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L’Ordine della penna

Altieres, l’antica dinastia regnante nel Vecchio Continente, si è estinta dopo la violenta morte di tutti i suoi eredi e a portare il nome dell’antica casata sono rimasti solo i vampiri Blackmore, creature immortali a cui regnare non è permesso. Ma qualcosa ora è cambiato: Sophia Blackmore, unica erede della dinastia, creduta morta da anni, è stata ritrovata, e la Vecchia Capitale non sarà più la stessa. Gli oscuri segreti degli Altieres stanno tornando a calare ombre sulla città e spettri senza volto si aggirano per le strade terrorizzando cittadini e studenti. Mentre Sophia sta invece imparando a conoscere la sua nuova vita e cosa significhi essere una Blackmore, Eloise Weiss, coraggiosa eroina protagonista dei due romanzi precendenti, deve affrontare forze che nemmeno i suoi poteri possono governare. I morti non possono infatti riposare in pace, disturbati nel loro eterno sonno da forze oscure e implacabili, forse collegate al ritorno dell’erede di Altieres e alle sconvolgenti verità che i vampiri Black-more nascondono da secoli e ora sono sfuggite al loro controllo.

L’ordine della Croce

La leggenda vuole che, quando anche il Settimo Cavaliere dell’Ordine della Croce si sarà risvegliato, avrà il compito di chiudere le porte di questo mondo perché sarà ormai distrutto dal male. La Vecchia Capitale non ha pace. Scossa dai tumulti del Presidio, avvelenata dai malefici di Belladore de Lanchale, l’antica città dovrà ora affrontare un nemico senza eguali. L’ultima erede della dinastia Blackmore, garante della tregua con le creature del Presidio, è stata ritrovata, ma le malvagie entità accetteranno che sia proprio la giovane Sophia a custodire un armistizio suggellato dalla sua antenata migliaia di anni prima? Le forze del male hanno destato dal suo riposo l’Ordine della Croce e i cavalieri sono pronti a imbracciare le mitologiche spade per difendere il genere umano dalla minaccia delle nebbie demoniache. Intanto, ancora ignara del pericolo, Eloise Weiss è alle prese con il misterioso ritrovamento dello scheletro di uno studente dell’Università. Questa volta i suoi poteri di Evocatrice sono vani, ma grazie alle sole conoscenze mediche giunge a una verità inquietante: le ossa rinvenute sono le chiavi di uno scrigno che sigilla i segreti più oscuri della Vecchia Capitale, segreti di personaggi potenti disposti a tutto perché non siano svelati. Eppure, come in un labirinto di delitti e apparizioni dal passato, ogni filo di questa storia passionale e avvincente sembra destinato a ricongiungersi. Virginia de Winter chiude la serie culto Black Friars con una giostra di rocambolesche avventure cappa e spada, di potenti cavalieri e coraggiose eroine che rischieranno tutto per compiere il loro destino.

(source: Bol.com)

L’orco in canonica: Una ragazza esce dal buio del passato

Una bambina di otto anni, Anna, graziosa, occhi verdi, genitori all’antica, si vede proporre da un prete di ventisei anni – in una cittadina italiana, dopo la prima comunione – un “percorso” di approfondimento religioso. La piccola accetta, comincia a frequentare la parrocchia; sarà l’inizio di cinque anni di violenze sessuali, dapprima subdole, poi sempre più pesanti, compiute in una stanzetta della canonica.
Ogni tentativo di fuga della bimba fallisce, anche per la complicità omertosa del parroco e della maestra di religione. Segue un periodo di rimozione, con gravi malesseri fisici e mentali. A vent’anni Anna inizia una terapia psicologica, assai faticosa, col recupero progressivo della memoria; poi la denuncia in questura, l’apertura di un’istruttoria, un lungo processo.
Due sentenze: nella prima Anna è sconfitta, in secondo grado sarà creduta, “vincerà”; il sacerdote viene condannato, così come la Chiesa locale. Dopo vari anni Anna, ormai adulta, si recherà a Venezia a trovare il suo professore di diritto, che l’aveva seguita fin dall’inizio. Accanto a lui – rivisitando tanti particolari lontani, cercando di capire cosa brucia ancora in lei – prende alcune importanti decisioni per il suo avvenire.
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### Sinossi
Una bambina di otto anni, Anna, graziosa, occhi verdi, genitori all’antica, si vede proporre da un prete di ventisei anni – in una cittadina italiana, dopo la prima comunione – un “percorso” di approfondimento religioso. La piccola accetta, comincia a frequentare la parrocchia; sarà l’inizio di cinque anni di violenze sessuali, dapprima subdole, poi sempre più pesanti, compiute in una stanzetta della canonica.
Ogni tentativo di fuga della bimba fallisce, anche per la complicità omertosa del parroco e della maestra di religione. Segue un periodo di rimozione, con gravi malesseri fisici e mentali. A vent’anni Anna inizia una terapia psicologica, assai faticosa, col recupero progressivo della memoria; poi la denuncia in questura, l’apertura di un’istruttoria, un lungo processo.
Due sentenze: nella prima Anna è sconfitta, in secondo grado sarà creduta, “vincerà”; il sacerdote viene condannato, così come la Chiesa locale. Dopo vari anni Anna, ormai adulta, si recherà a Venezia a trovare il suo professore di diritto, che l’aveva seguita fin dall’inizio. Accanto a lui – rivisitando tanti particolari lontani, cercando di capire cosa brucia ancora in lei – prende alcune importanti decisioni per il suo avvenire.

Orchidea nera

Claudia, Annalise e Lishelle hanno tre problemi. Tre uomini meschini e dagli appetiti insaziabili che hanno deciso di rovinare loro l’esistenza. Ma le tre amiche non si fanno piegare, oltre al sesso c’è infatti un’altra cosa che può gratificarle oltremodo: la vendetta.
Claudia, già alle prese con le nozze, si trova a dover gestire anche i desideri sempre più irrefrenabili del suo esuberante fidanzato. Sebbene gli scambi di coppia e i triangoli amorosi non siano fra i suoi primi pensieri, cerca di assecondarlo. Ma lui, non contento, la lascia e lei si ritrova in balia dello shock e dei dubbi. Nel frattempo Annelise non se la passa meglio. Si deve sfogare nel lavoro, perché col marito va in bianco da oltre un anno. Le fantasie erotiche non le bastano più, vuole scoprire le cause dei tiepidi appetiti del suo amato compagno e il primo sospetto è che vada abbia un’altra donna. Come le due amiche, anche Lishelle deve dire addio alla propria tranquillità emotiva. Il suo ex è tornato nella sua vita e lei non sa cosa fare. Dopo alcuni incontri fatti di lenzuola di seta e biancheria sexy, lui le propone addirittura di sposarlo. Ma tornare a credere ai “due cuori e una capanna” è troppo rischioso e lei preferisce non fidarsi.
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### Sinossi
Claudia, Annalise e Lishelle hanno tre problemi. Tre uomini meschini e dagli appetiti insaziabili che hanno deciso di rovinare loro l’esistenza. Ma le tre amiche non si fanno piegare, oltre al sesso c’è infatti un’altra cosa che può gratificarle oltremodo: la vendetta.
Claudia, già alle prese con le nozze, si trova a dover gestire anche i desideri sempre più irrefrenabili del suo esuberante fidanzato. Sebbene gli scambi di coppia e i triangoli amorosi non siano fra i suoi primi pensieri, cerca di assecondarlo. Ma lui, non contento, la lascia e lei si ritrova in balia dello shock e dei dubbi. Nel frattempo Annelise non se la passa meglio. Si deve sfogare nel lavoro, perché col marito va in bianco da oltre un anno. Le fantasie erotiche non le bastano più, vuole scoprire le cause dei tiepidi appetiti del suo amato compagno e il primo sospetto è che vada abbia un’altra donna. Come le due amiche, anche Lishelle deve dire addio alla propria tranquillità emotiva. Il suo ex è tornato nella sua vita e lei non sa cosa fare. Dopo alcuni incontri fatti di lenzuola di seta e biancheria sexy, lui le propone addirittura di sposarlo. Ma tornare a credere ai “due cuori e una capanna” è troppo rischioso e lei preferisce non fidarsi.

L’Orchessa e altri racconti

I suoi lettori ormai lo sanno: oltre che una meravigliosa romanziera, Irène Némirov­sky è stata una eccellente autrice di racconti. Ne scrisse per tutta la vita, fino ai mesi che precedettero l’arresto (quando era costretta a firmarli con uno pseudonimo e a farli pagare alla balia delle sue figlie). D’al­tron­de, fra i suoi modelli letterari c’erano Ñechov, Maupassant e la Mansfield, dei qua­­li Irène amava l’asciuttezza, il cinismo venato di pietà, l’abilità nel delineare in poche pagine un intero mondo. Qualità che ritroviamo nei racconti riuniti in questo volume – nove narrazioni folgoranti dove la Némirovsky ripercorre ancora una volta i temi che le sono cari: il destino di rassegnazione e di attesa che segna la vita di molte donne, la solitudine astiosa in cui invecchiano molte altre, gli oltraggi che il tempo infligge alla bellezza, la nostalgia del passato, il rapporto tra madri e figlie. E ritroviamo anche l’irresistibile malia della sua *petite musique*, di quello stile incantatorio che unisce l’estrema raffinatezza alla massima naturalezza: come scrisse un critico, «se l’autrice raggiunge questa poesia di cenere e d’oro, ciò avviene quasi di sfuggita, involontariamente, per caso».

Ora o mai più

Smettere di leggerlo sarà impossibile Avoiding Series Dall’autrice bestseller del New York Times Jack e Lexi non sono mai riusciti a essere una coppia nel vero senso della parola, eppure sono stati vicini, molto vicini… Ogni storia ha sempre almeno due punti di vista e Jack sta per svelarci il suo: cos’è successo la prima volta che ha incontrato Lexi? Come è iniziato tutto? Quando ha incontrato Lexi, Ramsey era un ragazzo tormentato e ferito. Ma quella ragazza meravigliosa ha cambiato tutto… e ora Ramsey è pronto a raccontare il loro primo incontro. K.A. LindeCresciuta in una base militare, ha vissuto in varie località degli Stati Uniti e dell’Australia. Mentre studiava scienze politiche e filosofia all’Università della Georgia, ha fondato anche il Georgia Dance Team, compagnia di danza che dirige ancora oggi. È l’autrice della saga di grande successo Avoiding Series, di cui Senza compromessi è il primo volume. Attualmente vive ad Athens, in Georgia, con il fidanzato e due cani. Per maggiori informazioni, visitate il suo sito kalinde.com e le sue pagine Facebook e Twitter.

Ora mi vedi

“Bellissima, ma tremendamente sbagliata.” Questo pensa Mattia, quando vede Emi per la prima volta. Sorriso malizioso, una cascata di riccioli rosso fuoco, sembra una contraddizione vivente: di giorno fa volontariato e lavora come cameriera, la notte si trasforma in una provocante artista del burlesque. Ma guai ad avvicinarsi: il suo corpo è un’arma che Emi usa per sedurre e abbandonare tutti gli uomini che provano a conquistarla, il solo modo per dimenticare il passato, le violenze e i tradimenti subiti quando era ancora una bambina. Di innamorarsi non è capace, o almeno così crede, perché quando il caso le fa incontrare Mattia, il suo cuore indurito all’improvviso si scioglie. Spesso, però, l’amore da solo non basta: ci vogliono impegno e coraggio per far funzionare una storia, e Mattia non è sicuro di averne. Emi per lui è semplicemente troppo – troppo bella, troppo impulsiva, troppo complicata. Non riesce a lasciarla andare, ma neppure a sceglierla davvero. E lei, che potrebbe avere qualsiasi uomo, si ritrova a sfidare il destino, i pregiudizi e il peso dei ricordi per dimostrargli di non essere un errore. Ma l’unico errore da non commettere mai è provare a cambiare chi si ama, ed è solo quando sta per perderla che Mattia si accorge di quanto Emi sia importante per lui: ora lo sa, ora la vede. E per riaverla è pronto a mettere in gioco tutto se stesso.

L’ora incerta fra il cane e il lupo: Un caso per il commissario Melis

Marzo 1985: nei campi ancora innevati alla periferia sud di Milano, sotto l’antico campanile dell’abbazia di Chiaravalle, viene trovato il cadavere sfigurato di una giovane donna. Inizia così la nuova inchiesta del commissario Melis, un’inchiesta che porterà passo dopo passo lui e i suoi uomini nel mondo del giornalismo e della più o meno alta finanza. E dei suoi legami più o meno occulti. Ma se, una volta appurata l’identità della vittima, le domande fondamentali sono quelle classiche – chi l’ha uccisa e perché –, altri più sottili e inquietanti interrogativi tormentano Melis, sullo sfondo di una Milano che reca ancora ben visibili le tracce della grande nevicata che in gennaio bloccò per giorni le attività cittadine. E questi dubbi chiamano in causa gli affetti, le ambizioni e il potere di una società che sembra irrimediabilmente votata al degrado:?per scoprire, alla fine, che soltanto nei semi delle carte i cuori sono più forti dei danari. Hans Tuzzi è l’autore – oltre che di apprezzati saggi sulla storia del libro e sul suo mercato antiquario – dei celebri romanzi polizieschi ambientati a Milano che hanno come protagonista il commissario Melis: Il maestro della testa sfondata (2002), Perché Yellow non correrà (2003), Come il cielo sull’Annapurna (2004), Tre delitti un’estate (2005). L’ultimo, La morte segue i magi, uscito da Bollati Boringhieri nel 2009 è stato definito dalla critica in entusiastiche recensioni «un gioiello», «vera scrittura», «ottovolante linguistico strepitoso» con una trama segnata da «aspetti fortemente innovativi». Ha insegnato al Master di Editoria Cartacea e Multimediale diretto da Umberto Eco presso l’Università di Bologna.
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Marzo 1985: nei campi ancora innevati alla periferia sud di Milano, sotto l’antico campanile dell’abbazia di Chiaravalle, viene trovato il cadavere sfigurato di una giovane donna. Inizia così la nuova inchiesta del commissario Melis, un’inchiesta che porterà passo dopo passo lui e i suoi uomini nel mondo del giornalismo e della più o meno alta finanza. E dei suoi legami più o meno occulti. Ma se, una volta appurata l’identità della vittima, le domande fondamentali sono quelle classiche – chi l’ha uccisa e perché –, altri più sottili e inquietanti interrogativi tormentano Melis, sullo sfondo di una Milano che reca ancora ben visibili le tracce della grande nevicata che in gennaio bloccò per giorni le attività cittadine. E questi dubbi chiamano in causa gli affetti, le ambizioni e il potere di una società che sembra irrimediabilmente votata al degrado:?per scoprire, alla fine, che soltanto nei semi delle carte i cuori sono più forti dei danari. Hans Tuzzi è l’autore – oltre che di apprezzati saggi sulla storia del libro e sul suo mercato antiquario – dei celebri romanzi polizieschi ambientati a Milano che hanno come protagonista il commissario Melis: Il maestro della testa sfondata (2002), Perché Yellow non correrà (2003), Come il cielo sull’Annapurna (2004), Tre delitti un’estate (2005). L’ultimo, La morte segue i magi, uscito da Bollati Boringhieri nel 2009 è stato definito dalla critica in entusiastiche recensioni «un gioiello», «vera scrittura», «ottovolante linguistico strepitoso» con una trama segnata da «aspetti fortemente innovativi». Ha insegnato al Master di Editoria Cartacea e Multimediale diretto da Umberto Eco presso l’Università di Bologna.

L’ora dei vampiri

Dopo aver accettato la sua nuova vita, Carrie non avrebbe mai immaginato di ritrovarsi a combattere addirittura per la salvezza del genere umano. Eppure è esattamente ciò che succede quando l’Oracolo riesce a sottrarsi ai suoi carcerieri. L’antichissima vampira dotata di straordinari poteri psichici è infatti decisa a trasformare il mondo in un paradiso dei vampiri. Anche a costo di aiutare il Divoratore d’anime a diventare un dio. E se non vuole perdere l’uomo che ama, Carrie deve trovare il modo di impedirglielo.

L’ora dei grandi vermi

I *Negpart* sono i partigiani negri che combattono i G.V.; i *Tom* sono i negri schiavi, rasseganti alla schiavitù; i *Bav* sono i bacia-vermi che collaborano con i G.V.; i *Mostricci* sono i residui di razze ridotte a servo-meccanismi dei G.V.; e i *G.V.* sono i Grandi Vermi che vengono da Ganymede e non hanno né gambe né braccia, ma comandano con la lingua e se non stai attento ti scuoiano vivo.

L’ora dei gentiluomini

Boone Daniels vive per il surf. I surfisti di San Diego sono la sua vera famiglia. Una comunità che però rischia di andare in pezzi quando uno di loro viene ucciso e Boone accetta di difendere l’unico sospetto. È rabbia vera, quella che l’ex poliziotto si ritrova ad affrontare da parte di coloro che considerava dei fratelli. In più, via via che la sua indagine lo costringe a immergersi nelle torbide acque della società di San Diego, inquinate da avidità e corruzione, Boone capisce che in ballo non c’è soltanto un caso di omicidio. E che, per la prima volta, sarà davvero da solo ad affrontare le onde, onde sempre plù forti, pronte a spazzare via tutto ciò che conosce e ama, e la sua stessa vita.

L’ora decisiva: Serie di Jack Reacher (Longanesi Azione) (Italian Edition)

« *Reacher mi cattura dalla prima pagina fino all’ultima. Tra gli scrittori di thriller, Lee Child per me è il numero 1.* »
**Ken Follett**
« *I suoi romanzi sono davvero straordinari.* »
**Stephen King**
« *Il miglior autore contemporaneo di narrativa crime*.»
**Haruki Murakami**
« *Dà un nuovo significato al concetto di page-tuner.* »
**Michael Connelly**
« *Lee Child ci sa fare con le parole. Sono un suo fan.* »
**James Patterson**
Serie di Jack Reacher vol. 14
Bolton, South Dakota. Un penitenziario federale circondato dai ghiacci ma incendiato dalla tensione.Mancano 61 ore al processo più importante mai avvenuto da quelle parti e c’è una testimone da proteggere.Janet Salter è un’innocente bibliotecaria in pensione, ma ha visto qualcosa che non avrebbe dovuto vedere e ora la sua vita è in pericolo. Forse per questo tutta la polizia del luogo è schierata al suo fianco.L’ultima cosa di cui Bolton ha bisogno è l’arrivo di uno «straniero» ingombrante e pericoloso come Jack Reacher. E invece è proprio quello che accade. Un incidente ha bloccato il pullman di gitanti che ha dato un passaggio a Reacher e adesso lui è lì, come sempre l’uomo giusto nel posto sbagliato. A Reacher basta poco tempo per intuire che troppe cose non tornano e che, nonostante il dispiegamento delle forze dell’ordine, la vita della testimone non è affatto al sicuro.Qualcuno potrebbe tradire.Mentre la temperatura non sale mai sopra lo zero e il conto alla rovescia prosegue implacabile, Reacher decide di indagare e, in quella situazione, c’è solo una persona cui può rivolgersi: il maggiore Susan Turner, la donna che ha preso il suo posto nell’esercito, al comando della 110a unità della polizia militare.È con il suo aiuto che Reacher scoprirà cosa si nasconde veramente in un edificio costruito più di cinquant’anni prima in mezzo alla neve e al nulla, un edificio solo apparentemente abbandonato, ma in realtà custode di un segreto spaventoso.
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Opzioni

Ogni volta che è uscito un nuovo romanzo un nuovo libro di racconti di Sheckley – dalla ” Settima vittima ” (1958) agli ” Orrori di Omega ” (1960), dai ” Testimoni di Joenes ” (1962) a ” Scambio mentale ” (1966) pubblico e critici si sono sempre trovati d’accordo nel salutarlo come evento fantascientifico dell’anno. Ma questa volta non basta, questa volta bisogna dire che queste ” Opzioni ” – cominciate nel 1967 e finite solo oggi sono non soltanto il più bel romanzo di Sheckley ma il più geniale libro di fantascienza che sia stato pubblicato dal principio almeno degli anni ’70. ” Opzione ” è l’atto dell’optare, dice il dizionario, e optare significa scegliere tra due o più cose. Senonché il lettore, come Tom Mishkin, il protagonista del romanzo, ha qui in realtà una sola scelta: avanzare, col fiato in gola, per la folle strada già tracciata per lui sul pazzesco pianeta Harmonia.
Copertina di Karel Thole

Opus pistorum

Un’autentica girandola di imprese orgiastico-amatorie, in una Parigi cosmopolita e peccaminosa. “Opus pistorum” fu scritto nel 1941 su istigazione dell’amico libraio Milton Luboviski, che voleva una serie di libri in cui si parlasse soltanto di sesso. Ne nacque questa storia senza trama, che ripropose con forza il “caso” Miller. Il titolo stesso del libro è chiaramente allusivo: “pistor” in latino significa “mugnaio” come “miller” in inglese; “opus”, opera, di Miller dunque anche di chi pesta come in un mortaio (con l’evidente implicazione sessuale che l’espressione comporta). Il protagonista, Alf, con la collaborazione delle sue amichette (e di qualche amico), si getta a capofitto nel sesso come avventura da vivere senza risparmio di energie. Ne scaturisce il racconto di un mondo di felicità erotica intesa quale unica speranza di salvezza e via d’uscita per i disperati, i falliti e diseredati che lo popolano; un mondo spiato con l’occhio realista tipicamente americano e descritto nel tono aggressivo, e un po’ strafottente, del Miller “parigino”. Postfazione di Fernanda Pivano.

Opere complete. Con testo a fronte

L’edizione digitale delle Opere complete di Shakespeare comprende i 38 testi teatrali oltre ai Sonetti e ai Poemetti. L’ebook, corrispondente a oltre 12.000 pagine a stampa, contiene i 40 titoli della serie diretta da Nemi d’Agostino e Sergio Perosa per la collana dei Grandi Libri Garzanti, iniziata nel 1984 con l’Amleto e completata nell’arco di oltre un ventennio. I testi teatrali seguono l’ordine cronologico delle prime rappresentazioni. Tutte le opere sono corredate dei testi originali, scelti tra le migliori edizioni critiche. La curatela e la traduzione sono affidate a specialisti (fra gli altri, Massimo Bacigalupo, Andrea Cozza, Nemi D’Agostino, Agostino Lombardo, Carlo Pagetti, Marcello Pagnini, Sergio Perosa, Alessandro Serpieri, Silvano Sabbadini, Demetrio Vittorini), che sono tra i maggiori studiosi italiani di Shakespeare. L’autorevolezza delle traduzioni e la ricchezza degli apparati critici fanno di questa storica serie un’edizione di riferimento non solo per la lettura, ma anche per lo studio.La versione digitale mantiene le stesse caratteristiche dell’edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva, come la possibilità di passare agevolmente dai testi inglesi originali alla traduzione attraverso link bilingue atto per atto, scena per scena, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile del grande poeta inglese.