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Enrico VI parte prima

La trilogia dell’ *Enrico VI* racconta il lungo e turbolento regno dell’ultimo sovrano della dinastia dei Lancaster, sul trono dal 1422 al 1471. Dopo la vittoria di Enrico V sui francesi ad Agincourt nel 1421, la nazione inglese precipita gradualmente nel caos. Il trionfo dell’anarchia, favorito dalla guerra fratricida tra gli York e i Lancaster, entrambi discendenti dal ceppo dei Plantageneti, culminerà nell’ascesa alla corona dell’anti-re per eccellenza, il satanico e mostruoso Riccardo III. La prima parte dell’ *Enrico VI* rappresenta una sorta di preludio alla Guerra delle due Rose che è al centro delle parti seconda e terza della trilogia, e immette sulla scena personaggi di grande impatto drammaturgico come John Talbot, braccio armato del sovrano, ultimo cavaliere feudale, puro e valoroso, e l’indomita Jeanne d’Arc, la Pulzella d’Orléans, che Shakespeare trasforma in un’amazzone sovversiva e spregiudicata.
*Enrico VI parte prima* fa parte della serie **Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti** , diretta da Nemi D’Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai *Sonetti* e ai *Poemetti*. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.
La **versione digitale** dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell’edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell’autore.
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### Sinossi
La trilogia dell’ *Enrico VI* racconta il lungo e turbolento regno dell’ultimo sovrano della dinastia dei Lancaster, sul trono dal 1422 al 1471. Dopo la vittoria di Enrico V sui francesi ad Agincourt nel 1421, la nazione inglese precipita gradualmente nel caos. Il trionfo dell’anarchia, favorito dalla guerra fratricida tra gli York e i Lancaster, entrambi discendenti dal ceppo dei Plantageneti, culminerà nell’ascesa alla corona dell’anti-re per eccellenza, il satanico e mostruoso Riccardo III. La prima parte dell’ *Enrico VI* rappresenta una sorta di preludio alla Guerra delle due Rose che è al centro delle parti seconda e terza della trilogia, e immette sulla scena personaggi di grande impatto drammaturgico come John Talbot, braccio armato del sovrano, ultimo cavaliere feudale, puro e valoroso, e l’indomita Jeanne d’Arc, la Pulzella d’Orléans, che Shakespeare trasforma in un’amazzone sovversiva e spregiudicata.
*Enrico VI parte prima* fa parte della serie **Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti** , diretta da Nemi D’Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai *Sonetti* e ai *Poemetti*. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.
La **versione digitale** dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell’edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell’autore. 

L’enigma del libro dei morti

Martin Rua è il Dan Brown italiano Un grande thriller Prophetiae Saga LINGUADOCA, 1548. Nei dintorni di Montségur si è diffusa una terribile epidemia. I rimedi del dottor Étienne Domergue non sembrano funzionare. In un ultimo, disperato tentativo di fermare l’ecatombe e porre un freno ai deliri apocalittici di un gruppo religioso, il dottore invia il suo allievo Gaston Arrau in Provenza per chiedere aiuto al più grande esperto di peste in circolazione: Michel Nostradamus. FRANCIA, PRIMAVERA DEL 2004. A Rennes-le-Château una spedizione guidata dall’archeologo Yves Charpentier porta alla luce una parte del tesoro perduto dei catari, ma i finanziatori dello scavo sequestrano i reperti occultando la scoperta al mondo. PARIGI, OGGI. La Francia è costretta a fronteggiare una drammatica emergenza sanitaria: una malattia simile alla peste, creduta ormai debellata da secoli, sta mettendo in ginocchio il Paese. Il governo sospetta un attacco batteriologico di matrice terroristica e affida il caso all’unità speciale Horus. Eppure, nonostante gli sforzi, la squadra del capitano Khadija Moreau brancola nel buio. Se solo potessero ancora contare sull’aiuto di Luc Ravel, alias Gabriel Nostradamus… Un fenomeno del passaparola Oltre 200.000 lettori in Italia Solo un uomo del XVI secolo può risolvere l’enigma del libro dei morti Hanno scritto dei suoi libri: ‘Martin Rua sa dare il giusto ritmo alle sue narrazioni e sa trasformare l’esoterismo in elettrizzante materia narrativa.’ la Repubblica ‘Tra antichi culti e cattedrali gotiche, Martin Rua strizza l’occhio all’alchimia e all’esoterismo.’ Panorama Martin RuaÈ nato a Napoli dove si è laureato in Scienze Politiche con una tesi in Storia delle religioni. I suoi studi si sono concentrati su massoneria e alchimia. Con la Newton Compton ha pubblicato con grande successo la Parthenope Trilogy (Le nove chiavi dell’antiquario, La cattedrale dei nove specchi, I nove custodi del sepolcro), La profezia del libro perduto e L’enigma del libro dei morti (primi capitoli della Prophetiae Saga), l’ebook La fratellanza del Graal, la guida insolita Napoli esoterica e misteriosa. È anche uno degli autori della raccolta di racconti Sette delitti sotto la neve.

(source: Bol.com)

L’enigma dei Maya

I coniugi Sam e Remi Fargo, instancabili cacciatori di tesori, si trovano in Messico nel tentativo di assistere le popolazioni locali colpite da un terribile terremoto. Impegnati nelle operazioni di soccorso, si imbattono in una scoperta sensazionale: lo scheletro di un uomo che stringe a sé un antico vaso sigillato. All’interno del vaso si trova un manoscritto maya, il più completo esemplare mai rinvenuto. Il testo contiene informazioni di immenso valore a proposito dei maya, della loro cultura e delle loro città, ma anche sul destino del genere umano. I Fargo scopriranno presto che i segreti custoditi dal codice sono tanto importanti da spingere qualcuno a fare qualsiasi cosa pur di impadronirsene. Prima che la loro avventura giunga al termine, in molti perderanno la vita per quel libro… e Sam e Remi potrebbero essere fra questi.

L’enigma dei ghiacci

DA UN AUTORE FINALISTA AL PREMIO CALVINO 2014
UNA STORIA MOZZAFIATO
NELLE TERRE PIÙ ESTREME DEL PIANETA
Il bianco tutto intorno è accecante, può far perdere l’orientamento, perfino causare allucinazioni. Il centro del plateau antartico è sferzato da venti che disegnano rughe millenarie aspre come canyon. Ed è proprio lì, a due giorni di cammino da Base Vostok, che una turbolenza violentissima e inattesa sorprende Amanda Martin. È la tempesta perfetta, e ad Amanda non restano che due sole ore di vita. Ma qual è la sua vera missione? Davvero è solo un’impresa sportiva estrema, o c’è invece qualcosa da cui sta fuggendo?
Il segreto che Amanda si porta dentro è legato al lago sotterraneo Vostok, un ambiente primordiale coperto da uno strato di ghiaccio di quasi quattromila metri di spessore, ricco di gas naturali e, forse, di forme di vita sconosciute. Lì i radar di profondità hanno captato qualcosa di anomalo: un enorme cilindro dalla natura misteriosa.
Dopo anni di trivellazione, i russi sono ormai al «Contatto» con il lago, ma i loro piani collidono con quelli della potente e ambiziosa multinazionale MOST. A tutela dei propri interessi, la MOST invia un uomo a Base Vostok: Gabriel, mercenario esperto e spietata macchina per uccidere. Dietro la maschera di angelo vendicatore e un passato nell’FBI e nei corpi d’élite, Gabriel nasconde segreti che nemmeno i suoi capi conoscono, ma il suo obiettivo è chiaro: uccidere Amanda Martin.
Un’avventura mozzafiato nelle terre più estreme, con protagonisti indimenticabili che si muovono in un mondo in preda a sconvolgimenti sociali, economici e climatici, alla ricerca della salvezza non soltanto per sé, ma per l’intera umanità.
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### Sinossi
DA UN AUTORE FINALISTA AL PREMIO CALVINO 2014
UNA STORIA MOZZAFIATO
NELLE TERRE PIÙ ESTREME DEL PIANETA
Il bianco tutto intorno è accecante, può far perdere l’orientamento, perfino causare allucinazioni. Il centro del plateau antartico è sferzato da venti che disegnano rughe millenarie aspre come canyon. Ed è proprio lì, a due giorni di cammino da Base Vostok, che una turbolenza violentissima e inattesa sorprende Amanda Martin. È la tempesta perfetta, e ad Amanda non restano che due sole ore di vita. Ma qual è la sua vera missione? Davvero è solo un’impresa sportiva estrema, o c’è invece qualcosa da cui sta fuggendo?
Il segreto che Amanda si porta dentro è legato al lago sotterraneo Vostok, un ambiente primordiale coperto da uno strato di ghiaccio di quasi quattromila metri di spessore, ricco di gas naturali e, forse, di forme di vita sconosciute. Lì i radar di profondità hanno captato qualcosa di anomalo: un enorme cilindro dalla natura misteriosa.
Dopo anni di trivellazione, i russi sono ormai al «Contatto» con il lago, ma i loro piani collidono con quelli della potente e ambiziosa multinazionale MOST. A tutela dei propri interessi, la MOST invia un uomo a Base Vostok: Gabriel, mercenario esperto e spietata macchina per uccidere. Dietro la maschera di angelo vendicatore e un passato nell’FBI e nei corpi d’élite, Gabriel nasconde segreti che nemmeno i suoi capi conoscono, ma il suo obiettivo è chiaro: uccidere Amanda Martin.
Un’avventura mozzafiato nelle terre più estreme, con protagonisti indimenticabili che si muovono in un mondo in preda a sconvolgimenti sociali, economici e climatici, alla ricerca della salvezza non soltanto per sé, ma per l’intera umanità.

Un enigma dal passato

Le valli dell’Alto Verbano, primavera 1986. Un paese come tanti, piccolo, grazioso, raccolto, pronto ad accogliere i turisti come ogni estate. Ma questa non si annuncia un’estate come le altre. Non capita tutti gli anni, infatti, di fare un macabro rinvenimento come quello che degnamente conclude la conferenza del professor Maldifassi sulle streghe di Druogno. Così il commissario Norberto Melis, ospite occasionale al seguito della compagna Fiorenza, viene incaricato dai superiori di dare una mano ai locali rappresentanti della legge. Per scoprire quasi subito, fra cene squisite e gite fra i boschi, quanto quel paesino da fiaba e i suoi decorosi e compìti abitanti celino segreti, invidie, rancori, antipatie, ostilità. E che, come sempre accade, il presente affonda le proprie radici nel passato, un passato ormai lontano. Ma scavare nel passato, si sa, può diventare molto pericoloso. Soprattutto quando quei giorni remoti vennero macchiati dal sangue. La nuova, inedita indagine del commissario Melis conferma tutti gli ingredienti che hanno fatto amare ai lettori le precedenti: un linguaggio che, tra il dolente e l’ironico, mischia continuamente alto e basso, l’attenzione all’arte culinaria, una vicenda gialla alquanto intricata che si dipana per piccole intuizioni, con un insoluto crimine commesso durante l’ultima guerra che getta la propria ombra sul delitto contemporaneo, e un complicato puzzle di identità da comporre con le tessere di vittime e colpevoli.
(source: Bol.com)

Enigma Bourne

Jason Bourne è a Mosca per il matrimonio del suo vecchio amico, il generale Boris Karpov, capo dell’FSB russo. Durante il ricevimento, però, Karpov viene ucciso, la gola recisa. All’interno della ferita, una Stella di David, la stessa che indossa sempre Sara Yadin, addestratissima agente del Mossad ed ex amante di Bourne. È stata lei a uccidere il generale? O forse qualcun altro aveva interesse a eliminare il depositario di troppi segreti? Prima di morire, però, Boris ha consegnato a Bourne un’antica moneta, la chiave per accedere a informazioni riservate su una missione delicata che ci condurrà prima in Egitto, poi al confine tra Siria e Turchia e infine nell’Ucraina, a un passo dall’invasione russa. In un vortice di intrighi e omicidi efferati, tra teatri di guerra e metropoli mediorientali, l’agente segreto senza passato deve sventare una minaccia che incombe sul mondo intero, perché dove si incontrano soldi sporchi, terrorismo, fanatici religiosi e trafficanti d’armi, c’è l’ombra di un folle progetto politico.
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### Sinossi
Jason Bourne è a Mosca per il matrimonio del suo vecchio amico, il generale Boris Karpov, capo dell’FSB russo. Durante il ricevimento, però, Karpov viene ucciso, la gola recisa. All’interno della ferita, una Stella di David, la stessa che indossa sempre Sara Yadin, addestratissima agente del Mossad ed ex amante di Bourne. È stata lei a uccidere il generale? O forse qualcun altro aveva interesse a eliminare il depositario di troppi segreti? Prima di morire, però, Boris ha consegnato a Bourne un’antica moneta, la chiave per accedere a informazioni riservate su una missione delicata che ci condurrà prima in Egitto, poi al confine tra Siria e Turchia e infine nell’Ucraina, a un passo dall’invasione russa. In un vortice di intrighi e omicidi efferati, tra teatri di guerra e metropoli mediorientali, l’agente segreto senza passato deve sventare una minaccia che incombe sul mondo intero, perché dove si incontrano soldi sporchi, terrorismo, fanatici religiosi e trafficanti d’armi, c’è l’ombra di un folle progetto politico.

Enigma

Durante la Seconda guerra mondiale, i migliori cervelli dell’Inghilterra vengono riuniti in una cittadina di provincia per decrittare i codici segreti utilizzati dai tedeschi. In un’affannosa corsa contro il tempo, Tom Jericho, giovane e geniale matematico, sta cercando la soluzione a quesiti vitali per sé e per il proprio Paese. Qual è la chiave del nuovo codice usato dai micidiali U-Boot tedeschi? Chi è la spia che potrebbe mettere in allarme i nemici? Per quale motivo è vietato intercettare alcuni messaggi provenienti dalla Polonia? E soprattutto, che fine ha fatto Claire, la donna alla quale Tom si sente disperatamente legato?
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English express

John Peter Sloan torna in libreria con un nuovo corso di inglese. Se hai imparato le basi con *English da Zero*, oppure le conoscevi già, *English Express* ti aiuterà a rendere finalmente più fluido e sicuro il tuo inglese.
Il metodo è quello “smart” che ha reso Sloan l’insegnante di inglese più amato d’Italia. Con una grande novità. Oltre alla guida audio gratuita, tanto apprezzata dai lettori di *English da Zero*, questo libro avrà anche una guida video gratis e scaricabile online: Sloan diventa così un vero e proprio insegnante privato che ti segue passo per passo durante il tuo apprendimento.
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### Sinossi
John Peter Sloan torna in libreria con un nuovo corso di inglese. Se hai imparato le basi con *English da Zero*, oppure le conoscevi già, *English Express* ti aiuterà a rendere finalmente più fluido e sicuro il tuo inglese.
Il metodo è quello “smart” che ha reso Sloan l’insegnante di inglese più amato d’Italia. Con una grande novità. Oltre alla guida audio gratuita, tanto apprezzata dai lettori di *English da Zero*, questo libro avrà anche una guida video gratis e scaricabile online: Sloan diventa così un vero e proprio insegnante privato che ti segue passo per passo durante il tuo apprendimento.

Engel. La guerra degli angeli

Il Vaticano custodisce segretamente nei suoi sotterranei una ragazza molto speciale. Alcuni la credono un “Angelo” nel senso letterale del termine. Izahel, questo il suo nome, vive prigioniera fino a quando un’organizzazione segreta la libera per scopi oscuri. John Engel, un ex agente dei servizi segreti vaticani, viene richiamato in servizio e messo sulle sue tracce. Nel corso di un’indagine intricata, che lo porterà da Londra a Genova, Milano e Roma, fino al pericoloso deserto della Libia, John scoprirà la vera natura di Izahel e quella dell’intera razza umana.

End zone (Supercoralli)

Ci sono solo tre tipi di persone tra i giocatori di football, solo tre: i sempliciotti, i pazzi scatenati e gli esiliati. E se le prime due categorie sono abbastanza facili da capire, i piú affascinanti sono gli uomini che eleggono a patria il geometrico poligono del campo, coloro che nel gioco trovano una distanza in cui scontare l’esilio dalla Storia e dalla colpa. Gary Harkness è uno di questi uomini. Running back della squadra del Logos College – un posto in mezzo al deserto, «nella periferia della periferia del nulla, circondato da un terreno roccioso cosí piatto e brullo che evocava immagini da fine della Storia» -, Gary ha girato molte squadre e università prima di arrivare lí. Questo perché per applicare le regole di un gioco, sia esso il football o la scuola o la vita, bisogna crederci almeno un po’ a queste regole: e Gary invece sembra dotato di un’enorme, inesauribile incredulità. End zone è il racconto di una stagione di vittorie senza precedenti per la squadra della Logos, vittorie che però non danno a Gary quell’agognata pace spirituale che invece trova, inaspettatamente, in un altro «gioco». Proprio in quest’annata di trionfi, Gary inizia a sprofondare nello studio – uno studio che rasenta l’ossessione, la contemplazione, l’estasi – delle armi nucleari, delle strategie militari di annientamento globale, delle prove generali di apocalisse. Quella di Gary è una fuga dalla paura della morte, dal terrore del tempo e delle passioni, è la ricerca di una dimensione in cui «i pensieri siano improntati a una sana ovvietà, le azioni non siano gravate dalla Storia, dall’enigma, dall’olocausto o dal sogno». Ma nel momento in cui manca la morte, manca anche la trascendenza e quindi l’accesso al sublime: il linguaggio non trasmette piú niente – il senso passa da una parte all’altra come una palla stretta da un giocatore impazzito – e l’apocalisse diventa un’opzione come un’altra. È questa la grande sfida, la partita decisiva, giocata da Don DeLillo fin da questo suo secondo romanzo ( End zone è del 1972 e oggi tradotto per la prima volta in italiano) e che fa dell’autore di Underworld e Rumore bianco il grande cantore della contemporaneità. *** «Il talento con cui DeLillo costruisce le scene, la leggerezza e lo humour della voce narrante, l’inventiva dei passaggi dedicati al football, una partita che dovrebbe essere insegnata nelle scuole di scrittura: sono solo alcune delle cose che rendono questo romanzo semplicemente meraviglioso». «The New York Times»
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### Sinossi
Ci sono solo tre tipi di persone tra i giocatori di football, solo tre: i sempliciotti, i pazzi scatenati e gli esiliati. E se le prime due categorie sono abbastanza facili da capire, i piú affascinanti sono gli uomini che eleggono a patria il geometrico poligono del campo, coloro che nel gioco trovano una distanza in cui scontare l’esilio dalla Storia e dalla colpa. Gary Harkness è uno di questi uomini. Running back della squadra del Logos College – un posto in mezzo al deserto, «nella periferia della periferia del nulla, circondato da un terreno roccioso cosí piatto e brullo che evocava immagini da fine della Storia» -, Gary ha girato molte squadre e università prima di arrivare lí. Questo perché per applicare le regole di un gioco, sia esso il football o la scuola o la vita, bisogna crederci almeno un po’ a queste regole: e Gary invece sembra dotato di un’enorme, inesauribile incredulità. End zone è il racconto di una stagione di vittorie senza precedenti per la squadra della Logos, vittorie che però non danno a Gary quell’agognata pace spirituale che invece trova, inaspettatamente, in un altro «gioco». Proprio in quest’annata di trionfi, Gary inizia a sprofondare nello studio – uno studio che rasenta l’ossessione, la contemplazione, l’estasi – delle armi nucleari, delle strategie militari di annientamento globale, delle prove generali di apocalisse. Quella di Gary è una fuga dalla paura della morte, dal terrore del tempo e delle passioni, è la ricerca di una dimensione in cui «i pensieri siano improntati a una sana ovvietà, le azioni non siano gravate dalla Storia, dall’enigma, dall’olocausto o dal sogno». Ma nel momento in cui manca la morte, manca anche la trascendenza e quindi l’accesso al sublime: il linguaggio non trasmette piú niente – il senso passa da una parte all’altra come una palla stretta da un giocatore impazzito – e l’apocalisse diventa un’opzione come un’altra. È questa la grande sfida, la partita decisiva, giocata da Don DeLillo fin da questo suo secondo romanzo ( End zone è del 1972 e oggi tradotto per la prima volta in italiano) e che fa dell’autore di Underworld e Rumore bianco il grande cantore della contemporaneità. *** «Il talento con cui DeLillo costruisce le scene, la leggerezza e lo humour della voce narrante, l’inventiva dei passaggi dedicati al football, una partita che dovrebbe essere insegnata nelle scuole di scrittura: sono solo alcune delle cose che rendono questo romanzo semplicemente meraviglioso». «The New York Times»

Enchanted

A sedici anni, Azalea Wentworth, erede al trono del lontano regno di Eathesbury, sta per realizzare il suo sogno: feste sfavillanti e incontri con ammiratori segreti da raccontare in chiacchiere sussurrate fino all’alba con le sorelle. Ma improvvisamente tutto cambia: sua madre muore e il lutto strettissimo imposto dalla corte le vieta per un anno qualsiasi divertimento. Compresa la danza, la sua più grande passione. Azalea si trova così in trappola fra le mura del suo stesso castello. Una notte, però, la ragazza scopre un passaggio segreto che la conduce nello straordinario mondo del Custode, un uomo affascinante quanto misterioso. Un uomo che sembra capirla meglio di chiunque altro. Perché anche lui è in trappola, prigioniero da molti secoli nel palazzo. Inaspettatamente il Custode le porge un invito: le chiede di tornare a trovarlo ogni notte e di accompagnarlo al ballo più sontuoso che lei abbia mai visto. Così, da quella notte in poi, Azalea e le sue sorelle varcano il passaggio segreto e attraversano un bosco d’argento per raggiungere un padiglione incantato e danzare. Ma tutto ha un prezzo, anche la più seducente delle magie. Perché al Custode piace custodire le cose. E Azalea non si accorgerà di essere caduta in una rete mortale finché non sarà troppo tardi…
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Emmaus

“Abbiamo tutti sedici, diciassette anni ma senza saperlo veramente, è l’unica età che possiamo immaginare: a stento sappiamo il passato”. Con queste parole inizia il nuovo romanzo di Alessandro Baricco, Emmaus. Il titolo evoca l’episodio narrato nel vangelo di Luca in cui due discepoli incontrano Gesù Risorto, senza riconoscerlo, sulla strada che va da Gerusalemme a Emmaus. I protagonisti sono quattro ragazzi diciassettenni divisi tra scuola e parrocchia. La città che fa da sfondo alla vicenda, pur non essendo nominata, sembra proprio essere Torino.
Di Emmaus Domenico Starnone ha scritto: ‟Un libro su com’è difficile vedere davvero, in tutti i tempi e in questo nostro tempo.”

Emma in love

Dall’autrice del bestseller Odio l’amore, ma forse no Emma, dopo mesi di estenuanti ricerche, ha finalmente trovato lavoro: è appena stata assunta da un’importante agenzia pubblicitaria e, come se non bastasse, il suo capo, Davide Romeo, è un uomo bellissimo. Un motivo in più per andare a festeggiare con le amiche! Dopo una serata di bagordi, però, Emma si risveglia in un letto che non è il suo. Lei non ricorda nulla della serata precedente, men che meno chi sia il ragazzo che le dorme accanto. Imbarazzatissima, sguscia via e cerca di lasciarsi la brutta avventura alle spalle. Il lavoro ingrana e il rapporto con il capo va a gonfie vele tanto che qualche tempo dopo Emma si ritrova a fare la babysitter al piccolo Francesco, e così, a sorpresa, conosce Andrea, il figlio maggiore… che però è proprio il ragazzo con cui ha trascorso quella famosa notte di cui non ricorda un singolo istante… Hanno scritto di Odio l’amore, ma forse no: «Ironia, passione, insicurezze e romanticismo sono gli ingredienti principali di questa storia.» Barbara Lidia Ottelliè nata nel 1976 in provincia di Brescia. Ha pubblicato alcuni racconti in antologie di piccole case editrici, è ideatrice del blog e della pagina Facebook Il Rumore Dei Libri, scrive con altre blogger sulla rivista online «Eclettica», con una rubrica dedicata agli esordienti, e collabora con la rivista «Pink Magazine Italia». Con Newton Compton ha già pubblicato Odio l’amore, ma forse no e Fino all’ultimo battito.

Emma

Vampiri.. streghe.. magia.. tutto quello che da sempre aveva animato la fantasia di Emma diventò inesorabilmente la sua realtà.

Emarginati, matti e bizzarri nel Medioevo

Il Medioevo è stato una civiltà dell’immagine, in cui castelli, cattedrali mulini a vento gualdrappe e armature parlavano. Non esistevano il diverso o l’emarginato, tranne il bandito. Una pletora di folli emarginati e diversi viveva ai margini delle comunità, vera fonte di ispirazione letteraria. La Chiesa trasmise regole e gerarchie rigide ai diversi: lebbrosi, epilettici eretici, ebrei, furiosi cantori d’amore, stolti vagabondi, accattoni, prostitute e peccatori.
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Elvis Cole collection: La prova-L. A. Killer

Los Angeles è una città da sogno se sei capace di dimenticare per un momento quanto possa essere crudele. Forse uno come Elvis Cole, estroverso, sarcastico, sempre pronto alla battuta, ci riesce anche. Ne “La prova” è alle prese, insieme all’amico e socio Joe Pike, con una vicenda delicata. Il sospetto che le prove di un omicidio siano state falsificate getta lunghe ombre sulla credibilità delle forze dell’ordine. Scavando dietro la nube di menzogne, scoprirà che non sempre legge e giustizia vanno a braccetto con la verità. Ma non c’è tregua per chi ha scelto per mestiere di fare i conti con il lato più torbido dell’animo umano. E per Pike, uomo di poche parole, chiuso e solitario, in “L.A. killer” è ancora più dura. Lui il volto peggiore della sua città lo ha visto riflesso negli occhi di Karen, quegli occhi tranquilli che un tempo aveva amato. Ora il corpo della donna giace riverso sul fondo di una stretta gola. Tocca a loro due indagare sull’omicidio, e mettersi sulle tracce di un serial killer astutamente crudele. Forse, una volta chiusa questa dannata faccenda, Los Angeles tornerà a essere uno “scrigno colmo di sogni e di magia”.