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Quinta dimensione. Poesie scelte 1958-2018

Con questo volume di poesie scelte, Corrado Calabrò consegna al lettore un’opera antologica importante e nuova, organizzata in sezioni che gettano luce sui temi fondamentali della sua sessantennale attività di scrittura: un autoritratto poetico da cui emerge la forte consapevolezza raggiunta con la piena maturità espressiva, capace di stabilire rapporti profondi fra testi nati in momenti diversi della vita. Il mare, l’astrofisica e l’amore risultano gli elementi cardine intorno ai quali ruota il pensiero emozionale del poeta, tenuti insieme dall’energia che dà forma alla salda pronuncia del dettato, tra classico e sperimentazione, nella variabilità di forme che spaziano dal poemetto all’epigramma. ‘La vera originalità del Calabrò’ ha scritto Carlo Bo nel 1992, individuando uno dei motivi centrali dell’intera sua opera ‘sta nell’essersi staccato dai modelli comuni per inseguire una diversa sperimentazione poetica Ha cantato non il suo mare, ma piuttosto l’idea di un mare eterno e insondabile.’ Accompagnano le poesie due significative riflessioni d’autore. La densa postfazione, intitolata C’è ancora spazio, c’è ancora senso per la poesia, oggi?, costituisce un bilancio dei multiformi interessi e della passione profusa da Calabrò nel fare poesia; l’altra nota è invece dedicata al poemetto Roaming – apparso per la prima volta nel volume La stella promessa del 2009 e ora posto in apertura di questo libro – che rappresenta forse l’opera più suggestiva di Calabrò. Dopo duemila anni dal De rerum natura di Lucrezio, infatti, l’astrofisica è tornata ad essere, in forma onirica, materia di poesia.

(source: Bol.com)

Qui 87° distretto

Un negozio di liquori, un lago d’alcool, un insopportabile puzzo di vino e whisky e gin, un tappeto di cocci, e il cadavere di una donna uccisa con quattro colpi di pistola. Nessun problema per stabilire il nome della vittima: Annie Boone. Più complicato, invece, molto più complicato, fissarne la personalità. Alcolizzata, per l’ex marito, astemia per la sua migliore amica. Donna di gusti raffinati, per un corteggiatore, esuberante e senza inibizioni, per un’ altro. Seria, riservata e inaccessibile, per un terzo, ma i poliziotti sanno per certo che ha avuto almeno un’amante. Steve Carella e gli altri agenti dell’87° Distretto dovranno prima accertare “quale” Annie Boone è stata uccisa, e soltanto dopo potranno puntare l’indice sull’assassino.

Questioni di famiglia

Il quarto caso di Dan Sommerdahl, il ”detective Calvo”. Impegnato a contrastare uno stalker che tormenta la sua fidanzata, Dan Sommerdahl – brillante ex pubblicitario che ha deciso di indossare i panni dell’investigatore privato – viene contattato da un politico in vista che chiede il suo aiuto. Due dei suoi figli sono morti in circostanze poco chiare esattamente ventisette giorni dopo il loro sedicesimo compleanno. Una coincidenza inquietante, e ora che anche Malthe, il terzogenito, sta per compiere sedici anni, l’ansia cresce. Dan si trova così a indagare in una provincia danese solo apparentemente idilliaca, alla ricerca di un possibile movente nel passato di quella sventurata famiglia. Quando crede di essere finalmente vicino alla verità, a pochi giorni dalla data fatidica, Malthe parte: insieme ad altri settantamila ragazzi, si prepara a seguire il leggendario festival rock di Roskilde. Come sarà possibile trovarlo, in mezzo a una folla scatenata di giovani storditi dalla musica e dall’alcol, prima che lo faccia l’assassino? Per il Detective Calvo comincia il conto alla rovescia. ‘Anna Grue è giustamente famosa nel mondo, perché i suoi gialli sono pieni di vita e meravigliosamente costruiti’ DIE WELT ‘Anna Grue fa parte di quella generazione di autori che ci fanno amare il giallo in salsa nordica’ L’EST ÉCLAIR

(source: Bol.com)

Questa Terra

Nel cuore dei monti Alpalachi, nei primi anni Settanta, Jozef Vinich, patriarca di una numerosa famiglia di origini slovacche, è morto di vecchiaia nel proprio letto, all’ombra della fiorente segheria che ha costruito di ritorno dalla Prima guerra mondiale. Sotto il suo tetto hanno vissuto tre generazioni lacerate dalla guerra: il marito di sua figlia Hannah, Bexhet, ha disertato nel secondo conflitto mondiale per poi restare ucciso in un controverso incidente di caccia; il nipote, Sam, è da tempo disperso in Vietnam. Ad attenderlo, oltre alla famiglia, ci sono la fidanzata Ruth, la figlia dell’uomo accusato di aver ucciso Bexhet, e il bambino che porta in grembo. Nell’inverno piú gelido della propria vita, soltanto il primogenito Bo s’incarica di raccogliere l’eredità del nonno e la lezione della terra, lavorando in silenzio, giorno dopo giorno, per la fine delle ostilità. Un grande romanzo sulla tenacia delle radici e sui segni indelebili lasciati dalla loro perdita.

‘Un romanzo straordinariamente bello e doloroso, un’opera sull’amore plasmato dalla guerra, sul passato che perseguita il presente e scandisce il futuro. Un’opera travolgente’.
Marlon James

‘Krivák è uno scrittore di rara eleganza, con una profonda conoscenza del mondo naturale. La sua prosa limpida e sferzante riesce a materializzare un paesaggio austero e un dolore che arriva da lontano’.
The New York Times

(source: Bol.com)

Questa casa non è un albergo!

È giunto il giorno in cui vi chiedete disorientati: “Dov’è finito mio figlio?”, sempre più incerti se lasciarvi andare a un affetto incondizionato anche di fronte alle peggiori provocazioni o arroccarvi su posizioni di rigidità totale. Come tenere insieme emozioni e bisogno di regole davanti a camerette che sembrano campi di battaglia, e a piccoli sconosciuti più attenti ai loro sms che a quanto gli stanno dicendo mamma e papà? E si arriva al punto di non ritorno: “Questa casa non è un albergo!” urlate disperati. Il soccorso viene allora da questo libro, dove Alberto Pellai ha riunito in una pratica scatola degli attrezzi tutti gli strumenti per raccogliere le sfide che l’adolescenza lancia ai genitori. In questo percorso, gli spunti di riflessione offerti dalle lettere di altri genitori in difficoltà, dai libri e dai film consigliati, dai test di autoanalisi e dalle pratiche checklist di fine capitolo (con le “cose che fanno bene”, e quelle “da evitare”) propongono chiavi di lettura della propria situazione familiare e una mappa per ridefinire i nuovi confini della relazione genitori-figli. Grazie a tutti questi elementi, il manuale si trasforma in una sorta di libro-diario da leggere e costruire insieme, giorno per giorno: la scatola degli attrezzi diventa così la “scatola degli affetti” dove ogni famiglia può tenere traccia della propria storia, della bellezza del diventare grandi e del crescere insieme: perché i figli ricordino, in futuro, che non hanno vissuto in un albergo, ma nella casa più bella che la vita potesse mettere loro a disposizione.

(source: Bol.com)

Quello che non mi aspetto

ROMANZO AUTOCONCLUSIVO
Sono Jennifer White, una ragazza comune che studia per diventare una stilista, e ho la possibilità di realizzare questo sogno grazie a un progetto.
Tutto va per il verso giusto finché nella mia vita non si presenta lui: Terrance Hall.
Un giovane modello, sfacciato e sexy che farebbe cadere ai suoi piedi ogni ragazza del campus.
Non lo sopporto, è vanitoso, presuntuoso e arrogante.
E all’improvviso sono diventata la sua più grande sfida.
Lo odio.
Ma esattamente, quanto è sottile la linea tra l’astio e l’amore?
DUOLOGIA THE MODEL:
# 1 Quello che non mi aspetto (autoconclusivo)
# 2 Prossimamente
**
### Sinossi
ROMANZO AUTOCONCLUSIVO
Sono Jennifer White, una ragazza comune che studia per diventare una stilista, e ho la possibilità di realizzare questo sogno grazie a un progetto.
Tutto va per il verso giusto finché nella mia vita non si presenta lui: Terrance Hall.
Un giovane modello, sfacciato e sexy che farebbe cadere ai suoi piedi ogni ragazza del campus.
Non lo sopporto, è vanitoso, presuntuoso e arrogante.
E all’improvviso sono diventata la sua più grande sfida.
Lo odio.
Ma esattamente, quanto è sottile la linea tra l’astio e l’amore?
DUOLOGIA THE MODEL:
# 1 Quello che non mi aspetto (autoconclusivo)
# 2 Prossimamente

Quel Maledetto Gioco Chiamato Amore

Se saprai tenere duro quando in te non c’è più nulla, allora sarai un uomo.

Alejandro Santiago, studente senior alla Oak River Tech in Arizona e quarterback della squadra di college football, sogna da sempre un futuro nella NFL. Ma la sua esistenza è oscurata da un’ombra pesante: a sedici anni ha assistito alla morte violenta del padre e ancora si incolpa per non essere riuscito a salvarlo.

Anche Max Mankiewicz, 36 anni, aspira a una carriera nella lega nazionale, come head coach. Si ritrova invece bloccato nel campionato universitario, in una piccola cittadina dell’Arizona, ad allenare una delle peggiori squadre della conference. L’ultima cosa che vorrebbe.

Così come perdere la testa per il suo giovane quarterback.

Ma non può farci nulla: l’attrazione è così forte da spingere l’uno nelle braccia dell’altro.

Solo che Max, abituato da sempre a vivere nascosto, ha alle spalle un passato che vorrebbe dimenticare, fatto di tradimento e umiliazione. Ha perso tutto già una volta per colpa di un ragazzino che giocava a football. Non vuole ripetere l’esperienza.

Quando viene lasciato da Max, Alejandro sente franare tutto il suo mondo: Max è la cosa più bella che gli sia capitata dopo tanti anni di sacrifici. Ma dopotutto è il destino che merita per aver lasciato morire suo padre.

Perciò, quando si ritrova tra le mani la possibilità concreta di poter realizzare il sogno di Max, non ci pensa due volte a rischiare tutto ciò che ha. Il suo futuro, la sua salute.

E la sua vita.

(source: Bol.com)

Quel Che la Bibbia Riferisce Intorno a Satana

Parlare e scrivere su Satana, potrebbe sembrare non appropriato, specie in ambiente evangelico, dove si tratta tantissimo su argomenti di carattere edificativi.Inserire un argomento di questo genere, nel vasto campo evangelico, dando addirittura un titolo ad un’opera, che parla specificatamente di questo intruso personaggio, può essere giudicato come una stonatura, per non definirlo addirittura deviante. Eppure, la Bibbia, il libro di Dio, nei suoi sessantasei libri, nomina Satana (54 volte), di cui più della metà, si trova nel Nuovo Testamento. La Bibbia, non parla di Satana, chiamandolo con solamente con questo specifico nome; ma lo presenta anche come diavolo, (34 volte) tutti nel Nuovo Testamente); il serpente antico, il seduttore, l’avversario, l’uomo forte, l’accusatore dei fratelli, il mendace, il padre della menzogna, il maligno. Gesù, addirittura gli diede il titolo onorifero di principe di questo mondo.Ora avviene il giudizio di questo mondo; ora sarà cacciato fuori il principe di questo mondo; (Giovanni 12:31)Io non parlerò più con voi per molto, perché viene il principe di questo mondo. Egli non può nulla contro di me; (Giovanni 14:30)…quanto al giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato (Giovanni 16:11).L’apostolo Paolo, da parte sua, oltre a riconoscere a Satana lo stesso titolo onorifero di principe, colloca la sua potenza nell’aria:…ai quali un tempo vi abbandonaste seguendo l’andazzo di questo mondo, seguendo il principe della potenza dell’aria, di quello spirito che opera oggi negli uomini ribelli (Efesini 2:2).Gesù, infine, parlò del regno di Satana, del suo trono e della sua sinagoga:Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse loro: «Ogni regno diviso contro sé stesso va in rovina; e ogni città o casa divisa contro sé stessa non potrà reggere.Se Satana scaccia Satana, egli è diviso contro sé stesso; come dunque potrà sussistere il suo regno? (Matteo 12:25-26).Io so dove tu abiti, cioè là dov’è il trono di Satana; tuttavia tu rimani fedele al mio nome e non hai rinnegato la fede in me, neppure al tempo in cui Antipa, il mio fedele testimone, fu ucciso fra voi, là dove Satana abita (Apocalisse 2:13).Io conosco la tua tribolazione, la tua povertà (tuttavia sei ricco) e le calunnie lanciate da quelli che dicono di essere Giudei e non lo sono, ma sono una sinagoga di Satana. (Apocalisse 2:9).Ecco, ti do alcuni della sinagoga di Satana, i quali dicono di essere Giudei e non lo sono, ma mentono; ecco, io li farò venire a prostrarsi ai tuoi piedi per riconoscere che io ti ho amato (Apocalisse 3:9).Davanti ad una specifica di questo genere, non bisogna chiudere gli occhi, anzi aprirli per comprendere perché la Bibbia si esprime in questi termini, quando parla di Satana.I testi biblici nel riferirci molte notizie intorno a Satana, lo fanno per descriverlo con segni e caratteristiche di una reale persona, anche se ci sono di quelli che non credono alla sua esistenza.Quando non si crede a quel che la Bibbia afferma, credere che Satana non esiste, rientra nella logica umana e si può benissimo collocarlo nel numero dei miti, che i religiosi hanno inventato. Ma per chi, invece, la crede e l’accetta come Parola di Dio, non è possibile negarlo, senza negare la stessa Bibbia, che ne parla abbondantemente.Noi siamo perfettamente convinti che, Satana in persona, abbia ispirato nella mente di tante persone a rigettare la realtà della sua esistenza. Per quale scopo? Affinché egli possa svolgere la sua attività nefasta liberamente, senza essere disturbato.L’argomento riguardante Satana, secondo noi, deve essere trattato come un tema che la Bibbia presenta, senza nessuna restrizione.In questo nostro intervento, ci proponiamo di prendere in esami tutti i testi biblici che ne parlano, in modo di avere un’ampia panoramica di quello che egli è, e, nello stesso tempo, svelare le opere diaboliche che compie, sia in mezzo all’umanità, come anche in mezzo

Quasi colpevole

**Il primo caso dell’avvocato Quirico D’Escard
Il giovane avvocato Quirico D’Escard affronta la sua prima difficile prova.
Assoluzione o condanna? Un epilogo che va ben oltre la verità…**
Quirico, Gabriele, Christian ed Enrico sono liceali spensierati. Il più strano tra loro, spesso bersaglio dei bulli della scuola, è Enrico. Ma l’amicizia tra i quattro è solida. E arriverà il momento in cui dovrà dare prova della sua forza… Dodici anni dopo, infatti, Quirico D’Escard, avvocato alle prime armi, riceve un telegramma dal carcere: Enrico, l’amico di una vita, è accusato dell’omicidio di un’alunna e lo ha nominato suo difensore. Il processo si prospetta lungo e difficile e Quirico, che mai ha affrontato un giudizio penale, vorrebbe rifiutare l’incarico. Ma il suo legame con Enrico, troppo forte per essere ignorato, lo costringe ad accettare la difesa. Al di là delle schiaccianti prove di colpevolezza, Quirico è assolutamente convinto dell’innocenza dell’amico, anche perché è uno dei pochi a essere a conoscenza di una verità antica e scomoda. Una verità inconfessabile e terribile che segnerà l’inizio di una vicenda giudiziaria dai contorni inquietanti. E la conclusione del processo potrebbe non essere sufficiente a dissolvere le ombre del passato… 
«La trama è avvincente e il tema della verità è centrale. Ogni personaggio è ben caratterizzato, una lettura consigliata.» 
«Un legal thriller che descrive una situazione assai credibile, un avvocato a cui dai tutta la tua fiducia, personaggi ben descritti, un epilogo che, almeno io, non mi aspettavo. Scritto molto bene, mi è piaciuto sin dalle prime righe.»
«Il racconto è così avvincente che l’ho voluto leggere in un solo giorno perché non riuscivo a staccarmi dal libro. Consigliatissimo anche ai non amanti del genere legal thriller. I personaggi diventano veri sotto i tuoi occhi e ti affezioni a loro…»
«Un ottimo legal thriller, veramente ben scritto. L’avvocato Quirico ha le carte in regola per diventare il protagonista di una serie… Spero che l’autore ci pensi su seriamente.»
**Paolo Pinna Parpaglia**
è nato nel 1974. Laureato in Giurisprudenza, svolge la professione forense dal 2005. Vive a Cagliari con la compagna e le due figlie gemelle. Ha lavorato per un breve periodo come collaboratore presso «L’Unione Sarda». Scrivere è una passione e un modo per evadere dagli schemi della scrittura giuridica.
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### Sinossi
**Il primo caso dell’avvocato Quirico D’Escard
Il giovane avvocato Quirico D’Escard affronta la sua prima difficile prova.
Assoluzione o condanna? Un epilogo che va ben oltre la verità…**
Quirico, Gabriele, Christian ed Enrico sono liceali spensierati. Il più strano tra loro, spesso bersaglio dei bulli della scuola, è Enrico. Ma l’amicizia tra i quattro è solida. E arriverà il momento in cui dovrà dare prova della sua forza… Dodici anni dopo, infatti, Quirico D’Escard, avvocato alle prime armi, riceve un telegramma dal carcere: Enrico, l’amico di una vita, è accusato dell’omicidio di un’alunna e lo ha nominato suo difensore. Il processo si prospetta lungo e difficile e Quirico, che mai ha affrontato un giudizio penale, vorrebbe rifiutare l’incarico. Ma il suo legame con Enrico, troppo forte per essere ignorato, lo costringe ad accettare la difesa. Al di là delle schiaccianti prove di colpevolezza, Quirico è assolutamente convinto dell’innocenza dell’amico, anche perché è uno dei pochi a essere a conoscenza di una verità antica e scomoda. Una verità inconfessabile e terribile che segnerà l’inizio di una vicenda giudiziaria dai contorni inquietanti. E la conclusione del processo potrebbe non essere sufficiente a dissolvere le ombre del passato… 
«La trama è avvincente e il tema della verità è centrale. Ogni personaggio è ben caratterizzato, una lettura consigliata.» 
«Un legal thriller che descrive una situazione assai credibile, un avvocato a cui dai tutta la tua fiducia, personaggi ben descritti, un epilogo che, almeno io, non mi aspettavo. Scritto molto bene, mi è piaciuto sin dalle prime righe.»
«Il racconto è così avvincente che l’ho voluto leggere in un solo giorno perché non riuscivo a staccarmi dal libro. Consigliatissimo anche ai non amanti del genere legal thriller. I personaggi diventano veri sotto i tuoi occhi e ti affezioni a loro…»
«Un ottimo legal thriller, veramente ben scritto. L’avvocato Quirico ha le carte in regola per diventare il protagonista di una serie… Spero che l’autore ci pensi su seriamente.»
**Paolo Pinna Parpaglia**
è nato nel 1974. Laureato in Giurisprudenza, svolge la professione forense dal 2005. Vive a Cagliari con la compagna e le due figlie gemelle. Ha lavorato per un breve periodo come collaboratore presso «L’Unione Sarda». Scrivere è una passione e un modo per evadere dagli schemi della scrittura giuridica.

Quando ti tocco

‘Si chiama Salvatore Rossi. È un vampiro. Ed è il mio vero compagno.’

Facendo affidamento solo su se stesso, Salvatore Rossi è fuggito da un’esistenza senza prospettive e ha raggiunto l’apice del successo negli affari. Proprio quando ha tutto ciò che ha sempre desiderato, il destino gli lancia una sfida a cui non può far fronte da solo, e un giovane mutaforma arriva in suo soccorso.

Sin dalla sua infanzia, la famiglia di Yoram Smith è certa che il ragazzo diventerà Alfa e salverà il branco dalla lenta rovina. Quando arriva il momento per un nuovo capo branco, Yoram è costretto a destreggiarsi tra il doversi prendere cura di un branco frammentato e l’occuparsi di un compagno assente. E la sua forza ne soffre.

La trasformazione in vampiro non ha modificato la filosofia di vita di Salvatore: se non dipendi da nessuno, nessuno potrà deluderti. Ma quando il ragazzo che gli ha salvato la vita diventerà un uomo bisognoso del suo aiuto, il freddo vampiro dovrà ritrovare la sua umanità.

(source: Bol.com)

Quando cielo e terra cambiarono posto

Nei primi dodici anni della sua vita Le Ly Hayslip è una contadina in un piccolo villaggio nei pressi di Da Nang, nel Viet-nam centrale. Ultima di sei figli di una famiglia buddhista, conosce presto la violenza della guerra, combattendo accanita-mente tra le fila dei vietcong contro i soldati americani e sudvietnamiti. Tutto ciò che sa di quel cruento conflitto, Le Ly lo apprende dalla voce dei quadri di partito nordvietnamiti, che non esi-tano a fare appello alla tradizionale paura dello straniero e alla devozione dei contadini per gli antenati, pur di scatenare una guerra totale contro l”invasore’ americano. In quegli anni, perciò, gli Stati Uniti, per Le Ly e la sua famiglia, non sono altro che una nazione grande e potente che mira malvagiamente a conquistare un paese piccolo e povero per impadronirsi dei suoi campi di riso, delle sue paludi, delle sue pagode. L’orrore della guerra travolge, però, totalmente la giovane esistenza della ragazza. Le Ly si ritrova, infatti, dapprima in una prigione sudvietnamita, in cui viene sottoposta a tortura perché sospettata di ‘simpatie rivoluzionarie ‘, e poi, dopo il rilascio, condannata a morte dai vietcong perché ritenuta una spia. Nel 1970 fugge negli Stati Uniti, a San Diego, in Cali-fornia. Vi vive sedici anni e ottiene la cittadinanza americana. Nel 1986 torna in Vietnam per vedere che cosa ne è stato della sua famiglia, del villaggio da cui se ne è andata, ancora bambina, e della sua gente. Questo libro racconta la sua storia, la storia di una figlia della guerra. È però anche un’opera in cui l’immagine del Vietnam offerta dagli americani, quell’immagine ‘fatta di violenze, prostituzione, corruzione, morte, boat people, bambini umiliati’, cede il posto a quella di un paese ‘ricco di una cultura di 4000 anni, dove 70 milioni di persone vivono nel rispetto dei legami familiari e dei valori antichi, in grande armonia con la natura’ (la Repubblica). ‘Un meraviglioso libro di una donna straordinaria’. Amy Tan ‘Toccante, lucido, lirico’. New York Times Book Review ‘La storia di una ragazza scampata alla guerra e a una doppia persecuzione. Un libro che mi ha commosso profondamente’. Viet Thanh Nguyen

(source: Bol.com)

Qualunque Cosa Tu Desideri

Un mese prima di Natale Zoey perde nell’ordine: il lavoro, il fidanzato di sempre e persino la fiducia. Amareggiata dalla situazione avversa, il suo unico desiderio è quello di trovare un uomo con cui scatenare i suoi pensieri più proibiti per dimenticare il suo ex. Una sera, ubriaca e fuori di sé, racconta tutto a uno sconosciuto vestito da Babbo Natale che, divertito da quella ragazza un po’ matta, decide di assecondarla e le promette di realizzare il suo desiderio. I due fanno un accordo: tra loro ci sarà solo del sesso senza freni inibitori ma soprattutto senza sentimenti di mezzo. A volte, però, anche il cuore più duro e cinico si sgretola di fronte a un’emozione devastante come l’amore…
** Il sesso non è mai complicato. I sentimenti lo sono. **
** A giocare con i sentimenti si perde sempre… **
***Attenzione***
Il romanzo contiene scene di sesso esplicite. Se ne consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole.
ROMANZO AUTOCONCLUSIVO
* * *
Altri libri della Hot Edizioni:
– “Il soldato del boss” di Sarah Gold
– “Criminal Sex – inganno e potere” di Ellie McLaren
Manda il tuo manoscritto a ———> [email protected]
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### Sinossi
Un mese prima di Natale Zoey perde nell’ordine: il lavoro, il fidanzato di sempre e persino la fiducia. Amareggiata dalla situazione avversa, il suo unico desiderio è quello di trovare un uomo con cui scatenare i suoi pensieri più proibiti per dimenticare il suo ex. Una sera, ubriaca e fuori di sé, racconta tutto a uno sconosciuto vestito da Babbo Natale che, divertito da quella ragazza un po’ matta, decide di assecondarla e le promette di realizzare il suo desiderio. I due fanno un accordo: tra loro ci sarà solo del sesso senza freni inibitori ma soprattutto senza sentimenti di mezzo. A volte, però, anche il cuore più duro e cinico si sgretola di fronte a un’emozione devastante come l’amore…
** Il sesso non è mai complicato. I sentimenti lo sono. **
** A giocare con i sentimenti si perde sempre… **
***Attenzione***
Il romanzo contiene scene di sesso esplicite. Se ne consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole.
ROMANZO AUTOCONCLUSIVO
* * *
Altri libri della Hot Edizioni:
– “Il soldato del boss” di Sarah Gold
– “Criminal Sex – inganno e potere” di Ellie McLaren
Manda il tuo manoscritto a ———> [email protected]

Qualcosa da tenere per sé

Le severe architetture di Torino si tingono di colori, le strade brulicano di persone: è l’atmosfera elettrica ed euforica delle Olimpiadi invernali, grazie alle quali anche la prof Camilla Baudino gode di una vacanza fuori programma. Scuole chiuse, marito e figlia in montagna per seguire da vicino le gare, Camilla resta in città e assapora la prospettiva di un intervallo di solitudine, di qualche giorno tutto per sé, libera dai doveri della quotidianità. Ma un’imprevedibile malinconia e l’irrompere del caso sconvolgono i propositi di riposo: la prima la induce a fare una telefonata a lungo desiderata e rinviata, il secondo le fa incontrare Liuba, una ventiduenne dura e al tempo stesso fragile, che lavora in un sexy shop più per protesta che per scelta e vive in una comune con un gruppo di ragazzi che affrontano le difficoltà della vita con una sorta di rassegnata ribellione. è proprio Liuba a chiedere aiuto a Camilla: vorrebbe ritrovare il goffo e lento Quantunque, l’ultimo arrivato nella comune, un ragazzo di cui nessuno sa niente e che è scomparso nel nulla. La ricerca delle due donne s’intreccia presto con l’indagine della polizia sull’assassinio della prostituta Flora, in un contrappunto serrato tra l’inchiesta ufficiale e quella – più discreta e “femminile”, ma non meno efficace – della prof. Che finirà per trovarsi di fronte a una domanda difficile, una di quelle domande universali eppure terribilmente urgenti: la giustizia coincide necessariamente con lo svelamento della verità, di tutta la verità? Con la sua consueta ironia, con il suo stile veloce e pungente, capace di delicatezza anche nel raccontare il male e il dolore, Margherita Oggero ci regala una nuova emozionante avventura della professoressa-detective, e ci suggerisce che, nel nostro mondo saturo di parole, qualche volta è importante tenere qualcosa per sé.

Puntando Alle Stelle

Per una notte, avevano avuto tutto. La snowboarder professionista Stella Lazarus è da sempre innamorata del migliore amico di suo fratello, ma l’unica volta in cui ha provato a dimostrarglielo è stata rifiutata più in fretta di quanto ci si metta a dire “concorrente squalificato”. Fino a una felice notte a Tahoe, quando Stella riesce ad avere il suo uomo.  Ma è davvero così? La mattina dopo, Stella e Bear si svegliano con una notizia orribile, una di quelle che ti fanno correre a casa, in Vermont, direttamente tra le braccia dei sensi di colpa e degli obblighi familiari. Per tutta la vita, Bryan “Bear” Barry si è attenuto a tre regole fondamentali: il suo amico Hank è destinato alla gloria, la sorella di Hank, Stella, è off-limits e lui sarebbe sempre stato in grado di gestire i percorsi tortuosi che la vita gli avrebbe messo davanti, ma nello spazio di due soli giorni tutte le sue convinzioni vanno in pezzi. Bear non riesce a credere di aver commesso un simile passo falso con Stella e anche nel caso in cui il suo migliore amico non stesse giacendo a pezzi in un letto d’ospedale, le sue azioni sarebbero state comunque imperdonabili. Determinato a fare di meglio, si dedica alla guarigione del suo amico, rinunciando all’unica persona che abbia mai amato. E l’unica di cui abbia davvero bisogno.Sarina Bowen è un’esperta nel trascinarti all’interno del romanzo fin dalla prima pagina, lasciandoti con il bisogno di leggere ancora e ancora. Elle Kennedy, New York Times Bestselling author

Questo libro si legge tutto d’un fiato e i lettori si ritroveranno impazienti ad aspettare il prossimo libro di Sarina Bowen. Publishers Weekly

Sarina Bowen ci dà una visuale profonda, emozionale e incredibilmente sexy su due persone con dei difetti, oneste, che non vedono l’ora di sacrificare tutto per avere la possibilità di amare ancora. The Washington Post
Per i fan di: Elle Kennedy, Kristen Callihan, Helena Hunting, J Daniels, BB Reid, Kandi Steiner, Tillie Cole, Penny Reid, Sarah Morgan, Anna Zaires, Jay Crownover, Karina Halle, Anna Todd, Audrey Carlan, Brenna Aubrey, Tammara Webber, Kylie Scott, Erin Watt, Tijan, Jennifer L Armentrout, LJ Shen, Colleen Hoover, Sagara Lux, Victoria Quinn, Brenna Aubrey, Charmaine Pauls, Anna Zaires, Lexy Timms, Christina Ross, Tammy Falkner, Milena Porta, Tijan, A.L. Jackson.Romanticismo contemporaneo, Snowboard, snowboarder, sciatore, Campione olimpico, Romanzi rosa, Letteratura e narrativa, erotico, sport alpini, sport invernali, romanticismo medico, ferire conforto, maschio alfa, atleta.

Pulp: Una Storia Del XX Secolo. NUOVA EDIZIONE

Depresso, appesantito da una pancia ingombrante, il conto in rosso, i creditori sempre alle porte, tre matrimoni alle spalle, Nick Belane è un detective, “il più dritto detective di Los Angeles”. Bukowski gioca con un vecchio stereotipo e vi aggiunge la sua filosofia di lucido beone, il suo esistenzialismo da taverna e un pizzico di cupa, autentica disperazione. I bar, le episodiche considerazioni sul destino, il cinismo, l’ormai sbiadito demone del sesso, il fallimento preofessionale ed esistenziale, insieme alle mere invenzioni narrative, diventano il “pulp” del titolo. Lontano dalle atmosfere tenebrose delle ordinarie follie, il testamento spirituale di uno scrittore che non ha mai esitato a immergersi nel degrado della società contemporanea.