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L’omicidio di Norton Manor

Una stradicciola fuori mano nella foschia autunnale, un cadavere in una Austin Seven e una donna misteriosa, e armata, sul luogo del delitto.
Non è lei l’assassina, l’avvocato londinese Frank Amberley, che ha scoperto la scena per caso, ne è certo… Tuttavia, perché lasciar andare la donna, perché non consegnarla alla polizia? Amberley non riesce proprio a spiegarsi questa sua leggerezza. Ma anche il resto del quadro è assai poco comprensibile: la vittima era il maggiordomo di Norton Manor, la tenuta ereditata dal giovane e sanguigno Basil Fountain. Il celebre avvocato può contare su qualche giorno di osservazione diretta per trovare il bandolo della matassa: sua cugina Felicity lo ha invitato per un ballo in maschera. Dove? A Norton Manor, naturalmente.

Omicidio a passo di danza (eLit)

”Sarai la prossima”.

Lara Trudeau, astro nascente della danza, cade a terra e muore durante una gara, stroncata da un arresto cardiaco. Colpa dei tranquillanti e dell’alcol, si vocifera. Quinn, investigatore privato dai modi bruschi, per indagare su questa misteriosa morte si iscrive a una scuola di ballo da sala. È subito chiaro che ciò che desidera dall’affascinante e fragile direttrice, Shannon, non è solo qualche lezione. Passo dopo passo, l’attrazione tra i due diventa palpabile mentre l’indagine si rivela più pericolosa del previsto. Fra personaggi ambigui e opportunisti, gelosie, spiagge dalle ombre minacciose e sogni infranti, rimane un omicidio da risolvere. Ma c’è troppa carne al fuoco per un solo detective, tanto più se entra in scena l’amore.

(source: Bol.com)

Omicidio a Lorient. La prima inchiesta di Mary Lester

Con il misterioso annegamento di un clochard, la sparizione del direttore di un supermercato, il furto di un’auto, una storia d’amore clandestina e una inquietante casa sulla scogliera iniziano le avventure di Mary Lester, giovane “apprendista” poliziotta. Armata di un diploma e di un intuito geniale grazie al quale riuscirà a risolvere crimini e intrighi, Mary Lester vive e lavora in Bretagna, terra splendida di maree, porti, pescherecci, fiordi e piccole città quanto dura di tradizioni radicate. “Omicidio a Lorient” inaugura le avventure di questo personaggio che, con testardaggine e ostinazione, non solo sarà in grado di fronteggiare l’ostile scetticismo dei colleghi, ma riuscirà sempre a far luce sulle più torbide vicende, scampando ai pericoli del suo lavoro.

Ombre sulle scale

Sulle tortuose scale di una casa misteriosa si incontrano i destini di tre donne: la dolce Cosette, disposta a tutto pur di conquistarsi l’amore; Felicity, ingenua e generosa; Bell, la bugiarda, feroce ed egoista assassina. Poi arriva Elizabeth, così curiosa che all’ombra di quelle scale scopre un terrificante gioco di tradimenti, inganni e morte, dettato da avidità e gelosie. Se Elizabeth vuole sopravvivere, non le resta che buttarsi, suo malgrado, in quel gioco per sovvertirne le pericolose regole.
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Ombre sotto i portici

Bologna, metà degli anni Settanta. Sarti Antonio, sergente, vede quattro extraparlamentari che entrano di nascosto nel palazzo che ospitava uno dei più rinomati casini della città. Il giorno dopo, la signora Imelda Scampini, la vecchia tenutaria del bordello, viene trovata cadavere. Fin troppo facile collegare tra loro i due episodi. Ma perché quattro extraparlamentari dovrebbero uccidere una ex tenutaria? E perché gli eredi Scampini cominciano a raccontare una bugia dopo l’altra? Per Sarti Antonio i conti cominciano a non tornare più. Ma per sciogliere l’imbroglio dovrà ancora una volta ricorrere all’aiuto di Rosas, lo studente anarchico dal fiuto alla Sherlock Holmes. Ritorna, molto atteso, un altro leggendario romanzo dello scrittore che più di ogni altro ha fissato i canoni del giallo italiano: trame briose e convincenti, personaggi indolenti ma caparbi, scenari precisi e godibili. Caratteristiche che puntualmente si ritrovano in questo romanzo, ormai diventato un classico del genere.

Ombre di fuoco

L’ex marito di Rachael era un uomo possessivo, violento e crudele. Poi era morto in un incidente stradale e il suo cadavere era misteriosamente sparito dall’obitorio… Ora è tornato: la sta cercando, spiando, pedinando con una sete di vendetta che oltrepassa anche i peggiori incubi. Nessuno può immaginare la verità, ma Rachael sa che questo “spettro” è più vivo che mai, animato da una lussuria omicida a cui sembra impossbile sfuggire, Dove nascondersi? Come salvarsi da questa agghiacciante minaccia?

Ombre del peccato

Un uomo senza una patria, una donna senza memoria…
Tracker Ochoa è uno dei temibili Hell’s Eight, che non ha un suo posto preciso nel mondo spietato delle terre di frontiera, al confine tra Texas e Messico, terre insanguinate dalle scorribande di spietati assassini.
Ari è la donna che tutti cercano, che tutti vogliono, per motivi più o meno leciti. Non ha più memoria ed è meglio così, perché il suo è un passato da dimenticare. Ma gli Hell’s Eight hanno fatto una promessa, e devono trarla in salvo, riportarla a casa.
La missione di Tracker, spinto da un istinto profondo e da un desiderio irrefrenabile, è quella di trovare Ari e donarle la serenità. Il loro è un incontro deciso dal fato ineluttabile, suggellato da una passione ardente come il sole che splende implacabile sulle pianure.
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### Sinossi
Un uomo senza una patria, una donna senza memoria…
Tracker Ochoa è uno dei temibili Hell’s Eight, che non ha un suo posto preciso nel mondo spietato delle terre di frontiera, al confine tra Texas e Messico, terre insanguinate dalle scorribande di spietati assassini.
Ari è la donna che tutti cercano, che tutti vogliono, per motivi più o meno leciti. Non ha più memoria ed è meglio così, perché il suo è un passato da dimenticare. Ma gli Hell’s Eight hanno fatto una promessa, e devono trarla in salvo, riportarla a casa.
La missione di Tracker, spinto da un istinto profondo e da un desiderio irrefrenabile, è quella di trovare Ari e donarle la serenità. Il loro è un incontro deciso dal fato ineluttabile, suggellato da una passione ardente come il sole che splende implacabile sulle pianure.

Ombre

Il diner piú famoso d’America, con la sua vetrata piena di luce contro il buio della notte. Una sigaretta fumata di fronte a una finestra aperta, lasciando che il sole penetri nelle ossa. Una coppia separata da una noia invincibile. Un cinema mezzo vuoto dove una donna aspetta l’uomo che ama. Edward Hopper immortalava frammenti di vita invitando chi guarda a immaginare il resto. Gli autori di questa antologia hanno dato loro respiro e ne è uscita una raccolta di testi – noir ma non solo – pieni di grazia e realismo, in cui a prendere corpo sono i personaggi dei dipinti. In tutti, come nei quadri che li ispirano, la scena americana svela il suo volto magico e oscuro, la sua struggente verità. Megan Abbott Lo spogliarello Jill D. Block La storia di Caroline Robert O. Butler Soir Bleu Lee Child La verità su quanto è successo Nicholas Christopher Stanze sul mare Michael Connelly Nighthawks Jeffery Deaver L’incidente del 10 novembre Stephen King La sala della musica Joe R. Lansdale Il proiezionista Joyce C. Oates La donna alla finestra Kris Nelscott Natura morta 1931 Jonathan Santlofer Finestre di notte Lawrence Block Autunno, tavola calda

L’ombra

Smoky ricorda quella notte. L’orrore l’ha marcata con tinte indelebili e i sogni continuano a ravvivarne il ricordo. C’era lui quella notte in casa sua e tutto ciò che amava è morto. Suo marito, sua figlia. E dopo averle lacerato l’anima, il coltello che ha usato si è accanito anche sul suo volto, regalandole una maschera che non può più togliere. L’agente speciale Smoky Barrett non è ancora pronta a tornare al suo lavoro nell’FBI. La pistola di ordinanza sembra essere diventata troppo pesante per la sua mano. Ansie e paure la tormentano, di giorno come di notte. Le serve ancora tempo. Ma quel demone non ha intenzione di concederglielo, ha bisogno di lei per sentirsi vivo, e per il suo perfido e sofisticato gioco pretende il miglior avversario possibile. Sa che il solo modo per stanarla è ferirla ancora, colpirla lì dove è più vulnerabile, perché a quel punto l’istinto della caccia si risveglierà in lei. E la sfida sarà finalmente aperta.

L’ombra nel Nord

Dopo “Il rubino di fumo”, il secondo romanzo della trilogia di Sally Lockhart. Titolare di un ufficio di consulenza finanziaria nella Londra vittoriana, Sally si fa contagiare dalla passione investigativa dei suoi amici Frederick e Jim. La pista che Sally sta seguendo per conto di una cliente conduce alla stessa persona sulla quale stanno indagando anche i suoi amici, e non è un caso: Alex Bellmann non è solo smisuratamente ricco e potente, ma anche circondato da un sinistro alone di mistero. Cos’ha a che fare con il naufragio di una nave carica di esplosivi? Cosa si nasconde nella sua fabbrica modello dove anche l’ultimo manovale è superpagato e vincolato alla più stretta segretezza?

L’ombra e la meridiana

Confuso in mezzo agli ospiti della locanda “al Cigno” il fotografo, io narrante della storia, inquadra con aria distratta cose e persone nel tentativo di distogliere l’attenzione dei presenti dal suo vero soggetto. Immobilizzato sulla sedia a rotelle, incapace di comunicare, il vecchio Eugenio, il fratello della padrona della locanda, si avvicina giorno dopo giorno alla morte. è lui il vero bersaglio della macabra ed esclusiva attenzione del fotografo. Ogni espressione del morente, ogni suo peggioramento viene minuziosamente registrato sulla pellicola. Ma quale indicibile segreto lega il protagonista alla sua vittima, quale vincolo implacabile imprigiona i due uomini in un gioco crudele destinato a proseguire anche dopo la morte dell’anziano? Neppure la folgorante confessione, pronunciata a bassa voce dal protagonista nel corso di un grottesco banchetto funebre, può chiarire ogni lato oscuro. Il vero mistero rimane inespresso, perso nei meandri di un’inguaribile angoscia esistenziale che si stempera solo nella frenetica ricerca di qualcosa verso cui tendere. Aspro, asciutto e cupo, ma illuminato da lirici squarci di limpida bellezza, il racconto di Maurensig penetra affilato nei tenebrosi recessi dell’animo, rivelando ancora una volta la forza vibrante di una narrazione vigorosa e finissima.

L’ombra di Ender

Orson Scott Card prese come spunto una guerra spaziale contro invasori alieni insettoidi e lo trasformò in un approfondito esame della natura dell’umanità e dell’impulso che la spinge alla guerra. Nacque “Il gioco di Ender”. Ora con “L’ombra di Ender”, l’autore ritorna su quella storia da un diverso punto di vista, esaminando la vita di Bean, lo stratega ancor più giovane del già giovane Ender che quando raggiunge la Scuola Spaziale orbitante, scopre come vanno le cose nel mondo che lo circonda, e arriva a capire i propositi della Scuola molto prima dei suoi compagni.
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L’ombra di Edgar

Baltimora, 3 ottobre 1849. Edgar Allan Poe – scrittore di genio e inventore del prototipo di tutti gli investigatori, C. Auguste Dupin – viene trovato in stato confusionale e con indosso vestiti non suoi. All’ospedale, prima di morire, pronuncia frasi incoerenti e grida più volte “Reynolds!”. Dal mistero tuttora insoluto degli ultimi giorni di Poe prende l’avvio il nuovo thriller letterario di Matthew Pearl, autore del “Circolo Dante”. Quentin Hobson Clark, ricco ammiratore dello scrittore, vuole scoprire la verità sulla sua morte. Si mette così sulle tracce di Auguste Duponte, l’investigatore francese presunto ispiratore del personaggio di Dupin.

L’ombra dello scandalo

Rawlings, lo speziale investigatore, si è finalmente sposato con Emilia e sta godendosi la luna di miele in un villaggio di pescatori del Devon. Quando il cadavere di una giovane donna viene ritrovato sulla polena di un veliero alla deriva, Rawlings si lascia trascinare dall’antica passione per le indagini e inizia a chiedersi chi possa aver ucciso la ragazza, Juliana van Guylder, figlia di un ricco mercante olandese. Juliana aspettava un bambino, e l’ombra dello scandalo stava per toccare la rispettabile famiglia van Guylder, rovinando le prossime nozze della giovane. Gli assassini possono essere tanti, anche un genitore inflessibile o un fidanzato geloso. Oppure la misteriosa Società degli Angeli, di cui si parla solo a bassa voce. Quando anche il fratello di Juliana scompare, il viaggio di nozze di Rawlings comincia ad assumere un aspetto sinistro

L’ombra delle stelle

Autunno 1937: André Szara, ebreo, giornalista della Pravda, sopravvissuto ai pogrom polacchi, alla guerra civile russa, alle purghe staliniane, accetta di fare qualche lavoro di poco conto per i servizi segreti sovietici. Ma si trova coinvolto in un omicidio, e viene in possesso di un vecchio rapporto della polizia zarista che descrive le attività di un agente provocatore, dapprima infiltrato nelle file dei rivoluzionari, e successivamente asceso ai massimi livelli della gerarchia comunista. Ben presto, Szara scopre di essere una pedina nella lotta senza quartiere di due fazioni rivali del servizio segreto: così come, fuggito in Germania, scoprirà che esistono settori dell’apparato statale ostili al nazismo.

L’ombra delle colline

L’ombra delle colline – premio Strega nel 1964 – racconta un doppio viaggio: quello reale, che porta Stefano a trascorrere una breve vacanza in Piemonte, e quello tutto mentale ed emotivo nel suo passato, perché il Piemonte è la regione delle sue origini e della prima giovinezza. E un doppio ritorno: per rivedere i luoghi dove è vissuto e per fare i conti con persone, situazioni ed eventi che popolano la sua memoria e hanno influenzato il suo modo di essere e vivere di oggi. Da Roma, dove abita, parte insieme a Lu, una donna cui è molto legato anche se il loro rapporto è fatto di parole e di emozioni trattenute. Lei lo conosce bene, sa dei fantasmi che lo abitano e spera che possa finalmente sciogliere i nodi che lo tormentano da tanti anni. È un viaggio faticoso: rimpianti, rancori, sensi di colpa, affetti e odi del presente e del passato si riaffacciano violenti, in un confronto senza tregua con le vicende del periodo della guerra, i drammi che lo hanno visto protagonista, le scelte anche contraddittorie che ha compiuto, e quello che ne è seguito, in una Roma dove si è fatto una posizione. Ma è anche un viaggio di consapevolezza, che lo porterà a darsi pace, riconoscendo il ruolo dei ricordi e lo spazio che esiste per la salvezza, per risorgere, per «il bene segreto che ci attende nell’umile alba d’ogni giorno».