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Sognando la luna

È il 1989 quando Michael Chabon, pochi mesi dopo aver pubblicato il suo primo romanzo, I misteri di Pittsburgh, raggiunge la casa della madre, a Oakland, per far visita al nonno gravemente malato. Reso loquace dai potenti antidolorifici, la memoria più nitida, affilata e urgente per l’imminenza della morte, in una settimana l’uomo dispiega davanti al giovane scrittore una storia rimasta sepolta, quasi dimenticata per una vita intera, un fiume alimentato da una molteplicità di affluenti, di voci spesso drammatiche, a volte beffarde, travolgenti per il nipote come per il lettore di oggi.È questa la mappa su cui si compone Sognando la luna, la confessione finale di un uomo a cui il narratore si riferisce sempre e solo come «mio nonno». È un racconto che parla di follia, di guerra e di avventura; che affronta il sesso, il matrimonio, il desiderio; che partendo dal modellismo aerospaziale osserva e descrive l’America di metà Novecento, le aspirazioni tecnologiche e i progressi di una nazione. Eppure, sopra ogni altra cosa, è il ritratto dell’amore passionale e impossibile tra il nonno dell’autore e sua moglie, un’enigmatica donna francese arrivata negli Stati Uniti, profondamente segnata, dopo la guerra. Insieme, a muovere queste pagine è l’impatto distruttivo – eppure così potenzialmente creativo – dei segreti e delle menzogne.Sognando la luna è un romanzo in forma di memoir, al tempo stesso una sorta di autobiografia immaginata, capace di descrivere un’epoca nel racconto di una sola vita, contraendo un’esistenza intera in un incontro di appena una settimana. Una bugia che ci porta la verità, in cui Chabon si offre toccante e creativo come mai prima d’ora.è una delle voci più prestigiose della narrativa americana contemporanea. Vincitore del Premio Pulitzer nel 2001 con Le fantastiche avventure di Kavalier e Clay, ha all’attivo romanzi, raccolte di racconti, saggi, sceneggiature e fumetti. Tra i suoi titoli più importanti, tutti editi da Rizzoli, I misteri di Pittsburgh, Il sindacato dei poliziotti yiddish, Uomini si diventa, Telegraph Avenue. Vive a Berkeley, in California con i figli e la moglie, la scrittrice Ayelet Waldman, con la quale ha curato la raccolta di racconti Cenere e ulivi, pubblicata da Rizzoli nel 2017 in occasione dei cinquant’anni di occupazione israeliana dell
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### Sinossi
È il 1989 quando Michael Chabon, pochi mesi dopo aver pubblicato il suo primo romanzo, I misteri di Pittsburgh, raggiunge la casa della madre, a Oakland, per far visita al nonno gravemente malato. Reso loquace dai potenti antidolorifici, la memoria più nitida, affilata e urgente per l’imminenza della morte, in una settimana l’uomo dispiega davanti al giovane scrittore una storia rimasta sepolta, quasi dimenticata per una vita intera, un fiume alimentato da una molteplicità di affluenti, di voci spesso drammatiche, a volte beffarde, travolgenti per il nipote come per il lettore di oggi.È questa la mappa su cui si compone Sognando la luna, la confessione finale di un uomo a cui il narratore si riferisce sempre e solo come «mio nonno». È un racconto che parla di follia, di guerra e di avventura; che affronta il sesso, il matrimonio, il desiderio; che partendo dal modellismo aerospaziale osserva e descrive l’America di metà Novecento, le aspirazioni tecnologiche e i progressi di una nazione. Eppure, sopra ogni altra cosa, è il ritratto dell’amore passionale e impossibile tra il nonno dell’autore e sua moglie, un’enigmatica donna francese arrivata negli Stati Uniti, profondamente segnata, dopo la guerra. Insieme, a muovere queste pagine è l’impatto distruttivo – eppure così potenzialmente creativo – dei segreti e delle menzogne.Sognando la luna è un romanzo in forma di memoir, al tempo stesso una sorta di autobiografia immaginata, capace di descrivere un’epoca nel racconto di una sola vita, contraendo un’esistenza intera in un incontro di appena una settimana. Una bugia che ci porta la verità, in cui Chabon si offre toccante e creativo come mai prima d’ora.è una delle voci più prestigiose della narrativa americana contemporanea. Vincitore del Premio Pulitzer nel 2001 con Le fantastiche avventure di Kavalier e Clay, ha all’attivo romanzi, raccolte di racconti, saggi, sceneggiature e fumetti. Tra i suoi titoli più importanti, tutti editi da Rizzoli, I misteri di Pittsburgh, Il sindacato dei poliziotti yiddish, Uomini si diventa, Telegraph Avenue. Vive a Berkeley, in California con i figli e la moglie, la scrittrice Ayelet Waldman, con la quale ha curato la raccolta di racconti Cenere e ulivi, pubblicata da Rizzoli nel 2017 in occasione dei cinquant’anni di occupazione israeliana dell

La soffitta sul lago

Immersa in un bosco di betulle bianche e inondata dal profumo di un cedro secolare, la vecchia casa di famiglia sul lago Michigan è da sempre il rifugio di Mattie. L’ampio focolare in soggiorno, la cucina dalle piastrelle azzurre, la soffitta in cui disegnava magnifici giardini: tutto risuona di voci e ricordi felici. Ma da tempo Mattie lotta contro un destino avverso, con il sostegno e l’amore di suo marito Don, accanto a lei da cinquant’anni. Finché all’improvviso nella loro vita irrompe Rose, una ragazza madre che per sbarcare il lunario accetta un posto da badante, insieme alla figlia Jeri, una bambina di sette anni dai ricci ramati e dall’incredibile vitalità. E in mezzo allo scompiglio portato dalle nuove arrivate, Mattie e Don capiscono che era proprio questo che avevano sempre desiderato: una grande, chiassosa famiglia. Qualcuno a cui affidare i ricordi più cari: una bambola di pezza, un ciondolo di vetro, un album di ritagli… Ogni oggetto una storia, un momento di allegria. E forse per Mattie, Don e Rose, una nuova chiave per guardare la vita in modo diverso.
Per tutte le fan di Nicholas Sparks, un libro incantevole e delicato, intriso di speranza e di amore.
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### Sinossi
Immersa in un bosco di betulle bianche e inondata dal profumo di un cedro secolare, la vecchia casa di famiglia sul lago Michigan è da sempre il rifugio di Mattie. L’ampio focolare in soggiorno, la cucina dalle piastrelle azzurre, la soffitta in cui disegnava magnifici giardini: tutto risuona di voci e ricordi felici. Ma da tempo Mattie lotta contro un destino avverso, con il sostegno e l’amore di suo marito Don, accanto a lei da cinquant’anni. Finché all’improvviso nella loro vita irrompe Rose, una ragazza madre che per sbarcare il lunario accetta un posto da badante, insieme alla figlia Jeri, una bambina di sette anni dai ricci ramati e dall’incredibile vitalità. E in mezzo allo scompiglio portato dalle nuove arrivate, Mattie e Don capiscono che era proprio questo che avevano sempre desiderato: una grande, chiassosa famiglia. Qualcuno a cui affidare i ricordi più cari: una bambola di pezza, un ciondolo di vetro, un album di ritagli… Ogni oggetto una storia, un momento di allegria. E forse per Mattie, Don e Rose, una nuova chiave per guardare la vita in modo diverso.
Per tutte le fan di Nicholas Sparks, un libro incantevole e delicato, intriso di speranza e di amore.

Un soffio di gelo: Un’indagine di Merry Gentry, investigatrice del soprannaturale

È da molto tempo che Meredith Gentry, principessa della corte Unseelie, non torna a Los Angeles. Ora però è costretta a recarsi in città, dove lavorava come detective privata, per difendere le sue guardie del corpo – Rhys, Galen e Abeloec –, che sono state accusate di stupro da Lady Caitrin, una nobildonna della corte Seelie. Se i tre fossero giudicati colpevoli, Faerie ne chiederebbe l’estradizione e li condannerebbe alla tortura eterna. Convinta dell’innocenza dei suoi uomini, Merry sospetta che in realtà il processo sia una trappola ordita da suo zio Taranis, sovrano della Luce e delle Illusioni, per arrivare a lei. Infatti, da quando è venuto a sapere degli straordinari poteri che Merry ha risvegliato nella corte Unseelie, Taranis ha un unico obiettivo: rapire la nipote per poi costringerla a sposarlo. Tuttavia, oltre che su alcuni fedelissimi guerrieri, la principessa può contare anche su un potente alleato: sir Hugh, il capo di un gruppo di nobili Seelie che, disgustato dai folli piani di Taranis, sta tramando per far incoronare Merry unica regina dell’intero mondo di Faerie…

Il soffio della valanga

È una Palermo cupa, quella in cui indaga il commissario Spotorno, tanto diversa dalla città percorsa dal suo amico La Marca: e il caso del commissario (la Marca compare in sottofondo) è un’indagine amara, due picciotti ammazzati, tra cui un vecchio amico che gli ricorda l’infanzia e i quartieri dove il capriccio del caso può torcere il filo dell’esistenza. Un delitto di mafia, o l’atmosfera mafiosa confonde?

Il socio

Una laurea ad Harvard e un contratto da favola con un prestigioso studio legale di Memphis. Per Mitchell McDeere e sua moglie Abby il futuro non potrebbe essere più roseo. Tutto perfetto, insomma. All’apparenza. Peccato che l’Fbi pretenda proprio da lui le prove dei loschi affari che lo studio Bendini, Lambert & Locke gestisce per conto della mafia. E peccato anche che i soci anziani del suddetto studio abbiano la pessima abitudine di far eliminare i collaboratori infedeli. Tallonato dall’Fbi, minacciato dalla mafia, Mitchell è in trappola. A meno che non riesca a mettere in atto la più formidabile delle beffe. Dalla magistrale penna di John Grisham, il best seller internazionale che ha ispirato l’omonimo film diretto da Sydney Pollack.

La società segreta degli eretici

EDIZIONE SPECIALE: CONTIENE UN ESTRATTO DI IL PAPA GUERRIERO Un’autrice da 150.000 copie Qual era il segreto di Giordano Bruno? Dopo secoli di mistero intorno alla figura di Giordano Bruno una setta di eretici proverà a cambiare la storia. Roma, giugno 1889. Il giovane Prospero giunge nella Città Eterna per assistere all’inaugurazione del monumento a Giordano Bruno a Campo de’ Fiori. Accolto nella pensione di madame Sophie, un luogo strano e misterioso, rimane poco a poco affascinato dai personaggi che la frequentano fino a lasciarsi introdurre in un universo fatto di alchimie allegoriche, arti occulte e filosofia pagana. Conoscenze perseguitate dalla Chiesa in una guerra condotta dagli occulti poteri della Santa Inquisizione. Tra le vittime eccellenti, Giordano Bruno: il più importante custode dell’enigma che avrebbe potuto liberare questo antico sapere. Prospero si troverà a indagare sul mistero della morte del monaco ribelle, avvenuta a Roma il 17 febbraio del 1600, giorno in cui il domenicano fu arso vivo sulla pubblica piazza. Ad aiutarlo nell’impresa troverà un’oscura società segreta in possesso di una raccolta di antichi volumi dal contenuto arcano. La collezione tuttavia è incompleta: manca una “chiave”, il libro che consentirebbe di decifrare e interpretare tutti gli altri, dando un senso nuovo al mondo conosciuto e alla Chiesa stessa. E la violenza dello scontro non farà prigionieri… Santa Inquisizione, sette misteriose, libri perduti. Dopo quattrocento anni di misteri, un romanzo che indaga sulle vere ragioni che portarono alla condanna del grande monaco ribelle. ‘Con il suo esordio in narrativa ha scatenato un caso letterario.’ Vanity Fair ‘La Beltramme è bravissima a cavare una bella storia anche da un sampietrino.’ Marco Lodoli, la Repubblica ‘L’opera prima di Ilaria Beltramme è diventata un fenomeno letterario.’ la Repubblica ‘Un grande successo di vendite.’ Corriere della Sera ‘Meglio è una degna ed eroica morte, che un indegno e vil trionfo.’ Giordano Bruno Ilaria BeltrammeÈ nata a Roma 41 anni fa. Nutre per la sua città un amore smisurato ed è convinta che il Tevere sia una divinità. Con la Newton Compton ha pubblicato i bestseller 101 cose da fare a Roma almeno una volta nella vita (trenta edizioni), Roma in un solo weekend e 101 perché sulla storia di Roma che non puoi non sapere. I suoi libri hanno venduto oltre 150.000 copie. Nel 2013 è uscito il suo primo romanzo, La società segreta degli eretici, seguito da Il papa guerriero.
(source: Bol.com)

La società segreta degli angeli

Natalie è una ragazza qualunque. Lavora come cameriera in un bistrot di Parigi, vive in un piccolo appartamento affacciato sui tetti, ogni tanto esce con le amiche e ha molti sogni nel cassetto. La sua vita del tutto ordinaria è stravolta il giorno in cui una macchina la investe in pieno mentre sta attraversando la strada, scaraventandola sull’asfalto e lasciandola agonizzante sotto la pioggia. I suoi occhi si chiudono, tutto intorno a lei diviene buio. È una voce improvvisa e sconosciuta a riportarla indietro. Il ragazzo che la tiene fra le braccia al suo risveglio e che continua a sussurrarle di non addormentarsi la sconvolge non solo per la sua incredibile bellezza, ma soprattutto per l’aura di luce in cui sembra essere avvolto. Natalie capisce di aver vissuto un’esperienza sovrannaturale ed è convinta più che mai di essere stata salvata da un angelo, sebbene nessuno voglia crederle. I giorni passano veloci, la sua vita riprende i ritmi di sempre con il ricordo di quel meraviglioso essere ancora vivo in lei. Quando la speranza di poterlo rivedere sembra ormai svanita lo incontra per caso in una trafficata via del centro. Negli animi di entrambi accade qualcosa. Si accende una luce, fiorisce un sentimento. Un amore speciale crescerà dentro di loro, legandoli indissolubilmente per l’eternità. Eppure, il ragazzo dai lineamenti angelici non sembra essere esattamente ciò che ha sempre creduto Natalie e la scoperta della sua vera natura non potrà che ribaltare di nuovo ogni sua convinzione…
Una storia toccante e dolcissima che vi catapulterà fra le stelle, verso mondi lontani e sconosciuti, in quel punto indefinito dell’universo dove l’amore trascende lo spazio, il tempo e ogni umana comprensione.

La società orizzontale

C’è un falso mito nella nostra società che deve essere sfatato. È l’idea apocalittica che sia in corso una crisi d’autorità che ha portato la democrazia all’eccesso, avvelenandola. Come se la democrazia, per funzionare, avesse bisogno di un principio d’ordine autoritario. Marco Marzano e Nadia Urbinati rispondono con l’acuta descrizione di un modello orizzontale di società, in cui non esistono gerarchie di valori e non c’è devozione nei confronti di alcun potere autoritario: “L’opposto di questo quadro di comandanti, che sanno decidere per tutti senza dover rendere conto a chi ha bisogno di loro, è la società orizzontale, la società degli eguali”. Ma la società orizzontale è molto più che una teoria: lo sviluppo della società orizzontale è un processo già in atto. Con una dettagliata indagine sociologica, i due autori analizzano le sfere strutturali della società, quali la religione, la politica e la famiglia, e vi individuano la tendenza a costituirsi secondo un’eguaglianza reale dei diritti e delle opportunità. E al posto di un principio d’ordine gerarchico il motore della comunità diventa la diversità, un elemento che non omologa e non divide, ma piuttosto unisce e pluralizza. Nella società orizzontale tutti sono usciti dallo stato di minorità e per questo possono essere cittadini autenticamente liberi ed eguali.
(source: Bol.com)

La società dello spettacolo

Guy Debord con questo libro scritto nel 1967, agli albori dell’era televisiva, ha intuito con lucidità agghiacciante che il mondo reale si sarebbe trasformato in immagini, che lo spettacolo sarebbe diventato “la principale produzione della società attuale”. Siamo entrati nell’epoca dello “spettacolo integrato”: è la fine della storia, “il crimine perfetto”, scrivono Carlo Freccero e Daniela Strumia nella prefazione, che “ha soppresso la realtà”. Non si può comprendere la logica e la strategia dei mass media senza fare riferimento alle tesi rivoluzionari de Debord.

Sleeping Beauties (versione italiana)

«Che cos’è successo a Kitty?» «Ha urlato per metà della notte. Ora dorme.» «Le è uscito qualcosa di comprensibile?» «Sì, che la Regina Nera sta arrivando.» Dooling è una piccola città fortunata del West Virginia, con una splendida vista sui monti Appalachi e lavoro per tutti. È a Dooling, infatti, che qualche anno fa è stato costruito un carcere all’avanguardia destinato solo alle donne, che siano prostitute o spacciatrici, ladre o assassine, o ancora tutte queste cose insieme. Ed è una di loro, in una notte agitata, ad annunciare l’arrivo della Regina Nera. Per il dottor Norcross, lo psichiatra della prigione, è routine, un sedativo dovrebbe sistemare tutto. Per sua moglie Lila, lo sceriffo di Dooling, poteva essere un presagio. Perché poche ore dopo, da una collina lì vicina, arriva una chiamata al 911, ed è una ragazza sconvolta a urlare nel telefono che una donna mai vista ha ammazzato i suoi due amici, con una forza sovrumana. Il suo nome è Evie Black. Intorno a lei svolazzano strane falene marroni e sembra venire da un altro mondo. Lo stesso, forse, dove le donne a poco a poco finiscono, addormentate da un’inquietante malattia del sonno che le sottrae agli uomini. Un sonno dal quale è meglio non svegliarle. Sleeping Beauties è una favola nera gloriosamente ricca di storie, idee, eventi e personaggi memorabili, che inizia con un C’era una volta a Dooling e termina con un finale degno dei King. Potente, provocatorio, sorprendente. Anonymous Content (casa di produzione di True Detective e Mr. Robot in TV e di Revenant e Spotlight al cinema) si è assicurata i diritti di Sleeping Beauties, per farne una serie con la collaborazione di Stephen e Owen King.

Skin Trade

Anita Blake è abituata alle sorprese sgradevoli, persino a ricevere minacce di morte, ma questa volta è troppo anche per lei: qualcuno ha spedito alla sede della Animators Inc. un pacco con dentro una testa mozzata. Dal momento che l’indirizzo del mittente è un albergo di Las Vegas, la Sterminatrice teme che dietro quel macabro gesto ci sia Vittorio, il vampiro-killer che sta terrorizzando la città. Purtroppo c’è un solo modo per scoprirlo: partecipare attivamente alle indagini. Tuttavia Anita non può pensare di partire da sola, né può coinvolgere i vampiri di Jean-Claude, a meno che non voglia attirarsi le ire del potentissimo Master di Las Vegas, che non vedrebbe di buon occhio la presenza della Cacciatrice sul suo territorio. Chiede quindi aiuto a Edward, l’assassino di creature soprannaturali. Ci vuole un serial killer per trovarne un altro, e Edward potrebbe rivelarsi un alleato prezioso. Sempre che non ricada nelle sue vecchie abitudini e non inizi anche lui a seminare il panico tra la popolazione inerme…

Skeleton: La serie di Temperance Brennan #10

Per Temperance Brennan la verità su un caso di omicidio è scritta nelle ossa dei morti. Abituata a cercare con freddezza, sotto la luce del neon nel suo laboratorio di Montreal, indizi che gli investigatori non riuscirebbero mai a scovare, si trova smarrita quando lo scheletro di una ragazzina, scomparsa da molti anni, riaffiora all’improvviso. Il luogo del ritrovamento, inquietanti coincidenze e un infallibile istinto la portano a pensare che quelle ossa siano i resti di Evangeline Landry, l’amica del cuore sparita nel nulla quando entrambe erano ancora bambine. Angosciata dalle linee d’ombra del passato, Tempe cerca di scoprire il significato delle strane lesioni sulle ossa della bambina muovendosi nel territorio minato della memoria.

Skavenslayer (Lo Sventraskaven)

Laggiù, tra gli oscuri tunnel che percorrono il sottosuolo della maestosa città di Nuln, il male si è risvegliato. I viscidi uomini-ratto servi del Caos, gli skaven, non si fermeranno davanti a nulla nel loro intento di portare devastazione nel mondo e far sì che le profezie del loro oscuro signore giungano a compimento. Saranno Gotrek e Felix a dover lottare per impedire la caduta di questo bastione dell’umanità…

Sistemi di potere

In questa formidabile serie di colloqui, l’ottantacinquenne linguista e politologo statunitense analizza il mondo contemporaneo e le tensioni che lo animano, denunciando i ‘sistemi di potere’ – governi, organismi finanziari, multinazionali – che alimentano divisioni nella società allo scopo di assoggettare gli individui. A finire sotto il suo sguardo chirurgico non è solo il nuovo imperialismo americano, che perpetua persino sotto Obama strategie consolidate, ma anche il potere, più recente e oramai forse più invasivo, del capitale finanziario transnazionale, che ha scalzato quello legato all’industria e al commercio. È il potere delle multinazionali, della BCE e dei fautori dell’austerity, che impoverisce il ceto medio e tiene sotto scacco l’Europa. Sono questi ‘sistemi’ a muovere una nuova guerra di classe contro i lavoratori e la società, una guerra che non può che essere ‘unilaterale’.Al servizio del potere, oggi come sempre, la macchina della propaganda, che induce nuovi bisogni e crea sottomissione. ‘Il potere non si suicida’, dice Chomsky, ma alcune forme di democrazia partecipata e di cittadinanza attiva emergono a contrastare la sua forza schiacciante: il movimento Occupy e gli indignados, la gestione operaia delle fabbriche, le rivolte della Primavera araba dimostrano che lottare per migliorare le cose è possibile. A patto di non sedersi davanti alla tv: Chomsky interviene qui, infatti, anche su questioni di politica culturale, facendo il bilancio della sua lunga attività di linguista e denunciando lo stato della cultura e dell’istruzione attraverso un’acuta critica ai libri elettronici, a Twitter e ai social network. Il messaggio politico e umano di un grande intellettuale indipendente, uno dei pochissimi veri saggi dei nostri tempi.
(source: Bol.com)

Il sistema della corruzione

Seriale, diffusa, contagiosa, organizzata: è la corruzione, il male antico che in Italia arriva a minare le fondamenta del vivere civile. Sono trascorsi venticinque anni dall’avvio dell’inchiesta Mani pulite, e ancora oggi le prime pagine dei giornali raccontano quotidianamente di casi di corruzione che coinvolgono i livelli più alti del mondo politico, economico e finanziario italiano. Non è cambiato nulla dal 1992? O sono cambiati solo gli attori, a fronte degli identici meccanismi che regolano efficacemente il malaffare? Uno dei protagonisti della stagione di Tangentopoli, al centro del dibattito giudiziario e politico nel suo ruolo di presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, offre una chiara e lucida analisi del fenomeno tracciando il quadro di un vero e proprio sistema criminale, che non potrà mai essere smantellato con le sole armi della giustizia penale.

Le sirene di Baghdad

Tutto è pacifico e tranquillo nel minuscolo villaggio di Kafr Karam, dove tutti si conoscono e sono uniti tra loro da legami di sangue. Non è certo il paradiso, ma gli abitanti sanno trarre pienamente profitto da ogni istante, sforzandosi di restare ai margini della guerra che sta devastando la non lontanissima Baghdad. Ma la sfortuna, sotto forma di un missile, si sta per abbattere sul villaggio, su una sala per le feste dove si sta celebrando un matrimonio. Davanti a questa catastrofe e al terribile spettacolo dei corpi mutilati, gli abitanti restano scioccati e quasi inebetiti. Si aspettano delle spiegazioni dall’autorità americana, qualche segno di attenzione e di riconoscimento per la tragedia che li ha colpiti. Ma prima gli americani si limitano a delle scuse formali per un episodio per loro nel complesso banale in tempo di guerra, poi mandano dei loro soldati nel villaggio perché sospettano che ci siano delle armi nascoste. Tutte le case vengono perquisite brutalmente e un giovane beduino di 20 anni è costretto ad assistere allo spettacolo della feroce umiliazione pubblica del padre a opera delle truppe USA. Dopo questo disonore, il giovane sa di non potere più guardare in faccia il padre: i tabù sono stati violati e l’unico obiettivo è ora vendicare questa offesa. Parte per unirsi alla resistenza a Baghdad, ma una volta giunto nella capitale resta ben presto deluso dalla guerra più civile che di resistenza che vi si sta svolgendo.
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