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Il nostro amore è per sempre

LA FORZA DEL PRIMO AMORE PUÒ CAMBIARE LA NOSTRA VITA PER SEMPRE.Pensavamo di fuggire dal mondo. Speravamo di sottrarci alla morsa del tempo. E per un po’ ci siamo riusciti.Axi Moore è una «brava ragazza»: studia, è riservata e non dice a nessuno che il suo desiderio più grande è scappare da tutto. L’unica persona con cui riesce a confidarsi è Robinson, e si dà il caso che sia pazzamente innamorata di lui. E quando Axi invita impulsivamente Robinson a fare un viaggio on the road, per la prima volta fa qualcosa di nascosto e contro ogni regola. Un’avventura in piena regola, che ben presto, però, sfugge al controllo dei due ragazzi…

Il nostro agente all’Avana

Il nostro agente all’Avana narra la vicenda di Jim Wormold, un mite rappresentante di aspirapolveri che, travolto dalle circostanze e dalla propria timida inesperienza, entra a far parte del Servizio segreto britannico e comincia a “inventare” non soltanto esplosive informazioni, ma addirittura l’esistenza di una vasta rete di solerti collaboratori. Il macchinoso intreccio non è solo il pretesto per una satira sottile e caustica, ma fornisce a Graham Greene anche lo spunto per un’affettuosa difesa dei diritti dei più deboli, costantemente soverchiati dagli incomprensibili intrighi dei potenti e dalle loro false ideologie. La pericolosa avventura di Jim Wormold, che raggiunge il suo apice di comicità nella scena di una straordinaria partita a scacchi, costituisce quindi una perfetta sintesi di humour inglese e di pungente polemica sociale.

Le nostre anime di notte

È nella cittadina di Holt, Colorado, che un giorno Addie Moore rende una visita inaspettata al vicino di casa, Louis Waters. I due sono entrambi in là con gli anni, vedovi, e le loro giornate si sono svuotate di incombenze e occasioni. La proposta di Addie è scandalosa e diretta: vuoi passare le notti da me? Inizia così una storia di intimità, amicizia e amore, fatta di racconti sussurrati alla luce delle stelle e piccoli gesti di premura. Ma la comunità di Holt non accetta la relazione di Addie e Louis, che considera inspiegabile, ribelle e spregiudicata. E i due protagonisti si trovano a dover scegliere tra la propria libertà e il rimpianto. Dopo la Trilogia della Pianura, Le nostre anime di notte è il sigillo perfetto all’opera di Kent Haruf, uno dei più grandi interpreti della letteratura americana contemporanea.

Nostra incantevole Italia

“Questo libro è la mappa del mio viaggio nell’incantevole Italia di ieri e di oggi… Una geografia che prova a mettere ordine nel disordine della nostra storia.”

Portella della Ginestra e la strage mafiosa − Il Vajont − Il Teatro Ariston di Sanremo − Piazza Fontana − Ostia e l’omicidio di Pasolini − Viale Mazzini − Vermicino e il piccolo Alfredo − Via Fani e il sequestro di Moro Il Lingotto della Fiat − Il Pio Albergo Trivulzio e l’inizio di Tangentopoli Capaci e la morte di Falcone − Arcore e Berlusconi − Pontida e Bossi − Cogne − L’Aquila − Casa Prodi e l’avvio dell’Ulivo – Lampedusa Sant’Ilario e la villa di Grillo − Il Lungotevere di Dagospia – Cinecittà − Il Quirinale

Ci sono luoghi rimasti nella nostra memoria collettiva che hanno marchiato la storia di questo paese e quella di ciascuno di noi. Eventi a cavallo di più generazioni che, in una combinazione di tragedia e commedia, misteri e svelamenti, restituiscono il senso di quello che eravamo, che siamo, che saremo. Settant’anni di storia italiana da ritrovare e raccontare, coniugando cronaca e politica, per svelare aspetti ancora sconosciuti o troppo volutamente ignorati.
La villa di Arcore, quella di Gelli e quella di Grillo raccontate da loro stessi, Ostia e l’ultima cena di Pasolini nella ricostruzione di Ninetto Davoli, Capaci e la cattura di Riina ricostruiti dal capitano Ultimo, i morti di Lampedusa nella testimonianza dei pescatori… Tutto si tiene, ciascuna storia ha un suo luogo e ha a che fare con il sangue, le miserie e i sentimenti della nostra vita, dalla mafia del bandito Giuliano (la strage di Portella della Ginestra) a quella di Provenzano (la strage di Capaci), i depistaggi di piazza Fontana, insieme ai drammi di Cogne, di Vermicino, del Vajont, dell’Aquila, ai rimpianti del Lingotto e del lavoro che fu, e all’eterno rito del teatro Ariston di Sanremo.
Pino Corrias ha il gusto giornalistico, la passione civile e la qualità della scrittura per offrire un’inedita “geografia” del carattere e dell’identità degli italiani, facendoci da guida in un inquietante labirinto di storie e personaggi sempre carichi di nuove risonanze, e sul cui senso non possiamo smettere di interrogarci, nella speranza un giorno di rimettere l’Italia con la testa in su.

(source: Bol.com)

La nostalgia degli altri

Lizzie è volubile, egoista e piena di fascino, una dittatrice nata, circondata da una fama temeraria fin dall’adolescenza a Trieste. Adrian è timido, maldestro, incapace di fare una mossa audace, eppure animato da desideri pericolosi. Lavorano all’“acquario”, una società d’intrattenimento digitale che inventa giochi e mondi immaginari. Lizzie nel reparto Immaginatori, Adrian nel reparto dove si elaborano i numeri e “si trasformano sentimenti e sogni in 0 e 1”. Il loro incontro non potrebbe essere più improbabile, eppure si innamorano. Non si frequentano, ma ogni notte si scrivono. E quanto più i corpi si sottraggono e il contatto virtuale dilaga, tanto più cresce il loro innamoramento. Fatto solo di parole – “perché Adrian scrive, eccome se scrive. Un milione di parole che volano nell’etere, scrive senza corpo, senza paura, senza fermarsi, come in un twist, e balla Adrian, sa ballare il twist e sa farlo ballare, lassù nella nuvola dove non tocchi nessuno”. Ma chi è davvero Adrian? Un amante dedito o un tiranno crudele? Una persona in carne e ossa o un fake da social network? E soprattutto cosa sa Lizzie di lui? Perché non si spaventa quando inizia ad accorgersi che nella biografia di Adrian niente combacia? A raccontare è un narratore fin troppo compromesso, amico di entrambi, che non ha capito niente o forse ha capito tutto. In una Milano vivida, nei suoi tic, le terrazze, gli arrampicatori, l’alcol e le droghe, le notti, i posti di lavoro che diventano posti di vita surrogata, e per contro una Trieste selvaggia da cui si può solo andar via. Adrian e Lizzie diventano pagina dopo pagina personaggi memorabili, immersi fino all’osso e malgrado loro stessi nella storia del loro amore, nello struggimento per tutto quello che non potrà mai essere. Federica Manzon costruisce un romanzo misterioso e appassionante sull’identità e sulla necessità di nasconderla, sulla “emotività da scampati” e le “regole dell’attrazione”. Un’opera che sente, con rarissima pertinenza, la contemporaneità, che assorbe e metabolizza il meglio della letteratura americana ma che è prima di tutto una storia sulla fatica di capirsi quando ci si ama o si crede di amarsi

Nonostante il destino

Dall’autrice del bestseller Gli effetti speciali dell’amore Gillian Chetwode-Talbot è una ragazza semplice con un grande sogno nel cassetto: aprire un suo negozio di cappelli artigianali. In visita dalla nonna paterna, a Fall River, Gil trova il locale ideale per realizzare finalmente il suo sogno. Il posto va ristrutturato, ma lei non si scoraggia e inizia i lavori, finché non scopre che non tutti gli inquilini del palazzo sono favorevoli alla rumorosa attività di ristrutturazione. Jared, il ragazzo misterioso che abita al piano di sopra, sembra piuttosto restio a tollerare il frastuono e fa di tutto per sabotarla. L’astio che nasce tra i due, però, si trasforma ben presto in qualcosa di diverso. Gil inizia a scoprirsi particolarmente incuriosita dall’uomo che abita al piano di sopra e che sembra condurre una vita piuttosto ritirata. Cosa nasconde Jared? Scoprirlo potrebbe rivelarsi più sorprendente di quanto Gil sia disposta ad accettare Angela IezziNata nel 1987 a Lanciano, si è laureata in Organizzazione e Relazioni Sociali all’Università di Chieti. Lavora insieme alla sorella in un centro ricreativo di cui è la titolare. Lettrice da sempre, d’animo romantico, ha iniziato ad appassionarsi alla scrittura durante il periodo universitario, tra un esame e l’altro.

Il Nonno

Comprende dodici testi pubblicati negli anni che vanno dal 1899 al 1908. La raccolta appare disomogenea e i vari testi si differenziano fra loro nell’impostazione, nei procedimenti narrativi, nei temi e nell’ambientazione. Per esempio, c’è l’alternanza di ambientazione sarda a contesti continentali. Le novelle documentano una fase di passaggio, dove la fonte principale di ispirazione rimane la Sardegna, ma ora più consapevole perché libera da implicazioni emotive dirette, data la lontananza. Questa induce un rapporto di maggiore libertà sia nella scelta di temi ispirati alla più vicina esperienza romana sia nella scelta dei personaggi. Temi come quelli dell’inurbamento dei provinciali, dello spaesamento nella città, o quello del divorzio rispondono a problemi di urgente modernità. Emergono casi di singoli individui, interpreti di un malessere e di un disagio comuni a città e campagna, all’isola e al continente: le due facce di un mondo in trasformazione che richiede, per essere narrato, il superamento dei moduli regionalistici e la ricerca di nuove forme espressive.

Non volevo vedere

Trieste, marzo 1989. Due giovani universitari si incontrano durante l’occupazione della facoltà. Si innamorano, si fidanzano, si sposano… ma lui si rivela autoritario, instabile e dedito alla droga. Un rapporto progressivamente sempre più difficile e claustrofobico, stretto fra l’ostinata convinzione di poter cambiare il destino ed un crescendo di menzogne, minacce e violenza, fino al tragico epilogo. Tratto dalla vicenda autobiografica di uno degli autori, il libro si presenta come una testimonianza “autentica” del distorsivo rapporto uomo/donna che, con agghiacciante frequenza ai giorni nostri, trova sbocco nel dramma del “femminicidio”. Prefazione di Susanna Camusso, presentazione di Lella Costa.

Non volevo morire vergine

A Milano, in una giornata di ottobre del 1982, guardo fuori da una delle tante finestre della classe e vedo ragazzi e ragazze che passeggiano nel prato della scuola. Una volta ero come loro. Camminavo, correvo, saltavo. Ora tutto è cambiato. Io sono ferma mentre loro continuano a correre, ignari del tesoro che possiedono: un corpo che risponde alla propria volontà. E io non voglio morire vergine. Non sarà facilissimo. La vita di Barbara è cambiata all’improvviso a poco più di quindici anni, quando per un tuffo in acqua troppo bassa è rimasta tetraplegica. Quindici anni è l’età delle prime cotte, delle prime schermaglie, dei batticuori. E del sesso. Di tutte le perdite che l’incidente ha portato con sé, la più insopportabile è proprio il pensiero di restare vergine per sempre. Vergine non solo nel corpo, ma di esperienze, di vita, di sbagli, di successi, di fallimenti, di viaggi, di sole. Armata di coraggio, ironia e molta curiosità, Barbara affronterà tutte le rivoluzioni imposte dalla nuova condizione, fino a ritrovare se stessa in un corpo nuovo. In una girandola di situazioni tragicomiche e di ragazzi e uomini impacciati, generosi, a volte teneri, a volte crudeli, Barbara compie la sua iniziazione al sesso e all’amore. Con gli stessi slanci, le delusioni, gli entusiasmi che tutte le donne, anche quelle con le gambe, conoscono molto bene.

Non un romanzo erotico

**Dicono i lettori**
*”Un libro delizioso e divertente, che si legge tutto d’un fiato grazie anche allo stile fluido e ironico dell’autrice e che ride e ci fa ridere di ogni cliché.”* Mirya
*”Una lettura davvero piacevole e scorrevole, si legge tutto d’un fiato e ridi che è un piacere.”* heijey
*”Romanzo gradevolissimo, avvincente, divertente.”* Katja
*”Una storia da leggere tutta d’un fiato!”* Arianna Ciancaleoni
**Sinossi**
Ester e Adele sono sorelle come potrebbero esserlo il diavolo e l’acqua santa.
Ester è chiusa in se stessa e nel suo monolocale a tradurre romanzi erotici con grande sforzo: non si capacita di come i protagonisti di quei romanzi riescano a incastrarsi come contorsionisti in assenza di gravità.
Adele è aperta alla vita e all’amore in modo incondizionato e privo di barriere. Crede che amare se stessi in modo gioioso ed equilibrato serva per farsi amare allo stesso modo. Riuscirà Ester a lasciarsi curare dai baci-cerotto di Alessio, il caporedattore di cui è innamorata?
E Adele, come reagirà di fronte alle conseguenze del suo amore gioioso?
[**NOTA**: se acquisti questo ebook insieme a “Ti voglio bene lo stesso” risparmi il 25%. Scarica ora la raccolta: https://www.amazon.it/Raccolta-romanzo-erotico-voglio-stesso-ebook/dp/B075YKC5ZQ]
**Silvia Pillin**: ha lavorato per 10 anni in editoria come segretaria editoriale, editor, correttrice di bozze per editori come Mondadori, Fanucci, Salani. Ora si occupa di marketing online.
Puoi seguire le sue mirabolanti avventure nel blog: http://azzurropillin.blogspot.it/
La trovi anche su Wattpad: https://www.wattpad.com/user/azzurropillin
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### Sinossi
**Dicono i lettori**
*”Un libro delizioso e divertente, che si legge tutto d’un fiato grazie anche allo stile fluido e ironico dell’autrice e che ride e ci fa ridere di ogni cliché.”* Mirya
*”Una lettura davvero piacevole e scorrevole, si legge tutto d’un fiato e ridi che è un piacere.”* heijey
*”Romanzo gradevolissimo, avvincente, divertente.”* Katja
*”Una storia da leggere tutta d’un fiato!”* Arianna Ciancaleoni
**Sinossi**
Ester e Adele sono sorelle come potrebbero esserlo il diavolo e l’acqua santa.
Ester è chiusa in se stessa e nel suo monolocale a tradurre romanzi erotici con grande sforzo: non si capacita di come i protagonisti di quei romanzi riescano a incastrarsi come contorsionisti in assenza di gravità.
Adele è aperta alla vita e all’amore in modo incondizionato e privo di barriere. Crede che amare se stessi in modo gioioso ed equilibrato serva per farsi amare allo stesso modo. Riuscirà Ester a lasciarsi curare dai baci-cerotto di Alessio, il caporedattore di cui è innamorata?
E Adele, come reagirà di fronte alle conseguenze del suo amore gioioso?
[**NOTA**: se acquisti questo ebook insieme a “Ti voglio bene lo stesso” risparmi il 25%. Scarica ora la raccolta: https://www.amazon.it/Raccolta-romanzo-erotico-voglio-stesso-ebook/dp/B075YKC5ZQ]
**Silvia Pillin**: ha lavorato per 10 anni in editoria come segretaria editoriale, editor, correttrice di bozze per editori come Mondadori, Fanucci, Salani. Ora si occupa di marketing online.
Puoi seguire le sue mirabolanti avventure nel blog: http://azzurropillin.blogspot.it/
La trovi anche su Wattpad: https://www.wattpad.com/user/azzurropillin

Non tornare indietro

«*Tutto ciò che è prodotto dalla penna di Sophie Hannah è avvolto da un affascinante enigma.*»
**The Guardian**
«*Un nuovo avvincente romanzo. Sophie Hannah si riconferma la regina del thriller psicologico.*»
**The Times**
«*Una catena di colpi di scena che mette alla prova il lettore. Vi coinvolgerà fino all’ultima pagina.*»
**Independent On Sunday**
**A volte i segreti sono pericolosi**
**A volte è meglio non svelarli**
A Spilling è una mattina come tutte le altre. Nicki sta portando i figli a scuola. Ma passando per Elmhirst Road si accorge che qualcosa non va. La polizia è è arrivata in forze davanti a una villetta che conosce bene. Per paura di essere vista, fa una brusca inversione a U e scappa. La notte prima, in quella villetta, si è consumato l’omicidio del famoso opinionista Damon Blundy. Ma non ci sono segni di effrazione e la moglie Hannah non ha visto né sentito niente. Sono stati rivenuti solo un coltello e una strana scritta sul muro dello studio: «Non è meno morto». Chi può essere stato? Le telecamere di sorveglianza non hanno registrato nulla di strano, a parte una fuga sospetta: una macchina è stata vista allontanarsi bruscamente proprio la mattina del ritrovamento del cadavere. Non ci sono dubbi, è la macchina di Nicki. E ora Nicki è nei guai.
Quando pochi giorni dopo viene convocata per un interrogatorio, non sa cosa rispondere alle domande insistenti del detective Simon Waterhouse. Non ha idea del perché il killer abbia usato il coltello proprio in quel modo, senza lasciare la minima traccia di sangue. Non ha idea del perché abbia scritto proprio quella frase, che le suona stranamente familiare. Non può mentire alla polizia, ma non può nemmeno spiegare perché quella mattina è scappata dal luogo del delitto. Altrimenti rischierebbe di rivelare un segreto in grado di rovinare la sua vita per sempre. Si sente incastrata in un gioco più grande di lei: il minimo cedimento e la verità verrebbe a galla, distruggendo anche la più piccola certezza rimasta. Perché spesso il confine tra realtà e menzogna è labile e può portare a conseguenze inaspettate. 
Regina indiscussa del thriller psicologico, Sophie Hannah non sbaglia un colpo. I suoi romanzi, pubblicati in oltre 27 paesi, sono costruiti alla perfezione: suspense e colpi di scena tengono il lettore col fiato sospeso fino all’ultima pagina. E anche questa volta non si smentisce. La nuova inchiesta di Simon Waterhouse e Charlie Zalier ci trasporta in una realtà in cui tradimenti e segreti inconfessabili sono all’ordine del giorno. Un libro intenso sul potere distruttivo della menzogna.
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### Sinossi
«*Tutto ciò che è prodotto dalla penna di Sophie Hannah è avvolto da un affascinante enigma.*»
**The Guardian**
«*Un nuovo avvincente romanzo. Sophie Hannah si riconferma la regina del thriller psicologico.*»
**The Times**
«*Una catena di colpi di scena che mette alla prova il lettore. Vi coinvolgerà fino all’ultima pagina.*»
**Independent On Sunday**
**A volte i segreti sono pericolosi**
**A volte è meglio non svelarli**
A Spilling è una mattina come tutte le altre. Nicki sta portando i figli a scuola. Ma passando per Elmhirst Road si accorge che qualcosa non va. La polizia è è arrivata in forze davanti a una villetta che conosce bene. Per paura di essere vista, fa una brusca inversione a U e scappa. La notte prima, in quella villetta, si è consumato l’omicidio del famoso opinionista Damon Blundy. Ma non ci sono segni di effrazione e la moglie Hannah non ha visto né sentito niente. Sono stati rivenuti solo un coltello e una strana scritta sul muro dello studio: «Non è meno morto». Chi può essere stato? Le telecamere di sorveglianza non hanno registrato nulla di strano, a parte una fuga sospetta: una macchina è stata vista allontanarsi bruscamente proprio la mattina del ritrovamento del cadavere. Non ci sono dubbi, è la macchina di Nicki. E ora Nicki è nei guai.
Quando pochi giorni dopo viene convocata per un interrogatorio, non sa cosa rispondere alle domande insistenti del detective Simon Waterhouse. Non ha idea del perché il killer abbia usato il coltello proprio in quel modo, senza lasciare la minima traccia di sangue. Non ha idea del perché abbia scritto proprio quella frase, che le suona stranamente familiare. Non può mentire alla polizia, ma non può nemmeno spiegare perché quella mattina è scappata dal luogo del delitto. Altrimenti rischierebbe di rivelare un segreto in grado di rovinare la sua vita per sempre. Si sente incastrata in un gioco più grande di lei: il minimo cedimento e la verità verrebbe a galla, distruggendo anche la più piccola certezza rimasta. Perché spesso il confine tra realtà e menzogna è labile e può portare a conseguenze inaspettate. 
Regina indiscussa del thriller psicologico, Sophie Hannah non sbaglia un colpo. I suoi romanzi, pubblicati in oltre 27 paesi, sono costruiti alla perfezione: suspense e colpi di scena tengono il lettore col fiato sospeso fino all’ultima pagina. E anche questa volta non si smentisce. La nuova inchiesta di Simon Waterhouse e Charlie Zalier ci trasporta in una realtà in cui tradimenti e segreti inconfessabili sono all’ordine del giorno. Un libro intenso sul potere distruttivo della menzogna.

Non ti resto a Guardare – #4 Vertigine Series

Aaren non gioca a sfidare il destino.
Le sue notti sono scandite da incubi che lo trascinano all’Inferno e la rabbia lo obbliga ad allontanare ciò che di più bello ci possa essere nella sua vita: l’amore.
Si accontenta di qualcosa di irreale e spietato: Regina.
Qualcosa che non è suo. Qualcosa che lo sta uccidendo lentamente.

Vanessa è stata una bambina sfortunata tra i meno fortunati, prima di venire salvata. Ha conosciuto la fame, la sete, e per questo è diventata coraggiosa e non ha certo paura di sfidare il destino una volta ancora.
Non importa quanto dolore possa esserci dietro a quegli occhi neri: lei vuole Aaren. Lei vuole c’entrarci qualcosa, con lui

Lei vuole essere la sua tentazione.

Vanessa gli insegnerà l’amore. Vanessa gli insegnerà a sentirlo, prima di dirlo.

Aaren però non sa che la felicità, quando la si accarezza solo, può scivolare via dalle mani.
Stavolta non si tratta di sfidare il destino: stavolta si tratta di salvare la vita della donna che ama.

Continua lo straordinario successo della Vertigine Series, e stavolta Elisa Gentile piomba nella vita delle sue lettrici con Aaren, un personaggio carnale, che saprà conquistare proprio per la sua estrema fragilità.

(source: Bol.com)

Non ti lascerò mai solo

Francesco è uno che se la gode alla grande. Single di successo, ha trovato il suo equilibrio fra donne, lavoro, palestre, auto e vestiti alla moda. Equilibrio a cui non vuole rinunciare per nulla al mondo. Nella sua vita è entrata da qualche mese Mia, un’americana, bella, intelligente e disponibile a una convivenza seria ma non claustrofobica. Però ha un difetto: ama gli animali in generale e i cani in particolare. Ecco perché un bel giorno un vivacissimo cucciolo fa il suo ingresso in casa della coppia: Poldo. È un meticcio di sette mesi trovato per strada. È vivace, un po’ maldestro, desideroso di coccole e curioso di scoprire ogni angolo della casa. All’inizio la vita di Francesco non si sposta di una virgola. Come da accordi con la fidanzata, lui non vuole occuparsene e il cane è affidato solamente alle cure di Mia. Ma quando lei è costretta a volare oltreoceano per assistere il padre gravemente malato, Francesco si trova a dover fare i conti in prima persona con le insopprimibili necessità di Poldo: mangiare, bere, sgambettare nel parco, giocare con gli altri cani e soprattutto dare e ricevere l’affetto del padrone, anche se il padrone non lo vuole. Strattonato al guinzaglio da Poldo e schiaffeggiato nell’orgoglio dalla lontananza di Mia, Francesco cerca in tutti i modi di liberarsi del cane. Finché un pomeriggio un evento imprevedibile cambia radicalmente la sua vita. La storia di un amore fra un uomo e un cane. Un amore inaspettato e quindi ancora più coinvolgente.
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Non spegnere la luce

E se qualcuno prendesse il controllo della tua vita? Christine Steinmeyer, conduttrice radiofonica, credeva che la lettera trovata alla vigilia di Natale nella sua casella di posta, con una minacciosa accusa di omicidio, non fosse destinata a lei. Ma l’uomo che ora la sta chiamando in diretta durante il suo show alla radio sembra persuaso del contrario. Per la donna è solo l’inizio di un incubo, come se qualcuno stesse prendendo inaspettatamente il controllo della sua vita, qualcuno che sembra sapere tutto di lei. Ogni cosa su cui Christine faceva affidamento, comincia improvvisamente a crollare. Nel frattempo, il comandante di polizia Martin Servaz, che ha lasciato il lavoro per curare la sua depressione, riceve per posta le chiavi di una stanza d’albergo. La stanza in cui un’artista si è suicidata un anno prima. Qualcuno vuole che Servaz torni in servizio, contro il parere dei medici e all’insaputa di colleghi e superiori. Qualcuno che vuole che le strade di Christine, di Servaz e dell’artista si incrocino, molto pericolosamente. E se i nostri cari non fossero quello che crediamo? E se nell’oscurità alcuni segreti non volessero morire? Non spegnere la luce, e preparati al peggio.