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La tempesta di Sasà

Nella vita possiamo perderci, e molto spesso ci perdiamo. Ma non è mai per sempre. Salvatore Striano a quattordici anni aveva la guerra in testa, la cocaina nel sangue e due pistole infilate nei calzoni. Era uno dei leader delle Teste matte, una banda di ragazzini terribili che si sono fatti camorristi per difendersi dalla camorra. Vita di strada, anni di sangue. Poi il carcere, non ancora trentenne. Un destino segnato, il suo. Invece è proprio dal punto più basso e disperato che la vita stravolge. Grazie a un amore che resiste nonostante tutto. Grazie alla scoperta magica dei libri e della letteratura, di Shakespeare che inizia a scorrergli nelle vene come una droga che non uccide ma salva. Proprio lui che a scuola non ci è mai andato. Questo romanzo racconta la sua rinascita, dall’inferno del carcere spagnolo di Valdemoro (Madrid), passando per Rebibbia e diventando, oggi, uno dei più sorprendenti e stimati attori italiani. Una storia che parla di noi, della paura di cadere e, se cadiamo, di non farcela a rialzarci, di tradimento, perdono, vendetta, dell’irresistibile desiderio di libertà, dei sentimenti lieti e tristi che ci accompagnano quando viviamo davvero e del deserto che invece ci governa quando ci lasciamo vivere pensando che sia già tutto deciso, chissà da chi e chissà dove. “La Tempesta di Sasà” è un libro sul potere delle parole e della letteratura, sull’amore per i libri che può cambiare la vita. Sasà ne è la prova vivente.
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Tempesta di neve e profumo di mandorle (Farfalle)

Manca poco meno di una settimana a Natale. Adagiata contro le rocce grigie, con le sue casette di legno ammantate di neve Fjällbacka regala uno spettacolo particolarmente suggestivo, un paesino fiabesco affacciato sul mare di ghiaccio. Martin Molin, collega di Patrik Hedström alla stazione di polizia di Tanumshede, ha raggiunto la fidanzata Lisette sulla vicina isola di Valö per una festa di famiglia. Mentre il vento infuria, durante la cena il vecchio patriarca dall’immensa fortuna muore improvvisamente. Nell’aria si avverte un vago aroma di mandorle amare, e a Martin Molin non resta che cercare di far luce su quella morte misteriosa. Intanto, la violenta tempesta che agita le acque gelide dell’arcipelago non accenna a placarsi, e ogni contatto con la terraferma è interrotto. Sulle orme di Agatha Christie, in occasione dei suoi primi dieci anni di carriera Camilla Läckberg ha dato vita a una serie di racconti che, tema a lei caro, indagano le complesse dinamiche familiari, combinando adorabili scene d’intimità domestica all’inquietudine di oscuri segreti del passato.
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### Recensione
**Aria di festa (e di morte) intorno al patriarca miliardario**
*Luigi Forte*, Tuttolibri – La Stampa
Intorno all’albero di Natale della giallista svedese **Camilla Läckberg** si addensano sospetti e la buona novella ha il sapore di una storia alla Agatha Christie. Eppure nella pensioncina sull’isola di Valö, non lontano dal suggestivo paesino di Fjällbacka, paese natale della scrittrice e scenario della sua serie poliziesca, c’è aria di festa. La grande famiglia Liljencrona si è data appuntamento al completo con figli e nipoti e il vecchio patriarca miliardario Ruben, il nonno tanto amato per il suo patrimonio. Fuori imperversa la tormenta e dentro attorno a una tavola carica di ogni ben di Dio si dispensano veleni. *Tempesta di neve e profumo di mandorle* che dà il titolo a un delizioso volume di racconti, è ancora una volta una storia che mette a nudo ipocrisie e contrasti familiari in chiave noir. Naturale che ci scappi il morto: prima il nonno che minacciava di diseredare tutti, poi il suo più caro nipote, un tipo psicopatico e depresso. Per fortuna che di quella compagnia fa parte anche l’investigatore Martin Molin, compagno di una delle nipoti. La tensione è forte, ma i conflitti familiari sono alle stelle: roba da far impallidire Ibsen e compagni. Ancora una volta sono i fantasmi sprigionati dalla quotidianità, il doppio volto delle cose, la fragilità e doppiezza degli uomini a lasciare un segno più che il gesto dell’assassino che forse non si riuscirà a trovare.
### Sinossi
Manca poco meno di una settimana a Natale. Adagiata contro le rocce grigie, con le sue casette di legno ammantate di neve Fjällbacka regala uno spettacolo particolarmente suggestivo, un paesino fiabesco affacciato sul mare di ghiaccio. Martin Molin, collega di Patrik Hedström alla stazione di polizia di Tanumshede, ha raggiunto la fidanzata Lisette sulla vicina isola di Valö per una festa di famiglia. Mentre il vento infuria, durante la cena il vecchio patriarca dall’immensa fortuna muore improvvisamente. Nell’aria si avverte un vago aroma di mandorle amare, e a Martin Molin non resta che cercare di far luce su quella morte misteriosa. Intanto, la violenta tempesta che agita le acque gelide dell’arcipelago non accenna a placarsi, e ogni contatto con la terraferma è interrotto. Sulle orme di Agatha Christie, in occasione dei suoi primi dieci anni di carriera Camilla Läckberg ha dato vita a una serie di racconti che, tema a lei caro, indagano le complesse dinamiche familiari, combinando adorabili scene d’intimità domestica all’inquietudine di oscuri segreti del passato.

Tempesta di neve e profumo di mandorle

Manca poco meno di una settimana a Natale. Adagiata contro le rocce grigie, con le sue casette di legno ammantate di neve Fjällbacka regala uno spettacolo particolarmente suggestivo, un paesino fiabesco affacciato sul mare di ghiaccio. Martin Molin, collega di Patrik Hedström alla stazione di polizia di Tanumshede, ha raggiunto la fidanzata Lisette sulla vicina isola di Valö per una festa di famiglia. Mentre il vento infuria, durante la cena il vecchio patriarca dall’immensa fortuna muore improvvisamente. Nell’aria si avverte un vago aroma di mandorle amare, e a Martin Molin non resta che cercare di far luce su quella morte misteriosa. Intanto, la violenta tempesta che agita le acque gelide dell’arcipelago non accenna a placarsi, e ogni contatto con la terraferma è interrotto. Sulle orme di Agatha Christie, in occasione dei suoi primi dieci anni di carriera Camilla Läckberg ha dato vita a una serie di racconti che, tema a lei caro, indagano le complesse dinamiche familiari, combinando adorabili scene d’intimità domestica all’inquietudine di oscuri segreti del passato.

(source: Bol.com)

Tempesta

“Mi chiamo Hella, Hella Rizzolli, e la mia voce viene dal passato.” Quel passato è il 1941, in un’Europa in cui il nazismo dilaga vittorioso assoggettando un Paese dopo l’altro. Hella crede ancora nel Führer, ma lui le sta strappando ciò che ha di più prezioso: Wastl, il suo fidanzato, che parte per il fronte dopo un’ultima settimana d’amore a Berlino. Sul treno che riporta Hella a casa c’è anche un giovane falsario, Karl, che in fuga da una Germania ormai troppo pericolosa per i nemici del regime ha deciso di rifugiarsi in Sudtirolo. Ma nemmeno quella terra chiusa tra le montagne è al sicuro dalle tempeste della storia: nei quattro anni successivi, che devasteranno il mondo, l’orrore del nazismo e la realtà della guerra arrivano anche qui, culminando nell’occupazione da parte dei tedeschi nel 1943. Hella e la sua famiglia sono costretti ad abbandonare le loro illusioni, e Karl a confrontarsi con il Male. In questo nuovo episodio della storia della sua Heimat e della sua famiglia, cominciata con Eredità, Lilli Gruber riprende le fila della vita di Hella, la sua prozia, per seguirla attraverso gli anni cruciali della Seconda guerra mondiale: dall’apertura del fronte orientale alla lunga campagna italiana degli Alleati. Un viaggio della memoria e dell’immaginazione che combina ricerca, interviste e avvincente fiction, costruendo un libro che ha il respiro della grande Storia e il passo della narrativa d’avventura. Nella parabola di Hella e di Karl si disegna la tragedia di un popolo, quello sudtirolese, e di un intero continente, intrappolati tra due regimi sanguinari e prigionieri di un dilemma: salvarsi la vita, o salvarsi l’anima?

Tempest (Fanucci Narrativa)

Manhattan, 2009. Il diciannovenne Jackson Meyer è dotato della facoltà di viaggiare nel tempo. Una mattina, due uomini fanno irruzione nella camera della sua fidanzata Holly e le sparano; Jackson assiste impotente alla scena e, in preda al panico, salta nel tempo, ma si ritrova bloccato nel 2007, senza più riuscire a tornare nel presente. Così decide di rivivere il passato per cambiarlo, in modo che Holly non sia più in pericolo. Tornando ancora più indietro negli anni, Jackson scopre importanti segreti su di sé e la sua famiglia: le persone che ritiene più vicine sono in realtà pericolosamente diverse da quello che sembrano…
Ma non è tutto: Jackson effettua due viaggi in un futuro non meglio precisato, in cui una misteriosa bambina di nome Emily gli mostra una New York totalmente devastata, mentre Manhattan sembra galleggiare in una dimensione surreale e perfetta. Jackson sarà costretto a prendere decisioni sconvolgenti che potranno compromettere per sempre la sua vita e quella di chi ama profondamente…
Un viaggio mozzafiato in una New York in cui nulla è come sembra e le coincidenze del passato si riflettono sul presente. Un salto nel tempo che elettrizza e rende questa lettura unica e coinvolgente.
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### Descrizione del libro
*The Time Traveller’s Wife* meets *The Matrix* – an action-packed romance and a mind-blowing debut novel that will keep you guessing at every turn.
### Sinossi
Manhattan, 2009. Il diciannovenne Jackson Meyer è dotato della facoltà di viaggiare nel tempo. Una mattina, due uomini fanno irruzione nella camera della sua fidanzata Holly e le sparano; Jackson assiste impotente alla scena e, in preda al panico, salta nel tempo, ma si ritrova bloccato nel 2007, senza più riuscire a tornare nel presente. Così decide di rivivere il passato per cambiarlo, in modo che Holly non sia più in pericolo. Tornando ancora più indietro negli anni, Jackson scopre importanti segreti su di sé e la sua famiglia: le persone che ritiene più vicine sono in realtà pericolosamente diverse da quello che sembrano…
Ma non è tutto: Jackson effettua due viaggi in un futuro non meglio precisato, in cui una misteriosa bambina di nome Emily gli mostra una New York totalmente devastata, mentre Manhattan sembra galleggiare in una dimensione surreale e perfetta. Jackson sarà costretto a prendere decisioni sconvolgenti che potranno compromettere per sempre la sua vita e quella di chi ama profondamente…
Un viaggio mozzafiato in una New York in cui nulla è come sembra e le coincidenze del passato si riflettono sul presente. Un salto nel tempo che elettrizza e rende questa lettura unica e coinvolgente.

Tecnobarocco. Tecnologie inutili e altri disastri

La tecnologia del terzo millennio non aiuta gli uomini a migliorare la loro esistenza né a ridurre gli impatti sul pianeta. Non è semplice, né utile e nemmeno educativa. Essa, totalmente slegata dalla radice scientifica, è, invece, fine a se stessa, “barocca”, dannosa e insostenibile da un punto di vista ambientale. Viene spesso usata per rimediare ai danni perpetrati da una tecnologia precedente, incrementa i profitti basati sui bisogni indotti, accelera l’obsolescenza di oggetti e macchine, è costosa, fa perdere tempo. Attraverso molti esempi Mario Tozzi dimostra l’inutilità di bizzarri marchingegni che riteniamo indispensabili e di cui potremmo fare a meno. D’altro canto, egli sottolinea l’utilità di quella tecnologia semplice che ha rappresentato un vero miglioramento nelle condizioni della vita degli uomini senza compromettere l’ecosistema Terra.
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Tecniche Hacker – Volume 1

Tecniche Hacker volume 1 rappresenta il punto di partenza per chi vuole intraprendere lo studio delle principali e migliori tecniche dell’hacking. Ha come obiettivo quello di preparare il lettore ai volumi successivi dandogli comunque una prima infarinatura generale sul mondo hacker.
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### Sinossi
Tecniche Hacker volume 1 rappresenta il punto di partenza per chi vuole intraprendere lo studio delle principali e migliori tecniche dell’hacking. Ha come obiettivo quello di preparare il lettore ai volumi successivi dandogli comunque una prima infarinatura generale sul mondo hacker.

Tecnica e architettura

Da sempre la forma architettonica riflette il senso che la filosofia attribuisce al mondo. Dunque l’architettura, affidandosi alla filosofia, e non alla tecnica moderna, aspira alla conoscenza delle forme autentiche del pensiero. In effetti desidera ciò che ora, e non solo, drammaticamente le manca. La riflessione di Emanuele Severino nasce da questa originaria domanda e affronta in maniera sistematica l’affascinante rapporto tra teoria filosofica e spazialità architettonica.

Teatro

Dino Buzzati avrebbe voluto essere, del teatro, ospite a tempo pieno. "Il teatro è una cosa infernale" soleva dire, "il teatro mette l'uomo in una situazione completamente diversa dalla vita normale. Ed è per questo che è affascinante. Quando entri nel mondo del teatro, entri nella favola, entri nella fantasia, entri nel mito, entri nella droga. Il teatro è una droga." Il suo esordio risale al 1942 con un atto unico, "Piccola passeggiata", cui sono seguiti numerosi altri testi che hanno affiancato la produzione narrativa dei più celebri romanzi e racconti fino al 1966, con la commedia "La fine del borghese". Questo volume raccoglie tutto il teatro di Dino Buzzati, compreso il celeberrimo "Un caso clinico", derivato dal racconto "Sette piani", e un inedito. Il percorso testimoniato in queste pagine, che si snoda dagli anni della Seconda guerra mondiale all'epoca del boom economico, riflette un periodo di profondi mutamenti nel costume e nella società, che Buzzati interpreta nelle sue pièce, passando dal linguaggio levigato, traslucido con cui nei primi testi affronta tematiche esistenziali, allo stile più quotidiano e ironico, velato di grottesco sarcasmo, con cui negli anni Sessanta descrive la realtà sociale e i fatti di cronaca.

Tè nero, vaniglia e baci allo zenzero (Youfeel): L’amore non guarda con gli occhi, ma con l’anima

“Pannacotta Dreaming” non è una sala da tè come ce ne sono tante a Roma. È un luogo intimo e curato dove i clienti possono sorseggiare infusi pregiati in tazze di porcellana, gustare i dolci più deliziosi e acquistare meravigliosi bouquet di fiori. L’intraprendente Emma ha infatti saputo unire le sue abilità di pasticciera alla passione per i fiori, dando vita a un bistrot unico e indimenticabile per chi vi trascorre qualche ora di relax. Tra i tanti clienti che iniziano a frequentare il locale c’è Alex Giordani, un compositore di musica lirica a cui la vita ha donato di vedere con il cuore laddove i suoi occhi non riescono a farlo. Per Emma innamorarsi di lui è inevitabile, per Alex pensare a un futuro con lei è complicato. Forse è più semplice restare nei confini sicuri di ciò che si conosce già molto bene. Ma il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce… Una storia d’amore intensa come una miscela di tè nero e dolce come una mousse alla vaniglia. Mood: Emozionante – YouFeel è un universo di romanzi digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.

Tè e veleno

Quasi in punta di piedi, senza colpi d’ arma da fuoco nè grida, ma non per questo meno violenta, la morte arriva nel paesino della provincia inglese, portandovia con sè alcune donne.
Chi può aver desideratola loro scomparsa? Perchè? Con che cosa sono state uccise?
Questi sono gli interrogativi a cui l’ ispettore Inge dovrà dare una risposta…

Tatuaggi: Storia, stili e miti di un’arte millenaria (tatuaggi, tatuaggi maori,tatuaggi tribali,tatuaggi scritte,disegni tatuaggi,tatuaggi giapponesi)

Questo libro vuole essere una guida a chiunque **ami il tatuaggio** indipendentemente che lo ami sul proprio corpo, sul corpo degli altri o semplicemente raffigurato su di una immagine.
All’interno del libro troverete consigli utili per tutti, *da chi si interessi della storia e le tradizioni*, a chi vuole approfondire la tecnica e gli strumenti e persino consigli utili su come iniziare un attività in questo settore.
Il libro vi aprirà la mente su molti luoghi comuni e sfaterà molti miti che avvolgono lo straordinario mondo del tatuaggio.
Troverete una vasta serie di raffigurazioni e moltissime informazioni sullo sviluppo di questa arte millenaria che nei secoli a rappresentato religiosità, criminalità stili e mode che attraversano l’intero Pianeta. Immergetevi con noi in una guida completa e suggestiva nel meraviglioso mondo del tatuaggio e non ne rimarrete delusi.
Tags:tatuaggi, tatuaggi maori, tatuaggi tribali, tatuaggi scritte, disegni tatuaggi, tatuaggi giapponesi, significato tatuaggi
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### Sinossi
Questo libro vuole essere una guida a chiunque **ami il tatuaggio** indipendentemente che lo ami sul proprio corpo, sul corpo degli altri o semplicemente raffigurato su di una immagine.
All’interno del libro troverete consigli utili per tutti, *da chi si interessi della storia e le tradizioni*, a chi vuole approfondire la tecnica e gli strumenti e persino consigli utili su come iniziare un attività in questo settore.
Il libro vi aprirà la mente su molti luoghi comuni e sfaterà molti miti che avvolgono lo straordinario mondo del tatuaggio.
Troverete una vasta serie di raffigurazioni e moltissime informazioni sullo sviluppo di questa arte millenaria che nei secoli a rappresentato religiosità, criminalità stili e mode che attraversano l’intero Pianeta. Immergetevi con noi in una guida completa e suggestiva nel meraviglioso mondo del tatuaggio e non ne rimarrete delusi.
Tags:tatuaggi, tatuaggi maori, tatuaggi tribali, tatuaggi scritte, disegni tatuaggi, tatuaggi giapponesi, significato tatuaggi

Tatuaggi e tazze da tè

Sedici anni fa, ancora adolescente, Robert McKinnon ha lasciato la nativa Scozia e si è trasferito in America. Il professor McKinnon non si è mai veramente ambientato nella sua nuova casa, né ha mai trovato il proprio posto su questa sponda dell’oceano. Forse sta invecchiando presto, ma ha il suo gatto e i suoi libri, ed è tutto ciò di cui ha bisogno. Poi Chris Ford irrompe nella sua vita come un ciclone. Il giovane è l’esatto opposto del placido, cortese professore. Vivaci tatuaggi ricoprono la sua pelle, ha un taglio di capelli alla moicana e suona la batteria in un gruppo rock. Rappresenta però una pennellata di colore nel mondo in bianco e nero di Robert, che si rivela essere l’unica persona su cui Chris può fare affidamento. A dispetto delle innumerevoli ragioni per cui la loro relazione non dovrebbe funzionare, in qualche modo invece sembra decollare. Anche se Robert non sta cercando l’amore – soprattutto non con qualcuno più giovane di lui di quasi dieci anni – non può negare che stare con Chris sia divertente. Talvolta, però, lo spirito libero del ragazzo fa sentire Robert emotivamente fragile. Se i due non riusciranno a trovare un equilibrio tra tatuaggi e tazze da tè, il loro rapporto non sopravvivrà, e neppure la ritrovata brama di Robert per la vita.

Tatiana

Tatiana Petrovna, una coraggiosa giornalista investigativa, precipita dal sesto piano di un palazzo a Mosca, la stessa settimana in cui un noto multimilionario sospettato di avere agganci mafiosi viene ucciso con un colpo d’arma da fuoco e poi seppellito con tutti gli onori. Strana coincidenza. La morte di Tatiana viene subito archiviata come suicidio, ma l’ispettore Arkady Renko, dopo avere ascoltato le registrazioni in cui la reporter denunciava crimini terribili in netto contrasto con le versioni ufficiali del Cremlino, non crede neanche per un attimo a questa ipotesi. Aiutato dal leale sergente Victor Orlov, Arkady inizia una difficile indagine, che lo porta in breve tempo a Kaliningrad, la “città segreta” della Guerra Fredda, un’isolata enclave sul mar Baltico, dove sulle desolate dune sabbiose viene rinvenuto cadavere un interprete legato al governo. Di lui resta solo un misterioso taccuino zeppo di criptiche annotazioni, poi finito nelle mani di Tatiana. Cos’era venuto a sapere quell’uomo? Arkady deve a tutti i costi scoprire la verità, celata in un complesso intrigo che coinvolge la mafia russa e altri equivoci personaggi, fino a una scoperta sorprendente che lo trascinerà ancora più a fondo nel passato della giornalista. Martin Cruz Smith, giunto qui alla settima indagine del suo carismatico protagonista, il cinico e malinconico ispettore-icona Arkady Renko, mostra ai suoi lettori quanto la nuova Russia sia ossessionata dalla segretezza e dalla brutalità esattamente come ai tempi della dittatura comunista, e si conferma, dopo più di trent’anni dal suo primo grande successo Gorky Park, uno dei maestri del grande bestseller di attualità politica.
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### Recensione
**Torno a Gorky Park per smascherare i crimini della Russia di Putin**
*Raffaella Silipo*, Tuttolibri – La Stampa
Sono passati quasi 35 anni da quando l’ispettore Arkady Renko indagava su tre cadaveri congelati a Gorky Park, nel cuore della Mosca brezneviana. Oggi tutto intorno a lui è mutato, finita la Guerra Fredda, la dittatura comunista, l’Unione Sovietica: ma sotto la neve della Russia di Putin giacciono congelate le ossessioni, i segreti e la brutalità di sempre. Renko stesso, alla sua settima indagine letteraria firmata da **Martin Cruz Smith**, è diventato più cinico e malinconico, ma nel profondo continua, determinato e implacabile, a cercare la verità, proprio come un’antica pallottola continua a minacciare il suo cervello.
La vittima che dà il titolo al nuovo libro è una coraggiosa giornalista investigativa, «Tatiana» Petrovna, precipitata dal sesto piano di un palazzo a Mosca, dopo aver denunciato crimini terribili in contrasto con le versioni ufficiali del Cremlino. «L’idea mi è venuta pensando all’assassinio della giornalista russa Anna Politkovskaja nel 2006 – spiega **Cruz Smith** – una donna straordinariamente coraggiosa, affascinante, che camminava nel pericolo con ardimento».
L’altra vera protagonista del thriller è la Russia, raccontata con un’accuratezza e una passione non facili da trovare in un americano negli Anni 80. Ma **Cruz Smith** è un americano particolare, un uomo di frontiera, figlio di un musicista jazz e di una cantante di origini pellerossa, un viaggiatore con «orizzonti più larghi della media nazionale e una visione del mondo mai in bianco e nero. Nel 1973 avevo capelli lunghi, abiti sbrindellati, camicie dai disegni impossibili. Ho avuto un’educazione particolare, ma la chiave per scrivere è rimuginare il meno possibile su se stessi e osservare il mondo: e se inizialmente avevo pensato a un supereroe americano a Mosca, ho subito cambiato rotta».
Così è nato Renko, implacabile investigatore romantico suo malgrado, benché dichiari di credere solo «negli incidenti d’auto, nel disastri aerei, nei bambini rapiti, nell’auto immolazione e nella morte per soffocamento», sempre pronto a schierarsi dalla parte della verità e delle vittime. «In tutti questi anni – dice **Cruz Smith** – è diventato più saggio, ha meno illusioni, ma in fondo non è cambiato molto: non ha voluto entrare nell’esercito da giovane e adesso non vuole che si arruoli Zhenya, l’adolescente disturbato e geniale che è quasi un figlio per lui». Anche la Russia è cambiata più in superficie che in profondità. «La privatizzazione ha portato violenza, corruzione, nuove vittime. Ma l’anima russa resta misteriosa».
Il mistero in *Tatiana* ruota tutto intorno a un taccuino zeppo di annotazioni incomprensibili fatte da un interprete legato al governo e morto sulle dune di Kaliningrad, la «città segreta» della Guerra Fredda, sul mar Baltico. Aiutato dalla lealtà del sergente Victor Orlov e dalle intuizioni di Zhenya, magnifico scacchista, Arcady verrà a capo della vicenda.
Anche **Cruz Smith** è piuttosto bravo a mantenere segreti: nel 1995 gli è stato diagnosticato il Parkinson. Lui ha tenuto la malattia segreta, non solo al pubblico, ma anche ai suoi editori: «Non volevo che mi giudicassero in relazione alla malattia». Così ha dettato il libro parola per parola alla moglie Emily, che lo ha scritto al computer dandogli costanti feedback: «Senza di lei non avrei potuto scrivere *Tatiana*, non è stato per nulla facile tradurre in parole i pensieri di uno scrittore che non sa esprimersi, non ha controllo sulla lingua, ripete le cose dieci volte».
Tanto per proseguire con le similitudini con Renko e la sua pallottola nel cervello, **Cruz Smith** ha impiantato nel cervello «una specie di pacemaker per la deep brain stimulation», l’ultima frontiera della lotta al Parkinson. «Tutti abbiamo dei frammenti dentro di noi – minimizza – nel caso di Renko, e mio, è solo più esplicito. Ma Renko è molto più coraggioso di me. Scrivere nonostante il Parkinson non è una prova di coraggio, è che non ho avuto scelta: per me scrivere è vivere, dovevo trovare il modo di farlo». Instancabile, è già al lavoro sul prossimo libro «ambientato a Venezia: ho scritto su Pearl Harbor e sui pellerossa, penso di essermi guadagnato il diritto di una mossa inaspettata».
Inaspettati i suoi autori del cuore, «una straordinaria coppia svedese: Per Wahlöö e Maj Sjöwall, lui sociologo, lei poetessa, una combinazione davvero riuscita. Sento un obbligo morale nei loro confronti ho capito come scrivere grazie a loro. Ho studiato sociologia al college, non avevo alcun talento accademico per la materia ma un certo talento nel raccontare le singole storie nella Storia. Sono sempre stato interessato alle persone marginali, capiscono meglio degli altri i meccanismi globali da cui sono escluse: il crollo dell’impero sovietico, Los Alamos, Pearl Harbor, Cuba, Chernobyl… Non mi interessa predicare, la trama viene sempre prima. Ma con un thriller si può spiegare un’epoca più che con un saggio. In fondo essere scrittore significa tenere uno specchio davanti alla faccia del mondo».
### Sinossi
Tatiana Petrovna, una coraggiosa giornalista investigativa, precipita dal sesto piano di un palazzo a Mosca, la stessa settimana in cui un noto multimilionario sospettato di avere agganci mafiosi viene ucciso con un colpo d’arma da fuoco e poi seppellito con tutti gli onori. Strana coincidenza. La morte di Tatiana viene subito archiviata come suicidio, ma l’ispettore Arkady Renko, dopo avere ascoltato le registrazioni in cui la reporter denunciava crimini terribili in netto contrasto con le versioni ufficiali del Cremlino, non crede neanche per un attimo a questa ipotesi. Aiutato dal leale sergente Victor Orlov, Arkady inizia una difficile indagine, che lo porta in breve tempo a Kaliningrad, la “città segreta” della Guerra Fredda, un’isolata enclave sul mar Baltico, dove sulle desolate dune sabbiose viene rinvenuto cadavere un interprete legato al governo. Di lui resta solo un misterioso taccuino zeppo di criptiche annotazioni, poi finito nelle mani di Tatiana. Cos’era venuto a sapere quell’uomo? Arkady deve a tutti i costi scoprire la verità, celata in un complesso intrigo che coinvolge la mafia russa e altri equivoci personaggi, fino a una scoperta sorprendente che lo trascinerà ancora più a fondo nel passato della giornalista. Martin Cruz Smith, giunto qui alla settima indagine del suo carismatico protagonista, il cinico e malinconico ispettore-icona Arkady Renko, mostra ai suoi lettori quanto la nuova Russia sia ossessionata dalla segretezza e dalla brutalità esattamente come ai tempi della dittatura comunista, e si conferma, dopo più di trent’anni dal suo primo grande successo Gorky Park, uno dei maestri del grande bestseller di attualità politica.

Il tasto G

Il suo nome è GianBattista Stigler, ha più di cento anni, è innamorato delle donne, è il confessionale semovente più affascinante di tutti i tempi. Ed è un ascensore. Il suo mestiere consiste nel trasportare con sicurezza, comodità e un certo buon gusto gli abitanti del palazzo e, in un secolo di onorato servizio, ha imparato ad ascoltare i pensieri dei suoi passeggeri. Le donne che si siedono sul suo sedile di pelle, che si truccano davanti al suo specchio o che si appoggiano alla pulsantiera non sanno che l’accorto accompagnatore sente i loro sogni, i loro dubbi, le loro dolci insicurezze. Non solo: lui le pesa. Non tanto per controllare che non superino i fatidici 225 chili collettivi – l’unico ostacolo che fermerebbe le imponenti elevazioni di GianBattista -, ma perchè le emozioni femminili sono sempre in sovrappeso: le donne sentono troppo, amano troppo e ingrassano dentro, appesantendo il cuore. Ecco allora che l’ascensore galantuomo ci racconta le disavventure delle sue amate, dei loro uomini e di alcuni passeggeri fuori del comune. Nei suoi viaggi tra i pianerottoli scopriremo molte delle sfumature dell’universo femminile e non: con Isadora Dukan e le sue fantasie tormentate dalla dieta, con Benedetta Colla che riattacca pazientemente i pezzi del suo cuore, con Massimo Distacco detto il Fuffa, tipico appartenente alla specie dei Paraculidi. Incontreremo anche Marzia Mars l’extraterrestre, che lascerà a GianBattista un regalo extraordinario: un tasto in più. Che l’ascensore ci insegnerà a usare, così come ci mostrerà che nel suo specchio non si vede solo il riflesso delle inquiline, ma quello di tutte le donne del mondo. E voi, in chi vi rispecchierete?
(source: Bol.com)