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I sensi e il cuore

2 ROMANZI IN 1 – I sensi e il cuore di Kimberly Lang.Lily ha deciso di lasciarsi il passato alle spalle e, forse, ha trovato come fare: cognome nuovo, lavoro nuovo. Nessuno a casa Marshall scoprirà mai la sua storia. O le sue intenzioni. Peccato che Ethan la pensi diversamente: vuole sapere tutto della bella scudiera, vuole avere tutto di lei. Una relazione con un uomo del suo calibro è una pessima idea, ma è davvero possibile resistere alla tentazione?Attrazione di ieri, amore di oggi di Mira Lyn Kelly.Ricco. Famoso. Adulato. Tutto questo è Dane Brady, ma i tabloid si sono lasciati sfuggire un aggettivo importante: sposato! E sulla via del divorzio. Claire, la moglie segreta, ha cambiato vita, lavoro, amici, ed è pronta a rendere definitiva la separazione. Eppure una cosa non è cambiata affatto in sei anni di lontananza: l’attrazione che si scatena inevitabile fra i loro corpi. E un’ultima settimana insieme per dividere i beni matrimoniali può riservare grandi sorprese.

Il seno

Per ragioni incomprensibili, il professore David Alan Kepesh si ritrova trasformato in un enorme seno. Cieco ma provvisto di udito e soprattutto di sensibilità cutanea, riceve le visite del padre, che gli racconta le vicende del suo piccolo mondo ebraico, dell’affettuosa e banalissima fidanzata, del rettore, che fugge travolto da un riso incontenibile, e del suo psicanalista. Ma soprattutto viene lavato da miss Clark, l’infermiera che gli procura un piacere immenso. Da una situazione surreale, simile a un incubo kafkiano o a un quadro di Dalì, Philip Roth da scaturire situazioni comiche (e oscene). Prima edizione Bompiani, 1973.

Senilità

Scritto nel 1898 ha per protagonista un uomo abulico e infelice, incapace di affrontare la realtà e che ad essa costantemente soccombe, ma che al tempo stesso tenta di nascondere a se stesso la propria inettitudine, sognando evasioni, cercando diversivi, giustificazioni e compensi. Attraverso una lucida analisi dei processi dell’inconscio, delle sue canalizzazioni e delle sue mascherature, Svevo smonta l’io del protagonista, rivelando le complesse stratificazioni della psiche umana, la sua fluente instabilità, in cui passato e presente, ricordi e desideri si intrecciano e si condizionano reciprocamente. Dall’incipit del libro: “Subito, con le prime parole che le rivolse, volle avvisarla che non intendeva compromettersi in una relazione troppo seria. Parlò cioè a un dipresso così: – T’amo molto e per il tuo bene desidero ci si metta d’accordo di andare molto cauti. – La parola era tanto prudente ch’era difficile di crederla detta per amore altrui, e un po’ più franca avrebbe dovuto suonare così: – Mi piaci molto, ma nella mia vita non potrai essere giammai più importante di un giocattolo. Ho altri doveri io, la mia carriera, la mia famiglia.” Nota: gli e-book editi da E-text in collaborazione con Liber Liber sono tutti privi di DRM; si possono quindi leggere su qualsiasi lettore di e-book, si possono copiare su più dispositivi e, volendo, si possono anche modificare. Questo e-book aiuta il sito di Liber Liber, una mediateca che rende disponibili gratuitamente migliaia di capolavori della letteratura e della musica.

Sempre una gran Signora

“Nell’agosto 2016 la Juve è giunta a un momento apicale della sua storia ultracentenaria, quella di un brand italiano che dura e primeggia dagli ultimissimi anni dell’Ottocento e dunque è entrato nel terzo secolo della sua storia.Dio, quant’è giovane la Vecchia Signora.E quando parlo di un brand, ossia di uno stemma iconico ed elettrizzante, mi riferisco a qualcosa che è molto più di un marchio puramente ‘sportivo’, e bensì a qualcosa che attiene profondamente alla vita, all’immaginazione, alle fantasie e alle attese quotidiane di tantissimi di noi. Ma in tutta lealtà che cosa sarebbero state tante tantissime domeniche e serate e ore della vita di milioni di italiani, se a un certo punto della giornata non avessero preso a scorrazzare sul campo gli uomini con la maglia bianconera, gli uomini di tutte le speranze e di tutte le vittorie dai primi anni Trenta fino alla settimana scorsa? Sto esagerando?” Questo libro parla d’amore, quello per la Juventus. Un amore viscerale, totale, immune agli alti e bassi connaturati alle imprese sportive, cantato dal tifoso bianconero più sbilanciato e pugnace del mondo dello spettacolo, Giampiero Mughini.In Sempre una gran Signora Mughini enumera le infinite ragioni e le sfaccettature emotive della sua travolgente passione con quello stile letterario che gli è valso la professione prima di giornalista poi di opinionista. È un canto di passione e di giubilo, di sofferenza e di piacere, espresso con il giusto lirismo che si conviene agli eroi – da Boniperti a Marotta, da Platini a Marchisio, Buffon e Higuaín – e ai vincitori di mille battaglie: tutti coloro che abbiano vestito anche solo per un istante la maglia a strisce bianche e nere.

Sempre più vicino

Milano, 2014. Valerio ha ventisette anni e una vita vuota. Abita in un monolocale su cui aleggia la presenza del precedente proprietario, suo zio Willy, morto in odore di satanismo, che si dice avesse accumulato un tesoro mai ritrovato. Per guadagnare qualcosa, Valerio affitta l’appartamento per brevi periodi e va a dormire da un amico. Ha però un vizio: entrare in casa di nascosto dai suoi ospiti, per curiosare fra i loro oggetti e immergersi con la fantasia in esistenze diverse dalla sua.
Una di loro, l’enigmatica Viola, lo colpisce al cuore. Fra i due sembra nascere qualcosa, ma Viola scompare e un detective privato che lavora per suo marito rivela a Valerio la verità: la donna è in fuga e forse il suo passaggio da quella casa non è stato casuale. Che c’entri in qualche modo la leggenda del tesoro dello zio Willy? Valerio e il detective si alleano per cercare Viola insieme, ed è l’inizio di un viaggio che dalle ombre che circondano la casa milanese trova il suo drammatico finale in una palude del Rio delle Amazzoni. Finché, fra scoperte dolorose e squarci di inattesa felicità, la vita di Valerio cambierà per sempre.
Un libro dove i fondamenti della narrazione romanzesca (il denaro, l’amore, l’avventura, il mistero, la comicità) catturano il lettore e si fondono nel ritratto di un personaggio vero e tenerissimo. E di una generazione derubata del proprio futuro e costretta a inventarsi il presente ogni giorno, con rabbia, ma anche con ironia.
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### Sinossi
Milano, 2014. Valerio ha ventisette anni e una vita vuota. Abita in un monolocale su cui aleggia la presenza del precedente proprietario, suo zio Willy, morto in odore di satanismo, che si dice avesse accumulato un tesoro mai ritrovato. Per guadagnare qualcosa, Valerio affitta l’appartamento per brevi periodi e va a dormire da un amico. Ha però un vizio: entrare in casa di nascosto dai suoi ospiti, per curiosare fra i loro oggetti e immergersi con la fantasia in esistenze diverse dalla sua.
Una di loro, l’enigmatica Viola, lo colpisce al cuore. Fra i due sembra nascere qualcosa, ma Viola scompare e un detective privato che lavora per suo marito rivela a Valerio la verità: la donna è in fuga e forse il suo passaggio da quella casa non è stato casuale. Che c’entri in qualche modo la leggenda del tesoro dello zio Willy? Valerio e il detective si alleano per cercare Viola insieme, ed è l’inizio di un viaggio che dalle ombre che circondano la casa milanese trova il suo drammatico finale in una palude del Rio delle Amazzoni. Finché, fra scoperte dolorose e squarci di inattesa felicità, la vita di Valerio cambierà per sempre.
Un libro dove i fondamenti della narrazione romanzesca (il denaro, l’amore, l’avventura, il mistero, la comicità) catturano il lettore e si fondono nel ritratto di un personaggio vero e tenerissimo. E di una generazione derubata del proprio futuro e costretta a inventarsi il presente ogni giorno, con rabbia, ma anche con ironia.

Semplice

SEMPLICE. COME IL GIOCO. COME L’AMICIZIA.Ci sono persone che restano con noi anche quando se ne sono andate, e a volte basta un gesto minimo, tuo figlio che si sfiora le labbra con un dito mentre gioca, per ricordarti che non sei mai riuscito ad archiviarne il ricordo. È quello che succede a Luciano: il pensiero corre subito ad Alex, il suo capitano di vent’anni prima. Stesso campo, stesso amore, il rugby. Alex, forte, generoso, cuore della squadra e mattatore dello spogliatoio, Alex, il campione che li aveva abbandonati troppo presto. Sei amici, fratelli in campo e nella vita. Sembravano indivisibili. Invece erano rimasti in cinque e avevano finito col perdersi. Oggi, superati i quarant’anni, a unirli c’è una ferita che non si è mai fatta cicatrice. Ma quando il passato torna a presentare il conto con quella che sembra una strana convocazione, è come se l’amicizia che li legava da ragazzi non si fosse mai spenta. È la miccia, l’inizio di un viaggio inatteso e necessario che permetterà a ciascuno di loro di ritrovare l’altro, restituendo un senso doloroso ma pieno allo schiaffo che li aveva colpiti e disorientati. Con Semplice Giorgio Terruzzi ci racconta gli inciampi e la forza dei sentimenti dell’adolescenza, e ci ricorda che c’è sempre tempo per riscoprire un’amicizia autentica, perché una squadra che ha lottato davvero non abbandona nessun compagno.

I seminatori di abissi

David Sarella è uno zoologo che prende molto sul serio il suo lavoro, anche quando si tratta di un incarico punitivo come l’assegnazione alla riserva di Shaka-Kandarec. La scoperta degli Arlecchini, i bizzarri mutanti artificiali dall’epidermide multicolore e cangiante, le cui secrezioni possono perforare roccia e acciaio, all’inizio sembra solo un enigma affascinante, ma ben presto si trasforma in un incubo che minaccia di cancellare ogni forma di vita sul pianeta. Nelle città, infatti, la moda dei Tatuaggi Mobili capaci di spostarsi su ogni parte del corpo si è tramutata nella pestilenza del secolo e la fuga degli Arlecchini dalla riserva non fa che aumentare i pericoli. Che cosa unisce veramente i Tatuaggi Mobili ai micidiali Arlecchini, e perché questi ultimi sono fuggiti verso la Terra dei Ponti, patria degli emarginati di un intero mondo? Domande a cui solo Serge Brussolo poteva rispondere, con questo romanzo che ha vinto il prestigioso Prix Apollo 1984.
Copertina di: Karel Thole

Seme di strega

«C’è una tempesta. E vendetta, decisamente vendetta.» Felix è un regista teatrale di successo. Da parecchie stagioni, le punte di diamante del cartellone del Makeshiweg Theatre Festival sono proprio i suoi allestimenti ingegnosi, provocanti per natura. Eppure, nulla di ciò che ha portato in scena finora potrà reggere il confronto con la brillante, spiazzante rilettura della shakespeariana Tempesta che, all’indomani della morte dell’amata figlia Miranda, Felix si è messo in testa di produrre. O per lo meno, questo è il piano. Se non che, vittima di un volgare tradimento da parte del suo socio in affari, Felix si ritrova d’improvviso a vivere in totale solitudine, estromesso con un colpo di mano dal mondo del teatro, in una catapecchia in mezzo al niente: uno sconfortante luogo pieno di assenze che però si rivela ben presto ideale per rimasticare le sue mire di vendetta contro chi pensava di averlo ormai escluso, giocando d’astuzia, dal palcoscenico della vita. Margaret Atwood, scrittrice visionaria e di impareggiabile acume, reinterpreta La tempesta di Shakespeare e costruisce un romanzo brillante, definito dal britannico Guardian «ribelle, che si legge tutto d’un fiato, spassoso».

Il seme del desiderio

Milano. L’italo-americana Sandra Caputo in Italia ha trovato il successo, ma non l’amore. Delusa dalla fine di una relazione, ha un unico desiderio: diventare madre a ogni costo. Sandra si affida a uno dei più noti esperti di fecondazione artificiale, il professor Claudio Sperone, un affascinante e ambiguo personaggio. E il suo sogno si avvera. Mamma felice di una bambina, Sandra ritorna nella propria città natale, in America, per ricominciare da capo. Decisa a non rivelare mai a Sonia il segreto della sua nascita, comincia a tessere una rete di bugie perché la piccola si convinca che il suo papa è morto prima che lei vedesse la luce. Milwaukee, Madre e figlia sono in procinto di partire per una vacanza in Italia. Sonia, alla soglia dei 18 anni, è entusiasta di visitare la terra dei suoi avi. Sandra è divisa fra l’eccitazione di rivedere l’adorata Milano e il timore che le menzogne raccontate alla figlia possano venire allo scoperto. E proprio a Milano, davanti al Cenacolo leonardesco, conoscono Daniel. È un incontro fulminante per entrambe: Sandra ha la strana sensazione di averlo già conosciuto; Sonia è irresistibilmente attratta, ricambiata, da quel simpatico coetaneo. Bastano pochi incontri e i due giovani si innamorano alla follia. Eppure Sandra percepisce qualcosa di inquietante, forse oscuro, in Daniel e in quel rapporto fresco, appena sbocciato. Sandra sarà costretta a confrontarsi con i fantasmi del proprio passato prima che distruggano lei, e forse anche sua figlia…

Self-analisi: un semplice volume di test e procedimenti per l’auto-aiuto, basati sulle scoperte contenute in Dianetics

Le barriere della vita non sono, in realtà, che ombre. Imparate a conoscere voi stessi: non solo un ombra di voi stessi. Con la più completa descrizione della coscienza. Self-analisi vi porta attraverso il vostro passato, attraverso i vostri potenziali, la vostra vita. All’inizio, dopo una serie di esami di voi stessi usando una versione speciale del quadro Hubbard della valutazione umana, troverete la vostra posizione sulla scala del tono. Poi, applicando una serie di procedimenti leggeri, ma potenti allo stesso tempo, vi imbarcherete nella grande avventura della scoperta di voi stessi.

Sei tutto il mio cuore

Secretary Series Dall’autrice bestseller del New York Times, Wall Street Journal e USA Today Nel mio letto c’è un miliardario sexy e sarcastico, e ha un anello al dito. Com’è successo? Ah già. L’anno scorso ho scoperto che il mio insopportabile capo era segretamente un autore di bollenti romanzi rosa, e io la sua ignara musa. Questo genere di cose incanta facilmente una ragazza, soprattutto se è un po’ svitata. Per fortuna io sono un’amante della normalità. Prossima fermata, un felice matrimonio! Cosa potrebbe mai andare storto? Non ho affatto sentimenti ambivalenti sull’uomo che per cinque anni mi ha reso la vita un inferno. E Adrian non ha mica accumulato una lunga lista di nemici nella sua scalata al potere. E decisamente non siamo affatto troppo testardi per mettere da parte l’orgoglio per far funzionare le cose. Okay, forse invece è proprio così che stanno le cose. Ma alla fine, l’amore vincerà su tutto. Almeno spero. Melanie Marchandeè l’autrice bestseller del New York Times della serie Secretary. Ama i miliardari sarcastici e sicuri di sé, le eroine voluttuose e insolenti e la pizza. Non necessariamente in quest’ordine.

Sei tu quella giusta

Liviana è una bella ragazza,timida e sottomessa dal suo demone, il ragazzo, Luca. Luca è estremamente possessivo e irascibile e, per quanto Liviana voglia lasciarlo, la paura di rimanere sola ma sopratutto di lui, la ancora a quella storia. Fabio è un ragazzo che ha appena subito una rottura; Asia l’ha lasciato per un’altro. Quando Liviana e Fabio si incontrano, tra i due scocca una scintilla. Cureranno insieme le proprie ferite? Questo romanzo fa parte della collana “XYA” Eroxè Young Adult romanzi adolescenziali con un pizzico di erotismo e molto romanticismo…

Sei storie della casa di ringhiera

Questi sei racconti, con protagonisti Amedeo Consonni e gli altri inquilini della casa di ringhiera, sono stati scritti per le diverse antologie a tema pubblicate da questa casa editrice. A metà tra giallo classico e dissacrante commedia degli equivoci, le storie si snodano fra trame ingegnose in una giostra di coincidenze e fraintendimenti che Recami sa far girare alla perfezione.

(source: Bol.com)

Le sei regine

**NUOVA EDIZIONE**
**Un thriller avvincente, che vi terrà incollati dalla prima all’ultima pagina!**
Paesi Bassi, dicembre 2017.
La nota star televisiva Hariëtte Van Leeuwen viene ferocemente massacrata nel suo lussuoso appartamento di Amsterdam. **Agneta De Graaf**, giovane proprietaria di un negozio di fiori a Oudewater, tranquilla e caratteristica cittadina a venti chilometri da Amsterdam, potrebbe essere la seconda vittima. Ha trovato un messaggio da brivido nella posta. Il truce assassino ha preso di mira anche lei. Ma perché?
Tutto sembra aver avuto inizio tredici anni prima, quando la bravata di sei adolescenti annoiate, in una notte che nessuna di loro potrà dimenticare, è costata la vita a Ryanne. Le cinque amiche superstiti hanno giurato di non rivelare a nessuno ciò che è accaduto durante quel gioco a sfondo satanico. Sarebbe rimasto per sempre un segreto fra loro. Però non hanno fatto i conti con qualcuno che sembra sapere. E che pare voglia vendicare l’assurda morte della povera Ryanne a distanza di tutti quegli anni. Uccidendo una per volta le “Sei Regine”.
**Ma chi è questo spietato killer inafferrabile?**
**Sarà possibile risolvere il mistero, andando a scavare nel passato sepolto da anni?**
**Cercando nelle recondite profondità della sua memoria, e sospettando chiunque sappia qualcosa, riuscirà Agneta a scampare al terribile impeto vendicativo che si sta scagliando su tutte le protagoniste di quella maledetta notte di tredici anni prima?**
**Un thriller angosciante e spaventoso**, ricco di suspense e ininterrotti colpi di scena, che spiazzerà inesorabilmente ogni possibile previsione finale.
(source: Bol.com)

Sei Quattro

Se Mikami Yoshinobu, il capo ufficio stampa della polizia regionale, potesse trasferire lo sconforto che prova nel corpo di un suo nemico, quest’ultimo stramazzerebbe di schianto per il dolore: sua figlia Ayumi è scappata da casa, a soli sedici anni, e da tre mesi è introvabile. L’ultima volta che Mikami l’ha vista era accovacciata al buio in un angolo della sua stanza e si colpiva il volto con i pugni, se lo graffiava. “Non la voglio questa faccia” gridava. Ayumi era convinta di avere un viso bruttissimo, come quello del padre.Questo straordinario crime giapponese, paragonato dal “Guardian” ai romanzi di Stieg Larsson, si apre con una scena all’obitorio dove Mikami, appunto, è stato chiamato per identificare un corpo di ragazza, forse quello della figlia. Che non è, con sollievo dell’ex ispettore.Per ovvie associazioni, dolorosi ricordi si fanno strada nella mente del poliziotto riportandolo al 1989, il sessantaquattresimo e ultimo anno dell’era Swúva, e a un problematico caso che la polizia all’epoca non era riuscita a risolvere. Una bambina era stata rapita e uccisa, nonostante il pagamento del riscatto richiesto. I colpevoli mai trovati.L’impopolare caso Sei Quattro, come era stato chiamato, che da anni ormai aveva steso un’ombra sulla credibilità del dipartimento e delle istituzioni, in una società dove il primo comandamento è quello di “non lasciare mai un crimine impunito”. Un caso che riemerge drammaticamente ora, dopo quattordici anni, dal momento che il capo della Polizia Nazionale vuole venire in visita per scusarsi ufficialmente con la famiglia della fanciulla uccisa.Piccoli fuochi si accendono nella memoria di Mikami, forse un’anomalia nelle procedure, forse alcuni comportamenti non chiari dei colleghi, forse alcuni vuoti nel castello di una burocrazia vasta e complessa. Lentamente, in modo inesorabile, la maledizione del caso Sei Quattro riprende la sua forma più spaventosa per attirare nuove vittime nella tenebra.

I sei giorni del Condor

Quando l’agente della Cia Malcolm rientra in ufficio dopo una pausa per la colazione, lo aspetta una brutta sorpresa: i corpi dei suoi colleghi giacciono a terra crivellati da raffiche di arma da fuoco. Per una pura casualità , il vero bersaglio degli attentatori è l’unico scampato: quell’impiegato ordinario e indolente, nome in codice Condor, assunto solo per leggere e schedare romanzi gialli, sa qualcosa di troppo. Ed è nel mirino di qualcuno che non lo lascerà andare facilmente.