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Il risveglio della magia. La pietra d’oro

La Grande Fiera, un evento annule importante per i popoli del mondo di Elda, che per l’occasione mettono da parte le loro differenze culturali e religiose per scambiarsi merci e servizi, informazioni, alleanze e potere. Dal regno settentrionale dell’Eyra giunge alla pianura della Luna Caduta la giovane armaiola Katla Aransen con il padre e i due fratelli; il capriccioso Ravn Asharson, il nuovo re dell’Eyra, vuole concludere un matrimonio che dia stabilità al suo regno. Dall’impero Istriano del sud giunge in cerca di una moglie per il figlio maggiore, la famiglia Vingo, mentre il nobile Tycho Issian vuole vendere la figlia al migliore offerente. Alleanze, tradimenti, antiche inimicizie, mentre qualcosa di oscuro si profila all’orizzonte…

Il risveglio dei draghi: La trilogia dei draghi

Accecato dalla brama di potere, il malvagio drago grigio Urchulak ha osato sfidare le Tre Sorelle, custodi dell’ordine e dell’armonia, ed è stato punito: da secoli, infatti, è intrappolato nelle viscere della terra, impotente e inoffensivo. Ma, quando la spada di un traditore colpisce a morte Viborg, il sangue dell’ultimo imperatore di Chiritai penetra nel sottosuolo e restituisce al drago la forza necessaria per liberarsi e realizzare l’oscuro progetto che lo ha ossessionato durante la prigionia: sterminare la razza umana. Come alleati, Urchulak sceglie i basilischi, le creature più ignobili e letali che strisciano sulla terra: insieme daranno vita a una nuova stirpe di creature assetate di sangue e si lanceranno alla conquista di Chatundra. L’unico modo per contrastare quel piano distruttivo è riunire i Sette Prescelti, coloro che, secondo un’antica profezia, sono destinati a sconfiggere il drago grigio e a governare i regni degli uomini. Braccati dal loro nemico, i Sette dovranno allora affrontare un difficile e pericoloso viaggio verso il territorio dei draghi del fuoco, dove subiranno una trasformazione che li renderà invincibili, ma che potrebbe pure annientare le loro anime…

Risvegliami

Considerato il più potente mutaforma da generazioni, Zev Hassick è sorpreso e confuso quando si scopre attratto dal suo migliore amico. Il suo molto umano, molto maschio, migliore amico. Un mutaforma deve accoppiarsi con una femmina della sua stessa specie per mantenere la sua umanità, quindi un mutaforma non può essere gay. Eppure tutto gli dice che Jonah è il suo vero compagno.   Mantenere una relazione con l’uomo che ha amato sin dall’infanzia non è facile per Jonah Marvel, ma non lascerà che la distanza o la bizzarra famiglia di Zev si metta di mezzo. Quando una strana malattia inizia ad affliggerlo, la necessità principale è salvare la propria vita e la propria sanità mentale per poter avere un futuro con Zev.   Zev e Jonah sanno di essere destinati a stare insieme, ma devono affrontare tradizioni radicate da generazioni e segreti a lungo sepolti che possono minacciare il loro futuro insieme.

La risposta è nelle stelle

L’asfalto coperto di neve, un’auto che esce di strada. Alla guida il vecchio Ira, che adesso è incastrato, ferito, solo e sta per perdere conoscenza, quando davanti ai suoi occhi prende forma una figura: l’amatissima moglie Ruth. Che lo incalza, gli impone di resistere. Lui sa che Ruth non può essere lì, ma si aggrappa alle parole dell’evanescente amata. Poco distante, la vita di Sophia sta per cambiare per sempre. L’università, l’ex fidanzato traditore e violento, le feste e le amiche scompaiono nella notte di stelle in cui incontra Luke, e innamorarsi di lui è inevitabile. Può finalmente ricominciare a vivere… Purché il segreto che Luke nasconde non distrugga il suo sogno. Due coppie divise dagli anni e dalle esperienze, che il destino farà incontrare nel più inaspettato ed emozionante dei modi.
Da questo romanzo un grande film Twentieth Century Fox diretto da George Tillman Jr.
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### Sinossi
L’asfalto coperto di neve, un’auto che esce di strada. Alla guida il vecchio Ira, che adesso è incastrato, ferito, solo e sta per perdere conoscenza, quando davanti ai suoi occhi prende forma una figura: l’amatissima moglie Ruth. Che lo incalza, gli impone di resistere. Lui sa che Ruth non può essere lì, ma si aggrappa alle parole dell’evanescente amata. Poco distante, la vita di Sophia sta per cambiare per sempre. L’università, l’ex fidanzato traditore e violento, le feste e le amiche scompaiono nella notte di stelle in cui incontra Luke, e innamorarsi di lui è inevitabile. Può finalmente ricominciare a vivere… Purché il segreto che Luke nasconde non distrugga il suo sogno. Due coppie divise dagli anni e dalle esperienze, che il destino farà incontrare nel più inaspettato ed emozionante dei modi.
Da questo romanzo un grande film Twentieth Century Fox diretto da George Tillman Jr.

Rispondi se mi senti

Nel Värmland, regione di torbiere e boschi infiniti nella Svezia centrale, è arrivato l’autunno, tempo di caccia all’alce. Petra Wilander, alla guida della stazione di polizia di Hagfors, è pronta per una nuova battuta insieme alla sua squadra. Dopo ore di appostamenti tra abeti e cespugli di mirtilli, alla fine di una giornata dove più spari sono riecheggiati a lungo tra le montagne, due membri del gruppo non fanno ritorno: un uomo è morto e una ragazzina di tredici anni è scomparsa. Potrebbe essere stato un incidente? O è più probabile che qualcuno abbia approfittato dell’annuale raduno per regolare dei conti in sospeso? Mentre le indagini seguono il loro faticoso corso, anche la stampa si butta a capofitto sul caso. Magdalena Hansson, reporter del Värmlandsbladet che rischia di ritrovarsi disoccupata a causa dei tagli minacciati dall’alto, vede in quella morte sospetta l’occasione per rilanciare la testata locale per cui lavora. Si è lasciata alle spalle la redazione di un grande quotidiano della capitale per tornare alla cittadina della sua infanzia, desiderosa di offrire ai suoi figli una vita più semplice e protetta. Nessuno come lei conosce luoghi e persone di quella piccola comunità isolata: la sua esperienza, unita all’ostinazione e al garbo che le sono propri, può risultare decisiva per andare a fondo del caso e degli scomodi segreti che racchiude. Nella cornice di una natura selvaggia e magnifica, divisa tra la passione per un lavoro senza orari e l’amore profondo per la sua famiglia, dopo i lunghi e solitari mesi della maternità, Magdalena Hansson decide di chiudere un occhio sui sensi di colpa e di riprendersi le emozioni di un’inchiesta ad alto tasso di adrenalina.

Rischio di vita

«Vedi Napoli e poi muori». il vecchio slogan pubblicitario delle agenzie di viaggio è ancora valido per la Napoli di domani (che Glauco Cartocci ha raffigurato in un’ideale cartolina del futuro sulla nostra copertina), ma assume un nuovo, sinistro significato nel mondo della Compagnia. La città del golfo è sconvolta da una guerra atomica con Palermo; c’è malcontento in una popolazione che pure – da secoli – conosce bene l’arte di arrangiarsi; la ribellione serpeggia per le strade, si estende nelle campagne avvelenate dal fall-out radioattivo. Ma per fortuna c’è la Compagnia: l’immensa, tentacolare società di assicurazioni che possiede – letteralmente – tutta la Terra. La Compagnia ha polizze per ogni tipo di rischio: di guerra, di malattia, di disoccupazione; di perdita dell’alloggio, dei posti di lavoro, dei mezzi di locomozione, di qualsiasi cosa sia necessaria all’esistenza e al benessere. È sufficiente firmare una polizza e si ha la sicurezza totale; occorre però pagare in cambio il solito vecchio prezzo: la libertà.

Risalire in superficie

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, nei prossimi anni la depressione sarà il disturbo psichico più diffuso. Già oggi ne soffrono 350 milioni di persone di ogni età e fascia sociale. In Italia, è clinicamente depresso 1 adulto su 5, in particolare le donne, ma sono sempre più numerosi i casi che riguardano bambini e adolescenti.
Ma di che cosa parla la psichiatria quando parla di depressione? Non certo di un semplice abbassamento del tono dell’umore, della comune esperienza di sentirsi con il morale a terra, ma – come si legge in queste pagine – della percezione della perdita del Sé, del tempo dell’Io che rallenta fino a fermarsi, del dolore che frantuma l’identità individuale e preclude ogni progetto e ogni apertura al futuro. Schiacciata da un profondo sentimento di vuoto, di colpa e di disperazione, la persona depressa affonda, sentendo di aver perso lo slancio vitale e smarrito il filo della propria esistenza. Per aiutarla a ‘risalire in superficie’, bisogna imparare a conoscere e ad ascoltare la sua sofferenza.
Alberto Siracusano, uno dei massimi esperti italiani di depressione, analizza questa patologia diffusissima, di cui si parla ancora troppo poco e troppo spesso senza cognizione di causa, a trecentosessanta gradi, descrivendone origini, meccanismi, caratteristiche e indicando i possibili e più efficaci trattamenti.
Con un linguaggio semplice e accessibile, ma senza rinunciare all’accuratezza e al rigore del discorso scientifico, affronta il tema della depressione da una duplice prospettiva – quella razionale, scientifica di chi cura e quella emozionale del paziente – e secondo l’inedito approccio del ciclo di vita, dall’infanzia all’adolescenza (oltre la metà dei disturbi mentali si manifesta all’età di 14 anni), dalla maturità alla vecchiaia, con particolare attenzione per l’universo femminile (crescita, gravidanza e menopausa) e per la difficile congiuntura economica che stiamo vivendo (in questi ultimi anni, la vendita di psicofarmaci è aumentata in modo allarmante). Il tutto raccontato anche attraverso diverse storie cliniche, che arricchiscono il testo dando voce alle esperienze di chi ne ha sofferto e ha avuto la forza di uscirne.
‘Scrive Tagore: ”L’uomo ha dentro di sé il silenzio del mare, lo strepitio della terra e la musica dell’aria”. La vita è tutto questo! Da parte nostra, nel momento in cui siamo di fronte alla depressione possiamo immaginare di essere davanti a un abisso che allontana gli altri elementi vitali, terra e aria. Per ritrovarli bisognerà risalire in superficie.’
(source: Bol.com)

Il riposo della polpetta e altre storie intorno al cibo

Un godibilissimo excursus sulla storia del cibo raccontata dal punto di vista del cervello più che delle viscere. Faccio subito un esempio molto significativo: il pane. Questo alimento fondamentale, anche se un po’ trascurato nelle culture del benessere, rappresenta una vera e propria ‘invenzione’. Corrado Augias, ”il venerdì di Repubblica” Un patrimonio di sapienze tradizionali, un repertorio di consuetudini alimentari dal Medioevo in qua. Edmondo Berselli, ”la Repubblica” Massimo Montanari ragiona con sapiente buon umore di riti conviviali, ricette, sapienza filosofica, culture che si ibridano nel piacere dell’esperimento e della scoperta, nell’esperienza comunitaria ed etica della condivisione. Antonio Calabrò, ”Il Mondo” Massimo Montanari coglie nel profondo la dimensione culturale del ‘fare cucina’, la sua forza rappresentativa dei valori, dei simboli, dei significati dell’identità stessa delle comunità che di tali pratiche alimentari si sono nutrite. Angelo Varni, ”Il Sole 24 Ore”
(source: Bol.com)

Riposa, coniglio

Nella fase conclusiva dell’era reaganiana, in un’America terrorizzata dall’Aids in cui tutto pare cadere a pezzi, Harry Angstrom si è trasferito in Florida. Ha cinquantasei anni, venti chili di troppo e deve sottoporsi a un intervento al cuore. Ha la nettissima, inquietante sensazione che la fine si stia avvicinando come un aereo in atterraggio. Eppure riesce ancora a lambiccarsi sull’incomprensibile comportamento di suo figlio Nelson, un cocainomane, e di Janice, sua moglie, che si è messa in testa di ricominciare a lavorare, alla sua età. Ma a perseguitarlo come fantasmi sono soprattutto i rimorsi di una vita.

Il rinvio

Storia della drammatica settimana che si concluse con gli accordi di Monaco del 1938 con gli inutili tentativi di allontanare la minaccia del conflitto.

Ring

Quattro ragazzi muoiono nello stesso giorno e alla stessa ora, improvvisamente, stroncati da un infarto. Un avvenimento forse non particolarmente strano in una grande città come Tokyo. Ma lo zio di una delle vittime è Asakawa, un giornalista che, di cose strane, in quelle morti, ne vede parecchie. Anzitutto i quattro ragazzi si conoscevano, anzi avevano addirittura trascorso insieme un breve periodo di vacanza. Inoltre sono tutti morti con un’espressione di puro terrore stampata per sempre sul viso. In preda a una singolare frenesia, Asakawa comincia a indagare nella vita dei giovani e scopre quasi per caso che, una settimana prima di morire, i quattro avevano guardato un’inquietante videocassetta, su cui è incisa una serie d’immagini misteriose: l’eruzione di un vulcano, un neonato che piange, una quantità sterminata di volti, una vecchia che parla in un incomprensibile dialetto… E, alla fine, una scritta bianca su fondo nero: «Adesso che avete visto queste immagini, siete condannati a morire esattamente a quest’ora, tra una settimana. Se non volete morire, dovete seguire esattamente queste istruzioni…» poi più nulla. Si tratta forse di uno scherzo di pessimo gusto? Oppure è un avvertimento? Ma cosa rappresentano quelle immagini? E, soprattutto, chi ha inciso la cassetta e perché? Queste le domande che affollano la mente di Asakawa, il quale, sospeso tra incredulità e terrore, chiede aiuto a un amico, Ryuji, un professore universitario disincantato e concreto, per venire a capo del mistero. Le risposte arriveranno, ma, per ottenerle, Asakawa e Ryuji dovranno pagare un prezzo molto alto. E forse non soltanto loro…
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### Sinossi
Quattro ragazzi muoiono nello stesso giorno e alla stessa ora, improvvisamente, stroncati da un infarto. Un avvenimento forse non particolarmente strano in una grande città come Tokyo. Ma lo zio di una delle vittime è Asakawa, un giornalista che, di cose strane, in quelle morti, ne vede parecchie. Anzitutto i quattro ragazzi si conoscevano, anzi avevano addirittura trascorso insieme un breve periodo di vacanza. Inoltre sono tutti morti con un’espressione di puro terrore stampata per sempre sul viso. In preda a una singolare frenesia, Asakawa comincia a indagare nella vita dei giovani e scopre quasi per caso che, una settimana prima di morire, i quattro avevano guardato un’inquietante videocassetta, su cui è incisa una serie d’immagini misteriose: l’eruzione di un vulcano, un neonato che piange, una quantità sterminata di volti, una vecchia che parla in un incomprensibile dialetto… E, alla fine, una scritta bianca su fondo nero: «Adesso che avete visto queste immagini, siete condannati a morire esattamente a quest’ora, tra una settimana. Se non volete morire, dovete seguire esattamente queste istruzioni…» poi più nulla. Si tratta forse di uno scherzo di pessimo gusto? Oppure è un avvertimento? Ma cosa rappresentano quelle immagini? E, soprattutto, chi ha inciso la cassetta e perché? Queste le domande che affollano la mente di Asakawa, il quale, sospeso tra incredulità e terrore, chiede aiuto a un amico, Ryuji, un professore universitario disincantato e concreto, per venire a capo del mistero. Le risposte arriveranno, ma, per ottenerle, Asakawa e Ryuji dovranno pagare un prezzo molto alto. E forse non soltanto loro…

La Rinascita Delle Città-Stato: In Che Direzione Dovrebbe Andare L’Europa?

«Le elezioni presidenziali del 2016 hanno rivelato che la democrazia così come è praticata negli Stati Uniti è uno strumento in grado tanto di dividere i cittadini quanto di unirli. Due anni di campagna elettorale avvelenata hanno portato allo scoperto ampi strappi nel tessuto della nazione senza che si sia stilata un’agenda condivisa sul modo in cui ricucirli. Il difetto non sta solo nei risultati, ma anche nel modello: la democrazia da sola non basta più…
Attualmente gli Stati Uniti sono molto più un esempio di degenerazione politica che di buona governance. Molti intellettuali celebrano il teatro della politica come se fosse l’incarnazione di quella democrazia civica tanto esaltata da Tocqueville, ma in realtà la democrazia non è un fine in sé: i veri obiettivi sono una governance efficace e il miglioramento del benessere della nazione. Oggi, quello che Platone aveva già previsto nella sua articolazione della scala dei regimi politici si sta avverando: la democrazia è solo la penultima fase della loro degenerazione. Dopo di essa, la tirannia…
Il famoso detto di Churchill che la democrazia è “la peggior forma di governo eccezion fatta per tutte quelle altre” dev’essere più che mai ripensato. Una tecnocrazia diretta è il modello migliore per la governance del XXI secolo, laddove combina un esecutivo a presidenza collettiva e un Parlamento multipartitico di tipo svizzero con un’amministrazione pubblica come quella di Singapore».
Parag Khanna
Hanno detto di Connectography:
«Il libro di Parag Khanna è ideale per comprendere il grande piano cinese, e tante altre cose».
Federico Rampini, «la Repubblica»
«Il politologo indiano è sulla cresta dell’onda già da quasi 10 anni con le sue analisi geopolitiche: previsioni per alcuni convincenti, per altri controverse, e che fanno sempre discutere».
Massimo Gaggi, «la Lettura – Corriere della Sera»
«Va detto. Connectography è uno dei testi più intelligenti degli ultimi anni. Politicamente scorretto, visionario e insieme pragmatico, il messaggio che lancia è secco e semplice».
Marco Ventura, «Il Messaggero»
«Parag Khanna è un autore formidabile».
Lorenzo Castellani, «Il Foglio»

La rinascita delle città-Stato

‘Le elezioni presidenziali del 2016 hanno rivelato che la democrazia così come è praticata negli Stati Uniti è uno strumento in grado tanto di dividere i cittadini quanto di unirli. Due anni di campagna elettorale avvelenata hanno portato allo scoperto ampi strappi nel tessuto della nazione senza che si sia stilata un’agenda condivisa sul modo in cui ricucirli. Il difetto non sta solo nei risultati, ma anche nel modello: la democrazia da sola non basta più… Attualmente gli Stati Uniti sono molto più un esempio di degenerazione politica che di buona governance. Molti intellettuali celebrano il teatro della politica come se fosse l’incarnazione di quella democrazia civica tanto esaltata da Tocqueville, ma in realtà la democrazia non è un fine in sé: i veri obiettivi sono una governance efficace e il miglioramento del benessere della nazione. Oggi, quello che Platone aveva già previsto nella sua articolazione della scala dei regimi politici si sta avverando: la democrazia è solo la penultima fase della loro degenerazione. Dopo di essa, la tirannia… Il famoso detto di Churchill che la democrazia è “la peggior forma di governo eccezion fatta per tutte quelle altre” dev’essere più che mai ripensato. Una tecnocrazia diretta è il modello migliore per la governance del XXI secolo, laddove combina un esecutivo a presidenza collettiva e un Parlamento multipartitico di tipo svizzero con un’amministrazione pubblica come quella di Singapore’. Parag Khanna Hanno detto di Connectography: ‘Il libro di Parag Khanna è ideale per comprendere il grande piano cinese, e tante altre cose’. Federico Rampini, ‘la Repubblica’ ‘Il politologo indiano è sulla cresta dell’onda già da quasi 10 anni con le sue analisi geopolitiche: previsioni per alcuni convincenti, per altri controverse, e che fanno sempre discutere’. Massimo Gaggi, ‘la Lettura – Corriere della Sera’ ‘Va detto. Connectography è uno dei testi più intelligenti degli ultimi anni. Politicamente scorretto, visionario e insieme pragmatico, il messaggio che lancia è secco e semplice’. Marco Ventura, ‘Il Messaggero’ ‘Parag Khanna è un autore formidabile’. Lorenzo Castellani, ‘Il Foglio’

(source: Bol.com)

La rinascita del vampiro

Potenti e notturni, i vampiri che popolano il mondo creato da Nancy Kilpatrick si nutrono di sangue e di passioni, spinti all’eccesso dalla loro natura sovrumana. La notte è il loro covo, il momento ideale per rinsaldare alleanze millenarie e allacciarne di nuove e pericolose. Proprio quando la “Guerra dei vampiri” sembrava giunta al termine, un misterioso delitto turba l’equilibrio raggiunto a fatica, E quando un vampiro muore vuoi dire che l’assassino dev’essere un suo simile. Ma chi è il traditore? Quale oscura minaccia incombe su Andre e i suoi amici?