34657–34672 di 74503 risultati

Wondrous strange. Arcane meraviglie

Sin dall’alba dei tempi, le fate hanno sempre rubato i bambini dei mortali… Per la diciassettenne Kelley Winslow, le fate esistono soltanto nelle fiabe, o tra le pagine della commedia di Shakespeare “Sogno di una notte di mezza estate”, di cui sta studiando il copione a Central Park. Poi incontra Sonny Flannery, e tutto cambia: Kelley comprende che il limite tra la realtà e l’immaginazione è fragile e mutevole, che nulla è mai come appare. Ma chi è in realtà Sonny? Rapito ancora in fasce dal popolo delle fate, cresciuto nella reggia del re Auberon e della sua corte degli abissi, il ragazzo è uno dei guardiani della Porta di Samhain, che connette il mondo dei mortali con il regno degli esseri fatati. Sigillata per volere del re, una breccia si apre solo una volta all’anno. Sonny ora è nel parco, in attesa del calar della notte e del momento che segnerà l’apertura dello spiraglio da cui le creature fatate potrebbero tentare di attraversare il confine tra i due mondi. Suo compito è quello di impedirlo, anche a costo della vita: ma quest’anno sta per accadere qualcosa di diverso, qualcosa di meraviglioso e terribile.

Wildcat: Edizione italiana

È un gatto selvatico che deve essere domato…   Dexter Summerfield, star americana della TV ormai alla frutta, è allo sbando in Inghilterra, senza amici e con una carriera segnata più dagli scandali che dai successi. Il suo capo gli concede un’ultima possibilità: deve andare alla ricerca dello sfuggente gatto selvatico scozzese per un documentario naturalistico. Ma accettare il lavoro significa ritrovarsi faccia a faccia con Kade Macbeth, cameraman solitario e pericolosamente sexy, loro due da soli per una settimana nei boschi delle Highlands scozzesi. Kade è dichiaratamente gay, ma Dexter è etero… o no?

Wild cards 6. Il candidato

Luglio 1988. Da quasi due anni l’America è stata infettata dal virus alieno wild card che ha cambiato per sempre il volto della sua popolazione e la struttura della sua società, divisa tra nat, i non infettati, i joker, deformati orrendamente dall’infezione, e gli assi, che invece dal virus hanno ottenuto poteri eccezionali. Ma i riti della civiltà statunitense si compiono come sempre, compresa la convention di Atlanta che dovrà designare il prossimo candidato presidente democratico. I favoriti sono Gregg Hartmann, capo della coalizione che si batte per i diritti dei joker, e Leo Barnett, animato da un fanatismo religioso, che vorrebbe internare tutte le wild card. La tensione è già alle stelle, ma salirà ancora quando si diffonderà la voce che un asso in incognito si aggira per Atlanta, forse con un piano in mente…

Wild cards 5. Nei bassifondi

Non c’è pace per la città di New York, devastata nell’autunno del 1986 da un virus alieno che ha ucciso molti dei suoi abitanti e ha trasformato altri in esseri deformi, chiamati joker, o, in pochi casi, in assi dotati di facoltà straordinarie. I bassifondi della Grande Mela sono diventati il teatro di una guerra sanguinosa tra due gang rivali, la Società Pugno d’Ombra e la mafia. La violenza esplode, ma i pericoli non sono solo questi. Il virus wild card, infatti, ha subito una mutazione e ora si presenta in una nuova forma, ancora più aggressiva. E nessuno può dirsi al sicuro, perché anche chi ne è già stato infettato, i joker e gli assi, può essere nuovamente colpito. Con conseguenze persino più impressionanti della prima generazione patogena, ancora inimmaginabili…

Wild Cards 4. La missione

Nel 1986 il virus alieno wild card liberato sopra la città di New York ha causato impressionanti mutazioni genetiche in chi ne veniva infettato, portando alla morte e a devastanti deformità o, in pochi casi, a sviluppare superpoteri. Ma il raggio d’azione del virus non si è fermato alla Grande Mela, e neppure agli Stati Uniti: in tutto il mondo ci sono orribili joker e superdotati assi. Quanti sono? Qual è il loro destino? Per scoprirlo da New York parte in missione una delegazione internazionale finanziata dall’OMS, in cerca di risposte. Ne fa parte tra l’altro uno dei più influenti cittadini di Jokertown, Xavier Desmond, che registra nel suo diario gli eventi di quell’epopea. Dalle sabbie della Siria alle giungle del Guatemala, fino alla vita notturna di Rio e ai segreti sepolti nella storia russa, i newyorkesi vivranno impensabili avventure, tra sciamani aborigeni, fanatici terroristi, assi investiti di una missione divina e antiche divinità egizie in grado di predire il futuro.

Wild Cards 3. L’assalto

15 settembre 1986. New York si prepara a celebrare il quarantesimo Wild Card Day in memoria del giorno in cui il virus alieno wild card è stato liberato sulla città, condizionando per sempre la vita dei suoi abitanti, ai quali ha causato mutazioni genetiche per lo più letali. Tra i sopravvissuti, solo in pochi, gli assi che hanno ottenuto poteri da supereroi, hanno qualcosa da festeggiare. Per tutti gli altri, i deformi joker, è un giorno disgraziato. Ma qualcosa di ancora più pericoloso del virus distoglie gli uni e gli altri dalle celebrazioni: la vendetta dell’Astronomo. Nei sotterranei della città il folle criminale, che già aveva cercato di sterminare la Terra con lo Sciame, ha raccolto tutto il potere delle tenebre per colpire gli assi che lo avevano sconfitto. E ora è pronto a rilasciarlo…

Wild Cards 2. L’invasione

1. 1979. Diffusosi sulla Terra da ormai tre decenni, il virus alieno wild card ne ha quasi sterminato la popolazione umana; i pochi superstiti sono stati colpiti da mutazioni genetiche che li hanno trasformati in mostri, chiamati joker. Solo una ristretta minoranza, invece, ha subito mutazioni positive, acquisendo facoltà straordinarie, degne dei supereroi dei fumetti: sono i cosiddetti assi. Nel corso degli anni la diffidenza dei nat, i non contagiati, ha costretto i due gruppi di mutanti a vivere isolati, in una zona di Manhattan chiamata Jokertown. Ma le minacce dallo spazio non sono finite: dopo il virus, ecco che la Terra sta per essere invasa dallo Sciame, una creatura cosmica tanto misteriosa quanto devastante. Per combatterla, assi e joker dovranno formare un’alleanza tutt’altro che scontata e prepararsi per una battaglia che nessuno può permettersi di perdere…

Wild Cards 1. L’origine

New York, 1946. Nell’immediato dopoguerra la città è fatta oggetto di un esperimento batteriologico alieno: i takisiani hanno sviluppato una potente arma biologica, il virus wild card, in grado di mutare il DNA di chi vi entra in contatto, e hanno deciso di testarlo sui terrestri, geneticamente identici a loro. L’impatto sulla popolazione newyorkese, e poi in tutto il mondo, è devastante; due sono le possibilità per chi viene contagiato: la trasformazione e la morte. E non è detto che la morte sia la peggiore… La grande maggioranza degli infettati, infatti, subisce mutazioni genetiche letali. Ancora più tremenda è però la sorte dei joker, deformati orribilmente ma ancora vivi. Solo pochi si trasformano nei cosiddetti assi e ottengono superpoteri. Alcune di queste facoltà sono inutili o ridicole, come far levitare le monetine o cambiare colore della pelle; altre sono dei veri e propri doni da supereroe. Ma non tutti, in particolare tra i nat, i non contagiati, apprezzano i superpoteri. E così per joker e assi l’esistenza diventa una dura lotta…

Wild

UN GRANDE FILM DA UN GRANDE LIBRO. DAL REGISTA DI DALLAS BUYERS CLUB CON IL PREMIO OSCAR® REESE WITHERSPOON Dopo la morte prematura della madre, il traumatico naufragio del suo matrimonio, una giovinezza disordinata e difficile, Cheryl a soli ventisei anni si ritrova con la vita sconvolta. Alla ricerca di sé oltre che di un senso, decide di attraversare a piedi l’America selvaggia per oltre quattromila chilometri, tra montagne, foreste, animali, rocce impervie, torrenti impetuosi, caldo torrido e freddo estremo. Una scrittura intensa come la vicenda che racconta, da cui emergono con forza tutto il fascino degli spazi incontaminati e la fragilità della condizione umana di fronte a una natura grandiosa e potente. Una storia di avventura e formazione, di paura e coraggio, di fuga e rinascita.

Il wendigo e altri racconti fantastici

Il Dr. Cathcart e il nipote Simpson a caccia di alci nel selvaggio Canada, accompagnati da due guide e un cuoco nativo americano, si imbatteranno nel Wendigo, una creatura leggendaria appartenente alla mitologia dei nativi americani. “Il wendigo” viene pubblicato nel 1910 all’interno dell’antologia di racconti horror e fantastici “The Lost Valley and Other Stories”, e tutt’ora viene ricordato come uno dei maggiori successi dello scrittore britannico insieme a “I salici”.

Weekend di terrore

A Dos Rios, California, sta per essere inaugurata una nuova riserva dedicata ai grandi felini. Tigri, pantere e leoni vivono in grandi recinti separati e chiusi da portali di sicurezza. Una troupe televisiva si reca sul posto per girare uno special. Con lei c’è il sindaco, i suoi bambini, il dottor Kurnitz, responsabile della riserva, e pochi altri. Alla fine delle riprese, nel primo pomeriggio, il gruppo si separa. I bambini vogliono vedere le pantere nere, ma quando giungono in prossimità del recinto, la baby-sitter si accorge che il cancello è spalancato. Gli ospiti si rendono conto di essere chiusi all’interno della riserva e che i portali di sicurezza di tutti i recinti sono stati aperti.

Web Site. Strategie per un progetto web vincente

Oggi internet gioca un ruolo rilevante nella vita delle persone e chiunque, ormai, può creare e possedere un sito web. Non tutti sanno, però, quali azioni, tecniche e strategie adottare. “Web site” rappresenta un punto di riferimento concreto, oltre che una guida teorica, per chi vuole realizzare un progetto vincente, ossia in grado di ottenere buoni risultati in termini di acquisizione, soddisfazione e fidelizzazione dei visitatori online.

Watt

Scritto durante la guerra, “Watt” è il terzo romanzo dello scrittore irlandese e l’ultimo redatto in inglese. Vi si narra la storia di un uomo di mezza età e di “cultura universitaria”, Watt, che va a servire nella casa di un certo signor Knott, in uno strano rapporto molto simile alla vita: si viene, si cerca di capire perché e da dove si è venuti, si ha la sensazione di raggiungere qualche meta e alla fine bisogna andarsene.

Walhalla

Giugno 1035. In un luogo imprecisato dell’America settentrionale, una colonia vichinga viene spazzata via dai nativi americani, ma i superstiti riescono a nascondere in una caverna alcune navi colme di tesori. Luglio 2003, mar dei Caraibi. Durante il suo viaggio inaugurale, la Emerald Dolphin, una lussuosa nave da crociera dai rivoluzionari motori a propulsione idrica, prende improvvisamente fuoco; inspiegabilmente gli impianti di allarme non entrano in funzione, perciò, in poco meno di due ore, la nave cola a picco. In soccorso dei passeggeri giunge la Deep Encounter della NUMA, comandata da Dirk Pitt, il quale comincia ad indagare sulle cause dell’incidente.
**

Walden ovvero Vita nei boschi

Nel luglio 1845, Henry Thoreau lasciava la sua cittadina natale per andare a vivere in una capanna nei boschi del vicino lago di Walden. Il suo voleva essere un esperimento, che assumeva però risvolti politici e sociali insieme: era una scelta di ‘disobbedienza civile’ verso una società di cui non condivideva gli ideali mercantili. Nell’introduzione Piero Sanavio spiega come il vagabondo di Walden, nel suo solitario rapporto con la natura, ricercasse un alfabeto segreto: quello del mitico New England di due secoli prima, dimensione morale, estetica e metafisica, prima ancora che semplice territorio geografico.

Vuoto assoluto

Questo è un libro che non esiste, come dichiara il suo titolo. Non che le sue pagine siano bianche: si tratta invece di una raccolta di recensioni a romanzi, racconti, saggi mai scritti, di autori immaginari. Nell’introduzione anch’essa mai scritta, ma appena citata si legge: «Le letterature ci hanno parlato fin qui di personaggi immaginari. Noi ci spingeremo più in là: immaginarie saranno le opere… Scrivere un romanzo è un modo di perdere la propria libertà creativa. Recensire libri, poi, è galera ancor più ignobile. Dello scrittore si può dire quanto meno che si è imprigionato da solo nel soggetto che ha scelto. Ma il critico è in una condizione assai peggiore: come il galeotto al suo banco, il recensore è inchiodato all’opera che esamina. Lo scrittore perde la libertà nei propri, il critico nei libri altrui». Ma se l’opera è immaginaria e immaginaria la critica, ciò significa riacquistare il massimo della libertà d’invenzione, salpare per un viaggio dove il nulla coincide con la realtà. Unico ancoraggio, la recensione in testa al volume — il cerchio si chiude prima di aprirsi — che è una stroncatura proprio di Vuoto assoluto: Lem contesta se stesso prima di iniziare. Il nulla che parla di sé, il critico che dichiara di essere tutt’uno con l’autore inesistente di inesistenti opere. Il paradosso dilaga fino a investire e mettere in forse l’esistenza di chi legge. E quel che si vuole. Lem è universalmente noto come uno dei massimi scrittori di fantascienza e dai suoi romanzi sono stati tratti film famosi come Solaris. Ma questo è un altro Lem, poco noto, per noi fino ad oggi inedito, ma più interessante e geniale. E un Lem saggista o pseudosaggista, autore di prose che mimano il discorso scientifico a fini letterari o filosofici. L’imitazione è il suo tema costante. Che cos’è imitazione e che cos’è realtà è difficile dirlo, soprattutto di questi tempi. La personetica, ad esempio (in Non serviam, una delle recensioni di questo libro) è la scienza della simulazione su computer di esseri dotati di coscienza. L’essenza di queste creature, ci spiega Lem, è puramente matematica, dunque assolutamente immateriale (il supporto materiale è un normale calcolatore). Però esse soffrono, godono, pensano. Imitano gli uomini o sono uomini? E gli uomini, non saranno anch’essi di essenza puramente matematica? Che cos’è mai la materia, questa «cosa» per eccellenza, che tocchiamo e crediamo esista al di là di ogni dubbio, mentre conoscerla significa poi vederla svanire in astrazioni? La scienza non più occasione ma oggetto di letteratura. L’universo come gioco, la Fisica Intenzionale, la cultura di massa dell’isola di Robinson, la rigorosa dimostrazione, che porta all’assurdo della teoria delle probabilità, dell’impossibilità della vita. Questi alcuni dei temi delle recensioni. L’ultima, una lezione Nobel, spiega come una nuova cosmogonia scientifica sia sorta dalla lettura di un’opera letteraria (alla Lem), che dà input a un universo creato perciò dall’arte e dalla finzione. Un gioco di specchi che sfiora la vertigine.