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Il conto dell’ultima cena

In questo nuovo romanzo di Andrea Pinketts ritroviamo Lazzaro Santandrea, alter ego dell’autore, e il suo seguito di personaggi. Il protagonista (trentatreenne folgorato dalla constatazione che tutti i giusti, da Ges&ugrave Cristo a John Belushi, sono morti alla sua et&agrave) &egrave un profano che lotta contro il sacro pur subendone il fascino. Un giorno gli appare la Madonna, il che lo stupisce molto, perch&eacute la Signora di solito si presenta alle pastorelle ignoranti. Da questo incontro nasce una serie di eventi tra il tragico e il grottesco che conducono Lazzaro a rendersi conto che l’Apparizione &egrave tutt’altro che un buon segno. In una fine secolo che ha bisogno di valori, forse persino di apparizioni vere e false, Lazzaro, pur non essendo uno stinco di santo, si trova a fronteggiare baci di Giuda, personalissime vie crucis, miracoli, efferati delitti. In pratica, se &egrave vero che Ges&ugrave Cristo morendo ha pagato per tutti noi, Lazzaro si chiede chi, alla fine dell’Ultima Cena abbia dimenticato di pagare il conto. Fra i tanti miracoli veri e falsi raccontati in questa storia, l’unico certo &egrave il talento di Pinketts, che si &egrave imposto all’attenzione con la sua creativit&agrave irresistibile, le sue metafore imprevedibili, i giochi di parole sofisticati, i personaggi bizzarri, nani, giganti, orchi e principesse, sempre usate per insistere su quanto sia sottile la linea di confine tra metafora e realt&agrave. Queste pagine che si svolgono in un fuoco d’artificio di idee, di trovate, di virtuosismi, di humour, di ironia, di paradossi, in azioni sempre fuori di qualsiasi logica, da qualsiasi legge di tempo e di spazio, fanno di lui un vero scrittore postmoderno.

Un conto aperto con la morte

Per il famoso scrittore di libri gialli Gian Claudio Vasco, il nuovo romanzo si rivela un’impresa quasi impossibile. Perché questa volta non c’è finzione, deve scrivere di un’indagine vera. Anzi, di una vita intera passata a seguire tracce, a smascherare intrighi criminali. La vita di Bacci Pagano. L’investigatore dei carruggi ha un conto aperto con la morte. L’ultima indagine l’ha messo in pericolo al punto che ora è costretto a casa in una convalescenza forzata e complicata. Ma i suoi amici, il senatore Almansi e l’avvocato Gina Aliprandi, non si sono dimenticati di lui e hanno pensato fosse arrivato il momento di rendere onore a un’esistenza trascorsa a cercare la verità a ogni costo. E Vasco è l’uomo giusto per raccontarla. Eppure il giallista deve faticare non poco per convincerlo. Bacci Pagano non ha nessuna intenzione di finire in un libro. Fino a quando il suo intuito infallibile non gli dice di fidarsi di quello scrittore che fa poche domande e con cui trova un’intesa inaspettata. I due scavano nel passato di Bacci Pagano, tra rimpianti, rimorsi e donne a cui ha spezzato il cuore. E piano piano arrivano a ricostruire quel fatidico giorno in cui qualcuno ha tentato di ucciderlo, per toglierlo di mezzo. Bacci Pagano deve sapere. E se non può indagare di persona, in Vasco ha trovato un valido alleato. Un alleato che a sue spese scopre che il male esiste davvero, che gli incubi peggiori a volte si avverano.
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Conto alla rovescia

Per il detective Michael Bennett doveva essere una tranquilla e rilassante vacanza al mare insieme alla sua numerosa famiglia, ma una telefonata sconvolge i suoi piani, costringendolo a tornare in servizio: qualcuno ha piazzato una bomba nella sede centrale della New York Public Library, accompagnata da un messaggio tanto criptico quanto inquietante. Quando Bennett, profondamente scosso, arriva sul posto, scopre che la faccenda è persino più intricata di quanto pensava: l’ordigno è opera di una mente sofisticata e il messaggio lascia intendere che quella bomba non sarà l’unica. A distanza di qualche giorno vengono rinvenuti due cadaveri all’interno di un’auto, nel Queens. E anche in questo caso viene trovato un biglietto, indirizzato proprio a Michael Bennett. Il killer dice di essere il “Figlio di Sam”, l’assassino che ha sconvolto l’America negli anni Settanta. Ma com’è possibile, se è detenuto in un carcere di massima sicurezza? Bennett è sempre più convinto che ci sia un collegamento tra gli omicidi e gli attentati dinamitardi che stanno terrorizzando New York, ma il tempo non dà scampo e il detective dovrà agire più in fretta del killer se vuole evitare altri sanguinosi delitti…
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I contendenti

Oscar Finley e Wally Figg sono due avvocati di Chicago soci da vent’anni in un piccolo studio legale sempre sull’orlo del fallimento. Litigiosi come una vecchia coppia, cercano di rimediare clienti come possono, perlopiù offrendo la loro consulenza “su misura” in divorzi lampo o alle vittime dei frequenti incidenti d’auto all’incrocio vicino al loro ufficio. I due tirano avanti più o meno dignitosamente nella speranza di fare prima o poi il colpo grosso e di imbattersi in una causa che li renda finalmente ricchi. Il tran tran viene bruscamente stravolto il giorno in cui da loro irrompe David Zinc, giovane e rampante avvocato che fino a poche ore prima lavorava in uno dei più rinomati studi legali della città. Stanco dei ritmi massacranti e deciso a cambiare vita una volta per tutte, David non si è presentato in ufficio, si è preso una sbronza colossale e, per una serie di circostanze fortuite, è arrivato lì, chiedendo di essere assunto. Sembra decisamente un segno del destino perché proprio in quei giorni ai tre si presenta l’opportunità della vita: un caso scottante che riguarda un’importante industria farmaceutica e che può farli diventare finalmente ricchi. A quanto pare fama e soldi sono dietro l’angolo, ma è tutto troppo bello per essere vero e, quasi senza rendersene conto, Oscar, Wally e David si troveranno alle prese con un processo che rischia di stritolarli, dove sono in gioco miliardi di dollari e in cui i più agguerriti avvocati dei migliori studi legali si sfidano in una guerra all’ultimo sangue. Ancora una volta John Grisham conferma le sue straordinarie doti di scrittore nel raccontare da vero maestro una storia di piccoli avvocati alle prese con un grande caso giudiziario, e lo fa aggiungendo ai classici e inconfondibili elementi del legal thriller un pizzico di umorismo. Il divertimento è garantito.

Il conte e la gatta

Inghilterra, 1831 – Brandon Wycroft, Conte di Stockport, ha giurato di mettere le mani sul famigerato Gatto, il ladro che da troppo tempo ormai semina il terrore nelle dimore signorili di Manchester. Tuttavia, quando le sue mani si posano su un provocante corpo femminile anziché su quello di un volgare criminale, Brandon è costretto a constatare che il tanto temuto Gatto è in realtà un’audace, spericolata gattina, capace sì di sfoderare gli artigli, ma anche di fargli perdere la testa. E pur di evitare l’arresto alla seducente Nora Hammersmith, si scopre pronto a tutto, anche a trasformare la selvatica Gatta nella posata Contessa di Stockport!

Il conte di Montecristo

Ambientato nella Francia della Restaurazione e della monarchia di Luigi Filippo, tra il 1815 e il 1839, “Il conte di Montecristo” è la storia di un’ingiustizia subita, riscattata da una vendetta portata alle sue estreme conseguenze. È anche una storia di onnipotenza: Edmond Dantès, vittima innocente dell’invidia dei suoi calunniatori, li distrugge sul loro stesso terreno, li “suicida” utilizzando gli stessi strumenti grazie ai quali sono diventati ricchi e potenti. Come un moderno supereroe, nella sua vendetta riassume in sé il bene e il male, si confronta con i limiti stessi della condizione umana, superandola: la vittoria è giusta ma amara, la vera liberazione è sempre oltre, altrove.

Il conte di Carmagnola

Prima tragedia scritta dal grande autore in un periodo compreso tra il 1816 e il 1820, fu dedicata al suo amico Claude Fauriel, noto critico letterario francese, e fu pubblicato in un periodo di grande turbolenza nei rapporti tra italiani e austriaci. Infatti in quest’opera Manzoni condanna in maniera ferma, a tratti feroci, le discordie che impedivano l’unificazione del paese, riprendendo anche temi politici oltre che storici che si ritrovano ciclicamente nei suoi scritti. Scritta in endecasillabi e ponendo l’attenzione su un contesto storico che rimanda ai problemi morali legati a un atto di generosità che si scontra contro le rigide regole della politica e della diplomazia, la tragedia ebbe una critica discordante, che divise i critici. Tra coloro che espressero parole di elogio nei suoi confronti Silvio Pellico e Johann Wolfgang Goethe. All’interno – come in tutti i volumi Nobel – gli “Indicatori” per consentire al lettore un agevole viaggio dentro il libro.

Contagio

Perry non è l’unico contagiato, e le persone che ospitano i parassiti, molecole d’ignota provenienza, cedono a una folle paranoia che le conduce a scorgere ovunque macchinose cospirazioni, fino a portarle in poco tempo all’omicidio o al suicidio. Gli Stati Uniti hanno forse subìto un attacco batteriologico che rischia di condurre la nazione all’autodistruzione? La CIA, allertata dall’epidemiologa Margaret Montoya, indaga segretamente, ma ha bisogno di un sopravvissuto per osservare da vicino questa strana e nuova malattia. Il compito di trovarlo spetta all’agente Dew Phillips. Perry è la preda perfetta per Phillips, e mentre il primo ingaggia una furiosa lotta contro i parassiti ormai in grado di interagire con il suo cervello, il secondo inizia a capire con sempre più chiarezza quale sia il loro mistero. Perry è nelle mani della CIA, ma questo non è sufficiente a proteggerlo: i parassiti, quasi fossero esseri senzienti, si rivelano una minaccia per l’intera umanità, e a Phillips non resta che fermarli per cercare di salvare il mondo in cui vive.
Scott Sigler è un talento nuovo e coraggioso, intelligente e inquietante. Per la sua capacità di tenere insieme thriller e fantascienza è stato paragonato a Richard Matheson. Contagio è un mix di azione, sangue e caos… Una volta iniziato non sarete più in grado di metterlo giù.

Consumo, dunque sono

Viviamo nella ‘società dei consumatori’, il cui valore supremo è il diritto/obbligo alla ‘ricerca della felicità’ – una felicità istantanea e perpetua che non deriva tanto dalla soddisfazione dei desideri quanto dalla loro quantità e intensità. Eppure, dice Bauman, rispetto ai nostri antenati noi non siamo più felici: più alienati semmai, isolati, spesso vessati, prosciugati da vite frenetiche e vuote, costretti a prendere parte a una competizione grottesca per la visibilità e lo status, in una società che vive per il consumo e trasforma tutto in merce. Ciononostante stiamo al gioco e non ci ribelliamo, né sentiamo alcun impulso a farlo. Acuto, lucido, profetico, Zygmunt Bauman chiama ognuno di noi a ripensare al senso di impotenza che ci attanaglia.
(source: Bol.com)

Constance contro tutti

Venice, California, agli inizi degli anni Sessanta. Constance, un’anziana attrice molto eccentrica, bussa alla porta di uno scrittore suo amico: è sconvolta perché qualcuno le ha fatto recapitare un elenco telefonico di Los Angeles del 1900 e la sua vecchia agenda. Due Libri dei Morti, carichi di ricordi, di passato e – appunto – di nomi di persone ormai scomparse. Ma perché li ha ricevuti? Chi li ha mandati? L’amico vuole aiutarla ed inizia così una grottesca indagine che lo porterà a rivivere tutto il mondo luccicante della Hollywood degli anni Venti e Trenta, a incontrare personaggi inventati e figure storiche realmente esistite.

Conspirata

Roma, 63 a.C. Mancano appena due giorni all’investitura di Marco Tullio Cicerone a console di Roma, quando nelle acque del Tevere viene ritrovato il corpo di un ragazzino orrendamente mutilato. Tutto lascia credere che si sia trattato di un sacrificio umano. Ma davvero dietro l’orrendo delitto ci sono i Galli, come sospetta qualcuno, oppure il responsabile è da cercare dentro le stanze del potere romano? Una cosa è certa: questo omicidio è un cattivo presagio alla vigilia del consolato e sembra gettare una maledizione sulla Repubblica. Poche ore dopo il ritrovamento del cadavere, Cicerone è chiamato a difendere un vecchio senatore accusato di alto tradimento, commesso più di trent’anni prima: una prova di lealtà verso la vecchia aristocrazia che potrebbe attirargli molti nemici. L’accusa è chiaramente pretestuosa, e nasconde le reali intenzioni di Giulio Cesare, l’eterno rivale di Cicerone, dal quale lo dividono visione etica e politica. Ma in una città che sta per conquistare un immenso impero sono in molti a contendersi il potere. Personaggi del calibro di Pompeo, Crasso, Catone, Catilina sono pronti a tutto per difendere i rispettivi interessi e ottenere privilegi. Alleanze e tradimenti, crudeltà e sotterfugi sono all’ordine del giorno, e la grave crisi economica rende ancora più incombente il rischio di una guerra civile. In questo secondo romanzo della trilogia sull’Antica Roma è ancora una volta Tirone, il fedele segretario di Cicerone, a rivelarci le sue abili manovre per sventare le cospirazioni tramate contro la Repubblica e la sua stessa persona. A mano a mano che l’autorità di Cesare cresce, infatti, egli dovrà affrontare gli inevitabili compromessi, e arriverà a porsi una domanda angosciosa: è giusto usare metodi illegali per salvare la Repubblica? Dopo il sensazionale favore di pubblico incontrato da Imperium, Robert Harris torna a narrarci gli inquietanti retroscena della fase più critica nella storia della Repubblica romana, nella quale si consumano le trame e gli inganni del potere comuni a ogni epoca.

Conspiracy

Di ritorno dal viaggio di nozze, il tenente di polizia Sam Holland e il senatore Nick Cappuano desiderano solo un po’ di sana normalità dopo le tensioni antecedenti alle nozze, ma qualcuno ha altri piani in serbo per loro. Quando Sam scopre che alcuni biglietti di auguri contengono velate minacce di morte, non sa se siano indirizzate a Nick o a lei. Nel frattempo, un altro caso si apre per Sam e i suoi collaboratori: una serie di omicidi inspiegabili che coinvolgono vittime senza nemici apparenti e lontano dalle dinamiche di potere. Il primo cadavere della serie è quello del diciassettenne Daniel Alvarez ritrovato nella cella frigorifera del locale in cui lavorava, insieme a quello del proprietario. Sembra impossibile trovare un chiaro movente per queste morti, e in assenza di un collegamento evidente tra le vittime, Sam sospetta che potrebbe essere proprio lei il premio finale di un crudele gioco voluto da un’intelligente mente criminale. Appena il pericolo comincia a colpire un po’ troppo vicino a casa sua, lei si pone due obiettivi: trovare il prima possibile l’invisibile assassino e vivere abbastanza a lungo per godersi il suo “per sempre felici e contenti”.
Vol. 4
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### Sinossi
Di ritorno dal viaggio di nozze, il tenente di polizia Sam Holland e il senatore Nick Cappuano desiderano solo un po’ di sana normalità dopo le tensioni antecedenti alle nozze, ma qualcuno ha altri piani in serbo per loro. Quando Sam scopre che alcuni biglietti di auguri contengono velate minacce di morte, non sa se siano indirizzate a Nick o a lei. Nel frattempo, un altro caso si apre per Sam e i suoi collaboratori: una serie di omicidi inspiegabili che coinvolgono vittime senza nemici apparenti e lontano dalle dinamiche di potere. Il primo cadavere della serie è quello del diciassettenne Daniel Alvarez ritrovato nella cella frigorifera del locale in cui lavorava, insieme a quello del proprietario. Sembra impossibile trovare un chiaro movente per queste morti, e in assenza di un collegamento evidente tra le vittime, Sam sospetta che potrebbe essere proprio lei il premio finale di un crudele gioco voluto da un’intelligente mente criminale. Appena il pericolo comincia a colpire un po’ troppo vicino a casa sua, lei si pone due obiettivi: trovare il prima possibile l’invisibile assassino e vivere abbastanza a lungo per godersi il suo “per sempre felici e contenti”.
Vol. 4

Il consolatore

«Il professore campione di incassi»Sette – Corriere della SeraJakop vive da solo, ma non si sente mai solo. Perché, alla sua veneranda età, ha un hobby che forse può apparire molto strano, ma che gli riempie le giornate e la vita. E non solo a lui. Jakop infatti ama partecipare ai funerali degli sconosciuti, mischiarsi tra la folla degli amici e dei conoscenti e, millantando di conoscere il defunto, inventare aneddoti e ricordi di vicende mai vissute. Storie capaci di commuovere, racconti edificanti e divertenti, che diventano subito parte delle memorie di parenti e amici. Nelle parole di Jakop, trovano straordinaria e creativa consolazione. Jakop conosce bene il potere delle parole, dell’arte infinita del racconto, ed è consapevole che quando sai raccontare hai sempre degli amici… Una storia poetica e ingegnosa sulla forza immensa della fantasia e dell’amore per le parole che aiuta a non sentirsi mai soli, a vivere in mondi bellissimi in cui tutto è possibile. Un libro nella scia dei grandi successi di Gaarder, storie profonde raccontate in maniera lieve, che destano stupore e meraviglia e rispondono ai grandi interrogativi sul significato dell’esistenza umana.

La consistenza dell’acqua

A volte le indagini navigano in cattive acque
Le indagini di Giovanni Rizzo e Cesare Sermonti
Il cadavere di una ragazza ritrovato al Museo di Scienze naturali di Torino
Unico segno sul suo corpo: una stella a sei punte sul petto
In una piovosa mattina di novembre, il cadavere di Elisa Giordano giace nella cella frigorifera del Museo di Scienze naturali di Torino.
Nessun segno evidente di violenza sul corpo, se non una stella a sei punte, tracciata sul petto con un oggetto poco affilato. Mentre la polizia inizia a occuparsi del caso, l’autopsia rivela che la ragazza è morta per annegamento e che l’acqua nei suoi polmoni è quella del Po. Ma la vita di Elisa pare priva di ombre: bella e riservata, divide una casa con l’amica Alessia e frequenta il museo per la sua tesi in Antropologia culturale. Il vice procuratore Rizzo e il commissario Sermonti sembrano poco interessati alla pista esoterica. Decidono invece di seguire quella che porta a Tommaso Parodi: un ragazzo con un disturbo psichiatrico, proprietario dell’appartamento in cui Elisa viveva, e molto legato a lei. Il PM ha bisogno di un colpevole da sbattere in prima pagina e Tommaso pare l’indiziato perfetto. Eppure c’è qualcosa di poco chiaro nella vicenda. Forse intorno alla vita di Elisa ruotava un mondo oscuro, sommerso.
Chi ha ucciso Elisa Giordano in una piovosa notte torinese?
E cosa nascondeva la sua vita all’apparenza così riservata?
I protagonisti:
GIOVANNI RIZZO
Vice procuratore incaricato delle indagini. Ha bisogno di un colpevole da consegnare alla giustizia.
CESARE SERMONTI
Commissario di polizia, esegue le indagini per conto di Rizzo. Non tollera di dipendere dal PM e non condivide le sue scelte sul caso.
ANNA FERRARI
Avvocato penalista alla sua prima esperienza. Difende con tutte le forze l’innocenza dell’unico indagato.
Eleonora Carta
È nata nel 1974. Ha sempre creduto che sarebbe diventata un avvocato, ma alla fine degli studi universitari ha capito che i palazzi di giustizia non facevano per lei e ha cominciato a dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Vive tra Torino e la Sardegna. Questo è il suo primo romanzo.