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Caccia alla tigre

Garrett Reilly ha ventisei anni e un talento innato per i numeri. Non solo riesce a ricordarne stringhe intere, grazie a una straordinaria memoria fotografica, ma è anche in grado di riconoscere all’istante codici e schemi ricorrenti in un flusso di cifre apparentemente caotico. Questo fa di lui l’astro nascente di Wall Street, uno dei più bravi analisti finanziari sulla piazza. Forse il migliore in assoluto. Il giorno in cui una quantità enorme di bond di Stato viene segretamente riversata sui mercati, lui è l’unico ad accorgersene. Qualcuno sta svendendo titoli dal valore pari a duecento miliardi di dollari: un’operazione che rischia di mettere in ginocchio l’intera economia americana. Quel qualcuno è la Cina: un attacco in piena regola da superpotenza a superpotenza, ma con armi e strategie del tutto nuove. Di punto in bianco, Garrett è l’uomo più ricercato del pianeta. L’intelligence americana lo vuole nelle sue file, per combattere quella guerra invisibile. Tutti gli altri lo vogliono morto. Garrett capisce che la sua vita non sarà mai più la stessa, ma non è disposto a farsi mettere il guinzaglio. Non crede nella politica, non rispetta le autorità, non si fida di nessuno. E non fa niente per niente. È un ragazzo arrabbiato con il mondo, perché la vita gli ha già portato via ciò che contava di più. È un giocatore libero che non segue le regole, solo le proprie logiche. Ma è anche una pedina fondamentale in quel risiko finanziario mai visto prima. Garantirselo come alleato è la prima mossa, l’unica speranza di vincere quel conflitto che rischia di scardinare gli equilibri mondiali. O la realtà come la conosciamo potrebbe ben presto non esistere più.

Caccamo. Frittura globale totale

“Allievo prediletto del celeberrimo professor Catrame, fulgido esponente della cultura napoletana e mondiale, Felice Caccamo ha militato al Corriere della Sera e a 0′ Vicolo, di cui è stato direttore e fondatore … Il signor Caccamo” ci offre “questa sua autobiografia dilatata al mondo che lo circonda – dal calcio a Posillipo, dallo struzzo di mare ai gol mai dimenticati di Maradona”. (Gino & Michele)
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C# 6 e Visual Studio 2015: Guida completa per lo sviluppatore

Aggiornata a .NET Framework 4.6 e Visual Studio 2015, questa guida completa a C# 6 è l’espressione corale del più noto gruppo di sviluppatori italiano. Include le ultime novità introdotte dal linguaggio e dal framework.
Dalle basi del linguaggio fino ai concetti più avanzati, viene spiegato l’uso dell’OOP in C#, di LINQ, Entity Framework, XAML, Windows 10, ASP.NET e servizi per il web. È l’ideale sia per chi inizia a programmare sia per chi necessita di apprendere tutte le novità di C# 6.
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### Sinossi
Aggiornata a .NET Framework 4.6 e Visual Studio 2015, questa guida completa a C# 6 è l’espressione corale del più noto gruppo di sviluppatori italiano. Include le ultime novità introdotte dal linguaggio e dal framework.
Dalle basi del linguaggio fino ai concetti più avanzati, viene spiegato l’uso dell’OOP in C#, di LINQ, Entity Framework, XAML, Windows 10, ASP.NET e servizi per il web. È l’ideale sia per chi inizia a programmare sia per chi necessita di apprendere tutte le novità di C# 6.
### Dalla seconda/terza di copertina
Daniele Bochicchio è Regional Director per l’Italia e fondatore di ASPItalia.com. Gli autori fanno parte dello staff di ASPItalia.com, storica community italiana che dal 1998 si occupa di sviluppo su piattaforme Microsoft. 

C’è qualcosa nei tuoi occhi

Francisca Lopez è un angelo nero impossibile da conquistare: nel suo passato c’è dolore, violenza subìta e inflitta, c’è la delinquenza e c’è il carcere. E c’è un solo uomo, Marcus. Con lui ha condiviso la parte più oscura di sé.
Ma ora Marcus se n’è andato, ha scelto di seguire Penny, la dolce ragazza dalle ciocche pastello per la quale ha deciso di cambiare vita, e Francisca deve costruirsi una nuova identità.
Per farlo, sceglie Amherst, la città di Emily Dickinson, perché la poesia è stata la sua segreta ancora di salvezza. Se poi all’università il corso di poesia contemporanea è tenuto da Byron Lord, un professore giovane, seducente e con un nome decisamente profetico, affascinato dai suoi “occhi di petrolio”, la vita di Francisca può davvero sperare in una svolta.
Tra i due nasce uno strano e delicato rapporto: una tenera alchimia d’amore che rischia a ogni momento di essere spazzata via dai segreti di entrambi e dalle tante fragilità di Francisca. Una storia destinata a incrociarsi con la nuova vita dell’indimenticato Marcus e della rivale Penny, in un finale dolcemente inaspettato.
Il sequel di *Tentare di non amarti* ci racconta una nuova vicenda di amore e riscatto: un viaggio profondo e toccante nell’animo inquieto dei suoi protagonisti così diversi… così uguali.
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### Sinossi
Francisca Lopez è un angelo nero impossibile da conquistare: nel suo passato c’è dolore, violenza subìta e inflitta, c’è la delinquenza e c’è il carcere. E c’è un solo uomo, Marcus. Con lui ha condiviso la parte più oscura di sé.
Ma ora Marcus se n’è andato, ha scelto di seguire Penny, la dolce ragazza dalle ciocche pastello per la quale ha deciso di cambiare vita, e Francisca deve costruirsi una nuova identità.
Per farlo, sceglie Amherst, la città di Emily Dickinson, perché la poesia è stata la sua segreta ancora di salvezza. Se poi all’università il corso di poesia contemporanea è tenuto da Byron Lord, un professore giovane, seducente e con un nome decisamente profetico, affascinato dai suoi “occhi di petrolio”, la vita di Francisca può davvero sperare in una svolta.
Tra i due nasce uno strano e delicato rapporto: una tenera alchimia d’amore che rischia a ogni momento di essere spazzata via dai segreti di entrambi e dalle tante fragilità di Francisca. Una storia destinata a incrociarsi con la nuova vita dell’indimenticato Marcus e della rivale Penny, in un finale dolcemente inaspettato.
Il sequel di *Tentare di non amarti* ci racconta una nuova vicenda di amore e riscatto: un viaggio profondo e toccante nell’animo inquieto dei suoi protagonisti così diversi… così uguali.
### L’autore
Amabile Giusti è calabrese. Fa l’avvocato ma non si sente avvocato. La sua vita è scrivere romanzi e, anche quando lavora, pensa a come concludere o iniziare una storia. Per farla felice, regalatele un saggio su Jane Austen, un ninnolo di ceramica blu, un manga giapponese, o una pianta grassa piena di spine. Spera di invecchiare lentamente (sembra sia l’unico modo per vivere a lungo) ma mai invecchiare dentro. Ascolta molto e parla poco, ma quando scrive non si ferma più…
Dal 2009 ha pubblicato numerosi romanzi: *Non c’è niente che fa male così*, *Cuore nero*, la serie di *Odyssea* (*Oltre il varco incantato*, *Oltre le catene dell’orgoglio*, *Oltre i confini del tempo*, *Oltre il coraggio del sacrificio*), *L’orgoglio dei Richmond*, e con Mondadori *Trent’anni e li dimostro* e *La donna perfetta*. Il suo ultimo romanzo, *Tentare di non amarti* (2015, AmazonPublishing), è una presenza costante nella Top 100 Libri di Amazon.it.

C guida alla programmazione

Il linguaggio C è il punto di riferimento per la realizzazione di software per gran parte delle piattaforme hardware in uso e un passo quasi obbligato nel percorso di formazione di uno sviluppatore. La sua importanza è tale che per molti C è noto come “il C”. Una sua particolarità è essere un linguaggio di alto livello che integra caratteristiche dei linguaggi di basso livello. Da questo deriva la sua efficenza in ambiti come le telecomunicazioni, il controllo di processi industriali e il software real-time, ma anche la sua complessità e la difficoltà di apprendimento soprattutto per chi non padroneggia i fondamenti dell’elettronica dei calcolatori.
Questa guida vuole aiutare anche i programmatori meno esperti a familiarizzare con le caratteristiche del linguaggio in maniera graduale ma rigorosa, accompagnando parti teoriche a esempi pratici e snippet di codice che aiutano a fissare l’attenzione sui dettagli più rilevanti. Tutto il testo è basato sullo standard ISO C11.
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### Sinossi
Il linguaggio C è il punto di riferimento per la realizzazione di software per gran parte delle piattaforme hardware in uso e un passo quasi obbligato nel percorso di formazione di uno sviluppatore. La sua importanza è tale che per molti C è noto come “il C”. Una sua particolarità è essere un linguaggio di alto livello che integra caratteristiche dei linguaggi di basso livello. Da questo deriva la sua efficenza in ambiti come le telecomunicazioni, il controllo di processi industriali e il software real-time, ma anche la sua complessità e la difficoltà di apprendimento soprattutto per chi non padroneggia i fondamenti dell’elettronica dei calcolatori.
Questa guida vuole aiutare anche i programmatori meno esperti a familiarizzare con le caratteristiche del linguaggio in maniera graduale ma rigorosa, accompagnando parti teoriche a esempi pratici e snippet di codice che aiutano a fissare l’attenzione sui dettagli più rilevanti. Tutto il testo è basato sullo standard ISO C11.

Bye Bye Blackbird: La seconda indagine di Axel Steen

Axel Steen, l’ispettore più spregiudicato e irriverente del corpo di polizia danese, è tormentato da ricordi che non vogliono lasciarlo in pace. In un’estate particolarmente calda, una denuncia per stupro ha riaperto un vecchio caso di omicidio mai risolto: una ragazza di diciotto anni, strangolata e ripescata in un laghetto di Ørstedspark, l’area verde più hot di Copenaghen. Un caso che per Axel è diventato un’ossessione e che, quattro anni prima, gli aveva rovinato il matrimonio ed era quasi costato la vita a sua figlia. Pochi confronti, trascurati nel tempo per incuria della polizia e diffidenza delle vittime, gli bastano per mettere in relazione tra loro diversi episodi di violenza analoghi: il bilancio è di dodici anni di stupri e un assassinio. Potrebbe essere il caso più importante che l’anticrimine abbia mai avuto per le mani. L’indagine lungo i labirinti bui dell’alternativo quartiere di Nørrebro, sulle orme di un criminale seriale, diventa per Axel una questione di sopravvivenza. Spinto dal desiderio di riparare qualcosa di sbagliato, si getta in una frenetica caccia al colpevole con la rabbia – e i metodi non necessariamente allineati – che delinquenti e colleghi conoscono bene. Uno sbirro che fuma hashish, con la costante paura di morire, che vuole mettere un punto a quelle orribili storie di abuso e abbandono, sperando di riportare l’ordine. Per le strade e dentro di sé.

La bussola di Noè

«*La mia scrittrice preferita.*» **Nick Hornby** «*Un’autrice che rappresenta il meglio della letteratura americana di oggi, una squisita cronista della vita di tutti i giorni. I suoi personaggi fanno a un tempo rabbia e tenerezza, sono tradizionali eppure eccentrici.*» **The Observer** «*Anne Tyler dimostra una creatività instancabile: sembra non esserci fine alla quantità di storie che riesce a inventare.*» **London Review of Books** «*La Tyler si è fatta cronista attenta e affettuosa di un’America piccola piccola, e bisogna darle atto di una straordinaria bravura.*» **La Stampa** A sessant’anni Liam Pennywell – un uomo «in tono minore» con due matrimoni falliti alle spalle, tre figlie, e un unico amico – è costretto a lasciare il suo lavoro da insegnante. Di fronte alla necessità di reinventarsi una vita, decide di iniziare dalla casa e trasloca da una palazzina in centro a un triste appartamento di periferia. Dopo la prima notte, però, aggredito da un ladro, si risveglia in un letto d’ospedale. Ossessionato dalla propria incapacità di ricostruire gli eventi e il volto dell’intruso, nello studio di un neurologo incontra Eunice, una donna ingenua e spontanea, non particolarmente femminile ma dolce e paziente, molto più giovane di lui, che lo colpisce per il suo ruolo di «ricordatrice di professione»: fa da assistente a un anziano signore fungendo per lui da «memoria esterna». Attratto da quella donna e dal suo mistero, Liam comincia a frequentarla e scopre con incredulità che le giornate che aveva immaginato di dedicare a letture solitarie, sprofondato nella sua sedia a dondolo, possono riempirsi di sentimenti dimenticati, e della presenza a volte ingombrante di una famiglia chiassosa, con diciottenni iperattivi e un nipotino curioso di vedere il mondo con occhi diversi da quelli dei suoi genitori bigotti. Alternando impietose punte di ironia a osservazioni illuminanti, Anne Tyler ritorna ai suoi affezionati lettori con un romanzo intenso e delicato, in cui racconta la rinascita di un uomo che si accorge di avere ancora una vita davanti da passare con le persone che ama. «*Non esiste forse oggi uno scrittore americano migliore di Anne Tyler. Quando un autore è di questo livello, è impossibile trovare dei termini di paragone.*» **Los Angeles Times** «*Non è solo brava, è straordinariamente brava!*» **John Updike** «*Il piacere dei romanzi della Tyler: un miscuglio di pathos e ironia, di personaggi nevrotici o sbiaditi, di tragedie e di quotidianità.*» **l’Espresso** «*Semplici tragedie quotidiane. Stupidità del vivere, forse, ma scritta con una prosa che ci emoziona e ci incanta. Ogni volta.*» **D di Repubblica** «*Una voce innovativa nella scena letteraria americana.*» **Corriere della Sera** ** ### Sinossi «*La mia scrittrice preferita.*» **Nick Hornby** «*Un’autrice che rappresenta il meglio della letteratura americana di oggi, una squisita cronista della vita di tutti i giorni. I suoi personaggi fanno a un tempo rabbia e tenerezza, sono tradizionali eppure eccentrici.*» **The Observer** «*Anne Tyler dimostra una creatività instancabile: sembra non esserci fine alla quantità di storie che riesce a inventare.*» **London Review of Books** «*La Tyler si è fatta cronista attenta e affettuosa di un’America piccola piccola, e bisogna darle atto di una straordinaria bravura.*» **La Stampa** A sessant’anni Liam Pennywell – un uomo «in tono minore» con due matrimoni falliti alle spalle, tre figlie, e un unico amico – è costretto a lasciare il suo lavoro da insegnante. Di fronte alla necessità di reinventarsi una vita, decide di iniziare dalla casa e trasloca da una palazzina in centro a un triste appartamento di periferia. Dopo la prima notte, però, aggredito da un ladro, si risveglia in un letto d’ospedale. Ossessionato dalla propria incapacità di ricostruire gli eventi e il volto dell’intruso, nello studio di un neurologo incontra Eunice, una donna ingenua e spontanea, non particolarmente femminile ma dolce e paziente, molto più giovane di lui, che lo colpisce per il suo ruolo di «ricordatrice di professione»: fa da assistente a un anziano signore fungendo per lui da «memoria esterna». Attratto da quella donna e dal suo mistero, Liam comincia a frequentarla e scopre con incredulità che le giornate che aveva immaginato di dedicare a letture solitarie, sprofondato nella sua sedia a dondolo, possono riempirsi di sentimenti dimenticati, e della presenza a volte ingombrante di una famiglia chiassosa, con diciottenni iperattivi e un nipotino curioso di vedere il mondo con occhi diversi da quelli dei suoi genitori bigotti. Alternando impietose punte di ironia a osservazioni illuminanti, Anne Tyler ritorna ai suoi affezionati lettori con un romanzo intenso e delicato, in cui racconta la rinascita di un uomo che si accorge di avere ancora una vita davanti da passare con le persone che ama. «*Non esiste forse oggi uno scrittore americano migliore di Anne Tyler. Quando un autore è di questo livello, è impossibile trovare dei termini di paragone.*» **Los Angeles Times** «*Non è solo brava, è straordinariamente brava!*» **John Updike** «*Il piacere dei romanzi della Tyler: un miscuglio di pathos e ironia, di personaggi nevrotici o sbiaditi, di tragedie e di quotidianità.*» **l’Espresso** «*Semplici tragedie quotidiane. Stupidità del vivere, forse, ma scritta con una prosa che ci emoziona e ci incanta. Ogni volta.*» **D di Repubblica** «*Una voce innovativa nella scena letteraria americana.*» **Corriere della Sera**

Bussola

Con questo romanzo-fiume Ènard ha vinto il Premio Goncourt nel 2015. Bussola è la storia d’amore tra Franz, uno specialista dell’Oriente, e Sarah, anch’essa studiosa delle civiltà orientali, un amore che dura anni e si snoda attraverso Europa, Iran, Siria e Turchia. Ma è anche la storia di un altro amore tormentato: quello tra l’occidente e l’oriente. Un amore raccontato attraverso le centinaia di storie di coloro, donne e uomini europei, che nel corso dei secoli hanno dedicato le loro vite (e spesso le hanno perse tragicamente) all’inseguimento di questa passione “impossibile”. Énard racconta le vite avventurose e appassionate di scrittori, avventurieri, musicisti, viaggiatrici che si sono lasciate ammaliare dall’ esotismo e dalla sensualità di luoghi come la Persia, Costantinopoli, Palmira; luoghi di questa passione divisa tra miraggio e illusione da una parte e vite reali e ben concrete dall’altra. Cos’è stato l’orientalismo? Un miraggio del deserto favorito dai fumi dell’oppio, dai profumi delle spezie e dalle mire coloniali dell’Europa, o un vero incontro tra culture diverse ma complementari, l’una bisognosa dell’altra, alla continua ricerca dell’Altro che ci completa?
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Il burattinaio

L’Oracolo, sopravvissuto sette volte al Tocco della Luce, ha predetto la caduta del Regno di Olm. L’Arconte Ossor, uno dei pochi che ancora credono nel potere del chiaroveggente, torna a consultarlo e si convince che l’imminente catastrofe sia in qualche modo legata alla scomparsa del mostro di Giloc, precipitato quattro anni prima, in circostanze alquanto misteriose, sul fondo di un crepaccio nelle lontane Terre di Confine. Un manipolo di Guardiani dell’Equilibrio, inquisitori incaricati di reprimere ogni forma di eresia e stregoneria, parte da Olm per far luce sulla vicenda. È il loro capo, l’Indice, a sovrintendere alle operazioni per la riesumazione del mostro e a condurre le indagini circa la comparsa di un presunto stregone nel vicino paese di Tilos. Schiavo della spinavera e spietato, raccoglie voci e dicerie, interroga e tortura i paesani per scoprire l’identità e la dimora di colui che cerca. Fiuta e segue le tracce dell’acchiapparatti di nome Zaccaria fino a Ombroreggia, dove lo cattura e lo rinchiude in un gabbiotto di ferro per condurlo a Olm. Ma Zaccaria “ospita” in sé un terribile segreto. Ci sono giorni in cui il gobbo parla attraverso di lui. Ci sono giorni in cui è un terzo ad abitarlo…

Buona ripresa

Che cosa puoi fare quando la vita ti pone davanti ai tuoi limiti e hai tanto, troppo tempo per ripensare al passato, che ti appare una somma di errori e occasioni mancate ormai senza rimedio? Ecco a voi Jean-Pierre, sessantasette anni vissuti cinicamente e un presente da ricoverato per un incidente che non ricorda. Essere «il bacino della stanza 28» non migliora certo il suo carattere e Jean-Pierre ne ha per tutti: medici, infermieri, altri ricoverati e parenti che lo vengono a trovare… Eppure, è proprio quando la notte è più buia che l’alba si avvicina, e anche in ospedale, dove le ore sembrano durare dieci volte di più che nel mondo esterno, si può capire quello che conta davvero, si può ricominciare ad amare il mondo, anche se sempre con qualche riserva, perché, comunque, se si è stati scorbutici per più di mezzo secolo, non si può cambiare completamente…

La buona logica. Imparare a pensare

Si parla sempre più spesso dell’importanza di imparare a pensare, cioè a ragionare in modo corretto per risolvere problemi anche semplici ma non intuitivi. È questa la condizione che rende davvero “buona” la scuola, perché consente di trasmettere non solo conoscenze ma anche strategie, che funzionano indipendentemente dai contenuti e sono dunque applicabili a contesti diversi. L’obiettivo degli autori è risvegliare la nostra capacità di riflettere in modo non automatico, allineando in una cassetta degli attrezzi i meccanismi del pensiero che sono alla base di tale capacità. Ideato come un’agile guida per chiunque voglia apprendere come argomentare in modo critico, il libro è rivolto anche a quanti devono affrontare un test di selezione, essendo focalizzato sulle strategie mentali con cui risolvere gli esercizi di logica proposti nei test.
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Un buon presagio

La incontriamo in un piovoso mattino d’aprile, nel bugigattolo dove legge l’aura a signore fragili di nervi, dispensando loro consigli e previsioni. Di lei non conosciamo il nome, sappiamo solo che è una giovane donna intraprendente, scaltra, cresciuta da una madre bizzarra e spesso assente, e che fin da bambina è stata abituata a vivere di espedienti, a escogitare ogni giorno un modo per tirare avanti. Quando nel piccolo locale entra Susan Burke, bionda, bella, occhi azzurri e ben vestita, da una analisi veloce la nostra “sensitiva” si convince che si tratta dell’ennesima signora benestante e infelice, in cerca di emozioni forti. In realtà Susan è lì per chiedere aiuto: nella vecchia casa dove vive con la famiglia si verificano fatti inquietanti. Fiutato l’affare, la truffatrice si propone per una “purificazione” dell’ambiente domestico a base di spargimenti di sale, erbe da bruciare e formule pseudomagiche. Nel varcare la soglia della sinistra casa vittoriana, però, si rende conto che qualcosa davvero non va, e l’incontro con il figliastro di Susan non fa che confermare le sue impressioni. Miles è un quindicenne indecifrabile, dal comportamento disturbato e violento, capace con le sue storie di creare nuove realtà. Ma sono davvero soltanto storie, le sue? In presenza di Miles nulla è come sembra, verità e invenzione si sovrappongono e si mescolano fino a confondersi.
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Il buio oltre la siepe

In una cittadina del “profondo” Sud degli Stati Uniti l’onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d’ufficio di un negro accusato di violenza carnale; riuscirà a dimostrare l’innocenza, ma il negro sarà ugualmente condannato a morte. La vicenda, che è solo l’episodio centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scout, la figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell’infanzia che è un po’ di tutti noi, con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte, in pagine di grande rigore stilistico e condotte con  bravura eccezionale.
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### Sinossi
In una cittadina del “profondo” Sud degli Stati Uniti l’onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d’ufficio di un negro accusato di violenza carnale; riuscirà a dimostrare l’innocenza, ma il negro sarà ugualmente condannato a morte. La vicenda, che è solo l’episodio centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scout, la figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell’infanzia che è un po’ di tutti noi, con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte, in pagine di grande rigore stilistico e condotte con  bravura eccezionale.

Il buio nell’acqua

«Come Elena Ferrante, Louise Doughty ha la capacità di narrare con straordinaria efficacia la disperazione sentimentale.»«Corriere della Sera» – Isabella Bossi Fedrigotti«Doughty è maestra nel costruire la suspense. La scrittura è intensa, visiva, potente.»«The Guardian»«Louise Doughty è qui al suo meglio… bravissima nel raccontare una passione sessuale che diventa forza di cambiamento e di redenzione.»«The Times»«Un romanzo eccellente che è tante cose insieme: l’analisi di un carattere, uno sguardo sui diritti civili americani, una riflessione sulle conseguenze della politica estera, una storia d’amore e un ritratto dell’Indonesia inquieta del Ventesimo secolo.»«New York Times Book Review»«Un libro per i lettori di John Le Carré e Graham Greene, e per tutti coloro che amano i quesiti morali estremi. »«The Spectator»Louise Doughty, l’autrice del fortunato Fino in fondo, con questo nuovo romanzo ci fa fare il giro del mondo. Perché il protagonista, Harper, va e viene dall’Olanda alla California, al sudest asiatico, prima come vittima di una madre instabile, poi come spia e mercenario.All’inizio lo troviamo nascosto sulle pendici di una montagna, a Bali, in attesa di sapere se o quando un sicario si avventurerà fin lì per ucciderlo. Sa di non potersi fidare di nessuno, nemmeno del servitore premuroso che potrebbe rivelarsi un carceriere prezzolato. Quando vince la paura e decide di scendere fin sulla costa mimetizzandosi fra turisti e abitanti indaffarati, conosce una donna, Rita. Se non proprio un colpo di fulmine, l’incontro è un’immediata, reciproca attrazione che culmina in una notte di sesso. Lo scoppio di passione però si rivela subito per qualcosa di più. Passa poco tempo prima che Harper capisca che anche la taciturna Rita nasconde un passato tragico. Come il suo.Il racconto delle vicende di Harper sul campo è una spy story, o, se vogliamo, un thriller alla maniera di John Le Carré e Graham Green, dove è la psicologia del protagonista, più che non l’azione, a interessare l’autrice. Che dimostra un talento eccezionale nel ritrarre sia un uomo dal passato ambiguo e complicato, sia una donna vittima di una tragica situazione familiare. La storia d’amore tra i due è tenera e appassionata, ma sono paura, rimorsi e rimpianti ad accenderla e mantenerla viva. Come nei romanzi di guerra, oltre che nei thriller, l’amore che nasce nell’immediato pericolo ha un’intensità particolare, assume connotati di suspense pari a quelli dell’azione vera e propria.Come sempre nei romanzi di Doughty, è solo nelle ultime pagine che viene rivelato qual è il «vero» segreto, quale rimorso ossessiona il protagonista rendendolo, se non proprio indifferente, almeno rassegnato alla minaccia di morte che incombe su di lui. Un segreto nascosto nell’«acqua buia» del titolo.

Il buio fuori

In una capanna al limitare del bosco, la giovane Rinthy dà alla luce un bambino. Il padre del bimbo e fratello di Rinthy, si libera del neonato abbandonandolo in riva al fiume. Certa che il figlio sia vivo, la donna parte alla sua ricerca per le strade di una terra desolata. Il padre, a sua volta, rincorre la sorella per le stesse strade, mosso da un’uguale certezza di ritrovarla. Al loro girovagare si intreccia quello di una malvagia «trinità» che sfiora via via le misere esistenze di una serie di personaggi tingendole di sangue. E quando i protagonisti si incontreranno, l’epilogo avrà tratti d’inimmaginabile crudeltà. Alle imprese scellerate degli uomini fa da contrappunto la leggiadra perfezione della natura, come se a crearla fosse stata una divinità diversa da quella che sovrintende alle cose degli uomini.

Bugie, verità e sorprese

Luca dopo l’incidente che ha avuto, decide di mettere in vendita on-line la sua bicicletta. È praticamente nuova, ma sa che non la potrà più utilizzare.
Camilla è in cerca di una bicicletta usata, poiché non può permettersi l’acquisto di una nuova.
Si conoscono così, in modo virtuale: lui vende la sua bicicletta e lei la compra. Quello che sembrava un incontro occasionale si trasforma pian piano, per i due ragazzi, in una bella amicizia o qualcosa di più. 
Si raccontano l’un l’altro segreti fin’ora non condivisi con nessuno.
Fino a quando, nonostante i timori di Camilla, decidono di incontrarsi. 
Lì la ragazza scopre che Luca non è stato sincero con lei riguardo al suo aspetto fisico, e si arrabbia con lui. 
Decidono quindi di mettere fine alla loro amicizia, con grande dolore da parte di entrambi. 
Ma il destino li farà rincontrare. 
Saranno in grado di perdonarsi e tornare a essere amici? E quel qualcosa in più?