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Il sorriso lento

L’amicizia è un dono che ti riempie la vita. Come quella che lega Lisa e Clara fin da quando erano ragazzine: dal momento in cui le loro anime si sono riconosciute, e si sono scelte, non hanno più potuto staccarsi. Anche dopo che hanno consumato le follie di una lunga adolescenza. Anche dopo che Lisa, bocca larga, sensuale, e quell’inconfondibile ‘sorriso lento’, si è sposata ed è diventata mamma. Intorno ci sono Daniele e Sandra, Veronica, e poi la ‘coppia di ferro’ Marco e Diana, alle prese anche loro con tutti i tornanti della vita. Un’amicizia come questa, un gruppo come questo, sono una benedizione del destino. Ma cosa succede quando il destino decide di riprendere, nel modo più crudele, quello che ha regalato? Quando distrugge quello che ci siamo costruiti con pazienza e attenzione? Clara deve pesare sulla bilancia della propria vita le gioie più vere e le ferite più dolorose, le lacrime e il riso, la felicità e la tragedia. Ad aiutarla a capire quello che le sta succedendo sarà Ben, musicista egocentrico dalle molte amanti, alle prese con l’ultimo distacco dalla giovane ex moglie Anna, cantante dotata di una forte personalità e di una voce da clarinetto. Senza volerlo, e senza accorgersene, Ben costringerà Clara a interrogarsi – per quanto è possibile – sul senso della propria perdita. Con la sua straordinaria sensibilità, e la capacità di scandagliare gli angoli più oscuri ma anche di cogliere il lato ironico di certe situazioni, Caterina Bonvicini dà voce alla maturazione di Clara in un romanzo intenso, dalla scrittura insieme leggera e potente. Il sorriso lento è un sofferto, struggente gesto d’amore: amore per Lisa, amore per l’amicizia, amore per la vita. Amore per la parola, che permette di dare forma a tutto questo. E di farci specchiare per sempre nel sorriso di Lisa.
(source: Bol.com)

Il sorriso di Angelica

Una banda di ladri ripulisce gli appartamenti di alcuni facoltosi professionisti di Vigàta. Le modalità dei furti si ripetono sempre uguali, quasi una sfida per il commissario Montalbano, anche perché il capo dell’organizzazione pare intenzionato a continuare ancora a lungo, senza timore di essere preso. A subire un furto in casa è anche Angelica Cosulich, «trintina» di bell’aspetto, da pochi mesi trasferita nella locale sede della Banca siculo-americana. A Montalbano, Angelica ricorda in modo impressionante l’eroina dell’Orlando Furioso, così come se l’era immaginata quando era sui banchi di scuola, e si strugge d’amore per lei; ed è proprio il poema dell’Ariosto a scandire i punti salenti dell’intera vicenda, che si snoda fantasiosa, emozionante, ironica, ricca di colpi di scena.
Quando però uno della banda viene trovato morto, la verità si fa più vicina.

Sorprendimi!

Dan e Sylvie stanno insieme da dieci anni. Matrimonio felice, due splendide gemelle, una bella casa, una vita serena. Sono talmente in sintonia che quando uno dei due inizia a parlare l’altro finisce la frase… è come se si leggessero nel pensiero. Un giorno però, dopo una visita medica di routine, scoprono di essere così in forma che la loro aspettativa di vita è di altri sessantotto anni.
Ancora sessantotto anni insieme? Dan e Sylvie sono sconcertati. Non pensavano certo che “finché morte non ci separi” significasse stare insieme così a lungo! Dopo l’iniziale stupore, si instaura tra i due un certo disagio, seguito a ruota dal panico più totale. Decidono dunque di farsi delle “sorprese” per ravvivare fin da subito il loro matrimonio “infinito”, per non stufarsi mai l’uno dell’altra…
Ma si sa bene che non sempre le sorprese portano al risultato sperato… e in un batter d’occhio sorgono contrattempi poco graditi e malintesi che rischiano di minare le fondamenta della loro unione. E quando cominciano a emergere alcune verità taciute, Dan e Sylvie iniziano a domandarsi se dopo tutto… si conoscono davvero così bene.
Qual è la ricetta per un matrimonio felice e longevo? Quale sfida comporta un’unione profonda tra due persone?
In questo nuovo romanzo Sophie Kinsella racconta gioie e dolori del matrimonio con la sua voce sempre originale, ironica e sensibile.
**
### Sinossi
Dan e Sylvie stanno insieme da dieci anni. Matrimonio felice, due splendide gemelle, una bella casa, una vita serena. Sono talmente in sintonia che quando uno dei due inizia a parlare l’altro finisce la frase… è come se si leggessero nel pensiero. Un giorno però, dopo una visita medica di routine, scoprono di essere così in forma che la loro aspettativa di vita è di altri sessantotto anni.
Ancora sessantotto anni insieme? Dan e Sylvie sono sconcertati. Non pensavano certo che “finché morte non ci separi” significasse stare insieme così a lungo! Dopo l’iniziale stupore, si instaura tra i due un certo disagio, seguito a ruota dal panico più totale. Decidono dunque di farsi delle “sorprese” per ravvivare fin da subito il loro matrimonio “infinito”, per non stufarsi mai l’uno dell’altra…
Ma si sa bene che non sempre le sorprese portano al risultato sperato… e in un batter d’occhio sorgono contrattempi poco graditi e malintesi che rischiano di minare le fondamenta della loro unione. E quando cominciano a emergere alcune verità taciute, Dan e Sylvie iniziano a domandarsi se dopo tutto… si conoscono davvero così bene.
Qual è la ricetta per un matrimonio felice e longevo? Quale sfida comporta un’unione profonda tra due persone?
In questo nuovo romanzo Sophie Kinsella racconta gioie e dolori del matrimonio con la sua voce sempre originale, ironica e sensibile.

Soror

una ragazza morta strangolata, una strana sostanza sotto le sue unghie. Comincia cosi il primo caso del commissario Sandro Paris. Cosa si nasconde dietro questo omicidio. La stampa ha gli occhi puntati sul caso, buona fortuna Commissario.

Le sopravvissute. Final girls

Tre ragazze molto diverse, che hanno una sola cosa in comune: sono le uniche sopravvissute a tre orribili massacri. Si chiamano Quincy, Samantha e Lisa. Non si sono mai incontrate, ma la stampa le ha riunite sotto lo stesso nome: Final Girls. Sono passati dieci anni da quel weekend a Pine Cottage, dove Quincy e i suoi amici avrebbero festeggiato il compleanno di Janelle. Finché la vacanza non si è trasformata in un film horror: un uomo fa irruzione nella baita e ammazza tutti i presenti. Tutti tranne Quincy, che con il vestito rosso di sangue riesce miracolosamente a fuggire tra gli alberi, incrociando i fari dell’auto di un poliziotto. Adesso Quincy ha una vita normale, un fidanzato, un blog di cucina, ma soffre ancora di attacchi di panico e non ricorda quasi niente di quella notte, nemmeno la faccia del killer. Samantha invece si è nascosta chissà dove per sfuggire alla pressione dei media, mentre Lisa, vivace e brillante, ha scritto un libro, e la sua faccia compare su tutti i social. Così, quando la ragazza viene ritrovata con le vene tagliate, Quincy non può credere che si sia uccisa. E i dubbi aumentano quando alla sua porta ricompare all’improvviso Samantha: a cosa mira e cosa ha fatto in tutto questo tempo? Può veramente fidarsi di lei? Adesso sono rimaste soltanto in due, e qualcuno sembra intenzionato a portare a termine ciò che ha iniziato molto tempo prima…

La sopravvissuta

C’è un trauma, nel passato di Helen Spiro: i sei giorni in cui è stata prigioniera su una piattaforma petrolifera, sequestrata insieme al resto del personale da un gruppo di estremisti. Oltre a quel trauma c’è anche un incubo: il modo in cui la stampa scandalistica ha spolpato la sua vita quando è finalmente scesa a terra. Per sopravvivere ha dovuto scrivere un libro con la sua versione dei fatti e mettersi completamente a nudo. C’è un divorzio, nel passato recente di Francis Trent, amministratore delegato di un gruppo energetico. Un divorzio mediatico e doloroso, che lo sta privando del suo bene più prezioso: la riservatezza. E anche nel suo passato c’è il sequestro di Helen… di tutti i lavoratori della piattaforma, quando lui lavorava per il governo e la sua carriera era appena agli inizi. Ora le loro storie si sono appena incrociate. Nessuno dei due vorrebbe affrontare il passato dell’altro, ma forse non avranno altra scelta… — CONTIENE SCENE ESPLICITE – CONSIGLIATO A UN PUBBLICO ADULTO — Lui le aprì la porta del bagno. Era strano essere lì, nella sua stanza, da sola con lui. Come se all’improvviso fosse tutto troppo intimo. Ma era anche un’intimità molto piacevole. Helen posò la giacca accanto alla borsa, accese la luce del bagno e iniziò a slacciarsi la camicia. Lo fece dandogli le spalle, ma senza chiuderlo fuori. Inoltre… davanti a lei, a qualche metro di distanza, c’era lo specchio del lavandino. «Sono tutte bagnate e appiccicose, vero?» le chiese Trent. «Già». Lei finì di slacciarsi la camicia e se la sfilò, restando con il reggiseno di pizzo bianco e la gonna a vita alta dritta, sotto al ginocchio. Staccò il phon dal suo supporto e iniziò a usarlo per asciugare la macchia bagnata. Lui si grattò la nuca, evidentemente combattuto. Alla fine disse: «Dai qua, lo lavo». Le andò alle spalle e le sganciò il reggiseno. Glielo sfilò con gesti gentili, un po’ impacciati. Le sfiorò la parte inferiore dei seni, che erano davvero umidicci e un po’ appiccicosi. «Sì, devi lavare anche queste» considerò, con un lieve sorriso. Si scostò. Aprì il rubinetto, ma aspettò ancora un attimo prima di mettere il reggiseno sotto il getto dell’acqua. Invece se lo portò alle narici e aspirò, chiudendo gli occhi. «È un po’ l’odore di tutto quello che mi piace nel mondo» disse. «Un profumo floreale, il sudore di una donna e il whisky. Che bouquet perfetto».

Sopravvissuta ad Auschwitz

Nel giorno del suo quindicesimo compleanno, Eva viene arrestata dai nazisti ad Amsterdam e deportata ad Auschwitz. La sua sopravvivenza dipende solo dal caso, e in parte dalla ferrea determinazione della madre Fritzi, che lotterà con tutte le sue forze per salvare la figlia.
Quando finalmente il campo di concentramento viene liberato dall’Armata Rossa, Eva inizia il lungo cammino per tornare a casa insieme alla madre, e intraprende anche la disperata ricerca del padre e del fratello. Purtroppo i due uomini sono morti, come le donne scopriranno tragicamente a mesi di distanza. Ad Amsterdam, però, Eva aveva lasciato anche i suoi amici, fra cui una ragazzina dai capelli neri con cui era solita giocare: Anne Frank. I loro destini – seppur diversissimi – sembrano incrociarsi idealmente ancora una volta: nel 1953 Fritzi, ormai vedova, sposerà Otto Frank, il padre di Anne. La testimonianza di Eva (scritta in collaborazione con Karen Bartlett) è dunque doppiamente sbalorditiva: per la sua esperienza personale di sopravvissuta all’Olocausto e per lo straordinario intreccio del destino, che l’ha unita indissolubilmente a quella ragazzina conosciuta molti anni prima.

Sono un’assassina?

Norma Restarick, la ragazza che « non esclude di aver commesso un assassinio », è al centro del nuovo, esasperante mistero che impegna le « cellule grige » di Hercule Poirot, il quale, per affrontarlo, deve fra l’altro tuffarsi a capofitto nel turbinoso mondo della gioventù londinese d’oggi, descritto con quel leggero e delicato « sense of humour » che è caratteristico dello stile di Agatha Christie.

Sono tutte stronzate!

**Bestseller in Francia
Il metodo francese per superare i sensi di colpa: non serve essere perfetti
Il perfezionismo? Una sonora stronzata, liberatevene!**
Viviamo in una società ordinata da obblighi e divieti, con regole da rispettare che ci vengono inculcate fin dall’infanzia e obiettivi spesso irraggiungibili. Tutti si aspettano che siamo figli favolosi, professionisti di successo, amici premurosi e presenti, genitori ineccepibili e via così. Questa tensione all’eccellenza genera in noi ansia e stress, e ci allontana sempre di più dalla nostra vera natura. Perché la perfezione è uno standard inarrivabile e non offre altro che infelicità a chi la ricerca. Che fare allora? Un buon modo per iniziare a invertire la rotta è smettere di pretendere troppo da noi stessi. Basta desiderare di essere perfetti, basta razionalizzare ogni evento, basta vergognarsi dei propri vizi, basta cercare di capire sempre tutto. Insomma, fregarsene? Non proprio. Fabrice Midal, in questo manuale di facile lettura, propone una meditazione molto particolare, un metodo sperimentato ed efficace per imparare, in poche semplici mosse, a cominciare a vivere, finalmente, come abbiamo sempre sognato. 
«Un libro destinato a diventare un classico. Il metodo proposto è facile, innovativo e adatto a tutti.»
**Le Point**
«Il motto del libro – Lasciatevi in pace! – è il consiglio più rivoluzionario del 2017.»
**Elle**
**Fabrice Midal**
è uno dei più famosi e originali insegnanti di meditazione in Francia. È autore di numerosi libri in cui dimostra l’efficacia delle tecniche meditative sui nostri stili di vita.
**
### Sinossi
**Bestseller in Francia
Il metodo francese per superare i sensi di colpa: non serve essere perfetti
Il perfezionismo? Una sonora stronzata, liberatevene!**
Viviamo in una società ordinata da obblighi e divieti, con regole da rispettare che ci vengono inculcate fin dall’infanzia e obiettivi spesso irraggiungibili. Tutti si aspettano che siamo figli favolosi, professionisti di successo, amici premurosi e presenti, genitori ineccepibili e via così. Questa tensione all’eccellenza genera in noi ansia e stress, e ci allontana sempre di più dalla nostra vera natura. Perché la perfezione è uno standard inarrivabile e non offre altro che infelicità a chi la ricerca. Che fare allora? Un buon modo per iniziare a invertire la rotta è smettere di pretendere troppo da noi stessi. Basta desiderare di essere perfetti, basta razionalizzare ogni evento, basta vergognarsi dei propri vizi, basta cercare di capire sempre tutto. Insomma, fregarsene? Non proprio. Fabrice Midal, in questo manuale di facile lettura, propone una meditazione molto particolare, un metodo sperimentato ed efficace per imparare, in poche semplici mosse, a cominciare a vivere, finalmente, come abbiamo sempre sognato. 
«Un libro destinato a diventare un classico. Il metodo proposto è facile, innovativo e adatto a tutti.»
**Le Point**
«Il motto del libro – Lasciatevi in pace! – è il consiglio più rivoluzionario del 2017.»
**Elle**
**Fabrice Midal**
è uno dei più famosi e originali insegnanti di meditazione in Francia. È autore di numerosi libri in cui dimostra l’efficacia delle tecniche meditative sui nostri stili di vita.

Sono stato più cattivo

È il 1975, siamo in una discoteca di Londra. La serata sta per finire, un diciottenne italiano, in pellegrinaggio con gli amici nella capitale della musica, sta ballando un lento con una ragazza. Vuole fare colpo. «Sono un musicista» le sussurra all’orecchio nel suo inglese stentato, «forse un giorno qualcuno ballerà con una delle mie canzoni». L’inglesina non alza nemmeno lo sguardo. «I don’t think so», non credo proprio, risponde con una smorfia.Due anni dopo, quel ragazzino firmerà il contratto per il suo primo disco. Dodici anni dopo, conquisterà la prima vittoria al festival di Sanremo e un disco di platino. La rabbia per quelle parole londinesi – e per molte altre cose che gli erano già successe – è stata, confessa oggi, un motore straordinario.In occasione del suo sessantesimo compleanno, Enrico Ruggeri, per la prima volta, decide di raccontare la sua vita. E lo fa partendo dal principio, dalla sua infanzia milanese, la depressione del padre – uomo intelligente e affascinante che però non riusciva ad andare a prenderlo a scuola tanta era la fatica di alzarsi e uscire da casa – e l’abbraccio di due generazioni di donne forti e iperprotettive che, con le migliori intenzioni, contribuivano alla sua solitudine.Si continua con gli anni del liceo, nella Milano dei ’70, in cui era quasi impossibile sfuggire al conformismo della contestazione, che nell’imporre mode e gusti alternativi passava in un attimo dal grottesco alla violenza. Intanto c’era stata la prima delusione amorosa e, soprattutto, l’incontro con la musica – i 45 giri dei Beatles, di Lou Reed, dei Roxy Music da ascoltare in loop tutto il pomeriggio – e il sogno di fondare una band. Si arriva così all’università, alla comparsa dei Decibel sulla scena punk milanese, alla nascita di sodalizi musicali indissolubili come quello con Luigi Schiavone, alla lunga, altalenante cavalcata verso l’affermazione. Con la rabbia, la sete di riscatto e la voglia di andare controcorrente come inseparabili compagni di avventura.Partendo dalla convinzione che siamo quello che viviamo, nel bene e nel male, e che “scrivere può salvarti la vita”, Ruggeri compone uno splendido memoir letterario onesto e spietato, una corsa sulle montagne russe che, ripercorrendo con affetto e durezza la sua vita, tappa dopo tappa, illumina tutti i successi e i fallimenti, le cadute e le rinascite.

Sonno facile

**Problemi di insonnia?**
Sapevate che dormire bene e senza interruzioni è la chiave per ringiovanire il corpo, disintossicare la mente, perdere il peso in eccesso e prevenire le malattie? Shawn Stevenson lo ha scoperto quando una patologia degenerativa delle ossa ha spezzato il suo sogno di diventare un atleta professionista. Concentrandosi su un’alimentazione corretta e su notti di sonno ristoratore, Stevenson non ha solo guarito il suo corpo e ottenuto un’ottima forma fisica, ma ha trovato anche la lucidità necessaria per raggiungere i suoi obiettivi personali e lavorativi. Dopo studi e approfondimenti, ha condiviso e provato il suo metodo con i follower di oltre 150 Paesi, fino a distillare gli strumenti più efficaci per riattivare la nostra naturale capacità di dormire bene. In questo volume ci propone **21 semplici strategie**, immediatamente applicabili e tutte testate clinicamente, per rigenerare attraverso il sonno fisico e psiche. L’autore ha messo a punto anche un programma supercollaudato di soli 14 giorni che coordina le informazioni e insegna a:
**Creare l’ambiente ideale per il riposo. Utilizzare la luce solare per regolare i ritmi circadiani. Ritrovare il peso perfetto. Scegliere i cibi che favoriscono il sonno**.
Il libro contiene anche brevi test per verificare i vostri progressi. Un kit potente e innovativo per ricaricare la vostra vita rivoluzionando il modo in cui dormite.
(source: Bol.com)

Il sonno degli dei

Mentre si avvicina il Duemila col suo contorno di previsioni apocalittiche, questo viaggio, attraverso i miti della fine elaborati dalle grandi civiltà, mette il lettore davanti alle domande fondamentali che accompagnano l’uomo fin dalla sua comparsa sulla Terra e alle risposte che nel corso del tempo il Mito è riuscito a fornire. **

Sonda mentale

Simeon Kelly è un telepatico, e soprattutto è il primo individuo umano nato nei laboratori della Creazione Artificiale: l’istituto governativo in cui si pratica l’ingegneria genetica per ottenere “superuomini”. Simeon conduce una vita normale, è soddisfatto esattamente come tutti coloro che lo circondano: ama gli agi, e amministra il proprio talento come un libero professionista, facendosi ingaggiare dal governo per sondare la mente – a loro insaputa, è ovvio – dei funzionari sospettati di illeciti. Ma un giorno viene chiesto a Simeon Kelly di esplorare la mente di un suo “fratello” artificiale: un essere conosciuto col nome di “Bimbo”. Un bambino mostruoso, destinato a vita breve e toccato dalla pazzia, che però possiede un’intelligenza sovrumana. “Bimbo” ha la chiave di alcune grandi scoperte: il volo astrale, gli schermi di forza, ma si rifiuta di darla, e l’unico modo di carpirgliela è quello di sondargli la mente per mezzo del talento di Kelly.

Il sonaglio

‘Il meglio di me risiede in questa trilogia fantastica… Il primo della serie è Maruzza Musumeci; dopo la storia della donna sirena, quella di una donna che tenta di trasformarsi in albero, raccontata ne Il casellante e un terzo romanzo su una donna-capra: una trilogia delle metamorfosi’ (Andrea Camilleri).

(source: Bol.com)

Soluzione estrema

Animato dal desiderio di fare lo scrittore, il giovane Clark Rodman va ad abitare in un appartamento di periferia. Ben presto però la sua attenzione viene attratta dai suoi strani vicini: una donna bella e triste che vive in compagnia del marito violento e dei due fratelli di lui….

Solomon Creed (versione italiana)

Può, un uomo senza passato, salvare un uomo senza futuro?
La popolazione di Redemption, in Arizona, si è radunata nel vecchio cimitero in cima alla collina per seppellire un concittadino, quando la cerimonia viene bruscamente interrotta da una violenta deflagrazione: nel vicino deserto è precipitato un aereo, e una colonna di fumo nero si leva nel cielo.
Mentre accorre sulla scena del disastro, lo sceriffo Garth Morgan si imbatte in un uomo alto, dai capelli bianchi e dalla carnagione chiarissima, che corre scalzo sulla strada. Non ricorda nulla di sé. L’unico indizio sulla sua identità è un nome che compare sull’etichetta dell’elegante giacca nera che indossa e sulla dedica del libro che tiene in mano: Solomon Creed. Ma quando Morgan gli dice dove si trova, nasce in lui la convinzione di essere lì per salvare qualcuno. Una persona che non ha mai conosciuto… l’uomo che è stato sepolto quella mattina.
Per svelare il mistero che avvolge il suo passato Solomon deve scavare nei segreti di Redemption e scoprire la verità sulla morte dell’uomo che è venuto a salvare. Qualcuno però è deciso a fermarlo, ed è disposto a tutto, anche a mettere in campo oscure forze per impedirgli di vedere la luce.
Un thriller incalzante e ben congegnato, che in un crescendo di colpi di scena accompagna il lettore fino a una conclusione appagante quanto inaspettata.
Un thriller incalzante che si legge tutto d’un fiato. – The Sun
Coinvolgente, vivido, profondo. Un romanzo che non si dimentica facilmente. – Peter James, autore di Una morte semplice
Toyne è un maestro della suspense che tiene il lettore incollato alla pagina. Un romanzo eccellente. – Daily Express
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### Recensione
‘A fast-moving thriller that makes for an exhilarating read. Perfect for any fans of Lee Child’ Sun
‘Compelling, vivid and profound, I loved it. It stays with you long after you’ve finished the final page’ Peter James
‘Every page, every twist, speaks of Simon’s deep love and mastery of the genre’ Tom Rob Smith
‘Who is Solomon Creed? He’s the hero of an epic new series of thrillers. Simple as that’ Mark Billingham
Toyne is a master of suspense who keeps the reader hooked. An excellent read’ Daily Express
‘It’s a corker. Lee Child meets Stephen King via Don Winslow’ Mark Edwards
‘A windswept thriller with a striking twist, nicely steeped in the Hallucinatory Arizona landscape’ Stav Sherez
‘Top-shelf writers aren’t made – they’re born, and you can tell in two pages when you’ve found one. Simon Toyne has got the gift, and SOLOMON CREED proves it – his imagery, his language, and the cool mystery surrounding Solomon Creed and where he’s going. I think you’ll love this one’
Greg Iles, author of Natchez Burning and The Bone Tree
‘The boldest thriller you’ll read this year. Simon Toyne takes you places the other writers don’t dare go’ Tom Harper
‘Intrigue, mystery, atmosphere . . . it will draw you in and hold you there. Solomon Creed is a thriller with smarts and class’ Scott Mariani
‘At last, Jack Reacher has some credible competition’ Phylippa Smithson, LoveReading
‘An electrifying roller-coaster of a book’ Celia Cohen, LoveReading
‘An absolutely cracking thriller’ Sarah Musk, LoveReading
‘A great summer’s read is to be had from this juggernaut of a thriller’ Ian Harvey-Brown, LoveReading
Praise for Simon Toyne’s SANCTUS series:
‘Among the best current thrillers’ SUNDAY EXPRESS
‘Intriguing and engaging … Relentless pace. An exciting and interesting read’ SUN
‘A fast moving, thoroughly enjoyable, adventure – plenty of action, plenty of intrigue and wonderfully imaginative’ KATE MOSSE
### Sinossi
Può, un uomo senza passato, salvare un uomo senza futuro?
La popolazione di Redemption, in Arizona, si è radunata nel vecchio cimitero in cima alla collina per seppellire un concittadino, quando la cerimonia viene bruscamente interrotta da una violenta deflagrazione: nel vicino deserto è precipitato un aereo, e una colonna di fumo nero si leva nel cielo.
Mentre accorre sulla scena del disastro, lo sceriffo Garth Morgan si imbatte in un uomo alto, dai capelli bianchi e dalla carnagione chiarissima, che corre scalzo sulla strada. Non ricorda nulla di sé. L’unico indizio sulla sua identità è un nome che compare sull’etichetta dell’elegante giacca nera che indossa e sulla dedica del libro che tiene in mano: Solomon Creed. Ma quando Morgan gli dice dove si trova, nasce in lui la convinzione di essere lì per salvare qualcuno. Una persona che non ha mai conosciuto… l’uomo che è stato sepolto quella mattina.
Per svelare il mistero che avvolge il suo passato Solomon deve scavare nei segreti di Redemption e scoprire la verità sulla morte dell’uomo che è venuto a salvare. Qualcuno però è deciso a fermarlo, ed è disposto a tutto, anche a mettere in campo oscure forze per impedirgli di vedere la luce.
Un thriller incalzante e ben congegnato, che in un crescendo di colpi di scena accompagna il lettore fino a una conclusione appagante quanto inaspettata.
Un thriller incalzante che si legge tutto d’un fiato. – The Sun
Coinvolgente, vivido, profondo. Un romanzo che non si dimentica facilmente. – Peter James, autore di Una morte semplice
Toyne è un maestro della suspense che tiene il lettore incollato alla pagina. Un romanzo eccellente. – Daily Express