35505–35520 di 62912 risultati

Marcovaldo Ovvero Le Stagioni in Città

“In mezzo alla città di cemento e asfalto, Marcovaldo va in cerca della Natura. Ma esiste ancora, la Natura? Quella che egli trova è una Natura dispettosa, contraffatta, compromessa con la vita artificiale. Personaggio buffo e melanconico, Marcovaldo è il protagonista d’una serie di favole moderne, dove Italo Calvino va segnando, come in un suo block-notes segreto, avvenimenti impercettibili nella vita di una grande città industriale, quali possono essere il passaggio d’una nuvola carica di pioggia o l’arrivo mattutino d’uno sbuffo di vento. Quando le avventure di Marcovaldo hanno raggiunto un bel numero, seguendo come un colorato calendario l’alternarsi delle stagioni, Calvino le ha disposte in un libro. Partite come divagazioni comico-poetiche sul tema – ‘neorealistico’ per eccellenza – della più elementare lotta per la vita, le venti favole di Marcovaldo arrivano alla rappresentazione della più complicata realtà d’oggi, alla satira del ‘miracolo economico’ e della ‘civiltà del consumo’; ma sempre restano fedeli a una classica struttura narrativa: quella delle storielle a vignette dei giornalini per l’infanzia. Marcovaldo non è altro che un Fortunello contemporaneo, un Bonaventura all’incontrario, un Pampurio dei caseggiati popolari”. (Dalla Prefazione di Italo Calvino). Postfazione di Domenico Scarpa.
**

Marcovaldo

“In mezzo alla città di cemento e asfalto, Marcovaldo va in cerca della Natura. Ma esiste ancora, la Natura? Quella che egli trova è una Natura dispettosa, contraffatta, compromessa con la vita artificiale. Personaggio buffo e melanconico, Marcovaldo è il protagonista d’una serie di favole moderne, dove Italo Calvino va segnando, come in un suo block-notes segreto, avvenimenti impercettibili nella vita di una grande città industriale, quali possono essere il passaggio d’una nuvola carica di pioggia o l’arrivo mattutino d’uno sbuffo di vento. Quando le avventure di Marcovaldo hanno raggiunto un bel numero, seguendo come un colorato calendario l’alternarsi delle stagioni, Calvino le ha disposte in un libro. Partite come divagazioni comico-poetiche sul tema – ‘neorealistico’ per eccellenza – della più elementare lotta per la vita, le venti favole di Marcovaldo arrivano alla rappresentazione della più complicata realtà d’oggi, alla satira del ‘miracolo economico’ e della ‘civiltà del consumo’; ma sempre restano fedeli a una classica struttura narrativa: quella delle storielle a vignette dei giornalini per l’infanzia. Marcovaldo non è altro che un Fortunello contemporaneo, un Bonaventura all’incontrario, un Pampurio dei caseggiati popolari.” (Italo Calvino)

Il marchio ribelle

‘La strada per noi significava tutto’.

Nicolai Lilin torna a Fiume Basso, il quartiere di Bender in cui è nato e cresciuto. E ci racconta la sua storia con gli occhi di un ragazzino che per la fretta di diventare grande è disposto a buttarsi negli scontri piú violenti. Ma anche a trascorrere le giornate al fiume insieme ai suoi amici, giocando a farsi trasportare dalla corrente. Kolima impara a schivare i colpi nelle risse, impara i codici della guerra fra bande, ma soprattutto impara a conoscere il mondo attraverso i tatuaggi.

Nella periferia degradata dell’ex Urss tutto sta cambiando. Alcuni criminali accettano il traffico di droga, altri restano all’angolo. C’è chi viene a patti con la polizia e chi si rifiuta e si rifiuterà sempre di farlo. È in atto una guerra interna fra vecchie e giovani leve, che ha frammentato la criminalità organizzata. E in questa spaccatura si fanno strada con ferocia le nuove bande. I Ladruncoli, la sezione giovanile della casta Seme nero, i Fratellini, appassionati di sport da combattimento, i Punk, anarcoidi e spesso ubriachi o drogati, i Metallari, i piú temprati già ai tempi dell’Urss, le Teste d’Acciaio, di chiara impronta nazifascista. Ciascuna banda ha un modo differente di tatuarsi. Il tatuaggio è un collante sociale, segna l’appartenenza, ma è anche uno strumento di comunicazione, in certi casi addirittura un linguaggio. A patto di non infrangere il tabú: mai chiedere a un criminale cosa significa il disegno che ha addosso. I tatuaggi riprodotti in questo libro sono una chiave per entrare in un mondo. Perché ogni fuorilegge sulla pelle porta una firma, che è l’espressione dei suoi sogni e della sua storia, e insieme un’ammissione di paura. L’unica confessione che farà mai dei suoi peccati. Forse persino l’ultimo disperato tentativo di strappare la propria anima dalle zanne del demonio.

(source: Bol.com)

Il marchio perduto del templare

Il libro segreto della profezia Un grande romanzo Nella Roma medioevale di Innocenzo III, una città in piena decadenza vessata dal malaffare e dal crimine, sei cavalieri templari, che durante la prigionia in Terra Santa hanno votato l’anima al diavolo, sono pronti a sacrificare due piccoli gemelli e a scatenare l’Apocalisse. Il loro capo, Lucifuge, ha bisogno di un antico libro, la Clavicula Salomonis, per compiere la cerimonia finale. Uno dei templari, Shane de Rue, ha però rubato e nascosto il prezioso grimorio, tradendo i suoi compagni e privandosi poi dei propri ricordi per impedire a chiunque di ritrovarlo. Ma le immagini di una battaglia cruenta in Terra Santa continuano a tormentarlo, come una maledizione. Solo Lilith, una strega dai poteri straordinari, potrebbe liberarlo dall’anatema che lo ha colpito: parola di Don Graziano, un prete che ha chiesto l’aiuto di Shane per fermare l’uccisione dei gemelli. Quando i due si recano al Colosseo per incontrare la donna, ecco che Lucifuge li sorprende… Sei templari, sei assassini, sei demoni: 666 L’Apocalisse è solo questione di giorni Un romanzo che vi farà rivivere l’azione l’avventura e le atmosfere dark di Assassin’s Creed Giuliano ScavuzzoÈ nato a Roma nel 1976. Dopo la laurea in Economia, ha ottenuto un Master in Business Administration con specializzazione in comunicazione e marketing. Per anni ha lavorato in questi settori, finché non ha deciso di trasferirsi a Bali per alcuni mesi, e lì, tra meditazione e surf, ha cominciato a scrivere un romanzo ambientato nella Roma medioevale. Collabora con diversi blog occupandosi di cultura, sport e medicina.

Il marchio di fuoco

Le azioni petrolifere rendono bene ai loro fortunati possessori quando i pozzi esistono sul serio. Ma se li ha trivellati la fantasia, allora le azioni rendono soltanto a che le stampa e riesce a farsele pagare. Così ha fatto Pedro il Messicano che ora vuol godere in pace i frutti del suo diuturno, disonesto lavoro e dedicarsi all’innocente hobby di marchiare a fuoco gli avversari. Ma Frank e Joe Hardy non sono d’accordo e gli fanno cambiare il passatempo costringendolo a quello più monotono del contare il sole a scacchi.

Il marchio di Caino: romanzo

Che cosa accomuna il deserto della Namibia alle chiese dei villaggi sperduti nei Pirenei baschi? Qual è il legame fra il monastero costruito da Le Corbusier e il campo di concentramento di Gurs in Francia? Nessuno lo deve sapere. Perché un’intera popolazione nel cuore dell’Europa è stata perseguitata per secoli fino ad arrivare alle soglie dell’estinzione? Nessuno lo deve sapere. Chi sta uccidendo in modo efferato alcuni anziani dalla ricchezza insospettabile? Qual è il segreto che gli assassini stanno cercando di proteggere? Nessuno lo deve sapere. Il viaggio nei Pirenei dell’avvocato David Martinez non è una semplice ricerca delle proprie origini familiari. Inseguito da un feroce terrorista basco, David capirà che per risolvere il mistero della morte improvvisa e violenta dei genitori dovrà sciogliere un enigma ancora più grande e sconvolgente. Un enigma che ha radici nel periodo del nazismo e che getta un’ombra sinistra sulla Chiesa. O forse ha origini ancora più remote, nascoste in oscuri passaggi biblici che parlano di un popolo maledetto da Dio e dagli uomini. Un popolo che recava su di sé il marchio di Caino.

Il marchio di Caino

Che cosa accomuna il deserto della Namibia alle chiese dei villaggi sperduti nei Pirenei baschi? Qual è il legame fra il monastero costruito da Le Corbusier e il campo di concentramento di Gurs in Francia? Nessuno lo deve sapere.
Perché un’intera popolazione nel cuore dell’Europa è stata perseguitata per secoli fino ad arrivare alle soglie dell’estinzione? Nessuno lo deve sapere.
Chi sta uccidendo in modo efferato alcuni anziani dalla ricchezza insospettabile? Qual è il segreto che gli assassini stanno cercando di proteggere? Nessuno lo deve sapere.
Il viaggio nei Pirenei dell’avvocato David Martinez non è una semplice ricerca delle proprie origini familiari. Inseguito da un feroce terrorista basco, David capirà che per risolvere il mistero della morte improvvisa e violenta dei genitori dovrà sciogliere un enigma ancora più grande e sconvolgente. Un enigma che ha radici nel periodo del nazismo e che getta un’ombra sinistra sulla Chiesa. O forse ha origini ancora più remote, nascoste in oscuri passaggi biblici che parlano di un popolo maledetto da Dio e dagli uomini. Un popolo che recava su di sé il marchio di Caino.

Il Marchio della Strega

Il testo ufficiale dell’Inquisizione sulla stregoneria, pubblicato in pieno Rinascimento. Un vero e proprio manuale che uniformerà il rito di centinaia di processi e darà l’avallo a una sistematica caccia alle streghe che attraverserà l’Europa fino al XIX secolo, portando al rogo decine di migliaia di donne.

Il marchio del fuoco (eLit)

Chicago, 1871 – Basta una scintilla per mandare a fuoco l’intera città di Chicago e gettare la popolazione nel panico. Ma oltre alle fiamme della catastrofe naturale, nella città e nel resto degli Stati del Nord si propagano ben altre scintille: quelle prodotte da una nuova generazione di donne animate dall’ardente desiderio di liberarsi dai soprusi e dalle catene imposte da una società fortemente maschilista. Mentre fugge da Chicago che brucia, Lucy Hathaway, ragazza dal carattere indipendente e ribelle, rischia la vita per salvare una bambina. Cinque anni dopo, quando chiede un prestito per rifinanziare la sua libreria, Il marchio del fuoco, Lucy si trova a tu per tu con Randolph Higgins, uomo amareggiato e solo…

(source: Bol.com)

IL MARCHESE DI VILLEMER

Il Marchese di Villemer è stato uno degli ultimi e più fortunati romanzi di George Sand (pseudonimo di Aurore Dupin 1804-1876). Notevoli sono in questo romanzo la vivacità del racconto e la felicità di molti particolari. A questi pregi stilistici si uniscono una serietà di contenuto e una positività abbastanza rare negli scritti dell'autrice. Il cristianesimo non è qui assente, è anzi uno dei motori della vicenda, assieme al sentimento dell'onore, considerato la vera ed unica fonte di nobiltà.

La mappa del destino

Périgord, Francia, 1899. Durante una passeggiata, due giovani turisti s’imbattono in un’enorme caverna e fanno una scoperta straordinaria. Entusiasti ed emozionati, si recano subito alla locanda del piccolo villaggio di Ruac per informare il proprietario e i clienti. Neanche il tempo di finire il racconto, e i due ragazzi vengono aggrediti e uccisi.
Périgord, oggi. Nel corso della sua lunga carriera di archeologo, Luc Simad non ha mai visto nulla del genere: un complesso di grotte interamente decorate con splendidi dipinti rupestri. E ancor più straordinaria è l’ultima caverna, la decima, dove sono raffigurate persino alcune piante, un soggetto inedito per l’arte preistorica. Ma ciò che sconcerta Simad è il fatto che quella caverna è stata trovata seguendo le indicazioni di un manoscritto del 1307, rinvenuto fortuitamente dopo che un incendio ha distrutto la biblioteca dell’abbazia benedettina di Ruac. Il testo è in gran parte cifrato, ma una cosa è certa: l’autore è un monaco che sostiene di avere duecentoventi anni. Determinato a scoprire il legame tra i disegni preistorici e l’enigmatico manoscritto rimasto nascosto per secoli, Simad dovrà però affrontare la crescente ostilità degli abitanti del paesino, pronti a tutto pur di fermarlo. Perché nessuno deve svelare il segreto della decima stanza: un segreto che ha attraversato la Storia, dall’epoca dei templari fino all’occupazione nazista durante la seconda guerra mondiale. Ma che affonda le sue radici a 30.000 anni fa.

La mappa che mi porta a te

«Romantico e indimenticabile.» NICHOLAS SPARKS L’amore ci trova. Sempre. È l’estate dopo la laurea, quella della libertà e dei progetti, quando il futuro ti inebria con le sue infinite possibilità e la vita sembra invitarti a percorrere mille strade diverse. Quell’estate, al termine del college, Heather parte per l’Europa con le amiche del cuore. È un viaggio zaino in spalla, alla scoperta della magia del vecchio continente, i romanzi di Hemingway a farle da guida da una capitale all’altra. Ad attenderla al suo ritorno negli Stati Uniti c’è un avvenire già accuratamente tracciato: un impiego sicuro, l’inizio di una carriera importante, le aspettative della famiglia. Ma su un treno notturno da Parigi ad Amsterdam, ecco, inaspettato, l’incontro con Jack, capace in un istante di cambiare il corso del suo viaggio e della sua vita. Jack non segue gli schemi. Lui, la carriera e le aspettative, se le è lasciate alle spalle senza rimpianti. Ora sta attraversando l’Europa seguendo un itinerario annotato in un vecchio taccuino: apparteneva a suo nonno che, dopo aver combattuto nella Seconda guerra mondiale, si era concesso di conoscere meglio quei Paesi prima di tornare in America. Per Jack, quel diario è un tesoro prezioso e non esita a condividerlo con la ragazza che lo ha conquistato in un istante. È così che le traiettorie di Heather e Jack si uniscono, in un viaggio dell’anima che è scoprirsi e amarsi, vedere con gli stessi occhi spettacoli mozzafiato, nutrirsi di poesia, suoni, profumi. È un’estate unica, in cui tutto è un sogno possibile. Ma quando, come ogni estate, volgerà al termine, Heather e Jack dovranno decidere se restare compagni di viaggio per la vita o tornare alle rotte prestabilite. Sul loro destino pesa un segreto. E sarà la più grande prova d’amore. Romantico e struggente, LA MAPPA CHE MI PORTA A TE ci mostra come non esistano disegni immutabili e non ci sia modo di sfuggire all’amore. Perché è sempre lui a trovare noi.

Manuale di conversazione

La cocciuta ricerca di un bicchiere infrangibile nascosto in mezzo agli altri manda in frantumi l’intero servizio. I romantici tentativi di rappacificazione di una coppia di ex amanti vengono vanificati da un cavallo affetto da meteorismo. La pronuncia errata di una “o” genera un imbarazzante equivoco nella redazione di una rivista per famiglie. Il folle nonsense dei dialoghi inventati nei manuali di conversazione per stranieri tracima con effetti surreali dalle pagine alla realtà. Quarantotto racconti imprevedibili, teneri e bizzarri, esilaranti e dolceamari. Quarantotto universi perfetti in cui Campanile porta sulla scena i difetti, le manie e le frustrazioni, ma anche le indicibili delicatezze e le piccole nobiltà della più sorprendente tra le creature, l’essere umano.
**
### Sinossi
La cocciuta ricerca di un bicchiere infrangibile nascosto in mezzo agli altri manda in frantumi l’intero servizio. I romantici tentativi di rappacificazione di una coppia di ex amanti vengono vanificati da un cavallo affetto da meteorismo. La pronuncia errata di una “o” genera un imbarazzante equivoco nella redazione di una rivista per famiglie. Il folle nonsense dei dialoghi inventati nei manuali di conversazione per stranieri tracima con effetti surreali dalle pagine alla realtà. Quarantotto racconti imprevedibili, teneri e bizzarri, esilaranti e dolceamari. Quarantotto universi perfetti in cui Campanile porta sulla scena i difetti, le manie e le frustrazioni, ma anche le indicibili delicatezze e le piccole nobiltà della più sorprendente tra le creature, l’essere umano.

Manuale di autodifesa per maschi

È evidente che l’uomo ormai è una specie in via d’estinzione. Più del panda gigante. Più della tartaruga Caretta Caretta. Ma se il wwf non può nulla contro l’inevitabile evolversi della natura, Paul de Sury sì. Già da anni, la sopravvivenza del maschio è messa in pericolo da un diabolico complotto ordito a suo danno. Per fortuna, c’è Paul de Sury. Paul de Sury: colui che ha detto basta! Basta al plotone di maestrine che pretendono di insegnare agli uomini come stare al mondo, a tavola, in salotto e persino sotto le lenzuola. Basta alle regole di comportamento dettate da ridicoli bon ton che limitano e costringono le libertà virili. Ecco allora un testo pensato appositamente per tutti quegli uomini che, già stanchi di essere bacchettati, sono costretti a presenziare alle cene rinunciando magari alla tv per ascoltare la tristissima storia del gattino dell’amica di famiglia… Un controgalateo in difesa degli uomini (per ritrovare l’istinto animale) con i trucchi e le strategie per rispedire al mittente i consigli altrui senza finire necessariamente a dormire in macchina.

(source: Bol.com)

Manuale Di Accreditamento Delle Strutture Diabetologiche

La qualita in sanita non e un tema nuovo, ma e spesso sottovalutato. Il medico si concentra sul suo rapporto con il paziente, ed e portato a credere che tecnica e tecnologia siano sufficienti a garantire prestazioni efficaci ed efficienti, a prescindere dal sistema organizzativo. La qualita intesa come ‘Total Quality Management’ e un modo per attraversare un confine, per creare conoscenza, per rompere la corazza dell’autoreferenzialita e di quella visione individualistica del lavoro appresa durante gli studi universitari e consolidata dall’esercizio professionale. Il percorso dell’accreditamento professionale tra pari e lo strumento che la societa scientifica Associazione Medici Diabetologi ha sviluppato e fornito ai diabetologi per facilitare la comprensione di modalita di guardare il mondo della sanita diverse da quelle che essi utilizzano abitualmente. Accreditarsi utilizzando il modello rappresentato da questo manuale significa sostituire i paradigmi tradizionali, gli schemi mentali, ripensare ai programmi di lavoro. L’esperienza ci ha insegnato che l’accreditamento professionale aiuta a rinforzare il sistema immunitario dei centri di diabetologia, l’anima del servizio, l’insieme dei suoi valori, quello in cui il gruppo di lavoro crede, la sua storia, le sue tradizioni, tutto cio che ha costruito per regolare i confini con l’esterno e a non soccombere ogni volta che accade un evento imprevisto. Il valore aggiunto passa attraverso la condivisione tra le persone che vi lavorano dei valori del servizio, di cio in cui credere, delle cose da fare, da evitare, da correggere, da prevenire. In questo senso le risorse dedicate all’implementazione del sistema qualita non sono sperperate, ma vanno principalmente a vantaggio del paziente e lo mettono al centro del sistema. Per questo abbiamo scritto ed aggiornato questo manuale.”

Il manuale dello stagista killer

John Lago non è un tipo raccomandabile. Eppure, nel suo mestiere è il migliore. Lavora come stagista presso un prestigioso studio legale di Manhattan e passa le sue ottanta ore settimanali portando caffè, rispondendo al telefono e occupandosi di quelle incombenze che per gli altri impiegati sono solo perdite di tempo. Ma non è questa la sua specialità: John Lago è al soldo della Risorse Umane s.r.l., un’agenzia di collocamento che funge da copertura per una rete di killer professionisti da infiltrare nelle aziende. Il loro obiettivo è eliminare i dirigenti corrotti, e a soli venticinque anni John è già uno dei migliori sicari di New York. Gli stagisti, si sa, sono invisibili, il che garantisce la copertura perfetta per raccogliere informazioni e portare a termine un lavoro pulito. Il compito di John è far fuori uno dei partner dello studio legale, tra gli uomini più inavvicinabili della città, ma le cose si complicano più del previsto. Sulle tracce del suo obiettivo c’è Alice, anche lei stagista presso lo studio e anche lei infiltrata, questa volta dall’FBI, che si rivelerà la rivale più dura – e seducente – che John abbia mai affrontato.