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I fuorilega del Nordest

Riccardo, poco più che ventenne, si avvia felice verso la laurea, quando i suoi genitori perdono entrambi il lavoro. Per la gente, la colpa è di una comunità di stranieri che fa concorrenza sleale, pertanto Riccardo aderisce ad una formazione politica decisa a scacciarla. Nel partito, il protagonista, trova un’opportunità di carriera, ma anche motivo di ripensamento perché il percorso è pieno di colpi di scena che lo mettono in crisi. Tuttavia, la vera svolta avviene durante un viaggio in Cambogia, dove Riccardo trova l’amore che gli apre gli occhi sulle miserie del mondo e le vere ragioni della precarietà.

Fuori!

Quanti politici rifiuterebbero una poltrona sicura? Chi mai rinuncerebbe a una carica pubblica servita su un piatto d’argento? Chiunque risponderebbe alla stessa maniera: “Nessuno!”. E questo non solo perché gli italiani hanno perso fiducia nella politica, ma – cosa ben più grave – si sono arresi all’idea di non aspettarsi niente di meglio da chi li governa. Eppure c’è chi di fronte ai soliti giochetti dei piccoli e grandi poteri di casa nostra ha saputo dare la risposta più sfacciata: “No, grazie”. Matteo Renzi è uno di questi. Alla fine del suo primo mandato come presidente della Provincia di Firenze, gli era stata assicurata la rielezione. Renzi però non ha voluto fare il pollo di batteria e ha deciso di partecipare alle primarie per candidarsi a sindaco di Firenze, senza l’appoggio dei vertici del suo partito, il Pd. Le ha vinte, è stato eletto, e oggi è il sindaco più amato d’Italia. Ora vuole darsi da fare per tirare fuori il Paese dal pantano in cui l’ha cacciato una politica vecchia e asfittica. In questo libro racconta come i campi scout gli abbiano insegnato che nella vita ognuno deve prendersi le sue responsabilità, e come su quelli da calcio (dove ha fatto l’arbitro) s’impari che non sempre si ha il tempo di pensare: occorre decidere e fischiare. Ha dimezzato gli assessori in Giunta e raddoppiato l’investimento per l’ambiente. Guarda con orgoglio al passato delle sua città, e pensa in grande al futuro, riflesso negli occhi dei bambini delle scuole che incontra ogni martedì.

Fuori orario

Claudio Gatti è riuscito a trovare testimonianze, rapporti riservati e email di dirigenti ed ex dirigenti, consulenti, imprenditori, fornitori: parole che rivelano un quadro allarmante frutto di disorganizzazione, sbagli, truffe, ruberie ripetute per anni e che continuano nonostante le severe denunce della Corte dei Conti. Le Ferrovie italiane come specchio della situazione e della storia del nostro paese. Casi paradossali che sfiorano il ridicolo come la guerra tra aziende di pulizia, carri merci scomparsi (anche perché qualcuno si rivende i pezzi al mercato nero), percorsi cambiati per puro interesse elettorale, lenzuola sporche fatte passare per pulite, gare truccate, dirigenti che intrattengono rapporti incestuosi con i fornitori, treni in ritardo fatti passare per treni in orario, locomotive rotte che continuano a rompersi, legionellosi ignorata anche dopo la morte di un ferroviere, porte di vagoni che volano via, treni vecchi fatti passare per nuovi (Frecciarossa)… Tutto provato. E regali, favori, ma anche minacce, licenziamenti e vendette per la minoranza che osa opporsi. Ciò che conta non è la qualità del servizio ma la distribuzione di almeno 6 miliardi che ogni anno affluiscono nelle casse di Fs: per alimentare un sistema di collusione diffusa contro qualsiasi tentativo di cambiamento e che comporta per ciascuna famiglia italiana una tassa occulta di almeno 273 euro all’anno.

Fuori e dentro il borgo

Quando torna al borgo, il cantante trova Virus e Savana, Spiura e Genova, Pluto e Cosmo, Cico, Tondo e il Condor, e Athos “prugna”, il boss del liscio, come dire l’altra faccia della musica (e della cultura) popolare di questa incredibile terra “tra la via Emilia e il West”; ma trova anche finalmente i ritmi per concentrarsi su se stesso. Si tratta dell’esordio narrativo dell’artista: c’é il cantante che si scopre “narratore delle pianure”, ma anche il musicista di successo che si racconta dietro le quinte. E poi: riflessioni sotto forma di poesia, i testi delle canzoni che più e meglio si amalgamano col clima di questo retroterra, Elvis, i Rem, Pier Vittorio Tondelli.

Fuori dal gioco

Una particolare storia d’amore che inizia con una clamorosa evasione da una prigione del sud della Florida; il vicesceriffo federale Keren Sisco, una gran bella donna fasciata in un tailleur di Chanel e armata di una micidiale calibro 38, incontra un rapinatore di banche leggendario, furbo abbastanza da approfittare di una fuga progettata da altri. Un giallo divertente nello stile dell’autore.
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Fuoco sotto il mare

Ancora una volta a bordo della Surprise, il comandante Aubrey e il dottor Maturin fanno vela verso il Perù: Stephen, come agente segreto, è incaricato di sobillare i fermenti rivoluzionari che percorrono il Sudamerica, poiché un’insurrezione indipendentista gioverebbe alla Gran Bretagna impegnata militarmente contro gli Stati Uniti. Il viaggio per Maturin ha anche un interesse naturalistico, perché nel toccare terre lontane e affascinanti gli permetterà anche di visitare le Ande. La missione prende però una piega imprevista e, lasciato il Sudamerica, Aubrey insegue tre mercantili statunitensi nei mari tempestosi a sud di capo Horn, dove dovrà cercare di salvare la sua nave da una fregata americana, ma anche da iceberg e fulmini.

Fuoco nero

1968. Il reverendo Martin Luther King è stato brutalmente assassinato, e nelle città è scoppiata la rivoluzione. L’odio covato tanto a lungo incendia gli animi e le strade. In una Washington dilaniata dalla discriminazione razziale e da un’incontrollabile violenza, un ragazzo di colore, Derek Strange, ha appena realizzato il suo più grande sogno: è diventato un agente di polizia. È onesto, imparziale e crede fermamente che attraverso la legge le cose possano cambiare. Suo fratello Dennis non è della stessa pasta, la sua è la legge della strada, quella per cui ogni giorno è una scommessa e si racimolano i soldi spacciando droga, con piccoli furti e qualche rapina. Quando Dennis viene trovato con la gola squarciata in fondo a un vicolo, Derek si mette sulle tracce degli assassini, ma ben presto si accorge che la morte di un ragazzo nero non è poi così importante e che forse la legge a Washington non è uguale per tutti. Derek è di fronte a un bivio, ma il desiderio di vendetta prevarrà sul rispetto della legge, e il fuoco della rivolta sconvolgerà anche la sua vita.

Fuoco nel cuore

Londra, 1844 – Coralee Whitmore ha sempre preso molto sul serio la sua attività alla rivista femminile Cuore a Cuore, e quando il corpo di sua sorella Laurel viene ritrovato nelle acque del fiume Avon decide di indagare come una vera giornalista, rifiutando di accettare la versione ufficiale secondo cui si tratterebbe di un suicidio. I suoi sospetti si concentrano sul Conte di Tremaine, noto per i suoi costumi dissoluti, e per smascherarlo l’intrepida fanciulla non esita a insinuarsi nel suo castello, fingendosi una parente povera. Ma il conte si rivela assai diverso da ciò che lei credeva, tanto che Corrie ne rimane affascinata. Cedere all’attrazione, tuttavia, significherebbe tradire il ricordo della sorella e così la giovane continua a fare domande, finché non cominciano a verificarsi strani incidenti che mettono in pericolo la sua vita. È evidente che qualcuno vuole farla tacere, e non intende fermarsi di fronte a niente pur di riuscirci.

Fuoco incrociato

Bassora, febbraio 2007. Nick ha fallito. Alla grande. Incaricato di proteggere due giornalisti di un’emittente televisiva polacca con sede a Dublino, viene attaccato da ribelli armati e solo la rapida reazione di un giornalista gli ha salvato la vita. Mentre Nick si trova in infermeria, Pete, il cameraman, viene ucciso in circostanze poco chiare, mentre Dom, il giornalista, sparisce nel nulla, Nick riceve dalla “Ditta” l’incarico di ritrovarlo. Le tracce lo porteranno dall’Iraq a Londra, Dublino e infine Kabul, la città dura, spietata, dove inesorabilmente si scontrano gli uomini di governo, i terroristi e i grandi affari internazionali. In mezzo a questo fuoco incrociato l’incubo di Stone è solo all’inizio. In un crescendo di azioni spericolate, Stone si trova invischiato in un traffico di droga, dove qualcuno gioca davvero sporco.

Fuoco impuro

Padre John Rafferty è travolto dallo scandalo quando nella sua chiesa, al Greenwich Village, viene ritrovato il cadavere di una giovane parrocchiana che era ricorsa al suo sostegno spirituale. Poco dopo la polizia di New York scopre la licenziosa e insospettabile doppia vita della vittima.

Fuoco e gelo

Con Fuoco e gelo torna sulle pagine di URANIA Roger Zelazny, autore della Pista dell’orrore. Molta acqua è passata da allora sotto i ponti, e nel frattempo Zelazny è diventato un maestro riconosciuto della fantascienza, pubblicando capolavori come Signore della Luce, lo Nomikos l’immortale e altri testi-chiave della sf americana moderna. Meno nota, ed è un male, la sua produzione di racconti (a parte casi clamorosi come il premiatissimo Una rosa per l’Ecclesiaste). In questo numero vi proponiamo una scelta di short stories compilata da lui stesso, dove l’immaginazione di Zelazny spazia dalla fantascienza al fantastico, in un mélange personalissimo e degno di un grande romanziere.
Indice:
Permafrost (Permafrost, 1986)
Loki 7281 (Loki 7281, 1984)
Canto di morte (D[r]eadsong, 1985)
Berserker sorpreso (Itself Surprised, 1984)
Sangue di giornata (Dayblood, 1985)
Le bande di Titano (The Bands of Titan, 1986)
Mana dal cielo (Mana from Heaven, 1984)
Re della notte (Night Kings, 1986)
L’ultimo eroe (Quest’s End, 1987)
24 vedute del monte Fuji, di Hokusai (24 Views of Mount Fuji, by Hokusai, 1985)
Copertina di Oscar Chichoni

Fuoco di copertura

Helsinki, un gelido dicembre: Nick Stone, ex comandante dei SAS e ora agente speciale dell’lntelligence britannica – tanto “speciale” che i suoi capi sono pronti a negarne persino l’esistenza -, ha trovato un “lavoretto” per fare un bel po’ di soldi. Rapire Valentin Lebed, un pezzo enorme della mafia russa, e trasportarlo a San Pietroburgo. Le cose, ovviamente, vanno storte e in breve Nick si trova coinvolto in una partita molto più grossa, giocata dallo stesso Valentin, dai suoi micidiali “concorrenti”, dai Servizi americani e inglesi e da quello che resta della potente organizzazione di controspionaggio sovietica… La posta in gioco è altissima: qualcosa in grado di mettere in ginocchio Echelon, il sistema occidentale di intercettazione delle comunicazioni, qualcosa capace di scatenare una guerra… Un tornado di azioni, inseguimenti, intrighi, colpi di scena nel cui epicentro finisce col trovarsi Nick Stone, solo.

Fuoco amico

Giuliana Sgrena racconta la drammatica esperienza del suo sequestro, del ferimento e della morte di Nicola Calipari, l’agente che poco prima l’aveva salvata dai rapitori. I ricordi del rapimento, le sensazioni quotidiane vissute in una stanza chiusa e al buio, gli incubi del sequestro, il rapporto con i rapitori si intrecciano alle tematiche della realtà irachena (guerra, sequestri, profughi, resistenza, terrorismo, religione, la condizione delle donne, il processo di balcanizzazione del paese ecc.) con richiami anche al passato regime, a Saddam, alle guerre, all’embargo, ai preparativi bellici angloamericani in contrasto con le decisioni dell’Onu e alla vicenda delle mai rinvenute armi di distruzione di massa.

I fuochi di Azeroth

Morgaine e il suo fido scudiero Nhi Vanye abbandonato Shiuan, un pianeta sconvolto dai terremoti e da terribili maree e inondazioni, giungono alla terra di Azeroth, dove esiste un’altra porta stellare segnalata da fuochi alieni, un’altra porta da chiudere e sigillare per sempre. Su Azeroth però c’è un fattore nuovo, imprevisto: perché qui regnano ancora i terribili, preumani qhal, e i qhal sono al di là e al di sopra della scienza degli umani.