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Solo una decrescita felice (selettiva e governata) può salvarci

Non viviamo nel migliore dei mondi possibili. Facciamocene una ragione. Le limitazioni della democrazia, il potere dispotico esercitato sui popoli dalle istituzioni sovranazionali, la prevalenza della finanza sulla politica, sono tutti effetti prodotti dall’economia della crescita continua. Un sistema che sta giungendo alla fine e che, come un animale ferito, mostra il suo volto peggiore e aggressivo, pronto a trascinare tutto e tutti nel baratro. Per arginare questa potenza distruttrice non basta riformare il sistema, ma è necessario cambiare l’orizzonte culturale e le categorie attraverso le quali pensiamo e interpretiamo il mondo. Le grandi famiglie politiche tradizionali non sono in grado di comprendere i rischi che l’umanità corre in questa fase storica, in cui il modo di produzione industriale si sta estendendo a tutto il mondo. Destra e sinistra sono categorie del passato. E per certi versi incarnano anche parte del problema. Se vogliamo garantirci un futuro dobbiamo smetterla con la crescita. Solo una decrescita felice, selettiva e governata, può salvarci.

(source: Bol.com)

Solo un desiderio (Youfeel)

Non si ruba qualcuno a chi non lo possiede Quella di Nicole doveva essere la vacanza perfetta, tre settimane da trascorrere in un villaggio turistico con gli amici di sempre e il flirt dell’estate precedente. Ma nella sua vita appare Luciano, e tutto cambia. Luciano è silenzi, è mistero, è diverso dai ragazzi che è solita frequentare. E, paradossalmente, sembra essere l’unico uomo capace di attraversare la cortina di cinismo e disincanto dietro la quale Nicole ha scelto di nascondersi. Luciano però cela un segreto, un fardello troppo grande da portare. E inoltre ha qualcuno ad attenderlo a casa, fuori dalla bolla in cui lui e Nicole stanno vivendo in quelle settimane. ”Mai e poi mai entrare in competizione con un’altra donna” recita uno dei comandamenti di Nicole. Riuscirà a infrangere le sue stesse regole seguendo il cuore? Una storia d’amore con la A maiuscola, un romanzo per sognare e riflettere. Mood: Romantico – YouFeel è un universo di romanzi digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.
(source: Bol.com)

Solo se c’è la Luna

Il manovale Girolamo, dopo trent’anni d’America, dove ha imparato marketìnghi e bisinès, torna in Sicilia, primi anni Cinquanta, col nuovo nome americano di Gerri. Nel suo paese arretrato, dove ancora si usa la cenere per lavare e lavarsi, fonda una gigantesca fabbrica, stile americano, di sapone e saponette, la Gerri Soap, che esporta, con grande successo economico e d’immagine, i suoi prodotti in tutta Italia. L’America, che ha fatto di lui un imprenditore, gli ha insegnato le strategie di mercato, di comando, sempre e comunque, perché, quando si è padroni, non esiste il torto, ma solo la ragione. Da uno sciagurato matrimonio con una ragazza che trascorre il tempo a intagliare volti e corpi sul legno, nasce Luna, minuta quanto un coniglietto, per di più con una rarissima malattia che la costringe a vivere al buio, solo se c’è la Luna, perché il Sole ucciderebbe le sue tenere carni. Per farle compagnia, e soprattutto prenderne le distanze, Gerri le “compra” una quasi sorella, Gioiella, figlia di una sua operaia, ragazza madre, che vuol vivere, anche lei, col suo nuovo amore il sogno americano. Gioiella cresce con una spaventosa bellezza bruna e sensuale, ma è chiusa, scontrosa, ostile a ogni avventura sessuale o sentimentale. Nel frattempo, nella grande villa, Luna studia, legge avidamente poeti e scrittori, nell’illusione di conoscerlo quel mondo che non conoscerà mai nelle geografie dei luoghi, finché a 16 anni non le basta più innamorarsi di uomini scolpiti nel marmo o nei versi dei poeti: vuole un maschio vero, di carne vera. Non sa, però, che la quasi sorella prova per lei un sentimento d’attrazione sessuale devastante, contro cui nulla può la volontà o la preghiera. Con la potenza di un’immaginazione sgargiante e l’estro di una lingua febbrile, Silvana Grasso racconta lo scontro tra la natura e il moderno nella scena mediterranea di una Sicilia marina e assolata obbligata a piegarsi al primato notturno, per costringerci a ripercorrere il percorso della metamorfosi del mondo nella storia e a ritrovare le tracce di quel destino fatale che – nonostante ogni sforzo di sfuggirgli alla ricerca di un futuro migliore – resiste vitale, luminoso e feroce.

(source: Bol.com)

Solo per Ida Brown

Emilio Renzi, docente argentino di Letteratura inglese, viene invitato a trascorrere un semestre nella Taylor University, vicino a New York. Lì conosce studenti brillanti, cattedratici impegnati in bizzarre ricerche, clochard che sembrano vecchi saggi e soprattutto Ida, un’insegnante che diventerà la sua amante. Fin dal principio, il suo soggiorno nel campus è disseminato di strani fatti inquietanti e quando Ida muore in un incidente stradale – in circostanze simili ad altri incidenti recenti – la polizia parla di un gruppo terrorista. Ma chi era Ida, allora? E chi c’è dietro gli incidenti? Ispirato alle vicende di Unabomber, Per Ida Brown è un romanzo d’autore con la struttura di un noir. C’è un cadavere, un mistero e la ricerca della verità, ma ci sono anche la letteratura e la feroce critica al divenire degli Stati Uniti.

Solo per i tuoi occhi

Cuba è uno stato con molti gangster e criminali, o almeno lo era all’epoca della stesura del libro, uno di loro ha rubato un sacco di soldi e vuole portare il denaro fuori di Cuba. Così vuole acquistare una tenuta in Giamaica. I proprietari di questa tenuta sono gli Havelocks che però non vogliono venderla, così li uccide lasciando in vita la figlia confidando che la giovane non possa più dargli fastidio. Ma gli Havelocks hanno come amico: “M” che manda il suo uomo migliore a indagare sulla loro morte: James Bond.

Solo MIA

Liam e Katharine hanno una vita insieme solo sulla carta. Nella realtà sono imbrigliati in un matrimonio d’interesse e vivono ignorandosi e disprezzandosi a vicenda. Fino a quando un banale, piccolo incidente cambierà le carte in tavola e Katharine si ritroverà improvvisamente a essere una donna diversa. È ormai tutto perduto? O del fuoco arde ancora pericolosamente sotto la cenere?
Lettura destinata a un pubblico adulto.
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### Sinossi
Liam e Katharine hanno una vita insieme solo sulla carta. Nella realtà sono imbrigliati in un matrimonio d’interesse e vivono ignorandosi e disprezzandosi a vicenda. Fino a quando un banale, piccolo incidente cambierà le carte in tavola e Katharine si ritroverà improvvisamente a essere una donna diversa. È ormai tutto perduto? O del fuoco arde ancora pericolosamente sotto la cenere?
Lettura destinata a un pubblico adulto.

Solo il tempo di una canzone

Lei è una famosa ballerina, Julia Adams. Lui un ricco uomo d’affari, Aiden Royce. Nessuno dei due vuole un rapporto che implichi coinvolgimenti sentimentali. Aiden le propone un accordo… Julia accetterà? Se si, riusciranno a tenere fede al loro patto?

Solo Flora

A quindici anni, se si deve scegliere fra trascorrere un anno a Brisbane, Australia, o in uno sperduto paesino nella provincia piemontese, non si hanno dubbi: paesino. Purché sia vicino alla città in cui vive il tuo ragazzo. E così Flora lascia partire la madre, oceanologa in trasferta di lavoro australiana, e va ad abitare da una zia, che, però, non è una zia normale. Non è normale la zia, e neanche lo zio, i cugini, i vicini di casa, la scuola, i compagni. Perché San Mirtillo è uno dei ventisette comuni Dp presenti sul territorio italiano, e i comuni Dp sono quelli in cui vivono i Dp, i Different People, nome inglese per creature magiche italiane. Ma Flora non è magica per niente, è solo Flora. E fin dal primo istante si sentirà DIVERSA, scritto proprio così, tutto a lettere maiuscole. È l’unica ragazza di tutta la scuola che non può cambiarsi colore di capelli schioccando le dita. Tanto per dire. È durissima, la vita di una normal in un mondo di different, e Flora dovrà fare ricorso a tutta la sua meravigliosa normalità per non soccombere. Come se non bastasse, anche nell’amore si trova a dover scegliere fra normal (Leo, il suo ragazzo da sempre e, pensava lei, per sempre) e different (Martin Indigo, uno stregone di diciassette anni, snob, arrogante e irresistibile). E tutto questo sarebbe ancora niente… Età di lettura: da 10 anni.

La solitudine dei numeri primi

Alice ha sette anni e odia la scuola di sci, ma suo padre la obbliga ad andarci. È una mattina di nebbia fitta, lei ha freddo e il latte della colazione le pesa sullo stomaco. In cima alla seggiovia si separa dai compagni e, nascosta nella nebbia, se la fa addosso. Per la vergogna decide di scendere a valle da sola, ma finisce fuori pista, spezzandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canalone innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno. Mattia è un ragazzino intelligente con una gemella ritardata, Michela. La presenza costante della sorella umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei. Per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia decide di lasciare Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei. Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e di Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze, così profondamente segnate, si incroceranno e i due protagonisti si scopriranno strettamente uniti eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano primi gemelli: due numeri primi separati da un solo numero pari, vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero. Questo romanzo è la storia dolorosa e commovente di Alice e di Mattia, e dei personaggi che li affiancano nel loro percorso. Paolo Giordano tocca con sguardo lucido e profondo, con una scrittura di sorprendente fermezza e maturità, una materia che brucia per le sue implicazioni emotive. E regala ai lettori un romanzo capace di scuotere per come alterna momenti di durezza e di spietata tensione a scene più rarefatte e di trattenuta emozione, piene di sconsolata tenerezza e di tenace speranza.

Il solito Albert e la piccola Dolly: La scienza dei bambini e dei ragazzi

Dopo centinaia d’anni la scienza è uscita dalla torre d’avorio ed è entrata nella società. Oggi non si fa scienza con la sola ricerca di laboratorio ma coinvolgendo diversi attori sociali. Ci sono gli scienziati, ma anche i politici, gli amministratori, gli imprenditori e la gente comune, giovani e adulti. Le loro paure, reali o percepite, possono porre un freno ai suoi sviluppi. La loro fiducia e le loro speranze la alimentano e creano un clima di aspettative che non sempre vengono soddisfatte. Nella grande narrazione della scienza, i primi attori, gli scienziati, sono di volta in volta distruttori e benefattori, santi o mostri, padri del Golem dai piedi d’argilla o di Frankestein che si rivolta e distrugge. Non di rado poi sono tanti Sisifo che ricominciano continuamente la loro impresa – e non è escluso che agli occhi di alcuni condividano con Penelope l’abitudine di disfare di notte ciò che fanno di giorno. L’immagine di chi fa la scienza, scienziati e scienziate, è plasmata dagli atteggiamenti, dalle convinzioni e dalle credenze individuali e collettive che si muovono nella società. Tutto ha inizio dai più giovani: bambini e adolescenti.

Le solite sospette

Quando Susan – a causa dei vizi nascosti del marito – si ritrova vedova e con la casa pignorata, insieme ad alcune amiche decide di compiere una rapina. Contro ogni probabilità, il colpo va a buon fine, e alle ‘cattive ragazze’ non resta che raggiungere la Costa Azzurra, riciclare il denaro e sparire. Nulla che possa spaventarle, dopo tutto hanno piú di un motivo per riuscire nella loro impresa: andare in crociera e fuggire il brodino dell’ospizio.
‘A John Niven riesce la magia di essere sacrilego e umanissimo insieme’.
**Ian Rankin, The Observer**
‘John Niven è uno spasso assoluto’.
**Irvine Welsh**
(source: Bol.com)

I soli che si scontrano

In questo romanzo rivive la più pura testimonianza di un’epoca che creò l’intero sistema di riferimento della fantascienza moderna
Migliaia di anni nel futuro, la Federazione dei Mille Soli costituisce il più alto sviluppo tecnologico e sociale raggiunto dal genere umano e dalle altre razzi amiche che intendono mantenere la pace nel cosmo. Costretta ad affrontare minacce di ogni genere, la Federazione possiede nella sua Pattuglia dello Spazio lo strumento più perfezionato per rintuzzare ogni aggressione e per dare corpo ad una delle saghe più avventurose e memorabili della fantascienza classica. Fra collisioni solari e nebulose
in implosione, la fervida fantasia di Edmond Hamilton pone le basi di una nuova mitologia improntata ai tempi di una superscienza che raramente trova ostacoli insormontabili, e offre in quest’opera del periodo aureo della narrativa fantascientifica uno dei primi e più affascinanti esempi di space opera. Finalmente, in queste pagine rivive la più pura testimonianza di un’epoca che creò l’intero sistema di riferimento della fantascienza moderna.

Solea

Con questo magistrale romanzo Jean-Claude Izzo chiude la trilogia marsigliese avviata con Casino totale e Chourmo. Il successo inatteso e strepitoso dello scrittore marsigliese, che ha fatto letteralmente irruzione nella scena letteraria francese piuttosto tiepida suscitando entusiasmi e passioni, è il felice connubio tra un ritmo trascinante di scrittura e un romanticismo che commuove il lettore e lo coinvolge. L’umanità di Montale – ex poliziotto, lupo solitario dal cuore ferito, in un mondo schifoso dove per denaro e per potere si commette qualsiasi atto crudele – è un’umanità forse anche esasperata (lui stesso dice di avere “i sentimenti a fior di pelle”), però mai ideologica. Si nutre dei dettagli della vita vera: gli amori innanzitutto, le amicizie, la musica (Solea è un brano di Miles Davis), il pastis, il vino, il mare e il cielo di Marsiglia. In Solea lo scontro con il sistema degli intrecci illeciti tra imprese, politica e malavita è violentissimo. Ma al di là della posta politica, il romanzo è un’esplosione di rabbia per questa vita che avrebbe potuto essere bella, per questi amori che non si sanno vivere. «Un grande noir, forse di più». (Edmondo Dietrich – La Repubblica)

Sole Rosso

Primi anni 70. Mentre ancora infuria la guerra in Vietnam un misterioso generale della Cina Rossa trama un diabolico complotto per sovvertire l’Occidente fin dalle sue fondamenta.
Dai vicoli di Napoli alla baia di Hong Kong, dai meandri di Pechino ai mercati di Saigon, da Bangkok alle giungle del Laos si dipana un’appassionante spy story che vede coinvolti agenti della CIA, avventurieri, ex marine, mercenari, doppiogiochisti e poliziotti.
AVVERTENZE
*** Il linguaggio crudo e il contenuto esplicito rendono questo libro poco adatto ai lettori più sensibili ***
NOTA DELL’AUTORE
Con questo libro ho voluto rendere omaggio soprattutto ai film di “genere” degli anni 70, dalle spy story ad ambientazione esotica ai film di arti marziali, dal “poliziottesco” all’italiana alla blaxplotation, dalle pellicole con soggetto il cosidetto “pericolo giallo” ai film “a luci rosse” che in quel periodo riscuotevano i loro primi grandi successi internazionali, dagli action movie interpretati da grandi star hollywoodiane ai “polar” francesi. Mi auguro che i lettori si divertano a leggere questo libro tanto quanto io mi sono divertito a scriverlo.
DALLO STESSO AUTORE…
Antonio Chiconi è anche autore dell’avventura umoristica “Che casino, Kowalski” e della spy-story “La mano del morto”, entrambi editi da Koi Press e disponibili in formato ebook.
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### Sinossi
Primi anni 70. Mentre ancora infuria la guerra in Vietnam un misterioso generale della Cina Rossa trama un diabolico complotto per sovvertire l’Occidente fin dalle sue fondamenta.
Dai vicoli di Napoli alla baia di Hong Kong, dai meandri di Pechino ai mercati di Saigon, da Bangkok alle giungle del Laos si dipana un’appassionante spy story che vede coinvolti agenti della CIA, avventurieri, ex marine, mercenari, doppiogiochisti e poliziotti.
AVVERTENZE
*** Il linguaggio crudo e il contenuto esplicito rendono questo libro poco adatto ai lettori più sensibili ***
NOTA DELL’AUTORE
Con questo libro ho voluto rendere omaggio soprattutto ai film di “genere” degli anni 70, dalle spy story ad ambientazione esotica ai film di arti marziali, dal “poliziottesco” all’italiana alla blaxplotation, dalle pellicole con soggetto il cosidetto “pericolo giallo” ai film “a luci rosse” che in quel periodo riscuotevano i loro primi grandi successi internazionali, dagli action movie interpretati da grandi star hollywoodiane ai “polar” francesi. Mi auguro che i lettori si divertano a leggere questo libro tanto quanto io mi sono divertito a scriverlo.
DALLO STESSO AUTORE…
Antonio Chiconi è anche autore dell’avventura umoristica “Che casino, Kowalski” e della spy-story “La mano del morto”, entrambi editi da Koi Press e disponibili in formato ebook.

Il sole dell’avvenire –

In questo terzo e ultimo volume de Il Sole dell’Avvenire, Valerio Evangelisti continua a seguire le vicende di alcune famiglie romagnole, attraverso i grandi cambiamenti politico-economici che investono la regione e l’Italia intera.

Nel tormentato periodo che va dagli anni Venti alle soglie degli anni Cinquanta, il fascismo si afferma ed esplode, dissolvendo, tra l’altro, la compattezza dei nuclei familiari.

Spartaco, ”Tito”, Verardi diviene squadrista e architetto della distruzione delle conquiste del movimento operaio. Destino Minguzzi è assorbito, quasi suo malgrado, dal mondo dei clandestini e degli esuli antifascisti, e dalle sue lacerazioni a volte drammatiche. Soviettina, ”Tina”, Merighi si trova a partecipare alla guerra di liberazione nella più anticonformista e ”romagnola” delle formazioni partigiane. Nessuno di costoro ”fa la storia”, ma tutti, a loro modo, vi partecipano. Non senza chiedersi, alla nascita di una nuova Italia, se la realtà corrisponda davvero ai loro auspici.

Su questo interrogativo si chiude una grande saga popolare, un’opera unica nel panorama letterario italiano.
(source: Bol.com)

Il sole dei morenti

Dopo il successo travolgente della trilogia dei noir marsigliesi – Casino totale, Chourmo, Solea – Jean-Claude Izzo, ha scritto questo romanzo altrettanto nero, altrettanto impregnato di quella nostalgia per una felicità impossibile che è una nota caratteristica della sua scrittura. Il sole dei morenti non è un giallo, come non erano solo dei gialli i suoi romanzi precedenti. È la storia di un uomo sfortunato, un giovane sereno, innamorato della moglie, felice di avere un bambino, un lavoro, una casa. Poi la moglie lo lascia, lui perde il lavoro, la casa, finisce in strada: quello che chiamano un barbone. Ma dietro continua a vivere un uomo. E questo uomo, questo barbone, prova, in un ultimo slancio vitale, a lasciare la Parigi del freddo, dei metrò, dell’alcolismo, della solitudine, per raggiungere Marsiglia, il sole, il mare la città dove aveva scoperto l’amore. Il sole dei morenti è la storia di un viaggio e di una vita. Un romanzo struggente, di rara umanità.

(source: Bol.com)