34177–34192 di 72034 risultati

La notte ha cambiato rumore

Sira Quiroga è una giovane sarta nella Madrid degli anni Trenta, sta per sposarsi e avviarsi a un destino senza imprevisti quando perde la testa per un carismatico imprenditore e, prima che scoppi la Guerra Civile, lascia la Spagna per trasferirsi con lui in Marocco, in quella Tangeri dove si respira un’atmosfera internazionale, mondana e inebriante. Ma qui si ritrova presto sola, ingannata e piena di debiti. Raggiunto il protettorato spagnolo di Tetuán, con l’aiuto di alcuni improbabili amici Sira riesce ad aprire un atelier di alta moda che, grazie al suo gusto e alla sua forza di volontà, diventa il punto di riferimento per le signore più ricche e influenti della città. Una clientela all’apparenza insospettabile, ma che nasconde dei segreti. E qui il destino di Sira subisce una svolta imprevedibile, intrecciandosi con quello di un variegato gruppo di personaggi, alcuni dei quali storicamente esistiti, come Juan Luis Beigbeder, il ministro degli Esteri del regime franchista, e la sua amante, l’eccentrica e affascinante inglese Rosalinda Fox. Saranno loro a dare a Sira la possibilità di riscattarsi, di ricostruire pezzo a pezzo il suo destino. Anche se questo sarà per lei l’inizio di una doppia vita, in cui il suo mestiere, la sua arte, il ruolo che si è conquistata nel mondo della grande sartoria diventeranno la facciata di qualcosa di molto più oscuro e pericoloso.
Avventura, mystery, grande rievocazione storica e tragedia amorosa sono gli elementi del nuovo successo che, dopo L’ombra del vento, ci offre la narrativa spagnola contemporanea. Pubblicato nel 2009 e diventato un grande bestseller (più di venti edizioni a oggi) grazie al solo passaparola dei lettori, anche La notte ha cambiato rumore può essere letto come un moderno feuilleton, avvolgente e irresistibile nel disegnare le atmosfere e con uno splendido cast di personaggi, le cui vite María Dueñas drammatizza con ritmo impeccabile, trasportandoci sul filo della Storia attraverso una mappa di affascinante ampiezza – Madrid, Tangeri, Tetuán, Lisbona – per intrecciare una storia di fedeltà e tradimento, coraggio e dedizione, amore e ideali, in cui i lettori scopriranno l’arte di narrare di una nuova scrittrice che combina sapientemente i generi e immette una linfa nuova nella grande tradizione del romanzo d’appendice.

(source: Bol.com)

Notte fatale

Long Island, una sera d’estate del 1996. Due amanti, mano nella mano, scherzano davanti a una videocamera. Improvvisamente una terribile deflagrazione illumina il tramonto, e l’obiettivo della videocamera, incorruttibile, registra uno dei più drammatici eventi della recente storia americana: il Boeing 747 della TWA diretto a Parigi è appena esploso in aria con duecentotrenta persone a bordo. Dopo una frettolosa inchiesta il governo dichiara che l’incidente è stato causato da un difetto meccanico. Eppure sono centinaia i testimoni pronti a dichiarare di aver visto una scia luminosa (un razzo?) salire dal mare verso l’aereo. Basterebbe trovare una prova, un video, quel video, e l’inchiesta verrebbe clamorosamente ribaltata.
**

Notte fantastica

Denominatore comune dei quattro superbi racconti qui radunati è l’incontrollabile violenza delle passioni, cui Zweig ha saputo dar voce con rara efficacia: l’oscuro desiderio capace di impadronirsi – in una notte d’estate, quando l’afa allenta ogni difesa – di un’adolescente, che nella sua trance di sonnambula sembra rispecchiare i rapinosi effetti dell’eros; o la primitiva, sconsiderata fedeltà di una serva nei confronti del padrone – brillante signore della buona società viennese, tediato dal ménage coniugale e avido di nuove avventure –, una fedeltà che non arretrerebbe forse nemmeno di fronte all’omicidio; o ancora il delirio dell’uomo che stana una prostituta nel chiuso di un bordello e, notte dopo notte, la scongiura di seguirlo e abbandonare quella vita: e da lei, che aveva sposato pretendendone un’acquiescente gratitudine, riceve ormai solo scherno e insulti. Ma se alle oscure forze della passione possiamo soltanto soccombere, ancor più temibile e lancinante – sembra suggerire Zweig con il più lungo di questi racconti, ”Notte fantastica” – è la sua assenza: sprofondato in una patologica apatia, l’algido barone Friedrich Michael von R. riuscirà ad affrancarsene solo in virtù di un evento fortuito e di un’azione indegna, che ridesteranno in lui la capacità di provare emozioni e, forse, persino veri sentimenti.
(source: Bol.com)

Notte dopo notte

Inghilterra 1858, XIX secolo
Inghilterra, 1858. Alla morte del padre, rinomato specialista nella cura dei sordomuti, Alexandra Benjamin si ritrova sola e senza mezzi di sussistenza, con uno stratagemma, riesce a farsi assumere via lettera da lord John Damien Newell, che aveva chiesto assistenza per il fratello minore divenuto muto all’improvviso qualche anno prima. Ma giunta al castello di proprietà degli Newell, nel cuore della malinconica campagna dello Yorkshire, Alexandra inizia a sospettare di aver commesso un errore. Nel cupo maniero abitato da sinistri personaggi somina infatti un’atmosfera tetra e inquietante, che ben si addice al suo enigmatico giovane signore, il cui fascino è ammantato da un pesante velo di cinismo e freddezza. E se di giorno le pesanti mura riescono a celare i terribili segreti del passato, la notte agghiaccianti sussurri e presenze spettrali rivelano il persistere del malefico potere esercitato da una donna crudele e scomparsa da tempo. Che è la tormentata e tormentosa presenza che si aggira nel cuore della notte? Quale storia raccapricciante si è svolta al castello? E, soprattutto, riuscirà il cuore di John Damien a liberarsi dal buio che l’opprime e tornare ad amare?

La notte di Zoe

Tutti parlano di lei, l’erede illegittima della famiglia Balfour. Così il padre di Zoe, Oscar, decide di mandarla a New York, perché possa trovare la propria strada liberamente. Zoe non riesce ad accettare di non essere una vera Balfour, quella scoperta la fa soffrire in modo insopportabile e l’unica possibilità di scordare tutto quello è… non pensarci, passando da una festa all’altra senza soluzione di continuità. Almeno fino a quella notte, la notte dell’incontro con Max Monroe. L’uomo che regalerà alla sua vita una svolta imprevedibile, obbligandola a capire cosa significhi essere una Balfour.

(source: Bol.com)

La notte di Sant’Agnese

Inghilterra, 1815 – La bionda Sophia e la bruna Jane seguono una credenza popolare secondo cui l’uomo sognato nella notte di Sant’Agnese sarà il futuro marito. Quattro anni più tardi lo incontrarono entrambe. Purtroppo lord Philip Delahaye, sognato da Sophia, è già promesso a Jane, e suo fratello Alex, duca di Delahayae, sognato da Sophia, il bel tenebroso sognato da Jane, è del tutto determinato a vederlo convolare a giuste nozze con la vivace brunetta.
(source: Bol.com)

La notte di Saint-Germain-des-Prés

Come sua consuetudine nella serie di romanzi dedicata all’impareggiabile Nestor Burma, Léo Malet ci porta alla scoperta di un nuovo arrondissement di Parigi. Questa volta si tratta del VI, Saint-Germain-des-Près, il quartiere della Parigi in fermento nel secondo dopoguerra, celebre per i locali notturni frequentati da intellettuali e musicisti, donne alla ricerca di emancipazione, idealisti e semplici turisti alla moda. Assunto da un ambiguo assicuratore che cerca di recuperare una refurtiva di gioielli per non liquidare il danno subito dalla propria cliente, Burma si trova a setacciare il quartiere e a imbattersi fin da subito nel cadavere di un personaggio apparentemente implicato nel colpo. Per risolvere il caso Burma dovrà muoversi in un mondo popolato da scrittori falliti, artisti frustrati, musicisti di colore, aspiranti miss o attrici, tossicodipendenti che vivono in notti fumose e alcoliche dove l’omicidio appare come una facile risoluzione agli imprevisti del caso. In un serrato succedersi di colpi di scena, accompagnato dalla sua fidata segretaria Hélène e facendo ricorso alle sue raffinate capacità di analisi e osservazione, Burma riuscirà a risolvere tutti i misteri della vicenda in un finale a sorpresa degno delle migliori pagine in assoluto del grande Léo Malet.

La notte di Lisbona

È il 1942 a Lisbona. Un uomo osserva attentamente una nave ancorata nel Tago, poco distante dalla banchina. Al vivo bagliore delle lampadine scoperte, sullimbarcazione si sbrigano le operazioni di carico. Si stivano carichi di carne, pesce, conserve, pane e legumi. Come tutti i piroscafi che, in quei tumultuosi giorni del 1942, lasciano lEuropa per lAmerica, la nave sembra unarca ai tempi del diluvio. Unarca incaricata di porre in salvo una gran folla di disperati, di profughi inseguiti dalle acque fetide del nazismo che hanno inondato da un pezzo Germania e Austria, e già sommerso Amsterdam, Bruxelles, Copenaghen, Oslo e Parigi. Anche luomo che la contempla è un profugo, senza alcuna speranza, però, di raggiungere New York, la terra promessa. Da mesi i posti sulla nave sono esauriti e, oltre al permesso di entrata in America, alluomo mancano anche i trecento dollari del viaggio. Sarebbe certamente destinato a perdersi e dissanguarsi nel groviglio dei rifiutati visti dentrata e duscita, degli irraggiungibili permessi di lavoro e di soggiorno, dei campi dinternamento, della burocrazia e della solitudine, se la sorte non venisse in suo aiuto. Un uomo, che non ha laria di un poliziotto, lo approccia e in tedesco gli dice di avere due biglietti per la nave ancorata nel Tago. Due biglietti che non gli servono più e che è disposto a cedere gratis a una sola condizione: che il futuro possessore non lo lasci solo quella notte e sia disposto ad ascoltare la sua storia: la storia di un uomo che ha perso la felicità proprio quando pensava di averla tutta per sé. Apparso per la prima volta nel 1962, La notte di Lisbona è un commovente romanzo damore e, insieme, una struggente testimonianza del disincanto dei vinti e dellesodo come unica soluzione dinanzi alle mostruosità della tirannia. ‘Commuovere il lettore con la forza delle parole, e destarne insieme cuore e mente, è il dono straordinario di Remarque’. The New York Times
(source: Bol.com)

La notte della Repubblica

Per la prima volta la storia degli anni di piombo narrata in prima persona dai veri protagonisti, i terroristi neri e rossi che hanno fatto la scelta della lotta armata. Dalla contestazione del ’68 allo stragismo, dalla nascita delle BR al sequestro Moro, tutti gli episodi più tragici di un’epoca che ha straziato la coscienza del nostro paese. Un’inchiesta senza pari per complessità e proporzioni, condotta da uno dei grandi nomi del giornalismo televisivo italiano.
**
### Sinossi
Per la prima volta la storia degli anni di piombo narrata in prima persona dai veri protagonisti, i terroristi neri e rossi che hanno fatto la scelta della lotta armata. Dalla contestazione del ’68 allo stragismo, dalla nascita delle BR al sequestro Moro, tutti gli episodi più tragici di un’epoca che ha straziato la coscienza del nostro paese. Un’inchiesta senza pari per complessità e proporzioni, condotta da uno dei grandi nomi del giornalismo televisivo italiano.

La notte della paura. 16 racconti gialli

Un ladro di gioielli nella Londra di Sherlock Holmes. Una madre che teme il ritorno della figlia degenere, armata di pistola. Adulteri che cercano di eliminare il coniuge facendo cadere la colpa su un capro espiatorio. Avvocati che si credono molto astuti e si accorgono di essere stati manipolati da qualcuno più furbo di loro. Poliziotti con qualche scheletro di troppo nell’armadio. E serial killer che si assicurano altri anni di onorata carriera. Sono i protagonisti di questa nuova serie di racconti in cui Jeffery Deaver si conferma erede della tradizione americana da Edgar Allan Poe a O. Henry.
**

La notte della casa bruciata

Aveva tredici anni la notte in cui successe tutto. La casa divorata dalle fiamme, il buio, la neve, le urla dei vicini. E tutti, mamma, papà, i fratellini, chiusi dentro. Solo lui si era salvato. Da quel giorno, nel cuore di Michael è sempre inverno. Più di vent’anni dopo, come medico volontario, Michael è ancora in cerca di un riscatto. La sua ossessione è salvare tutti, in ogni parte del mondo, per spegnere il tormento di non aver salvato una volta chi amava. Trascurando chi lo ama ora. Ma quando finalmente decide di affrontare il passato e di salvare il suo matrimonio, il mondo è pronto a crollargli addosso un’altra volta. Al ritorno nel suo appartamento di Londra Michael trova il cadavere di sua moglie Caitlin. Incidente o omicidio?
**

La notte del killer

In una fredda serata di pioggia, il famoso autore di gialli Martin Stillwater rientrando a casa si trova di fronte ad un uomo identico a lui! L’intruso gli intima di restituirgli la sua vita, accampando diritti persino sulla moglie e sulle figlie. Martin, credendo di avere a che fare con un proprio sosia psicopatico, gli spara, ma neanche le pallottole riescono a fermare lo sconosciuto, che si nutre dei pensieri dello scrittore e comincia a perseguitarlo. Non resta che la fuga, fino alla drammatica, imprevedibile, resa dei conti.
**

La notte del drive-in

Dove sono le stelle? Perché chi si avvicina ai confini del drive-in muore orribilmente? E chi può avere interesse a tenere in ostaggio una folla istupidita, imbarbarita, inferocita, costretta oltretutto a vedere ininterrottamente “La notte dei morti viventi”? E la paura dilaga, anche al di qua degli schermi giganti su cui scorrono le immagini. Mentre in un primo momento a coloro che tentavano la fuga dal drive-in era riservata una fine orrenda, ora le cose sembrano andare diversamente: pare ci sia qualche temerario che possa varcare la soglia impenetrabile oltre la quale si vede solo il buio assoluto…
**

La notte del Drive-in 3

Se La notte del drive-in 1 e 2, i romanzi con cui ha avuto inizio la leggenda di Joe Lansdale in Italia, vi sono sembrati eccentrici, La notte del Drive-in 3 vi catapulterà in un microcosmo ancora piú delirante. Inondazioni di proporzioni bibliche, un pesce-gatto che potrebbe inghiottire la balena di Giona, creature malvagie quanto solo un essere umano può diventare… Uno squarcio sui meccanismi che regolano l’universo di Lansdale, dove gli orrori del mondo attuale prendono la forma di smisurate ridacchianti fantasie infantili.