34081–34096 di 74503 risultati

I Muri Che Dividono Il Mondo

Non siamo mai stati così divisi. Ecco perché.

Siamo tornati a costruire muri. Sono infatti oltre 6000 i chilometri di barriere innalzati nel mondo negli ultimi dieci anni. Le nazioni europee avranno ben presto più sbarramenti ai loro confini di quanti non ce ne fossero durante la guerra fredda. Il mondo a cui eravamo abituati sta per diventare solo un vecchio ricordo: dalle recinzioni elettrificate costruite tra Botswana e Zimbabwe a quelle nate dopo gli scontri del 2015 tra Arabia Saudita e Yemen, dalla barriera in Cisgiordania fino al mai abbandonato progetto del presidente Donald Trump al confine tra Stati Uniti e Messico. Non appena una nazione si appresta a far nascere un nuovo muro, subito i paesi confinanti decidono di imitarla: quello tra Grecia e Macedonia ne ha generato uno tra Macedonia e Serbia, e poi subito un altro si è alzato tra Serbia e Ungheria. Innumerevoli sono le ragioni alla base di queste decisioni spesso dettate da paura, disuguaglianze economiche, scontri religiosi. Appassionante reportage e accorata denuncia, questo libro diventa quindi una preziosa ed essenziale bussola per comprendere le ragioni storiche di quello che sta accadendo oggi con la rinascita di forti sentimenti sovranisti e nazionalisti, nella speranza che questa drammatica tendenza si inverta al più presto.

Hanno scritto di Le 10 mappe che spiegano il mondo

‘Spiega sul serio come va il mondo. Forse come andrà… Gran libro.’
Antonio D’Orrico, la Lettura – Corriere della Sera

‘Una bussola preziosa.’
la Repubblica

‘Un modo completamente nuovo di guardare alle carte geografiche.’
The New York Times Book Review

‘In un mondo sempre più complesso, caotico e interconnesso, questo libro è una guida utile e concisa.’
Newsweek

(source: Bol.com)

La mucca viola

Che cosa hanno imprese internazionali come Apple, Google, Ikea o il macellaio italiano Dario Cecchini che la vostra azienda non ha? Le P tradizionali come prezzo, promozione, pubblicità, posizionamento e altre che gli uomini di marketing usano da tempo non funzionano più. Oggi, all’elenco, c’è da aggiungere un’altra P: quella di Purple Cow, la Mucca Viola. Che non è una funzione di marketing cui ricorrere a prodotto finito. La Mucca Viola spicca tra le tante marroni, è qualcosa di fenomenale, inatteso, che è dentro il prodotto. L’autore vi spiega come mettere una Mucca Viola in tutto ciò che fate e in tutto ciò che create, per sfornare prodotti che siano ”degni di marketing”.

(source: Bol.com)

Mostro sacro

Jack Pine was born to be a Hollywood star. He has no morals, no scruples; he will not hesitate to do anything or love anyone if it might advance his career, get him the best roles, or project him ever more firmly into the spotlight,
And success does come, beyond the imagination of Jack’s agents and co-stars- even beyond the hopes of his boyhood friend Buddy Pal, a man who carries with him the dark secrets of Jack’s past.
Buddy stands apart, aloof: he alone truly benefits from Jack’s careening ambition and his artful, charming conniving. Others who depend on Jack may fall by the wayside, but how can the affable star be blamed?
In fact, Jack Pine can be excused anything-until he carries out the final sin, for which there can be no pardon…

Mosè E Il Monoteismo

A cura di Roberto Finelli e Paolo Vinci
Traduzione di Irene Castiglia
Edizione integrale
Mosè e il monoteismo rappresenta l’ultima grande opera – dopo Totem e tabù e Il disagio della civiltà – dedicata al tema della genesi della civiltà umana e al passaggio dalla “natura” alla “cultura”. Qui Freud esamina la possibilità di un incontro tra storia, grandi temi culturali e psicoanalisi. Può la storia essere letta attraverso gli strumenti della psicoanalisi, quali il complesso di Edipo, l’ambivalenza strutturale dei sentimenti umani, i meccanismi della proiezione e della trasfigurazione simbolica? Può la storia essere “psicologizzata”? A queste domande cerca di rispondere l’ultimo Freud che, prima di morire e nel pieno dell’antisemitismo nazista, non esita a sottoporre ad “analisi” la propria identità ebraica e l’essenza stessa dell’ebraismo.
«Privare un popolo dell’uomo che esso celebra come il più grande dei suoi figli non è qualcosa che si compie volentieri o con facilità, tanto più quando si appartiene a quel popolo. Ma nulla ci deve indurre a sottomettere la verità a presunti interessi nazionali, se dal chiarimento di uno stato di cose possiamo aspettarci un progresso della nostra conoscenza.»
Sigmund Freud
padre della psicoanalisi, nacque a Freiberg, in Moravia, nel 1856. Autore di opere di capitale importanza (tra le quali citeremo soltanto L’interpretazione dei sogni, Tre saggi sulla sessualità, Totem e tabù, Psicopatologia della vita quotidiana, Al di là del principio del piacere), insegnò all’università di Vienna dal 1920 fino al 1938, quando fu costretto dai nazisti ad abbandonare l’Austria. Morì l’anno seguente a Londra, dove si era rifugiato insieme con la famiglia. Di Freud la Newton Compton ha pubblicato molti saggi in volumi singoli e la raccolta Opere 1886/1921.

Una Morte Silenziosa

**Ci sono bugie che non possono essere perdonate
Autrice del bestseller *La donna silenziosa***
Noah non ha mai dimenticato April, il suo primo amore. Quando, molti anni dopo, scopre che è sospettata di un omicidio, non dubita neanche un istante della sua innocenza. Ma April è in rianimazione, non può difendersi e tutte le prove sono contro di lei. Noah desidera disperatamente aiutarla, anche a costo di riaprire vecchie ferite e affrontare una volta per tutte la fine della loro relazione. Quello che non può immaginare è che April abbia sempre nascosto dei segreti. Era innamorata di lui e non aveva intenzione di ferirlo, ma qualcosa – o qualcuno – ha reso impossibile la loro felicità. Ella è una bambina trascurata dai genitori che ha come sola confidente la sua psicologa. Non sa di essere a conoscenza di un indizio che potrebbe aiutare a chiarire la posizione di April. Ma chi mai darebbe credito a una ragazzina?  Quando delle rivelazioni scioccanti tornano a galla, ecco che la verità sembra ovvia. O almeno così tutti vogliono credere…
**Un amore mai dimenticato.
Un segreto mai rivelato.
Una famiglia imperdonabile.**
«Un’autrice con una grande abilità nel suscitare emozioni forti.»
**Publishers Weekly**
«Un nuovo straordinario talento. Usa le parole come un pennello e sa scolpire emozioni indimenticabili.»
**Peter James**
**Debbie Howells**
In passato ha studiato Psicologia, è stata un’istruttrice di volo, la proprietaria di un negozio di fiori, e attualmente scrive a tempo pieno. Il suo thriller d’esordio, *La donna silenziosa*, è stato un successo di critica e di pubblico e i diritti di traduzione sono stati venduti a cifre molto alte in numerosi Paesi. Debbie vive nel West Sussex con la sua famiglia.
**
### Sinossi
**Ci sono bugie che non possono essere perdonate
Autrice del bestseller *La donna silenziosa***
Noah non ha mai dimenticato April, il suo primo amore. Quando, molti anni dopo, scopre che è sospettata di un omicidio, non dubita neanche un istante della sua innocenza. Ma April è in rianimazione, non può difendersi e tutte le prove sono contro di lei. Noah desidera disperatamente aiutarla, anche a costo di riaprire vecchie ferite e affrontare una volta per tutte la fine della loro relazione. Quello che non può immaginare è che April abbia sempre nascosto dei segreti. Era innamorata di lui e non aveva intenzione di ferirlo, ma qualcosa – o qualcuno – ha reso impossibile la loro felicità. Ella è una bambina trascurata dai genitori che ha come sola confidente la sua psicologa. Non sa di essere a conoscenza di un indizio che potrebbe aiutare a chiarire la posizione di April. Ma chi mai darebbe credito a una ragazzina?  Quando delle rivelazioni scioccanti tornano a galla, ecco che la verità sembra ovvia. O almeno così tutti vogliono credere…
**Un amore mai dimenticato.
Un segreto mai rivelato.
Una famiglia imperdonabile.**
«Un’autrice con una grande abilità nel suscitare emozioni forti.»
**Publishers Weekly**
«Un nuovo straordinario talento. Usa le parole come un pennello e sa scolpire emozioni indimenticabili.»
**Peter James**
**Debbie Howells**
In passato ha studiato Psicologia, è stata un’istruttrice di volo, la proprietaria di un negozio di fiori, e attualmente scrive a tempo pieno. Il suo thriller d’esordio, *La donna silenziosa*, è stato un successo di critica e di pubblico e i diritti di traduzione sono stati venduti a cifre molto alte in numerosi Paesi. Debbie vive nel West Sussex con la sua famiglia.

La morte bianca

Questo nuovo, interessante romanzo prospetta un’inaspettata forma di guerra, subdola e terribile: l’annientamento del nemico regolando mediante le onde radio le condizioni atmosferiche del suo Paese. Questo è ciò che avviene quando d’un tratto, alla fine di un caldissimo mese di luglio, comincia improvvisamente a nevicare su tutta la Gran Bretagna. Dapprima nessuno fa caso al pur insolito fenomeno, ma quando l’intensità della nevicata non accenna a diminuire, quando si scopre poi che la neve è radioattiva, statisti e scienziati, in disperata gara con il tempo, tentano di scoprire le cause di questa singolare perturbazione. Conosciamo così Warburton, il Premier dalle decisioni rapide e dalle vedute acutissime, e poi Garrett, lo scienziato che, solo, potrà forse salvare la sua patria con il nuovo apparecchio ad ultra-altissima frequenza; Mary, l’intrepida sua fidanzata, e tanti altri il cui carattere è messo a nudo nella tragica contingenza in cui si dibattono. Accanto a lucide descrizioni scientifiche si affiancano descrizioni di orrore e di morte, di ore di tensione e d’angoscia che sfociano nel logico inatteso finale dove una volta ancora la giusta causa trionfa.

la montagna d’oro (Il treno volante)

La prima edizione fu pubblicata a Palermo, da Salvatore Biondo, nel 1901, con lo pseudonimo di cap. Guido Altieri e le illustrazioni di Corrado Sarri. 

Il mondo tardo antico: Da Marco Aurelio a Maometto

Nuova edizione
L’indagine di Peter Brown si concentra dapprima sui mutamenti politici e sociali, sulle contraddizioni latenti nel tardo impero romano, fino alla sua caduta. Poi, volgendosi più precisamente agli atteggiamenti religiosi, esamina i rapporti tra paganesimo e cristianesimo. Due crisi, due rivoluzioni strettamente legate, cui segue la comparsa di nuove realtà politiche ed economiche: in Oriente, soprattutto, col crollo dell’impero persiano dei Sassanidi, l’avvento dello stato bizantino e dell’Islam. L’ampiezza della visione, la concretezza dei dettagli e la felice capacità di sintesi fanno di questo saggio – arricchito da 130 illustrazioni – uno dei libri più importanti della produzione del grande storico.

Il mondo dopo l’uomo. Tecnica e violenza

Günther Anders pone il lettore di fronte ad un’evidenza: con l’avanzamento della tecnica l’uomo sta mettendo in pericolo la sua esistenza. Anzi, lo ha già fatto attraverso i tragici avvenimenti delle guerre mondiali, della guerra in Vietnam e dello sgancio della bomba atomica. Se l’uomo, peccando di un ingenuo antropocentrismo, credeva di poter dominare la natura attraverso la tecnica, ora la situazione è rovesciata. Non è più l’uomo il soggetto della storia, bensì la tecnica. Quest’ultima è già oltre ciò che l’uomo potesse immaginare. L’essere umano ha i mezzi per autodistruggersi ed egli ha dato prova di poterlo fare senza rendersene conto. La denuncia di Anders è radicale e fa appello alla necessità di riflettere sulla situazione in cui si trova l’uomo nel mondo che egli stesso ha prodotto e nel tempo da lui definito come terza rivoluzione industriale. In questo tempo l’uomo è giunto ad una pericolosa scissione tra ciò che egli è in grado di produrre e le conseguenze ormai non più immaginabili della sua produzione.
**
### Sinossi
Günther Anders pone il lettore di fronte ad un’evidenza: con l’avanzamento della tecnica l’uomo sta mettendo in pericolo la sua esistenza. Anzi, lo ha già fatto attraverso i tragici avvenimenti delle guerre mondiali, della guerra in Vietnam e dello sgancio della bomba atomica. Se l’uomo, peccando di un ingenuo antropocentrismo, credeva di poter dominare la natura attraverso la tecnica, ora la situazione è rovesciata. Non è più l’uomo il soggetto della storia, bensì la tecnica. Quest’ultima è già oltre ciò che l’uomo potesse immaginare. L’essere umano ha i mezzi per autodistruggersi ed egli ha dato prova di poterlo fare senza rendersene conto. La denuncia di Anders è radicale e fa appello alla necessità di riflettere sulla situazione in cui si trova l’uomo nel mondo che egli stesso ha prodotto e nel tempo da lui definito come terza rivoluzione industriale. In questo tempo l’uomo è giunto ad una pericolosa scissione tra ciò che egli è in grado di produrre e le conseguenze ormai non più immaginabili della sua produzione.

Un Mondo Da Salvare

Un tempo, Nor Dyren era stato un pianeta ricco e progredito, tecnologicamente avanzato. Ora è ridotto a un mondo quasi primitivo, incapace di uscire dal ristagno che sembra il preludio all’estinzione delle tre razze umanoidi che lo popolano: gli Allegon, deboli e miti, nati per servire; i Berregon, cupi e robusti, nati per produrre; e i Gonnegon, orgogliosi e pignoli, nati per comandare. E’ qui che il terrestre Tollan Bailey si trova a dover esercitare il suo ruolo di salvatore o, perlomeno, di consulente tecnico, lottando contro oscure forze politiche ostili a ogni cambiamento. Ma come si può riuscire a risollevare le sorti di un mondo che considera il progresso non meno obsoleto del denaro, e che nasconde fin troppo bene il segreto della sua quarta razza?

Il monaco che vendette la sua Ferrari

Julian Mantle è un avvocato di grido, potente, ammirato, ma anche incalzato dallo stress, dal bisogno di nuove esperienze e da uno strisciante sentimento di insoddisfazione. Quando un attacco cardiaco lo costringe a fermarsi, la sua vita subisce una svolta: Julian lascia tutto – compresa la sua amata Ferrari, simbolo del suo successo – e parte per l’Himalaya. Quando torna è un altro uomo: vitale, saggio, libero, felice. È un uomo nuovo, che ha scoperto un segreto e che vuole condividerlo col mondo… Il monaco che vendette la sua Ferrari è un’affascinante parabola sulla scelta cui si trovano di fronte gli uomini e le donne che ogni giorno si sentono soffocati dalla fretta, dagli impegni, dal bisogno di senso. Un romanzo che racconta quella sintesi di saggezza orientale e di regole occidentali per la riuscita personale che sono alla base della ricetta di Robin Sharma per una nuova vita consapevole e felice.

(source: Bol.com)

La Moglie Inaspettata del Miliardario

### ***“Lo pensavo davvero. Quando te l’ho chiesto, intendo. Volevo solo te. Mi credi, non è vero?”***
“C’erano un sacco di ragazze fuori dal tuo ufficio” gli feci notare. “Erano lì per il colloquio?”
Lo sguardo cupo nei suoi occhi scomparve, sostituito da qualcosa che somigliava al panico.
“È una lunga storia” rispose. “Te la racconterò più avanti.”
Non me n’ero accorta, ma ora le nostre ginocchia si toccavano. Allungò l’indice e sfiorò un lato della mia coscia. Durò solo un paio di secondi, si trattò solo di una carezza impercettibile, ma riuscì a farmi scorrere il sangue dritto tra le gambe.
“Non devi essere così gentile con me” dissi.
Pensai di avere ancora le vene colme di una buona quantità di alcool. Non mi ero mai spinta così avanti con un ragazzo, mai.
“Mi piace essere gentile” rispose.
Il suo dito tornò a toccarmi la coscia, ma questa volta rimase fermo. Il mio respiro si fece irregolare. Potevo sentire il rumore del sangue che scorreva nelle vene, e una fastidiosa pressione tra le gambe.
“Sei così bella” mi disse. “Lasceresti che io ti baci?”
“Non ti fermerei mai.”
* * *
**Hazel:**
*La vita non sempre è giusta. *
All’età di ventitré anni, Hazel Smith lo sa bene.
La sua sorellina è affetta da un male incurabile, che sta distruggendo anche la sua famiglia.
Per cui, quando Hazel riesce finalmente a trovare un lavoro dopo averlo cercato per mesi, non riesce quasi a credere alla propria fortuna.
Non solo è ben pagato, ma la compagnia è anche disposta a pagare le spese mediche per tutta la famiglia.
Deve solamente lavorare duro e non perdere il posto.
Ma l’impresa si rivela più dura del previsto.
*Specialmente quando incontra Harry, il suo nuovo capo. *
Non solo è gentile e premuroso, **ma è anche il miliardario più sexy del mondo**.
E sembra averle messo gli occhi addosso…
Hazel sa che non dovrebbe avvicinarsi troppo a lui. Conosce bene la sua reputazione da donnaiolo.
*Sa che sta giocando con il fuoco. *
**Allora cosa ci fa nella sua cucina alle tre del mattino, con addosso nient’altro che un lenzuolo? **
**Harry:**
Soldi. Fama. Donne sexy. Il miliardario inglese Harry Gentry possiede tutto.
Ma, a trentacinque anni, si accorge che alla sua vita lussuosa manca qualcosa. Non è felice.
E il suo mondo perfetto sembra lentamente andare in pezzi.
Prima la sua fidanzata, Sonja, ex pornoattrice gelosa e avida, che l’ha lasciato.
Poi, il visto che sta per scadere, e l’unica soluzione per restare negli Stati Uniti sembra quella di trovarsi una moglie.
**Ma, persino per un miliardario, non è semplice trovare una moglie in tre settimane. **
Soprattutto da quando ha incrociato lo sguardo della nuova ragazza assunta in ufficio, la graziosa, intelligente e sensuale Hazel.
**Lei è tutto ciò che ha sempre sognato. E lui sa che lei lo desidera.**
Sfortunatamente, sa che non può averla.
Non ora. Non quando la sua vita è un disastro.
Harry però sta per rendersi conto che non ha più molto tempo a disposizione.
*Se vuole davvero fare la sua mossa, deve sbrigarsi. *
**Ma come farà a convincerla che i suoi sentimenti sono reali, non solo un inganno per ottenere uno stupido visto? **
**
### Sinossi
### ***“Lo pensavo davvero. Quando te l’ho chiesto, intendo. Volevo solo te. Mi credi, non è vero?”***
“C’erano un sacco di ragazze fuori dal tuo ufficio” gli feci notare. “Erano lì per il colloquio?”
Lo sguardo cupo nei suoi occhi scomparve, sostituito da qualcosa che somigliava al panico.
“È una lunga storia” rispose. “Te la racconterò più avanti.”
Non me n’ero accorta, ma ora le nostre ginocchia si toccavano. Allungò l’indice e sfiorò un lato della mia coscia. Durò solo un paio di secondi, si trattò solo di una carezza impercettibile, ma riuscì a farmi scorrere il sangue dritto tra le gambe.
“Non devi essere così gentile con me” dissi.
Pensai di avere ancora le vene colme di una buona quantità di alcool. Non mi ero mai spinta così avanti con un ragazzo, mai.
“Mi piace essere gentile” rispose.
Il suo dito tornò a toccarmi la coscia, ma questa volta rimase fermo. Il mio respiro si fece irregolare. Potevo sentire il rumore del sangue che scorreva nelle vene, e una fastidiosa pressione tra le gambe.
“Sei così bella” mi disse. “Lasceresti che io ti baci?”
“Non ti fermerei mai.”
* * *
**Hazel:**
*La vita non sempre è giusta. *
All’età di ventitré anni, Hazel Smith lo sa bene.
La sua sorellina è affetta da un male incurabile, che sta distruggendo anche la sua famiglia.
Per cui, quando Hazel riesce finalmente a trovare un lavoro dopo averlo cercato per mesi, non riesce quasi a credere alla propria fortuna.
Non solo è ben pagato, ma la compagnia è anche disposta a pagare le spese mediche per tutta la famiglia.
Deve solamente lavorare duro e non perdere il posto.
Ma l’impresa si rivela più dura del previsto.
*Specialmente quando incontra Harry, il suo nuovo capo. *
Non solo è gentile e premuroso, **ma è anche il miliardario più sexy del mondo**.
E sembra averle messo gli occhi addosso…
Hazel sa che non dovrebbe avvicinarsi troppo a lui. Conosce bene la sua reputazione da donnaiolo.
*Sa che sta giocando con il fuoco. *
**Allora cosa ci fa nella sua cucina alle tre del mattino, con addosso nient’altro che un lenzuolo? **
**Harry:**
Soldi. Fama. Donne sexy. Il miliardario inglese Harry Gentry possiede tutto.
Ma, a trentacinque anni, si accorge che alla sua vita lussuosa manca qualcosa. Non è felice.
E il suo mondo perfetto sembra lentamente andare in pezzi.
Prima la sua fidanzata, Sonja, ex pornoattrice gelosa e avida, che l’ha lasciato.
Poi, il visto che sta per scadere, e l’unica soluzione per restare negli Stati Uniti sembra quella di trovarsi una moglie.
**Ma, persino per un miliardario, non è semplice trovare una moglie in tre settimane. **
Soprattutto da quando ha incrociato lo sguardo della nuova ragazza assunta in ufficio, la graziosa, intelligente e sensuale Hazel.
**Lei è tutto ciò che ha sempre sognato. E lui sa che lei lo desidera.**
Sfortunatamente, sa che non può averla.
Non ora. Non quando la sua vita è un disastro.
Harry però sta per rendersi conto che non ha più molto tempo a disposizione.
*Se vuole davvero fare la sua mossa, deve sbrigarsi. *
**Ma come farà a convincerla che i suoi sentimenti sono reali, non solo un inganno per ottenere uno stupido visto? **

La Moglie Del Re

Inghilterra/Irlanda, 1170 – In un’epoca in cui Irlandesi e Normanni sono acerrimi nemici, il matrimonio tra Re Patrick MacEgan e Isabel de Godred pare l’unica speranza per garantire una pace duratura tra i due popoli. Insignita di una così importante funzione, la nobile normanna ha intenzione di impegnarsi per conquistare la fiducia dei suoi nuovi sudditi, ma una volta giunta a Laochre, il piccolo regno irlandese del marito, viene relegata su un’isoletta lontana. Rifiutata come moglie e come sovrana, Isabel si vede destinata a un futuro di solitudine, a cui però il suo animo combattivo non vuole assoggettarsi. E così, nonostante i continui rifiuti, decide di dimostrare al marito di che cosa è capace una vera regina, e una vera moglie.

Il Mito Dei Neuroni Specchio

Nel 1992 un gruppo di neuroscienziati dell’Università di Parma annunciò la scoperta di una nuova classe di cellule nella corteccia motoria dei macachi. Queste cellule, in seguito battezzate «neuroni specchio», rispondevano allo stesso modo sia che la scimmia compisse in prima persona un’azione motoria, sia che osservasse un’altra scimmia compiere quell’azione. Si affacciò subito l’idea, affascinante e plausibile, che questi neuroni avrebbero permesso alle scimmie di comprendere le azioni dei loro simili simulando nel proprio cervello le azioni che vedevano compiere, cioè in qualche modo «sentendole», come se fossero loro stesse, effettivamente, a compierle. Col tempo l’idea si è dimostrata talmente seducente che presto i neuroni specchio hanno abbandonato i macachi e sono approdati nella testa degli uomini, causando una vera tempesta tra gli scienziati di tutto il mondo. Un fiume in piena di studi ha da allora invocato queste cellule miracolose per spiegare praticamente ogni cosa: l’evoluzione del linguaggio, lo sviluppo dell’empatia umana, le basi neurologiche dell’autismo, e poi la schizofrenia, l’abuso di droghe, l’orientamento sessuale, la contagiosità dello sbadiglio e molto, molto altro. Forse troppo. Nel Mito dei neuroni specchio Gregory Hickok riesamina criticamente l’intera vicenda. Muovendo da un corpus imponente di osservazioni, dagli studi sul comportamento animale fino alle moderne tecniche di neuroimaging, Hickok sostiene che le basi teoriche dei neuroni specchio in realtà non reggono di fronte all’evidenza sperimentale. Ci sono altre possibili interpretazioni, che l’autore espone con competenza e semplicità, che sembrano più promettenti. Ma Hickok non ha scritto un libro «distruttivo», né un pamphlet dissacratore, di quelli che scuole di pensiero tra loro in competizione si lanciano spesso addosso. Il mito dei neuroni specchio è un saggio completo, che ci fornisce una storia molto istruttiva su come procede l’indagine scientifica e ci regala intuizioni profonde sull’organizzazione e le funzioni del cervello umano e sulla natura della cognizione e della comunicazione.