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Breve storia dell’inquisizione spagnola

L’aspetto originale dell’inquisizione spagnola, messo in luce in questo libro, è che invece di servirsi del “braccio armato” offerto dall’autorità politica per sconfiggere le eresie, è stata fin dall’inizio un’istituzione fortemente voluta dal potere politico stesso. Fondata da Ferdinando il Cattolico e Isabella di Castiglia nel 1478 per verificare l’ortodossia di ebrei e musulmani convertiti al cristianesimo, l’inquisizione spagnola ha svolto per quattro secoli un’opera di repressione capillare in Spagna e nell’immenso impero coloniale spagnolo, con l’obiettivo non solo di tutelare la religione cattolica, ma anche e soprattutto di rafforzare la monarchia stessa.
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Breve storia del pensiero economico

Una ricostruzione completa e chiara del pensiero economico, dall’antichità classica ai giorni nostri. L’autore presenta con rigore e senza inutili tecnicismi tanto le opere dei grandi classici come Smith, Ricardo, Marx, Keynes, Schumpeter, Sraffa, quanto i contributi delle varie scuole, come i fisiocrati, i ricardiani, la scuola austriaca. Particolare attenzione è dedicata agli sviluppi più recenti, dal secondo dopoguerra all’inizio del terzo millennio. Un libro indispensabile per tutti coloro che vogliono comprendere le radici dei dibattiti economici dei nostri giorni. Dietro le divergenze sulle scelte di politica economica, infatti, vi sono contrasti tra concezioni diverse dell’economia; gli stessi concetti-base, come valore, mercato, prezzo, equilibrio, assumono significati diversi nel contesto della concezione classica, marginalista, keynesiana.

Bravo!

Di qualcuno che è capace, buono o onesto, si dice che è una brava persona. Applaudendo un artista o gratificando un figlio per un buon voto esclamiamo bravo! Come mai allora una bravata o una notte brava non sono imprese di cui andar fieri? E come mai i bravi evocati nei Promessi sposi tutto erano meno che bravi? Lo, sapremo ripercorrendo, come fa questa divertente mappa, l’alterna storia del termine: dalle origini alla sua diffusione internazionale, una piccola parola testimone di tante qualità, buone e cattive, degli italiani.
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Le brave ragazze cercano l’uomo giusto (ma poi si innamorano)

Spesso un solo assaggio non basta. Dopo quell’unica notte di bruciante passione ognuno avrebbe dovuto andare per la propria strada. È per questo che il serio e razionale Eric Donovan ha mentito riguardo alla sua identità. Si è spacciato per l’intraprendente fratello minore e Beth Cantrell ci ha creduto. Responsabile di un negozio di oggettistica erotica, lei è l’opposto di quello che ci si può aspettare. Seria e poco incline alle avventure dopo una brutta esperienza adolescenziale, Beth si è lasciata trascinare dal viso volitivo e dal corpo statuario di quell’uomo che ha saputo sorprenderla ed eccitarla al tempo stesso. Ma ora che, dopo un sopralluogo nella birreria di famiglia, ha scoperto che il Donovan con cui ha passato la notte non è Jamie, noto sciupafemmine, ma Eric, il fratello buono e serioso, non riesce più a fidarsi e a lasciarsi andare. La sua mente le dice di dimenticare quell’incantatore dagli occhi di ghiaccio, ma ogni fibra di lei urla perché lo richiami di nuovo a sé.
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### Sinossi
Spesso un solo assaggio non basta. Dopo quell’unica notte di bruciante passione ognuno avrebbe dovuto andare per la propria strada. È per questo che il serio e razionale Eric Donovan ha mentito riguardo alla sua identità. Si è spacciato per l’intraprendente fratello minore e Beth Cantrell ci ha creduto. Responsabile di un negozio di oggettistica erotica, lei è l’opposto di quello che ci si può aspettare. Seria e poco incline alle avventure dopo una brutta esperienza adolescenziale, Beth si è lasciata trascinare dal viso volitivo e dal corpo statuario di quell’uomo che ha saputo sorprenderla ed eccitarla al tempo stesso. Ma ora che, dopo un sopralluogo nella birreria di famiglia, ha scoperto che il Donovan con cui ha passato la notte non è Jamie, noto sciupafemmine, ma Eric, il fratello buono e serioso, non riesce più a fidarsi e a lasciarsi andare. La sua mente le dice di dimenticare quell’incantatore dagli occhi di ghiaccio, ma ogni fibra di lei urla perché lo richiami di nuovo a sé.

Una brava ragazza

La sedicenne Katya Spivak sta camminando con i due bambini a cui fa da baby sitter per Bayhead Harbour, New Jersey, quando viene avvicinata da Marcus Kidder, un uomo gentile, dai capelli grigi, uno dei cittadini più in vista della zona. All’inizio le sue attenzioni verso Katya sembrano innocue, disinteressate; al contrario quelle della ragazza sembrano precocemente manipolatorie. La sua bellissima casa in riva all’oceano, il suo essere un artista, i libri per bambini che ha scritto, la musica classica che le fa ascoltare, i suoi generosi regali: la vita di Kidder non ha nulla a che vedere con l’ambiente da cui proviene Katya, che ha una famiglia di bassa estrazione sociale e vicina alla piccola criminalità. Gradualmente, però, a piccoli passi, la relazione tra Katya e Marcus Kidder cambia, e fargli da modella non ha più l’aura romantica dell’inizio. Cosa vuole davvero un uomo così ricco e misterioso da Katya, abbastanza giovane da essere sua nipote? E cosa è pronto a rischiare per ottenerlo?
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Una brava moglie cinese (eNewton Narrativa)

***“Posso rinunciare alle mie tradizioni ma non a mio figlio.”*
Un’incredibile storia vera
Può un sogno trasformarsi nel peggiore degli incubi?**
Susan, una timida ragazza americana affascinata dalla cultura cinese, ha iniziato da poco la scuola di specializzazione a Hong Kong, quando s’innamora di Cai e decide di sposarlo. Mentre si scambiano le promesse matrimoniali, Susan si sente come la protagonista di una favola esotica, ma ben presto dovrà rendersi conto che Cai, e la cultura alla quale appartiene, sono ben diversi da quello che immaginava. E così mentre Susan ce la mette tutta per diventare una moglie perfetta, proprio come vuole la tradizione cinese, Cai diventa un marito sempre più autoritario e violento. E la nascita del figlioletto non migliora la situazione a casa. Susan arriva fino a rinunciare ai suoi valori per proteggere il figlio Jake, ma quando Cai minaccia di portarglielo via, Susan deve trovare il coraggio di ribellarsi, per se stessa, per suo figlio e per il loro futuro. Ambientato tra la Cina rurale, le vivaci città di Hong Kong e San Francisco, *Una brava moglie cinese *è un racconto vivido, autentico e una testimonianza straordinaria di quanto sia inattaccabile l’amore che lega una madre al proprio figlio.
**Un marito che sembra perfetto
Un matrimonio come l’aveva sognato
Cosa nascondono quelle pareti silenziose?
Tratto da un’incredibile storia vera**
«Una giornalista americana racconta il suo matrimonio con un uomo cinese e come questa storia l’abbia cambiata completamente.»
**Kirkus**
«L’esperienza dell’autrice offre approfondimenti sui matrimoni interculturali tanto affascinanti quanto utili.»
**Wall Street Journal**
«Susan Blumberg-Kason è una narratrice magistrale, che sa trasformare i dettagli strazianti della sua esperienza in un racconto godibilissimo di un matrimonio finito male, ma la sua è soprattutto una storia universale che parla d’amore, di delusione e del coraggio che serve per andare avanti.»
**Dana Sachs**
**Susan Blumberg-Kason**
Vive a Chicago e lavora come giornalista freelance. Scrive per il «Chicago Sun Times», «TimeOut Chicago», il «Journal of American Dietetic Association» e la rivista «Parent Chicago». *Una brava moglie cinese*, suo romanzo di debutto, è stato accolto con grande favore da critica e lettori.
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### Sinossi
***“Posso rinunciare alle mie tradizioni ma non a mio figlio.”*
Un’incredibile storia vera
Può un sogno trasformarsi nel peggiore degli incubi?**
Susan, una timida ragazza americana affascinata dalla cultura cinese, ha iniziato da poco la scuola di specializzazione a Hong Kong, quando s’innamora di Cai e decide di sposarlo. Mentre si scambiano le promesse matrimoniali, Susan si sente come la protagonista di una favola esotica, ma ben presto dovrà rendersi conto che Cai, e la cultura alla quale appartiene, sono ben diversi da quello che immaginava. E così mentre Susan ce la mette tutta per diventare una moglie perfetta, proprio come vuole la tradizione cinese, Cai diventa un marito sempre più autoritario e violento. E la nascita del figlioletto non migliora la situazione a casa. Susan arriva fino a rinunciare ai suoi valori per proteggere il figlio Jake, ma quando Cai minaccia di portarglielo via, Susan deve trovare il coraggio di ribellarsi, per se stessa, per suo figlio e per il loro futuro. Ambientato tra la Cina rurale, le vivaci città di Hong Kong e San Francisco, *Una brava moglie cinese *è un racconto vivido, autentico e una testimonianza straordinaria di quanto sia inattaccabile l’amore che lega una madre al proprio figlio.
**Un marito che sembra perfetto
Un matrimonio come l’aveva sognato
Cosa nascondono quelle pareti silenziose?
Tratto da un’incredibile storia vera**
«Una giornalista americana racconta il suo matrimonio con un uomo cinese e come questa storia l’abbia cambiata completamente.»
**Kirkus**
«L’esperienza dell’autrice offre approfondimenti sui matrimoni interculturali tanto affascinanti quanto utili.»
**Wall Street Journal**
«Susan Blumberg-Kason è una narratrice magistrale, che sa trasformare i dettagli strazianti della sua esperienza in un racconto godibilissimo di un matrimonio finito male, ma la sua è soprattutto una storia universale che parla d’amore, di delusione e del coraggio che serve per andare avanti.»
**Dana Sachs**
**Susan Blumberg-Kason**
Vive a Chicago e lavora come giornalista freelance. Scrive per il «Chicago Sun Times», «TimeOut Chicago», il «Journal of American Dietetic Association» e la rivista «Parent Chicago». *Una brava moglie cinese*, suo romanzo di debutto, è stato accolto con grande favore da critica e lettori.

Brava a letto

Cannie Shapiro ha ventotto anni. È carina, è spiritosa, ha tanti amici. Ha persino un lavoro che le piace: scrive, con humor e stile, per il quotidiano della sua città, il Filadelfia Examiner. Beh, la cosa che si nota a prima vista è che è grassa. O, se preferite, “rotonda”, “appetitosa”, “sensuale”. La cosa non la turba più di tanto, o almeno è una delle cose della sua vita che riesce a gestire con una giusta dose di ironia. Questo fino alla mattina in cui la sua amica Samantha non le telefona sul posto di lavoro per chiederle “Lo hai visto?”. Visto cosa? Il cosa è l’articolo che il suo quasi-ex-fidanzato, Bruce, giornalista per una popolare rivista di moda, dedica alle sue rotondità. Un pezzo dal titolo imbarazzante: “Brava a letto. Amare una donna abbondante”. Cannie è sconvolta. Lo shock la proietta in una dimensione nuova, fatta di dolore e insicurezza, ma anche di ironia, di incontri improbabili, di colpi di scena, delle scommesse e delle vittorie che le regaleranno l’anno più travolgente e incredibile della sua vita.

Il braccialetto di rame

Harold Middleton, ex ufficiale dei servizi segreti militari americani, decide di lasciare l’esercito e fondare un gruppo chiamato i Volontari, per dare la caccia ai criminali più pericolosi ricercati in tutto il mondo. Insieme ai suoi, Middleton viene trascinato in una cospirazione terroristica internazionale che minaccia di portare Stati Uniti, Cina e Russia alle soglie della Terza guerra mondiale: lo Scorpione, un nemico letale, invisibile e scaltro, è a capo di una organizzazione segreta, i cui affiliati indossano un braccialetto di rame dalle enigmatiche incisioni. Per salvare il mondo dal disastro nucleare, i Volontari dovranno decifrare i segreti di questo oggetto misterioso. Un libro che raccoglie i migliori autori di thriller viventi: dal più celebre e amato di tutti, Jeffery Deaver, a Gayle Lynds, da Lisa Scottoline a Lee Child, 15 maestri del giallo internazionale raccontano una storia adrenalinica dal finale esplosivo.
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Il braccialetto della felicità

Una chiave di Tiffany, un piccolo uovo tempestato di diamanti, la torre Eiffel in miniatura. Sono solo alcuni dei ciondoli sul braccialetto che Holly, responsabile di un negozio di abiti vintage a Manhattan, trova nascosto nella tasca di una magnifica giacca Chanel di velluto rosso. Quando il tentativo di risalire al nome della proprietaria fallisce, Holly, al cui polso per combinazione tintinna un bracciale quasi identico, si getta in una vera e propria avventurosissima indagine. Perché ogni ciondolo, Holly ne è certa, celebra un momento speciale, un punto di svolta, un ricordo prezioso nella vita di colei che lo ha scelto. E così, studiandone i dettagli, la provenienza e le minuscole incisioni, e ricostruendone a poco a poco la storia. Holly scopre le tappe di un’esistenza vissuta intensamente, con passione e con coraggio. E si avvicina senza saperlo all’attimo fatale in cui anche la sua vita di mamma single sognatrice e un po’ svagata, appassionata di vecchi film e abiti da favola, svolterà in una direzione inattesa. Regalandole, nella notte più romantica dell’anno, l’incontro con l’uomo che il destino ha scelto per lei.

Braccialetti rossi: Il Mondo giallo

Il libro da cui è stata tratta la fiction in onda su Rai1. PREMIO SELEZIONE BANCARELLA 2014. Albert Espinosa ha compiuto un miracolo: malato di cancro per dieci anni, è riuscito a guarire, trasformando il male in una grande esperienza. A guardarlo è lui stesso miracoloso, capace di comunicare, di contaminare gli altri con la propria vitalità. Albert Espinosa racconta in questo libro esemplare la propria giovinezza segnata dal tumore: più di un diario, più di una testimonianza, è una raccolta di tutto ciò che la sua condizione gli ha insegnato. E non c’è niente di astratto o dolente in queste pagine, ma la semplice volontà di mettere in pratica tutta la bellezza di quelle ‘lezioni’, che non a caso vengono chiamate ‘scoperte’: la scoperta che perdere una parte di sé non è una sottrazione di vita, ma l’occasione per guadagnarne di più. «Albert parla di un mondo alla portata di tutti, che ha il colore del sole: il mondo giallo. Un posto caldo, dove i baci possono durare dieci minuti, dove gli sconosciuti possono diventare i tuoi più grandi alleati, dove l’affetto è un gesto quotidiano come quello di comprare il pane, dove la paura perde significato, dove la morte non è una cosa che succede agli altri, dove la vita è il bene più prezioso. Lunga vita ad Albert!»

Bouquet per una povera diavola. Mary Lester e il mistero delle Montagne Nere

Un mazzo di fiori, cos’è più pacifico di un mazzo di fiori? Tuttavia attira obbligatoriamente l’attenzione dei passanti quando il mazzo si trova sull’orlo di una strada di campagna, distante da tutti i luoghi abitati, quando i fiori cambiano misteriosamente ogni giorno, e quando al villaggio vicino le bocche si chiudono alla domanda cosa ci fa là. Tanto più se la passante si chiama Mary Lester. Nel cuore delle Montagne Nere e dietro questo innocente mazzo si nasconde una storia così oscura che nessuno al borgo vorrebbe che venisse mostrata in pubblico. Nonostante la reticenza e l’ostruzionismo, Mary porterà allo scoperto il poco brillante rovescio della medaglia. E si rivelerà certamente una delle indagini più sorprendenti della sua carriera.

La bottega di magia

Con un padre alcolizzato e una madre invalida, Doty ha vissuto la propria infanzia sulla strada. A dodici anni, nel retro di una piccola bottega di magia, un’anziana e misteriosa signora gli svela il segreto della felicità, salvandogli la vita. Gli insegna una serie di esercizi miracolosi, che hanno il potere di alleviare il dolore e rivelare le sue aspirazioni più profonde. In cambio, gli chiede solo di trasmettere le sue tecniche a chi ne ha bisogno: “Aprire il proprio cuore può essere doloroso, ma è l’unico dono che possiamo farci l’un l’altro”. Doty dedicherà gran parte delle sue ricerche a cercare di capire cos’è successo in quel retrobottega, e a riflettere su come con la sola “intelligenza del cuore” possiamo trasformare le nostre vite. Grazie agli strumenti delle neuroscienze e alla sua storia personale di resilienza, esplora la forza dell’autocontrollo, della concentrazione e della visualizzazione, per insegnarci concretamente a sviluppare il potere magico che ognuno di noi ha dentro di sé.
(source: Bol.com)

Il Bosco Della Morte

Quali deliri può concepire una mente malata?Quale segreto nasconde la dottoressa Maria Krause?È un medico legale di Copenhagen, brava e stimata nell’ambiente in cui lavora, ma è una donna molto sola, schiva e scontrosa, con un marito assente e un passato oscuro. La sua unica amica è Nkem, chimico forense della Scientifica, che da sempre la aiuta nelle indagini. Soltanto lei è a conoscenza di una verità inconfessabile che riguarda Maria: vent’anni prima è stata violentata, è rimasta incinta e ha abortito, ma la sua mente, stravolta dal trauma, si è inventata una figlia immaginaria. Nkem non può fare molto per l’amica, se non convincerla a trasferirsi con lei a Odense, una cittadina di provincia dove ha sede un istituto di medicina legale. E il suo sostegno si rivelerà indispensabile, soprattutto quando la Krause si troverà alle prese con l’omicidio di una diciannovenne che è stata strangolata e presenta strane macchie rosse sul collo. Quella ragazza le ricorda inspiegabilmente il frutto della violenza subita…Il miglior thriller dell’anno secondo la Danish Crime Academy.Tradotto in Germania, Norvegia, Svezia e FinlandiaSusanne Staunè nata nel 1957 a Frederiksberg, in Danimarca, si è laureata in Letteratura inglese all’Università di Copenhagen e ha conseguito anche un master in giornalismo. Ha raggiunto la fama nel suo Paese natale con una serie di romanzi polizieschi. Il bosco della morte è il suo primo libro tradotto in italiano. Per saperne di più, visitate il sito: www.susannestaun.com

Bosch

IN QUESTA RACCOLTA UNICA I TRE GRANDI THRILLER CHE HANNO ISPIRATO LA SERIE TELEVISIVA DEDICATA A HARRY BOSCH: LA BIONDA DI CEMENTO Questa volta sul banco degli imputati c’è proprio lui, Harry Bosch. Deve difendersi dall’accusa di omicidio in un processo intentatogli dalla vedova del Fabbricante di bambole, un pluriassassino che strangolava donne e le truccava come bambole sorridenti. Per un anno intero la polizia gli aveva dato la caccia e, alla fine, il detective se l’era trovato di fronte. E lo aveva ucciso. Quando un’altra donna viene trovata morta, anche lei truccata come le altre vittime, Bosch deve in tutti i modi ritrovare la certezza di non aver ammazzato un innocente. LA CITTÀ DELLE OSSA Le ossa di un bambino ucciso da oltre vent’anni riemergono per caso in un bosco sulle colline intorno a Hollywood. Testimoni silenti di un delitto atroce, quei resti sono per Bosch la conferma di quanto la sua città sia marcia e corrotta. Ora al detective il compito di capire a chi appartenevano quelle ossa e di ricostruire un po’ per volta quella vita spezzata. IL CERCHIO DEL LUPO I casi irrisolti non vanno d’accordo con Harry Bosch. È per questo che la scomparsa di Marie Gesto lo tormenta ancora dopo tredici anni, con un colpevole impunito e un corpo mai ritrovato. Ma quando nuovi omicidi riportano a galla quel caso, sono proprio le risposte che ha cercato così a lungo a mozzargli il respiro. «Non c’è nulla che il detective Harry Bosch non possa fare. È disposto a sguazzare nel fango, a gettarsi nella mischia, a misurarsi con i propri fantasmi. L’importante è uscirne vivo.» CORRIERE DELLA SERA «Credo che il lavoro fatto con questa serie sia davvero straordinario. Ne sono molto orgoglioso, e penso che tratteggi fedelmente il personaggio di Harry Bosch, la sua storia e la città di Los Angeles. Spero che vi piaccia quanto è piaciuta a me.» MICHAEL CONNELLY

Born to Run (Versione Italiana): L’autobiografia

**«C’è qualcosa di strano nel raccontarsi per iscritto… Tuttavia, c’è una promessa che l’autore di un libro come questo fa al lettore: aprirgli la propria mente. È quanto ho cercato di fare in queste pagine.»
BRUCE SPRINGSTEEN**
Nel 2009 Bruce Springsteen e la E Street Band si esibirono al Super Bowl: l’esperienza fu talmente entusiasmante che Bruce decise di metterla su carta. Nasce così questa straordinaria autobiografia, a cui Bruce ha dedicato gli ultimi sette anni e dove ritroviamo tutta la sincerità, l’ironia e l’originalità a cui ci ha abituato con le sue canzoni.
Ci racconta la sua infanzia a Freehold, nel New Jersey, un luogo pieno di poesia ma anche di potenziali rischi, destinato ad alimentare la sua immaginazione, fino al momento che Bruce chiama «Big Bang»: il debutto di Elvis Presley all’«Ed Sullivan Show». Descrive il suo desiderio incontenibile di diventare un musicista, gli esordi come re delle bar band ad Asbury Park e la nascita della E Street Band. Con candore disarmante, per la prima volta Bruce illustra i tormenti interiori che hanno ispirato i suoi capolavori, a cominciare proprio da *Born to Run*, un brano che qui si rivela più complesso di quanto immaginassimo.
È una lettura illuminante per chiunque ami Bruce Springsteen, ma è molto più del memoir di una rockstar leggendaria: è un libro per spiriti pratici e inguaribili sognatori, per genitori e figli, per innamorati e cuori solitari, per artisti, fricchettoni e chiunque voglia essere battezzato nel sacro fiume del rock.
È raro che un artista racconti la propria storia in maniera così intensa e dettagliata. Come in tante delle sue canzoni (*Thunder Road*, *Badlands*, *Darkness on the Edge of Town*, *The River*, *Born in the USA*, *The Rising* e *The Ghost of Tom Joad*, per citarne solo alcune), nell’autobiografia di Bruce Springsteen troviamo l’ispirazione di un autore unico e la saggezza di un uomo che ha riflettuto a fondo sulle proprie esperienze.
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### Recensione
**“Così ho imparato a cantare il rock”**
*Elena Masuelli*, Tuttolibri – La Stampa
Una storia scritta senza fretta. Sette anni di appunti presi su un quaderno e poi diventati libro, per titolo quello della canzone- manifesto, di una esistenza e di una carriera. La voglia nata sull’onda dell’entusiasmo, dopo il concerto del 2009 al Super Bowl: raccontare Bruce come era anche prima di diventare «il Boss», con la promessa di aprire ai lettori-fan la propria mente.
Nessuna rivelazione scottante. Qui si parla di vita e canzoni, sentimenti e fatica, in modo intimo e sincero. Dall’infanzia a Freehold, nel New Jersey, alla consapevolezza di voler diventare un musicista, la nascita della E Street Band, il dietro le quinte di tournée e capolavori.
Nel volume, con tante immagini inedite e uscito in contemporanea in tutto il mondo, l’autoritratto dell’uomo dietro la star: figlio, amico, marito e padre. Con una paura, quella di trascurare i figli, come è accaduto a lui. Ma anche che loro, per reazione, si allontanassero dalla musica. Un timore sconfitto con la scoperta della passione di Evan per il punk, di Sam per il rock classico, di Jassie per Taylor Swift e Justin Timberlake («E’ la mia finestra sulla Top 40»). E lui li accompagna ai concerti dei loro idoli.
### Sinossi
**«C’è qualcosa di strano nel raccontarsi per iscritto… Tuttavia, c’è una promessa che l’autore di un libro come questo fa al lettore: aprirgli la propria mente. È quanto ho cercato di fare in queste pagine.»
BRUCE SPRINGSTEEN**
Nel 2009 Bruce Springsteen e la E Street Band si esibirono al Super Bowl: l’esperienza fu talmente entusiasmante che Bruce decise di metterla su carta. Nasce così questa straordinaria autobiografia, a cui Bruce ha dedicato gli ultimi sette anni e dove ritroviamo tutta la sincerità, l’ironia e l’originalità a cui ci ha abituato con le sue canzoni.
Ci racconta la sua infanzia a Freehold, nel New Jersey, un luogo pieno di poesia ma anche di potenziali rischi, destinato ad alimentare la sua immaginazione, fino al momento che Bruce chiama «Big Bang»: il debutto di Elvis Presley all’«Ed Sullivan Show». Descrive il suo desiderio incontenibile di diventare un musicista, gli esordi come re delle bar band ad Asbury Park e la nascita della E Street Band. Con candore disarmante, per la prima volta Bruce illustra i tormenti interiori che hanno ispirato i suoi capolavori, a cominciare proprio da *Born to Run*, un brano che qui si rivela più complesso di quanto immaginassimo.
È una lettura illuminante per chiunque ami Bruce Springsteen, ma è molto più del memoir di una rockstar leggendaria: è un libro per spiriti pratici e inguaribili sognatori, per genitori e figli, per innamorati e cuori solitari, per artisti, fricchettoni e chiunque voglia essere battezzato nel sacro fiume del rock.
È raro che un artista racconti la propria storia in maniera così intensa e dettagliata. Come in tante delle sue canzoni (*Thunder Road*, *Badlands*, *Darkness on the Edge of Town*, *The River*, *Born in the USA*, *The Rising* e *The Ghost of Tom Joad*, per citarne solo alcune), nell’autobiografia di Bruce Springsteen troviamo l’ispirazione di un autore unico e la saggezza di un uomo che ha riflettuto a fondo sulle proprie esperienze.

Un borghese piccolo piccolo

Romanzo d’esordio di Vincenzo Cerami, uscito nel 1976, narra le vicende di un oscuro impiegato ministeriale che passa le giornate a mandare avanti pratiche in attesa della pensione, brigando per far assumere nel suo stesso ufficio il figlio neodiplomato ragioniere. “Una storia d’impiegati” scrisse Italo Calvino presentando il libro “ce la aspetteremmo grigia e povera di fatti e prevedibilmente caricaturale: invece qui di fatti ne succedono parecchi, e dei più romanzeschi: da un’incongrua cerimonia d’iniziazione massonica a una cruenta irruzione nella cronaca nera quotidiana, a un’allucinata, truce vendetta.” Spietato affresco dell’Italia degli anni Settanta, subito diventato film per la regia di Mario Monicelli (1977), Un borghese piccolo piccolo ha, per usare ancora le parole di Calvino, “l’esattezza d’una lente d’ingrandimento puntata sulla bruttezza senza riscatto che regna nel cuore del nostro consorzio civile, ma anche sulla tenace rabbia di vivere che persiste in fondo a un desolato svuotamento di ragioni vitali”.