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Il nemico nascosto (eLit)

Quando Colin, il marito di Lucy, muore d’infarto a soli trentasei anni, lei prova il bisogno di dare un taglio netto e di ricominciare da capo con i suoi figli in un mondo completamente diverso. L’occasione le viene offerta da un vecchio amico di Colin, Sebastian Redwing, che le propone di comprare la fattoria in cui sua nonna, morta di recente, ha vissuto per sessant’anni. Tre anni dopo, Lucy ha realizzato, almeno in parte, il suo progetto. Ha ritrovato la serenità, ha avviato una fiorente agenzia di escursioni nella natura, vive una vita semplice ma piena. Tutto cambia,però, quando cominciano a verificarsi dei curiosi incidenti, tanto inspiegabili quanto inquietanti. Allora, Lucy è costretta a ricordare la promessa che Colin aveva preteso da lei, anni prima: se mai avesse avuto bisogno di aiuto,e lui non ci fosse stato più, si sarebbe dovuta rivolgere a Sebastian.Ma il misterioso, remoto, scorbutico Sebastian si rivelerà un uomo pericoloso, in molti sensi…

Nelle tempeste d’acciaio

NEL CENTENARIO DELLO SCOPPIO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE, IL LIBRO CHE LA RACCONTA. Ernst Jünger partecipò alla Prima guerra mondiale con i gradi di sottotenente della Wehrmacht. Il suo comportamento in prima linea lo rese leggendario: ferito quattordici volte, ricevette numerosi riconoscimenti al valore, compreso il più alto, l’Ordre pour le mérite. Portava sempre in tasca un taccuino su cui fissava con precisione gli avvenimenti. Da quelle note, in seguito all’insistenza del padre, si persuase a trarre un libro che avrebbe dovuto intitolarsi Il rosso e il grigio, in omaggio all’amato Stendhal e ai colori mesti e uggiosi della guerra in trincea; Jünger preferì alla fine l’immagine tratta da un poema medioevale islandese. Oggetto di ambigui entusiasmi negli anni Venti e Trenta, le Tempeste ci appaiono oggi la più agghiacciante testimonianza sulla Grande Guerra e l’espressione già perfetta della sovrumana capacità di osservazione di Jünger e della prosa fredda e cristallina che egli ha forgiato. Come scrive Giorgio Zampa nell’introduzione, «l’opera è omogenea: la sua cifra stilistica è unica, la sua coesione non viene mai meno… La tensione che traversa resoconti e cronache è costante, grazie a uno stile di tale perfezione che annulla se stesso… Le Tempeste appartengono al genere epico per disposizione naturale: l’autore si pone di fronte alla realtà e la restituisce, conferendole un’autonomia di cui solo l’epico è capace… In Stahlgewittern va veduto come un unicum nella letteratura del secolo: per essere senza antecedenti né seguito chiede di essere considerato al di fuori degli schemi della letteratura di guerra, di riferimenti solo ideologici e politici. Dare un giudizio su questo libro, che Jünger chiama il primo del suo Vecchio Testamento («occhio per occhio, dente per dente») dopo aver letto (o non letto) i diari dell’ufficiale che compì il 6 agosto 1945 la sua missione su Hiroshima, non è agevole. Le Tempeste figurano come un masso erratico nella discesa sterminata della letteratura europea.»

Nelle nebbie del gambero d’oro: la prima indagine del commissario Martini : giallo

Torna a grandi caratteri la prima indagine del commissario Andrea Martini. “A fare da scenario una Torino del 1933, anno dell’inaugurazione del primo tratto della nuova via Roma, con gli storici Caffè, negozi e trattorie. A fare atmosfera un autunno tra nebbie spesse, freddo pungente e qualche spruzzata di neve che colora di bianco il filo forte di una confermata probità narrativa” (Giovanni Tesio). Nebbie e delitti per l’ex commissario Martini secondo la tradizione del mystery. I delitti sono d’annata, le nebbie leggere, pericolose proprio come quelle della sua città natale, dove mantiene un quartierino in via Barbaroux, Contrada del Gambero d’Oro. Quando viene trovata morta una ragazza, indaga per solidarietà con la gente del Gambero…
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Nelle mani giuste

Dall’autore di Romanzo criminale un nuovo romanzo-affresco che getta una luce nera sull’epoca in cui siamo tuttora immersi. L’epoca segnata dalle stragi di mafia. Sotto il segno della convenienza, persone diverse, con progetti diversi, si ritrovano a essere le pedine di un disegno folle. O forse no. Si tratta di consegnare l’Italia nelle mani giuste. Delitti e passioni si intrecciano con bombe e affari. Una donna che doveva solo tradire trova il coraggio di amare. Mentre le vite e i destini si consumano, e la speranza si rifugia nel cuore stesso dell’inferno. In seguito, per quanto cercasse di frugare nella memoria, ripercorrendo passo passo i momenti di quella conversazione che non avrebbe esitato a definire “surreale”, in seguito Stalin Rossetti non sarebbe mai riuscito a determinare con esattezza la paternità dell’idea. Era stato lui a suggerirla o il mafioso? O ci erano arrivati insieme, ragionando con diligenza matematica sui pochi elementi di valutazione dei quali disponevano? O era stata la disperazione a impossessarsi delle loro menti? Sta di fatto che a un certo punto l’idea si materializzò. Aveva la forma inconfondibile della Torre di Pisa. Il riflesso cangiante della Cupola di San Pietro nelle meravigliose ottobrate romane. L’eleganza composta e distaccata della Loggia de’ Lanzi. Aveva il volto desiderabile della pura bellezza. Era la bellezza. La bellezza rovinata. La bellezza corrotta. Era l’Italia, in fondo.

Nelle mani di Dio

Mai accettare passaggi dagli sconosciuti, ma nemmeno dai colleghi, soprattutto se fai il poliziotto. È quanto si ripete l’ispettore Ferraro la sera che si ritrova per caso invischiato in un caso di omicidio. È il delitto che tutti hanno sognato almeno una volta nella vita: la vittima è la maestra di matematica. Ed è un delitto dalla soluzione quasi scontata: la scuola milanese in cui è avvenuto si trova al confine tra il quartiere “bianco” di Città Studi e quello “colorato” di via Padova. Fin troppo chiaro dove vada cercato il colpevole. Per tutti, tranne che per Ferraro, che a quella zona “colorata” appartiene: tra un bar cinese e un capannone islamico, va invece a caccia di una verità inattesa. E la trova… Gianni Biondillo mette in scena un ispettore Ferraro in splendida forma, che si muove tra un piccolo mondo scolastico sapientemente descritto nelle sue nevrosi e una Milano complessa, umana, piena di sorprese.

Nella terra di mezzo

L’ambientazione dei testi poetici di Erba è nella città di Milano, che fa da cornice attiva, capace di suscitare sensazioni molteplici. Una novità del libro è anche fornita dalla sua parte conclusiva, che è una scelta di versioni da un grandissimo poeta francese, Francois Villon.
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Nella mia fine è il mio principio

Nella mia fine é il mio principio Da sempre un’oscura maledizione grava sul Campo degli Zingari, un vasto terreno nel quale sono avvenute molte terribili disgrazie. Eppure, da quando l’ha visto, il giovane Michael Rogers non ha che un’idea in mente: acquistarlo, costruirvi sopra la casa dei sogni e andarvi ad abitare con la ragazza che ama. Un desiderio apparentemente irrealizzabile, vista la povertà nella quale versa Michael. Ma un colpo di fortuna é dietro l’angolo: la ragazza di cui si é innamorato si rivela una ricchissima ereditiera. Tutto sembra andare per il verso giusto e il ragazzo riesce a far costruire una splendida villa, sfidando l’oscuro presagio. Ancora una volta, tuttavia, sul Campo degli Zingari avviene un delitto…
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Nell’ora del bisogno

L’omicidio dell’avvocato Lee Barrett e della moglie Kate insanguina l’incantata cittadina di Scarlet Falls. Il maggiore Grant, fratello di Lee, è costretto a rientrare subito dall’Afghanistan per prendersi cura dei nipotini rimasti orfani. Solo grazie all’aiuto di Ellie Ross, l’affascinante vicina di casa e amica dei Barrett, Grant riesce a mantenere il controllo su una situazione difficile da gestire per un uomo di guerra, costretto ad accudire due bambini.
Quando la cittadina viene sconvolta da nuovi episodi di violenza, l’istinto militare gli suggerisce che dietro all’omicidio del fratello si nasconda del marcio. Nessuno è più al sicuro. L’assassino è a piede libero e la lentezza della polizia costringe Grant ed Ellie a indagare da soli, insieme. E quanto più i due si avvicinano, tanto più si confrontano con le proprie emozioni e i propri sentimenti. Nel gelo del dramma, avvampa il fuoco della passione e il desiderio diventa irresistibile…
Tra l’attrazione reciproca, il dovere del maggiore di tornare in guerra e la disillusione della donna nei confronti dell’amore, riusciranno Grant ed Ellie a fermare l’assassino prima che la neve di Scarlet Falls sia macchiata da altro sangue?
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Nell’interesse della legge

Ana Grey è un’agente dell’FBI di Los Angeles, ambiziosa, spregiudicata, sempre in attesa di una promozione. A lei viene affidato un caso delicato: una grande ex diva del cinema che accusa un celebre medico di averne fatto una tossicodipendente. Tutto si complica quando Ana scopre che, alle dipendenze del dottore, ha lavorato una sua lontana cugina di cui lei ignorava l’esistenza e che ora è stata assassinata. I confini tra vita privata e professionale di Ana si confondono, in un’indagine che invade il suo passato, i suoi sentimenti, il suo mondo.
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Nel segreto dei codici

Abbazia di Mont Saint-Michel, 1449. È mezzanotte, Alessandra d’Ascoli viene bruscamente svegliata da un monaco. Uno dei confratelli è stato assassinato. Alessandra è figlia illegittima di un inquisitore, grande erudita e contessa del Patrimonium Petri. Confidente e fiduciaria del papa, è stata inviata da lui al monastero con il compito di trovare il testamento di Satana, una reliquia che i monaci stanno cercando in ogni modo di nascondere. Eppure acume, cultura e coraggio non le impediscono di diventare un capro espiatorio perfetto per la violenza che si sta scatenando tra quelle mura. Ma gli omicidi non si fermano, e intorno ai corpi ogni volta si scorgono misteriosi segni tracciati con il sangue. Sono vittime di una maledizione del passato? Non appena l’abbazia viene separata dal resto del mondo da una violenta tempesta, comincia una lotta drammatica che sembra obbedire a un’unica legge: chiunque cerchi il testamento di Satana deve morire.

(source: Bol.com)

Nel segno della pecora

Murakami Haruki in uniform edition Super ET, con le copertine di Noma Bar. *** Un giovane agente pubblicitario, abbandonato dalla moglie che lo trova «noioso», vede sconvolta la sua rassicurante monotonia da un compito bizzarro e quasi impossibile che gli viene affidato da un losco individuo: deve ritrovare una pecora. Ha poco tempo e non può rifiutare. Unico indizio: la pecora ha una macchia a forma di stella sulla schiena. Inizia cosí un’avventura lungo un Giappone fiabesco, grottesco e surreale, accompagnato da una ragazza con le orecchie bellissime e dotata di poteri sovrannaturali. Nel segno della pecora è il romanzo che definisce la poetica di Murakami: uno scenario onirico in cui il quotidiano diventa surreale, scandito da una playlist di capolavori della musica, alla ricerca di un ovino ma in realtà di un senso della vita. C’è un posto per la pecora di Murakami in una ipotetica «arca letteraria», insieme allo scarafaggio di Kafka, i maiali di Orwell, l’elefante di Saramago e Moby Dick.

Nel momento: romanzo

Una mattina di marzo Luca esce a cavallo. E’ nella campagna a nord di Roma, dove da anni vive e gestisce un centro di equitazione insieme alla sua donna. C’è vento e il cavallo è nervoso e scarta. Luca cade rovinosamente e quando si rialza, insieme alle ammaccature ha ricavato un’illuminazione: si rende conto di essere “perfettamente infelice”. E’ come se all’improvviso realizzasse l’insoddisfazione della sua intera esistenza. Ma non ha tempo di rifletterci a lungo perché si imbatte in Alberta, una donna che, come lui, attraversa un momento di crisi. Alberta lo coinvolge nella sua vita con spontaneità e irruenza e, attraverso di lei Luca conosce Maria Chiara, la donna che ha sempre sognato…

Nel mare ci sono i coccodrilli: storia vera di Enaiatollah Akbari

Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo. Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l’incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l’Iran, la Turchia e la Grecia. Un’odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l’ironia né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso. Enaiatollah ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età. Questa è la sua storia.

Nel mare ci sono i coccodrilli

Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo. Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l’incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l’Iran, la Turchia e la Grecia. Un’odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l’ironia né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso. Enaiatollah ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età.Questa è la sua storia.
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### Sinossi
Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo. Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l’incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l’Iran, la Turchia e la Grecia. Un’odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l’ironia né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso. Enaiatollah ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età.Questa è la sua storia.
### Dalla seconda/terza di copertina
Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo. Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l’incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l’Iran, la Turchia e la Grecia. Un’odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l’ironia né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso. Enaiatollah ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età.Questa è la sua storia.

Nel letto del capitano

La sfortuna di lei.Chloe Winton non avrebbe mai pensato di cominciare la sua luna di miele tra i conti da pagare invece che tra i confetti. E da sola per di più! Ma il suo viscido ex l’ha lasciata all’altare e, visto che oltretutto era anche il suo capo, insieme all’amore ha perso pure il lavoro. Unica nota positiva, la crociera su uno yacht di lusso che doveva rappresentare l’inizio della sua vita coniugale e invece le servirà per sbollire la rabbia al sole della California.La fortuna di lui.Il capitano Jack McCullough non ama mescolare affari e piacere, ma come può lasciare la sensuale Chloe tutta sola? Lei è decisa a godersi la settimana sull’oceano e lui potrà offrirle qualche stuzzicante diversivo per passare il tempo… sotto coperta.