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Lo specchio nello specchio

Giramondo, funamboli, angeli, dittatori, donne obese, principesse si muovono attraverso stanze, palcoscenici, deserti, cattedrali e creano storie di volta in volta poetiche, bizzarre, assurde, surreali, sinistre. Al lettore il compito di fare da «specchio» alle immagini che gli si propongono con i suoi ricordi, le sue esperienze, i suoi sogni.

Lo specchio di Dio

Nella necropoli di Bet Hamesh, non lontano da Gerusalemme, l’archeologo Stephen Foxx scopre lo scheletro di un uomo morto duemila anni prima… con accanto il manuale di utilizzo di una videocamera. Lo stupore del ritrovamento si trasforma subito in inquietante enigma: la videocamera è ancora in progettazione e l’uscita sul mercato è prevista di lì a tre anni. Si tratta forse di un futuro viaggiatore del tempo che avrebbe visitato la Palestina nel Primo secolo per filmare gli accadimenti della vita di Gesù Cristo? Siamo di fronte alla scoperta archeologica più sconcertante di tutti i tempi, o soltanto a una beffa ingegnosa? Ha inizio una forsennata corsa alla ricerca dell’ipotetico video in Palestina e Israele, sullo sfondo di ipotesi scientifiche, di accanite e oscure trattative finanziarie, tra intrighi e cospirazioni. E si profila lo scenario di una verità occulta: il video di Gesù farà vacillare le basi stesse della cultura occidentale?

(source: Bol.com)

Lo Specchio di Atlante

In un mondo lontano, forse collocato in un Universo parallelo rispetto al nostro, la coerenza delle leggi fisiche e della Realtà stessa è affidata a una ciclopica statua. La statua è un artefatto alchemico che consente al mondo di non sprofondare nel caos. Purtroppo la statua si è ammalata: la ghiandola pineale non funziona più come dovrebbe e questo sta incrinando la Realtà. E non basta: per costruire la ghiandola è stato usato un minerale particolare, la drimite; tutta la drimite del mondo è stata utilizzata e dunque non ne avanza più per una nuova ghiandola.
Il Mago Zephiro decide di inviare uno dei suoi Apprendisti, Heron, a cercare la drimite in sogno. Infatti Heron ha la capacità di interagire fisicamente con i propri sogni, anche se né lui né Zephiro sanno se quei mondi onirici sono creati dalla volontà di Heron oppure se l’Apprendista, quando si addormenta, naviga in Universi paralleli.
Il piano pare andare a buon fine finché i nostri eroi non scoprono che oltre agli Universi nei sogni esistono anche altri Universi, nascosti dietro gli specchi. E benché questi Universi siano spesso molto diversi, tutti contengono un equivalente di Zephiro, Heron & soci impegnati a cercare la drimite.

Lo specchio delle falene

A Tangeri, tra gli anni ’70 e ’90, cinque uomini della media borghesia si ritrovano ogni mattina al caffè per commentare gli avvenimenti del mondo. A dire il vero, parlano più dei loro piccoli problemi che di quello che succede nel mondo. Hanno in comune il fatto di aver amato la stessa donna, Zina, una delle ragazze più belle della città. Ciascuno di loro l’ha ferita, ne ha offeso la dignità, magari senza saperlo. Ed ecco che vent’anni dopo Zina torna sulla scena. E’ sempre bella, ma nessuno la riconosce perché si presenta sotto diversi aspetti e in diversi corpi, per sedurre e per distruggere.
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Lo specchio dell’assassino

Nel 1976 il corpo di una ragazza viene ritrovato nudo e senza vita in una vasca da bagno. Il fidanzato della ragazza, dapprima incolpato, viene successivamente rilasciato per mancanza di prove. Quindici anni dopo, ancora un delitto: una donna viene ritrovata nuda e senza vita in un lago. La tecnica è sempre la stessa: l’assassino filma con una telecamera l’uccisione e l’agonia delle vittime, infarcendo poi le riprese con citazioni dall’Antico Testamento. Questa volta, l’assassino vuole giocare col mondo dell’informazione televisiva…
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Lo specchio del barbiere: romanzo

Un presunto rapinatore viene assassinato a colpi di pistola in una tabaccheria del centro di Brescia; il cadavere di un neonato viene ritrovato in un cassonetto della periferia; su un’isola del lago d’Iseo, la proprietaria di una pensioncina riceve minacce e persecuzioni da un misterioso aggressore e rischia di impazzire. Ironia della sorte: l’ex giudice Petri, ormai in pensione, aveva conosciuto il tabaccaio pochi giorni prima, quando era andato nel suo negozio a scegliervi una pipa; e ha l’avventura di trovarsi in quella pensioncina sul lago, mentre si verificano quegli strani e inquietanti episodi ai danni della padrona. Così, quando il commissario, e suo buon amico, Miceli lo chiama per farsi dare una mano nell’indagine del bambino abbandonato, Petri inevitabilmente si trova a dover procedere su tutti e tre i fronti. Tre filoni d’indagine che si aprono in rapida successione e che, quasi per caso, finiranno per incrociarsi. Di nuovo insieme, Petri e Miceli uniranno esperienza professionale e legame d’amicizia per portare alla luce scomode verità.

Lo specchio dei sogni

Terisa Morgan è una ragazza che vive sola in una casa piena di specchi, immensa. Un giorno da uno specchio esce una vibrazione e una presenza reale si materializza nella sua stanza. È Geraden; viene da un regno che si chiama Mordant, sconvolto da una sanguinosa guerra. E Terisa sembra essere la persona predestinata a portare la pace. Ma come potrà una semplice ragazza avere in sè la capacità di salvare un mondo? Comincia così una delle più strane e affascinanti avventure di Stephen Donaldson, una storia di amore e cupidigia, complessa e affascinante, una nuova saga dell’autore che ha rivoluzionato i confini della fantasy.

Lo spaventapasseri

“Abbiamo cercato di beccare gli uccellacci in mezzo al raccolto ma, nel buio, ci siamo fermati davanti allo spaventapasseri.” Franco, un diciassettenne innamorato della narrazione, scopre nella villetta familiare in campagna, una confezione di sostanze dopanti e inizia a indagare con il sospetto che siano destinate al cugino Roberto, promettente tennista. Tra intercettazioni, pedinamenti e dinamiche parentali, in mezzo a boschi, feste notturne sul fiume, cimiteri e scorci di una Genova assolata, il ragazzo prova a porre un argine agli eventi e arriva a una conclusione rocambolesca, in cui si rende conto che la storia è soltanto in parte reale e per il resto frutto della sua fantasia da aspirante scrittore, con il dubbio di essere stato a sua volta protagonista e vittima di una trama. Un romanzo di formazione, in cui il protagonista, attraverso problematiche che emergono gradualmente durante le indagini viene traghettato definitivamente all’uscita dall’adolescenza.

La spartizione

Emerenziano Paronzini, solerte funzionario statale e reduce di guerra, giunto scapolo alla soglia della mezza età, ha maturato la solenne decisione di prendere moglie. La scelta è caduta sulla non più giovane ma benestante Fortunata Tettamanzi, che vive insieme alle due sorelle minori, Camilla e Tarsilla. L’inaspettata corte dell’interessato pretendente mette però a rischio il consolidato ménage familiare delle tre zitelle, ciascuna ben determinata a farlo innamorare di sé. All’uomo non rimarrà altra soluzione che accettare la situazione e farsi “spartire” fra le tre. Pubblicato per la prima volta nel 1964.
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Spartacus

Fra il 73 e il 71 a.C. la penisola italica fu scossa da una delle più grandi rivolte di schiavi della storia. La ribellione scoppiò a Capua, in una famosa scuola di gladiatori e la guidava Spartaco, di origine tracia, forte e colto. Lui riuscì a raccogliere schiere di traci, celti e germani, e sconfiggere i due eserciti dei consoli C. Claudio Glabro e Publio Varinio, che Roma gli aveva inviato contro. Nel 72 Spartaco riuscì ad arrivare persino alla Pianura Padana. Ma i ribelli erano poco organizzati e senza basi e furono fermati a Lucania. Spartaco morì sul campo, combattendo valorosamente, gli insorti furono catturati e crocifissi, e la rivolta fu stroncata sul campo.
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La sparizione

‘Tra suspense e ironia la conferma di un grande talento.’ Marco Vichi ‘È nato un nuovo, autentico narratore del giallo italiano. Ma è svizzero, e si chiama Andrea Fazioli.’ Gianni Biondillo Natalia ha diciassette anni, studia al liceo, è una ragazza graziosa, con una vita normale. Ma il dolore bussa alla sua porta: il padre, un medico di Lugano, muore d’infarto e lei, per affrontare il lutto, si rifugia con la madre nella loro casa di Corvesco, tra le montagne del Canton Ticino. E lì un delitto sconvolge il suo già difficile equilibrio. Natalia, di colpo, smette di parlare. I suoi ricordi sono confusi, forse ha visto qualcosa, ma non riesce a esprimersi: lo shock le ha chiuso la bocca. Suo padre ha lasciato in giro delle carte che nascondono un mistero inquietante, e nel paese cresce la tensione. Natalia ha paura, non sa più di chi fidarsi, fugge. Ma poi fa uno strano incontro. Il caso vuole che a Corvesco abiti anche Elia Contini, il protagonista dei precedenti romanzi di Andrea Fazioli. Il fatto che abbia smesso di fare il poliziotto privato e si arrabatti in un giornale di provincia non toglie nulla alla sua curiosità e alla sua vocazione a tuffarsi nei guai. Così, suo malgrado, Contini si trova alle prese con un nuovo enigma: cosa faceva Natalia nel bosco, da chi si sentiva minacciata? Attorno all’ex detective e alla ragazza che tace si muovono personaggi soltanto in apparenza irreprensibili: poliziotti, medici, avvocati. È nella geografia circoscritta del Canton Ticino che si succedono i colpi di scena di una storia il cui sottile filo d’ironia non cancella i risvolti drammatici. E dove il silenzio della paura diventa la paura del silenzio.

(source: Bol.com)

La spada

Con una verve e un gusto del *pastiche* che fanno irresistibilmente pensare a un certo Borges, Landolfi ci offre in questa silloge novellistica un breve ma strabiliante repertorio di pezzi di bravura, che rinnoverà nei suoi lettori più fedeli il sottile piacere di essere partecipi, e complici, del gioco di alta prestidigitazione della scrittura landolfiana. E il piacere verrà moltiplicato dalle innumerevoli sfaccettature dei temi e delle tonalità: dal racconto eponimo – una perfetta parabola sulla tormentosa gestione del talento e dell’irresolutezza –, dove si narra di un nobiluomo che usa una spada avita per tagliare in due la fanciulla che ama in una sorta di rito dolcissimo e struggente; alla relazione accademica di un cane – un professore arzebeigiano, Onisammot Iflodnal –, il quale annuncia a un pubblico parecchio irritato che anche gli uomini, sebbene non tutti, «intendono, sentono, pensano»; a «una cronaca brigantesca» che già nell’epigrafe, tratta da *Michael Kohlhaas*, evoca atmosfere kleistiane; al solo apparentemente comico *Il babbo di Kafka*, in cui l’ironia vela a malapena risvolti dolorosamente autobiografici… Uscito da Vallecchi nel 1942 e poi confluito nei *Racconti*, sempre vallecchiani, del 1961, *La spada* raduna – con l’eccezione di *Nuove rivelazioni della psiche umana* e *Voltaluna*, inediti – testi originariamente apparsi in quotidiani e riviste fra il 1939 e il 1941.

La spada

* La spada, di Yukio Mishima
* Riflessioni sulla morte di Mishima, di Henry Miller
* Proclama, di Yukio Mishima
* L’ideologia della morte folle, di Hashikawa Bunzô
* Dietro tanta vivacità un senso di vuoto, di Donald Keene
* Mishima, di Marguerite Yourcenar
24 foto in appendice.

La spada spezzata

Nel 1954 vennero pubblicati due libri simili. Il primo, uscito negli Stati Uniti, era “La spada spezzata” di Poul Anderson. Il secondo, uscito in Inghilterra, era “La compagnia dell’anello” di J.R.R. Tolkien. Entrambi i romanzi si rifacevano ai miti scandinavi e anglosassoni, ma quello di Anderson era per molti versi più vicino a quelle origini: una composizione quasi lirica, dal ritmo rapido, nella quale elementi umani come l’eroismo, l’amore e l’ambizione, manipolati da dèi malvagi, elfi e troll, si scontravano con un destino ineluttabilmente tragico.

La spada incantata

Andrew Carr, terrestre di passaggio su Darkover, vede il volto della bellissima Guardiana Callista Alton riflesso in una sorta di sfera di cristallo. Per trovare la ragazza decide di fermarsi sul Pianeta. Durante una missione di ricognizione, il suo aereo precipita e Andrew, unico superstite, viene salvato proprio da Callista, che si mette in comunicazione con lui telepaticamente e lo guida ad Armida, la residenza degli Alton. Una volta a destinazione, Andrew scopre che Callista è stata rapita…
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La spada e l’onore. L’impero

Marco Valerio Aquila, giovane pretoriano, è appena sbarcato in Britannia, scampato miracolosamente all’orrenda strage di tutta la famiglia perpetrata da Commodo. L’imperatore, accecato dal potere, ha emesso contro la sua stirpe una condanna a morte senza appello. Inseguito, braccato, costretto a nascondersi, grazie al favore di un misterioso legato romano, Marco Valerio è accolto sotto falso nome in una legione di stanza presso il Vallo di Adriano, al confine settentrionale della provincia. Qui, grazie al suo valore e alla sua onestà, si procura presto amici fidati fra i soldati della Cohors Tungrorum, la leggendaria coorte dei Tungri. E altrettanti nemici, che sembrano guidati dalla stessa mano che ha sterminato i suoi familiari. Il giovane “Due spade” così lo hanno soprannominato – diventa centurione, ed è chiamato ogni giorno a dimostrare le sue capacità mentre affronta i compiti che il grado e l’onore del soldato romano gli impongono. Nell’infuriare della sanguinosa e impari battaglia contro i Britanni, il suo coraggio, il rispetto e il sostegno incondizionato degli uomini che comanda, uniti all’amore di una donna forte e determinata come lui, gli permetteranno di salvare molte vite. E di conquistare un prezioso trofeo: la certezza che la Roma dei padri, la città e l’ideale difesi nei secoli da eserciti ineguagliabili, non è stata ancora sopraffatta dalla pazzia dei suoi imperatori.
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