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La redenzione dell’Italia: Saggio sul “Principe” di Machiavelli

Niccolò Machiavelli ha scritto il Principe per disegnare, invocare e formare un redentore politico in grado, con l’aiuto di Dio, con la forza della profezia e quella delle armi, di liberare l’Italia dal dominio straniero. La sua opera più famosa, di cui ricorre quest’anno il cinquecentesimo anniversario della composizione, non contraddice affatto le idee repubblicane di Machiavelli ma ne costituisce la necessaria integrazione. Non è neppure, come molti autorevoli studiosi hanno ritenuto, il manifesto del realismo, né il testo che inaugura la moderna scienza della politica, né quello che proclama la dottrina dell’autonomia della politica dall’etica. È, invece, una splendida orazione sulla redenzione dell’Italia, scritta da un uomo che sapeva trovare la sua rinascita spirituale nel pensiero delle ‘grandi cose’. Questo è il significato del Principe, e in questo sta la sua attualità. Quando nessuno lo leggerà più, vorrà dire che è morta l’aspirazione alla grande politica che sa redimere i popoli, e che ci siamo rassegnati alla penosa politica dei mediocri politici. **
### Sinossi
Niccolò Machiavelli ha scritto il Principe per disegnare, invocare e formare un redentore politico in grado, con l’aiuto di Dio, con la forza della profezia e quella delle armi, di liberare l’Italia dal dominio straniero. La sua opera più famosa, di cui ricorre quest’anno il cinquecentesimo anniversario della composizione, non contraddice affatto le idee repubblicane di Machiavelli ma ne costituisce la necessaria integrazione. Non è neppure, come molti autorevoli studiosi hanno ritenuto, il manifesto del realismo, né il testo che inaugura la moderna scienza della politica, né quello che proclama la dottrina dell’autonomia della politica dall’etica. È, invece, una splendida orazione sulla redenzione dell’Italia, scritta da un uomo che sapeva trovare la sua rinascita spirituale nel pensiero delle ‘grandi cose’. Questo è il significato del Principe, e in questo sta la sua attualità. Quando nessuno lo leggerà più, vorrà dire che è morta l’aspirazione alla grande politica che sa redimere i popoli, e che ci siamo rassegnati alla penosa politica dei mediocri politici.

La razza senza fine

In un mondo popolato da quattro bilioni di esseri umani, ai quali la legge dettata da un infallibile Cervello impone di spostarsi continuamente da un luogo all’altro, in un mondo diviso rigidamente in categorie sottoposte a periodici controlli, Kill Bruner occupa un posto di favore poiché appartiene a una Classe privilegiata: la classe A.E. vive felice, finché una notte un vecchio dallo sguardo severo viene a portargli via sua moglie. E Kil, paralizzato da una forza sconosciuta, non può reagire. Poi, nonostante appartenga alla Classe dei Capi, nessuno vuole aiutarlo a ritrovare Ellen. Il Capo della Polizia rifiuta di occuparsi del suo caso. Un re dei bassifondi gli chiede una cifra che Kil non possiede per sguinzagliare i suoi uomini. Un agente privato declina l’incarico adducendo un sacco di scuse. E qualcuno gli dice che sarebbe meglio per lui e per il mondo considerare Ellen come morta. Addirittura per il mondo? Ma allora la scomparsa di Ellen è legata a qualcosa di enormemente importante…. Qualcosa strettamente connessa all’evoluzione della razza umana, questa razza condannata a una corsa continua quasi fosse perennemente alla ricerca di se stessa e del proprio avvenire.
Copertina di: Carlo Jacono

La principessa delle Ramblas

È nata a Tangeri, Kaoutar, e là il suo nome significa Fiume del paradiso. Ha solo tre anni quando i suoi si trasferiscono a Barcellona per cercare una nuova vita che però non hanno mai trovato. Fin dal primo ricordo, Kaoutar è sempre stata sola. Una bambola, delle amiche, il calore di un abbraccio, non sa cosa siano. Intanto la famiglia cresce, il papà diventa sempre più invisibile e la mamma sempre più stanca, cattiva, violenta. Per gelosia del marito che non viene quasi più a casa, per frustrazione, per rabbia. Kaoutar ha solo nove anni quando viene cacciata di casa per la prima volta. E non ne ha ancora compiuti dodici, quando sua madre decide per lei un matrimonio combinato. Dovrà sposare un uomo che non conosce, che non ha mai visto, in Marocco. Kaoutar non vuole, si dispera, si rifiuta. E viene ripudiata. Rimane per ore sul pianerottolo, nel cuore della notte, sperando che da un momento all’altro la porta si apra, la mamma la richiami, le dica che l’ha fatto solo per spaventarla un po’. Ma non accade, non accade nulla di nulla. Così, Kaoutar si incammina. Da quel momento ha vissuto in strada, ha dormito nelle stazioni della metropolitana, ha stretto amicizia con altri ragazzi come lei, ha vissuto di mille espedienti, di furti, ha corso continui pericoli. Per anni le Ramblas sono state la sua casa. **

La pietra dei sogni – Città senza tempo

La pietra dei sogni (The Dreamstone) è la storia di un mondo primevo in cui l’uomo porta per la prima volta il clangore del ferro e l’acre odore del fumo, una terra in cui in precedenza non si erano mai udite voci umane. Ma c’è ancora un luogo intatto, la piccola foresta di Ealdwood, dove abita Arafel il Sidhe, difensore di un mondo che sta per scomparire.
“Città senza tempo” è un romanzo composito, storia degli uomini che hanno raggiunto le stelle, ma che hanno serbato nel cuore il ricordo della Terra. Ma c’è chi non ha abbandonato la Terra per le stelle… e con l’uomo sono rimaste le città a sfidare il tramonto della Terra, città diverse da quelle di un tempo, ma ancora dotare ognuna di una propria individualità e degli antichi orgogli. Compongono il romanzo i seguenti racconti:
L’unica morte in città (Parigi) (The Only Death in the City (Paris), 1981)
La torre stregata (Londra) (The Haunted Tower (London), 1981)
Ghiaccio (Mosca) (Ice (Moscow), 1981)
Altitudinari (New York) (Highliner (New York), 1981)
Il generale (Pechino) (The General (Peking), 1981)

La piccola sarta di Kabul

Afghanistan, settembre 1996. Il sole illumina gli ultimi giorni di libertà degli abitanti di Kabul. Kamila attraversa i corridoi della scuola, quando coglie per caso i discorsi di due ragazze. Sussurrano parole tremanti, che feriscono come lame: i talebani sono alle porte della capitale. Ancora non sa che di lì a poco il terrore si impadronirà delle strade e che il nuovo regime negherà qualsiasi diritto alle donne. La dura realtà le farà ben presto aprire gli occhi, mostrandole la ferocia di una dittatura che impone il burqa, che appende agli angoli delle vie le mani mozzate ai ladri, che non risparmia la violenza nemmeno ai ragazzini. La città si trova catapultata in un nuovo Medioevo, in cui lo sguardo del regime sorveglia severo ogni luogo e le donne non possono lavorare né studiare. Il padre e un fratello di Kamila sono costretti a rifugiarsi al Nord e, come loro, molti pensano che la fuga sia l’unica soluzione. Ma non Kamila, che decide di rimanere con le sorelle e il fratello minore, si arma di coraggio e sceglie di non arrendersi: impara a cucire, confeziona abiti che poi vende di nascosto e crea una scuola clandestina di sartoria. Sa bene che, se fosse scoperta, la pena sarebbe terribile. Ma la sopravvivenza della sua famiglia dipende solo da lei. Determinata ed eroica, riuscirà a dare lavoro e speranza a oltre cento donne, correndo ogni giorno il rischio di essere arrestata e condannata. Una storia vera che racconta come la forza delle donne possa davvero cambiare il mondo.

La Nube Purpurea

La nube purpurea è ampiamente riconosciuto come un capolavoro della fantascienza e una delle migliori last man novel mai scritte. “Urania” ha deciso di riproporlo con una nuova traduzione, più vicina allo stile originario del romanzo. Un vapore mortale spazza il mondo e annienta tutte le creature viventi tranne un unico uomo, Adam Jeffson, che inizia un viaggio epico attraverso un pianeta silenzioso e devastato, come un Robinson Crusoe apocalittico. Nel corso degli anni Adam precipita nella follia, diventando sempre più consapevole che la sua sopravvivenza non è casuale e che il suo destino – e quello della razza umana – fa parte di un piano cosmologico più vasto. The Purple Cloud è stato definito “brillante” da H.G. Wells e “una finzione esemplare” da H.P. Lovecraft.
Immaginate un Robinson Crusoe che abbia per scena, invece di un’isola sperduta, il mondo intero; in cui il protagonista, invece di sperimentare tutte le risorse del raziocinio, passi per tutti i deliri di una solitudine allucinante, affollata di cadaveri e di relitti; immaginate che le vicende del romanzo si svolgano dopo la fine del mondo, provocata da una catastrofe di demoniaca sottigliezza, che estingue l’umanità conservandola immobile come uno sterminato museo di cere, imbalsamata in un delicato profumo di pesca; e che la narrazione di questa fine del mondo e dell’inizio di una nuova vita sia spinta da un soffio epico, guidata da una continua lucidità visionaria; che il linguaggio assuma successivamente cadenze, insieme ingenue e preziose, di stile Art Nouveau, il tono asciutto del romanzo di avventure, l’impeto di una predicazione apocalittica; immaginate, poi, un proliferare di strabilianti invenzioni, agevolmente amalgamate alla grandiosa visione centrale, e avrete un romanzo che, scritto sul limitare del nostro secolo, ne prefigura con perfetta esattezza il cronico incubo di essere il secolo ultimo, per scioglierlo in una storia emblematica che congiunge rovina e rinascita, distruzione e principio. Pubblicato nel 1901, riscoperto una prima volta, in America, nel 1928 – quando si arrivò a pubblicare quattro romanzi di Shiel nello stesso giorno – e poi nel 1948, *La nube purpurea* è senza dubbio il capolavoro di M.P. Shiel, la cui opera è stata esaltata da scrittori quali Arnold Bennett, Hugh Walpole, H.G. Wells, Dashiell Hammett.

La nebbia del passato

L’Avana, estate del 2003. Sono trascorsi quattordici anni da quando il tenente Mario Conde, deluso dalla professione e dalla vita, si era dimesso dalla polizia. In questo periodo Cuba ha assistito a molti cambiamenti, e Mario Conde, con più anni e più cicatrici sulla pelle e nel cuore, si guadagna da vivere dedicandosi alla compravendita di libri usati. Il ritrovamento fortuito di una preziosa biblioteca lo mette nelle condizioni di concludere un affare per lui grandioso, in grado di sistemare, almeno per qualche tempo, le sue finanze sempre sull’orlo del tracollo. Ma, in un volume di questa biblioteca, appare la pagina di una rivista dove una cantante di bolero degli anni Cinquanta, Violeta del Rio, all’apice della carriera annuncia il suo ritiro dalla scene. Attratto dalla bellezza della donna e incuriosito da questa decisione misteriosa, Conde inizia a indagare per proprio conto, senza prevedere che risveglierà un passato turbolento che, come la favolosa biblioteca, è rimasto nell’ombra per più di quarant’anni. **

La Nascita Delle Stelle

Elisabetta Reali, timida scrittrice romana che dipinge l’animo umano tra ironia e compostezza, dopo anni di nulla sentimentale si trova a vivere una relazione dai toni sempre più grigi con Claudio, imprenditore sposato in via di separazione.
In seguito ad una sparatoria avvenuta durante la presentazione di un suo romanzo in una libreria del centro, che vede coinvolti Claudio e la sua famiglia, Elisabetta decide di porre fine alla relazione e prendere un aereo per affrontare un viaggio che rimandava da troppi anni. Dopo essere tornata a Berlino e a Barcellona per ristabilire un contatto con il passato, vola a New York per allacciarne uno con l’incerto futuro. Nella Grande Mela s’imbatte in Edoardo, regista di notevole caratura intellettuale con cui il feeling è immediato.
Come ‘La notte stellata’ di Van Gogh il loro incontro possiede una forza straordinaria, ma tutti e due dovranno fare i conti con la reciproca ‘persistenza della memoria’. Queste opere saranno il loro punto d’appoggio per una nuova partenza. Il ritorno in Italia però non sarà dei migliori, e se lei risponderà alle tre domande esistenziali con il suo viaggio, gli interrogativi per entrambi costituiranno la forza motrice di un destino che non si arrende agli eventi. **
### Sinossi
Elisabetta Reali, timida scrittrice romana che dipinge l’animo umano tra ironia e compostezza, dopo anni di nulla sentimentale si trova a vivere una relazione dai toni sempre più grigi con Claudio, imprenditore sposato in via di separazione.
In seguito ad una sparatoria avvenuta durante la presentazione di un suo romanzo in una libreria del centro, che vede coinvolti Claudio e la sua famiglia, Elisabetta decide di porre fine alla relazione e prendere un aereo per affrontare un viaggio che rimandava da troppi anni. Dopo essere tornata a Berlino e a Barcellona per ristabilire un contatto con il passato, vola a New York per allacciarne uno con l’incerto futuro. Nella Grande Mela s’imbatte in Edoardo, regista di notevole caratura intellettuale con cui il feeling è immediato.
Come ‘La notte stellata’ di Van Gogh il loro incontro possiede una forza straordinaria, ma tutti e due dovranno fare i conti con la reciproca ‘persistenza della memoria’. Queste opere saranno il loro punto d’appoggio per una nuova partenza. Il ritorno in Italia però non sarà dei migliori, e se lei risponderà alle tre domande esistenziali con il suo viaggio, gli interrogativi per entrambi costituiranno la forza motrice di un destino che non si arrende agli eventi.

La Musica Dai Numeri

Quello tra musica e matematica è da sempre un dialogo fitto e profondo. Secondo molti studiosi le composizioni di Bach sono governate da una logica matematica, e Stravinskij ha ravvisato un’affascinante prossimità tra le due discipline. Stockhausen è andato oltre, scrivendo musica esplicitamente basata su principi matematici. Ma non è tutto, sostiene Eli Maor, perché tra note e numeri le influenze sono reciproche e il loro rapporto, per questo, ancora più stimolante. Pitagora e il legame tra musica e geometria, la curiosa simultaneità tra la teoria della relatività di Einstein e la musica dodecafonica di Schoenberg, la tanto dibattuta teoria delle stringhe, che si mettono a vibrare come le corde di un violino; sono tutti tasselli di uno straordinario racconto che vede protagonisti compositori, scienziati, inventori e semplici stravaganti.

La Matrix europea. Il piano di conquista degli uomini del Bilderberg in Italia

Versione aggiornata a ottobre 2019. Un cartello finanziario ha dichiarato guerra ai popoli e alle democrazie. L’Unione Europea è il loro quartier generale. L’euro la loro arma. Il piano di conquista degli uomini del Bilderberg in Italia. Chi manovra i nostri politici e i nostri media? Quali sono le lobby del cartello finanziario speculativo che stanno decidendo le sorti del nostro Paese e dell’Unione Europea, attuando un piano di spoliazione della sovranità popolare e distruzione degli Stati nazionali? Qual è l’attività del gruppo Bilderberg, della Commissione Trilaterale e delle altre lobby del cartello ? Chi sono gli italiani che prendono parte alle loro riunioni e che ruoli hanno nel nostro governo? Cosa possiamo fare per opporci a questo piano di conquista da parte del cartello finanziario? Il giornalista napoletano decide di affrontare in prima persona questi argomenti censurati dai media tradizionali. **

La materia del cosmo

L’universo è un’immensa foresta abitata da feroci predatori. Nascondersi significa sopravvivere, rivelarsi significa diventare prede. È quello che ha fatto la Terra, e ora i predatori stanno arrivando. Impiegheranno 400 anni, attraverso gli spazi siderali, e la Terra tenta di organizzare una disperata resistenza. I terrestri che avevano cercato di collaborare con i Trisolariani sono stati sconfitti, ma sul pianeta sono presenti i sofoni, particelle subatomiche in grado di dare agli alieni accesso istantaneo a tutte le conoscenze umane: ciò comporta che i piani difensivi sono a totale disposizione del nemico. Solo la mente umana rimane inaccessibile: è questa l’unica speranza di salvezza attorno a cui si costruisce il Progetto Asceti Impenetrabili, un audace programma che garantisce enormi risorse e affida poteri straordinari a quattro persone perché trovino una strategia difensiva efficace: tre sono importanti uomini politici e scienziati. Il quarto è un oscuro, mite astronomo e sociologo cinese, stupito che abbiano voluto affidargli quell’incarico. Eppure è proprio lui quello che gli invasori Trisolariani vogliono morto… **
### Sinossi
L’universo è un’immensa foresta abitata da feroci predatori. Nascondersi significa sopravvivere, rivelarsi significa diventare prede. È quello che ha fatto la Terra, e ora i predatori stanno arrivando. Impiegheranno 400 anni, attraverso gli spazi siderali, e la Terra tenta di organizzare una disperata resistenza. I terrestri che avevano cercato di collaborare con i Trisolariani sono stati sconfitti, ma sul pianeta sono presenti i sofoni, particelle subatomiche in grado di dare agli alieni accesso istantaneo a tutte le conoscenze umane: ciò comporta che i piani difensivi sono a totale disposizione del nemico. Solo la mente umana rimane inaccessibile: è questa l’unica speranza di salvezza attorno a cui si costruisce il Progetto Asceti Impenetrabili, un audace programma che garantisce enormi risorse e affida poteri straordinari a quattro persone perché trovino una strategia difensiva efficace: tre sono importanti uomini politici e scienziati. Il quarto è un oscuro, mite astronomo e sociologo cinese, stupito che abbiano voluto affidargli quell’incarico. Eppure è proprio lui quello che gli invasori Trisolariani vogliono morto…