34337–34352 di 74503 risultati

Ephemera

1. Gli orrori della guerra hanno da poco lasciato il posto alla pace quando il colonnello dei servizi segreti britannici Albert Ruck riceve l’incarico di interrogare un medico nazista autore di terribili esperimenti sui prigionieri del lager di Buchenwald. Ma pochi giorni dopo il medico, Schneider, viene trovato in fin di vita e le indagini sui suoi crimini e sulle sue ricerche sulla stricnina si interrompono bruscamente.
Sessantacinque anni dopo, l’avvocato ed ex ispettore di polizia Charlie Priest riceve una visita non gradita: un uomo, fingendosi un agente di polizia, lo aggredisce nel suo studio e gli intima di consegnargli una misteriosa chiavetta. Sfuggito all’attacco, Priest scopre l’identità del suo aggressore: si tratta di Miles Ellinder, scapestrato rampollo tossicodipendente della famiglia che gestisce una delle maggiori case farmaceutiche del Regno Unito. Ma scopre anche che, la stessa notte del loro incontro, Ellinder è stato trovato morto in uno dei magazzini del padre.
Sospettato dell’omicidio, per dimostrare la propria innocenza Priest si ritrova a indagare sulla misteriosa Casa dell’Ephemera, una società segreta che risale agli ultimi giorni della seconda guerra mondiale, legata a una serie di delitti efferati… Mentre Priest cerca di salvare se stesso, potrà impedire alla storia di ripetersi?
**
### Sinossi
1. Gli orrori della guerra hanno da poco lasciato il posto alla pace quando il colonnello dei servizi segreti britannici Albert Ruck riceve l’incarico di interrogare un medico nazista autore di terribili esperimenti sui prigionieri del lager di Buchenwald. Ma pochi giorni dopo il medico, Schneider, viene trovato in fin di vita e le indagini sui suoi crimini e sulle sue ricerche sulla stricnina si interrompono bruscamente.
Sessantacinque anni dopo, l’avvocato ed ex ispettore di polizia Charlie Priest riceve una visita non gradita: un uomo, fingendosi un agente di polizia, lo aggredisce nel suo studio e gli intima di consegnargli una misteriosa chiavetta. Sfuggito all’attacco, Priest scopre l’identità del suo aggressore: si tratta di Miles Ellinder, scapestrato rampollo tossicodipendente della famiglia che gestisce una delle maggiori case farmaceutiche del Regno Unito. Ma scopre anche che, la stessa notte del loro incontro, Ellinder è stato trovato morto in uno dei magazzini del padre.
Sospettato dell’omicidio, per dimostrare la propria innocenza Priest si ritrova a indagare sulla misteriosa Casa dell’Ephemera, una società segreta che risale agli ultimi giorni della seconda guerra mondiale, legata a una serie di delitti efferati… Mentre Priest cerca di salvare se stesso, potrà impedire alla storia di ripetersi?

Eon

Alle soglie del 2000 l’improvvisa comparsa del cosiddetto Sasso, un gigantesco asteroide in orbita attorno alla terra, getta lo scompiglio fra gli scienziati. Ma la vera sorpresa è al suo interno, perché lo scenario che si presenta ai primi esploratori è al di là di ogni immaginazione. Forse si tratta di un’astronave interstellare, comunque è il prodotto di una stupefacente tecnologia. Il Sasso è costituito da sette “camere” collegate da gallerie, e all’interno di ciascuna sorgono vaste città, habitat artificiali, fiumi, laghi, immense biblioteche che raccolgono il sapere di un’intera civiltà.

Enrico Mattei deve morire!

Chi voleva la morte di Enrico Mattei? A chi giovava la sua uscita di scena? A più di 50 anni dall”incidente’ di Bascapè ancora manca la verità processuale sulla fine del fondatore dell’Eni. Questo libro dello storico Alberto Marino dedica particolare attenzione all’inchiesta di Pavia, che ha portato a scoprire la presenza di materiale esplosivo nei reperti dell’aereo su cui viaggiava Mattei quel 27 ottobre 1962. Insomma, oltre ogni ragionevole dubbio, si trattò di un attentato. A organizzarlo Cosa nostra, su commissione – sostiene l’autore – dei servizi segreti italiani e stranieri (americani e francesi) e con la complicità di una parte del mondo politico e imprenditoriale italiano. Eppure l’indagine, che avrebbe dovuto proseguire al fine di scoprire chi aveva collocato l’esplosivo, si è incredibilmente arenata. Marino dà conto di tutti i depistaggi e le omissioni sulla morte del presidente dell’Eni, che hanno visto coinvolti anche pezzi delle Istituzioni. Nel libro non si analizza solo la figura imprenditoriale di Mattei, un uomo ‘scomodo’ che ha portato il nostro Paese ad essere tra i leader mondiali nel campo degli idrocarburi, scontrandosi frontalmente col cartello petrolifero delle Sette sorelle. C’è anche il Mattei politico, quello che aveva intuito che lo spirito di Jalta e la sua logica erano da smantellare. Al quartiere generale della Nato e a Washington quelle posizioni erano considerate un ‘tradimento’. Mattei andava fermato. Ad ogni costo.

(source: Bol.com)

L’energia del vuoto

È notte, su un’autostrada svizzera. Una macchina procede a velocità sostenuta, diretta a Marsiglia. A bordo un uomo, Pietro Leone, funzionario dell’Onu a Ginevra. Accanto a lui dorme il figlio Pietro, una console stretta tra le mani, i jeans a vita bassissima come ogni adolescente che si rispetti. I due sono in fuga, da non si sa bene cosa. La sola cosa che Pietro sa è che da giorni qualcuno sta tenendo sotto controllo i movimenti suoi e della sua famiglia e che la moglie Emilia, ricercatore al Cern, è scomparsa da casa da qualche giorno. La donna stava lavorando, con un gruppo di fisici spagnoli, a un rivoluzionario calorimetro per decifrare le energie di fotoni ed elettroni…

Endurance. L’incredibile viaggio di Shackleton al Polo Sud

Nell’agosto del 1914 il famoso esploratore Sir Ernest Shackleton e un equipaggio di 27 persone salpò per l’Antartide. Lo scopo dell’Imperiale Spedizione Transantartica era di attraversare via terra il Continente Antartico da ovest a est. A sole 80 miglia dalla destinazione la nave, l’Endurance, rimase intrappolata nei ghiacci del mare di Weddell. I partecipanti alla spedizione rimasero bloccati per 21 mesi durante i quali diedero prova di grande coraggio e incredibile resistenza e alla fine riuscirono a salvarsi tutti dopo un’incredibile odissea.
**

Eloisa e Abelardo

1116, Regno di Francia. Eloisa è una donna fuori dal comune. Chiusa in convento fin da giovanissima, senza sapere nulla dei genitori, non è mai riuscita ad abituarsi a quella vita, una prigione fatta di polvere, silenzio e litanie, per lei prive di senso, ripetute all’infinito. L’unico modo di evadere è chiudersi nella biblioteca del convento dell’Argenteuil e perdersi tra le righe dei manoscritti che lì vengono conservati. Per questo, il giorno in cui le viene consegnata la lettera di suo zio Fulberto, che la invita a raggiungerlo a Parigi a vivere con lui, fuori da quelle odiate mura, Eloisa non crede ai propri occhi. La libertà. Finalmente la libertà che tanto ha desiderato assaporare.
Pietro di Berengario, noto in tutta Parigi come Abelardo, è uno dei filosofi più celebri del suo tempo. Le sue lezioni all’università sono seguite da centinaia di studenti. Per quello ha lasciato la primogenitura e il suo castello in Bretagna e ha preso i voti, perché era il solo modo per poter dedicare la sua vita all’unica cosa che per lui abbia un senso: il sapere. Quando Eloisa e Abelardo si incontrano − lo zio di lei ha voluto concedere alla nipote una vera istruzione con il maestro più rinomato del momento − la loro è quasi una sfida. Diffidente lui, perché non pensa che una donna possa meritare la fama di letterata con cui viene acclamata Eloisa. E orgogliosa lei, che sente il rifiuto di Abelardo ad accettare la sua intelligenza.
Ed è proprio questo il momento in cui sboccia il loro amore, in cui passione e intelletto fungono da trama e ordito, un’unione che è di corpi quanto di anime e menti. Tanto grande nella gioia quanto disarmante nel suo drammatico epilogo, che li porterà prima a mentire e a imbrogliare chi li ama, poi a perdere tutto e a vivere separati per sempre.

(source: Bol.com)

Elogio dell’inconscio. Dodici argomenti in difesa della psicoanalisi

L’epoca contemporanea è caratterizzata dal principio cinico dell’utilità immediata: conta solo ciò che è utile adesso, il resto non esiste. Il progresso delle neuroscienze, lo psicofarmaco e le terapie brevi centrate sulla correzione cognitiva-comportamentale del sintomo sembrano tradurre questo principio nelle pratiche della Cura: ciò che conta è il funzionamento della macchina corpo o della macchina pensiero. Il tempo stesso della Cura deve comprimersi il più possibile: poche parole e più fatti! La sua meta è diventata quella di un adattamento acritico del soggetto al principio di realtà. Questa deriva cinica sembra decretare inesorabilmente la morte della psicoanalisi che appare destinata ad essere inventariata tra le statue nel museo delle cere della modernità. Questo libro ha la forma provocatoria e militante di un pamphlet in difesa della psicoanalisi. Esso reagisce alla tendenza di concepire l’avvenire della psicoanalisi nei termini di una sua fatale estinzione.

Elogio Del Politeismo

“Se si parte dal principio che gli dèi sono molti viene meno il motivo per affermare che quelli degli altri sono falsi dèi o demoni… All’interno delle nostre società, l’adozione di alcuni quadri mentali propri del politeismo ridurrebbe senz’altro il tasso di conflittualità fra le diverse religioni monoteistiche e le loro interne suddivisioni”
Duemila anni di monoteismo ci hanno abituato a ritenere che Dio non possa essere se non unico, esclusivo, vero. Al contrario, il politeismo antico prevedeva la possibilità di far corrispondere fra loro dèi e dèe appartenenti a culture diverse (la greca Artemis alla romana Diana, l’egizia Isis alla greca Athena), ovvero di accogliere nel proprio pantheon divinità straniere. Questa disposizione all’apertura ha fatto sì che il mondo antico non abbia conosciuto quella violenza a carattere religioso che invece ha insanguinato, e spesso ancora insanguina, le culture monoteiste. È possibile attingere oggi alle risorse del politeismo per rendere più agevoli e sereni i rapporti fra le varie religioni?

Elogio del fallimento. Conversazioni su anoressie e disagio della giovinezza

Questo libro non è uno scritto. È fatto di una serie di conversazioni svoltesi nelle circostanze più varie, su riviste e in trasmissioni radiofoniche, tra il 1998 e il 2011, quasi tutte inedite in lingua italiana. Le parole sono state lasciate nella loro improvvisazione originale. Il lettore potrà notare che alcuni temi ritornano con insistenza; sono quelli del desiderio e del godimento, del disagio della giovinezza e dei suoi sintomi, delle anoressie-bulimie e delle mutazioni antropologiche che caratterizzano il disagio della nostra Civiltà, dell’esperienza del fallimento come antagonista al discorso del capitalista e della crisi diffusa del discorso educativo. Attraverso Lacan (accostato qui al Pasolini luterano), Massimo Recalcati, meditando sulla propria pratica clinica di psicoanalista, offre una visione lucida e appassionata del nostro tempo e dei sintomi che lo rappresentano, insieme a una sintesi chiara ed efficace del proprio itinerario di ricerca che può considerarsi una prima introduzione generale al suo pensiero.
**

Elena di Sparta

Quando, dopo dieci anni e dopo il famoso assedio di Troia da parte dei Greci, Elena viene riportata in patria, Menelao ha solo una domanda da farle: perché? Perché ha deciso di scatenare una guerra? La risposta di Elena è semplice. Le sembrava l’unico modo per dimostrare a tutti l’esistenza di Elena di Sparta, l’unico modo che aveva di essere ascoltata. «Racconta, all’ora», le dice Menelao. Ed Elena comincia a raccontare. Fin da piccola l’idea di essere considerata una dea le era parso qualcosa di grandioso, presto quella pura illusione si infrange. Teseo la rapisce e la stupra, quando Castore e Polluce, suoi fratelli, vanno a riprendersela viene data in sposa a Menelao e diventa la regina di Sparta. Ma Elena non si accontenta e decide di fuggire con Paride verso Troia, città in cui le donne contano quanto gli uomini, in cui possono scegliersi i mariti. Presto però si rende conto che anche lì il suo parere non è richiesto. Elena racconta non per ammettere colpe né per giustificarsi. Non vuole essere compresa o perdonata, lo fa perché la sua storia, quella di una donna prigioniera del proprio corpo o identificata con esso agli occhi degli uomini, possa infine uscire dalle sue viscere e trovare pace.

Eleanor Xander e il Risveglio del Potere

Cosa accadrebbe se nella New York di oggi una ragazza scoprisse di essere una strega?

Eleanor ha 15 anni, vive con la nonna ed è orfana di entrambi i genitori, quando una mattina…

Alla Xander ed ai suoi amici si spalanca un mondo senza regole e senza limiti, viaggiano per i continenti, dall’India alla Svezia, dal Sud Africa alle piramidi della Bosnia, dall’antica Antartide ai moderni Hamptons, sono travolti dalle loro passioni, amori, invidie e lottano per la sopravvivenza contro spietati demoni e stregoni.

Dalla vita quotidiana fatta di scuola, cheerleaders e quarterback, Eleanor ed i suoi amici si ritrovano in una New York mistica e spirituale, dove Woodlawn Cemetery, Hart Island e China Town rivelano i loro segreti.

I misteri seppelliti dal tempo riemergono grazie all’archeologia e le piramidi di Kruger Park e quelle della Bosnia sprigioneranno il loro potere.

Gli Dei degli antichi si mescolano alle Creepy pasta , ai Tarocchi, al voodoo di New Orleans e ad ogni tipo di credenza per un universo in cui tutto è possibile…

(L’anteprima è attiva e disponibile gratuitamente).

L’autore: Eleanor Xander è un’opera complessa, è un intero mondo in cui la vita della protagonista è narrata in prima persona come in un diario.
Con straordinaria verosimiglianza verrà descritta tutta la crescita emotiva e biologica dei personaggi senza sovrastrutture che costringano questi ultimi a stereotipi sociali o commerciali.
Questo non è Harry Potter, non aspettatevi ministeri di magia o scuole di maghi, qui è la realtà post-moderna e cruda ad esser narrata e le avventure dei protagonisti sono descritte senza finalità morali o commerciali ma semplicemente in quanto verosimili.
Per comprendere almeno in parte l’opera occorre leggere fino alla comparsa di Missy perché il libro si evolve con la crescita dei personaggi e ne percorre tutta la loro esistenza, senza limiti e regole.
È un romanzo ma anche una cronaca, quindi pienamente verosimile ma al tempo stesso un fantasy per gli elementi di magia.
Al lettore si spalanca un mondo intero di emozioni, preoccupazioni, rabbia, invidia e dolore senza schemi predeterminati o pregiudizi di sorta.
Con la crescita fisica ed emotiva dei protagonisti, anche le loro vicissitudini cambieranno, così come ovviamente avviene nella vita reale.

(source: Bol.com)

Editoria digitale

Questo testo propone uno spaccato sul panorama dell’editoria digitale, illustrando i presupposti che ne favoriscono la diffusione e analizzando nel dettaglio linguaggi, formati, dispositivi e concrete esperienze editoriali, con un occhio di riguardo ai problemi pratici legati alla produzione dei libri digitali e ad alcune criticità come quelle poste – per esempio – dal copyright.
Queste le domande intorno a cui si sviluppa il discorso: cos’è l’editoria digitale? Su quali prodotti si concentra? Come vengono distribuiti? In quali formati? Come cambia il flusso di lavoro sul contenuto? Al centro una riflessione sull’alternativa tra libri stampati e libri elettronici, e un’analisi sulle possibilità offerte da nuove tecnologie per la presentazione dei contenuti. Senza dimenticare che attraverso il Web e i motori di ricerca “trovare e leggere” è diventato più semplice e veloce.
Un libro per riconsiderare il processo che porta un contenuto al lettore. In pratica per imparare a fare “editoria digitale”.

L’editore fuorilegge

‘La ribellione scorre nel sangue di famiglia.’ Inizia così, come un dardo scoccato contro il conformismo e insieme una rivendicazione genetica, l’autobiografia di Barney Rosset, uno degli editori più significativi del nostro tempo, colui che ha rivoluzionato l’editoria americana liberandola dagli oltraggi della censura e riplasmando il linguaggio, la letteratura, l’eros. In risposta al volto compassato e stolido del puritanesimo ha dato alle stampe Beckett, Genet, Che Guevara, gli scrittori della Beat Generation e l’Autobiografia di Malcolm X.Cresciuto nella Chicago dei gangster con il mito di John Dillinger, ateo dall’età di sei anni, in terza media già titola il giornalino della scuola Anti-Everything. Edonista controcorrente e facile alla noia, dopo essersi sposato con la celebre pittrice Joan Mitchell ed essersi trasferito nel Greenwich Village – l’amalgama culturale newyorchese per eccellenza – nel 1952 rileva una piccola casa editrice, Grove Press, e inizia la sua avventura. Comincia a pubblicare Henry James e autori europei come Marguerite Duras, Alain Robbe-Grillet, Eugène Ionesco e il marchese de Sade. Poi, al termine di una lotta all’ultimo sangue con la censura, riporta allo splendore originario L’amante di Lady Chatterley di Lawrence e Tropico del Cancro di Miller.L’editore fuorilegge è l’autobiografia di Barney Rosset, scritta con la collaborazione di amici e colleghi. Un’opera che svela i retroscena sulla genesi di molti capolavori e illumina il rapporto tra i grandi protagonisti della cultura internazionale del Novecento: l’editore si racconta come se reggesse le fila non solo della sua vita pubblica e di quella privata, strettamente intrecciate, ma anche di un’epoca – un’epoca che Rosset supera, anticipa, sferza.Se, come scrive Luca Formenton nel suo testo introduttivo, per portare avanti il lavoro editoriale ‘è necessaria una fede assoluta’, tra le pagine dell’Editore fuorilegge si cela il modo migliore per trovarla.

(source: Bol.com)

Ecologia E Libertà

Ecologia e libertà è un libro straordinariamente anticipatore. In esso la crisi della natura non si pone come esterna all’economia, alla società, alla politica; ne è semmai il volto estremo, il sintomo inaggirabile, l’ingiunzione cui non ci si può sottrarre procrastinando. André Gorz è tra i primi a chiederci di pensare la questione ambientale nella sua non-autosufficienza, nella sua impossibilità a spiegarsi da sé: essa dischiude infatti una crisi del produttivismo occidentale e del capitalismo industriale che possiede un’origine storica e che richiede una soluzione politica. Tale soluzione, peraltro, non fornisce alcuna garanzia sulla desiderabilità o meno del suo esito: il testo torna a più riprese sul rischio concreto di una deriva tecnofascista, cioè di una risposta autoritaria alle sfide ecologiche. Il degrado degli equilibri biosferici schiude infatti uno scenario fortemente polarizzato: alla tentazione dispotica deve far fronte un progetto sociale complessivo capace di coniugare la sostenibilità ambientale e l’autonomia individuale e collettiva. Il nesso tra ecologia e libertà, dunque, non si dà in natura – non sta nelle cose: bisogna produrlo, curarlo, difenderlo.In ultima istanza, l’ecologia politica di André Gorz è immaginazione pratica di un futuro non segnato dall’imperativo capitalistico della massimizzazione del profitto ad ogni costo. Sta in questo la sua più profonda attualità.

(source: Bol.com)

Easter parade

"Easter Parade", uscito originariamente nel 1976 e ora pubblicato per la prima volta in Italia, è un romanzo esemplare della sensibilità di Yates: una saga familiare senza concessioni al romanticismo, un limpido ritratto di esistenze borghesi in bilico fra la mediocrità e le aspirazioni. Le protagoniste sono due sorelle, dal carattere diverso – Sarah più solare e convenzionale, Emily più chiusa e indipendente – ma sempre unite da un legame che a tratti si trasforma in rivalità; i loro destini si dipanano per quasi cinquant'anni, sullo sfondo di un'America che man mano perde la sua innocenza gioiosa (quella immortalata in un'istantanea della parata di Pasqua a cui si riferisce il titolo), alla ricerca di una "felicità" difficile tanto da identificare quanto da ottenere.

E se non fosse uno sbaglio?

Ci sono degli sbagli talmente belli, che sarebbe davvero un errore non commetterli. A venticinque anni, Rebecca si trova con un sogno nel cassetto e una vita tutta da decidere. Le piace vivere assaporando ogni singolo istante e seguire le proprie regole, a prescindere da quello che gli altri pensino di lei. È questo il motivo che l’ha spinta a trasferirsi a Madrid dopo la morte di suo padre, ma il matrimonio di sua sorella la riporterà in Italia. Tornare dove tutto è iniziato è un duro colpo per lei, si sente come se fosse di nuovo al punto di partenza, ma un incontro casuale e apparentemente innocuo con un uomo sconosciuto e perfetto, stravolgerà tutta la sua vita. Può una singola notte di sesso, far vacillare ogni sicurezza? Tutto può accadere, e quando la vita s’impegna, può portarti in situazioni che non avresti mai nemmeno immaginato. Ci saranno scelte da prendere, sacrifici da sopportare e verità da scoprire. Rebecca dovrà fare i conti con un arduo conflitto interiore e sarà costretta a venire a patti con la vera se stessa. L’amore sarà la sua forza. Si troverà sul bordo di un precipizio, e solo lei potrà decidere se è più rischioso buttarsi nell’ignoto o rimanere ferma in una realtà che non le appartiene.
**