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La primavera dei maimorti

Aprile 1969. Pietro Binda è fresco di addestramento nell’Arma. A Milano è stato ritrovato il corpo di un cittadino svizzero, che durante la guerra lavorava come agente segreto lungo il confine. Qualcuno lo ha ucciso a coltellate e le indagini hanno portato all’arresto di tre uomini, rinchiusi poi a San Vittore. Lì, come infiltrato, Binda viene mandato in missione speciale. Le indagini dietro le sbarre si rivelano tutt’altro che facili: Binda stringe amicizia con i compagni di cella, fa i conti con l’esperienza dura del carcere e si ritrova coinvolto in una delle più violente rivolte carcerarie della storia.
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La prima volta

Domenica 8 maggio 1898, a Torino. Il giorno prima, a Milano, l’esercito comandato dal generale Bava Beccaris aveva sparato sulla folla uccidendo e ferendo centinaia di persone. In un solo giorno, dall’alba al tramonto, mentre su un campo sterrato si svolge per la prima volta il campionato italiano di football (giocato da quattro squadre in tutto), le storie personali di due uomini e di due donne si intrecciano con la storia d’Italia. E la cambiano.

La prima indagine di Montalbano

Del commissario Salvo Montalbano credevamo ormai di sapere tutto: di conoscerne vita, morte e miracoli, i luoghi, i gusti, le compagnie… Ma il suo creatore, Camilleri, riserva ai suoi lettori ancora tante sorprese. Nei tre racconti di questo volume presenta un giovanissimo poliziotto, all’inizio della carriera, che intreccia una relazione non con la ben nota Livia, ma con una certa Mery; e il teatro delle sue indagini non e la solita Vigata, ma uno sperduto paesino di montagna della Sicilia piu segreta dal buffo nome di Mascalippa… Tra misteriose uccisioni di animali, ragazze troppo silenziose e troppo intriganti e il finto rapimento di una bambina, quello che risulta sempre familiare e I’incorruttibile carattere di Montalbano, con qualche intemperanza giovanile in piu, ma gia riconoscibile come uno dei piu umani e amati protagonisti della narrativa italiana contemporanea.

La prima inchiesta di Maigret

E’ il 15 aprile 1913. La polizia giudiziaria si chiama ancora Sureté e Jules Maigret, segretario del commissariato del quartiere Saint Georges, non sa che sta per cominciare la sua prima indagine. Ha 26 anni e l’aspetto di un adolescente segaligno, conosce a memoria il regolamento interno, è sposato da appena cinque mesi con una bella ragazzona piena di vitalità che ancora lo accompagna in ufficio ogni mattina e da quando è entrato nella polizia (circa 4 anni) è passato per le mansioni più umili. E adesso, all’una e mezzo di notte, gli arriva tra capo e collo un tizio in abito da sera che gli viene a raccontare di aver sentito le urla di una donna provenire dalla villa di un’importante famiglia appartenente all’alta società. Ora l’indagine è sua.

La prima impronta

Michel De Palma, grande appassionato d’opera, ha alle spalle venticinque anni di onorata carriera nella polizia e di grandi successi: li prende tutti, lui, che siano trafficanti di droga o serial killer. Finché non vengono uccise, una di seguito all’altra, tre donne, delle quali due massacrate a colpi d’ascia e smembrate secondo un oscuro rituale, come se l’assassino avesse voluto celebrare un sacrificio umano. Nessuno crede che fra i tre omicidi ci sia un legame. Tranne De Palma. “Il Barone”, come lo chiamano, si ritrova così immerso in un mondo ignoto, in cui ad appassionati d’arte preistorica e paleontologi si mescolano cacciatori e sciamani, quando non cannibali. Un mondo arcano e spietato, che ha lasciato la propria impronta nelle grotte celate tra le rocce del litorale mediterraneo; lo stesso Michel faticherà a sfuggire al fascino di quei graffiti di bisonti, cavalli, mani, e a non cadere nella trappola mortale dell'”uomo ucciso”: la più antica rappresentazione di un assassinio nella storia dell’umanità, graffita sulle pareti di una grotta preistorica.
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Prima di ucciderla: Un caso dell’ispettore Lynley

«Elizabeth George regna nell’olimpo delle grandi scrittrici di gialli.»Los Angeles TimesUn delitto inspiegabile si è compiuto nell’elegante quartiere di Belgravia a Londra: l’amata moglie dell’ispettore Lynley di New Scotland Yard è stata uccisa da un colpo di pistola sui gradini di casa. Le telecamere a circuito chiuso incastrano due ragazzi neri, uno dei quali minorenne. Il movente, però, rimane sconosciuto. Un evento scioccante, di una violenza apparentemente insensata, dietro il quale si cela invece una storia più appassionante e imprevedibile di qualunque giallo. Per ritrovarne il filo bisogna addentrarsi in un altro quartiere londinese, nella zona popolare e multirazziale di North Kensington, dove tre giovani fratelli disadattati, orfani di padre e con la madre rinchiusa in un ospedale psichiatrico, sono stati affidati alle cure di una zia. Ness, la sorella maggiore, è un’adolescente con un passato di soprusi e violenze che cerca di nascondere dietro atteggiamenti ribelli e trasgressivi. Toby, sette anni, è un bambino problematico che vive in un mondo tutto suo e ha difficoltà di apprendimento. Fra loro c’è Joel, undici anni all’inizio della storia, il quale cerca di affrontare come può le esigenze e le difficoltà dei diversi componenti della famiglia, le richieste degli adulti e le sfide di coetanei ben poco rassicuranti: spacciatori, delinquenti, bulli e ragazze disincantate. Ma a poco a poco i già fragili equilibri familiari si spezzano, e Joel – nel tentativo di difendere Ness e Toby e trovare la propria strada – forgia un patto pericoloso, destinato a mettere in moto una macchina criminale devastante.

Prima di ucciderla: romanzo

Un delitto inspiegabile si è compiuto nell’elegante quartiere di Belgravia a Londra: l’amata moglie dell’ispettore Lynley di New Scotland Yard è stata uccisa da un colpo di pistola sui gradini di casa. Le telecamere a circuito chiuso incastrano due ragazzi neri, uno dei quali minorenne. Il movente, però, rimane sconosciuto. Un evento scioccante, di una violenza apparentemente insensata, dietro il quale si cela invece una storia più appassionante e imprevedibile. Per ritrovarne il filo bisogna addentrarsi in un altro quartiere londinese, nella zona popolare e multirazziale di North Kensington, dove tre giovani fratelli disadattati, orfani di padre e con la madre rinchiusa in un ospedale psichiatrico, sono stati affidati alle cure di una zia. Ness, la sorella maggiore, è un’adolescente con un passato di soprusi e violenze che cerca di nascondere dietro atteggiamenti ribelli e trasgressivi. Toby, sette anni, è un bambino problematico che vive in un mondo tutto suo e ha difficoltà di apprendimento. Fra loro c’è Joel, undici anni all’inizio della storia, il quale cerca di affrontare come può le esigenze e le difficoltà dei diversi componenti della famiglia, le richieste degli adulti e le sfide di coetanei ben poco rassicuranti: spacciatori, delinquenti, bulli e ragazze disincantate. Ma a poco a poco i già fragili equilibri familiari si spezzano, e Joel forgia un patto pericoloso, destinato a mettere in moto una macchina criminale devastante.

Prima di ucciderla: I casi dell’ispettore Lynley

«Elizabeth George regna nell’olimpo delle grandi scrittrici di gialli.»Los Angeles TimesUn delitto inspiegabile si è compiuto nell’elegante quartiere di Belgravia a Londra: l’amata moglie dell’ispettore Lynley di New Scotland Yard è stata uccisa da un colpo di pistola sui gradini di casa. Le telecamere a circuito chiuso incastrano due ragazzi neri, uno dei quali minorenne. Il movente, però, rimane sconosciuto. Un evento scioccante, di una violenza apparentemente insensata, dietro il quale si cela invece una storia più appassionante e imprevedibile di qualunque giallo. Per ritrovarne il filo bisogna addentrarsi in un altro quartiere londinese, nella zona popolare e multirazziale di North Kensington, dove tre giovani fratelli disadattati, orfani di padre e con la madre rinchiusa in un ospedale psichiatrico, sono stati affidati alle cure di una zia. Ness, la sorella maggiore, è un’adolescente con un passato di soprusi e violenze che cerca di nascondere dietro atteggiamenti ribelli e trasgressivi. Toby, sette anni, è un bambino problematico che vive in un mondo tutto suo e ha difficoltà di apprendimento. Fra loro c’è Joel, undici anni all’inizio della storia, il quale cerca di affrontare come può le esigenze e le difficoltà dei diversi componenti della famiglia, le richieste degli adulti e le sfide di coetanei ben poco rassicuranti: spacciatori, delinquenti, bulli e ragazze disincantate. Ma a poco a poco i già fragili equilibri familiari si spezzano, e Joel – nel tentativo di difendere Ness e Toby e trovare la propria strada – forgia un patto pericoloso, destinato a mettere in moto una macchina criminale devastante.

Prima di uccidere

N°1 in Germania Un grande thriller Un passato inquietante che ritorna Un incubo senza fine Laura Bjely, una ragazza tedesca, è in Costa Azzurra con degli amici, quando improvvisamente si perdono le sue tracce. Jan, un amico da sempre innamorato di lei, ritrova il suo smartphone in auto: c’è un filmato confuso ma inquietante, girato poco prima che Laura sparisse. Jan non crede affatto, a differenza degli altri, che Laura si sia allontanata volontariamente. Quando, dopo poco, torna a Berlino, prova infatti a cercarla, ma invano. A convincerlo che sia in grave pericolo è l’agghiacciante scoperta, nel congelatore della propria casa, del cadavere della sua vicina. Sulla sua fronte, un messaggio scritto con il sangue: non laura. A quel punto non è più solo Laura a trovarsi nei guai, lui stesso lo è… Deciso a rintracciarla a ogni costo, si scontrerà con brandelli di un passato che lo metteranno di fronte a un abisso di follia e malvagità. Dopo il grande successo di Il sezionatore, torna il maestro del thriller tedesco Nella classifica dei libri più venduti in Germania Candidato al Premio dei Lettori ‘Attenzione: se Marc Raabe proietta i suoi personaggi negli incubi peggiori, allora c’è il grosso rischio che capiti lo stesso anche a voi lettori.’ Sebastian FitzekMarc RaabeÈ nato nel 1968 e vive a Colonia. È amministratore delegato e socio di una ditta di produzione televisiva e cinematografica. La Newton Compton ha già pubblicato Il sezionatore, suo primo romanzo, per settimane nella classifica dei libri più venduti in Germania. I diritti di traduzione sono stati venduti in Francia, Olanda, Lettonia. Prima di uccidere è stato un bestseller dalla prima settimana di uscita, arrivando a vendere in breve tempo 50.000 copie.
(source: Bol.com)

Prima di morire addio

Henri Valhubert, editore ed esperto d’arte, viene assassinato mentre è a Roma per indagare sulla provenienza di un misterioso disegno di Michelangelo apparso sul mercato francese. A essere sospettati il ribelle figlio Claude, studente e residente a Roma insieme agli inseparabili amici Tibére e Néron, e la misteriosa e affascinante Laure, giovane seconda moglie di Henri e matrigna di Claude. Ma anche se la pista di un movente legato al disegno di Michelangelo sembra essere la più credibile… Il silente magistrato Valence e il loquace commissario Ruggieri si ritrovano, loro malgrado, a lavorare fianco a fianco per risolvere il caso.

Prima di mezzanotte

In una soffocante giornata estiva a St. Louis, nel Missouri, due uomini si incontrano attraverso le sbarre di una cella, nel braccio della morte. Due uomini disperati, che non hanno più niente da perdere, che scopriranno di essere l’unica speranza l’uno per l’altro. Steve Everett è un reporter, ma si è giocato carriera e matrimonio andando a letto con la moglie del capo, Frank Beachum è condannato a morte per omicidio e sarà giustiziato di lì a poche ore, a mezzanotte. Quell’intervista potrebbe salvare il lavoro a Steve Everett, ma a Beachum potrebbe addirittura salvare la vita.

Prima della neve

Bianco. Un bianco accecante, freddo, tagliente fende le guance e ferisce gli occhi di Grace. Il silenzio abbraccia i suoi sci che solcano lievemente la neve, mentre i tetti di Montréal sbiadiscono in lontananza. Improvvisamente, nero. Un ostacolo scuro le è comparso davanti e Grace non riesce a evitarlo. Cade, e solo quando riesce a rialzarsi vede che si tratta di un uomo, a faccia in giù nella neve. È incosciente, ma respira ancora. Grace non crede ai suoi occhi quando si rende conto che ha cercato di uccidersi. Grace è una psicologa e sa quello che deve fare. Lo accompagna in ospedale e poi rimane con lui. John Tugwell, questo è il suo nome. Un nome che Grace scopre dai suoi documenti, perché l’uomo non vuole parlare. Ma quando i suoi occhi verdi colmi di risoluto silenzio si aprono su di lei, Grace gli prende la mano. È una mano forte e insieme insicura, la mano di un uomo che è sopravvissuto all’abisso, ma che soffre ancora per le cicatrici che gli scavano il cuore. Per questo John vuole tenerla lontano, ma Grace sente che non può lasciare quelle dita. Solo lei può aiutarlo a trasformare il dolore in parole che possano guarirlo. Perché a volte sotto un cumulo di cenere cova ancora un’ultima fiammella di speranza… Pubblicato inizialmente da una piccola casa editrice indipendente, Prima della neve si è fatto strada grazie al passaparola e alle entusiastiche recensioni che testimoniano la commozione dei suoi lettori. Fino a conquistare uno dei più prestigiosi editori del mondo, che l’ha portato al successo internazionale. Alix Ohlin tratteggia la storia di due solitudini, terribile,ma allo stesso tempo delicata, venata di una sensibilità non comune che dà voce a uno degli interrogativi in cui si radica l’incertezza dell’essere umano: dobbiamo aprire il nostro cuore agli altri, o cercare la felicità soltanto in noi stessi?

La prigioniera dell’inverno

Siamo sulla costa della Normandia, presso l’abbazia di Saint-Thélème. Dopo un lungo periodo – più di vent’anni – in cui la popolazione è stata terrorizzata dai vichinghi, adesso sembra tornata la pace: mai più invasioni, saccheggi o violenze. Eppure, un giorno, un’orda di uomini del Nord sbarca sulla costa e rapisce Marion, una giovane intagliatrice di pietra che lavora per l’abbazia, la porta nella sua terra e le “chiude” le mani in due “guanti” di ferro. Ben presto Marion scoprirà il perché di quel rapimento: i vichinghi – e soprattutto Rök, il loro capo – la considerano capace di restaurare le statue di ghiaccio degli dei della tribù, impedendo che il disgelo e il vento ne alterino le fattezze…
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La prigione

Improvvisamente, un delitto. Un delitto inopinato e assurdo, come si definisce ogni atto criminoso che maturi in un clima di assoluta (o parrebbe tale) imprevedibilità psicologica e ambientale. Ma ben più imprevedibili si direbbero le reazioni immediate – di diffuso sconcerto? Di sorpresa senza sgomento? – che manifesta un cercle de famille già sradicato, e in profondità, dal prossimo e da se stesso. Al centro del cerchio due coniugi di medio successo borghese, all'insegna dell'abitudine che non conosce coesione, e professionalmente, di un giornalismo di cronaca paramondana, per riviste che si sfogliano e non si leggono. All'intorno, una schiera di uomini e donne-comparsa…