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La signora dei gomitoli

”La Signora è sempre in viaggio. Trova storie per le strade, dentro i pozzi, sotto i baffi dei gatti. Quando arriva in una nuova città, si siede in mezzo alla piazza, solleva la valigia, tira fuori i gomitoli, li srotola. Intreccia i fili e inizia a raccontare. Attorno a lei si radunano molte persone, soprattutto bambini, non perché le sue storie siano solo per loro, ma perché i bimbi, si sa, sono più attenti.” Le fiabe della Signora dei Gomitoli percorrono l’Italia intera, da Torino a Otranto, da Bergamo a Napoli. Per scoprire che in cima alla torre più alta di Bologna viveva un tempo una principessa di nome Garisenda; che a Milano c’è una casa con l’orecchio e che se le si sussurra un desiderio, è sicuro che si avvererà; che i primi abitanti di Lampedusa si chiamavano Sinibaldo e Rosina e amavano le tartarughe che venivano dal mare.
(source: Bol.com)

La signora dei fiumi

Francia, 1430. Jacquetta di Lussemburgo è una dei discendenti dei duchi di Borgogna, la cui stirpe si dice abbia ereditato il dono della preveggenza dalla mitica capostipite Melusina, divinità del fiume, in grado di leggere il futuro nello scorrere delle acque. Jacquetta è poco più di una bambina quando viene data in sposa al duca di Bedford che, convinto dei suoi poteri divinatori, la introduce al misterioso mondo dell’alchimia. Ma il destino ha in serbo altro per lei: quando, all’età di diciannove anni, la duchessa si ritrova prematuramente vedova, sfidando qualunque convenzione si unisce in seconde nozze al ciambellano del marito, Richard Woodville, un giovane di belle speranze e di umili origini al quale già da tempo la legava un amore segreto e proibito.
Grazie all’ambizione di lui e al proprio fascino e carisma, in breve tempo Jacquetta conquista un posto di primo piano alla corte dei Lancaster. Ma sono anni turbolenti e sanguinosi: Jacquetta sente che la famiglia rivale, gli York capeggiati dal temibile duca Riccardo, si fa sempre più pericolosa e minaccia di distruggere l’intero regno. Jacquetta combatte per il suo re, per la sua regina e per sua figlia, Elisabetta Woodville, per la quale prevede un destino straordinario e inatteso: un capovolgimento di fortuna, il trono d’Inghilterra e la bianca rosa di York.

Il signor Origami

«*Un libro di silenzi e riflessioni, luminoso e poetico, intelligente e profondo, che fa bene all’anima. Un libro che viene voglia di regalare e condividere*»
**Le Figaro Littéraire**
«*Stupefacente storia orientale, ma anche lezione di filosofia… Da leggere seduti in posizione zazen*»
**Télérama**
Maestro Kurogiku è partito dal Giappone a ventʼanni, portandosi appresso solo tre piantine di *kōzo*, il gelso della carta. Nellʼangolo sperduto della campagna toscana dove è approdato – e dove conduce una vita da eremita con la sua gatta, Ima – si dedica all’arte del *washi*, la carta artigianale giapponese, con la quale piega i suoi origami. Un giorno, quarant’anni dopo, si presenta a casa sua un giovane ingegnere italiano con il progetto di costruire un orologio che contenga tutte le misure del tempo. Il suo arrivo scuote l’apparente tranquillità dell’eremita e lo mette davanti al suo passato.  I due parlano e ascoltano i silenzi dell’altro. Lʼincontro tra l’allievo e il maestro, tra Oriente e Occidente, è unʼiniziazione e una trasformazione reciproca.
Scritto in una prosa estremamente asciutta, capace di mostrare ciò che è celato e farci comprendere ciò che non è pronunciato, questo è un libro in cui trovano spazio profondità e leggerezza, filosofia e silenzio. Di una precisione documentaria perfetta, un romanzo sapienziale che ha lʼintensità di un racconto e la grazia di un origami.
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### Sinossi
«*Un libro di silenzi e riflessioni, luminoso e poetico, intelligente e profondo, che fa bene all’anima. Un libro che viene voglia di regalare e condividere*»
**Le Figaro Littéraire**
«*Stupefacente storia orientale, ma anche lezione di filosofia… Da leggere seduti in posizione zazen*»
**Télérama**
Maestro Kurogiku è partito dal Giappone a ventʼanni, portandosi appresso solo tre piantine di *kōzo*, il gelso della carta. Nellʼangolo sperduto della campagna toscana dove è approdato – e dove conduce una vita da eremita con la sua gatta, Ima – si dedica all’arte del *washi*, la carta artigianale giapponese, con la quale piega i suoi origami. Un giorno, quarant’anni dopo, si presenta a casa sua un giovane ingegnere italiano con il progetto di costruire un orologio che contenga tutte le misure del tempo. Il suo arrivo scuote l’apparente tranquillità dell’eremita e lo mette davanti al suo passato.  I due parlano e ascoltano i silenzi dell’altro. Lʼincontro tra l’allievo e il maestro, tra Oriente e Occidente, è unʼiniziazione e una trasformazione reciproca.
Scritto in una prosa estremamente asciutta, capace di mostrare ciò che è celato e farci comprendere ciò che non è pronunciato, questo è un libro in cui trovano spazio profondità e leggerezza, filosofia e silenzio. Di una precisione documentaria perfetta, un romanzo sapienziale che ha lʼintensità di un racconto e la grazia di un origami.

Il signor Cevdet e i suoi figli

La storia intima di una famiglia in una narrazione avvolgente che sembra ricreare il tempo della vita, con il suo mutevole svolgersi. Cevdet è un bottegaio di Istanbul in un’epoca in cui essere musulmano e commerciante è considerato disonorevole. Ma a Cevdet non importa essere trattato con sufficienza e malcelato disprezzo da tutti: è un lavoratore instancabile e gli affari vanno a gonfie vele, tanto che decide di comprare una villa per la famiglia nel quartiere di Nisantasi. È l’inizio di una saga familiare che abbraccia quasi un secolo di storia e tre generazioni. Ma è anche l’inizio della carriera di uno scrittore, l’esordio, per la prima volta tradotto in italiano, del futuro Premio Nobel per la letteratura.

Il sigillo dei traditori

Washington, 30 gennaio 1835. Un uomo si fa largo tra la folla, punta una pistola al petto del presidente Andrew Jackson e preme il grilletto. Per fortuna, l’arma s’inceppa e l’attentatore viene assicurato alla giustizia: dagli interrogatori, risulta subito che si tratta di uno squilibrato, convinto di essere il re d’Inghilterra. Eppure il suo gesto non è stato un raptus di follia: quell’uomo, in realtà, era stato plagiato da una mente acuta e perversa… New York, oggi. Una raffica di proiettili si abbatte sull’ingresso dell’Hotel Cipriani, mancando per un soffio il presidente Daniels, appena sceso dalla sua limousine blindata. Benché la reazione dei servizi segreti e dell’FBI sia istantanea, Daniels preferisce affidare l’indagine sull’accaduto a Cotton Malone, un ex agente del dipartimento di Giustizia, perché è l’unica persona di cui si possa fidare: quel viaggio a New York era infatti top secret e quindi nell’entourage del presidente degli Stati Uniti si nasconde un traditore. Malone dovrà smascherarlo prima che possa colpire di nuovo, e soprattutto dovrà risalire agli uomini che hanno guidato la sua mano. Uomini che hanno fatto del ricatto e dell’inganno una ragione di vita, che hanno stretto un giuramento di sangue fin dai tempi della Dichiarazione d’Indipendenza, che si sono passati il testimone per oltre duecento anni e che adesso stanno per rovesciare l’ordine mondiale…

Siete pazzi a mangiarlo!

Un vasetto di miele su due in commercio è di origine straniera, il più delle volte cinese, e spesso non ha visto neppure un’ape. Additivi e sostanze chimiche che non compaiono, legalmente, tra gli ingredienti. Alimenti conservati in confezioni di cartone o plastica riciclati altamente nocivi. Date di scadenza allungate ad arte. Cibi che contengono diserbanti, coloranti nocivi, sporcizie varie, a volte perfino escrementi. Sughi e prodotti con carne di manzo che però all’origine era cavallo.
Nonostante il livello di attenzione a ciò che mettiamo nel piatto sia oggi piuttosto alto, i pericoli a cui siamo esposti quando facciamo la spesa sono sempre in agguato. L’industria alimentare è un Far West in cui l’imperativo è: smerciare qualsiasi tipo di prodotto o materia prima, in qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo, ottenendo il maggior margine di guadagno possibile.
Nessuno come **Christophe Brusset**, ingegnere che ha lavorato per anni ai massimi livelli delle principali multinazionali del cibo, può svelare i meccanismi allucinanti dell’industria alimentare, dopo esserne stato testimone e complice. Svela i lunghi viaggi delle materie prime da una frontiera all’altra, racconta quali procedure e trucchi si nascondono dietro i prodotti che troviamo sugli scaffali, e ci fa capire che per mantenere le superofferte che tutti rincorriamo, i grandi supermercati costringono i produttori ad abbassare la qualità.
**Un libro illuminante e indispensabile, che spiega anche come è possibile difendersi, fare acquisti più oculati e addirittura orientare l’operato delle aziende.**
(source: Bol.com)

Il sicario di Fidel

È un gennaio caldo, all’Avana. In piedi dietro una finestra della residenza presidenziale, Fidel Castro fuma l’ennesimo sigaro della giornata. Non immagina di certo che la sua vita sia in pericolo mortale. Perché ci sono due occhi che spiano ogni suo movimento. Occhi che lo seguono ovunque vada. Gli occhi di Lucio Ross, il sicario più letale di tutta l’America Latina. È stato assoldato da un gruppo di esiliati cubani e adesso è a un passo dal compiere l’attentato politico perfetto. Ma il generale Castro, senza saperlo, può contare su un alleato segreto, la CIA. A nessuno, specialmente al governo americano, conviene che Cuba rimanga senza una guida proprio adesso. Bisogna fermare il killer. C’è un solo uomo in grado di farlo. Si tratta del detective Cayetano Brulé. L’incarico è un vero e proprio salto nel buio, ma Cayetano è incastrato e non può rinunciare. A rischio ci sono i suoi affetti più cari e la sua vita. In una Cuba mai vista, tra falsi indizi, piste fantasma, donne sensuali e oscuri personaggi, passando per la Germania, San Pietroburgo e gli Stati Uniti, Cayetano ingaggerà una lotta contro il tempo. Prima che il sicario riesca a cambiare il corso della storia. Dopo il grande successo del Caso Neruda, in testa alle classifiche dell’America latina, della Spagna e più volte ristampato in Italia, torna Roberto Ampuero con un nuovo romanzo, diventato ben presto un caso letterario unico. Sullo sfondo di una Cuba allo stesso tempo ipnotica, affascinante e piena di contraddizioni, Ampuero costruisce un intrigo perfetto mettendo sulla scena uno dei personaggi politici più discussi dell’epoca contemporanea.
(source: Bol.com)

Shopping da Prada e appuntamento da Tiffany

EDIZIONE SPECIALE: CONTIENE UN ESTRATTO DI QUELL’ESTATE SENZA TE Un’autrice da oltre 400.000 copie Tor, Cress e Kate sono amiche del cuore. Si danno appuntamento da Tiffany e passano i weekend a fare shopping insieme e a prendere aperitivi nei locali più chic della città. Le loro vite sono intrecciate da anni, tutte hanno vissuto le difficoltà del matrimonio chiedendo consigli alle altre, cresciuto ed educato i figli sempre confrontandosi, fatto carriera ognuna nel proprio campo; tra di loro c’è un legame profondo e indissolubile. Harry Hunter è l’intrigante, diabolico scrittore più amato e famoso del momento, un vero fenomeno letterario. Il suo volto è ovunque: sui cartelloni pubblicitari, sugli autobus, in televisione, sulle copertine delle riviste più cool, e le donne impazziscono per lui. Cress, che dirige un’importante casa editrice e lo conosce personalmente, lo presenta alle amiche… Da quel momento l’affascinante Harry irrompe nelle loro vite e le cose cominciano a complicarsi: Tor, Cress e Kate entrano in competizione fino a mettere in seria discussione l’amicizia che era il loro dono più prezioso. Ma vale davvero la pena rinunciare le une alle altre per un volto angelico dietro al quale potrebbero nascondersi menzogne e falsità? Dall’autrice di Un diamante da Tiffany Uno dei libri più letti degli ultimi anni «Un romanzo che farà sognare grazie ai grandi marchi.» Il Venerdì di Repubblica «Un libro che vi farà innamorare.» D di Repubblica I commenti delle lettrici: «La scrittrice si riconferma molto brava nel suo genere.» «Storie e personaggi si intrecciano creando una trama avvincente ma non troppo impegnata. Lettura scorrevole.» Erano tre amiche inseparabili prima di conoscere lui…Karen SwanHa iniziato la carriera di giornalista di moda, prima di rinunciare a tutto per prendersi cura dei tre figli e realizzare il sogno di diventare una scrittrice. La casa in cui vive si affaccia sulle splendide scogliere del Sussex. Con la Newton Compton ha già pubblicato il megabestseller Un diamante da Tiffany seguito da Un regalo perfetto, Shopping da Prada e appuntamento da Tiffany e Quell’estate senza te. Ha partecipato al prestigioso Letterature, il Festival Internazionale di Roma.

Shogun

Partito alla volta dell’Oriente per il monopolio olandese del commercio con Giappone e Cina, John Blackthorne, comandante dell’Erasmus si ritrova, costretto al naufragio da una tremenda tempesta, in un villaggio di pescatori nel Giappone feudale del XV secolo, In un mondo sconosciuto e lontano, Blackthorne deve trovare il modo di sopravvivere. Grazie al suo coraggio, che lo condurrà sulla via dei samurai, con il soprannome di Anjin (il navigatore), diventerà il fido aiutante dello Shogun (Signore della guerra) e nella sua ascesa al potere conoscerà l’amore impossibile per la bella e ambigua Mariko. Sullo sfondo di una civiltà raffinata, violenta e sottoposta ad una rigida divisione di caste, un romanzo avvincente fatto di avventure, intrighi, amore, filosofia orientale e storia, che tra massime zen e battaglie truculente alterna fino all’ultima pagina poesia e tensione narrativa.

Shining (edizione italiana)

EBOOK IN LINGUA ITALIANA L’Overlook, uno strano e imponente albergo che domina le alte montagne del Colorado, è stato teatro di numerosi delitti e suicidi e sembra aver assorbito forze maligne che vanno al di là di ogni comprensione umana e si manifestano soprattutto d’inverno, quando l’albergo chiude e resta isolato per la neve. Uno scrittore fallito, Jack Torrance, con la moglie Wendy e il figlio Danny di cinque anni, accetta di fare il guardiano invernale all’Overlook, ed è allora che le forze del male si scatenano con rinnovato impeto: la famiglia si trova avvolta ben presto in un’atmosfera sinistra. Dinanzi a Danny – che è dotato di un potere extrasensoriale, lo “shine” –, si materializzano gli orribili fatti accaduti nelle stanze dell’albergo, ma se il bambino si oppone con forza a insidie e presenze, il padre ne rimane vittima. Un romanzo che ha appassionato milioni di lettori nel mondo, da cui Stanley Kubrick ha tratto l’omonimo capolavoro cinematografico con Jack Nicholson, Shelley Duvall e Danny Lloyd.

Sherlock Holmes e la strana avventura di Dorando Pietri

RACCONTO LUNGO (32 pagine) – GIALLO – La vera storia di Dorando Pietri e della maratona maledetta.
La corsa di Dorando Pietri, lo sfortunato maratoneta italiano che crollò a pochi metri dal traguardo alle Olimpiadi di Londra del 1908 è nota: ma che Holmes vi fosse coinvolto e che si trattasse di qualcosa di più di un semplice dramma sportivo era un segreto. Ci sono giunte curiosamente ben due versioni della stessa vicenda: al lettore scoprire qual è quella autenticamente scritta dal dorttor Watson e quale quella spuria. Se applicherà i metodi di Holmes gli sarà facile…
Enrico Solito è considerato uno dei massimi esperti italiani di Sherlock Holmes. Past president de ”Uno studio in Holmes”, l’associazione degli appassionati italiani, è iscritto ad analoghe associazioni negli USA, Australia, Francia, Inghilterra e Giappone. Primo non anglofono a conseguire il brevetto di CHS(d) della Franco Midland Hardware Company inglese (Certfied in Holmesian Studies, distinguished) è stato il primo Italiano a essere nominato membro dei Baker Street Irregulars di New York, la più antica ed esclusiva associazione sherlockiana (non ci si può iscrivere nè chiedere l’iscrizione, solo attendere di essere chiamati). Collabora con la ”Sherlock Magazine” italiana da circa dieci anni. Ha scritto decine di articoli di critica pubblicati in Australia, Francia, Inghilterra, Giappone e Stati uniti, e curato per anni la rivista de ”Uno studio in Holmes”, oltre che ad essere editor (con G. Salvatori) di due volumi editi dai BSI negli USA. I suoi apocrifi sono stati editi in Giappone e tradotti in varie lingue. Ha inoltre scritto (con S. Guerra) una Enciclopedia di Sherlock Holmes e un volume (con Guerra, Vianello ed altri) sui viaggi di Conan Doyle in Italia, nonché vari romanzi e racconti gialli non holmesiani.
(source: Bol.com)

Sherlock Holmes e il caso dei fidanzatini sfortunati

RACCONTO LUNGO Quando le apparenze indicano una soluzione, la logica di Sherlock Holmes dimostra che esiste un’altra verità.
A mezzanotte passata, mentre cade una pioggia torrenziale, nel salotto del 221B di Baker Street irrompe un giovane avvocato in preda alla paura. Sherlock Holmes e il dottor Watson apprendono una storia dai mille lati oscuri. La fidanzata del giovane, nipote di un giudice dell’Alta Corte e in procinto di ereditare una fortuna, è morta nell’atrio della sua casa di Belgravia. È distesa in un lago di sangue e vicino al suo corpo c’è il bastone del giovane, imbrattato di sangue. L’avvocato si dichiara innocente e Holmes, nonostante il precario stato di salute, interrompe la convalescenza impostagli dal medico e comincia l’indagine. Un pizzico di cenere rinvenuto in biblioteca e un fazzoletto di raso bianco macchiato di sangue porteranno Holmes alle stanze dello Shadows Club, un circolo dove si gioca a poker, dove agisce un’insospettabile banda di usurai, e che viene frequentato con regolarità sia dallo zio che da un ex innamorato della vittima. Indizi, interrogatori, deduzioni e la morte dello stesso giudice porteranno Holmes a risolvere il mistero di Belgravia, sotto il cui velo si cela una verità così sorprendente come solo la vita, con il suo succedersi di casualità, sa essere.
Nato a Siena nel 1964, ma pratese d’adozione, è giornalista presso l’Ufficio stampa del Consiglio regionale della Toscana. È autore di testi narrativi e teatrali e cene con delitto. Il suo primo romanzo, ”Il palio di Sherlock Holmes” (Alacràn, 2009), è stato tradotto in Francia e in Turchia. Nel 2011 è uscito ”Lo strano caso del falso Sherlock Holmes” (Ur Editore) e l’anno successivo ”Sherlock Holmes e la morte del cardinale Tosca” (Ur Editore), vincitore del premio ”Garfagnana in giallo” e finalista del ”Premio scrittore toscano dell’anno”. Ha pubblicato anche racconti apocrifi sulla ”Sherlock Magazine” e nelle antologie a cura di Luigi Pachì ”Le cronache di Sherlock Holmes” (Fabbri editore, 2003) e ”Sherlock Holmes in Italia” (Delos Books, 2012). Un suo apocrifo è uscito anche sul Giallo Mondadori.
(source: Bol.com)

Sharpe all’attacco

Nel 1809, l’esercito di Napoleone ha invaso, dopo la Spagna, il Portogallo, colpevole di aver violato il blocco continentale imposto dall’imperatore contro l’Inghilterra. E mentre la campagna militare francese attraversa una fase critica, il tenente Richard Sharpe, amato e rispettato dai suoi soldati, che lo seguirebbero anche all’inferno, sembra l’uomo giusto al posto giusto nel momento giusto. Insieme a un gruppo di fedeli Fucilieri, è incaricato di raggiungere una sperduta località a nord di Oporto. Tagliato fuori dalle linee inglesi, cerca l’aiuto dell’esercito locale, male addestrato e non sempre disposto a collaborare. Ma il problema più grave è, manco a dirlo, una donna. Kate Savage, figlia di un nobile inglese ed erede di una fortuna, è fuggita per amore rifugiandosi in una tenuta di famiglia assediata dai Dragoni francesi. La bella Kate sta per cadere nella trappola tesale da un tenente colonnello dell’esercito britannico, che vuole sposarla per mettere le mani sul suo patrimonio. In realtà Christopher – questo il nome dell’ambiguo e ambizioso ufficiale – fa anche il doppio gioco: è un uomo del Foreign Office e sta tramando con i francesi per fomentare una rivolta tesa a insediare un governo militare in Portogallo. Un grave pericolo per la stabilità dell’intera Europa, già gravemente compromessa. Sharpe cerca allora di aprire gli occhi alla fatua fanciulla, ma ignora di essere al centro di un piano che vede proprio lui e il suo manipolo di soldati come vittime sacrificali. Questo è infatti il prezzo da pagare per un accordo tra i francesi e Christopher. Il quale, tra l’altro, toglierebbe di mezzo una volta per tutte colui che, suo malgrado, sta diventando anche un rivale in amore. Ma il nostro eroe e i suoi uomini non intendono stare a guardare, convinti come sono che le battaglie le vince chi spara l’ultima, e decisiva, pallottola…
(source: Bol.com)

Shantaram

Il bus della scalcagnata Veterans’ Bus Service, una compagnia di veterani dell’esercito indiano, è appena arrivato al capolinea di Colaba, la zona di Bombay dove si concentrano gli alberghi a buon mercato. Greg è il primo a mettere piede sul predellino e a farsi largo tra la folla di faccendieri, venditori di droga e trafficanti d’ogni genere in attesa davanti alla portiera. Ha una chitarra a tracolla, un passaporto falso in tasca e un turbinio di pensieri ed emozioni in testa. Nel tragitto dall’aeroporto a Colaba ha pensato di essere sbarcato in una città dopo una catastrofe. Davanti ai suoi occhi si è spalancata una distesa sterminata di miserabili rifugi fatti di stracci, fogli di plastica e carta, stuoie e stecchi di bambù. In preda allo stupore, Greg ha visto donne bellissime avvolte in stoffe azzurre e dorate incedere a piedi nudi in quella rovina, e uomini dai denti candidi e dagli occhi a mandorla, bambini dalle membra incredibilmente aggraziate. Ovunque, poi, aleggiava un odore acre e intenso. Quell’odore in cui, a Bombay, fiuti di colpo l’aroma del mare e il metallo delle macchine, il trambusto, il sonno, la lotta per la vita, i fallimenti e gli amori di milioni di esseri umani.

Shake my colors 2 persa nel buio

‘Siamo due casinisti’, sospiro. ‘Stiamo sbagliando tutto.’ ‘Può essere’, ribatte lui, ‘ma stare senza di te è davvero come stare senza ossigeno.’ Per Laura, dire addio a Geo è stato più doloroso del previsto. Dopo aver creduto con tutte le forze in quell’amore, ora sta cercando di abituarsi alla sua assenza ma, anche se il legame tra lei e Paolo è diventato più di un’amicizia, non riesce a impedire che Geo si insinui nei suoi pensieri nei momenti di debolezza. È come se ciascuno dei due la attirasse a sé mettendo in dubbio ogni sua certezza. Quasi a volerle dare un segnale, anche i suoi occhi sono affaticati e la vista è peggiorata. Come se non bastasse, Prisca, la sua migliore amica, le ha inspiegabilmente voltato le spalle, tornando a essere solo un’acerrima rivale sul ghiaccio. Laura è vulnerabile e insicura come mai le era successo. Per questo, quando Geo la trova in riva al lago sola con i suoi pensieri, non riesce a tenerlo a distanza. Perché capisce che anche lui, nonostante tutto, non può fare a meno di lei. Non avrebbe mai voluto ingannare Paolo, eppure tenergli nascosta la presenza di Geo nella sua vita le sembra l’unica soluzione. Sarebbe un colpo troppo duro, soprattutto ora che l’amico deve fare i conti con una situazione familiare complicata. Ma Geo è fatto di luci e ombre, e non si è ancora liberato dei suoi fantasmi. E questa volta, per Laura, la posta in gioco potrebbe essere davvero troppo alta.
(source: Bol.com)