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L’ira degli innocenti: Un’indagine dell’ispettore Gowda

**«Anita Nair cattura il lato oscuro di questa nuova, scintillante India, e l’ispettore Gowda va ad arricchire la schiera dei grandi detective.»**
*The Guardian*
Dopo una notte agitata, immerso in incubi post sbornia, l’ispettore Borei Gowda viene chiamato sulla scena di un crimine: un avvocato di successo, il dottor Sanjay Rathore, è stato trovato con il cranio sfondato nella sua lussuosa abitazione. Non ci sono segni di effrazione, quindi probabilmente la vittima conosceva il suo assassino.
Parte da qui una complessa indagine che conduce Gowda e i suoi colleghi – compreso il fido sottoispettore Santosh, tornato dopo la violenta aggressione che l’aveva quasi ucciso in un precedente caso – ad investigare nei bassifondi di Bangalore, tra prostituzione minorile, rapimenti e sfruttatori senza scrupoli, cercando legami tra questo mondo orribile e quello luccicante e apparentemente pulito dell’avvocato. Potrebbe esserci un collegamento tra l’omicidio e altri fatti, tra cui il rapimento della piccola Nandita, la figlia dodicenne della domestica di Gowda, o le richieste particolari che riceve la studentessa Rekha dal suo fidanzato? Gowda, uomo dai tanti difetti, ma dotato di grande intuito, in precario equilibrio tra cinismo e dolcezza anche nella vita privata, si troverà a fronteggiare alcuni tra i criminali più subdoli e spietati che abbia mai incontrato, in una corsa contro il tempo per cercare di scovare l’assassino di Rathore e salvare la piccola e quello che resta della sua infanzia.
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### Sinossi
**«Anita Nair cattura il lato oscuro di questa nuova, scintillante India, e l’ispettore Gowda va ad arricchire la schiera dei grandi detective.»**
*The Guardian*
Dopo una notte agitata, immerso in incubi post sbornia, l’ispettore Borei Gowda viene chiamato sulla scena di un crimine: un avvocato di successo, il dottor Sanjay Rathore, è stato trovato con il cranio sfondato nella sua lussuosa abitazione. Non ci sono segni di effrazione, quindi probabilmente la vittima conosceva il suo assassino.
Parte da qui una complessa indagine che conduce Gowda e i suoi colleghi – compreso il fido sottoispettore Santosh, tornato dopo la violenta aggressione che l’aveva quasi ucciso in un precedente caso – ad investigare nei bassifondi di Bangalore, tra prostituzione minorile, rapimenti e sfruttatori senza scrupoli, cercando legami tra questo mondo orribile e quello luccicante e apparentemente pulito dell’avvocato. Potrebbe esserci un collegamento tra l’omicidio e altri fatti, tra cui il rapimento della piccola Nandita, la figlia dodicenne della domestica di Gowda, o le richieste particolari che riceve la studentessa Rekha dal suo fidanzato? Gowda, uomo dai tanti difetti, ma dotato di grande intuito, in precario equilibrio tra cinismo e dolcezza anche nella vita privata, si troverà a fronteggiare alcuni tra i criminali più subdoli e spietati che abbia mai incontrato, in una corsa contro il tempo per cercare di scovare l’assassino di Rathore e salvare la piccola e quello che resta della sua infanzia.

Ipotesi su Gesù

Dal 1976 sino a oggi, questo libro è stato continuamente ristampato e tradotto. Venticinque anni dopo, l’autore ha riletto questo suo lavoro d’esordio e dopo la rilettura, ha deciso di procedere solo a un modesto lavoro di editing e di aggiungere, in appendice, un testo di commento. Ai lettori vagliare se siano ancora convincenti le risposte proposte qui sul più decisivo enigma della storia: le origini del cristianesimo. Quanto a Messori è più che mai convinto della tesi centrale di “Ipotesi su Gesù”. La ragione stessa, cioè, se impiegata fino al limite delle sue possibilità, può portare a “scommettere” sul mistero della verità del vangelo. L’ipotesi della fede resta un rifugio dell’intelletto che rifletta sul “caso Cristo”.
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Ipotesi nulla

Da un piccolo particolare Alessandro capisce che sua sorella Maria Luisa stava cercando aiuto prima di morire, benché gli altri siano convinti che si sia uccisa in seguito a una crisi di depressione. Deciso a condurre indagini per conto proprio, l’uomo dovrà innanzi tutto riscoprire il passato di sua madre e di sua sorella. Così, oltre a scheletri di neonati e di cani, vengono alla luce terribili segreti e infine riaffiorano le atrocità familiari di cui Alessandro era stato tenuto all’oscuro durante l’adolescenza. Ma qualcuno è disposto ad uccidere pur di impedire che la verità venga a galla.Ambientato nei dintorni del lago di Bolsena, Ipotesi nulla è un thriller che lascia senza fiato ma non rinuncia ad approfondire i meccanismi psicologici e le vicende sentimentali dei protagonisti proponendo al lettore l’amara conclusione che nessuno può rimanere innocente per sempre.
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### Sinossi
Da un piccolo particolare Alessandro capisce che sua sorella Maria Luisa stava cercando aiuto prima di morire, benché gli altri siano convinti che si sia uccisa in seguito a una crisi di depressione. Deciso a condurre indagini per conto proprio, l’uomo dovrà innanzi tutto riscoprire il passato di sua madre e di sua sorella. Così, oltre a scheletri di neonati e di cani, vengono alla luce terribili segreti e infine riaffiorano le atrocità familiari di cui Alessandro era stato tenuto all’oscuro durante l’adolescenza. Ma qualcuno è disposto ad uccidere pur di impedire che la verità venga a galla.Ambientato nei dintorni del lago di Bolsena, Ipotesi nulla è un thriller che lascia senza fiato ma non rinuncia ad approfondire i meccanismi psicologici e le vicende sentimentali dei protagonisti proponendo al lettore l’amara conclusione che nessuno può rimanere innocente per sempre.

L’ipocrisia dell’Occidente. Il Califfo, il terrore e la storia

“Ma davvero abbiamo la memoria tanto corta? Davvero abbiamo dimenticato che fin dagli anni Settanta sono stati gli statunitensi che in Afghanistan, in funzione antisovietica, si sono serviti dei guerrieri-missionari fondamentalisti provenienti dall’Arabia Saudita e dallo Yemen? Davvero ignoriamo che la malapianta del fondamentalismo l’abbiamo innaffiata e coltivata per anni noi occidentali? Sul serio non sappiamo nulla del fatto che ancor oggi il jihadismo – quello di al-Qaeda e quello, rivale e concorrente, dell’Islamic State (IS) del Califfo al-Baghdadi – è sostenuto, e neppure in modo troppo nascosto, da alcuni emirati della penisola arabica che pur sono tra i nostri più sicuri alleati nonché – e soprattutto – partner finanziari e commerciali?”. Franco Cardini, con gli strumenti di uno storico di razza, racconta le varie fasi dell’attacco musulmano all’Occidente con una personale chiave interpretativa. Dietro lo scontro di civiltà, usato strumentalmente da minoranze sparute, si nascondono interessi precisi. Al servizio di questo mito cooperano più o meno consapevolmente una diplomazia internazionale traballante e voltagabbana e un universo mediatico allarmista e ricercatore di consensi legittimanti.
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Io, te e le vite degli altri

«Un romanzo che comincia come una bellissima commedia parigina per diventare una favola urbana dei nostri giorni». Livres Hebdo «Fantastico Germain, il protagonista, il cavaliere senza macchia della metropolitana parigina… Un romanzo d’esordio molto rock’n roll, una vera perla che si legge con gioia». Le Démocrate «Per fortuna la vita (e il metrò) riservano delle uscite di sicurezza inattese. Un romanzo che racconta di quanto, a volte, è scomodo essere se stessi…» Biba A volte vorresti ribaltare il mondo. Spaccarlo, spegnerlo o incendiarlo. Vorresti urlare e invece taci, anche quando la vita è così ingiusta e stupida da far male. Eppure ci sono dei momenti in cui quella stessa vita offre inaspettatamente un piccolo, temporaneo sollievo. Apre uno squarcio, e le tue azioni diventano atti di giustizia. Laggiù punisci i prepotenti, gli indifferenti, i maleducati. Come un eroe invisibile. Germain vive in due mondi, con dolorosa intensità: in uno è un bravo ragazzo, serio e lavoratore, appassionato di musica, un po’ troppo introverso per colpa di una grave balbuzie che lo affligge dalla nascita, perfino innamorato; nell’altro, che assume le dimensioni tentacolari della metropolitana cittadina, si trasforma, giocando d’azzardo sul limite invisibile tra bene e male. Fino al giorno in cui incontra una ragazza che fa esattamente come lui… e all’improvviso, Germain è costretto a cambiare le regole del gioco. Io, te e la vita degli altri è un romanzo sulla forza delle intenzioni e sul potere della volontà; un inno alle piccole azioni che stravolgono la spietatezza e l’indifferenza del mondo. Un sorriso che nasce dall’amarezza e che trasforma in bene tutto ciò che incontra. Ambientato in una Parigi distratta e piena di emozioni, a metà tra Il favoloso mondo di Amélie e un musical, un romanzo forte e delicato, divertente e drammatico che racconta la versione di Germain su cosa significhi sentirsi normali, ci sorprende a sorridere e riflettere sui misteri e le verità nascoste in ciascuno di noi, ma soprattutto ci aiuta a capire che possiamo essere amati per quello che siamo e con tutti i nostri difetti.

Io, robot

Pubblicata per la prima volta nel 1950, questa celebre antologia raccoglie i più significativi racconti che il più prolifico e famoso scrittore di fantascienza di tutti i tempi ha dedicato ai robot. È proprio in questo libro che Asimov detta le tre Leggi della robotica, che regolano appunto il comportamento delle “macchine pensanti” e che da allora in poi sono alla base di tutta la letteratura del genere.
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Io, Partenope

Di Giulia Di Marco esiste una storia ufficiale, che il tribunale dell’Inquisizione le ha cucito addosso nel Seicento: un’eretica, colpevole di aver sedotto e traviato l’intera Napoli. Poi esiste la storia vera, quella di una religiosa che ha dedicato la vita a soccorrere gli altri, prendendo il nome di “suor Partenope”, come la Sirena che protegge la città e che rivive in tutte le sue donne. A loro indica una via nuova verso Dio: l’estasi, una comunione diretta dell’anima ma anche del corpo, senza la mediazione dei sacerdoti. Venerata come una santa, Giulia apre una voragine nell’ordine delle cose, sovvertendo regole e gerarchie. Occhi pericolosi si spalancano su di lei, occhi che non si chiudono neanche di notte: quelli del nemico più temibile, il Papa. Portata a Roma con la forza, Giulia conosce il dolore e l’umiliazione, ma rinasce giorno dopo giorno al fianco di un amico speciale, Gian Lorenzo Bernini, la cui ingenuità in amore si rivelerà grande soltanto come il suo genio. Ideale conclusione di un percorso narrativo lungo oltre trent’anni, con questo romanzo Vassalli ci conduce attraverso una stagione di tenebre e di illusioni, mettendo a nudo le menzogne che l’hanno fatta esistere, e ci ricorda qual è la Chiesa che tutti quanti abbiamo perso.

Io, l’immortale

Conrad Nomikos, uno dei quattro milioni di abitanti rimasti su una Terra pressoché annientata da guerre apocalittiche. Conrad Nomikos, l’uomo che ha il compito di proteggere l’emissario vegano, la cui missione sul nostro pianeta è un autentico enigma. Qualcuno vuole uccidere l’alieno. Conrad deve non solo impedirlo a tutti i costi, ma anche accompagnare Cort Myshtigo in un viaggio attraverso le insidie del mondo mutante, una Terra popolata di anomalie e mostri che sembrano usciti dai peggiori incubi della mitologia. Fino al momento di mettere le carte in tavola. Fino allo spettacolare rivelazione del vero significato di quel viaggio all’inferno.
Copertina di Franco Brambilla

Io, Emanuela – Agente della scorta di Paolo Borsellino

Emanuela Loi, assegnata alla squadra di scorta del giudice Paolo Borsellino, si aggiudicò il triste primato di “prima donna agente di polizia morta in servizio”. Aveva 24 anni, un fidanzato, una famiglia unitissima e una volontà di ferro. Una carica di esplosivo ha fermato il suo sogno. Questa è la storia degli ultimi mesi della sua vita. Un romanzo appassionato, nato da una dettagliata ricerca di fonti per raccontare ai più giovani una pagina intensa e drammatica della nostra storia.
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Io voglio. Angeli caduti

Caldwell, NY: Jim Heron fa il carpentiere, ha un passato avvolto nel mistero, si diverte con gli amici nella discoteca Iron Mask e di solito non pensa all’inferno o al paradiso. Ma un giorno, dopo un’avventura con una donna bellissima e pericolosa, ha un incidente mortale sul lavoro, e si ritrova in uno strano prato dove quattro uomini giocano a croquet. Sono angeli, e arruolano Jim per la lotta millenaria in corso tra angeli e demoni, in cui la posta in palio è la salvezza della terra. Jim potrà tornare in vita e avrà il compito di salvare sette anime da ciascuno dei sette vizi capitali. La prima è quella del ricchissimo Vin Di Pietro, e il suo peccato è l’avarizia. Mentre cerca di redimerlo, Jim si rende conto che il nostro mondo è pieno di angeli caduti e demoni che possono assumere le forme più ingannevoli, come il corpo meraviglioso di una donna. “Io voglio” è il primo romanzo della nuova serie “Angeli caduti.”

Io vi accuso. Così le banche soffocano le famiglie e salvano il sistema

Dopo “Io so e ho le prove”, Vincenzo Imperatore allestisce un vero processo al sistema bancario, a partire da documenti interni, estratti di conto corrente, confessioni circostanziate di “gole profonde” tuttora in attività. Ci sono preti di provincia che guadagnano 900 euro al mese ma effettuano movimenti per centinaia di migliaia di euro; giornalisti e altre categorie protette che ricevono un trattamento “speciale” direttamente dalla direzione centrale; commercianti cinesi che versano soldi in contanti e potenzialmente illegali senza alcuna segnalazione; nuovi manager addestrati a piazzare non più mutui o prestiti ma televisori, tablet, frigoriferi, palestre, vacanze in centri termali, perfino un giro all’autodromo di Monza, con fatturati da capogiro… È incredibile scoprire come si sta riorganizzando il sistema bancario, mentre arrivano miliardi da Bruxelles. Ben poco viene impiegato per sostenere commercianti in difficoltà, piccoli imprenditori, giovani famiglie, pensionati da 500 euro al mese. Si tratta di categorie tuttora vessate. Eppure i soldi ci sono. Certo, come dice Gianluigi Paragone nella prefazione, “le banche non fanno beneficenza”. Ma è inaccettabile “che in mezzo a una burrasca sempre più potente i loro bilanci siano messi in salvo dalla politica o da doping contabili a scapito di clienti in buona fede”. Una via d’uscita esiste ma non passa dal sistema bancario. Imperatore fornisce tutti i consigli utili per gestire la propria attività senza bisogno delle banche.
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Io ti voglio: La prima trilogia erotica italiana

UNA VITA SENZA VIZIO E’ COME UN LIBRO SENZA INIZIO UNICA REGOLA: NON INNAMORARSI. MAI. DOPO IO TI GUARDO E IO TI SENTO, IL CAPITOLO CONCLUSIVO DELLA TRILOGIA. Elena ha perso tutto. La sua vita, ora, è una discesa agli inferi che culmina quando una mattina, sotto casa, viene investita da un’auto. Si risveglia in ospedale, e Leonardo è lì. Ha deciso di curare con la passione il suo dolore. Ma il passato è un demone che Leonardo non è ancora riuscito a sconfiggere…

Io ti sento: La prima trilogia erotica italiana

UNA VITA SENZA VIZIO È COME UN LIBRO SENZA INIZIO UNICA REGOLA: NON INNAMORARSI. MAI. DOPO IO TI GUARDO, CONTINUA IL VIAGGIO DI ELENA E LEONARDO ALLA CONQUISTA DEL PIACERE PIU’ ESTREMO. Elena si è trasferita a Roma per stare con Filippo e iniziare un nuovo capitolo della sua vita. Lavora a un importante restauro nella chiesa di San Luigi dei Francesi e sembra aver ritrovato la serenità. Ma il destino le fa incontrare di nuovo l’uomo che ha sconvolto la sua intimità. Leonardo la vuole ancora, come e più di prima. La loro, però, è una passione quasi impossibile, su cui incombe un segreto inconfessabile…

Io ti pretendo

Dall’autrice bestseller del «New York Times» e di «USA Today» The Indebted Series «Tu dici che non sarai mai una mia proprietà. Ma se vinco, dovrai accettare di esserlo… Non stai firmando solo un contratto per estinguere un debito, ma anche un altro, che mi rende il tuo padrone». La famiglia di Nila Weaver è indebitata fino al collo. Per un accordo firmato più di seicento anni fa. Che pare però senza via d’uscita. Nonostante lo neghi, Nila ormai appartiene a Jethro. E la pazienza del rampollo della famiglia Hawk si sta esaurendo. Perché Nila lo sottopone a continue sfide e a sorprese che lui non apprezza affatto. Lei non è ancora al guinzaglio, ma lui pensa di aver trovato il modo di legarla a sé per sempre. Dall’autrice del bestseller Io ti appartengo I commenti delle lettrici: «In una sola parola, Pepper Winters è un genio!» «Comincerò col dire che Pepper Winters è una scrittrice straordinaria. E se non avete ancora letto i suoi romanzi, allora vi state perdendo delle storie eccezionali. I suoi libri non mi hanno mai deluso.» Pepper WintersÈ un’autrice bestseller del «New York Times» e di «USA Today». Ama leggere e viaggiare e i suoi libri sono già tradotti in numerose lingue. La Newton Compton ha pubblicato Io ti appartengo e Io ti pretendo, primi volumi della Indebted Series.

Io ti credo

La vita di Vanessa Coletti sembra normale, addirittura banale: ha un lavoro che le piace presso un’agenzia immobiliare e un compagno che ama. La telefonata del suo capo, ansioso di avere dei documenti per lui importanti, la obbliga a raggiungerlo. Ciò che troverà in quell’appartamento sarà l’inizio di tutto. Il corpo dell’uomo è a terra, riverso in una pozza di sangue. La polizia fa irruzione nell’abitazione, trovando Vanessa sul luogo del delitto. L’ispettore Stefano Rosti è a capo dell’indagine: è lui che deve indagare sul caso, l’unico che può dare una mano a Vanessa e, probabilmente, anche l’unico a credere nella sua innocenza.
Per contattare l’autrice: [email protected]

Io sono vivo, voi siete morti

“Da adolescente” scrive Emmanuel Carrère nel “Regno” “sono stato un lettore appassionato di Dick e, a differenza della maggior parte delle passioni adolescenziali, questa non si è mai affievolita. Ho riletto a intervalli regolari ‘Ubik’, ‘Le tre stimmate di Palmer Eldritch’, ‘Un oscuro scrutare’, ‘Noi marziani,’ ‘La svastica sul sole’. Consideravo e considero tuttora il loro autore una specie di Dostoevskij della nostra epoca”. A trentacinque anni, spinto da questa inesausta passione, Carrère decise di raccontare la vita, vissuta e sognata, di Philip K. Dick. Il risultato fu questo libro, in cui, con un’attenzione chirurgica per il dettaglio e una lucidità mai ottenebrata dalla devozione, Carrère ripercorre le tappe di un’esistenza che è stata un’ininterrotta, sfrenata, deragliante indagine sulla realtà, condotta sotto l’influsso di esperienze trascendentali, abuso di farmaci e di droghe, deliri paranoici, ricoveri in ospedali psichiatrici, crisi mistiche e seduzioni compulsive e riversata in un corpus di quarantaquattro romanzi e oltre un centinaio di racconti (che hanno a loro volta ispirato, più o meno direttamente, una quarantina di film). Con la sua scrittura al tempo stesso semplice e ipnotica, Carrère costruisce una biografia intricata e avvincente quanto lo sarà, vent’anni dopo, quella di Eduard Limonov che è insieme un romanzo di avventure e un nitido affresco delle pericolose visioni di cui Dick fu artefice e vittima.
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