36433–36448 di 62912 risultati

Favole del tramonto

“Favole del tramonto” le ha chiamate l’autore, motivando nella nota introduttiva l’incantesimo amaro e ironico da cui provengono. Favole brevi, talora di fulminante brevità tipografica, eppur sempre lunghe concettualmente quanto il tempo che le collega a Esopo e Fedro per ricondurle in ciclico percorso – tappa obbligata, Svevo – al luogo del travaglio ove son nate, nella culla del terzo millennio.Un Camilleri “diverso”? Un Camilleri “segreto”? Non tanto, ci sembra; non tanto, almeno, quanto potrebbe a prima vista apparire. Perché anche queste sorprendenti favole non sono in fondo che indagini – impietose e commosse insieme – sulla condizione dell’uomo, medesimo oggetto delle inchieste di Montalbano. In perfetta simbiosi, questa volta, con le “immagini” geniali di Angelo Canevari che le suggestioni del testo illustrano “plasticamente” (l’avverbio qui congiunge metafora e materia) nella onirica dimensione dell’arte.

Fattore di rischio

Dopo aver eseguito l’autopsia di un uomo morto in uno dei tre ospedali della catena privata Angels Healthcare, Laurie Montgomery – medico legale, già brillante protagonista dei precedenti thriller di Cook – scopre che la vittima è deceduta a causa di un’infezione polmonare fulminante. Confrontando i risultati con altri precedenti, capisce di trovarsi di fronte a un caso più complesso di quanto non avesse pensato. Un caso che fa balenare nella sua mente una parola terribile: pandemia. Le morti per lo stesso tipo di patologia negli ospedali della Angels Healthcare, infatti, sono drammaticamente aumentate negli ultimi tre mesi, e nessuna misura pare in grado di fermare l’epidemia. Spinta dal senso del dovere, e soprattutto dalla preoccupazione per il neomarito Jack Stapleton, che deve subire un’operazione proprio nella struttura ortopedica della Angels, Laurie inizia a indagare per venire a capo del mistero.
**

Il fattore delta

Con un inizio folgorante, Spillane lancia il suo detective Morgan il Razziatore in un’avventura mortale, dove l’attendono una bionda fenomenale (il “fattore delta”), le ombre del passato e un sinistro fortino nei Caraibi, costruito nel 1630 dagli spagnoli per i condannati politici: da quell’imprendibile fortezza di granito, consacrata alla morte e alle più orrende torture, è impossibile evadere.

Fatto per uccidere

A Grad cade la neve quando Sophia, su un binario della stazione ferroviaria, lotta con tre uomini che vogliono sopraffarla. Un treno passa sbuffando vapore – forse per lei è la salvezza! – ma no, rallenta e basta, non si ferma. Quando ormai tutto sembra perduto, la porta di un vagone si apre e due mani sconosciute la traggono a bordo. Sophia è sfuggita ai suoi aggressori, ma chi l’ha salvata? Tjark Vinter sembra un gentiluomo, ma sul suo viso una cicatrice rivela che ha combattuto nella Guerra dei Sospiri, dieci anni prima. Sophia scoprirà presto che la guerra gli ha lasciato ben altre cicatrici, dato che Vinter è uno dei pochi maghi da combattimento rimasti in circolazione, uno dei pochi a padroneggiare arti ormai inutili, in tempo di pace. E quando verrà a sapere che è stato arrestato dovrà ricambiargli il favore e salvargli la vita, perché le autorità vogliono cancellare dal mondo lui e il suo segreto… un’abilità che lo rende una perfetta macchina da guerra, ma che gli impedisce di dimostrarle tutta la passione che prova per lei.

CONTIENE SCENE ESPLICITE – CONSIGLIATO A UN PUBBLICO ADULTO

”Vinter le avvolse una pelliccia attorno alle spalle Sophia si appoggiò dolcemente a lui. Un istante più tardi sentì le sue mani che le massaggiavano i piedi nudi, scaldandoli.
‘Grazie’ sussurrò. Aveva un seno schiacciato contro il suo fianco e trovava la loro vicinanza sempre più stordente.
Sollevò il viso verso quello di lui e vide la sua espressione seria, quasi accigliata.
‘Signora Blomgren…’
‘Mi chiami Sophia’.
Erano così vicini che quando le labbra di lui sfiorarono le sue Sophia quasi non se ne accorse. Quasi, perché il cuore iniziò a batterle nel petto come un forsennato.
‘Mm… Sophia, benissimo. Quindi puoi chiamarmi Tjark. Forse dovremmo andare a letto’.
Lei arrossì violentemente, come fosse una ragazzina alla prima cotta, e Vinter sbatté le palpebre un paio di volte.
‘Intendevo dire ognuno nel suo, è ovvio. Non volevo suggerire…’ Sospirò e la baciò di nuovo. ‘O forse volevo suggerirlo, dopo tutto. Non riesco a fermarmi. Fermami tu, per favore’.
‘Come dovrei fare?’.
‘Potresti dire “smettila”‘.
La baciò ancora, ancora una volta sfiorando appena le sue labbra.
Sophia si allungò verso di lui, premendogli il corpo contro.
‘Sì, smettila, Tjark. Ecco, ora l’ho detto, sei contento?’. Intrecciò le dita alle sue e, continuando a baciarlo, si portò la sua mano al petto. ‘Smettila subito’.
Vinter strinse la morbidezza del suo seno. Il cuore di Sophia sembrava impazzito, e anche il suo corpo. Si inarcò contro di lui, mentre con le labbra gli separava le labbra e assaggiava il suo sapore con la lingua.
‘In effetti non dovrei’ sospirò Vinter, nella sua bocca. La sua mano massaggiava il suo seno in modo così gradevole da darle i brividi, accarezzandola al di sopra della casacca.”

(source: Bol.com)

Fatti furbo, Bugs!

Una piccola cittadina in Texas. Bugs McKenna, un ex detenuto, è appena arrivato in città ed è già imprigionato nel carcere locale. Lo sceriffo Lou Ford gli offre un lavoro come detective al Hanlon’s Hotel. Ma perché? Le cose cominciano a farsi pericolose quando Bugs si innamora di Amy, la ragazza di Lou Ford, e quando il contabile dell’albergo viene trovato morto dopo una caduta dall’ottavo piano. Inoltre, qualcuno comincia a ricattare il povero McKenna.

Fate presto e mirate al cuore

Serena Ainardi non è mai stata un bersaglio facile. Sostituto procuratore in una grande città, è sotto scorta dal giorno in cui una squadra di killer professionisti l’ha quasi uccisa nel corso di un’escursione in alta montagna. Ora l’istruttoria in cui è imputata la “Spa”, una società criminale ben organizzata, sta per essere chiusa, e la Ainardi è più che mai nel mirino. Il compito di eliminarla tocca a Salvatore Nicosia, responsabile del braccio armato della “Spa”. Ha un’unica direttiva: deve sembrare un incidente. Per questo il killer si intrufola nella vita della donna, cercando di scoprire le sue abitudini, le sue passioni e le sue debolezze. L’unica debolezza di Serena ha un nome: Lorenzo Cremona, ex professore, ex imputato della donna e, ora, suo amante. I momenti che trascorre con lui, infatti, sono gli unici in cui Serena abbassa la guardia. Un giorno, però, tutto cambia. Finiscono le fughe d’amore e gli straordinari al lavoro, cessano gli incarichi. Bastano pochi controlli a Nicosia per comprendere che la natura sta agendo in sua vece: Serena è seriamente malata. Una fine nota, quindi. Se non fosse che in un magistrale gioco di specchi ogni alleanza verrà ribaltata, ogni certezza messa in dubbio. E persino la morte sarà considerata un’alternativa migliore della verità.

Fate i bravi!

Avete perso il controllo dei figli? Si aggirano per casa piccoli vandali, bambini cresciuti che ancora vi schiavizzano a imboccarli e vestirli, preadolescenti impenetrabili e aggressivi e chi più ne ha più ne metta? La vita famigliare è diventata un inferno? Niente paura, c’è Lucia Rizzi, la tata più famosa d’Italia. O, per essere precisi, l’unica ricercatrice italiana di un prestigioso centro studi americano all’avanguardia in materia di educazione, resa celebre dalla trasmissione tv SOS Tata. Se nel secolo scorso Mary Poppins risolveva tutto con ”un poco di zucchero” e un pizzico di magia, oggi — a fronte di un radicale cambiamento della società e dei ruoli tradizionali di padre e madre — Tata Lucia presenta un metodo efficacissimo di conduzione della famiglia (con figli dai 3 agli 11 anni), basato sulle più avanzate teorie d’oltreoceano e, al tempo stesso, su principi di buonsenso che già applicavano i nostri nonni e che, chissà perché, ci siamo dimenticati. Tutto ruota attorno alla felicità. L’obiettivo è creare un clima domestico sereno, pieno di gioia e gratificante per bambini, ragazzi e adulti. A questo scopo, i genitori devono iniziare fin dalla prima infanzia a stabilire regole chiare, inequivocabili, e a farle rispettare con costanza, senza mai scoraggiarsi. Un traguardo raggiungibile se ci si abitua a ”rinforzare positivamente” i figli anziché sgridarli e punirli, e se li si rende man mano autonomi e responsabili, favorendone l’autostima e una crescita corretta. Questa, a grandi linee, la teoria. Lucia Rizzi offre una lunga serie di suggerimenti pratici legati alle più comuni situazioni quotidiane, esercizi finalizzati a superare i momenti critici ed esempi illuminanti in cui i lettori possono scoprire la soluzione ai loro problemi. In un libro chiaro, innovativo, che può rivoluzionare la vita della famiglia. Rendendola felice.

(source: Bol.com)

Fata Morgana

FATA MORGANA SI E’ CLASSIFICATO AL TERZO POSTO NEL CONCORSO LETTERARIO “IO SCRIVO” Una serie di omicidi irrisolti getta lo scompiglio nella vita degli abitanti di una tranquilla provincia italiana. Le indagini, affidate al commissario Montanari, si rivelano complicate fin dall’inizio. L’assassino lascia ogni volta sulla scena del delitto macabri indizi che, apparentemente, non hanno nulla a che vedere con le vittime. In un crescendo di suspense e di azione, Eddy Montanari dovrà proteggere la giovane procuratrice Claudia Martini dalle minacce del misterioso assassino, e fare luce sui molteplici enigmi che nascondono inconfessabili verità.
**

Il fasciocomunista

Accio Benassi, incazzato, ribelle, attaccabrighe, goffo, innamorato, illuso, ingenuo, arrogante, disubbidiente, sentimentale. È lui il protagonista del Fasciocomunista, la sua storia è quella di un ragazzo di Latina che frequenta in rapida successione il seminario, l’MSI, il movimento studentesco, i giovani maoisti Il suo percorso è esemplare di una generazione e dei temi che quella generazione ha affrontato riflettendo sul proprio percorso. Ma in realtà Accio è uno straordinario eroe che dà vita a una storia nuova perché veramente anomalo è il suo sguardo, il suo punto di vista: non puramente, astrattamente intellettuale e ideologico, ma anche istintivo, concreto, picaresco. L’eroe quasi ottocentesco di un romanzo assolutamente contemporaneo nella struttura, nelle intemperanze, nella nervosa tensione della scrittura.

Il fascino di uno scozzese (I Romanzi Passione)

Sconvolto dalla morte della moglie, Cam Sinclair cerca di rimandare le seconde nozze, sfuggendo ai piani della madre. Un giorno incrocia dei banditi che stanno battendo a morte un ragazzo. Cam interviene coraggiosamente, ma viene pugnalato alla schiena. Quando riprende i sensi, il fascinoso laird scopre di essere stato curato dal giovane, Jo, e per ringraziarlo decide di accompagnarlo dai MacKay, dove Jo deve consegnare una pergamena che sua madre gli ha affidato in punto di morte. Ben presto, però, Cam scopre che Jo in realtà è Joan, un’irresistibile fanciulla

Il fascino della notte

La cacciatrice di taglie Rachel Morgan è alle prese con una nuova avventura: questa volta è chiamata a salvare il suo ex fidanzato Nick che, per motivi a lei oscuri, è stato rinchiuso in una prigione nascosta, a centinaia di chilometri da casa… Quella che inizialmente sembra una semplice missione di salvataggio, si rivela ben presto un’impresa di un’importanza assoluta: Rachel infatti s’imbatte in un’orda di licantropi disposti a tutto pur di impossessarsi di una misteriosa statuetta che può decidere le sorti del mondo. Facendo ricorso alla magia nera e con l’aiuto di un Jenks ‘diverso’ dal solito, Rachel si lancia nell’impresa di salvare il ragazzo dalla trappola in cui è finito, ma le insidie sono sempre dietro l’angolo e la situazione va rapidamente fuori controllo.
Riuscirà l’affascinante Rachel a salvare il giovane e a sventare una catastrofe di portata mondiale, superando molteplici ostacoli e le attenzioni indesiderate dei suoi nemici?
Il quarto episodio della serie di Rachel Morgan, la cacciatrice di taglie più sexy e affascinante di tutta Cincinnati.

Il fascino dell’inganno: un caso per il Tenente Eve Dallas

Gli indiziati sono tutti ben noti a Eve Dallas. La prima è Mavis, la sua amica del cuore, l’unica che, negli anni, ha saputo capire le difficoltà e le incertezze di una donna complessa, dura eppure fragile come lei. Il secondo è Leonardo, celeberrimo stilista di moda, l’uomo cui Eve ha affidato il compito di disegnare e realizzare il suo vestito da sposa (Eve ha infatti accettato la proposta di matrimonio di Roarke). A complicare le cose, c’è poi il fatto che Mavis è innamorata di Leonardo e che la vittima è Pandora, una delle top-model più ricche e ammirate. Nascosta l’amica nella magione newyorkese di Roarke, Eve si impegna nelle indagini sulla morte di Pandora, affrontando un ambiente a lei del tutto estraneo.

Farla franca. La legge è uguale per tutti?

Nel 1992 le indagini di Mani pulite portarono alla luce Tangentopoli: un sistema di corruzione, concussione e finanziamento illecito ai partiti ai livelli più alti del mondo politico e finanziario italiano. Furono coinvolti ministri, deputati, senatori, imprenditori, perfino ex presidenti del Consiglio. I reati scoperti dalle inchieste condotte da un pool della procura della Repubblica di Milano suscitarono una grande indignazione nell’opinione pubblica e di fatto rivoluzionarono la scena politica italiana. Partiti storici come la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista Italiano, il Psdi, il Pli sparirono o furono fortemente ridimensionati. A distanza di vent’anni, attraverso un dialogo serrato con Franco Marzoli, Gherardo Colombo, che di quel pool faceva parte, svela i retroscena delle indagini di Mani pulite sottolineandone effetti, limiti e aspettative mancate. Racconta le inchieste sulla P2 e sui “fondi neri” dell’Iri, prime avvisaglie di quell’intreccio tra poteri che Mani pulite avrebbe portato allo scoperto senza riuscire però a mettervi fine. Ripercorre le moltissime accuse mosse all’indagine dai politici coinvolti, le polemiche sull’abuso della custodia cautelare, le misure attuate dalla classe politica in propria difesa. Sullo sfondo, l’incapacità italiana di far rispettare l’articolo 3 della Costituzione, che vuole tutti i cittadini uguali di fronte alla legge. Per alcuni, ancora oggi, “farla franca” è terribilmente facile.
**