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Beautiful (eNewton Narrativa)

Maisie è, a detta di tutti, una ragazza carina e fortunata. Ha una vita normale, una famiglia e un fidanzato che le vogliono bene e una passione per la corsa. Una mattina però, mentre si allena, la sua esistenza cambia in modo drammatico. Vittima di un incidente, si ritrova con il viso deturpato e, anche se potrà sottoporsi a un importante intervento chirurgico, non sarà per nulla semplice, dopo, riconoscersi e ritrovare se stessa. Alyssa Sheinmel, scrittrice apprezzata dalla critica, tratta un tema importante con una scrittura potente, raccontando il dramma di una ragazza che cerca di ricostruire la propria identità, punto di partenza per poter rinascere.
**Un incidente
Un volto sfigurato
Un romanzo autentico, bello come la sua protagonista**
«*Beautiful *è stupendo e straziante, pieno di domande fondamentali sull’amore, l’identità e l’aspetto fisico. Sono sicura che lo rileggerò più volte, come faccio con i miei romanzi preferiti. La scrittura di Alyssa Sheinmel è così autentica, i suoi personaggi così reali, che vivono a lungo anche dopo aver finito il libro.»
**Luanne Rice, autrice bestseller del New York Times**
«Il ritratto che la Sheinmel fa di una ragazza adolescente, già alla ricerca di se stessa e poi improvvisamente costretta a confrontarsi con una nuova sconvolgente novità, è trascinante… avvincente.»
**Kirkus Reviews**
**Alyssa Sheinmel**
Vive a New York City ed è autrice di numerosi romanzi acclamati dalla critica.
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### Sinossi
Maisie è, a detta di tutti, una ragazza carina e fortunata. Ha una vita normale, una famiglia e un fidanzato che le vogliono bene e una passione per la corsa. Una mattina però, mentre si allena, la sua esistenza cambia in modo drammatico. Vittima di un incidente, si ritrova con il viso deturpato e, anche se potrà sottoporsi a un importante intervento chirurgico, non sarà per nulla semplice, dopo, riconoscersi e ritrovare se stessa. Alyssa Sheinmel, scrittrice apprezzata dalla critica, tratta un tema importante con una scrittura potente, raccontando il dramma di una ragazza che cerca di ricostruire la propria identità, punto di partenza per poter rinascere.
**Un incidente
Un volto sfigurato
Un romanzo autentico, bello come la sua protagonista**
«*Beautiful *è stupendo e straziante, pieno di domande fondamentali sull’amore, l’identità e l’aspetto fisico. Sono sicura che lo rileggerò più volte, come faccio con i miei romanzi preferiti. La scrittura di Alyssa Sheinmel è così autentica, i suoi personaggi così reali, che vivono a lungo anche dopo aver finito il libro.»
**Luanne Rice, autrice bestseller del New York Times**
«Il ritratto che la Sheinmel fa di una ragazza adolescente, già alla ricerca di se stessa e poi improvvisamente costretta a confrontarsi con una nuova sconvolgente novità, è trascinante… avvincente.»
**Kirkus Reviews**
**Alyssa Sheinmel**
Vive a New York City ed è autrice di numerosi romanzi acclamati dalla critica.

BDSM. Guida per esploratori dell’erotismo estremo

Una nuova edizione rivista e aggiornata, illustrata dagli scatti dei più celebri fotografi fetish italiani. Il BDSM (acronimo di Bondage Dominazione Sado Masochismo) è un fenomeno sempre più visibile e diffuso, che ha finito per conquistare moda, pubblicità e cultura di massa. Questa guida, scritta da chi lo pratica personalmente, spiega e analizza tutte le fantasie più estreme, da informazioni inedite e introduce il lettore ai codici di comportamento che regolano questo sottomondo con una serie di norme non scritte. Nei capitoli dedicati alle diverse pratiche (bondage, spanking, clinical, body modification) vengono sfatati molti luoghi comuni: il BDSM è un parco giochi per adulti liberi e consenzienti, una via di conoscenza da esplorare senza preconcetti.

Il bazar dei brutti sogni

“Attenti alla lama, avverte Stephen King introducendo una delle venti storie che sono raccolte ne ‘Il bazar dei brutti sogni’. E ha ragione. La lama è sempre presente, qualunque sia lo stile che Stephen King sceglie. Si tratti dell’antica zampata con cui si apre il libro, in ‘Miglio 81′(macchine assassine, avete presente?), o della struggente bellezza del racconto di chiusura, ‘Tuono estivo’ (un post-apocalittico, come ‘L’ombra dello scorpione’, con un guizzo di rivolta che non si spegne neanche con la vecchiaia). Venti storie che toccano tutta la gamma delle emozioni, come King sa fare: l’ironia, la ferocia, la malinconia, l’amore. E la paura, certo. Vi spaventerete per un bambino cattivo che uccide e per piccoli demoni che si nutrono del dolore. Vi interrogherete sulla vita dopo la morte (e se il purgatorio fosse un ufficio polveroso? Se l’angelo delle tenebre fosse un bellissimo ragazzo?); imparerete a temere anziani giudici in grado di prevedere la scomparsa degli altri e giornalisti di gossip in grado di provocarla. Uomini in soprabito giallo vi attenderanno in salotto e anziani pastori tenteranno la vostra onestà, mentre da qualche parte nelle terre selvagge uno sceriffo si interrogherà sulla giustizia.” (Loredana Lipperini)
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Battlefield 3. Il russo

Per anni, Dima Mayakovsky è stato il simbolo del terrore per i nemici della grande Madre Russia. Ma da quando l’Urss non esiste più, Dima è stato dimenticato, come le forze speciali alle quali apparteneva. Adesso però c’è ancora bisogno di lui: a Teheran è comparso un individuo molto pericoloso e il Cremlino sa che l’unico in grado di portarlo allo scoperto e sconfiggerlo è proprio l’ex Spetsnaz. Tocca a lui creare una squadra fatta di combattenti addestratissimi e più che mai determinati. Mentre la situazione intorno a loro precipita, Dima e i suoi uomini devono combattere per difendere l’onore e per salvare la vita di milioni di persone… “Avevo intuito subito che Battlefield 3 era speciale” scrive Andy McNab. “Aveva qualcosa che agli altri videogiochi mancava. In una parola, aveva sostanza: una miscela di emozione, coraggio, fisicità che rendeva l’esperienza del gioco davvero unica.” Queste sono le ragioni che hanno convinto McNab a collaborare con gli sviluppatori del gioco, che nelle mani dell’ex SAS e autore bestseller internazionale si è trasformato in un romanzo ancor più ricco di azione e di adrenalina.

Battlefield 3: Il Russo

La trasposizione narrativa di uno dei videogiochi di maggior successo. Un romanzo che ti porta dentro l’azione, come fa sempre Andy McNab, ex AS, che ha conosciuto in prima persona le storie che racconta.
Per anni, Dima Mayakovsky è stato il simbolo del terrore per i nemici della grande Madre Russia. Ma da quando l’Urss non esiste più, Dima è stato dimenticato, come le forze speciali alle quali apparteneva. Adesso però c’è ancora bisogno di lui: a Teheran è comparso un individuo molto pericoloso e il Cremlino sa che l’unico in grado di portarlo allo scoperto e sconfiggerlo è proprio l’ex Spetsnaz. Tocca a lui creare una squadra fatta di combattenti addestratissimi e più che mai determinati. Mentre la situazione intorno a loro precipita, Dima e i suoi uomini devono combattere per difendere l’onore e per salvare la vita di milioni di persone…
« *Avevo intuito subito che Battlefield 3 era speciale* » scrive Andy McNab. « *Aveva qualcosa che agli altri videogiochi mancava. In una parola, aveva sostanza: una miscela di emozione, coraggio, fisicità che rendeva l’esperienza del gioco davvero unica.* » Queste sono le ragioni che hanno convinto McNab a collaborare con gli sviluppatori del gioco, che nelle mani dell’ex SAS e autore bestseller internazionale si è trasformato in un romanzo ancor più ricco di azione e di adrenalina.
**Con oltre 30 milioni di copie vendute, Battlefield rappresenta una delle serie di videogiochi più amate degli ultimi anni. Ha ricevuto numerosi importanti premi fra cui il *Best Action Game* e il *Best Multiplayer Game 2011*.**
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### Sinossi
La trasposizione narrativa di uno dei videogiochi di maggior successo. Un romanzo che ti porta dentro l’azione, come fa sempre Andy McNab, ex AS, che ha conosciuto in prima persona le storie che racconta.
Per anni, Dima Mayakovsky è stato il simbolo del terrore per i nemici della grande Madre Russia. Ma da quando l’Urss non esiste più, Dima è stato dimenticato, come le forze speciali alle quali apparteneva. Adesso però c’è ancora bisogno di lui: a Teheran è comparso un individuo molto pericoloso e il Cremlino sa che l’unico in grado di portarlo allo scoperto e sconfiggerlo è proprio l’ex Spetsnaz. Tocca a lui creare una squadra fatta di combattenti addestratissimi e più che mai determinati. Mentre la situazione intorno a loro precipita, Dima e i suoi uomini devono combattere per difendere l’onore e per salvare la vita di milioni di persone…
« *Avevo intuito subito che Battlefield 3 era speciale* » scrive Andy McNab. « *Aveva qualcosa che agli altri videogiochi mancava. In una parola, aveva sostanza: una miscela di emozione, coraggio, fisicità che rendeva l’esperienza del gioco davvero unica.* » Queste sono le ragioni che hanno convinto McNab a collaborare con gli sviluppatori del gioco, che nelle mani dell’ex SAS e autore bestseller internazionale si è trasformato in un romanzo ancor più ricco di azione e di adrenalina.
**Con oltre 30 milioni di copie vendute, Battlefield rappresenta una delle serie di videogiochi più amate degli ultimi anni. Ha ricevuto numerosi importanti premi fra cui il *Best Action Game* e il *Best Multiplayer Game 2011*.**

Il battesimo del fuoco: La saga di Geralt di Rivia

«Andrzej Sapkowski è la gemma più splendente della letteratura fantastica europea.» Babelia Geralt di Rivia ha fallito. Durante la rivolta scoppiata sull’isola di Thanedd, non è riuscito a portare in salvo Ciri, l’ultima erede al trono di Cintra, e ora la principessa è scomparsa. La sua unica speranza di ritrovarla è affidarsi a Milva, la più abile spia delle driadi. E Milva non lo delude: scopre che Ciri è prigioniera dell’imperatore Emhyr var Emreis e si offre di guidare lo strigo fino alla capitale di Nilfgaard. Benché sia ancora debole a causa delle ferite riportate, Geralt lascia la sicurezza dei boschi di Brokilon e si mette in viaggio con Milva, ma bastano pochi giorni di cammino per rendersi conto che raggiungere il palazzo imperiale è un’impresa quasi impossibile: ovunque infuriano violente battaglie tra le truppe di Nilfgaard e gli eserciti dei liberi regni; le strade sono pattugliate giorno e notte da ronde di soldati, mentre i villaggi sono lasciati alla mercé dei gruppi di elfi ribelli. Lo strigo e la driade sono quindi costretti a tagliare per la foresta, senza sapere che così facendo cadranno nella trappola preparata da una creatura che da tempo li segue nell’ombra, pronto a tutto pur di evitare che Geralt arrivi vivo a Nilfgaard…

La battaglia navale

Pineta, estate; sulla spiaggia viene ritrovato il cadavere di una ragazza. Il corpo è stato alcuni giorni in mare e viene riconosciuto da un piccolo malavitoso locale di nome Marino come Olga, la badante ucraina della propria madre. Al BarLume fervono dei lavori di rifacimento e i vecchietti sono costretti a spostarsi nel parco pubblico. Ma anche da lì trovano il modo per aiutare la commissaria nell’indagine…
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### Recensione
**I vecchietti del BarLume inciampano nella bella ucraina**
*Bruno Gambarotta* , Tuttolibri – La Stampa
Come stanno i Vecchietti del BarLume di Pineta? Non c’è male, sono fuori dal letto. L’inesorabile tempo lavora sui personaggi di **Marco Malvaldi** e ce li fa amare come persone. Aldo, il socio di Massimo «il Barrista», sta perdendo la memoria a breve e Gino Rimediotti ha perso la voce per la rimozione di una placca in un’arteria e non ha ancora preso confidenza con la protesi che gli consente di parlare. Per fortuna in tutti loro è rimasta intatta la curiosità per i fatti di cronaca locale e la pulsione a impicciarsene. Il fatto scatenante è il ritrovamento sulla riva dei Sassi Amari, alla passeggiata del Saracino, del cadavere di una giovane, la 24enne ucraina Olga Harasemchyuk, identificata dall’uomo che l’aveva assunta come badante della madre.
Una volta tanto il caso non è di competenza del vice questore Alice Martelli, bevitrice compulsiva di cappuccini preparati da Massimo, suo fidanzato da un anno; così i due piccioncini potranno partire per la vacanza in Portogallo. Ma noi lettori non siamo così ingenui da credere che un’indagine possa proseguire per molto in assenza dei protagonisti. Infatti, eccoli costretti a ritornare per colpa dei vecchietti che non sono stati con le mani in mano. Sono andati a interrogare la signora assistita da Olga, portandole in dono un cheesecake al frutto della passione mandandola in coma diabetico. I Nostri si affacciano sul mondo delle badanti straniere e sulle dinamiche che lo governano.
E’ l’aspetto più innovativo del nuovo romanzo di Malvaldi: i vecchietti, e noi con loro, devono cercare di interpretare i codici per decifrare i messaggi di una comunità diversa dalla nostra. Fino al punto di arruolare il compagno Mastrapasqua che, avendo lavorato in Ucraina per conto dell’Eni, è in grado di comprendere le parole che si scambiano ai giardinetti le colleghe di Olga, tutte concordi nell’indicare come autore del delitto Evgenij Bondarenko, l’ex marito violento che continuava a perseguitare Olga, che loro dipingono come una persona irreprensibile («un incrocio fra Maria Montessori e Budda») mentre dalle analisi risulta che la morta faceva uso di cocaina. In compenso, sempre secondo le badanti, «Evgenij è uno che si sarebbe trovato male anche nell’Isis perché sono troppo pacifisti».
E’ un caso di sampling bias, cioè è un errore di campionamento, che Malvaldi ci spiega con un esempio pratico, in una piacevole diversione di cui gli siamo grati: d’ora in avanti in società faremo la nostra porca figura. Se volete saperne di più leggetevi il romanzo. Poi però compaiono delle scritte su un’infilata di ville: accanto alla frase «Dio è grande» ce n’è una in arabo che tradotta in italiano significa «cuscus di agnello e verdure», copiata dal menù di un ristorante etnico per far credere che la minaccia venga da un mondo che fa paura.
I discorsi sui menù e sul loro contenuto sono un basso continuo nel romanzo, a iniziare da quello del «Bocacito». Otello Brondi, detto «Tavolone», lo chef, non ha perso una puntata di «Masterchef» e il risultato sono proposte come il «tiramisù al contrario»: maccheroni cotti nel caffè zuccherato, poi saltati in padella con la crema del tiramisù e serviti caldi con scaglie di cioccolato. Per proseguire con la minestra preparata da Olga alla sua assistita, che non è un brodino ma «un clistere per bocca». Non manca una vena sardonica, nei ripetuti accenni ai festeggiamenti per la squadra del Pisa «promosso in serie B con 5 giornate d’anticipo», mentre è vero l’esatto contrario.
Marco Malvaldi è uno scrittore in prosa che ama la grande poesia; qui Massimo usa «Scrivere un curriculum» di Wisława Szymborska per consolare Alice, triste perché le sue indagini hanno avuto l’effetto collaterale di interrompere il progetto di riscatto di una persona per bene. Quanto al titolo, è tratto da una battuta di Alice: «Un lavoro d’indagine vero, sul campo, è molto più simile alla battaglia navale».
### Sinossi
Pineta, estate; sulla spiaggia viene ritrovato il cadavere di una ragazza. Il corpo è stato alcuni giorni in mare e viene riconosciuto da un piccolo malavitoso locale di nome Marino come Olga, la badante ucraina della propria madre. Al BarLume fervono dei lavori di rifacimento e i vecchietti sono costretti a spostarsi nel parco pubblico. Ma anche da lì trovano il modo per aiutare la commissaria nell’indagine… 

Un bastardo per vicino

Basta donne che si lasciano sottomettere senza protestare!
La protagonista di questo romanzo è Elena.
Bella, sensuale e forte.
Il protagonista maschile è Eric.
Bello e bastardo e non sa cosa sia l’amore.
Elena è triste perchè il suo uomo l’ha lasciata per un’altra.
Eric è pieno di vita, sensuale e deciso ad attirarla nel fuoco dell’Inferno.
I loro sguardi si incontreranno attraverso una finestra e la passione divamperà immediatamente, fino al sorprendente finale.
**
### Sinossi
Basta donne che si lasciano sottomettere senza protestare!
La protagonista di questo romanzo è Elena.
Bella, sensuale e forte.
Il protagonista maschile è Eric.
Bello e bastardo e non sa cosa sia l’amore.
Elena è triste perchè il suo uomo l’ha lasciata per un’altra.
Eric è pieno di vita, sensuale e deciso ad attirarla nel fuoco dell’Inferno.
I loro sguardi si incontreranno attraverso una finestra e la passione divamperà immediatamente, fino al sorprendente finale.

La bastarda degli Sforza

1463. In una Milano splendida e in subbuglio dopo l’ascesa al potere di Galeazzo Maria Sforza, tiranno crudele e spietato ma anche amante delle arti e della musica, nasce Caterina, figlia illegittima di Galeazzo, la quale fin da bambina dimostra qualità non comuni e uno spirito ribelle: impossibile imbrigliarla nell’educazione che sarebbe appropriata per una femmina, ama la caccia, la spada, la lotta.

Una sola regola sua nonna Bianca Maria riesce a inculcarle nell’animo: la necessità, per una nobildonna, di pagare il privilegio della sua nascita accettando il proprio destino, qualunque esso sia, per il bene del casato cui appartiene, anche a costo di tradire la propria natura. Per questo, quando è costretta a nozze forzate per salvare il ducato da una pericolosa guerra scatenata dal papa Sisto IV, Caterina subisce il matrimonio e, con esso, gli orrori perpetrati dal marito, che si rivela tanto violento quanto pavido e imbelle.

Quando però, dopo la morte improvvisa di Sisto IV, loro protettore, si troverà coinvolta in una serie di feroci scontri tra gruppi di potere e opposte fazioni, il suo palazzo assalito e distrutto, la vita sua e dei figli in gravissimo pericolo, ritroverà lo spirito battagliero e il coraggio indomabile di un tempo e combatterà come e meglio di un uomo, lasciando un segno così indelebile nella vita di chi la ama e di chi la odia da guadagnarsi l’appellativo di Tygre.

Sulla scia de La sposa normanna, il ritratto di una donna forte, guerriera e padrona del suo destino, l’affresco della Milano quattrocentesca negli anni dell’ascesa di Ludovico il Moro, la storia di un mondo del passato che ha inciso profondamente nel presente.
(source: Bol.com)

Basta un istante per ritrovarsi

Sara è una sognatrice, una persona che ama trascorrere il suo tempo creando poesie. Ha una vita tranquilla e appagante, fino a quando un giorno esce di casa ignara di ciò che le capiterà. Salendo sull’autobus che la condurrà a un colloquio di lavoro farà un incontro inaspettato. I suoi occhi si scontreranno con quelli di un giovane attraente e bellissimo. Quel ragazzo, Nicola, la inviterà a un concerto locale. La sua vita non sarà più la stessa non appena metterà piede nel bar. Lì scoprirà che Nicola è il chitarrista di una band molto quotata in città e scoprirà che il sexy e affascinante cantante è il suo gemello. 
Sara si ritroverà così a provare una forte attrazione per Dennis. Occhi blu come la notte, tatuato e sexy da morire. Ma con un passato complicato alle spalle. Tra i due nascerà un amore potente, ma la loro felicità non durerà molto. Qualcosa cambierà i loro destini. Riusciranno a ritrovarsi? E l’amore riuscirà a curare ogni cosa?

Per contattare l’autrice:
[email protected]
Oppure su facebook Megan L. Collins.

Basta scappare: Una Fantasia erotica gay

Brian è appena tornato dall’Afghanistan dove ha servito orgogliosamente con i Marine. Sentendosi soffocato dalle cure e dalle attenzioni dei suoi genitori, i loro amici e vicini di casa, scappa al bar locale per farsi qualche drink. Mentre è là incontra un gruppo di amici, dei ragazzi che conosce sin da quando erano bambini, incluso Eric Ferguson. Brian è sempre stato innamorato di Eric, ma è convinto che lui non lo sappia, che nessuno lo sappia. Mentre guidano per la campagna, Eric dà voce alle sue frustrazioni nei confronti delle scelte di Brian, principalmente per via del fatto che è sempre scappato via da tutto sin da quando si sono diplomati al liceo. Riuscirà Brian ad affrontare la verità e a smettere di scappare?
Questo è un racconto breve esplicito di circa 5,400 parole. Contiene linguaggio grafico e tematiche sessuali. È prodotto per adulti interessati a questo genere di materiale, per la lettura in luoghi dove la sua vendita non violi nessuna legge locale.
Estratto:
“Non mi puoi incolpare per ciò che tu non sei stato abbastanza coraggioso da ammettere.”
“Io?” Eric rise, un suono simile ad un’esplosione di aria a lungo tempo ferma. “E che mi dici di te? Quando mai hai avuto il coraggio di dire la verità a qualcuno?”
“Cosa vorresti dire?”
“Sei scappato. Sei sempre scappato via…”
“E tu?” Brian scoppiò, esplodendo verso Eric. “Che cosa fai tu? Ti nascondi dietro delle scuse!”
“Non più.”
Erano in piedi, faccia a faccia, entrambi della stessa altezza, con la stessa corporatura. Due ragazzi texani che avrebbero potuto esser fratelli, tranne per il fatto che uno aveva dei lunghi ricci biondi e l’altro un taglio militare scuro. E poi si toccarono. Brian non avrebbe mai ricordato chi si era mosso per primo, ma in un secondo netto le dita di Eric furono strette nel materiale ancora umido della sua maglietta mentre con la mano lui afferrava il dietro della testa dell’altro.
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### Sinossi
Brian è appena tornato dall’Afghanistan dove ha servito orgogliosamente con i Marine. Sentendosi soffocato dalle cure e dalle attenzioni dei suoi genitori, i loro amici e vicini di casa, scappa al bar locale per farsi qualche drink. Mentre è là incontra un gruppo di amici, dei ragazzi che conosce sin da quando erano bambini, incluso Eric Ferguson. Brian è sempre stato innamorato di Eric, ma è convinto che lui non lo sappia, che nessuno lo sappia. Mentre guidano per la campagna, Eric dà voce alle sue frustrazioni nei confronti delle scelte di Brian, principalmente per via del fatto che è sempre scappato via da tutto sin da quando si sono diplomati al liceo. Riuscirà Brian ad affrontare la verità e a smettere di scappare?
Questo è un racconto breve esplicito di circa 5,400 parole. Contiene linguaggio grafico e tematiche sessuali. È prodotto per adulti interessati a questo genere di materiale, per la lettura in luoghi dove la sua vendita non violi nessuna legge locale.
Estratto:
“Non mi puoi incolpare per ciò che tu non sei stato abbastanza coraggioso da ammettere.”
“Io?” Eric rise, un suono simile ad un’esplosione di aria a lungo tempo ferma. “E che mi dici di te? Quando mai hai avuto il coraggio di dire la verità a qualcuno?”
“Cosa vorresti dire?”
“Sei scappato. Sei sempre scappato via…”
“E tu?” Brian scoppiò, esplodendo verso Eric. “Che cosa fai tu? Ti nascondi dietro delle scuse!”
“Non più.”
Erano in piedi, faccia a faccia, entrambi della stessa altezza, con la stessa corporatura. Due ragazzi texani che avrebbero potuto esser fratelli, tranne per il fatto che uno aveva dei lunghi ricci biondi e l’altro un taglio militare scuro. E poi si toccarono. Brian non avrebbe mai ricordato chi si era mosso per primo, ma in un secondo netto le dita di Eric furono strette nel materiale ancora umido della sua maglietta mentre con la mano lui afferrava il dietro della testa dell’altro.

Basta piangere!

«Non ho nessuna nostalgia del tempo perduto. Non era meglio allora. È meglio adesso. L’Italia in cui siamo cresciuti era più povera, più inquinata, più violenta, più maschilista di quella di oggi. C’erano nubi tossiche come a Seveso, il terrorismo, i sequestri. Era un Paese più semplice, senza tv a colori, computer, videogiochi. Però il futuro non era un problema; era un’opportunità.» Aldo Cazzullo racconta ai ragazzi di oggi la storia della sua generazione e quella dei padri e dei nonni, «che non hanno trovato tutto facile; anzi, hanno superato prove che oggi non riusciamo neanche a immaginare. Hanno combattuto guerre, abbattuto dittature, ricostruito macerie. Hanno fatto di ogni piccola gioia un’assoluta felicità anche per conto dei commilitoni caduti nelle trincee di ghiaccio o nel deserto. Mia bisnonna sposò un uomo che non aveva mai visto: non era la persona giusta con cui lamentarmi per le prime pene d¿amore. Mio nonno fece la Grande Guerra e vide i suoi amici morire di tifo: non potevo lamentarmi con lui per il morbillo. L¿altro nonno da bambino faceva a piedi 15 chilometri per andare al lavoro perché non aveva i soldi per la corriera: come lamentarmi se non mi compravano il motorino?». I nati negli anni Sessanta non hanno vissuto la guerra e la fame; ma sapevano che c¿erano state. Hanno assorbito l¿energia di un Paese che andava verso il più anziché verso il meno. Hanno letto il libro Cuore, i romanzi di Salgari, Pinocchio, i classici. Non hanno avuto le opportunità dell¿era digitale, scrivevano lettere e non mail o sms, ma proprio per questo hanno conosciuto il tempo in cui le parole avevano un valore. Basta piangere! rievoca personaggi, canzoni, film, libri e oggetti di un’Italia che si accontentava di poco: Yanez e Orzowei, il mago Silvan e le piste per le biglie, i Giochi senza frontiere e la Febbre del sabato sera, i miti dello sport e della musica, le mode effimere e i cambiamenti profondi. Attraverso il racconto degli ultimi decenni, Aldo Cazzullo ricostruisce l’inizio della crisi e il modo in cui se ne può uscire: i quarantenni, anziché beccarsi come i capponi di Renzo, si uniscano per cambiare il Paese. E i ragazzi smettano di piagnucolare per qualcosa che ancora non conoscono e che dipende soprattutto da loro: il futuro.

Il barone

Ultimo erede di una delle più antiche e nobili famiglie siciliane, Bruno viene chiamato da tutti “il Barone”. Coinvolto negli affari dei principi del petrolio e delle grandi multinazionali, è tra gli uomini più potenti e affascinanti del mondo e la sua vicenda si intreccia con quella di tre donne bellissime e lontane componendo un affresco di rara suggestione. Un superbo, insolito romanzo, ambientato in un mondo in cui la ricchezza e il prestigio valgono più della vita.

Un barattolo mostruoso

La signora Ross, che dava le spalle a suo figlio, aveva appena pronunciato l’ultima parola quando la porta d’ingresso si aprì, e la zia Kathryn, una donna grande e grossa con lunghi capelli neri, si materializzò sulla soglia.

Sgattaiolando davanti alla mamma, Evan poté vedere il coltellaccio che la donna aveva in mano. E il sangue che colava copioso dalla lama.
(source: Bol.com)

Un barattolo mostruoso N.3

**SENTÌ L’ULULATO LACERANTE DELLE SIRENE DIETRO DI SÉ.**
Sentì grida rabbiose. Sentì i tonfi rapidi di molti passi. Lo stavamo inseguendo.
“Dove posso nascondermi?” si domandò, angosciato. “Dove sarò al sicuro? A casa? No. Quello è il primo posto dove mi cercheranno. Dove? Dove?”

Un barattolo mostruoso N.2

**INDIETRO! STATE TUTTI INDIETRO!**
La bocca di Trigger si spalancò e l’enorme lingua del cane leccò la guancia di Evan. I capelli color carota di Evan si ricoprirono di appiccicosa saliva di cane.
— No… ti prego! — gridò Evan. — Ho solo dodici anni! Sono troppo giovane per morire”
Il ragazzo riprese ad urlare, ma i denti di Trigger lo strinsero alla vita, togliendogli il respiro.