34865–34880 di 65579 risultati

La bibbia dell hacker

La base della difesa risiede appunto nel conoscere l’attacco . E’ bene informarvi che tutto quello che sarà
presentato in questa sezione è stato testato su sistemi propri (messi a disposizione di murdercode) oppure
su sistemi altrui sotto specifica richiesta .
Le tecniche presentate non dovranno essere per nessun modo riprodotte su sistemi altrui senza consenso
, per altro non mi assumo responsabilità su quello che potrete provocare sul sistema attaccato . Non mi
assumo responsabilità inoltre su quello che imparerete , difatti quest’opera è prodotta al solo fine di
mettervi a conoscenza di quello che potreste incontrare durante ogni giorno .
**
### Sinossi
La base della difesa risiede appunto nel conoscere l’attacco . E’ bene informarvi che tutto quello che sarà
presentato in questa sezione è stato testato su sistemi propri (messi a disposizione di murdercode) oppure
su sistemi altrui sotto specifica richiesta .
Le tecniche presentate non dovranno essere per nessun modo riprodotte su sistemi altrui senza consenso
, per altro non mi assumo responsabilità su quello che potrete provocare sul sistema attaccato . Non mi
assumo responsabilità inoltre su quello che imparerete , difatti quest’opera è prodotta al solo fine di
mettervi a conoscenza di quello che potreste incontrare durante ogni giorno .

Biancospino

Il nuovo romanzo di Linda Kent ambientato in uno dei periodi più romantici e affascinanti della Storia Inglese

Ralph Vernon è il cugino e luogotenente del nuovo lord del castello di Evershine, che ha riportato una grave ferita in battaglia. L’unica persona in grado di curarlo, è Fleur, una giovane guaritrice dagli occhi d’oro e dal carattere pungente come i rami del biancospino, dalla quale Ralph è inesorabilmente attratto. Lei ha motivi profondi e inconfessabili per voler fuggire da Evershine, ma non sa opporsi alla propria vocazione e alle insistenze di quel gigante presuntuoso, arrogante e… magnifico. Conquistare Fleur è un’impresa più ardua delle tante battaglie che Ralph ha combattuto per York durante la Guerra delle due Rose e se la passione è un’arma più affilata della spada, altrettanto mortali si rivelano la gelosia, l’odio e la sete di potere che contrastano la felicità di due cuori innamorati.

BI

“Ciao, sono Sara Brandi, quella ragazza un po’ schiva di Tutti insieme all’improvviso, avete presente? La sorella di Paolo e Samuele, la figlia di Annamaria e Filippo, ma soprattutto la nipote di Walter. Dico ‘ma soprattutto’ perché solo quando Walter è entrato nelle nostre vite ho capito una cosa per me fondamentale: che in casa Brandi una vena di follia c’è e io non sono quella messa peggio!Comunque, il motivo per cui sono qui è che ho deciso di regalarvi un po’ di questa follia o stranezza o stravaganza o ‘brandite acuta’, chiamatela come volete.Bi. L’amore non ha una sola faccia è il romanzo che cerco di scrivere da anni e che grazie a un incontro speciale sono finalmente riuscita a terminare e pubblicare. Con ‘incontro speciale’ intendo Federica, ve la ricordate? La persona che non solo mi ha cambiato la vita ma che mi ha aiutata a capire chi sono.All’inizio è stato un gran casino, lei mi piaceva da matti ma la paura mi paralizzava. Nella storia che leggerete ho cercato di raccontare cosa significa provare questa paura: non è la mia storia, ma è il mio romanzo, anzi, è il romanzo che avrei sempre voluto scrivere e quindi volente o nolente ci troverete molte parti di me.” Per sedici travolgenti puntate in prima serata, la teenager Sara Brandi ha espresso e coltivato il sogno di pubblicare il suo libro: questo. La storia che ha deciso di narrare contenuta in questa pubblicazione ha alcuni punti in comune con la “vera” Sara della fiction (interpretata da Teresa Romagnoli), ma è totalmente inedita. Racconta di una ragazza che cerca di capire quali sono le sue pulsioni più profonde e sincere e combatte, anche con se stessa, per una vita che sia vita vera e su misura delle sue passioni.

Betibú

Cuando parece que la tranquilidad ha vuelto a reinar en el country La Maravillosa, Pedro Chazarreta aparece degollado, sentado en su sillón favorito, con una botella de whisky vacía a un costado y un cuchillo ensangrentado en la mano. Todo hace suponer que se trata de un suicidio. Pero pronto aparecen las dudas. ¿Acaso algún justiciero habrá querido vengar la muerte de la mujer del empresario, asesinada tres años antes en esa misma casa? ¿Será ésta la última muerte? El Tribuno, uno de los diarios más importantes del país, deja de lado por unos días su enfrentamiento con el gobierno para cubrir a fondo la noticia. Al escenario del crimen envía a Nurit Iscar, una escritora retirada, y a un periodista joven e inexperto. Y aunque el antiguo jefe de la sección Policiales, Jaime Brena, ha sido desplazado por sacar los pies del plato, decide involucrarse en el caso y ayudar a su reemplazante y a Nurit, a quien admira en secreto. Una novela atrapante en la que la autora de Las viudas de los jueves vuelve a desplegar todo su talento narrativo para contar la investigación de un crimen y trazar un retrato de su país. Lectora aguda de la realidad y de los comportamientos sociales, Piñeiro echa luz sobre las relaciones entre el periodismo y el poder y sobre los cambios que se han producido en los medios de comunicación, y nos enfrenta a un mundo de límites y controles en el que, a pesar de todo, siempre existe la posibilidad de tender puentes y apostar de nuevo. Descubre a la autora en este vídeo: http://www.alfaguara.com/es/video/claudia-pineiro-autora-de-las-viudas-de-los-jueves-leyendo-un-fragmento-de-su-nueva-novela-betibu/
**

Le bestie di Rechnitz

RizzoliLibri @RizzoliLibri La notte del 24 marzo 1945, la contessa Margit Batthyány-Thyssen e il marito, ricchi eredi di una tra le dinastie più in vista della Germania nazista, danno una festa principesca per le SS del distaccamento locale nel loro castello di Rechnitz, al confine tra Austria e Ungheria. Intorno alla mezzanotte, la furia dei nazisti – e forse di tutti gli ospiti – si abbatte su un gruppo di ebrei ungheresi rinchiusi vicino alla proprietà in attesa di essere deportati. Vengono uccisi in centottanta, dopo aver scavato la propria fossa, mentre al castello il ricevimento continua, si balla e ci si ubriaca.
Ma uno dei peggiori crimini nazisti della fine della Seconda guerra mondiale è per l’autore una questione personale: la “padrona di casa dell’inferno” è Margit, una zia di cui in famiglia non si parla mai.
Era presente all’eccidio? Vi ha partecipato? Che cosa è veramente accaduto quella notte? Per rispondere a queste domande Sacha Batthyany, guidato dal diario della nonna che a sua volta nasconde un segreto inconfessabile, intraprende un viaggio alla ricerca della verità, dalla Svizzera in cui è cresciuto all’Ungheria delle origini della sua famiglia, dall’Austria del dopoguerra alla Siberia dei Gulag, fino a Buenos Aires, nel salotto di una sopravvissuta di Auschwitz, dove scopre il segreto che cambierà la sua vita e il suo destino.
“È il patto segreto di noi discendenti, nipoti dei carnefici o delle vittime. Tutti noi andiamo a prenderci qualcosa, un pezzo di esistenza.”
**
### Sinossi
RizzoliLibri @RizzoliLibri La notte del 24 marzo 1945, la contessa Margit Batthyány-Thyssen e il marito, ricchi eredi di una tra le dinastie più in vista della Germania nazista, danno una festa principesca per le SS del distaccamento locale nel loro castello di Rechnitz, al confine tra Austria e Ungheria. Intorno alla mezzanotte, la furia dei nazisti – e forse di tutti gli ospiti – si abbatte su un gruppo di ebrei ungheresi rinchiusi vicino alla proprietà in attesa di essere deportati. Vengono uccisi in centottanta, dopo aver scavato la propria fossa, mentre al castello il ricevimento continua, si balla e ci si ubriaca.
Ma uno dei peggiori crimini nazisti della fine della Seconda guerra mondiale è per l’autore una questione personale: la “padrona di casa dell’inferno” è Margit, una zia di cui in famiglia non si parla mai.
Era presente all’eccidio? Vi ha partecipato? Che cosa è veramente accaduto quella notte? Per rispondere a queste domande Sacha Batthyany, guidato dal diario della nonna che a sua volta nasconde un segreto inconfessabile, intraprende un viaggio alla ricerca della verità, dalla Svizzera in cui è cresciuto all’Ungheria delle origini della sua famiglia, dall’Austria del dopoguerra alla Siberia dei Gulag, fino a Buenos Aires, nel salotto di una sopravvissuta di Auschwitz, dove scopre il segreto che cambierà la sua vita e il suo destino.
“È il patto segreto di noi discendenti, nipoti dei carnefici o delle vittime. Tutti noi andiamo a prenderci qualcosa, un pezzo di esistenza.”

La bestia nera: Una nuova inchiesta di Max Gilardi

«Una Camilleri in gonnella!»Marco Vichi«La sua scrittura è sempre elegante, colta. I suoi omicidi sono in punta di penna.»la Repubblica«È stata il volto degli anni eroici della tv di Stato, vissuti con garbo ed eleganza. Oggi ha successo con thriller mozzafiato. Ma non ha messo via ironia e ricordi.»Famiglia Cristiana«Dalla sua fantasia irrompe la cronaca con delitti da risolvere su e giù per l’Italia, intrighi, il bel mondo, la vita di strada.»La StampaUn cane nero addestrato per uccidere, della stessa razza di Dick, il cane di Max Gilardi, è la bestia nera. Accusato di aver azzannato un uomo, e poi prosciolto dalle prove della polizia scientifica, Dick è innocente, ma resta tuttavia la domanda: è casuale la morte, identica, di una bimba nel parco dove Max Gilardi stava correndo come d’abitudine con il suo cane? O proprio Gilardi è il fil rouge di una catena di omicidi che sembra collegare un losco faccendiere del porto di Napoli a una facoltosa e rispettabile famiglia borghese? Per smascherare il colpevole, gli toccherà riannodare vecchie vicende dei suoi primi processi, scartare false piste, affrontare i fantasmi della paura. Con Gilardi, anche noi restiamo impigliati nelle maglie di questo giallo, scritto da Elda Lanza con passione, eleganza e ironia.

Bersaglio, l’oblio

L’ispettore Soneri, bongustaio e amante dei sigari toscani, viene chiamato a risolvere un difficile caso di omicidio. Un delitto misterioso, per molti versi anomalo, tra la nebbia e lo sfondo di una città della provincia padana. A questa corre parallela un’altra vicenda di misteriosi e altrettanto anomali delitti, maturati nell’ambiente dello spaccio di droga, di cui è protagonista un altro poliziotto, Bondan, che ha alle spalle qualche compromissione con il traffico di eroina della città e non esita a eliminare tutti coloro che sono a conoscenza dei suoi scomodi trascorsi.

BerlusClosing: Da Mr Bee a Mr Li, tutti i segreti, i documenti inediti e i retroscena della vendita del Milan (The Insider)

Come un film di James Bond. Il passaggio del Milan al cinese Yonghong Li, arrivato dopo la trentennale epopea di Silvio Berlusconi, è ricco di misteri e segreti. Come quelli del nuovo proprietario Mr Li: di lui, anche in Cina, si conosce pochissimo. Questo libro presenta in anteprima informazioni e documenti riservati sul suo patrimonio. E informazioni, tradotte da alcuni giornali cinesi, sul suo passato contraddittorio, come un caso di doppia identità su un’azienda cinese posseduta da Mr Li. Vicenda smentita dal diretto interessato. Fra 18 mesi l’imprenditore cinese dovrà rimborsare i suoi finanziatori, cioè il fondo americano Elliott, dei soldi prestati. Se non lo farà, sarà il gruppo americano a diventare il nuovo proprietario del Milan e a poterlo rivendere a un nuovo acquirente. E alcune leggende metropolitane indicherebbero come possibile un ritorno al passato: cioè la stessa Fininvest potrebbe ricomprarsi il Milan. Oppure una cordata capitanata dall’ex-amministratore delegato Adriano Galliani. Leggende metropolitane a parte, le vicende del club rossonero, la squadra più titolata al mondo, resteranno per tanto tempo sotto i prossimi riflettori della cronaca. Si tratta di un film, per alcuni versi giallo, che riserverà ancora delle sorprese, dopo gli ultimi tre anni di trattative di cui questo libro racconterà nel dettaglio i retroscena. Sul dossier Milan si sono catapultati i personaggi più strani: dall’avvento di Mr Bee e dei suoi “pittoreschi” advisor, fino all’arrivo sulla scena di un presunto emiro arabo (svanito senza pagare il conto dell’albergo), per arrivare a una principessa thailandese e alla cosiddetta dama cinese. E’ infine stato il momento dell’americano Sal Galatioto e, per ultimo, ha giocato il poker vincente il cinese Yonghong Li, che ha calato i 520 milioni necessari a convincere Fininvest, anche se con grandi difficoltà a reperire i soldi. E proprio sui soldi sono puntati i riflettori: con tutte le leggende metropolitane degli ultimi anni, compresa una strana inchiesta della Procura di Milano sulla società di uno degli advisor di Mr Bee, leggende che hanno costretto l’avvocato di Silvio Berlusconi, Niccolò Ghedini a portare al Tribunale di Milano la documentazione sulla provenienza della liquidità di Yonghong Li per eliminare ogni dubbio sulla tracciabilità del denaro. Il titolo del libro-inchiesta, volutamente ironico, torna sul nome del vero e unico protagonista della storia del Milan, cioè Silvio Berlusconi. Più che Yonghong Li, è lui il vero attore protagonista di questi ultimi tre anni di vicende rossonere, impegnato nel ritorno in politica, dopo la condanna del Tribunale, Ma attivo anche in azienda, nella difesa del gruppo da lui fondato, Mediaset, dalle mire del colosso francese Vivendi. Ecco i “dietro le quinte” di quei giorni cruciali.
**
### Sinossi
Come un film di James Bond. Il passaggio del Milan al cinese Yonghong Li, arrivato dopo la trentennale epopea di Silvio Berlusconi, è ricco di misteri e segreti. Come quelli del nuovo proprietario Mr Li: di lui, anche in Cina, si conosce pochissimo. Questo libro presenta in anteprima informazioni e documenti riservati sul suo patrimonio. E informazioni, tradotte da alcuni giornali cinesi, sul suo passato contraddittorio, come un caso di doppia identità su un’azienda cinese posseduta da Mr Li. Vicenda smentita dal diretto interessato. Fra 18 mesi l’imprenditore cinese dovrà rimborsare i suoi finanziatori, cioè il fondo americano Elliott, dei soldi prestati. Se non lo farà, sarà il gruppo americano a diventare il nuovo proprietario del Milan e a poterlo rivendere a un nuovo acquirente. E alcune leggende metropolitane indicherebbero come possibile un ritorno al passato: cioè la stessa Fininvest potrebbe ricomprarsi il Milan. Oppure una cordata capitanata dall’ex-amministratore delegato Adriano Galliani. Leggende metropolitane a parte, le vicende del club rossonero, la squadra più titolata al mondo, resteranno per tanto tempo sotto i prossimi riflettori della cronaca. Si tratta di un film, per alcuni versi giallo, che riserverà ancora delle sorprese, dopo gli ultimi tre anni di trattative di cui questo libro racconterà nel dettaglio i retroscena. Sul dossier Milan si sono catapultati i personaggi più strani: dall’avvento di Mr Bee e dei suoi “pittoreschi” advisor, fino all’arrivo sulla scena di un presunto emiro arabo (svanito senza pagare il conto dell’albergo), per arrivare a una principessa thailandese e alla cosiddetta dama cinese. E’ infine stato il momento dell’americano Sal Galatioto e, per ultimo, ha giocato il poker vincente il cinese Yonghong Li, che ha calato i 520 milioni necessari a convincere Fininvest, anche se con grandi difficoltà a reperire i soldi. E proprio sui soldi sono puntati i riflettori: con tutte le leggende metropolitane degli ultimi anni, compresa una strana inchiesta della Procura di Milano sulla società di uno degli advisor di Mr Bee, leggende che hanno costretto l’avvocato di Silvio Berlusconi, Niccolò Ghedini a portare al Tribunale di Milano la documentazione sulla provenienza della liquidità di Yonghong Li per eliminare ogni dubbio sulla tracciabilità del denaro. Il titolo del libro-inchiesta, volutamente ironico, torna sul nome del vero e unico protagonista della storia del Milan, cioè Silvio Berlusconi. Più che Yonghong Li, è lui il vero attore protagonista di questi ultimi tre anni di vicende rossonere, impegnato nel ritorno in politica, dopo la condanna del Tribunale, Ma attivo anche in azienda, nella difesa del gruppo da lui fondato, Mediaset, dalle mire del colosso francese Vivendi. Ecco i “dietro le quinte” di quei giorni cruciali.

Beren e Lúthien

La storia della coppia fantastica a cui già si allude in altre opere di Tolkien è il cuore di questo inedito molto atteso dagli appassionati, che la racconta per esteso: quello tra Beren e Lúthien è un amore contrastato, tra un umano della Terra di Mezzo e un’elfa di stirpe regale. Lui mortale, lei immortale, divisi dalla razza, uniti dalla passione e dalla tenacia: il padre di Lúthien si rifiutò di concedere a Beren la mano della figlia, ma ben sapeva di non poter contrastare per sempre i due innamorati. Così sfidò l’umano a portargli uno dei Silmaril della Corona di Morgoth, promettendogli in cambio la sua benedizione. Una missione impossibile che invece riuscì. Beren, ferito a morte, fu poi salvato in extremis, e Lúthien rinunciò all’immortalità per essere sua pari. In questo volume Christopher Tolkien ha cercato di estrapolare la storia di Beren e Lúthien dal contesto più ampio in cui era contenuta; ma il racconto ha subito cambiamenti e si è evoluto man mano che l’orizzonte della Terra di Mezzo si è allargato. Per mostrare la vitalità di questo nucleo narrativo il curatore ha scelto di raccontarla attraverso le parole di suo padre prima nella sua forma originale e poi in passaggi di prosa e di poesia appartenenti a testi posteriori: qui insieme per la prima volta, tutti contribuiscono a rivelarne l’immediatezza.

Benvenuti in tempi interessanti

“Che tu possa vivere in tempi interessanti!” è una maledizione attribuita ai cinesi, tanto più sottile perché si nasconde dietro la maschera di una benedizione. Zizek la rivolge ai filosofi radicali novecenteschi e agli accademici di sinistra di oggi, che si scaldano il cuore al fuoco di rivoluzioni lontane, mentre possono continuare a godere dei declinanti comfort del nostro sistema democratico. Bene, dice loro Zizek, ora avete ottenuto ciò che volevate, perché la catastrofe è in atto e ci siamo trovati proiettati in “tempi interessanti”: la crisi del capitalismo ormai divenuta permanente. Con un originale misto di filosofia e cronaca, Zizek ci mette di fronte l’incapacità dell’Occidente di uscire dall’inazione, e per farlo utilizza gli argomenti più vari: dallo sviluppo del cloud computing alle ambiguità di WikiLeaks, dal disastro petrolifero del Golfo del Messico alla crisi del vulcano islandese, dalle riforme universitarie alle vere e false versioni del fondamentalismo religioso, dalle ragioni del fallimento del comunismo novecentesco al perché la Cina sia uno dei pochi paesi in grado di reagire prontamente alle crisi del capitalismo. La sfida che Zizek ci rivolge è chiara: occorre ripoliticizzare l’economia, respingere l’illusione che sia possibile rispondere alla crisi senza rivoluzionare il sistema vigente.
**

Beni comuni

Cosa hanno in comune lacqua potabile, una foresta, una piazza, con la salute dei cittadini o i flussi di conoscenza che scorrono nella rete? La risposta è che in tutti i casi si tratta di “beni comuni non appropriabili né da privati né dallo Stato. È paradossale che una evidenza così lampante solo da qualche anno concentri lattenzione di un numero crescente di giuristi, filosofi, antropologi, fino a diventare oggetto di un vero e proprio manifesto come questo. Roberto Esposito, la RepubblicaQuesto Manifesto si propone di far emergere in piena luce il “potenziale rivoluzionario della nozione di “beni comuni. Con scrittura chiara e accattivante, Mattei guida il lettore alla scoperta delle diverse modalità con cui il “saccheggio dei beni comuni opera e alla conoscenza dei movimenti più significativi che hanno prefigurato nuovi scenari. Sandro Mezzadra, il manifesto
(source: Bol.com)

Benedizione

Nella cittadina di Holt, in Colorado, Dad Lewis affronta la sua ultima estate: la moglie Mary e la figlia Lorraine gli sono amorevolmente accanto, mentre gli amici si alternano nel dare omaggio a una figura rispettata della comunità.Ma nel passato di Dad si nascondono fantasmi: il figlio Frank, che è fuggito di casa per mai più tornare, e il commesso del negozio di ferramenta, che aveva tradito la sua fiducia. Nella casa accanto, una ragazzina orfana viene a vivere dalla nonna, e in paese arriva il reverendo Lyle, che predica con passione la verità e la non violenza e porta con sé un segreto. Nella piccola e solida comunità abituata a espellere da sé tutto ciò che non è conforme, Dad non sarà l’unico a dover fare i conti con la vera natura del rimpianto, della vergogna, della dignità e dell’amore.Kent Haruf affronta i temi delle relazioni umane e delle scelte morali estreme con delicatezza, senza mai alzare la voce, intrattenendo una conversazione intima con il lettore che ha il tocco della poesia.
**
### Sinossi
Nella cittadina di Holt, in Colorado, Dad Lewis affronta la sua ultima estate: la moglie Mary e la figlia Lorraine gli sono amorevolmente accanto, mentre gli amici si alternano nel dare omaggio a una figura rispettata della comunità.Ma nel passato di Dad si nascondono fantasmi: il figlio Frank, che è fuggito di casa per mai più tornare, e il commesso del negozio di ferramenta, che aveva tradito la sua fiducia. Nella casa accanto, una ragazzina orfana viene a vivere dalla nonna, e in paese arriva il reverendo Lyle, che predica con passione la verità e la non violenza e porta con sé un segreto. Nella piccola e solida comunità abituata a espellere da sé tutto ciò che non è conforme, Dad non sarà l’unico a dover fare i conti con la vera natura del rimpianto, della vergogna, della dignità e dell’amore.Kent Haruf affronta i temi delle relazioni umane e delle scelte morali estreme con delicatezza, senza mai alzare la voce, intrattenendo una conversazione intima con il lettore che ha il tocco della poesia.

Benedetto XVI – Missione compiuta (Castelvecchi RX) (Italian Edition)

Il Papa si è dimesso. Il 28 febbraio – dopo quasi otto anni dalla sua elezione – Benedetto XVI lascia il pontificato spiegando di non farcela più. Stanco e malato, Joseph Ratzinger ha portato a termine la missione che si era posto: fare un po’ di pulizia e scrivere il canovaccio su come sarà la Chiesa cattolica negli anni a venire. Il conclave che eleggerà il nuovo Papa, infatti, lo ha disegnato lui, creando sempre meno cardinali occidentali e scegliendo i Principi della Chiesa nelle file del Terzo mondo.
Il primo pontefice dimissionario in tempi moderni nell’ultima parte del suo mandato ha dovuto affrontare gli scandali e le incomprensioni interne alla Curia romana. Sebbene le vicende del «Vatileaks» abbiano scosso i più stretti collaboratori, Ratzinger non ha mai perso di vista l’obiettivo di traghettare la Chiesa cattolica fuori dagli schemi del potere temporale. Benedetto XVI non ha trascinato le folle ma ha risvegliato le passioni intellettuali dei più attenti osservatori del mondo cattolico e, all’interno della comunità ecclesiale, la sua azione e il suo pensiero hanno messo in risalto sempre più lo scollamento fra le gerarchie e i fedeli. Molto per un Papa eletto per essere «di passaggio» e che, al contrario, ha avuto la capacità di pensare una Chiesa post apocalittica.
**

Benedetti italiani!

Degna erede del Rinascimento oppure arena mediatica di rocambolesche vicende politiche? Dove va l’Italia? È davvero alla deriva? O magari sta maturando qualche sviluppo sorprendente e inatteso? Con l’ironia del giornalista e l’attenzione dello storico, Alberto Toscano passa in rassegna le passioni, le speranze e i cliché dello Stivale: la pasta, la Vespa, il sole di oggi e quello dell’avvenire. L’Italia del XXI secolo ha bisogno di trovare il tempo per osservare se stessa. Lo specchio proposto in queste pagine è una riflessione fatta dall’estero, che mescola le considerazioni sul Belpaese con la percezione che gli altri europei hanno di noi. Un cocktail agrodolce. Tutto da gustare.
**

Benedette guerre

"Le Crociate: e cioè l'avventura di quei cristiani che hanno accettato l'appello del papa, sentendone il fascino, e si sono messi in gioco, facendo cose che oggi ci sembrano assai discutibili e che invece a loro sembravano sacrosante. Il fatto è che i musulmani non sono rimasti inerti quando un'orda di barbari sanguinari venuti da chissà dove, per di più miscredenti, è entrata in terra islamica seminando distruzione." Le Crociate, raccontate in modo diretto e brillante da Barbero, sono tremende esplosioni di violenza, forma sui generis di pellegrinaggio, valvola di sfogo per un'Europa sovraffollata; ma sono anche il momento in cui due mondi rivali, che non sanno di avere profonde radici comuni, si incontrano e si descrivono a vicenda.

La belva

Dall’autrice del bestseller Il carneficeUn piccolo paese delle Dolomiti, dove regna la quieteUn luogo perfetto per quattro ragazzine in vacanzaFinché qualcosa comincia a seminare terrore…Domegge di Cadore, luglio 2012. Rebecca, Stella, Livia e Valentina stanno giocando sulle rive di un ruscello. La loro adolescenza è limpida e spensierata, la vacanza che le aspetta è luminosa e piena di attese.Fino a quel pomeriggio, quando all’improvviso ritrovano un corpo riverso nell’acqua: un ragazzo con il volto sfigurato. La direzione della loro estate cambia, e con essa quella delle loro vite. Cosa sta accadendo nei boschi delle Dolomiti? L’ipotesi più attendibile è che un animale pericoloso e affamato attacchi gli uomini. Eppure c’è qualcosa di poco chiaro in una vicenda apparentemente semplice. E mentre la polizia dispone il coprifuoco e il divieto per tutti di recarsi nei boschi, un innaturale silenzio cala sulla macabra scoperta. Ma le quattro ragazze, risucchiate e quasi affascinate da un pericolo ignoto, non riusciranno a sottrarsi all’effetto domino scatenato dalla loro curiosità e dal desiderio di sapere. Il prezzo che pagheranno sarà altissimo: i luoghi della loro infanzia si deformeranno, tanto da far paura, e la loro gioiosa esistenza lascerà il posto a una realtà violenta e inquietante…Cosa nascondono i boschi millenari di un tranquillo paesino in montagna? Un’estate nella quiete della natura può trasformarsi in un incubo senza fine…Hanno scritto dei suoi libri:«Atmosfere cupe e violenza cieca debitrici di Lansdale.»D – la Repubblica «La Bertuzzi con la sua opera prima riesce a stupire il lettore.» Vanity Fair «Un lavoro crudo quanto basta, con tanti fantasmi del passato a macchiare il presente della protagonista.»Il Sole 24 Ore «Una storia abruzzese che viene dal Texas, con molte suggestioni pulp.» Il Venerdì di Repubblica «Perfetta lettura da torrida estate […]. Dall’autrice del bestseller Il carnefice, un altro romanzo claustrofobico per riflettere sulle origini della paura. Prendere il fiato alla fine di ogni capitolo prima di tuffarsi nel successivo.» GioiaFrancesca BertuzziÈ nata a Roma nel 1981. A 22 anni ha conseguito il master biennale in “Teoria e Tecnica della Narrazione” alla Scuola Holden di Torino. Ha seguito un laboratorio di regia diretto da Marco Bellocchio e Marco Müller. Negli ultimi anni si è dedicata alla scrittura cinematografica, vincendo premi e riconoscimenti internazionali con diversi cortometraggi. Ha diretto e montato il backstage del film Vallanzasca – Gli angeli del male di Michele Placido e attualmente sta lavorando a due sceneggiature cinematografiche con produzioni internazionali. Con la Newton Compton ha pubblicato Il carnefice, che ha riscosso un grande successo, vincendo anche il premio letteratura e cinema Roberto Rossellini 2011, Il sacrilegio e La belva.