika”, un mostro bestiale di cui parlano le leggende degli indiani, e il cui mito si alimenta di superstizione e fantasia popolare.Chi ha aperto le porte della città all’essere demoniaco? La paura necessita sempre di un capro espiatorio: in questo caso, tra i vari sospetti, tre sono i principali imputati. Innanzitutto Aet Visser, il funzionario incaricato di vendere alle famiglie della colonia i bambini rimasti orfani in Olanda, da molti considerato un ubriacone corrotto. Poi Edward Drummond, lo straniero: per la cronaca, un mercante di granaglie appassionato di scienza; più probabilmente, una spia inglese sotto copertura. Infine, Blandine van Couvering, una giovanissima donna-mercante, a sua volta orfana; nubile, bella ed emancipata: quindi probabilmente scostumata e in odore di stregoneria.I loro destini si intrecceranno ben presto nella ricerca della verità: per scampare alla forca, certo, ma soprattutto per arrestare quel rituale di sangue e di follia. Prima che sia troppo tardi.

Ritrovarsi (I Romanzi Introvabili)

Sherry Bromleigh accetta di accompagnare, in veste di chaperon, l’ereditiera americana Charise Lancaster in Inghilterra, dal promesso sposo lord Burleton. Durante il viaggio, tuttavia, Charise fugge con un altro uomo, e al porto di Londra, anziché Burleton, la costernata Sherry trova ad accoglierla Stephen Westmoreland, conte di Langford, giunto a informare quella che crede Charise della morte prematura di Burleton. Ma prima che Sherry possa rivelare la propria identità, un fortuito incidente le fa perdere la memoria. Quando si risveglia nella dimora di Westmoreland, stordita e confusa, è ignara di tutto, tranne del fatto che quell’affascinante conte inglese l’attrae irresistibilmente…

Ritratto di un assassino

A Londra, nel quartiere di Whitechapel, tra l’agosto e il novembre del 1888 cinque donne vennero barbaramente uccise. La natura raccapricciante delle loro morti provocò per mesi un panico incontrollabile fra la gente, mentre il misterioso, inafferrabile autore di quegli efferati crimini è passato alla storia – e alla leggenda – come Jack lo Squartatore. Dopo più di cent’anni, finalmente la sua identità è stata svelata. Non da uno storico. Da una scrittrice. Utilizzando le più sofisticate tecnologie del XXI secolo, unite alla sua straordinaria intuizione e a una profonda conoscenza del mondo del crimine, Patricia Cornwell ha risolto un mistero che ha resistito oltre un secolo. Il più famoso serial killer della storia ha così finalmente un nome e un volto.
(source: Bol.com)

Il Ritratto Di Dracula (Gordon Spada’s Files)

Questa volta il famoso mercante d’arte Gordon Spada accetta di recarsi in Transilvania, la terra dei vampiri. La sua amica, la seducente contessa Anna, ha trovato un sorprendente ritratto che solo Spada sembra essere in grado di decifrare. Un artefatto molto singolare che nasconderebbe qualcosa di incredibile.
Quando Spada e il suo fidato maggiordomo, Vasari, raggiungono il vecchio maniero dove vivono il conte e la contessa, sperduto nei Monti Carpazi, si trovano coinvolti in una serie di eventi inquietanti.
E’ possibile che la bella e sensuale Anna sia in qualche modo legata al terribile Conte Dracula?
Le ricerche di Spada sono improvvisamente interrotte da un evento spaventoso che sconvolge il maniero: un omicidio. E più l’uomo si addentrerà nei segreti del maniero, più si ritroverà catapultato in una straordinaria sequenza di scoperte spaventose riguardanti la Transilvania e lo stesso passato della contessa.
Nel disperato tentativo di decifrare l’incomprensibile eredità nascosta nel dipinto e la misteriosa morte, Spada e Vasari scateneranno involontariamente forze oscure e un male invincibile risorto dalle pagine più oscure della Transilvania. Combatteranno contro un’ossessione malata verso i segreti più terribili della Transilvania, cominciando una caccia all’uomo che li trascinerà in un terreno insidioso. Se le paure di Spada e Vasari si riveleranno fondate, allora vorrà dire che sono davvero di fronte al più terribile mostro che abbiano mai fronteggiato.
Dalla mente dell’autore bestseller Virgibooks, Max Fiorelli, nasce un’avventura mozzafiato dove Arte, misteri e paure primordiali collidono.
“Coinvolgente! Come al solito, l’ultimo romanzo di Max Fiorelli combina una vivida ambientazione con una storia mozzafiato e personaggi realistici. Gordon Spada, questo fantastico mercante d’arte, è uno dei più travolgenti protagonisti della moderna mystery fiction!”
BooksAddiction.com
“Fiorelli ha scritto un altro fantastico thriller. Una trama affascinante e piena di suspense.”
Théa Wang
“Non sono riuscito a mollarlo! Coinvolgente e terrificante!”
Joe Macario
IL PROTAGONISTA
Gordon Spada non è un semplice mercante d’arte della piccola Firenze, ma qualcosa di più. Spada è un uomo strano, per certi versi inquietante. E’ un solitario, un esteta pieno di ossessioni, che alla compagnia degli esseri umani preferisce di gran lunga quella dei dipinti e delle opere antiche. Ma è anche un avventuriero. Da anni, infatti, va alla ricerca di preziose e perdute opere d’arte per soddisfare le brame dei facoltosi collezionisti che a lui si rivolgono. Non si arrende mai, sempre pronto a mettere a repentaglio ogni cosa pur di fare luce sui misteri che pretendono di restare nascosti ai suoi occhi e – soprattutto – pur di ottenere la ricompensa finale.
Dall’Autore de:
“L’asta”, 1° BestSeller Thriller/Azione e Avventura
“La congiura fiamminga”, 1° BestSeller Thriller/Azione e Avventura
“L’abate e la Maddalena”, 1° Bestseller Thriller/Azione e Avventura
“Quando sorge la Luna”, 1° Bestseller Azione e Avventura
“La dimora del collezionista”, 1° Bestseller Thriller
“I Predoni di Palmyra”, 1° Bestseller Azione e Avventura
“Mistero all’Expo”, 2° Bestseller Azione e Avventura
“Il Ritorno del Botticelli”, 3° Bestseller Thriller
“Ritratti Viventi”, 1° Bestseller Horror
“Le donne della Laguna”, 1° Bestseller Thriller
“Un dipinto in più”, 1

Ritratti del desiderio

L’Occidente capitalista ha prodotto una nuova forma di schiavitù: l’uomo senza desideri, condannato a conseguire un godimento schiacciato sul consumo compulsivo e perennemente insoddisfatto. Era la tesi di “L’uomo senza inconscio”: nel nostro tempo il desiderio rischia l’estinzione. Ma quando diciamo “desiderio” che genere di esperienza evochiamo? Qual è il significato di questa “parola” così fondamentale per la realtà umana? Massimo Recalcati indaga qui un tema chiave della dottrina di Lacan: il desiderio e i suoi enigmi. Come in una galleria di ritratti vengono raffigurati i diversi volti del desiderio umano: il desiderio invidioso, il desiderio di riconoscimento, il desiderio di “niente”, il desiderio angosciante, il desiderio sessuale, il desiderio d’amore, il desiderio di morte, il desiderio dell’analista… Ne scaturisce una sintesi semplice e avvincente, che può essere considerata l’introduzione più efficace e più leggibile al pensiero di Lacan.

Il ritorno di Vasco e altri racconti dal carcere

Non è facile raccontare la vita del carcere con leggerezza e senza mai cadere nel pietismo o nei luoghi comuni. Su questo registro l’autore si muove con sapienza, ironia e semplicità. Del resto al carcere di San Vittore ha anche insegnato e conosce bene questo mondo che ha esperito. Un clochard viene scambiato per Vasco Rossi da un gruppo di discotecari che lo raccattano dalla strada e lo ospitano. La vita gli cambia improvvisamente e per settimane viene nutrito e idolatrato dai fan. L’inevitabile finale sarà quello di finire in carcere, come si evince dal titolo che è il filo conduttore di questa raccolta. Il marocchino Saachid, come in un film di Totò, in carcere ci va per sua decisione. Dietro le sbarre si dà da fare con mille traffici e lavoretti per racimolare piccole fortune. Scontata la pena torna al suo paese e fa il mecenate. Poi c’è Gabriel playboy colombiano che traffica con droga e gioielli per mantenere nel lusso le donne che frequenta. C’è Nello che ingoia lamette da barba per evitare il trasferimento e riuscire a prendere la licenza media e Matteo che si laurea a pieni voti a Porto Azzurro, combatte con il cancro e scrive un romanzo. E c’è ancora di più. Questo “ritorno” del “Ritorno di Vasco”, pubblicato per la prima volta da Marcos y Marcos nel 1994, include tre racconti inediti: “Gli amori di Irene”, “La grande farfalla” e “The in crowd”.Davide Pinardi insegna al Politecnico di Milano e all’Accademia di Brera. Ha pubblicato numerosi libri di narrativa (“La storia segreta del señor Correal”, Rizzoli; “Tutti i luoghi del mondo”, Tropea; “A Sud della Giustizia”, Interno Giallo) e di saggistica (“Narrare, dall’Odissea al mondo Ikea”, Paginauno; “Il mondo narrativo”, Lindau; “La Giubba del Re – Intervista sulla corruzione”, Laterza; “La letteratura Italiana tra ‘800 e ‘900”, RCS). ** ### Sinossi Non è facile raccontare la vita del carcere con leggerezza e senza mai cadere nel pietismo o nei luoghi comuni. Su questo registro l’autore si muove con sapienza, ironia e semplicità. Del resto al carcere di San Vittore ha anche insegnato e conosce bene questo mondo che ha esperito. Un clochard viene scambiato per Vasco Rossi da un gruppo di discotecari che lo raccattano dalla strada e lo ospitano. La vita gli cambia improvvisamente e per settimane viene nutrito e idolatrato dai fan. L’inevitabile finale sarà quello di finire in carcere, come si evince dal titolo che è il filo conduttore di questa raccolta. Il marocchino Saachid, come in un film di Totò, in carcere ci va per sua decisione. Dietro le sbarre si dà da fare con mille traffici e lavoretti per racimolare piccole fortune. Scontata la pena torna al suo paese e fa il mecenate. Poi c’è Gabriel playboy colombiano che traffica con droga e gioielli per mantenere nel lusso le donne che frequenta. C’è Nello che ingoia lamette da barba per evitare il trasferimento e riuscire a prendere la licenza media e Matteo che si laurea a pieni voti a Porto Azzurro, combatte con il cancro e scrive un romanzo. E c’è ancora di più. Questo “ritorno” del “Ritorno di Vasco”, pubblicato per la prima volta da Marcos y Marcos nel 1994, include tre racconti inediti: “Gli amori di Irene”, “La grande farfalla” e “The in crowd”.Davide Pinardi insegna al Politecnico di Milano e all’Accademia di Brera. Ha pubblicato numerosi libri di narrativa (“La storia segreta del señor Correal”, Rizzoli; “Tutti i luoghi del mondo”, Tropea; “A Sud della Giustizia”, Interno Giallo) e di saggistica (“Narrare, dall’Odissea al mondo Ikea”, Paginauno; “Il mondo narrativo”, Lindau; “La Giubba del Re – Intervista sulla corruzione”, Laterza; “La letteratura Italiana tra ‘800 e ‘900”, RCS).

Il ritorno di Sunnie Night

Sunday Night ha chiuso: basta con l’esercito, basta con la polizia. I fallimenti sono stati troppi. E troppe le cicatrici da curare, ben più profonde di quella che le segna il viso. Poi, un giorno, qualcosa la costringe a lasciare il suo ritiro solitario sulla minuscola Goat Island, in South Carolina. La visita di una persona cara e, soprattutto, un attentato dinamitardo che ha preso di mira una scuola ebraica. E delle vittime che da troppo tempo aspettano giustizia. E quella ragazza scomparsa, forse finita in mano a dei terroristi fanatici. Insomma, è un caso che sembra tagliato su misura per Sunnie Night, se accetterà di vestire i panni dell’investigatore privato. Così, l’ex addestratrice dei Marines inizia una frenetica caccia all’uomo che dalle paludi del South Carolina la porterà alle coste assolate della California. Una pericolosa danza sul filo del rasoio, una guerra da combattere contro avversari sconosciuti e senza scrupoli. Ma finché avrà anche solo una possibilità di salvare Stella Bright, Sunnie sarà in prima linea. Perché questa volta, in ballo, non c’è soltanto il profumo dei soldi o il brivido dell’adrenalina, e lei non ha altra scelta se non farsi trovare pronta. In un’avventura dura e affascinante come la sua protagonista, Kathy Reichs ci consegna l’altra faccia di Temperance Brennan. Una donna d’azione cinica e risoluta, abile con le armi da fuoco e maestra delle risposte taglienti, ma anche una donna con la mente rivolta a un passato che non le dà respiro e che le ha lasciato profonde e tenaci fragilità. Una nuova eroina e un universo letterario inedito, per immergersi una volta di più nella scrittura magnetica della regina del thriller.

Il ritorno di Casanova

L’originalità dell’opera schnitzleriana consiste nello svolgimento dell’idea di solitudine, che coincide con la decadenza fisica e morale del personaggio di Casanova e diventa emblema, per lo scrittore, per i suoi colleghi austriaci e per tutti i suoi lettori, anche della grave crisi politica e bellica della prima guerra mondiale. Ecco dunque che l’autore, come per una sorta di rispecchiamento, costruisce un ritratto del tutto crepuscolare dell’impenitente conquistatore veneziano, che viene descritto al tramonto della sua vita di avventuriero e seduttore.
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### Sinossi
L’originalità dell’opera schnitzleriana consiste nello svolgimento dell’idea di solitudine, che coincide con la decadenza fisica e morale del personaggio di Casanova e diventa emblema, per lo scrittore, per i suoi colleghi austriaci e per tutti i suoi lettori, anche della grave crisi politica e bellica della prima guerra mondiale. Ecco dunque che l’autore, come per una sorta di rispecchiamento, costruisce un ritratto del tutto crepuscolare dell’impenitente conquistatore veneziano, che viene descritto al tramonto della sua vita di avventuriero e seduttore.

Il ritorno delle gru

Nell’antichissimo gioco giapponese del Gô, l’immagine delle gru che fanno ritorno al loro nido e vi si rifugiano simboleggia il ritiro dalla lotta di uno dei contendenti. Nicholai Hel lo sa molto bene. Ultimo discendente di una nobile famiglia russa emigrata a Shangai, adottato da un nobile guerriero giapponese e educato agli ideali orientali, Nicholai si oppone ai valori occidentali – il denaro, l’interesse, il successo – dilaganti dopo la fine della guerra. Esercita la sua forza interiore, mirando all’equilibrio che porta all’azione irripetibile. Sfruttando le sue doti quasi mistiche, la sua tecnica micidiale di combattimento, diventa una pedina decisiva, ma invisibile, al di sopra del gioco nel quale è coinvolto.