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L’amore è una cosa meravigliosa (Bittersweet)

Vennero versati fiumi di lacrime, nel 1955, quando uscì nelle sale L’amore è una cosa meravigliosa, con Jennifer Jones e William Holden. E tutti di nuovo piangevano quando dai jukebox risuonava la canzone composta per il film, Love Is a Many-Splendored Thing, interpretata da Andy Williams. Quasi tutti, però, ignoravano che dietro questa commovente vicenda sentimentale c’era una storia vera, raccontata nell’omonimo romanzo di Han Suyin, dottoressa metà cinese e metà europea, donna molto bella, più volte maritata, ma lacerata tra Oriente e Occidente nella sua scomoda identità di “mezzo sangue”. Il romanzo, fortemente autobiografico, si svolge a Hong Kong alla fine degli anni Quaranta. Racconta la storia d’amore tra una donna cinese di buona famiglia, che ha studiato medicina nelle scuole inglesi, e un giornalista britannico residente in Asia, sposato con figli. È una relazione molto travagliata, circondata com’è dall’ostilità e dai pregiudizi della famiglia di lei e della società circostante. Sullo sfondo si agitano le passioni politiche del dopoguerra, l’epopea della guerra civile e la vittoriosa Lunga Marcia dei comunisti di Mao Zedong. L’amore è una cosa meravigliosa (1952) fu un successo mondiale, con moltissime edizioni internazionali, quattro solo in Italia, dove vinse il Premio Bancarella nel 1956. Sonzogno lo ripubblica in una nuova traduzione, arricchito da una postfazione di Renata Pisu.
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### Sinossi
Vennero versati fiumi di lacrime, nel 1955, quando uscì nelle sale L’amore è una cosa meravigliosa, con Jennifer Jones e William Holden. E tutti di nuovo piangevano quando dai jukebox risuonava la canzone composta per il film, Love Is a Many-Splendored Thing, interpretata da Andy Williams. Quasi tutti, però, ignoravano che dietro questa commovente vicenda sentimentale c’era una storia vera, raccontata nell’omonimo romanzo di Han Suyin, dottoressa metà cinese e metà europea, donna molto bella, più volte maritata, ma lacerata tra Oriente e Occidente nella sua scomoda identità di “mezzo sangue”. Il romanzo, fortemente autobiografico, si svolge a Hong Kong alla fine degli anni Quaranta. Racconta la storia d’amore tra una donna cinese di buona famiglia, che ha studiato medicina nelle scuole inglesi, e un giornalista britannico residente in Asia, sposato con figli. È una relazione molto travagliata, circondata com’è dall’ostilità e dai pregiudizi della famiglia di lei e della società circostante. Sullo sfondo si agitano le passioni politiche del dopoguerra, l’epopea della guerra civile e la vittoriosa Lunga Marcia dei comunisti di Mao Zedong. L’amore è una cosa meravigliosa (1952) fu un successo mondiale, con moltissime edizioni internazionali, quattro solo in Italia, dove vinse il Premio Bancarella nel 1956. Sonzogno lo ripubblica in una nuova traduzione, arricchito da una postfazione di Renata Pisu.

L’amore è un patatrac!

Come tutti, Julie ha fatto molte stupidaggini nella sua vita, ma mai così tante come da quando ha scoperto di avere un nuovo vicino di casa dal nome buffo, Ricardo Patatrac, che le fa scattare la scintilla della curiosità. Chi potrà mai chiamarsi così? Ancora prima di conoscerlo, l’attrazione per il nuovo arrivato si trasforma subito in una vera e propria ossessione, totalmente ingiustificata perché lei non lo ha mai visto in faccia. Riuscirci diventa il suo unico obiettivo nella vita e così si sottopone senza successo a estenuanti appostamenti con l’occhio appiccicato allo spioncino della porta, per carpire anche i più insignificanti dettagli che la aiutino a ricomporre il puzzle dell’uomo dei suoi sogni. Peccato che, nel tentativo di sapere qualcosa di più su di lui, una mano le rimanga incastrata nella sua cassetta della posta… E questo è solo l’inizio. Molte saranno le cose insensate che Julie farà per conquistarlo. Quando poi scoprirà che l’uomo misterioso nasconde un segreto, libererà tutta la sua fantasia e intraprendenza, in un’escalation di piccole e grandi follie… Perché l’amore è proprio un Patatrac! Divertente, romantico, leggero: ecco un romanzo con una protagonista tenera e pasticciona, un po’ sognatrice e con la testa tra le nuvole, che conquista grazie alla sua simpatia e alla sua fiducia nell’amore con la A maiuscola. Gilles Legardinier si rivela un fine conoscitore dell’animo femminile e riesce a descrivere in modo sorprendentemente efficace ciò che succede nella testa di una ragazza quando si innamora di qualcuno.

L’amore è un difetto meraviglioso

«Non riesco a staccarmi dalla lettura. Uno dei romanzi più appassionanti che abbia mai letto. Mi sono molto divertita e ora voglio a tutti i costi conoscere Don!»Sophie KinsellaDon Tillman sta per sposarsi. Gli manca soltanto la moglie perfetta.Mi chiamo Don Tillman, ho trentanove anni e sono un professore di genetica presso l’Università di Melbourne. Ho una posizione ben retribuita, seguo un’alimentazione strutturata e regolare, ho molta cura del mio fisico. Nel regno animale, non avrei alcuna difficoltà a trovare una compagna e a riprodurmi.Perciò, il motivo per cui sono ancora scapolo mi è oscuro.Tuttavia ho fatto una scoperta incredibile: statisticamente, gli uomini sposati sono in media più felici… e vivono più a lungo!Per questo ho dato vita a un progetto: il Progetto Moglie.Ho elaborato un algoritmo perfetto che mi consentirà di escludere le candidate inadatte – le fumatrici, le ritardatarie, le schizzinose, quelle troppo attente al loro aspetto… e tutte quelle che non rispondono agli altri criteri che ho incluso nelle sedici pagine del mio questionario.Questo è il resoconto scientifico – anche se mi hanno spiegato che si definisce romanzo – degli esiti del mio progetto. Leggendolo, incontrerete una persona che si chiama Rosie ed è la più inadatta delle candidate al mio Progetto Moglie. Ma troverete forse anche la risposta a una domanda fondamentale: l’amore può davvero cambiare un uomo? Anche un uomo come me? L’amore è un difetto meraviglioso è un romanzo d’esordio che è già un caso internazionale. Tra attimi di puro divertimento, scintillante ironia e commozione, vi farà scoprire una voce indimenticabile – quella di Don Tillman – ma soprattutto vi regalerà uno sguardo diverso sul mondo, come soltanto i grandi romanzi sanno fare.

L’Amore è Un Bar Sempre Aperto

La protagonista di questo romanzo è un’ex cantante che ha alle spalle anni di concerti e un paio di dischi. A 36 anni si trova a fare i conti con il suo passato e con la sua carriera interrotta, ma una telefonata inaspettata di un talent scout “diverso dai soliti” la obbliga a una scelta che significherebbe rimettersi in gioco. Un racconto-monologo a tinte forti sulle aspettative deluse della giovinezza e sul disincanto amaro di una generazione.

Amore e perdizione

Quando Eleanor Ramsay riceve delle fotografie che ritraggono il suo ex amante, il Duca di Kilmorgan, in tutta la sua virile nudità, non può che ricordare con un certo rimpianto i torbidi piaceri dei sensi cui lui l’ha iniziata. Così, intravedendo la possibilità di rinnovare l’amicizia con l’avvenente gentiluomo che un tempo possedeva il suo cuore, decide di svelare il mistero di quello che appare come un potenziale scandalo. Invece si ritrova avviluppata di nuovo in una rete di infuocata passione. Hart, però, che ha fama, di incallito libertino e amante eccezionale, nasconde in realtà un passato difficile dal quale sta tentando di riscattarsi. Il ritorno di Eleanor nella sua vita segnerà il suo riscatto o la sua perdizione?

L’amore e lo sghignazzo

**NOBEL LETTERATURA 1997**
«*Un volume-raccolta necessario di eretici, giullari e trasgressori…*»
**la Repubblica**
«*I racconti di Dario Fo ci donano sempre tutta una serie di personaggi ’eretici’, capaci di grandi gesti d’amore e di grande umanità.*»
**Il Sole 24 Ore**
Eretici, giullari, poveracci, trasgressori loro malgrado, ma anche sante e angeli: sono le voci fuori del coro che popolano i racconti di Dario Fo. Eretica sarà dichiarata Mainfreda, della famiglia dei Visconti di Milano, che nel tredicesimo secolo raccolse l’eredità di una donna e di un gigantesco angelo. Non eretica, ma pur sempre trasgressiva nel nome dell’amore, è Eloisa, quando ormai reclusa ad Argenteuil racconta il suo incontro con Abelardo e la loro folle passione. Provocatori furono senz’altro gli autori comici dell’antica Grecia, ed è sui loro testi che Fo cerca la verità della civiltà classica a cui altrimenti non potremmo accedere… Storie dalla Storia che Dario Fo narra e ricrea. Con la sua voce unica.
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### Sinossi
**NOBEL LETTERATURA 1997**
«*Un volume-raccolta necessario di eretici, giullari e trasgressori…*»
**la Repubblica**
«*I racconti di Dario Fo ci donano sempre tutta una serie di personaggi ’eretici’, capaci di grandi gesti d’amore e di grande umanità.*»
**Il Sole 24 Ore**
Eretici, giullari, poveracci, trasgressori loro malgrado, ma anche sante e angeli: sono le voci fuori del coro che popolano i racconti di Dario Fo. Eretica sarà dichiarata Mainfreda, della famiglia dei Visconti di Milano, che nel tredicesimo secolo raccolse l’eredità di una donna e di un gigantesco angelo. Non eretica, ma pur sempre trasgressiva nel nome dell’amore, è Eloisa, quando ormai reclusa ad Argenteuil racconta il suo incontro con Abelardo e la loro folle passione. Provocatori furono senz’altro gli autori comici dell’antica Grecia, ed è sui loro testi che Fo cerca la verità della civiltà classica a cui altrimenti non potremmo accedere… Storie dalla Storia che Dario Fo narra e ricrea. Con la sua voce unica.

L’amore è imperfetto

È bastato un istante e la vita di Elena è cambiata per sempre. Da tempo pensava che la felicità per lei fosse inaccessibile, che le giornate dovessero continuare a susseguirsi l’una uguale all’altra, tra il lavoro per una piccola casa editrice e il silenzio del suo appartamento, spesso rotto dal rumore dei suoi pensieri. Nessun incontro fuori dall’ordinario, per lei.Fino al giorno in cui il caso le fa incontrare due persone che stravolgono completamente la sua esistenza. Ettore, uomo maturo, sguardo obliquo e viso irregolare, con la calma gentile di una vita già vissuta. E Adriana, impetuosa diciottenne, bellissima nelle imperfezioni del corpo acerbo, e spontanea, perché la vita non la conosce ancora. Ettore è l’amore sincero, adulto, il porto sicuro in cui approdare, e Adriana l’ossessione, il desiderio, l’imprudenza cieca e vitale, la gioia che solo ciò che è proibito sa dare. Insieme condurranno Elena lungo una strada mai percorsa prima, in un luogo dove non deve curarsi delle apparenze e dell’impietoso giudizio altrui.Sarà moglie, madre, amante e molto di più, e per la prima volta riuscirà a essere se stessa.

L’amore e gli stracci del tempo

Una storia vibrante e sincera, di amicizie che durano una vita, di perdite e di speranza, di figli della guerra e dei loro tanti genitori. Un romanzo che tocca corde profonde, temi viscerali, con coraggio e delicatezza. Che non teme di fare i conti con un passato che «quando ti trova, ti guarda con i tuoi stessi occhi». La prima volta che Zlatan vede Ajkuna è rapito dal dondolio delle sue trecce che «si allungano quasi a toccare terra». Non sa ancora che quella bambina diventerà così centrale nella sua vita. Crescono insieme a Pristina, nella stessa casa, anche se lui è serbo e lei kosovara di etnia albanese. I loro padri, Milos e Besor, condividono la passione per la medicina e per le poesie di Charles Simic. Le loro madri, Slavica e Donika, litigano su come fare le conserve di peperoni e sui particolari di certe ballate, patrimonio comune dei popoli dei Balcani. Ma il Kosovo, in cui per secoli questi popoli hanno convissuto, alla fine degli anni Novanta sanguina. Ed è l’ennesima ferita al cuore dell’Europa balcanica. Tra i botti di Capodanno e gli spari della guerriglia, Ajkuna e Zlatan si promettono amore eterno «come solo due ragazzi possono promettersi». La Storia però li separa: militare di leva lui, profuga lei. Ajkuna si ritrova in Svizzera, dove partorisce Sarah. Zlatan finisce in Italia, dove incontra Ines. Una ragazza minuta, con i capelli lisci che le cadono sulle spalle. Proprio come Ajkuna. In un montaggio alternato, il romanzo segue le vite dei due protagonisti, il loro rincorrersi e sfiorarsi, e forse perdersi. Lungo il cammino, in una babele arruffata di lingue, Zlatan e Ajkuna incroceranno una piccola folla di personaggi intensi, veri, col loro bagaglio di storie al seguito. Anilda Ibrahimi ci racconta, con la sua leggerezza, con la sua scrittura cruda e poetica, una vicenda struggente, di sentimenti forti, senza essere sentimentale. Ci porta di nuovo a un passo da qui, stavolta nel Kosovo, per farci scoprire un mondo e la sua repentina distruzione. Rintracciando però quel filo che continua a legare vecchio e nuovo, passato e futuro, in un flusso ininterrotto di vita.

Amore e altri imprevisti

Secondo libro delle avventure di Waverly Bryson, cominciate con “Amore su carta da zucchero”. Il futuro non è mai sembrato tanto roseo a Waverly Bryson: la sua linea di biglietti di auguri va a gonfie vele, così come la sua rubrica per cuori infranti; da qualche tempo poi ha una storia a distanza con Jake, l’uomo romantico e premuroso che tutte vorrebbero. Ma nonostante abbia fatto tanta strada da quando Aaron l’ha mollata sull’altare, Waverly ha una paura folle delle relazioni e non riesce a lasciarsi andare completamente con Jake. Come se non bastasse, durante la puntata di San Valentino di un noto programma tv, nella frenesia della diretta, Waverly si lancia in una delle sue memorabili gaffe, raccontando imbarazzanti episodi del suo passato da single. La trasmissione è un successo, peccato che Jake non sia altrettanto entusiasta delle sue performance sentimentali… In un turbine di malintesi, tra un fidanzato deluso, misteriose lettere anonime con messaggi cifrati e precipitosi viaggi coast-to-coast, Waverly dovrà ricorrere a tutta la sua positività per non precipitare a sua volta e mandare di nuovo tutto all’aria. Non perdetevi lo scoppiettante seguito delle avventure di Waverly Bryson, più sim­patica, imbranata e divertente che mai.

Amore e altre bugie

Olivia, ambiziosa e determinata, non si è mai fidata degli uomini, nemmeno di quello a cui ha rovinato la vita: Caleb. Così, dopo essersi amati e feriti a vicenda più di quanto avrebbero mai creduto possibile, le loro strade sembrano essersi divise per sempre. Ma quando lui, a causa di un incidente, perde completamente la memoria, a Olivia si presenta un’opportunità imperdibile: riconquistare l’uomo che non ha mai smesso di desiderare, l’unico di cui non può fare a meno. E per riuscirci non si fermerà davanti a nulla. Neanche alla nuova fidanzata di lui, Leah, ricca, bellissima e dai capelli rosso fuoco. Sarà pronta a mentire, a nascondere il proprio passato e a manipolare chi ama in una disperata corsa contro il tempo. Perché sa benissimo che lo splendido sogno di stare con Caleb ha una data di scadenza: quando lui ritroverà la memoria e ricorderà chi è la vera Olivia, tutto andrà di nuovo in pezzi. O, forse, il suo piano è destinato a fallire ancora prima?
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L’amore dura tre anni

“All’inizio tutto è bello, perfino voi. Non riuscite a crederci, di essere così innamorati. Per un anno, la vita non è altro che un susseguirsi di mattine assolate, persino di pomeriggio quando nevica. Ci scrivete dei libri su questo. Vi sposate, il più in fretta possibile – perché riflettere quando si è felici? Il secondo anno, le cose cominciano a cambiare. Siete diventati teneri. Fate l’amore sempre meno e credete che non sia grave. Difendete il matrimonio di fronte ai vostri amici scapoli che non vi riconoscono più. Voi stessi, siete sicuri di riconoscervi quando recitate la lezioncina a memoria, trattenendovi dal guardare le ragazze in fiore che illuminano la strada? Il terzo anno, non vi trattenete più dal guardare le ragazze in fiore che illuminano la strada. Uscite sempre più spesso: un’ottima scusa per non scopare più. Giunge il momento in cui non potete sopportare vostra moglie un secondo di più perché vi siete innamorati di un’altra. Il terzo anno, ci sono una notizia buona e una cattiva. La buona: disgustata, vostra moglie vi lascia. La cattiva: cominciate a scrivere un nuovo libro.”“Un romanzo cinico ma vero”. Massimo Gramellini

L’amore domani

Per trenta dollari, a New York, c’è un posto dove puoi collegarti a un computer, inserire il nome della persona che ami, e vedere cosa sarete diventati – sì, proprio voi due – tra dieci, venti, trent’anni. Basta prendere un appuntamento col dottor Chin e dare in pasto al computer dei dati “oggettivi” sulle vostre vite, e come per magia una sfera di cristallo a forma di computer ti mostra il film del tuo futuro. Anche Evelyn, giovane bibliotecaria, l’ha fatto: e ha visto se stessa e il suo ragazzo Adrian litigare mentre cantavano buon compleanno a un chihuahua in t-shirt… non esattamente una promessa di felicità. Abbastanza per mollarlo per sempre. Godfrey, invece, ha appena chiesto a Madge, la sua fidanzata, di sposarlo, e non capisce perché lei prima di dire sì gli chieda di fare una capatina preventiva dal dottor Chin per sbirciare nel loro futuro di coppia. Ma in amore è davvero possibile prevedere qualcosa? La storia di Evelyn e di Godfrey, che si incroceranno nell’anticamera del dottor Chin, e finiranno per andare – insieme – molto lontano, ci insegna che no, in amore non esistono sfere di cristallo. Perché il futuro, a volte, è meglio coniugarlo al tempo presente.
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L’Amore Diverso

Edward Huffington, barone di Hallwick è un avvocato di nobili origini, egocentrico e annoiato da una vita che gli ha offerto tutto ciò che potrebbe desiderare, senza dargli realmente nulla. È attratto sia dagli uomini che dalle donne, traendo piacere nel guardare gli amplessi dei suoi amanti.
Virginie Baynes è una ragazza insolita e disinibita. Adottata da una ricca nobildonna all’età di sedici anni, alla morte di quest’ultima si vede annullare l’adozione. Forte e caparbia, disillusa e curiosa, attrae Edward per la sua bellezza singolare e l’intrigante sensualità.
L’incontro tra i due è sconvolgente. Virginie, affascinata dalle pratiche erotiche cui viene introdotta, scopre una nuova dimensione della sessualità. L’uomo, d’altro canto, si sente per la prima volta profondamente attratto da qualcuno anche a livello emotivo. Incapace di gestire quei nuovi sentimenti, s’illude di mantenere un certo controllo provando a condividere Virginie con i suoi amanti abituali. La donna però lo sorprende, ribaltando i ruoli e rendendolo dipendente e geloso.
Inizia così un gioco di prevaricazione e potere, ma è davvero solo un gioco?
O nasconde qualcosa di più?
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### Sinossi
Edward Huffington, barone di Hallwick è un avvocato di nobili origini, egocentrico e annoiato da una vita che gli ha offerto tutto ciò che potrebbe desiderare, senza dargli realmente nulla. È attratto sia dagli uomini che dalle donne, traendo piacere nel guardare gli amplessi dei suoi amanti.
Virginie Baynes è una ragazza insolita e disinibita. Adottata da una ricca nobildonna all’età di sedici anni, alla morte di quest’ultima si vede annullare l’adozione. Forte e caparbia, disillusa e curiosa, attrae Edward per la sua bellezza singolare e l’intrigante sensualità.
L’incontro tra i due è sconvolgente. Virginie, affascinata dalle pratiche erotiche cui viene introdotta, scopre una nuova dimensione della sessualità. L’uomo, d’altro canto, si sente per la prima volta profondamente attratto da qualcuno anche a livello emotivo. Incapace di gestire quei nuovi sentimenti, s’illude di mantenere un certo controllo provando a condividere Virginie con i suoi amanti abituali. La donna però lo sorprende, ribaltando i ruoli e rendendolo dipendente e geloso.
Inizia così un gioco di prevaricazione e potere, ma è davvero solo un gioco?
O nasconde qualcosa di più?

Amore di sangue

La giornata stava per finire e Anastasija Kamenskaja non era ancora riuscita a mettere ordine tra le sue innumerevoli scartoffie. Doveva assolutamente farcela, quello era il suo ultimo giorno lavorativo prima della licenza: l’indomani, sabato 13 maggio, si sarebbe sposata.

Un amore di Salinger

In una caffetteria nel New Hampshire, Frédéric Beigbeder vede una fotografia che lo colpisce. Lo scatto ha bloccato la risata di una ragazza giovane, i capelli scuri pettinati di lato e la bocca spalancata in un sorriso sfavillante, il collo scoperto a esprimere una tensione fiduciosa verso la vita. La ragazza si chiama Oona O’Neill, suo padre è un famoso drammaturgo che l’ha abbandonata quando aveva solo due anni per trasferirsi con la nuova moglie in Europa e al quale lei per anni ha scritto cartoline da innamorata. A diciott’anni sposa Charlie Chaplin e sarà ricordata come la sua ultima moglie.Ma c’è un dettaglio meno conosciuto nella vita di questa ragazza che sorride all’obbiettivo, pronta a credere a qualsiasi cosa la vita le racconti. Quando aveva quindici anni, Oona si era innamorata di uno scrittore, il più geniale e misantropo di tutti: J.D. Salinger. Lo scrittore preferito di Frédéric Beigbeder.Questa storia inizia quindi con un doppio incontro. Quello di Oona e Salinger, così determinante per la scrittura del Giovane Holden eppure così misconosciuto. E quello di Frédéric Beigbeder con questa storia: partito all’assalto del fortino dove il suo autore preferito vive recluso, capisce ben presto di non poterlo raggiungere e via via che i suoi tentativi di entrare in contatto con l’autore mitico vengono frustrati, il personaggio di Oona prende corpo nelle sue fantasie da scrittore.Un amore di Salinger è la storia del grande amore tra l’autore culto e la giovane Oona O’Neill: la storia di quello che sarebbe potuto accadere, di quello che Frédéric Beigbeder immagina sia accaduto e di quello che rimane nelle lettere che Salinger le scrive dal fronte. Il ritratto di due personaggi leggendari, di un amore assoluto sempre mancato, del rapporto di uno scrittore con l’assenza di un altro scrittore.

Un amore di marito

Vi è mai capitato, durante la pausa pranzo, di correre a sbrigare una commissione e, per puro caso, di vedere vostro marito seduto a un tavolo di ristorante in compagnia di una bionda, mentre lo immaginavate nel suo ufficio, chino sulle carte? No? Be’, ad Alberta è capitato. E, nella sua mente di moglie fiduciosa, il romantico tête-à-tête ha instillato un terribile sospetto. All’improvviso, tutte le certezze del suo matrimonio si sono sciolte all’impietoso sole dell’evidenza. Abituata da sempre a sentirsi ignorata, in particolare dall’altro sesso, un giorno aveva incontrato quell’uomo bellissimo, che si era incredibilmente accorto di lei e l’aveva corteggiata come un cavaliere d’altri tempi, fino a sposarla. Ma ora, senza rendersene conto, Alberta è diventata insignificante anche per lui… Qualcuno ha detto che le stelle sono angeli custodi, e che scendono sulla Terra quando abbiamo bisogno del loro aiuto. Alberta ha visto una stella cadente e si è illusa che fosse di buon auspicio. A volte, anche i segni del cielo possono trarre in inganno. O, forse, l’errore è negli occhi di chi guarda.
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