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La stanza sull’acqua

La stanza sull’acqua Sulle sponde del Nilo non si vedono che distruzione e presagi di morte. Una nave, bianca e misteriosa, risale a fatica le acque. Un’altra, nera e non meno inquietante, discende il fiume. Entrambe sono l’ultima dimora di due vite specularmente affini, dai legami del sangue al destino inscritto negli astri. Alla prima, e a pochi uomini che credeva fedelissimi, Cleopatra, ormai consapevole di essere prossima alla fine, ha affidato l’unico figlio avuto da Giulio Cesare: Cesarione. Sulla seconda, ugualmente in fuga, è rinchiusa Afra, principessa di lontani paesi. Entrambi i giovani stanno per essere traditi dall’avidità e dalla sete di potere dei loro equipaggi, quando, incontrandosi per un istante e per sempre, decidono di scambiarsi i destini e di confondere così i loro nemici. “Tu sei me”: come la formula di un incantesimo queste parole racchiudono il segreto dei due sfortunati “re dei re” e indicano il senso ultimo del racconto, che è anche “un viaggio ai confini del mondo conosciuto, un salto verso un’altra epoca”, nell’universo ambiguo del doppio e dell’androgino.

(source: Bol.com)

La stanza di Giovanni

David, un giovane newyorkese in fuga da se stesso, è approdato a Parigi nel tentativo di affrancarsi dalla propria educazione, e dalla vita da ragazzo perbene che sembra essergli stata cucita addosso. Mentre la sua fidanzata, Hella, è in Spagna per riflettere sul futuro della loro storia, in un bar David conosce Giovanni, impertinente e luminoso, e ne rimane irrimediabilmente attratto. E dal loro incontro, dal primo momento in cui entra nella sua stanza, piccola e disordinata, saprà di essere perduto, che né la vergogna né la paura riusciranno a riportarloa casa.Diviso tra Hella che incarna il desiderio di normalità, il sogno di una tranquilla vita americana, e Giovanni che invece è forza, cuore e istinto, David attraversa le strade di Parigi, vede i colori e le stagioni passare, sente passioni e bisogni taciuti riemergere e chiedere il conto. La difesa della propria identità implica sempre una lotta dolorosa, e così è anche per David, solo che la sua debolezza e la sua indecisione faranno soffrire tutti coloro che lo amano e che lui stesso ama.Come ha dichiarato lo stesso Baldwin in un’intervista del 1984: “La stanza di Giovanni parla di quello che succede se hai paura di amare”. “La stanza di Giovanni è un romanzo di intensità unica e di una bellezza eccezionale, ipnotico, intimo, straziante.” Jhumpa Lahiri
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### Sinossi
David, un giovane newyorkese in fuga da se stesso, è approdato a Parigi nel tentativo di affrancarsi dalla propria educazione, e dalla vita da ragazzo perbene che sembra essergli stata cucita addosso. Mentre la sua fidanzata, Hella, è in Spagna per riflettere sul futuro della loro storia, in un bar David conosce Giovanni, impertinente e luminoso, e ne rimane irrimediabilmente attratto. E dal loro incontro, dal primo momento in cui entra nella sua stanza, piccola e disordinata, saprà di essere perduto, che né la vergogna né la paura riusciranno a riportarloa casa.Diviso tra Hella che incarna il desiderio di normalità, il sogno di una tranquilla vita americana, e Giovanni che invece è forza, cuore e istinto, David attraversa le strade di Parigi, vede i colori e le stagioni passare, sente passioni e bisogni taciuti riemergere e chiedere il conto. La difesa della propria identità implica sempre una lotta dolorosa, e così è anche per David, solo che la sua debolezza e la sua indecisione faranno soffrire tutti coloro che lo amano e che lui stesso ama.Come ha dichiarato lo stesso Baldwin in un’intervista del 1984: “La stanza di Giovanni parla di quello che succede se hai paura di amare”. “La stanza di Giovanni è un romanzo di intensità unica e di una bellezza eccezionale, ipnotico, intimo, straziante.” Jhumpa Lahiri

La stanza del Vescovo

Estate 1946. La guerra è appena terminata e sulle rive del Lago Maggiore si torna faticosamente a vivere. Il protagonista di questo maturo e sapido romanzo di Piero Chiara è un giovane sui trent’anni che solca le acque del lago per diporto; gettata l’ancora nel porticciolo di Oggebbio, viene invitato a Villa Cleofe dall’enigmatico dottor Orimbelli, che lì vive con la moglie, acida e molto più anziana di lui, e la bella cognata Matilde, vedova. Il giovane si sente nel contempo attratto e respinto dal mistero che si respira nelle stanze di quella villa, ma finisce con l’accettare l’ospitalità di Orimbelli. Giorno dopo giorno l’amicizia tra i due si consolida, anche perché entrambi non tardano a riconoscersi come accaniti dongiovanni. Un tragico avvenimento viene però a turbare il clima tranquillo della villa, e quello che fino a quel momento è stato un fine ritratto della vita di provincia assume all’improvviso i contorni del “giallo”. Cos’è avvenuto veramente nella darsena? Chi era l’uomo in bicicletta intravisto sulla strada del lungolago?
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### Sinossi
Estate 1946. La guerra è appena terminata e sulle rive del Lago Maggiore si torna faticosamente a vivere. Il protagonista di questo maturo e sapido romanzo di Piero Chiara è un giovane sui trent’anni che solca le acque del lago per diporto; gettata l’ancora nel porticciolo di Oggebbio, viene invitato a Villa Cleofe dall’enigmatico dottor Orimbelli, che lì vive con la moglie, acida e molto più anziana di lui, e la bella cognata Matilde, vedova. Il giovane si sente nel contempo attratto e respinto dal mistero che si respira nelle stanze di quella villa, ma finisce con l’accettare l’ospitalità di Orimbelli. Giorno dopo giorno l’amicizia tra i due si consolida, anche perché entrambi non tardano a riconoscersi come accaniti dongiovanni. Un tragico avvenimento viene però a turbare il clima tranquillo della villa, e quello che fino a quel momento è stato un fine ritratto della vita di provincia assume all’improvviso i contorni del “giallo”. Cos’è avvenuto veramente nella darsena? Chi era l’uomo in bicicletta intravisto sulla strada del lungolago?

La stanza del pianoforte

Daniele e Bianca si conoscono poco più che bambini. Lui suona il pianoforte, lei è una ginnasta promettente. L’uno accanto all’altra passano i freschi anni della loro adolescenza, facendosi compagnia, aiutandosi a crescere, volendosi bene. L’affetto di Daniele, però, ha un colore più caldo di quello di una semplice amicizia, mentre Bianca, giovane e immatura, non approfondisce la natura dei propri sentimenti e continua ad amare il compagno come un fratello. Senza che nulla apparentemente muti tra di loro, i due scivolano in una relazione asimmetrica, che non potrà che interrompersi improvvisamente alle soglie dell’età adulta.
La vita continua su binari separati, portando a entrambi eventi e incontri, dolori, speranze e nuove passioni: il percorso di lei s’incaglia in un matrimonio infelice, al quale nemmeno la nascita di tre figli riesce a dare slancio, e prosegue, dopo la separazione, in una faticosa ma coraggiosa ricerca di un amore e di seconde opportunità. La storia di lui passa invece attraverso il lutto e il disinganno. L’attaccamento e la fedeltà di una donna dal nome simile a quello del suo antico amore e il trasferimento dal grigiore milanese alle magiche suggestioni del lago d’Orta sembrano segni di un destino benevolo: Daniele si isola nel silenzio e nella solitudine, spezzati solo dalle note del pianoforte che la moglie gli ha regalato, dando voce alla sua malinconia e ai suoi rimpianti.
Vent’anni dopo l’ultimo incontro, Daniele e Bianca si ritrovano per caso.
Ancora una volta, la vita assegna loro posizioni differenti. L’amore che avrebbe potuto essere e non è stato ha un’ultima occasione di fioritura.

La Stanza Del Male

In tutta la sua carriera, l’ispettore di Polizia Jeanette Kihlberg non ha mai visto niente di simile: il corpo giace seminascosto in un cespuglio in uno squallido quartiere periferico di Stoccolma. Un ragazzo, una vittima di un omicidio brutale, un cadavere perfettamente mummificato. Jeanette capisce che da sola non può farcela, il suo intuito investigativo non basta per capire quali abissi nasconde la mente che ha concepito questa messa in scena. Chiede aiuto a Sofia Zeltelund. psichiatra, esperta di personalità multipla. Al primo omicidio ne seguono altri, tutti con le stesse modalità. Jeanette e Sofia incominciano insieme un viaggio all’inferno, alla ricerca di un serial killer. Tutte e due si pongono le stesse domande: quanto deve soffrire una persona per trasformarsi in un mostro? E quanto stravolgerà la loro vita questa caccia all’uomo, questa guerra contro il tempo e contro la distruzione? Un libro duro e cupo dal ritmo incalzante, un thriller che spicca in un panorama letterario nordico ricco di autori di bestseller come Stieg Larsson e Lars Kepler. Un esordio che è diventato un caso editoriale nel Nord Europa, che ha stupito la critica e che è balzato in vetta alle classifiche. Un romanzo sul male che trasforma la vittima in carnefice, che si insinua nel lettore e che non lo abbandona più…
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La stanza dei morti

Cosa ci fa un uomo con una borsa piena di soldi sul ciglio di una strada isolata, di notte, nei pressi di Dunkerque? Vigo e Sylvain, due giovani disoccupati, non possono saperlo; sanno però di averlo investito e ucciso. Cosa fare? Denunciare l’incidente alla polizia o prendere il denaro e fuggire? Dopotutto non c’è nessun testimone, si dicono. E allora nascondono il cadavere e fuggono col bottino. Eppure qualcuno, dal ciglio di quella strada, li ha osservati. Perché quei soldi erano il riscatto per il rapimento di una ragazzina, un riscatto che non sarà più pagato. E allora il rapitore, mosso da una spietata determinazione, colpisce ancora, s’impadronisce di un’altra vittima innocente e, nel frattempo, si mette sulle tracce dei due “ladri”. Prima edizione del 2007 pubblicata da Nord.

La stanza dei delitti

Il comandante Adam Dalgliesh, di New Scotland Yard, non avrebbe mai pensato di dover tornare in quel piccolo museo di Londra che aveva visitato appena una settimana prima. Dedicato all’epoca compresa tra le due guerre mondiali – con una sala riservata ai più celebri delitti commessi in quel periodo – il museo è proprietà di tre fratelli, uno dei quali è stato ritrovato carbonizzato all’interno della sua auto. È proprio dalla modalità di questa morte – che richiama un assassinio commesso negli anni Trenta – che il comandante Dalgliesh parte per fare luce sul caso.
Ma, purtroppo, la scia di sangue è destinata ad allungarsi drammaticamente secondo un copione che pare prestabilito da una mente perversa. Chi sta lanciando il guanto di sfida a Dalgliesh? E qual è il motivo di tanta ferocia?
(source: Bol.com)

La stanza 13

Una normalissima gita scolastica, con ragazzi che fanno chiasso sul pullman e i professori che guidano il gruppo da un monumento all’altro. Ma Fliss tormentata da un incubo premonitore, si rende subito conto che l’antico albergo in cui la scolaresca è ospitata nasconde segreti inquietanti, e che la sua compagna Ellie May è in gravissimo pericolo. Inutile chiedere aiuto ai professori: chi le crederebbe, se rivelasse che la misteriosa stanza numero 13 ospita una presenza malefica e nascosta?

Lo stambecco bianco

Negli anni della guerra civile libanese, il giovane Mansùr fugge in Italia per sottrarsi al conflitto che sta dilaniando il suo paese e per ritrovare suo padre Walid, che lo ha preceduto nella ricerca di un lavoro e di un destino migliore. Qui, lo attendono la delusione e l’amarezza di una perdita dolorosa (Walid è stato ucciso dal rigido inverno alpino mentre tentava di raggiungere la Svizzera), alla quale però Mansùr sa opporre una straordinaria adattabilità alle situazioni e una voglia irrefrenabile di sopravvivere e di cavarsela. Ospitato da Gregorio, un uomo saggio e solitario che gli fa da padre, ed entrato nelle simpatie di Ines, una ricca vedova, Mansùr riesce a integrarsi perfettamente nel mondo al quale è approdato. Anzi, con il loro aiuto, riesce a sventare la minaccia della costruzione di una strada in montagna, contribuendo a preservare la montagna, a lui estranea eppure affascinante nella sua maestà, nella sua purezza e nelle sue leggende, come quella dello stambecco bianco. Temi di bruciante attualità, come i rapporti fra mondo musulmano e mondo occidentale, o il problema della salvaguardia della natura, trovano in questo romanzo il passo e il ritmo dell’epica e del mito; un passo e un ritmo che confermano ed esaltano la più autentica e felice vena di uno scrittore capace di trarre dal prediletto canto della civiltà contadina il senso profondo di un’eticità integrale, forse dimenticata o forse mai conosciuta dai valori vincenti del mondo occidentale.
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La stagione delle tempeste: Un’avventura di Geralt di Rivia

LA SERIE CHE HA ISPIRATO IL FENOMENO THE WITCHERLa guerra con l’impero di Nilfgaard è ormai finita, eppure il poeta Ranuncolo ha ancora molte storie da raccontare. E allora prende in mano il liuto e ricomincia a cantare le avventure di Geralt di Rivia…Prima che il suo destino venga segnato dall’incontro con la principessa Cirilla, Geralt di Rivia ha un solo obiettivo: sopravvivere. Per questo viaggia di città in città, offrendo i suoi servigi di strigo a chiunque ne abbia bisogno. Che si tratti di spiriti maligni, ghul o volpi mutaforma, Geralt è sempre pronto a combattere, soprattutto se c’è la possibilità di guadagnare qualche moneta. Il suo è un mestiere rischioso, eppure nessun mostro si è mai rivelato infido e spietato quanto la peggiore di tutte le creature: l’uomo. Infatti è per colpa di un’umana se Geralt si ritrova in una cella, spogliato delle armi e accusato ingiustamente di estorsione e di furto. E la faccenda si complica quando la cauzione viene pagata dalla stessa, affascinante donna che lo ha fatto arrestare: Lytta Neyd, meglio conosciuta come Corallo. E che adesso lo aspetta fuori della prigione. Cosa può volere da lui una delle più potenti maghe di Skellige? E che fine hanno fatto le sue spade e i suoi elisir, scomparsi dal deposito del carcere? Solo e disarmato, Geralt non ha altra scelta che andare incontro a Corallo e sperare che lei lo aiuti a recuperare il suo equipaggiamento da strigo. Anche se il prezzo da pagare potrebbe rivelarsi altissimo…Diciassette anni dopo aver scritto l’ultimo romanzo della saga, Andrzej Sapkowski torna nell’universo affascinante e pericoloso di Geralt di Rivia con una nuova avventura che coniuga magie e colpi di scena, epiche battaglie e graffiante ironia, gettando una nuova luce sul passato dello strigo che ha conquistato milioni di lettori in tutto il mondo.La saga di Geralt di RiviaIl guardiano degli innocentiLa spada del destinoIl Sangue degli ElfiIl tempo della guerra Il battesimo del fuocoLa Torre della RondineLa Signora del Lago

La stagione dell’arcobaleno

Texas. Henry McGowan è stato il solo a dargli una speranza e un lavoro nel suo ranch. Ma certo non sarebbe disposto a dargli anche sua figlia Sarah… Con il suo burrascoso passato Luke non può pretendere niente e cerca di soffocare il suo sentimento… Una vera indimenticabile storia romantica.

La stagione dei mutanti

Siamo nel 2017 ed è inverno, la stagione in cui avviene il raduno annuale dei mutanti. Tutto precipita quando Eleanor Jacobsen, il primo senatore mutante degli Stati Uniti e portavoce dei diritti della sua specie, viene assassinata mentre sta indagando su un esperimento genetico per creare un misterioso supermutante…

La stagione dei monsoni

Un morto a Bombay è solo un altro morto. Ma non la pensa così George Sansi, ispettore anglo-indiano, quando un cadavere orribilmente mutilato viene ripescato da un lago nei pressi di Film City, la Hollywood dell’India. È convinto, infatti, che si tratti di un delitto commesso da qualcuno che gode nell’uccidere e che ben presto colpirà ancora. Basandosi solo sui pochi indizi emersi dall’autopsia, Sansi insegue il suo ignoto assassino attraverso il paese, trovandosi a poco a poco coinvolto in un intrigo che affonda le radici al tempo della colonizzazione inglese e le cui ripercussioni politiche potrebbero essergli fatali.

La stagione dei matrimoni

Sarah Stratford è una delle migliori organizzatrici di matrimoni del Regno Unito, ma segretamente è una cinica che non crede più nell’amore, tanto meno eterno. Le faccende di cuore sono comunque l’ultimo dei suoi problemi. Ha infatti solo due mesi di tempo per predisporre le nozze di una celebre attrice e, come se non bastasse, nello stesso giorno si sposerà anche sua sorella Lily, che ha aspettative poco realistiche dato il budget irrisorio e si ostina a non capire che un vestito attillato non è la scelta migliore per nascondere una gravidanza. Fortunatamente, Sarah può contare sull’aiuto di due care e fidate amiche, benché entrambe abbiano questioni personali da risolvere: Elsa crea abiti da sogno, ma è afflitta da una desolante mancanza di fiducia in se stessa, mentre Bron ha molteplici talenti – parrucchiera, truccatrice, pasticcera – ma un fidanzato dispotico di cui vorrebbe disfarsi. Armate di santa pazienza, le tre giovani dovranno far fronte a capricci, panico, notti insonni e mille contrattempi, non ultimo quello che temono di più: innamorarsi.