36001–36016 di 65579 risultati

L’ultimo re: Le storie dei re sassoni (La Gaja scienza)

Terra degli Angli, Anno del Signore 866. Quello che un giorno diventerà il regno d’Inghilterra è ancora una terra divisa in piccoli territori guidati da sovrani barbarici, appena convertiti al cristianesimo. La grandezza di Roma è un ricordo lontano e tra foreste, nebbie e terre spazzate da venti gelati ancora echeggiano leggende di portenti e antichi dèi. E dal mare giungono strane navi dalle polene simili a draghi, le murate ornate di scudi: portano uomini feroci, vichinghi – che significa pirati –, guerrieri del Nord, danesi soprattutto. Sono venuti per razziare, uccidere, distruggere ma anche conquistare. Il giovane Uhtred, erede al titolo di aldermanno di Bebbanburg, dopo la morte del padre viene adottato dal re normanno Ragnar: nel giro di pochi anni impara il valore del suo coraggio, apprende a battersi e ad andare per mare, conosce l’amore della selvaggia Brida e diventa per Ragnar come un figlio. Ma l’intrigo, la passione e infine il tradimento riportano Uhtred dal suo vecchio precettore Beocca, che lo presenta all’unico sovrano in grado di opporsi all’orda degli uomini del Nord: Alfredo, che un giorno verrà chiamato il Grande, è un uomo instabile di salute ma dotato di animo acuto, che intuisce quanto gli può essere utile Uhtred. Per riconquistare il suo titolo, Uhtred comincia una seconda esistenza sotto il segno di Dio e dell’ultimo re libero degli Angli. Ma prima di poter vincere la definitiva battaglia lo aspetta ciò che ha sempre temuto e al tempo stesso atteso, per diventare un vero guerriero: affrontare il nemico in campo aperto, nel Muro di Scudi, la prova suprema per un uomo d’arme dell’alto Medioevo.
**
### Sinossi
Terra degli Angli, Anno del Signore 866. Quello che un giorno diventerà il regno d’Inghilterra è ancora una terra divisa in piccoli territori guidati da sovrani barbarici, appena convertiti al cristianesimo. La grandezza di Roma è un ricordo lontano e tra foreste, nebbie e terre spazzate da venti gelati ancora echeggiano leggende di portenti e antichi dèi. E dal mare giungono strane navi dalle polene simili a draghi, le murate ornate di scudi: portano uomini feroci, vichinghi – che significa pirati –, guerrieri del Nord, danesi soprattutto. Sono venuti per razziare, uccidere, distruggere ma anche conquistare. Il giovane Uhtred, erede al titolo di aldermanno di Bebbanburg, dopo la morte del padre viene adottato dal re normanno Ragnar: nel giro di pochi anni impara il valore del suo coraggio, apprende a battersi e ad andare per mare, conosce l’amore della selvaggia Brida e diventa per Ragnar come un figlio. Ma l’intrigo, la passione e infine il tradimento riportano Uhtred dal suo vecchio precettore Beocca, che lo presenta all’unico sovrano in grado di opporsi all’orda degli uomini del Nord: Alfredo, che un giorno verrà chiamato il Grande, è un uomo instabile di salute ma dotato di animo acuto, che intuisce quanto gli può essere utile Uhtred. Per riconquistare il suo titolo, Uhtred comincia una seconda esistenza sotto il segno di Dio e dell’ultimo re libero degli Angli. Ma prima di poter vincere la definitiva battaglia lo aspetta ciò che ha sempre temuto e al tempo stesso atteso, per diventare un vero guerriero: affrontare il nemico in campo aperto, nel Muro di Scudi, la prova suprema per un uomo d’arme dell’alto Medioevo.

L’ultimo passo di tango

La Napoli romantica e ambigua degli anni Trenta a cui fa da contrappunto la voce dei protagonisti della città, che arricchisce i noir di Maurizio de Giovanni del sapore partenopeo più verace e autentico; le originali rivisitazioni di episodi di cronaca che hanno sconvolto l’Italia; i fantasmi tristi e poetici che riempiono le storie del commissario Ricciardi, il protagonista amatissimo dei gialli più appassionanti e intensi dell’autore, un personaggio unico, malinconico come la sua terra, condannato a vedere i morti ammazzati negli ultimi attimi di vita. Una scrittura limpida che infonde a tutte le storie di questo libro il passo lieve di chi si accosta all’esistenza con occhi che sanno osservarne la bellezza ma anche la disperata deformità. Una raccolta unica in cui ritrovare per la prima volta tutti i racconti di de Giovanni, e il meglio della sua scrittura, ricca di mistero e fascino.

L’ultimo Narratore

Nuhr sta morendo, pare non ci siano più speranze per salvarla ormai.
Eppure un vecchio guaritore trova una soluzione: conduce Nuhr in un’isola, lontana dal Mondo, per farle conoscere la Biblioteca Universale.
Al suo interno sono custodite infinite storie e Nuhr ha l’opportunità di poter leggere tutte quelle che vuole ma a una condizione: sarà proprio il suo guaritore, Meyer, a raccontargliele
Il libro con cui inizieranno si intitola “Lo scongelamento” e nasconde un mistero dentro di sé: il suo autore non ha lasciato scritto alcun nome.
Aprendolo Nuhr trova un bigliettino: il suo mittente si è firmato con l’appellativo di “L’ultimo Narratore”. Sarà forse lui l’autore del libro?
Incuriosita la ragazza decide di iniziare la sua avventura nella Biblioteca proprio con quella storia.
Attraverso la voce narrante di Meyer, Nuhr scoprirà il potere salvifico dell’atto del Raccontare, atto di vera cura dell’altro, da molti ormai dimenticato.
Accompagnando Gabriel, il protagonista della storia, nella ricerca di un tesoro per salvare la sua Terra, Nuhr potrà riflettere su se stessa e imparare a comprendersi, conoscersi, crescere.
Durante il suo viaggio di ricerca, Gabriel farà conoscenza di mistiche creature. I più importanti tra queste sono di certo i Nasini Rossi: protettori dell’Isola in cui Gabriel è approdato.
Contenti di aver trovato un nuovo amico lo aiuteranno ad affrontare il viaggio insegnandogli la loro filosofia di vita: quella del pensiero positivo. Gabriel è deciso a recuperare il tesoro per salvare la sua amata Terra dal Congelamento Globale, ma il viaggio si dimostrerà faticoso e pieno di insidie.
Vittoria Guido nasce a Bologna, città in cui frequenta la facoltà di Educatore Sociale e Culturale dell’Alma Mater. Ha iniziato a scrivere da bambina e non intende mai smettere di farlo.
**
### Sinossi
Nuhr sta morendo, pare non ci siano più speranze per salvarla ormai.
Eppure un vecchio guaritore trova una soluzione: conduce Nuhr in un’isola, lontana dal Mondo, per farle conoscere la Biblioteca Universale.
Al suo interno sono custodite infinite storie e Nuhr ha l’opportunità di poter leggere tutte quelle che vuole ma a una condizione: sarà proprio il suo guaritore, Meyer, a raccontargliele
Il libro con cui inizieranno si intitola “Lo scongelamento” e nasconde un mistero dentro di sé: il suo autore non ha lasciato scritto alcun nome.
Aprendolo Nuhr trova un bigliettino: il suo mittente si è firmato con l’appellativo di “L’ultimo Narratore”. Sarà forse lui l’autore del libro?
Incuriosita la ragazza decide di iniziare la sua avventura nella Biblioteca proprio con quella storia.
Attraverso la voce narrante di Meyer, Nuhr scoprirà il potere salvifico dell’atto del Raccontare, atto di vera cura dell’altro, da molti ormai dimenticato.
Accompagnando Gabriel, il protagonista della storia, nella ricerca di un tesoro per salvare la sua Terra, Nuhr potrà riflettere su se stessa e imparare a comprendersi, conoscersi, crescere.
Durante il suo viaggio di ricerca, Gabriel farà conoscenza di mistiche creature. I più importanti tra queste sono di certo i Nasini Rossi: protettori dell’Isola in cui Gabriel è approdato.
Contenti di aver trovato un nuovo amico lo aiuteranno ad affrontare il viaggio insegnandogli la loro filosofia di vita: quella del pensiero positivo. Gabriel è deciso a recuperare il tesoro per salvare la sua amata Terra dal Congelamento Globale, ma il viaggio si dimostrerà faticoso e pieno di insidie.
Vittoria Guido nasce a Bologna, città in cui frequenta la facoltà di Educatore Sociale e Culturale dell’Alma Mater. Ha iniziato a scrivere da bambina e non intende mai smettere di farlo.

L’ultimo libro dell’universo

In un mondo devastato, in cui secoli prima un cataclisma ha distrutto gli equilibri e le risorse del pianeta, la vita e ridotta a pura sopravvivenza. Le città sono divise in territori, contesi e difesi da bande armate, territori che nessuno può attraversare senza permesso, pena la morte. Nessuno più ricorda, nessuno più e in grado di leggere, non esiste niente di più prezioso di una sorta di sonda cerebrale in grado di riprodurre immagini direttamente nel cervello. A Spas è negata anche quell’effimera evasione. È nato “difettoso”, soggetto a spasmi epilettici che hanno causato la sua cacciata dalla famiglia adottiva con cui viveva; tollerato a malapena dalla banda del potente Billy Bizmo, deve ripagare la generosità del capo con qualche lavoro sporco. Come per esempio picchiare e derubare il vecchio Tore, che non sembra avere niente di prezioso con sé, tranne una scatola in cui custodisce tanti fogli di carta che chiama “libro”. Contrariamente agli ordini, Spas aiuta il vecchio, da cui e affascinato; e quando viene a sapere che la sua amata sorella Bean è malata terminale, è proprio a lui che si rivolge per osare l’impensabile: passare da una zona all’altra, da clandestini, per raggiungere Bean e aiutarla. Ma l’impresa è folle, e non basta il coraggio per compierla… Età di lettura: da 12 anni.
**

L’ultimo giurato

Nel 1970, uno dei settimanali più vivaci dello Stato del Mississipi, “The Ford County Times”, fallisce. Ad acquistare la testata, con grande stupore di molti, è Willie Traynor, un ragazzo di ventitré anni che non ha neanche terminato gli studi al college. Il giornale sembra spacciato, fino a quando una giovane madre viene brutalmente uccisa da un membro dell’influente famiglia Padgitt. Willie riporta tutti i particolari raccapriccianti della vicenda e il giornale aumenta le vendite, mentre Danny Padgitt, l’assassino, viene condannato. A nove anni di distanza, Danny esce di prigione deciso a vendicarsi…
**

L’ultimo faraone

Il faraone Tamose giace ferito a morte. L’antica città di Luxor è circondata. Tutto sembra perduto.
Taita, ex schiavo ora generale delle armate di Tamose, si prepara per l’ultima, fatale mossa dei nemici, gli hyksos. Ma il tempestivo arrivo di un vecchio alleato, Hurotas, re di Sparta, volge le sorti della battaglia in favore dell’armata egizia costringendo gli invasori a ritirarsi. Tornato vittorioso a Luxor, Taita viene tuttavia accusato di alto tradimento e destinato alla pena capitale.
Tamose nel frattempo è morto e una nuova era di intrighi e veleni sorge e si instaura alla corte del nuovo faraone Utteric. Utteric è giovane, crudele, debole e soprattutto pazzo di gelosia per l’influenza e il credito di cui Taita gode presso il fratello minore Ramses. Con la reclusione di Taita, Ramses è costretto a fare una scelta: aiutare Taita nella fuga e tradire il fratello, o rimanere in silenzio e rendersi complice della folle tirannia di Utteric. Per un uomo retto e onesto come Ramses la scelta non è poi così difficile: Taita deve essere liberato, Utteric deve essere fermato e l’Egitto deve essere recuperato.
È l’inizio di un’avventura fatta di sangue, gloria e misteri dove l’azione si arricchisce di continui colpi di scena.

L’ultimo eroe sopravvissuto

**Numero 1 negli Stati Uniti
La vera storia del ragazzo italiano che si finse nazista e salvò centinaia di ebrei**
Pino Lella non vuole avere niente a che fare con la guerra e tantomeno con i nazisti. Cresciuto a Milano, è un adolescente come tanti altri, appassionato di musica, cibo e… ragazze. Ma è il 1943 e il conflitto mondiale pone bruscamente fine ai giorni dell’innocenza. Quando la sua casa viene rasa al suolo dalle bombe alleate, Pino viene mandato in montagna, si unisce a un’organizzazione che aiuta gli ebrei a fuggire attraverso le Alpi e si innamora di una giovane e affascinante vedova, Anna. I genitori di Pino, preoccupati per lui, lo costringono però ad arruolarsi come soldato nelle file tedesche, ma, a causa di un incidente, il ragazzo viene assegnato come autista personale al generale Hans Leyers, uno dei gerarchi più temuti e potenti del Terzo Reich, braccio destro di Adolf Hitler in Italia. Pino, però, non si rassegna all’idea di stare dalla parte sbagliata e, dato che ne ha l’opportunità, inizia a raccogliere e passare agli Alleati informazioni segrete, come una vera e propria spia. A rischio della sua stessa vita, riuscirà a fornire notizie e dettagli strategici che si riveleranno determinanti. 
**Questa è la storia vera e mai raccontata di un eroe dimenticato 
Uno strepitoso successo negli Stati Uniti
Per settimane in vetta alle classifiche dei libri più venduti
Già in produzione il film con Tom Holland**
«Una storia straordinaria, scritta meravigliosamente. Davvero magnifico.»
**James Patterson**
«Il ragazzino eroe del tempo di guerra.»
**The Times**
«Pino, il 91enne reso eroe da un libro che nel ’43 salvava gli ebrei.»
**Il Corriere della sera**
«Della sua storia faranno un film a Hollywood, dopo che il libro di Mark Sullivan è diventato un bestseller.»
**La Stampa**
**Giuseppe “Pino” Lella**
Nasce su una nave che costeggiava la Puglia nel 1926. Cresce a Milano dove frequenta il liceo classico San Celso quando la guerra travolge la sua vita. In seguito agli avvenimenti descritti nel libro e dopo la fine del conflitto, negli anni ’50, diventa allenatore e interprete della nazionale di sci italiana che accompagna ad Aspen, in Colorado, per i mondiali. In seguito rimane negli Stati Uniti, dove mette a punto un innovativo metodo per sciare diventando maestro di sci del jetset e di alcuni famosi attori di Hollywood. Durante i mesi estivi lavora come meccanico e vende macchine di lusso. In seguito diventa giornalista e direttore sportivo. Negli anni ’70 fa ritorno in Italia e si stabilisce a Lesa, sulle rive del Lago Maggiore, dove tutt’oggi abita.
**Mark T. Sullivan**
Ex giornalista per l’agenzia di stampa Reuters, è autore di molti thriller che sono diventati bestseller internazionali. Ha scritto, insieme a James Patterson, i successi* Private Games *e* Private L.A*. La Newton Compton ha pubblicato il suo *L’undicesimo comandamento* e *L’ultimo eroe sopravvissuto*.
**
### Sinossi
**Numero 1 negli Stati Uniti
La vera storia del ragazzo italiano che si finse nazista e salvò centinaia di ebrei**
Pino Lella non vuole avere niente a che fare con la guerra e tantomeno con i nazisti. Cresciuto a Milano, è un adolescente come tanti altri, appassionato di musica, cibo e… ragazze. Ma è il 1943 e il conflitto mondiale pone bruscamente fine ai giorni dell’innocenza. Quando la sua casa viene rasa al suolo dalle bombe alleate, Pino viene mandato in montagna, si unisce a un’organizzazione che aiuta gli ebrei a fuggire attraverso le Alpi e si innamora di una giovane e affascinante vedova, Anna. I genitori di Pino, preoccupati per lui, lo costringono però ad arruolarsi come soldato nelle file tedesche, ma, a causa di un incidente, il ragazzo viene assegnato come autista personale al generale Hans Leyers, uno dei gerarchi più temuti e potenti del Terzo Reich, braccio destro di Adolf Hitler in Italia. Pino, però, non si rassegna all’idea di stare dalla parte sbagliata e, dato che ne ha l’opportunità, inizia a raccogliere e passare agli Alleati informazioni segrete, come una vera e propria spia. A rischio della sua stessa vita, riuscirà a fornire notizie e dettagli strategici che si riveleranno determinanti. 
**Questa è la storia vera e mai raccontata di un eroe dimenticato 
Uno strepitoso successo negli Stati Uniti
Per settimane in vetta alle classifiche dei libri più venduti
Già in produzione il film con Tom Holland**
«Una storia straordinaria, scritta meravigliosamente. Davvero magnifico.»
**James Patterson**
«Il ragazzino eroe del tempo di guerra.»
**The Times**
«Pino, il 91enne reso eroe da un libro che nel ’43 salvava gli ebrei.»
**Il Corriere della sera**
«Della sua storia faranno un film a Hollywood, dopo che il libro di Mark Sullivan è diventato un bestseller.»
**La Stampa**
**Giuseppe “Pino” Lella**
Nasce su una nave che costeggiava la Puglia nel 1926. Cresce a Milano dove frequenta il liceo classico San Celso quando la guerra travolge la sua vita. In seguito agli avvenimenti descritti nel libro e dopo la fine del conflitto, negli anni ’50, diventa allenatore e interprete della nazionale di sci italiana che accompagna ad Aspen, in Colorado, per i mondiali. In seguito rimane negli Stati Uniti, dove mette a punto un innovativo metodo per sciare diventando maestro di sci del jetset e di alcuni famosi attori di Hollywood. Durante i mesi estivi lavora come meccanico e vende macchine di lusso. In seguito diventa giornalista e direttore sportivo. Negli anni ’70 fa ritorno in Italia e si stabilisce a Lesa, sulle rive del Lago Maggiore, dove tutt’oggi abita.
**Mark T. Sullivan**
Ex giornalista per l’agenzia di stampa Reuters, è autore di molti thriller che sono diventati bestseller internazionali. Ha scritto, insieme a James Patterson, i successi* Private Games *e* Private L.A*. La Newton Compton ha pubblicato il suo *L’undicesimo comandamento* e *L’ultimo eroe sopravvissuto*.

L’ULTIMO DRAGO

Tempi duri per i maghi! Pozioni e incantesimi sono stati soppiantati dalla tecnologia, e la burocrazia ostacola quel che rimane di un’antica e venerata processione. Ma la vita di Jennifer, che gestisce un’agenzia di maghi, cambia all’improvviso quando si imbatte in una fosca profezia: lei è l’ultimo sterminatore di draghi, e a breve ucciderà Maltcassion, l’ultimo drago. Fatto inspiegabile, perché a Jennifer non risulta che Maltcassion abbia oltrepassato il confine di Dragonland, unica condizione perché lo sterminatore sia autorizzato a punirlo. In seguito a un patto stipulato secoli prima, infatti, ai draghi è stata assegnata una riserva protetta, a patto di non mangiare più gli umani e il loro bestiame. Quel territorio è però un bocconcino prelibato per gli immobiliaristi, che alla morte del drago potranno finalmente sfruttarlo per i propri affari. Maltcassion insiste perché Jennifer compia il proprio destino, ma il loro incontro avrà esiti imprevedibili… Età di lettura: da 11 anni.
**

L’ultimo dei Mohicani

Il ciclo di romanzi noto come I racconti di Calza di Cuoio – di cui L’ultimo dei Mohicani è di certo il più letto – inaugura il filone epico della letteratura americana, esercitando un notevole influsso su tutta la produzione letteraria successiva. Le suggestioni della vita e del paesaggio di frontiera, dove Cooper trascorse l’infanzia e l’adolescenza, hanno plasmato la sua immaginazione di scrittore e gli hanno suggerito l’archetipo dell’eroe americano: un uomo che istintivamente evade dalle restrizioni della vita civile per cercare un rapporto con la natura, affine, nella sua ricerca di autenticità, agli indiani, siano essi fratelli o nemici.

(source: Bol.com)

L’ultimo cranio del marchese di Sade

Primavera 1814, rinchiuso nel manicomio di Charenton, il marchese di Sade sta lentamente morendo. Malgrado l’età veneranda e la malattia che lo assilla, l’uomo non ha tuttavia rinunciato a nessuna delle pratiche scellerate e provocatorie che hanno alimentato la sua vita, al punto da terrorizzare il personale che si occupa di lui. Ogni giorno, dalla sua stanza, arrivano sospiri e lamenti e Madaleine Leclere, una ragazza di appena sedici anni, va puntualmente a fargli visita. È con lei che l’anziano marchese s’intrattiene in perversi esperimenti sessuali senza cedere alla fatica degli anni e ai tormenti della malattia. Partendo dall’ultimo anno di reclusione e seguendo il tortuoso destino del cranio del marchese di Sade, reliquia idolatrata e temuta nei secoli a venire, come tutte le reliquie degli uomini la cui esistenza è diventata mito, Jacques Chessex dà vita al ritratto vivido e provocatorio di un uomo le cui gesta rimangono a oggi emblematiche di un’esistenza blasfema e d’inesauribile fascino. “L’ultimo cranio del marchese di Sade” è un romanzo crepuscolare e testamentario che eleva il suo protagonista a una rappresentazione piena. Pubblicato a due mesi dalla scomparsa del suo autore, quest’ultimo romanzo di Chessex è stato censurato in Svizzera e accusato di pornografia.

L’ultimo continente

Distese di neve e ghiaccio, tramonti di fuoco che durano ore, e contro l’orizzonte più incontaminato del pianeta la sagoma rassicurante delle creature in frac. Per Deb e Keller, ricercatori del Progetto Pinguini Antartici, non è stato difficile riconoscersi nei paesaggi fascinosi e aspri del polo sud, il continente bianco che da secoli attira tanti solitari come loro, esseri umani allo stesso tempo fragili e coraggiosi, in fuga da una vita poco appagante. Da quel primo incontro sul cargo diretto alla stazione di McMurdo, i due si ritrovano ogni estate per studiare le colonie di pinguini Papua, Adelia e Imperatore minacciati dall’inquinamento, ma anche per amarsi liberamente nell’unico posto al mondo in cui si sentono a casa. Riuscire a costruire una routine, sia pur anomala, è però un miraggio in Antartide, dove nessun giorno è uguale all’altro e basta un attimo perché la pace selvaggia degli iceberg baciati dalla luce perpetua si trasformi in una minaccia. È quello che accade quando al Cormorant, il battello che conduce Deb e i suoi colleghi alla stazione di ricerca, arriva un SOS da parte dell’Australis, una nave da crociera rimasta incagliata. La richiesta di soccorso è tanto più drammatica per lei perché su quel gigante del mare c’è proprio Keller. Con un eco-romanzo che vibra di romanticismo e di passione ambientalista, Midge Raymond ci guida in un viaggio emozionante ai confini di una terra magnifica, il cui destino, delicato e prezioso, dipende da ognuno di noi.

L’ultimo cavaliere. La torre nera

Una saga fantastica, ambientata in un mondo di sinistre atmosfere e macabre minacce, che appare come lo specchio oscuro di quello reale. Qui, in uno sconfinato paesaggio apocalittico, l’eterno, epico scontro fra il bene e il male s’incarna in uno dei più evocativi paesaggi concepiti dall’autore: Roland di Gilead, l’ultimo cavaliere, leggendaria figura di eroe solitario sulle tracce di un enigmatico uomo in nero, verso una misteriosa Torre proibita.

L’ultimo bunker: La vera storia della cattura di Michele Zagaria, il più potente e più feroce boss dei Casalesi

Il 7 dicembre 2011 i telegiornali aprono con una notizia clamorosa: dopo sedici anni di latitanza è stato arrestato Michele Zagaria, il boss più pericoloso del clan dei Casalesi. È stato catturato nella sua terra, Casapesenna, a pochi chilometri da Casal di Principe. Per stanarlo, nel sofisticato bunker che lo ospitava, sono state necessarie ruspe, martelli pneumatici e una gigantesca trivella. Quella mattina di dicembre segna la fine di una caccia lunga tre anni. A guidare l’indagine è stato un giovane e coraggioso magistrato napoletano, Catello Maresca, che ha lavorato ossessivamente per raggiungere questo obiettivo. Con la sua squadra ha raccolto migliaia di informazioni e segnalazioni, ha seguito le tracce più labili, si è calato nella mentalità dei boss latitanti e dei loro complici. È stata una partita sottile, complessa, estenuante: i capi della criminalità organizzata sono astuti e feroci, hanno moltissimo denaro, decine di complici e un efficace sistema di controspionaggio, godono di un immeritato «rispetto» fondato sulla paura che incutono, si avvalgono delle tecnologie più moderne. L’ultimo bunker ci fa scoprire come ragionano i boss, come si difendono e dove si nascondono: i loro rifugi sotterranei hanno raggiunto infatti una sofisticazione e un confort sorprendenti, veri status symbol del latitante di lusso. Ci fa partecipare della vita quotidiana di magistrati, poliziotti e carabinieri. E ci guida passo passo in un’indagine meticolosa ed emozionante. E alla fine scopriremo che a tradire Michele Zagaria sono stati tre indizi minimi, che poteva cogliere solo un investigatore ancora più astuto della sua invisibile preda: una foto scattata da tremila metri d’altezza, tre ricerche su internet apparentemente bizzarre e un maglione della taglia sbagliata…

L’ultimo bunker

Il 7 dicembre 2011 i telegiornali aprono con una notizia clamorosa: dopo sedici anni di latitanza è stato arrestato Michele Zagaria, il boss più pericoloso del clan dei Casalesi. È stato catturato nella sua terra, Casapesenna, a pochi chilometri da Casal di Principe. Per stanarlo, nel sofisticato bunker che lo ospitava, sono state necessarie ruspe, martelli pneumatici e una gigantesca trivella. Quella mattina di dicembre segna la fine di una caccia lunga tre anni. A guidare l’indagine è stato un giovane e coraggioso magistrato napoletano, Catello Maresca, che ha lavorato ossessivamente per raggiungere questo obiettivo. Con la sua squadra ha raccolto migliaia di informazioni e segnalazioni, ha seguito le tracce più labili, si è calato nella mentalità dei boss latitanti e dei loro complici. È stata una partita sottile, complessa, estenuante: i capi della criminalità organizzata sono astuti e feroci, hanno moltissimo denaro, decine di complici e un efficace sistema di controspionaggio, godono di un immeritato ‘rispetto’ fondato sulla paura che incutono, si avvalgono delle tecnologie più moderne. L’ultimo bunker ci fa scoprire come ragionano i boss, come si difendono e dove si nascondono: i loro rifugi sotterranei hanno raggiunto infatti una sofisticazione e un confort sorprendenti, veri status symbol del latitante di lusso. Ci fa partecipare della vita quotidiana di magistrati, poliziotti e carabinieri. E ci guida passo passo in un’indagine meticolosa ed emozionante. E alla fine scopriremo che a tradire Michele Zagaria sono stati tre indizi minimi, che poteva cogliere solo un investigatore ancora più astuto della sua invisibile preda: una foto scattata da tremila metri d’altezza, tre ricerche su internet apparentemente bizzarre e un maglione della taglia sbagliata…
(source: Bol.com)

L’ultimo bolero (eLit)

Tra il crepuscolo e l’aurora tutto può accadere… Anche che Layla si ritrovi come partner di ballo un vampiro dalla capigliatura di fuoco di ben trecento anni. A volte, però, danzando con il male, capita di scoprire che i veri predatori sono altri… ed è proprio ciò che succede a Layla.