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Cercando Alaska

La prima sbronza e il primo scherzo. * Il primo amico e la prima ragazza. * Le ultime parole. Miles Halter, solitario collezionista di Ultime Parole Famose, lascia la tranquilla vita di casa per cercare il suo Grande Forse a Culver Creek, una prestigiosa scuola in Alabama. È qui che conosce Alaska. Brillante, buffa, svitata, imprevedibile e molto sexy, per Miles diventa un enigma, un pensiero fisso, una magnifica ossessione.

Cercami nel vento

Camilla vive di note sparse nel vento. Studia al conservatorio e la musica è il suo mondo. Abita in un paesino vicino a Milano, lo stesso dove è nata e che, a differenza delle sue amiche, non è ancora riuscita a lasciare. Chissà, forse un giorno lo farà, per tentare di colmare quell’inquietudine che ogni tanto la prende. Teo, invece, in paese è appena arrivato e ha ancora negli occhi il mare della sua Sardegna. Lo stesso che da piccolo fissava ogni giorno dalla finestra, a casa di sua nonna. Lì, con il naso incollato al vetro, faceva scoperte straordinarie, più istruttive di un libro di scuola. Forse è per quello che, una volta cresciuto, ha preferito rimboccarsi le maniche e mettersi subito a lavorare anziché studiare. Ed è proprio davanti a quella finestra che Teo ha iniziato a osservare le persone e a catalogarle, decidendo che, se mai avesse dovuto infilarsi in una delle sue assurde categorie, c’era solo una cosa che voleva essere: un solitario. Camilla e Teo si incontrano in un giorno qualunque, in un bar qualunque. Ma, in quel momento, qualcosa accade. Perché è sempre una cosa innocua a cambiarci l’esistenza. Terra e mare, luce e ombra: Camilla e Teo sono due opposti che, dopo essersi brevemente respinti, si attraggono. L’amore tra loro è così intenso e unico da illuderli di essere invincibili. Ma la vita li costringerà presto a una prova terribile. Allora potranno vincere o soccombere, potranno farlo insieme o da soli. Nulla è già scritto e amarsi sarà l’unico modo per non lasciarsi spezzare. Cercami nel vento non è solo un’indimenticabile storia d’amore, ma un romanzo speciale di una giovane scrittrice di grande talento con due protagonisti che non sono il clone di nessuno. Una storia che parla a ognuno di noi con gesti e parole autentici e universali e che avrai voglia di condividere. Come accade con le cose belle.

Cercami Nel Tuo Cuore

Nonostante siano passati tre anni da quando la vita le ha portato via il suo domani, Stella continua a vivere all’ombra del suo passato. Tutto è ormai una costante routine avvolta nella sua bolla di dolore, ma lei ancora non sa che la vita ha deciso di riservarle una sorpresa inaspettata o forse no: Nicholas Cole, bellissimo e arrogante scapolo d’oro londinese dagli occhi color caramello, che saprà arrivare dove nessuno è mai riuscito. Tra malintesi, battibecchi, momenti di pura passione e fughe, riuscirà Nicholas a spezzare quel filo invisibile che tiene Stella ancora legata al suo passato e regalarle, così, un nuovo domani? Una storia d’amore e di rinascita, dove il cuore e la voglia di ricominciare vi porteranno a credere che la vita riserva sempre una seconda occasione, anche quando tutto sembra perso.

Cercami ancora

EDIZIONE SPECIALE: CONTIENE UN ESTRATTO DI IO TI CERCHERÒ Tangled Series Migliore esordio dell’anno per Goodreads Può un libro romantico e sexy far ridere in modo irrefrenabile? Al mondo ci sono due tipi di persone: quelle che osservano e quelle che partono all’attacco. Kate è sempre stata un’osservatrice, una che pianifica, che agisce con prudenza. Ma da quando ha conosciuto l’affascinante Drew Evans le cose sono cambiate. Lui è così deciso, così innamorato, così sicuro di aver trovato finalmente la donna giusta. E il sesso tra loro è fantastico. Pensavate che lei e Drew avrebbero vissuto insieme per sempre felici e contenti? Be’, lo pensava anche Kate. Invece adesso, inspiegabilmente, Drew gliel’ha fatta davvero grossa, e ha dimostrato che le cattive abitudini sono dure a morire. Così Kate ha deciso che è finita per sempre e che, per quanto potrà essere dura, è tempo di iniziare una nuova vita senza di lui. Ma scoprirà presto che il destino ha deciso di riservarle qualche piacevole sorpresa… L’attesa è finita! Dopo il clamoroso successo di Non cercarmi mai più finalmente arriva la commedia più sexy ed esilarante mai letta Bestseller internazionale Diritti venduti in tutto il mondo N°1 anche in Italia «Sexy, irriverente, esilarante. Impossibile smettere di leggerlo!» «Se volete ridere, innamorarvi e commuovervi, questo romanzo è per voi!» «Letteralmente adorato. Non ho mai riso così tanto in vita mia. Semplicemente spassoso!» Emma ChaseNonostante sia l’autrice della Tangled Series, è una moglie fedele e una madre premurosa. Passa le notti in compagnia dei suoi personaggi, e ha una relazione di amore-odio con la caffeina. È un’avida lettrice e prima del suo debutto letterario divorava un libro al giorno.

Il centurione di Augusto (Bestseller)

È una grigia giornata d’autunno dell’anno 9 d.C. Nell’atmosfera ovattata e quasi sospesa della foresta di Teutoburgo, un senso di pericolo serra come una morsa gli animi dei soldati. Le parole di Segeste, capo dei Cherusci e alleato di Roma, risuonano ancora funeree:”Morirete, morirete tutti!”. Sordo a quell’avvertimento, il generale Publio Quintilio Varo continua ad avanzare verso la trappola che i Germani gli hanno teso, ignaro di andare incontro a un’ecatombe. Fino a quando, inevitabilmente travolte dalla furia dei barbari, tre intere legioni ai suoi ordini vengono annientate in un agguato nel folto della boscaglia. Un massacro annunciato, che getterà un’ombra sulla gloria di Roma e aprirà una profonda ferita nella memoria di ogni cittadino dell’Impero. In un quadro di devastazione e di morte, le vicende del centurione Calidio, pronto a morire pur di mettere in salvo almeno l’aquila, l’insegna simbolo di Roma, si intrecciano a quelle dei soldati, dei comandanti, degli uomini, donne e bambini al seguito delle colonne romane, ciascuno sorretto dall’orgoglio di appartenere a una grande civiltà. Un intreccio avvincente di storia e invenzione, di eroismo e viltà, dal grande pathos.
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### Sinossi
È una grigia giornata d’autunno dell’anno 9 d.C. Nell’atmosfera ovattata e quasi sospesa della foresta di Teutoburgo, un senso di pericolo serra come una morsa gli animi dei soldati. Le parole di Segeste, capo dei Cherusci e alleato di Roma, risuonano ancora funeree:”Morirete, morirete tutti!”. Sordo a quell’avvertimento, il generale Publio Quintilio Varo continua ad avanzare verso la trappola che i Germani gli hanno teso, ignaro di andare incontro a un’ecatombe. Fino a quando, inevitabilmente travolte dalla furia dei barbari, tre intere legioni ai suoi ordini vengono annientate in un agguato nel folto della boscaglia. Un massacro annunciato, che getterà un’ombra sulla gloria di Roma e aprirà una profonda ferita nella memoria di ogni cittadino dell’Impero. In un quadro di devastazione e di morte, le vicende del centurione Calidio, pronto a morire pur di mettere in salvo almeno l’aquila, l’insegna simbolo di Roma, si intrecciano a quelle dei soldati, dei comandanti, degli uomini, donne e bambini al seguito delle colonne romane, ciascuno sorretto dall’orgoglio di appartenere a una grande civiltà. Un intreccio avvincente di storia e invenzione, di eroismo e viltà, dal grande pathos.

Centolettori

In questo volume Tommaso Munari ha raccolto 194 schede scritte da cento fra i piú famosi lettori che l’Einaudi ha avuto nel corso degli anni. Dai ‘padri fondatori’ come Pavese, Bobbio e Mila, agli scrittori ‘organici’ alla casa editrice come Natalia Ginzburg, Vittorini, Calvino, Fruttero e Lucentini, Manganelli, ai grandi studiosi che frequentavano le riunioni del mercoledí, come De Martino, Cantimori, Musatti, Argan, Contini, Caffè, Ripellino, Jesi, Segre e tanti altri, senza dimenticare il mitico Bobi Bazlen che proprio nell’attività di suggeritore editoriale ha fatto convergere tutto il suo straordinario percorso intellettuale. Sotto l’occhio clinico di questi signori passano capolavori della narrativa e della saggistica, ma anche libri di autori poco noti. Adesso è facile dire qual era l’opera geniale e quale no, ma i giudizi qui raccolti sono in presa diretta. Si poteva sbagliare, qualche volta si è sbagliato. Ma poter leggere i commenti ‘a caldo’ su Broch, Propp, Eliade, Bataille, Braudel, Duras, Adorno, Benjamin, fino a Mordecai Richler e Mo Yan, crediamo possa stimolare molta curiosità e dare una certa emozione. E anche un bel divertimento, soprattutto quando scendono in campo i lettori-scrittori, che sono i primi a divertirsi. Come Calvino che inventa una filastrocca su Purdy o Lucentini che, per stroncare un libro, scrive una scheda in forma di dialogo teatrale fra l’autore del libro in questione e un suo annoiatissimo lettore.

(source: Bol.com)

Cento Storie

In un universo in bilico tra medioevo e avanzata tecnologia un bambino e una bambina provenienti da due mondi antitetici vengono costretti a confrontarsi, in uno scambio continuo di curiosità, esperienze ed emozioni. Lui apparitene alla razza umana, depositaria della scienza e del sapere, che nel corso dei millenni ha trasformato tutta la galassia a proprio uso e consumo; lei fa parte dell’antica razza animéa, dove il maschio non esiste, e la donna ha il compito di preservare la natura dall’invasione della tecnologia, anche a costo del rifiuto più totale di ogni forma di progresso. Compresa la scrittura. Questa è la storia di uno di questi incontri: la loro leggenda personale si intreccia con quelle delle altre coppie finchè non accadrà l’imprevisto, e lo schema oramai troppo rigido verrà spezzato creando un nuovo ordine più consono a sogni e desideri finora inconfessati.

Cento Sfaccettature di Mr. Diamonds vol. 9: Ardente

Amandine e Gabriel continuano a lottare per la sopravvivenza del loro amore. Insieme stanno per smascherare il misterioso messaggero che tentava così ferocemente di distruggerli e per affrontare le nuove prove che minacciano il loro ardente idillio. Mentre la giovane donna cade nel mirino del suo nuovo datore di lavoro, il focoso Ferdinand de Beauregard, Diamonds sta per fare una scoperta che rischia di cambiare tutto…
Il destino li ha fatti avvicinare, ma gli amanti maledetti riusciranno ad amarsi ancora di più di fronte a tutti questi eventi che si scatenano per separarli?
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I cento libri che rendono più ricca la nostra vita

Leggere ha ancora un senso? Cosa può insegnarci e come può cambiarci la vita? In questo libro Piero Dorfles ci accompagna in un viaggio nel magico mondo della letteratura attraverso i cento capolavori che meglio rappresentano il nostro immaginario letterario condiviso e ineludibile, e traccia un itinerario che appassionerà quanti si rivolgono ai libri per studiare, insegnare e cercare di capire meglio il mondo. Raccontandoci di utopie, di desideri, di mondi fantastici e di avventure emozionanti, ci fa rivivere la lettura come un’avventura dello spirito, un’esperienza della vita e un passaggio di maturazione. Con la consapevolezza costante che più libri si hanno in comune, più grande è il sistema di riferimenti, di esperienza e di sapere condiviso che ci permette di vivere in armonia con gli altri. Da “1984” di Orwell a “Se questo è un uomo” di Levi, dal “Conte di Montecristo di Dumas” a “Delitto e castigo” di Dostoevskij, la lettura diventa così un’esperienza in grado di arricchire le nostre vite attraverso ponti di emozioni e saperi condivisi, capace di avvicinarci al prossimo e di renderci sensibili al mondo e al destino dell’uomo.

Cento giorni di felicità

Cosa faresti se mancassero cento giorni alla tua morte? Non a tutti è concesso di sapere in anticipo il giorno della propria morte. Lucio Battistini, quarantenne ex pallanuotista con moglie e due figli piccoli, invece lo conosce esattamente. Anzi, la data l’ha fissata proprio lui, quando ha ricevuto la visita di un ospite inatteso e indesiderato, un cancro al fegato che ha soprannominato, per sdrammatizzare, «l’amico Fritz». Cento giorni di vita prima del traguardo finale. Cento giorni per lasciare un bel ricordo ai propri figli, giocare con gli amici e, soprattutto, riconquistare il cuore della moglie, ferito da un tradimento inaspettato. Cento giorni per scoprire che la vita è buffa e ti sorprende sempre. Cento giorni nei quali Lucio decide di impegnarsi nella cosa piú difficile di tutte: essere felice. Perché, come scriveva Nicolas de Chamfort, «la piú perduta delle giornate è quella in cui non si è riso».

I Cento Colori Del Blu

La sua storia è un segreto
Solo l’amore potrà svelarlo

Tutti a scuola conoscono Blue Echohawk. Abbandonata da sua madre quando aveva solo due anni, Blue non sa se quello sia il suo vero nome né quando sia davvero il suo compleanno. Ma ha imparato a fuggire il dolore con atteggiamenti da ribelle: indossa sempre vestiti attillatissimi e un trucco pesante. E soprattutto il sesso è il suo rifugio, un gioco per dimenticare tutto, per mettere sotto chiave le sue emozioni. A scuola poi è un caso disperato. Eppure il suo nuovo insegnante di storia, il giovane Darcy Wilson, non la pensa così: Darcy crede in lei, e sa che Blue ha bisogno di capire chi sia prima di trovare un posto nel mondo. E così la sprona a guardarsi dentro e a ripercorrere il passato, a scrivere la sua storia, a dar voce alle sue emozioni. Tra i due nasce una grande amicizia, e forse, a poco a poco, qualcosa di più: un sentimento forte, travolgente, a cui ciascuno dei due tenta in tutti i modi di resistere…

Bestseller del New York Times
Solo l’amore potrà salvarti.
Una storia tenera, sexy e commovente.

Attenzione, questo libro vi ruberà il cuore!
Non riuscirete a metterlo giù finché non lo avrete finito!

Amy Harmon ci consegna una storia appassionante e ben scritta, che saprà rapirvi come poche altre.

«Non mi commuovevo così da anni. Semplicemente bellissimo!»

«Sono contenta di aver dato retta alle centinaia di recensioni positive su questo romanzo, mi ha davvero colpita al cuore. Assolutamente da leggere.»

«Vi prego, vi prego, vi prego, ditemi che c’è un seguito!!!»

Amy Harmon
Statunitense, è autrice di I cento colori del blu, che ha scalato le classifiche del New York Times, e di altri cinque libri, tutti dei bestseller.

Centauri. Mito e violenza maschile

Centauri: esseri duali. Non soltanto erano insieme uomo e cavallo, avevano una doppia natura: saggi e guaritori, ma anche violenti e stupratori. L’identità maschile è scissa in animale (fecondatore) e civile (paternità) ben più di quanto lo sia quella femminile. La sua polarità sociale non è frutto di lunga evoluzione, ma recente e culturale. Quindi, più precaria. Con lo sprofondare del patriarcato riemerge, nel pieno della postmodernità, il polo “rimosso”: la natura animale, simboleggiata dal cavallo. Come nel mito, irrompono patologie quale lo stupro di gruppo, sconosciuto alle specie animali, testimone di una incapacità di relazione risolta con la violenza.
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Cent’anni di solitudine

Da José Arcadie ad Aureliano Babilonia, dalla scoperta del ghiaccio alle pergamene dello zingaro Melquíades finalmente decifrate: cent’anni di solitudine della grande famiglia Buendía, i cui componenti vengono al mondo, si accoppiano e muoiono per inseguire un destino ineluttabile. Con questo romanzo tumultuoso che usa i toni della favola, sorretto da un linguaggio portentoso e un’inarrestabile fantasia, Gabriel Garcia Màrquez ha saputo rifondare la realtà e, attraverso Macondo, il mitico villaggio sperduto fra le paludi, creare un vero e proprio paradigma dell’esistenza umana. In questo universo di solitudini incrociate, impenetrabili ed eterne, galleggia una moltitudine di eroi predestinati alla sconfitta, cui fanno da contraltare la solidità e la sensatezza dei personaggi femminili. Pubblicato nel 1967, scritto in diciotto mesi ma meditato per più di tre lustri, “Cent’anni di solitudine” rimane un capolavoro insuperato e insuperabile, un romanzo tra i più amati di sempre.

Cenere

Grazia Deledda è stata una delle maggiori scrittrici italiane, in grado di raccontare l’ambiente rurale della sua terra d’origine – la Sardegna più aspra e in particolare la città di Nuoro – e i drammi naturali della vita di ogni uomo. Nel descrivere la vicenda del servo Efix e delle tre sorelle Pintor, dame di nobili origini ormai decadute, le cui vite vengono sconvolte dal ritorno in seno alla famiglia del nipote Giacinto, Grazia Deledda ci consegna una piccola grande epica della fragilità umana e del dolore dell’esistenza, facendo della Sardegna una potentissima miniatura dell’Italia intera.
DRM: NO
Lingua: Ita
Capilettera: Si
Formattazione Kindle: si
Indice: si
Cerca gli altri ebook della “Francesco Libri”
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### Sinossi
Grazia Deledda è stata una delle maggiori scrittrici italiane, in grado di raccontare l’ambiente rurale della sua terra d’origine – la Sardegna più aspra e in particolare la città di Nuoro – e i drammi naturali della vita di ogni uomo. Nel descrivere la vicenda del servo Efix e delle tre sorelle Pintor, dame di nobili origini ormai decadute, le cui vite vengono sconvolte dal ritorno in seno alla famiglia del nipote Giacinto, Grazia Deledda ci consegna una piccola grande epica della fragilità umana e del dolore dell’esistenza, facendo della Sardegna una potentissima miniatura dell’Italia intera.
DRM: NO
Lingua: Ita
Capilettera: Si
Formattazione Kindle: si
Indice: si
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### L’autore
Grazia Maria Cosima Damiana Deledda (Nuoro, 27 settembre 1871 – Roma, 15 agosto 1936) è stata una scrittrice italiana, vincitrice del Premio Nobel per la letteratura nel 1926.

La cena degli addii

Una nonna precipita nell’oblio della vecchiaia cancellando dalla memoria dapprima la figlia e poi la nipote, e chiudendosi nel castello inattaccabile di chi si approssima alla fine. Niente sembrerebbe destarla alla vita, né il cibo né le premure dei familiari. Un giorno, però, la nipote le porta una granita gelata, un piccolo gustoso monte Fuji identico a quello assaporato qualche anno prima a un chiosco non lontano da casa, e allora la nonna ritrova un guizzo di gioia e vitalità.
Una donna gravemente ammalata decide di dedicare i suoi ultimi giorni a insegnare alla sua bambina come preparare un buon misoshiru, la zuppa di *miso*, la pasta di soia fermentata servita in una ciotola di brodo denso. Ha promesso al marito di preparargli ogni giorno l’adorato piatto e non vuole che, dopo il suo congedo dal mondo, un’altra donna, estranea alla famiglia, assolva quel compito.
Una coppia alla vigilia della separazione si reca nella penisola di Noto per un’ultima cena. Il tipico aroma speziato dei funghi *matsutake*, il *sashimi* di cernia macerata con alga *konbu* e un bel po’ di *sake* fanno dileguare per un istante rimpianti e tristezza dell’addio.
Due gay progettano un doppio suicidio a Parigi e trovano la modalità giusta per porre fine alla loro esistenza davanti a ostriche crude con composta di pesche e mousse di pesce affumicato, scampi alla brace con spuma al profumo d’arancia, zuppa di granchio fredda con sorbetto di pomodorini ciliegia e altre prelibatezze…
I personaggi del nuovo libro di Ito Ogawa celebrano quasi tutti degli addii – il congedo dal mondo, dagli affetti più intensi, da un lungo rapporto d’amore, dai luoghi più cari – in compagnia di un cibo. Per un breve fugace momento, il cibo – una cena nel ristorante preferito, la zuppa di *miso*, i funghi *matsutake*, una granita gelata – lenisce la crudeltà dell’addio e restituisce il piacere della vita e le gioie del palato.
Ito Ogawa scivola con grazia, poesia e umorismo tra le vite dei suoi personaggi e mostra come nella civiltà giapponese il culto della buona cucina attraversi ogni fase dell’esistenza, come un rito imprescindibile. L’accurata preparazione di un piatto, l’arte di deliziare il palato con una grande ricetta sono qualcosa di più di un sofisticato modo di provvedere al nutrimento: sono gesti che incidono talmente nelle emozioni e nel sentimento, da rendere persino gli addii indimenticabili.