34721–34736 di 63547 risultati

Scuola Media 2

Attenzione! Se sei alle medie o stai per andarci, questo diario è la tua unica possibilità di uscirne vivo…. LEGGILO! Dopo il primo anno di scuola media pensavi che il peggio fosse passato? Niente di più sbagliato! Ma per fortuna c’è l’Operazione “Fatti una vita”… ‘Rafe, il protagonista perfetto di questo libro perfetto per il suo pubblico.’ D di Repubblica ‘Un romanzo perfettamente azzeccato.’ Times
(source: Bol.com)

La scuola infernale

Sincero fino alla stravaganza e con uno sgradevole soprannome appioppatogli dai compagni di scuola, “Ben Suonato”, Benedetto, ha dodici anni e vive nella sterminata Villa Zoe, con una schiera di domestici, uno più strampalato dell’altro, e un serraglio di animali esotici. Con i genitori, sempre in viaggio per affari, ha contatti squisitamente virtuali. Ultimamente a Ben sono successe cose straordinarie: nello scantinato della scuola ha assistito a un’orrida apparizione del diavolo. Come se non bastasse, la notte seguente ha ricevuto la visita di un angelo che gli ha offerto il suo aiuto contro le forze infernali… Età di lettura: da 10 anni.

Scuola di nudo

Un professore universitario di trentacinque anni, dopo una carriera “da cane ammaestrato”, sente improvvisamente il bisogno di sfuggire all’oblio di una vita banale e ritrovare la verità su se stesso. Così, dai racconti dei contadini emiliani incontrati in gioventù a quelli dei culturisti delle palestre di oggi, Walter Siti, personaggio protagonista, vive e descrive i desideri della propria sessualità ossessiva insieme alle storie sporche delle corruzioni che avvelenano il mondo dell’università italiana. Tra invidie, scambi di favori e denaro, falsità, superficialità di corpo e morale, questa autobiografia contraffatta getta uno sguardo lucido e spietato sulla società e la politica italiane, in tutta la loro peccaminosa disonestà. L’esordio letterario di Walter Siti, un libro, intenso e scandaloso, in bilico tra saggio, satira, invettiva e canzoniere d’amore.
**

La scuola della disobbedienza

Una scuola austera come la nostra, che non conosce ricreazione né vacanze, ha tanto tempo a disposizione per pensare e studiare. Ha perciò il diritto e il dovere di dire le cose che altri non dice. È l’unica ricreazione che concedo ai miei ragazzi. Don Lorenzo Milani

Lo scudo di Talos

Abbandonato dai genitori in tenera età in nome della crudele legge di Sparta, Talos, lo storpio, cresce tra gli iloti, salvato e accudito da un vecchio pastore che gli insegna a opporsi a un destino già assegnato. Nonostante la deformità, il suo coraggio e l’ostinazione ne fanno un arciere abile e possente, al servizio del prepotente ma intrepido Brithos. Come tutti i nobili figli di Sparta, Brithos è stato allevato per essere guerriero, e non sa ancora che un filo di sangue unisce il suo passato a quello di Talos. Ma la sorte schiera i due uomini fianco a fianco nella lotta contro gli invasori persiani…
Atene e Sparta, la gloriosa vittoria di Maratona e l’eroico sacrificio delle Termopili: la grande storia dei Greci fa da cornice a una splendida e tormentata vicenda familiare. *Lo scudo di Talos*, tra i libri più amati di Valerio Massimo Manfredi, è un romanzo spettacolare e storicamente rigoroso, pieno di passioni politiche e di affetti, di coraggio e di avventura. Un libro per rivivere il tempo degli dèi e degli eroi.
**
### Sinossi
Abbandonato dai genitori in tenera età in nome della crudele legge di Sparta, Talos, lo storpio, cresce tra gli iloti, salvato e accudito da un vecchio pastore che gli insegna a opporsi a un destino già assegnato. Nonostante la deformità, il suo coraggio e l’ostinazione ne fanno un arciere abile e possente, al servizio del prepotente ma intrepido Brithos. Come tutti i nobili figli di Sparta, Brithos è stato allevato per essere guerriero, e non sa ancora che un filo di sangue unisce il suo passato a quello di Talos. Ma la sorte schiera i due uomini fianco a fianco nella lotta contro gli invasori persiani…
Atene e Sparta, la gloriosa vittoria di Maratona e l’eroico sacrificio delle Termopili: la grande storia dei Greci fa da cornice a una splendida e tormentata vicenda familiare. *Lo scudo di Talos*, tra i libri più amati di Valerio Massimo Manfredi, è un romanzo spettacolare e storicamente rigoroso, pieno di passioni politiche e di affetti, di coraggio e di avventura. Un libro per rivivere il tempo degli dèi e degli eroi.

Lo scudo del tempo

Il protagonista di questo romanzo, Manse Everard, è un crono-poliziotto, ovvero un agente galattico che può spostarsi nel tempo per rimediare ai guasti che qualcuno può apportare alla Storia. Le sue scorribande lo portano a visitare tempi e popoli diversi in una continua altalena di colpi di scena, di situazioni che cambiano all’improvviso e che modificano tutti i futuri possibili nei quali Everard si viene a trovare. Il nemico principale da affrontare sono gli Esaltazionisti, una setta di fanatici religiosi il cui carismatico capo ha deciso di cambiare tutta la storia dell’uomo per foggiarla a propria immagine e somiglianza.
**

SCRITTORI POLEMISTI

Impegno, si chiamava nel secolo appena concluso, e – pur nella varia cadenza delle sue espressioni storiche – alludeva al gesto pubblico con cui i letterati rompevano le transenne del mestiere per prendere la parola su questioni di ordine civile e politico. Avveniva sui quotidiani nazionali, in riviste per pochi o nell’editoria d’intervento. La polemica, con i suoi toni accesi e la sua militanza sui principi, ne era il cuore. Diversi, talora agli antipodi, gli stili argomentativi, le idee sostenute, le prerogative di autorevolezza, le strategie di visibilità, ma generale la risonanza ottenuta. Certo, in qualche misura continua ad accadere; tuttavia la grande stagione degli scrittori polemisti risale agli anni settanta del Novecento. Bruno Pischedda chiama a raccolta i maggiori, Pasolini, Sciascia, Arbasino, Testori ed Eco, e li esamina in profondità, muovendosi sapientemente tra critica testuale e storia delle idee. Oggetto di scontro polemico erano terrorismo, aborto, movimenti giovanili, indegnità della classe politica, ansie religiose, sussulti di una laicità in crisi. Letti oggi, in un quadro d’insieme, i pronunciamenti su queste questioni eterne della modernizzazione italiana rivelano diffidenze reciproche e inattese sintonie, e soprattutto appaiono come uno degli ultimi fuochi di prestigio di un intero ceto intellettuale.
(source: Bol.com)

Scritto sul corpo

Alla base di Scritto sul corpo c’è una specie di gioco che Jeanette Winterson propone ai lettori, tanto più sorprendente e coinvolgente in quanto applicato a un romanzo d’amore che possiede il ritmo febbrile e coinvolgente di ogni vera passione: mentre di tutti gli altri personaggi sappiamo se si tratta di un uomo o di una donna, l’autrice non ci lascia mai capire a quale sesso appartenga l’io narrante, la voce e il punto di vista attraverso i quali vengono filtrate tutte le vicende e tutte le figure della storia narrata. Di questa passione d’amore bruciante, poetica, profondamente incisa nei sensi e nella mente conosciamo l’oggetto – Louise, una bellissima donna sposata dai capelli color rosso Tiziano – ma non il soggetto, se non tramite rari indizi sparsi qua e là, troppo incerti per ricavarne una conferma definitiva. Attraverso una scrittura appassionata, ironica, scandita con ritmi inusuali, il lettore si troverà così a esplorare emozioni e sentimenti con un’ottica e con una partecipazione diverse, in un lungo e lento viaggio nelle profondità e negli enigmi dell’erotismo e del desiderio.

La scoperta di Troia

Meravigliosa e affascinante è la vita di Heinrich Schliemann, uomo d’affari e sognatore romantico, che lascia la sua attività commerciale e decide di tuffarsi nello studio del mondo antico per riportare alla luce la Troia di Omero. Una scoperta sensazionale che aprì orizzonti storici vastissimi: la leggenda omerica poggiava finalmente su supporti scientifici, seppure molto discussi. Dai primi anni di studio e di viaggi agli scavi risolutivi e ai ritrovamenti di tesori di enorme importanza e valore, Schliemann racconta in questo diario la sua avventura di primo archeologo moderno. In appendice altre notizie sugli scavi successivi e la cronologia della vita di Schliemann.

La scoperta di Milano

Primo romanzo di Guareschi, “La scoperta di Milano” conserva ancora, superato il mezzo secolo di vita, tutta la sua freschezza. Insieme a Giovannino e Margherita, i due protagonisti venuti da Parma, il lettore scopre Milano e prova insieme a loro lo stesso stupore e, forse, un rimpianto per quello che doveva essere e che non c’è più. Fa “quattro passi in Galleria”, gira senza meta e si trova improvvisamente di fronte al Duomo. Una città scomparsa, che tuttavia si può ritrovare in qualche angolo dimenticato dal tempo.
**

La scoperta dell’alba

Giovanni Astengo, poco più di quarant’anni, lavora all’Archivio di Stato, dove cataloga le vite quotidiane eppure straordinarie racchiuse nei diari di persone come tante. Ha una moglie in carriera e due figli amatissimi: Lorenzo, ventenne entusiasta e generoso, e la dolce Stella, una bambina down. E c’è una ferita non rimarginata nel suo passato: una domenica mattina, quando lui aveva tredici anni, suo padre è scomparso per sempre, senza un perché. In un’alba d’agosto, un’alba “semplice, banale, senza guizzi né significati”, Giovanni prova l’impulso di tornare nel casale di campagna della sua famiglia, il luogo della felicità perduta, abbandonato da decenni. Dentro c’è un telefono di bachelite. Quel vecchio oggetto dimenticato diventa lo strumento grazie al quale Giovanni riesce ad aprire un varco nella barriera del tempo per fare luce sul mistero che ha segnato la sua esistenza. Il primo romanzo di Walter Veltroni racconta la forza e lo strazio dei sentimenti; è un’imprevedibile indagine, un viaggio nella trama dei nostri giorni, intrecciata con le notizie che filtrano dai giornali e dalla televisione, e una dolorosa immersione nella storia insanguinata degli anni di piombo; è un’appassionata dichiarazione d’amore e di fede nel potere unico della letteratura e dell’invenzione fantastica: il potere di svelare il senso nascosto delle cose, e di regalarci un’impossibile consolazione.
(source: Bol.com)

Lo scontro dei re

Nel cielo dei tormentati Sette Regni compare una cometa colore del sangue, ennesimo presagio di catastrofi a venire. L’estate dell’abbondanza sta per concludersi e la lunga notte incombe. Ora sono ben quattro i condottieri che si contendono ferocemente il Trono di Spade. Nelle terre dei fiumi, Robb Stark, il Giovane lupo, conquista una vittoria dietro l’altra. Ad Approdo del Re, l’astuto nano Tyrion Lannister fatica a tenere sotto controllo il reame. Nella fortezza maledetta di Harrenhal il crudele lord Tywin Lannister si sta preparando a marciare verso occidente per portare nuove stragi. Al di là del mare Stretto, l’orgogliosa principessa dei draghi Daenerys Targaryen è decisa a riprendersi la corona che le appartiene di diritto. Nell’estremo Nord, oltre la Barriera di ghiaccio, forze oscure si fanno sempre più vicine, sempre più letali. Solo Jon Snow, alla testa di un pugno di Guardiani della notte, può difendere il regno degli uomini dall’invasione di barbari e giganti.

La sconosciuta

Jesper Orre, capo di una grande catena di abbigliamento, è il classico uomo dei sogni: torbido, affascinante, di classe. Emma Bohman, commessa in uno dei negozi del marchio, è innamorata di lui. La sua relazione con il ricco manager, però, si interrompe presto, ed Emma comincia anche a sentirsi minacciata. Pochi giorni prima di Natale, nell’elegante villa di Orre viene ritrovato il cadavere senza nome di una ragazza; del padrone di casa non c’è traccia. Dove è finito? Ma soprattutto, chi è la vittima? Del caso si occupano l’agente Peter Lindgren e la psicologa criminale Hanne Lagerlind-Schön; i due, che hanno già lavorato insieme, non avevano nessuna voglia di incontrarsi di nuovo. Con La sconosciuta Camilla Grebe mette a punto un congegno perfetto che si addentra nelle stanze piú inquietanti della psiche umana, genera tensione e sconvolge.

La scomparsa di Patò

Vigàta, 21 marzo 1890: durante la sacra rappresentazione del Venerdì Santo il ragioniere Antonio Patò, direttore della locale sede della Banca di Trinacria, funzionario irreprensibile, marito integerrimo e padre amoroso, oltre che apprezzato Giuda nella predetta rappresentazione, scompare nel nulla. Dove è andato? E’ morto o si è nascosto? Scritto in forma di esilarante dossier, La scomparsa di Patò è un raffinato racconto che scava nel profondo del nostro passato e del nostro presente.

La Scomparsa Del ‘Rimfire’

Il “Rimfire” è la più potente, costosa astronave che sia mai stata costruita, ed è la prima che possa tentare il fatidico balzo dalla nostra galassia alla galassia più vicina. Lo “Stranden 47” è invece un vecchio rimorchiatore, con due sole persone a bordo, che funziona da stazione di controllo a duecento anni luce dal più lontano pianeta abitato. Ma è in prossimità dello “Stranden 47” che il “Rimfire” scompare improvvisamente senza lasciare la minima traccia. O forse una traccia c’è? Forse la grande astronave è finita in qualche vortice galattico da cui sarà possibile recuperarla? Per i due a bordo del rimorchiatore, la questione non si pone soltanto in termini umanitari: perchè chi recupera un “relitto”, secondo il codice di navigazione spaziale, ha diritto a una forte percentuale sul valore del relitto stesso…

Scomparsa

In una foresta dove i pini si susseguono all’infinito e le pendici cadono a picco ci si può perdere. Ma Cressida Mayfield, diciannove anni, non si è persa. Attorno alla mezzanotte del 9 luglio è stata vista in compagnia di Brett Kincaid, caporale dell’esercito rientrato dall’Iraq ed ex fidanzato della sorella Juliet, poi scomparsa “con l’apparente facilità con cui un serpente contorcendosi si libera della pelle ormai secca e logora”. L’intera comunità della piccola cittadina di Carthage inizia una ricerca frenetica della ragazza e di un colpevole. Ma, mentre le piste finiscono una dopo l’altra in un vicolo cieco, la superficie molto perbene della città inizia a mostrare le prime crepe. Chi sono davvero Zeno e Arlette, i genitori della ragazza scomparsa? E la sorella Juliet è proprio la figlia serena e solare, facile da amare, che tutti conoscono? Perché lei e Brett hanno rotto il fidanzamento al suo ritorno dalla guerra? Fantasmi e segreti spaventosi sembrano incombere dai luoghi remoti dell’animo di molti cittadini di Carthage, inquietanti e mai esplorati come i boschi fitti di quella foresta così vicina ai borghesissimi quartieri residenziali. Cressida Mayfield è una figlia ombrosa, troppo intelligente, dotata di una ferocia puritana che l’ha tenuta lontana dagli uomini, ma è davvero solo questo? Perché i genitori hanno scelto per lei un nome così strano che suona come una maledizione, “Cressida, la donna che nessuno ama”? Joyce Carol Oates torna a toccare i temi che ossessionano la sua migliore narrativa: l’ipocrisia delle piccole comunità pronte a coprire i peggiori segreti e la capacità umana di abbandonarsi alla violenza, e lo fa mettendo sotto la sua precisissima lente di scrittore il dramma di una famiglia che pensa di aver perso la propria figlia, la solitudine di un ragazzo che deve affrontare da solo gli incubi della guerra e il bisogno di una ragazza di esiliarsi dalla propria famiglia per cercare una possibile redenzione.
**
### Sinossi
In una foresta dove i pini si susseguono all’infinito e le pendici cadono a picco ci si può perdere. Ma Cressida Mayfield, diciannove anni, non si è persa. Attorno alla mezzanotte del 9 luglio è stata vista in compagnia di Brett Kincaid, caporale dell’esercito rientrato dall’Iraq ed ex fidanzato della sorella Juliet, poi scomparsa “con l’apparente facilità con cui un serpente contorcendosi si libera della pelle ormai secca e logora”. L’intera comunità della piccola cittadina di Carthage inizia una ricerca frenetica della ragazza e di un colpevole. Ma, mentre le piste finiscono una dopo l’altra in un vicolo cieco, la superficie molto perbene della città inizia a mostrare le prime crepe. Chi sono davvero Zeno e Arlette, i genitori della ragazza scomparsa? E la sorella Juliet è proprio la figlia serena e solare, facile da amare, che tutti conoscono? Perché lei e Brett hanno rotto il fidanzamento al suo ritorno dalla guerra? Fantasmi e segreti spaventosi sembrano incombere dai luoghi remoti dell’animo di molti cittadini di Carthage, inquietanti e mai esplorati come i boschi fitti di quella foresta così vicina ai borghesissimi quartieri residenziali. Cressida Mayfield è una figlia ombrosa, troppo intelligente, dotata di una ferocia puritana che l’ha tenuta lontana dagli uomini, ma è davvero solo questo? Perché i genitori hanno scelto per lei un nome così strano che suona come una maledizione, “Cressida, la donna che nessuno ama”? Joyce Carol Oates torna a toccare i temi che ossessionano la sua migliore narrativa: l’ipocrisia delle piccole comunità pronte a coprire i peggiori segreti e la capacità umana di abbandonarsi alla violenza, e lo fa mettendo sotto la sua precisissima lente di scrittore il dramma di una famiglia che pensa di aver perso la propria figlia, la solitudine di un ragazzo che deve affrontare da solo gli incubi della guerra e il bisogno di una ragazza di esiliarsi dalla propria famiglia per cercare una possibile redenzione.
### Dalla seconda/terza di copertina
Nata nel 1938 a Lockport vicino a New York, Joyce Carol Oates ha scritto romanzi, raccolte di racconti e di poesie, lavori teatrali e saggi critici. Dal 1977 insegna all’Università di Princeton. Nel corso della sua carriera, ha ottenuto il National Book Award e il PEN/Malamud Award. È unanimemente riconosciuta come una delle voci più importanti della letteratura mondiale contemporanea.