36705–36720 di 75864 risultati

La stirpe di Giapeto

Se speri, se ami, se vuoi bene a qualcuno al di là di ogni limitazione, avvengono i miracoli. Ma bisogna essere disposti a contribuire perchè accadano. Questo è, in tutte le sue decine di romanzi e novelle, il messaggio fondamentale di Theodore Sturgeon, uno dei pochi autori dei quali la fantascienza possa andare orgogliosa senza riserve. Nel volume che presentiamo sono raccolti quattro esempi della sua narrativa migliore: la storia di Sylva, che di fronte ad una condanna senza appello trova la via della rigenerazione; quella di Heri Gonza, l’attore, che lotta per sconfiggere il morbo venuto da Giapeto; quella degli ospiti della pensione dei Bittelman, osservati a loro insaputa dagli extraterrestri, che mostrano di possedere la facoltà più ambita da tutte le specie viventi, ma rifiutano di servirsene; quella, infine, di Grantham, che si rifugia nel deserto per cercare il segreto della vita, e scopre che la vita è simbiosi, cioè, in definitiva, amore. Quattro lunghe storie, scritte fra il 1954 e il 1962, che raccolgono il meglio della narrativa più matura dell’autore. Le vicende di Sturgeon, ha osservato il critico Groff Cenklin, non si leggono: vi
accadono, e siete costretti a subirle.

La stirpe di Atlantide

Durante un’immersione nel mare di Corfù, Conrad Yeats individua il relitto del Nausicaa, un sottomarino tedesco affondato da una mina inglese durante la Seconda guerra mondiale. Al suo comando c’era il barone Von Berg, un ufficiale nazista famoso per i suoi studi sul soprannaturale, ossessionato dal sogno ariano di discendere dalla mitica e perduta stirpe di Atlantide. Yeats è infatti sulle tracce di un’arma letale creata, secondo la leggenda, dagli atlantidei e perfezionata dai tedeschi, la Flammenschwert, la Spada di fuoco, un micidiale ordigno in grado di incendiare i mari e di sciogliere i ghiacci polari; un’arma termica che, se impiegata durante il conflitto mondiale, avrebbe permesso alla Germania di Hitler di dominare il mondo intero… Ma c’è una potentissima e spietata setta segreta che da millenni trama nell’ombra per conquistare il potere assoluto e che vuole mettere a ogni costo le mani sulla Flammenschwert. Yeats si salva a stento da un attacco subacqueo e inizia per lui una drammatica fuga per il Mediterraneo, nel corso della quale la sua strada incrocerà ancora una volta quella della donna che ama di un amore disperato e che questa volta, per aiutarlo, pagherà un prezzo molto, troppo alto…

La stirpe dell’uomo

Tutto cominciò con Egan Drake, vagabondo e infelice visionario. Figlio nevrotico di una ricca famiglia, Egan morì giovanissimo, lasciandosi alle spalle un sogno possente: perché Egan si proponeva di espandere l’umanità tra le stelle. Poi venne Megan Drake. Bella e piena di talento, Megan fece suo il sogno del fratello e, con il denaro di suo zio, lo rese realtà. Nel misterioso quartier generale della Fondazione Raven nel Nuovo Messico, Megan radunò esperti di una miriade di campi diversi. Ma solo cinque avevano un’importanza fondamentale: i capi dei dipartimenti di astronautica, biologia, scienza dei computer, difesa personale e propulsione a fusione. Questi cinque infatti avrebbero donato i loro geni agli uteri elettromagnetici che ogni nave avrebbe portato con sè nello spazio. II progetto era tanto semplice quanto era grandioso nei suoi fini. Mille minuscole astronavi si sarebbero dirette verso le stelle e sarebbero atterrate su pianeti di tipo terrestre, dove avrebbero sfornato decine di coloni ben addestrati. Ogni colonizzatore sarebbe stato il prodotto del miscuglio ottimale dei geni derivati da Megan e dai cinque capi di dipartimento. Ogni nave avrebbe avuto poi la possibilità di creare dei cyborg per autodifesa e per le necessarie riparazioni. Ma gran parte della tecnologia usata era nuova e non testata a sufficienza, e nessuno avrebbe potuto prevedere cosa sarebbe accaduto alla fine di un viaggio lungo millenni se, ad esempio, un cyborg si fosse innamorato della sua creatrice…o se ci fosse stato un incontro con degli alieni ostili…

La stirpe dell’Aquila. Le cronache di Camelot: 3

Britannia, V secolo. Nel fortino di Camelot la civiltà romana resiste agli attacchi delle tribù barbare. Il nuovo comandante dell’insediamento è Merlino, un capo giusto e capace, in cui tutti, celti e romani, confidano. Merlino è la guida, il sottile stratega. Suo cugino, Uther Pendragon, futuro padre di Artù, è il guerriero instancabile. Sono nati lo stesso giorno, sono come le due facce di un’unica moneta. Se qualcuno vuole impadronirsi della colonia, deve riuscire a separarli.
**

La stirpe del miracolo

Un thriller intelligente che gioca sulle paure e le speranze di fine millennio. Cordy ha costruito una trama vincente, che aggancia il lettore fino all’ultima riga. Il suo romanzo è un vero miracolo. THE TIMES
Clonare i geni di Dio è possibile? Paragonato a Crichton, Michael Cordy ci offre un appassionante thriller d’azione che affronta temi cruciali quali il conflitto tra etica e scienza, tra destino e libero arbitrio. Un’emozionante avventura spirituale sulle tracce del mistero più ambito: l’oscuro e finora inviolabile enigma che si nasconde nella natura divina.

La stirpe dei fedeli – L’ordine imperiale

Richard ha deciso di raggiungere l’amata Kahlan, regina della Galea, che sta tornando verso Ebinissia con l’intenzione di ricostruirla per poi governare la sua nuova patria. I piani di Richard vengono però sconvolti dall’entrata in scena di due temibili nemici, alleati tra loro: si tratta dell’Ordine Imperiale, l’esercito guidato dal misterioso Jagang, che vuole sottomettere il mondo intero, e della Stirpe dei Fedeli condotta dal generale Tobias Brogan, un uomo che odia la magia al punto di volerla estirpare per sempre, poiché la considera il mezzo con il quale il Guardiano del mondo sotterraneo influenza il mondo dei vivi…

Stirpe

È il 1889, eppure si direbbe l’inizio del mondo. Michele Angelo e Mercede sono poco più che ragazzini quando s’incontrano per la prima volta, ma si riconoscono subito: «lui fabbro e lei donna». Quel rapido sguardo che si scambiano è una promessa silenziosa che li condurrà dritti al matrimonio, e che negli anni verrà rinnovata a ogni nascita. Dopo Pietro e Paolo, i gemelli, arriveranno Gavino, Luigi Ippolito, Marianna… La stirpe dei Chironi s’irrobustisce e Nuoro la segue di pari passo: se prima «la campagna e la roccia abitavano insieme agli uomini, che avevano i ritmi dimessi del sole e delle bestie», ora i pastori e i mercanti devono fronteggiare quel fermento di modernità che pare voler travolgere ogni cosa. Le strade cambiano nome e si allargano, accanto alla pesa per il bestiame spuntano negozi e locali alla moda, e se circolano più soldi nascono anche bisogni che prima non c’erano. Come i balconi da ingentilire lungo via Majore, ad esempio, e Michele Angelo – che sa del ferro come nessun altro, ed è capace di toccare la materia con lo sguardo prima di plasmarla – si spezza la schiena in officina per garantire prosperità alla sua famiglia. Ma «la felicità non piace a nessuno che non ce l’abbia», e infatti quei Chironi venuti su dal nulla, così fortunati, sono sulla bocca di tutti. È l’inizio della stagione terribile: i gemelli vengono trovati morti, i corpicini fatti a pezzi e nascosti in un cespuglio, mentre la Prima guerra mondiale raggiunge anche Nuoro, e bussa alla porta di casa Chironi proprio quando Gavino e Luigi Ippolito – taciturno e riflessivo il primo, deciso e appassionato il secondo – sono in età per essere arruolati… La voce unica di Marcello Fois squaderna il Novecento con una forza poetica e infallibile, e ci consegna un romanzo che abbraccia in un solo sguardo le storie piccole e quelle grandi, la luce calda dei ricordi d’infanzia e le ombre fitte dell’età adulta. L’epica del quotidiano accompagna le sorti dei Chironi a ogni pagina, seducendo il lettore con un racconto in cui la memoria del sangue – ciò che davvero, sotterraneamente, tiene unita una famiglia – si allea alla potenza della letteratura. E ciascun personaggio sembra quasi a proprio agio, sballottato dalle onde degli anni che s’inseguono, forse perché impegnato a cercare dietro di sé il passato dal quale proviene – umile o nobile, vero o inventato che sia. L’importante è non cedere mai di fronte alle sventure: «perché non c’è genia, da che mondo è mondo, che sia nata forte e invincibile se nutrita di lacrime». «Certo Michele Angelo era arrabbiato contro questa sorte che con una mano dava e con due prendeva, ma lui non piegava la testa, aveva imparato che certe leghe cedono quando meno te lo aspetti, basta un colpo in più. Il metallo è cosa viva, lui capisce la mano che lo forgia. Capisce il cuore di chi lo lavora».

Still Alice

DA QUESTO ROMANZO BESTSELLER L’ATTESISSIMO FILM CON JULIANNE MOORE, ALEC BALDWIN E KRISTEN STEWART. C’è una cosa su cui Alice Howland ha sempre contato: la propria mente. E infatti oggi, a quasi cinquant’anni, è una scienziata di successo, invitata a convegni in tutto il mondo, che ha studiato per anni il cervello umano in tutto il suo mistero. Per questo, quando a una importantissima conferenza, mentre parla davanti a un pubblico internazionale di studiosi come lei, Alice perde una parola – una parola semplice, di cui conosce benissimo il significato – e non riesce più a ritrovarla nel magazzino apparentemente infinito della sua memoria, sa che qualcosa non va. E che nella sua testa sta succedendo qualcosa che nemmeno lei può capire. O fermare. La diagnosi, inimmaginabile fino a un momento prima, è di Alzheimer precoce. Da allora, Alice, perderà molte altre parole. Perderà pian piano i nomi – per primi, quelli delle persone che ama, suo marito, i tre figli ormai adulti. Perderà i ricordi, ciò che ha studiato, ciò che ha fatto di lei la persona che è. In questo viaggio terribile la accompagnerà la sua famiglia: il cui compito straziante sarà di starle vicino, di gioire con lei dei rari momenti, luminosi e fugaci, in cui Alice torna a essere Alice. E, soprattutto, di imparare ad amarla in un altro modo. Bestseller internazionale, Still Alice è la storia straordinariamente toccante di una donna che lotta per non perdere se stessa, e ha già conquistato il cuore di milioni di lettori.
(source: Bol.com)

Lo sterminatore

Nick Stone sta cercando di rimettere insieme i pezzi della sua vita. Dopo anni di servizio nel SAS inglese, di operazioni segrete come agente K, dopo la morte della figlioccia Kelly e innumerevoli ferite nel corpo e nello spirito, sembra esserci riuscito. L’incontro con Silky nelle assolate pianure australiane apre una nuova prospettiva nella sua esistenza. Ma il ritrovare Charlie, un vecchio compagno d’armi, amareggiato e pieno di rimpianti malgrado la famiglia felice, riaccende dubbi e ricordi. E quando Charlie sparisce per imbarcarsi in una folle avventura nella Georgia stravolta da un feroce capo terrorista, Nick non ha scelta: deve riportare l’amico a casa sano e salvo. Questo era il giuramento degli uomini del SAS e Nick sente ancora il peso dell’onore. Ma nel Caucaso lo aspettano sorprese che non avrebbe mai immaginato… Un lavoretto semplice si rivela una trappola mortale e Nick, oltre alla sua rischiosa missione di salvataggio, deve badare a un dossier che rischia di smascherare un mostruoso complotto tra terroristi e multinazionali per alimentare l’odio in nome del profitto.
Un’avventura legata a un’agghiacciante realtà di cronaca che è sotto i nostri occhi, ma senza rinunciare all’azione, all’emozione, alla carica di umana disperazione che hanno fatto di Andy McNab uno degli scrittori più amati dal pubblico.
(source: Bol.com)

Le stelle non sono lontane

A 25 anni, Astrid è la stella del pomeriggio Tv e la fidanzata di Giangi di Settembrini, un giovane aristocratico, noto alle cronache rosa come campione di eleganza e playboy, ma che la sera si addormenta sul divano senza neanche guardarla. Arrivare a condurre lo show del sabato sera sarebbe per Astrid la svolta di un’intera carriera, il riscatto sociale di una vita, ma altre conduttrici, altrettanto agguerrite, le contendono lo stesso programma e i favori dello stesso potente: il presidente Cesare Gallia, capriccioso padrone della casta al governo. L’arrivo di una misteriosa busta verde sgretolerà in un attimo le speranze di Astrid, costringendola ad affrontare i suoi segreti e le sue paure. In un’unica, decisiva, settimana, scandita dall’attesa per la festa di compleanno del presidente e dall’attesa per la presentazione dei palinsesti, si intrecciano i destini di questi e altri personaggi e si dipana un romanzo corale, popolato di politici nevrotici, principesse sull’orlo di una crisi di nervi, escort mascherate da sante, minorenni disinvolte, faccendieri di ogni risma, insospettabili cripto gay. Per tutti, il passato riemergerà a presentare il conto e, presto, tutti si ritroveranno a rischio di perdere tutto. Candida Morvillo – al suo primo romanzo – racconta un’Italia abbagliata e inquieta, paese delle meraviglie e patria di compromessi. Lo fa con precisione e ironia e con compassione, creando personaggi vividi, umanissimi mostri di un’epoca che è la nostra e che non è detto che sia senza speranza.

Le stelle dei giganti (Urania)

**LO SCHELETRO IMPOSSIBILE** Una tuta rossa d’astronauta con dentro uno scheletro umano, sulla Luna. La tuta è di un materiale ignoto, contiene strumenti mai visti e un giornale di bordo scritto in un alfabeto indecifrabile.
**CHI C’ERA PRIMA DI NOI** Decine di milioni di anni fa, prima che un certo pianeta andasse in pezzi, la strana razza che l’abitava sparì, lasciando come unica testimonianza del suo passato il relitto di una nave stellare su un ghiacciato satellite di Giove.
**LA STELLA DEI GIGANTI** Nel secolo XXI due scienziati terrestri in missione su una delle lune di Giove entrano in contatto con degli alieni perduti nel Tempo, che cominciano a rivelare qualcosa sul mistero delle nostre origini…
**
### Sinossi
**LO SCHELETRO IMPOSSIBILE** Una tuta rossa d’astronauta con dentro uno scheletro umano, sulla Luna. La tuta è di un materiale ignoto, contiene strumenti mai visti e un giornale di bordo scritto in un alfabeto indecifrabile.
**CHI C’ERA PRIMA DI NOI** Decine di milioni di anni fa, prima che un certo pianeta andasse in pezzi, la strana razza che l’abitava sparì, lasciando come unica testimonianza del suo passato il relitto di una nave stellare su un ghiacciato satellite di Giove.
**LA STELLA DEI GIGANTI** Nel secolo XXI due scienziati terrestri in missione su una delle lune di Giove entrano in contatto con degli alieni perduti nel Tempo, che cominciano a rivelare qualcosa sul mistero delle nostre origini…

Le stelle aspetteranno

Ritorna un padre della fantascienza americana, un maestro tranquillo che, durante i moltissimi anni della sua carriera, non ha ricevuto i premi e i riconoscimenti attribuiti a colleghi più fortunati, ma non per questo è venuto meno ai suoi standard, che sono una solida capacità d’intrattenimento e la facoltà, oggi sempre più rara, di architettare trame avvincenti. A Laumer, di cui URANIA pubblica le opere da almeno trent’anni, facciamo perciò questo doveroso omaggio presentando Le stelle aspetteranno, un libro che divertirà i lettori più giovani e, ci auguriamo, costituirà un gradito ritorno anche per i collezionisti, che certo non hanno dimenticato Il segno dei mondi, il ciclo di Retief e lo storico Agente 064: operazione demoni.

Stelle & stellette: la via lattea mormorÚ

Racconto di fantascienza nel quale l'autore, sotto il velo di un ingestibile esercito intergalattico, composto di soldati gassosi o liquidi, alti cinque chilometri o delle dimensioni di pochi millimetri, immateriali o ermafroditi, satirizza le assurdità della mentalità e della prosa burocratico-militare dei giorni nostri e di sempre.

La stella nera di New York

New York City, 1926. I vetri dei grattacieli risplendono dei bagliori di mille feste animate da balli sfrenati a ritmo di charleston e dal tintinnio delle perle sui vestiti luccicanti. L’alcol scorre a fiumi nonostante i divieti e, a giudicare dall’effervescenza di Manhattan, il mondo sembra destinato a un futuro radioso. È qui che in seguito all’ennesima eccentricità viene spedita dai genitori l’irriverente Evie O’Neill, una ragazza dell’Ohio che non aspetta altro che tuffarsi tra le infinite possibilità offerte dalla metropoli. A ospitarla è lo zio Will, un professore, parente dei Fitzgerald, che dirige il Museo Americano del Folklore, delle Superstizioni e dell’Occulto, detto anche Musco del Brivido: un luogo magico dal fascino decadente, che custodisce nelle sue teche e tra i suoi bui corridoi le tracce del retroterra misterioso dell’America. Ma quando lo sfolgorio della città viene oscurato da una serie di delitti a sfondo esoterico, New York precipita in un vortice di paura ed Evie, che da subito assiste lo zio nella consulenza alla polizia, è chiamata a collaborare alle indagini, anche per quel suo dono di vedere il passato delle persone toccando un oggetto a loro appartenuto. Muovendosi tra fumosi jazz club e bassifondi urbani, scintillanti negozi e sale spettrali, la ragazza s’inoltrerà insieme a molti compagni di strada in un gorgo di eventi evocato dal passato, e che nel passato dovrà essere ricacciato, pena il sopravvento di un antico male oscuro.
**

La stella di Strindberg

Le distese dell’Artico alla fine dell’Ottocento. Tre esploratori svedesi scompaiono dopo un avventuroso viaggio in pallone. Sono in pochi a sapere che a bordo di quel pallone Nils Strindberg aveva con sé una stella e una croce di origine sconosciuta. Ma nessuno sa dove sono finite. Più di cento anni dopo, immergendosi in una vecchia galleria mineraria di una remota regione della Svezia, un sommozzatore scopre un corpo che la miniera custodisce da lunghi anni, con il suo segreto: una croce ansata che rappresenta il simbolo egizio della vita. Potrebbe trattarsi dello stesso oggetto gelosamente conservato da Strindberg? Ma dove si nasconde la stella? Don Titelman, uno storico eccentrico esperto di miti e simboli religiosi, viene coinvolto e trascinato suo malgrado nella ricerca dell’altra metà della chiave: braccato da una misteriosa e potente Fondazione segreta, Titelman fugge attraverso l’Europa inseguendo l’antico mistero che lo porterà a ripercorrere le tracce di Strindberg tra i ghiacci del Polo e a scoprire il vero scopo della sua spedizione.