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Paura di morire

Superati (anche se non sappiamo esattamente da quanto!) i cinquanta, Vanessa Wonderman si divide tra le cure ai genitori ormai anziani, una figlia incinta da accompagnare alle periodiche visite mediche e un marito, Asher, di quindici anni più anziano di lei, meno abile di un tempo a soddisfare il desiderio ancora vivo di Vanessa. Con gli anni dei suoi successi come attrice alle spalle, Vanessa inizia a comprendere che tutto sommato gli inizi sono facili, mentre i finali possono rivelarsi assai più complicati. Che la fonte delle sue fantasie giovanili possa essere colmata da Zipless.com? Un sito ispirato dai libri della sua migliore amica, Isadora Wing, e che promette incontri “senza impegno” che daranno a Vanessa la possibilità di provare qualsiasi esperienza. Seguito ideale di “Paura di volare”, questo nuovo romanzo di Erica Jong è il ritratto coraggioso, pieno di humor e ferocemente onesto, di una donna matura del ventunesimo secolo, che ama la vita e ama sentirsi amata, che non rinnega il suo passato e pensa ancora che il futuro possa riservare delle felici sorprese.
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La Paura di Cadere – #1 Vertigine Series

Airys ha lunghi capelli rosso fuoco naturali e occhi neri come la notte. Canta, disegna e ha mille sogni nel cassetto, proprio come ogni ragazzina della sua età. E, come ogni ragazzina della sua età, ha già avuto la sua prima cotta. Lui si chiama Trevor, ma per lei non ha un volto, ma solo un numero di cellulare e parole dolcissime che digita sugli sms maliziosi che si scambiano per una strana coincidenza del destino. Una sera, complici le luci pirotecniche di un locale di Barcellona, Airys versa una birra sulla maglietta di un ragazzo alto, tanto alto, con profondi occhi color ghiaccio e un sorriso accattivante che rischia di sbatterla in Paradiso. Quando lui si sfila la maglietta per consegnargliela e fargliela lavare, poi, tutto si disintegra nella mente della ragazza dai capelli rosso fuoco: tatuaggi. Tatuaggi ovunque. E una sicurezza: quel ragazzo arriva dal suo passato. Quel ragazzo è QUEL Trevor che ha saputo trascinarla nel suo dolcissimo primo amore. Da un fatale scherzo del destino può nascerne un amore. O una passione proibita. O un’ossessione difficile da controllare. L’autrice dei best-seller “Non Meriti Un Minuto In Più del Mio Amore” e “Ti Amo Perché Sei Bugiardo” editi Newton Compton, torna con una nuova Series, e promette come sempre emozioni forti e indimenticabili.

Paura degli stranieri

Per chi ama il “cosmo profondo” e le trame fitte d’intrigo con una punta di mystery, ecco due inediti romanzi a tema. Paura degli stranieri apre su un’astronave interstellare che torna verso il nostro sistema portandovi un morbo pericolosissimo; quando l’equipaggio deciderà di sfuggire alla quarantena, ci vorranno fior di segugi per dargli la caccia. Sulle orme degli angeli affronta il tema del contagio da un’altra angolazione: il sospetto è che questa volta il “male” sia il frutto di un piano terroristico destinato a sconvolgere la vita nel Sistema Solare. Un volume che è anche un tributo al maestro della fantascienza d’azione.
Indice:
Paura degli stranieri (Fear of Strangers)
Sulle orme degli angeli (Footsteps of Angels)
Copertina di Franco Brambilla

Il patto: La trattativa tra Stato e mafia nel racconto inedito di un infiltrato

AGGIORNAMENTO DELLA VERSIONE EBOOK: GENNAIO 2014. Sembra un film ma è una storia vera, e inedita, di cui pochissimo si è scritto e parlato. Un infiltrato dentro Cosa nostra negli anni delle stragi e all’inizio della Seconda repubblica. Un uomo d’onore al servizio dello Stato. Oggi le rivelazioni di Ilardo – raccolte dal colonnello Michele Riccio – sono alla base di un processo in corso a Palermo che vede come principale imputato il generale Mario Mori. Ilardo parla di patti e di arresti di capimafia (“In Sicilia i capi o muoiono o si vendono”). Fa i nomi. Cita Marcello Dell’Utri: “un esponente insospettabile di alto livello appartenente all’entourage di Berlusconi”. Sembra una storia sudamericana, ma accade in Italia. Meno di venti anni fa. E oggi, dopo le rivelazioni del figlio di Vito Ciancimino, molti all’improvviso parlano. Ilardo nel 1994 nessuno lo ascolta – a parte il colonnello Riccio, che registra tutto. Ed è incredibile perché proprio l’infiltrato porterà gli uomini del Ros nel casolare di Provenzano. Perché il boss non fu arrestato? Dice Mori ai magistrati di Palermo: “Non ricordo… tenga presente che io ero responsabile di una struttura quindi avevo una serie di problematiche…”. E il suo vice Mario Obinu: “Abbiamo localizzato il casale… (va considerata) la difficoltà tecnica di entrare, in quanto era costantemente occupato da pastori, mucche e pecore”. Risultato? Provenzano continuerà a trattare con i nuovi referenti politici della Seconda repubblica. E Ilardo sarà ammazzato dalla mafia nel 1996, pochi giorni prima di diventare ufficialmente pentito. Oggi si parla di misteri e ombre dietro le trattative tra Stato e mafia. Ma non ci sono né misteri né ombre. Basta mettere in fila i fatti, come fanno gli autori in questo libro. Basta ascoltare Ilardo (ci sono i nastri con la sua voce). È difficile da credere ma è tutto clamorosamente chiaro.

Il patto

In alta quota tra le montagne, Villanova è una piccola ed elegante cittadina che fa invidia a Courmayeur, dove i vip vanno a passare le vacanze e i ricchi fanno a gara per comprare una villetta. I suoi abitanti sembrano tutti aver conosciuto, nella vita, un’incredibile fortuna, e ogni mattina davanti alla scuola elementare si può vedere la fila di Ferrari e Maserati dei genitori che accompagnano i figli. Ma c’è un segreto oscuro, nel passato di Villanova, e non sempre le cose sono come sembrano. E la perfezione ha un prezzo che è arrivato il momento di pagare…
(source: Bol.com)

Il patto

Fino a quella telefonata alle tre del mattino di una giornata di novembre, i Gold e i loro vicini di casa, gli Harte, sono sempre stati inseparabili. Per ben diciotto anni. Non è stata una sorpresa per nessuno, dunque, quando i loro figli adolescenti, Chris ed Emily, da semplici amici sono diventati qualcosa di più.
Ma adesso la diciassettenne Emily è morta uccisa da un colpo di pistola alla testa sparatole da Chris, in un apparente patto suicida lasciando le due famiglie devastate e alla disperata ricerca di risposte su un gesto inimmaginabile, di due figli che forse non conoscevano bene come credevano.
È rimasta una sola pallottola nella pistola che Chris ha preso dall’armadio del padre, una pallottola che secondo la sua versione era destinata a se stesso. Cos’è successo veramente?
Un detective della polizia del luogo nutre più di un dubbio sul patto suicida descritto dal ragazzo e inizia un’indagine che terrà il lettore col fiato sospeso fino all’ultima pagina.
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### Sinossi
Fino a quella telefonata alle tre del mattino di una giornata di novembre, i Gold e i loro vicini di casa, gli Harte, sono sempre stati inseparabili. Per ben diciotto anni. Non è stata una sorpresa per nessuno, dunque, quando i loro figli adolescenti, Chris ed Emily, da semplici amici sono diventati qualcosa di più.
Ma adesso la diciassettenne Emily è morta uccisa da un colpo di pistola alla testa sparatole da Chris, in un apparente patto suicida lasciando le due famiglie devastate e alla disperata ricerca di risposte su un gesto inimmaginabile, di due figli che forse non conoscevano bene come credevano.
È rimasta una sola pallottola nella pistola che Chris ha preso dall’armadio del padre, una pallottola che secondo la sua versione era destinata a se stesso. Cos’è successo veramente?
Un detective della polizia del luogo nutre più di un dubbio sul patto suicida descritto dal ragazzo e inizia un’indagine che terrà il lettore col fiato sospeso fino all’ultima pagina.

Il patto segreto dei Medici

Bestseller in Spagna Un grande thriller Il libro proibito di Lorenzo il Magnifico La Firenze di Lorenzo de’ Medici, Pico della Mirandola, Marsilio Ficino e Leonardo da Vinci. Qui Mauricio Coloma dovrà fronteggiare pericolosi cospiratori e rischiare la vita, prima di scoprire quale grande potere si nasconda dietro l’anello che la sua famiglia si tramanda da generazioni. In punto di morte il padre glielo ha donato rivelandogli un segreto: non è cristiano di nascita, ma ebreo convertito. I Coloma discendono dal rabbino Abraham Abulafia e da tempo custodiscono quell’anello di smeraldo su cui sono incise le parole Luz, luz, más luz. Sconvolto, Mauricio lascia la natia Spagna alla volta dell’Italia, nella speranza di vendere il gioiello e rifarsi una vita a Firenze. Appena giunto in città, non solo riesce ad arrivare al cospetto del Magnifico e a offrirgli la pietra preziosa, ma lo salva addirittura dalla congiura de’ Pazzi. Il ragazzo si guadagna così un posto alla corte fiorentina, e riceve da Lorenzo un incarico di prestigio nella banca di famiglia. Sembra un nuovo inizio: per Mauricio si spalancano le porte del palazzo dei Medici, dove entra in contatto con i più grandi artisti e uomini di scienza dell’epoca. Eppure inquietanti pericoli incombono su di lui e sul Magnifico: l’ascesa del terribile Savonarola, le invidie di tanti nobili fiorentini… Ma chi sono i congiurati che vogliono la rovina di Lorenzo e di Mauricio? Quali poteri possiede lo smeraldo di cui tutti vogliono a ogni costo impossessarsi? Quali misteri cela la sua criptica iscrizione? Una feroce cospirazione nella Firenze del Rinascimento. Un anello dall’antico e misterioso potere. «Il patto segreto dei Medici è un romanzo frutto della passione. Quella che Palatchi prova per una città e per un’epoca: la Firenze del Rinascimento.» ABC «Un affascinante viaggio attraverso due decenni tumultuosi e ricchi di eventi nella Firenze del Rinascimento.» National Geographic «Quella che all’inizio doveva essere una biografia dei Medici ha finito per diventare, dopo cinque anni di studio e ricerche, un romanzo storico. […] Una delle qualità del libro è lo scavo psicologico dei personaggi, sia quelli reali che quelli inventati.» La Vanguardia La soluzione dell’enigma è nelle mani di Lorenzo de’ Medici Agustín B. PalatchiGiurista, è nato a Barcellona nel 1967. Per scrivere Il patto segreto dei Medici si è documentato e ha studiato l’epoca rinascimentale per cinque anni.

Un passo di troppo

«Reacher mi cattura dalla prima pagina fino all’ultima. Tra gli scrittori di thriller, Lee Child per me è il numero 1.»Ken Follett«I suoi romanzi sono davvero straordinari.»Stephen King«Il miglior autore contemporaneo di narrativa crime.»Haruki Murakami«Dà un nuovo significato al concetto di page-tuner.»Michael Connelly«Lee Child ci sa fare con le parole. Sono un suo fan.»James PattersonSerie di Jack Reacher vol. 10Un uomo cammina da solo nella notte di New York, illuminata da migliaia di luci artificiali.Un uomo, un ex poliziotto militare, un lupo solitario, forse un eroe: Jack Reacher. Per lui anche un gesto semplice come bere un caffè in un locale può segnare l’inizio di un’avventura. Qualcosa attira infatti la sua attenzione dietro la vetrata del bar: strani movimenti intorno a una Mercedes parcheggiata lungo il marciapiede. Gesti impercettibili, ma non per un occhio allenato come il suo. Jack non è il solo ad aver notato qualcosa: anche il proprietario dell’automobile, Edward Lane, ha notato lui. E ha capito di aver bisogno del suo aiuto. L’uomo è il capo di un’agenzia di contractors e nella Mercedes c’era il riscatto per sua moglie e sua figlia, che sono state rapite: un milione di dollari. Il denaro però è scomparso, la donna e la bambina non sono tornate a casa e ora Lane teme per la loro vita. Forse Reacher può aiutarlo a capire che cos’è successo, intorno a quella maledetta macchina. Forse Reacher può riportare a casa sane e salve le due persone alle quali Lane tiene di più. Ma ci sono troppi punti oscuri in questa faccenda e Reacher non è certo il tipo da tirarsi indietro, men che meno quando la verità assume sfumature ambigue e si rischia di fare un passo di troppo…

La passione turca

Storia d’amore e di grande passione tra una giovane donna spagnola, Desideria Oliván, e un focoso uomo turco, Yaman. I due si conoscono mentre lei sta viaggiando con suo marito nell’affascinante ed esotica Turchia.

La passione di Artemisia (BEAT)

É il 14 maggio 1612 quando mezza Roma accorre nelle sinistre aule dellInquisizione per latteso giorno del giudizio sulla denunzia che il padre di Artemisia Gentileschi, giovane e brillante artista, ha sporto presso il papa Paolo V. Nellumida e scura di Tor di Nona, le parole di Orazio Gentileschi rimbombano nella mente di ognuno: «Agostino Tassi ha deflorato mia figlia Artemisia e lha forzata a ripetuti atti carnali, dannosi anche per me, Orazio Gentileschi, pittore e cittadino di Roma, povero querelante, tanto che non ho potuto ricavare il giusto guadagno dal suo talento di pittrice».
Ambientato negli splendidi scenari della Firenze, Roma e Napoli seicentesche, popolato di personaggi storici come Cosimo de Medici e Galileo, La passione di Artemisia narra della straordinaria avventura della prima pittrice celebrata e riconosciuta nella storia dellarte: Aartemisia Gentileschi, la donna che, in un mondo ostile alle donne, riuscì a imporre la sua arte e a difendere strenuamente la sua visione dellamore e della vita.
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### Sinossi
É il 14 maggio 1612 quando mezza Roma accorre nelle sinistre aule dellInquisizione per latteso giorno del giudizio sulla denunzia che il padre di Artemisia Gentileschi, giovane e brillante artista, ha sporto presso il papa Paolo V. Nellumida e scura di Tor di Nona, le parole di Orazio Gentileschi rimbombano nella mente di ognuno: «Agostino Tassi ha deflorato mia figlia Artemisia e lha forzata a ripetuti atti carnali, dannosi anche per me, Orazio Gentileschi, pittore e cittadino di Roma, povero querelante, tanto che non ho potuto ricavare il giusto guadagno dal suo talento di pittrice».
Ambientato negli splendidi scenari della Firenze, Roma e Napoli seicentesche, popolato di personaggi storici come Cosimo de Medici e Galileo, La passione di Artemisia narra della straordinaria avventura della prima pittrice celebrata e riconosciuta nella storia dellarte: Aartemisia Gentileschi, la donna che, in un mondo ostile alle donne, riuscì a imporre la sua arte e a difendere strenuamente la sua visione dellamore e della vita.

Passione contro il tempo

Non le ha mai confessato il suo amore, e ora potrebbe essere troppo tardi… Un’avventura contro il tempo, fra azione, sensualità e pericolo.
L’agente speciale Max Bhagat non conosce riposo: per portare a termine le sue missioni è disposto a sacrificare tutto, anche la vita sentimentale. Ma una terribile notizia gli apre gli occhi. Sembra che l’unica donna che abbia mai amato sia morta in un attacco terroristico. Quando si reca sulla scena del delitto, Max scopre che lei è ancora viva e sta affrontando qualcosa di ancora più oscuro della morte. È stata rapita da un serial killer intenzionato a usarla come esca per una trappola mortale. Riuscirà Max a stringere a sé la donna che potrebbe dare ancora un senso alla sua vita? Fra colpi di scena e azioni mozzafiato, lui e la sua squadra si confrontano con i fantasmi di un passato crudele, e con una violenza che supera qualsiasi immaginazione per cercare di salvare colei che rappresenta l’amore della sua vita.

Una passione come nessun’altra (I Romanzi Extra Passion)

Dopo aver abbandonato la rigida comunità religiosa che l’ha cresciuta, Rachel è determinata a vivere libera e sperimentare tutto quello che le è stato finora proibito, incluso il sesso. Così partecipa a un’asta per scapoli e si aggiudica per una notte Ben Harris, affascinante ed enigmatico agente delle unità speciali antiterrorismo. Ben è abituato a vivere di pericolo e adrenalina, e quando si rende conto che Rachel è vergine si sente invadere dal senso di colpa, e si offre di educarla alla passione, senza impegni di alcun genere. Ma quanto tempo può passare, prima che l’allieva superi il maestro?

Passione Col Fuoriclasse

Olivia, un’affascinante e simpatica ragazza, incontra casualmente Vincent Lefebvre, bellissimo calciatore francese e uomo di punta della sua squadra del cuore; quella che sembra una fuggevole conoscenza tra un campione e la sua fan si trasforma in un fine settimana di incandescente passione.
Tuttavia l’appartenenza ad ambienti differenti e la diversità dei loro stili di vita rischiano di impedire che la forte alchimia tra Vincent e Olivia si trasformi in un qualcosa di più profondo.

Passenger

In una terribile notte, la giovanissima Etta Spencer perde tutto quello che conosce e ama. Catapultata all’improvviso in un mondo sconosciuto, ha un’unica certezza: non ha viaggiato per chilometri, bensì per secoli. La sua famiglia, infatti, possiede la capacità di viaggiare nel tempo. Un’abilità di cui lei ha sempre ignorato l’esistenza. Fino a ora. Passeggera a sorpresa su una nave nel bel mezzo dell’oceano, e disposta a tutto per ritornare alla propria epoca, Etta inizia una straordinaria avventura attraverso secoli e continenti, in compagnia di Nicholas, giovane capitano della nave, alla disperata ricerca di un oggetto misterioso e di inestimabile valore, in grado di salvare il suo futuro. Ma i tentativi di Etta per trovare la strada di casa non fanno che trascinarla sempre più a fondo. Per sopravvivere dovrà imparare a navigare tra spazio e tempo, tradimento e amore. Una storia originale e dal ritmo serrato: uno speciale viaggio nel tempo, pieno di avventura e romanticismo, che ha subito conquistato il cuore dei giovani lettori americani. La serie Passenger ha infatti esordito al primo posto della classifica del New York Times ed è ora in corso di pubblicazione in 15 Paesi.
(source: Bol.com)

Il passeggero del Polarlys

Ancor prima che, in una nebbia glaciale, il Polarlys lasci il porto di Amburgo, il capitano Petersen fiuta la presenza di quello che i marinai chiamano il malocchio, e intuisce che non sarà uno dei soliti viaggi – anche se ci sono gli stessi ufficiali che conosce da anni, e l’abituale carico di macchinari, frutta e carne salata che in Norvegia verrà scambiato con uno di merluzzo, olio di foca e pelli di orso. Da subito, per dire, quell’olandese di diciannove anni che la compagnia gli ha mandato come terzo ufficiale – un ragazzino, pallido e magro nella sua uniforme impeccabile, appena uscito dalla scuola navale – non gli piace granché. E ancor meno gli piace il vagabondo che il capo macchinista ha raccattato sul molo per sostituire un carbonaio malato. Così come non può non preoccuparlo il fatto che uno dei cinque passeggeri sia scomparso nel nulla dopo essersi registrato. E soprattutto che tra quelli rimasti ci sia lei, Katia Storm: una specie di biondissima, filiforme, ambigua creatura, dotata di un guardaroba raffinato e di un fascino perturbante. Un’apparizione decisamente incongrua a bordo del tutt’altro che lussuoso Polarlys. Né gli eventi, anche sanguinosi, che si verificheranno a bordo via via che il mercantile si spingerà verso il buio e il gelo della notte polare saranno in grado di tranquillizzare il capitano…
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### Recensione
**Sulla nave del Nord nulla è come sembra**
*Gabriella Bosco*, Tuttolibri – La Stampa
Se quell’anno, come sarebbe stato giusto, il Viaggio al termine della notte di Céline avesse vinto il Goncourt, *Il passeggero del Polarlys* di **Simenon** (tradotto da Annamaria Carenzi Vailly) avrebbe avuto il Renaudot. Era il 1932, e com’è noto i giurati del premio letterario maggiore di Francia non se la sentirono di conferire la palma della vittoria a un romanzo disfattista, antinazionalista, antimilitarista, come il Viaggio, che sarebbe stato considerato anche comunista, se è vero che Louis Aragon volle esserne padrino al punto da sponsorizzarne la traduzione in russo, affidata guarda caso alla sua compagna Elsa Triolet. Preferirono orientare i loro voti su I lupi di Guy Mazeline, assai meno compromettente, famoso solo per aver soffiato il premio a Céline.
Per rimediare a un tanto grande errore, i giurati dell’altro premio, il Renaudot, che dieci critici letterari si erano inventati nel 1926 proprio per ovviare alle «lentezze» del Goncourt, attribuirono la vittoria a Céline, dimostrando – loro – di averne capito la grandezza. E fu così che Simenon con il suo Passeggero restò al palo.
Dire che, primo dei romanzi «duri» (così li definiva Simenon stesso, o anche «romanzi-romanzi», per distinguerli dalle inchieste del commissario Maigret) firmato con il nome vero e intero, dopo gli svariati pseudonimi o il tronco Sim, Il passeggero del Polarlys aveva le carte in regola per vincere, se il competitore non fosse stato un fuoriclasse come il Viaggio di Céline.
Un libro inquieto e inquietante ambientato a bordo di un cargo costiero, il Polarlys per l’appunto (nome dell’aurora boreale in norvegese) che esisteva davvero e su cui Simenon aveva navigato personalmente nel 1929, scritto percorrendo i canali del nord della Francia con la moglie Tigy sul suo cutter, l’Ostrogoth, racconta una vicenda brumosa, anch’essa costruita sotto forma di viaggio, da Amburgo a Kirkenes lungo le coste della Norvegia in direzione del circolo polare artico. A prima vista è un noir: comincia infatti con un omicidio e il ritrovamento di un cadavere a bordo della nave. Il comandante, improvvisandosi investigatore (ma senza evocare in alcun modo il noto commissario) deve cercare di capire chi sia, dei compagni d’avventura, il colpevole. Le persone imbarcate con lui sono poche, sei, il Polarlys è destinato al trasporto di merci e solo occasionalmente trasporta passeggeri. Tutti uomini tranne una, Katia Storm, tedesca, donna fatale ma dal fascino ambiguo, minuta e formosa insieme, perversa e ingenua al tempo stesso, elegante e sfuggente, perno dell’intrigo. Ha sedotto in particolare il terzo ufficiale, Vriens, giovanissimo, al suo primo imbarco, nevrotico e fragile, vittima predestinata delle torbide trame intessutegli intorno dalla donna.
Il punto però è che si tratta di un poliziesco solo in apparenza. Il comandante disegna sul suo taccuino sei pallini neri, che sono i personaggi coinvolti, e tenta via via di collegare quei pallini in configurazioni ogni volta nuove. Perché a mano a mano che la vicenda procede, e che la nave avanza in un buio sempre più cupo, tra ostacoli costieri sempre più pericolosi, il lettore si rende conto che la ricerca di quel passeggero del titolo, imbarcatosi insieme agli altri ma poi introvabile, presente eppure nascosto, oppure inesistente ma ugualmente disseminatore di tracce, è sì un’indagine, in realtà però volta a scoprire non il colpevole dell’omicidio bensì cosa si nasconda dietro all’intercambiabilità dei vari personaggi. Nessuno di loro infatti si chiama come sembra, e il suo rapportarsi con gli altri si rivela di tappa in tappa diverso da quello che si era creduto in precedenza.
Sorprendente poi il finale, schizzo eccentrico e luminoso che risolve in fuga il viaggio.
### Sinossi
Ancor prima che, in una nebbia glaciale, il Polarlys lasci il porto di Amburgo, il capitano Petersen fiuta la presenza di quello che i marinai chiamano il malocchio, e intuisce che non sarà uno dei soliti viaggi – anche se ci sono gli stessi ufficiali che conosce da anni, e l’abituale carico di macchinari, frutta e carne salata che in Norvegia verrà scambiato con uno di merluzzo, olio di foca e pelli di orso. Da subito, per dire, quell’olandese di diciannove anni che la compagnia gli ha mandato come terzo ufficiale – un ragazzino, pallido e magro nella sua uniforme impeccabile, appena uscito dalla scuola navale – non gli piace granché. E ancor meno gli piace il vagabondo che il capo macchinista ha raccattato sul molo per sostituire un carbonaio malato. Così come non può non preoccuparlo il fatto che uno dei cinque passeggeri sia scomparso nel nulla dopo essersi registrato. E soprattutto che tra quelli rimasti ci sia lei, Katia Storm: una specie di biondissima, filiforme, ambigua creatura, dotata di un guardaroba raffinato e di un fascino perturbante. Un’apparizione decisamente incongrua a bordo del tutt’altro che lussuoso Polarlys. Né gli eventi, anche sanguinosi, che si verificheranno a bordo via via che il mercantile si spingerà verso il buio e il gelo della notte polare saranno in grado di tranquillizzare il capitano…

Il passato è una bestia feroce

Sono passati trentatré anni da quando Monica Ferreri, una bambina, è scomparsa senza lasciare traccia. Da allora, quasi tutti l’hanno dimenticata. È una misteriosa lettera, scritta da Monica la sera prima di sparire e ritrovata oggi, a risvegliare l’inquietudine di un mistero mai risolto. A riceverla è Bruno Jordan, cronista di successo della rivista “Krimen”, quarantenne in crisi e, tanto tempo prima, compagno di scuola e amico speciale di Monica. Quella lettera rappresenta il pretesto che serve a Jordan per allontanarsi da Milano, da una redazione dove si sente soffocare, dall’ennesima fidanzata che lo ha lasciato in malo modo e, sopratutto, dalle minacce di alcuni malavitosi che lo hanno preso di mira a causa di una delle sue inchieste scomode. Con l’aiuto di Costanza Piras, giovane ma risoluta donna maresciallo, Jordan ritorna sui luoghi dell’infanzia per indagare sulla fine di Monica. E più va a fondo, più quello che scopre si fa spaventoso, facendogli capire troppo tardi che il passato è come una bestia feroce che forse sarebbe meglio non risvegliare.
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