33441–33456 di 65579 risultati

Il giorno che aspettiamo

**Due persone.**
**Due scelte.**
**Un destino.**
Una luminosa mattina di fine estate, un ragazzo e una ragazza s’incontrano all’università, a New York, e s’innamorano. Sembra l’inizio di una storia come tante, ma quel giorno è l’11 settembre 2001 e, mentre la città viene avvolta da un sudario di polvere e detriti, Gabe e Lucy si baciano e si scambiano una promessa. E due vite si fondono in un unico destino.
Tredici anni dopo, Lucy è a un bivio. E sente la necessità di ripercorrere con Gabe le tappe fondamentali della loro relazione, segnata da scelte che li hanno condotti lungo strade diverse, lungo vite diverse. Scelte che tuttavia non hanno mai reciso il legame profondo che li ha uniti per tutti quegli anni. Così Lucy gli parla dei loro primi mesi insieme. Del loro amore intenso, passionale, unico. In una parola: puro. E poi di come Gabe avesse infranto quella purezza, decidendo di partire, di andarsene da New York per accettare l’incarico di fotografo di guerra in Iraq. Perché lui sentiva di doverlo fare, perché ciò che accadeva nel mondo era più importante di loro. Una scelta che aveva aperto nel cuore di Lucy una ferita che lei pensava non sarebbe guarita mai. E che, invece, era stata curata da Darren, l’uomo che lei avrebbe scelto di sposare. Eppure quella ferita si riapriva ogni volta che Lucy riceveva una mail o una telefonata da Gabe, e ogni singola volta che lo aveva rivisto nel corso degli anni. Poi era arrivata *quella* volta, era arrivato *quel* giorno…
Lucy custodisce un ultimo segreto, ed è giunto il momento di rivelarlo a Gabe.
Sono state tutte le loro scelte a condurli fin lì. Adesso un’altra, ultima scelta deciderà il loro futuro.
**
### Sinossi
**Due persone.**
**Due scelte.**
**Un destino.**
Una luminosa mattina di fine estate, un ragazzo e una ragazza s’incontrano all’università, a New York, e s’innamorano. Sembra l’inizio di una storia come tante, ma quel giorno è l’11 settembre 2001 e, mentre la città viene avvolta da un sudario di polvere e detriti, Gabe e Lucy si baciano e si scambiano una promessa. E due vite si fondono in un unico destino.
Tredici anni dopo, Lucy è a un bivio. E sente la necessità di ripercorrere con Gabe le tappe fondamentali della loro relazione, segnata da scelte che li hanno condotti lungo strade diverse, lungo vite diverse. Scelte che tuttavia non hanno mai reciso il legame profondo che li ha uniti per tutti quegli anni. Così Lucy gli parla dei loro primi mesi insieme. Del loro amore intenso, passionale, unico. In una parola: puro. E poi di come Gabe avesse infranto quella purezza, decidendo di partire, di andarsene da New York per accettare l’incarico di fotografo di guerra in Iraq. Perché lui sentiva di doverlo fare, perché ciò che accadeva nel mondo era più importante di loro. Una scelta che aveva aperto nel cuore di Lucy una ferita che lei pensava non sarebbe guarita mai. E che, invece, era stata curata da Darren, l’uomo che lei avrebbe scelto di sposare. Eppure quella ferita si riapriva ogni volta che Lucy riceveva una mail o una telefonata da Gabe, e ogni singola volta che lo aveva rivisto nel corso degli anni. Poi era arrivata *quella* volta, era arrivato *quel* giorno…
Lucy custodisce un ultimo segreto, ed è giunto il momento di rivelarlo a Gabe.
Sono state tutte le loro scelte a condurli fin lì. Adesso un’altra, ultima scelta deciderà il loro futuro.

Giorni selvaggi. Una vita sulle onde

Il surf è un’arte dai molti paradossi, in cui il desiderio di mostrarsi non è mai separato da quello di essere soli con le onde e sparire dietro un sipario di schiuma. “Le onde sono il campo da gioco. Il fine ultimo”. Ma sono anche l’avversario, la nemesi. William Finnegan ha subito l’incanto del mare fin da bambino, in California, vedendo i surfisti “danzare sull’acqua”. A tredici anni andrà a vivere ai piedi del cratere di Diamond Head, alle Hawaii. E quell’incanto si trasformerà a poco a poco in una devozione assoluta al dio oceano. A venticinque anni, il suo sogno è di rigenerarsi agli Antipodi e vedere il mondo prima che si trasformi tutto in Los Angeles. Inizia così “la ricerca”, il viaggio dell’inverno senza fine, la circumnavigazione del globo a caccia di onde. Prima Guam, poi le isole Samoa, il regno di Tonga, l’arcipelago delle Figi, dove scopre il magnifico break di Tavarua, davanti a un lembo di terra assente perfino dalle mappe. Al suo fianco c’è Bryan, che è andato al funerale di Kerouac e fa surf “come se non ci fosse un domani”. Ultima tappa il Sudafrica dell’apartheid, dove matura una nuova consapevolezza, poi l’inevitabile ritorno a casa. Ma la ricerca non è ancora finita.
**

Giorni rappresentativi

Eccoci all’epoca della guerra civile americana: a quel tempo Whitman prestava soccorso negli ospedali da campo dell’Unione e le ristrettezze, le difficoltà, le angosce della guerra costituirono un elemento di estremo contrasto con gli ideali di libertà e gioia di vivere dell’individuo che avevano fondato il credo filosofico del grande poeta. Da questa crisi d’identità, durata più di un decennio, sono tratti appunti, lettere e riflessioni che compongono ‘Giorni rappresentativi’. Una sorta di testamento della propria singolare, passionale, tormentata esperienza di individuo: da considerazioni letterarie a digressioni politiche e religiose, dalla descrizione dei campi di battaglia alle atroce sofferenze fisiche e mentali vissute da chi stava combattendo per le sorti del proprio paese. Un vero e proprio compendio del pensiero di uno dei più influenti scrittori e pensatori americani del Diciannovesimo Secolo. All’interno – come in tutti i volumi Fermento – gli “Indicatori” per consentire al lettore un agevole viaggio dentro il libro.

Giorni perfetti

Dalla nuova narrativa brasiliana, un superbo thriller psicologico orchestrato intorno a un febbrile tormento amoroso. Gertrudes era l’unica persona che gli piaceva. Fin dal primo momento aveva saputo che i loro incontri sarebbero stati indimenticabili. Gli altri studenti non la pensavano allo stesso modo. Non appena entravano nell’aula, le ragazze si tappavano il naso; i ragazzi cercavano di contenersi, ma il loro sguardo rivelava disagio. Téo non voleva che si accorgessero di quanto lui stava bene lí. Si avvicinava a testa bassa e passi rapidi al tavolo metallico. Ad attenderlo, serena, c’era lei. Gertrudes. La sua donna ideale era Gertrudes, il cadavere su cui si esercitava alla facoltà di Medicina. Poi è apparsa Clarice. L’ha vista che baciava una donna, e ha deciso che sarebbe stata sua. Téo è sicuro che riuscirà a farsi amare. Deve solo darle il tempo di conoscerlo meglio. Deve solo fare in modo che non veda piú nessuno, a parte lui. Crudele e spericolato, Giorni perfetti è un salto senza paracadute nell’abisso dell’ossessione.

I giorni dell’eternità

*I giorni dell’eternità* è l’appassionante conclusione dell’epica trilogia “The Century”, dedicata al Novecento, nella quale Ken Follett segue il destino di cinque famiglie legate tra loro: una americana, una tedesca, una russa, una inglese e una gallese. Dai palazzi del potere alle case della gente comune, le storie dei protagonisti si snodano e si intrecciano nel periodo che va dai primi anni Sessanta fino alla caduta del Muro di Berlino, passando attraverso eventi sociali, politici ed economici tra i più drammatici e significativi del cosiddetto “Secolo breve”: le lotte per i diritti civili in America, la crisi dei missili di Cuba, la Guerra fredda, le prime sfide per la conquista dello spazio come simbolo di superiorità tra le due superpotenze, gli omicidi dei fratelli Kennedy e di Martin Luther King, il Vietnam, lo scandalo del Watergate, ma anche i Beatles e la nascita del rock’n’roll. Quando Rebecca Hoffmann, insegnante della Germania Est, scopre di essere stata spiata per anni dalla Stasi prende una decisione che avrà pesanti conseguenze sulla sua famiglia. In America, George Jakes, figlio di una coppia mista, rinuncia a una promettente carriera legale per entrare al dipartimento di Giustizia di Robert Kennedy e partecipa alla dura battaglia contro la segregazione razziale. Cameron Dewar, nipote di un senatore del Congresso, non si lascia scappare l’occasione di fare spionaggio per una causa in cui crede fermamente, ma solo per scoprire che il mondo è molto più pericoloso di quanto pensi. Dimka Dvorkin, giovane assistente di Nikita Chruščëv, diventa un personaggio di spicco proprio mentre Stati Uniti e Unione Sovietica si ritrovano sull’orlo di una crisi che sembra senza via d’uscita.
*I giorni dell’eternità* è l’affascinante racconto di un’epoca ricca di svolte la cui eco si fa ancora sentire ai giorni nostri, gli anni della contestazione e dei grandi movimenti di massa, anni in cui la lotta per la supremazia tra blocco sovietico e blocco occidentale, con il pericolo ricorrente di un conflitto nucleare apocalittico, ha influenzato la vita di milioni di persone. Con il tocco di un vero maestro, Ken Follett ci porta in un mondo che pensavamo di conoscere, ma che ora non ci sembrerà più lo stesso.
**
### Sinossi
*I giorni dell’eternità* è l’appassionante conclusione dell’epica trilogia “The Century”, dedicata al Novecento, nella quale Ken Follett segue il destino di cinque famiglie legate tra loro: una americana, una tedesca, una russa, una inglese e una gallese. Dai palazzi del potere alle case della gente comune, le storie dei protagonisti si snodano e si intrecciano nel periodo che va dai primi anni Sessanta fino alla caduta del Muro di Berlino, passando attraverso eventi sociali, politici ed economici tra i più drammatici e significativi del cosiddetto “Secolo breve”: le lotte per i diritti civili in America, la crisi dei missili di Cuba, la Guerra fredda, le prime sfide per la conquista dello spazio come simbolo di superiorità tra le due superpotenze, gli omicidi dei fratelli Kennedy e di Martin Luther King, il Vietnam, lo scandalo del Watergate, ma anche i Beatles e la nascita del rock’n’roll. Quando Rebecca Hoffmann, insegnante della Germania Est, scopre di essere stata spiata per anni dalla Stasi prende una decisione che avrà pesanti conseguenze sulla sua famiglia. In America, George Jakes, figlio di una coppia mista, rinuncia a una promettente carriera legale per entrare al dipartimento di Giustizia di Robert Kennedy e partecipa alla dura battaglia contro la segregazione razziale. Cameron Dewar, nipote di un senatore del Congresso, non si lascia scappare l’occasione di fare spionaggio per una causa in cui crede fermamente, ma solo per scoprire che il mondo è molto più pericoloso di quanto pensi. Dimka Dvorkin, giovane assistente di Nikita Chruščëv, diventa un personaggio di spicco proprio mentre Stati Uniti e Unione Sovietica si ritrovano sull’orlo di una crisi che sembra senza via d’uscita.
*I giorni dell’eternità* è l’affascinante racconto di un’epoca ricca di svolte la cui eco si fa ancora sentire ai giorni nostri, gli anni della contestazione e dei grandi movimenti di massa, anni in cui la lotta per la supremazia tra blocco sovietico e blocco occidentale, con il pericolo ricorrente di un conflitto nucleare apocalittico, ha influenzato la vita di milioni di persone. Con il tocco di un vero maestro, Ken Follett ci porta in un mondo che pensavamo di conoscere, ma che ora non ci sembrerà più lo stesso.

I giorni del terrore: La storia segreta della rivoluzione. Terza parte

«La rivoluzione è come Saturno: divora i suoi figli».
A parlare è Vergniaud, in piedi al banco degli imputati. Il Tribunale rivoluzionario ha appena pronunciato la sentenza: fino a qualche settimana prima era presidente della Convenzione nazionale, tra poche ore il boia mostrerà la sua testa al popolo.
È l’autunno del 1793. Nemmeno sei mesi prima, con l’esecuzione del re, la rivoluzione ha raggiunto l’apice. Il tiranno è morto, la monarchia finalmente abbattuta – eppure è proprio in questo momento che qualcosa s’incrina tra le diverse fazioni rivoluzionarie, che fino ad allora hanno agito di concerto. Gli eserciti delle potenze straniere avanzano verso i confini francesi, decisi a marciare su Parigi, e nella capitale la paura che qualcuno si sia venduto e stia tramando per la disfatta della Repubblica diventa sospetto, e il sospetto rapidamente psicosi. Chiunque non dia prova di costante ardore rivoluzionario – stabilisce il Comitato di salute pubblica – è da considerarsi sospetto; chiunque abbia un atteggiamento passivo nei confronti della Repubblica dev’essere arrestato, chiunque non faccia niente per essa va punito.
La Montagna e la Gironda, i brissottini e gli hébertisti: la battaglia è tanto più feroce quanto più diventa chiaro che la posta in gioco non è solo la supremazia politica, ma la vita stessa. Esecuzioni e linciaggi sono all’ordine del giorno, i sanculotti banchettano nel sangue, una dopo l’altra le teste dei leader usciti vittoriosi dalla rivoluzione cadono sotto la lama del Rasoio Nazionale. È il Terrore.
Ultimo atto dell’opera che Hilary Mantel dedica alla Rivoluzione francese, I giorni del Terrore è un lucido resoconto di quegli anni terribili, ma anche e soprattutto una storia di uomini che avanzano verso il loro personale punto di non ritorno, quando toccherà loro scegliere tra i sentimenti e gli ideali sempre più alti cui hanno legato il proprio nome, e del tributo di sangue che sempre il potere esige.
**
### Sinossi
«La rivoluzione è come Saturno: divora i suoi figli».
A parlare è Vergniaud, in piedi al banco degli imputati. Il Tribunale rivoluzionario ha appena pronunciato la sentenza: fino a qualche settimana prima era presidente della Convenzione nazionale, tra poche ore il boia mostrerà la sua testa al popolo.
È l’autunno del 1793. Nemmeno sei mesi prima, con l’esecuzione del re, la rivoluzione ha raggiunto l’apice. Il tiranno è morto, la monarchia finalmente abbattuta – eppure è proprio in questo momento che qualcosa s’incrina tra le diverse fazioni rivoluzionarie, che fino ad allora hanno agito di concerto. Gli eserciti delle potenze straniere avanzano verso i confini francesi, decisi a marciare su Parigi, e nella capitale la paura che qualcuno si sia venduto e stia tramando per la disfatta della Repubblica diventa sospetto, e il sospetto rapidamente psicosi. Chiunque non dia prova di costante ardore rivoluzionario – stabilisce il Comitato di salute pubblica – è da considerarsi sospetto; chiunque abbia un atteggiamento passivo nei confronti della Repubblica dev’essere arrestato, chiunque non faccia niente per essa va punito.
La Montagna e la Gironda, i brissottini e gli hébertisti: la battaglia è tanto più feroce quanto più diventa chiaro che la posta in gioco non è solo la supremazia politica, ma la vita stessa. Esecuzioni e linciaggi sono all’ordine del giorno, i sanculotti banchettano nel sangue, una dopo l’altra le teste dei leader usciti vittoriosi dalla rivoluzione cadono sotto la lama del Rasoio Nazionale. È il Terrore.
Ultimo atto dell’opera che Hilary Mantel dedica alla Rivoluzione francese, I giorni del Terrore è un lucido resoconto di quegli anni terribili, ma anche e soprattutto una storia di uomini che avanzano verso il loro personale punto di non ritorno, quando toccherà loro scegliere tra i sentimenti e gli ideali sempre più alti cui hanno legato il proprio nome, e del tributo di sangue che sempre il potere esige. 

Le giornate bianche

Romanzo ispirato ai misteriosi incendi occorsi a Canneto di Caronia nel 2004 in provincia di Messina
La storia: Una Sicilia immaginaria, una Sicilia calda, bollente. Lo sfondo è quello di un mistero tutto italiano, quello di Canneto di Caronia, in provincia di Messina, dove, dal 2004 al 2007, si sono susseguiti, a intermittenza, fenomeni inspiegabili di autocombustioni spontanee. I protagonisti hanno 13 anni. Daniele è un ragazzino biondino, siculo normanno si direbbe, con poteri paranormali, e per questo motivo viene segregato in casa dalla sua famiglia alto borghese. Un appestato in casa agli occhi degli altri, una vergogna per la dignità della sacra istituzione per gli Abrami, la sua famiglia. Sasà è coetaneo, figlio della sua governante, suo padre e il fratello fanno i pescatori. Un giorno, spinto dall’incessante richiesta di Daniele, deciderà di farlo uscire dalla quella prigionia. I due diventeranno grandi amici, il tempo necessario, breve purtroppo, per far fare al malcapitato ‘normanno’ piccole esperienze adeguate all’età. I due ragazzi, grazie anche alle capacità medianiche di Daniele, saranno anche gli unici che riusciranno, pagando però un caro prezzo, a dare una spiegazione plausibile ai misteri che li circondano.
**
### Sinossi
Romanzo ispirato ai misteriosi incendi occorsi a Canneto di Caronia nel 2004 in provincia di Messina
La storia: Una Sicilia immaginaria, una Sicilia calda, bollente. Lo sfondo è quello di un mistero tutto italiano, quello di Canneto di Caronia, in provincia di Messina, dove, dal 2004 al 2007, si sono susseguiti, a intermittenza, fenomeni inspiegabili di autocombustioni spontanee. I protagonisti hanno 13 anni. Daniele è un ragazzino biondino, siculo normanno si direbbe, con poteri paranormali, e per questo motivo viene segregato in casa dalla sua famiglia alto borghese. Un appestato in casa agli occhi degli altri, una vergogna per la dignità della sacra istituzione per gli Abrami, la sua famiglia. Sasà è coetaneo, figlio della sua governante, suo padre e il fratello fanno i pescatori. Un giorno, spinto dall’incessante richiesta di Daniele, deciderà di farlo uscire dalla quella prigionia. I due diventeranno grandi amici, il tempo necessario, breve purtroppo, per far fare al malcapitato ‘normanno’ piccole esperienze adeguate all’età. I due ragazzi, grazie anche alle capacità medianiche di Daniele, saranno anche gli unici che riusciranno, pagando però un caro prezzo, a dare una spiegazione plausibile ai misteri che li circondano. 

La giornata d’uno scrutatore

“I temi che tocco con “La giornata d’uno scrutatore”, quello della infelicità ma gi&agrave l’ammettere la loro esistenza, il sapere che si deve tenerne conto, cambia molto le cose.” (Dalla presentazione scritta da Calvino nel 1963) L’attivit&agrave di scrutatore in un seggio elettorale diventa per il protagonista l’occasione per meditare su se stesso e sulla follia del mondo. Il romanzo realistico di uno spietato osservatore della societ&agrave.

Giornale di bordo dell’aeronauta Giannozzo

Giannozzo, briccone romantico, viene preso dal desiderio di un’ascensione in mongolfiera al solo udire la parola revenant. «Qualcuno la pronunciò per caso davanti a me: io immaginai la gioia ineffabile di essere un fantasma». Spiegate le «azotiche ali» della sua mongolfiera, munito di un piccolo corno da postiglione e di un binocolo da guerra, Giannozzo si libra sui minuscoli Stati della Germania alla fine del Settecento: le città gli appaiono come «banchi di ostriche», abitate da figurine di piombo, semplici comparse, «provinciali senza spirito né religione». Con improvvise incursioni l’aeronauta getta lo scompiglio in quelle terre: libera pipistrelli dalle sue tasche durante un pranzo di Corte, spia incontri amorosi dall’occhio di una rotonda, esorta beffardamente alla coerenza gli abitanti di una lugubre cittadina di esemplare produttività, perché innalzino lo Stato «al punto da diventare una vera e propria casa di pena e di lavoro» – e poi risale sulla sua navicella. È l’eterno trickster, il «briccone divino», che qui si reincarna in Giannozzo, cosmico voyeur di tutti i «teatri della vita», patinato di ironia romantica. Ma l’età moderna non tollera a lungo tali agenti del disordine mercuriale, che obbediscono a un solo precetto: «Lo scherzo è inesauribile, la serietà no». E l’euforia del volo si mescola fin dall’inizio con il presagio pungente della catastrofe. Jean Paul, come Sterne, è un «guardiano della soglia», che segnala l’ingresso a tutta la letteratura moderna. La sua prosa, colma di estri geniali, straripante di metafore, è un preludio a tutte le audacie che verranno – e il “Giannozzo”, nella perfetta misura del suo incantevole farneticare, potrebbe esserne il simbolo.

Il giornale degli scandali

Londra, 1820 – Aristocratici e plebei, tutti a Londra aspettano con ansia il martedì per leggere sul London List i piccanti articoli del direttore E. Ramsey e le sue rivelazioni sui più chiacchierati membri del ton e in particolare sullo scapestrato Lord Gray. Il quale, stanco di ritrovarsi sempre in prima pagina, decide di intervenire di persona per porre fine a quel fastidioso supplizio e si presenta alla redazione del giornale. Ma quando scopre che sotto gli abiti maschili della sua nemesi si cela in realtà la bella e agguerrita Evangeline Ramsey, la donna che dieci anni prima gli ha spezzato il cuore, d’un tratto le sue preoccupazioni si trasformano in desideri tutt’altro che casti. Nessuno dei quali potrà mai essere pubblicato.

Il gioiello che era nostro

Nella camera 310 del Randolph, un lussuoso albergo storico di Oxford, un’anziana turista californiana viene rinvenuta morta, e la borsetta in cui custodiva un inestimabile gioiello antico destinato al museo Ashmolean è sparita. Ma il parere dei patologi è unanime: si è trattato di un semplice infarto. In più, a quanto pare, la porta della camera era stata lasciata aperta, sicché il furto non sembra troppo difficile da spiegare. Neppure la fervida immaginazione di Morse può trasformare la tragica banalità degli eventi in un’indagine stuzzicante. Quando l’ispettore capo, già annoiato, decide di rifilare gli interrogatori di prassi al povero Lewis e di tornarsene alla sinfonia n. 7 di Bruckner, un altro corpo affiora dalle acque del Cherwell, e questa volta le cause naturali non c’entrano proprio…

La gioia di vivere. A piccoli passi verso la saggezza

Molti di fronte allo scorrere del tempo reagiscono, anche nelle difficoltà, traendone sensazioni positive, individuandone gli aspetti vantaggiosi. Esprimono così la “gioia di vivere”, un modo di vedere l’esistenza che si inserisce nel flusso della Natura, accettando ciò che il presente dona, senza decorarlo troppo con i propri desideri. Ma la maggior parte di noi è affetta dalla “fatica di vivere”. Siamo sempre in azione e mai soddisfatti, destinati a rincorrere un futuro che non c’è e forse non ci sarà mai, spinti nella lotta per il potere dalle nostre ambizioni, dalla paura dell’insuccesso o perfino della morte. Due stili di vita opposti, che non appartengono all’ambito patologico, ma che sono la chiave per dare a una stessa esistenza un significato contrapposto: vivere bene, o al contrario vivere male. In questo libro Vittorino Andreoli, “portatore della visione tragica dell’esistenza”, ci accompagna alla ricerca del segreto della gioia di vivere. E, attraverso la riflessione sui classici, la filosofia, la religione, l’osservazione delle storture della società e naturalmente con la conoscenza dell’uomo, delinea un percorso per recuperare la vera essenza del nostro essere umani. Si scopre così che nel mondo dominato dalle strategie per essere vincenti, dal fascino dell’esclusività, dalla bellezza, dalla fatica di vivere dell’individuo, il “magico potere” della gioia non è altro che la capacità, che tutti abbiamo dentro, di passare dalla dimensione dell'”io” a quella del “noi”.
**

Il gioco

Victor sembra non avere passato. È risoluto, schivo, non si ferma davanti a niente, il che fa di lui un killer perfetto da assoldare. La sua prossima missione è raggiungere il sicario olandese Felix Kooi ad Algeri ed eliminarlo. Una volta portato a termine il suo compito, potrà tornarsene alla propria esistenza solitaria nella gelida Islanda. Ma la CIA, uno dei suoi principali committenti, ha altri piani: dovrà fingersi la sua stessa vittima e risalire a colui che ha assoldato Felix Kooi. Entrerà così a far parte di una squadra di mercenari pronti a tutto, e solo alla fine saprà qual è il reale obiettivo dei servizi segreti americani. Inizia per Victor una missione che lo porterà in tutta Europa, fino a Roma, dove le strade si tingono di sangue e sembrano voler sprofondare per trascinarlo dritto all’inferno. Quando una minaccia riemerge dal suo passato, Victor si troverà di fronte a una scelta che non vorrebbe compiere: fare ciò che è giusto o sacrificare l’unica cosa al mondo a cui davvero tiene, ossia la sua stessa vita?Carico di tensione e imprevedibile, dopo Killer e Nemico, Il gioco vi lascerà col fiato sospeso.

(source: Bol.com)

Gioco senza regole

Quasi tutti giocano secondo le regole. Ma Gavin e Liz non sono come gli altri…Vincere a ogni costo. Questo è sempre stato il mantra dell’agente sportivo Liz Darnell. Ora ha tirato le cose troppo per le lunghe e rischia di perdere il cliente più importante: il giocatore professionista di baseball Gavin Riley. Liz sa che avrà bisogno di alcuni inning extra per riconquistarlo e che potrebbe non essere facile, perché ha una cotta per lui da quando l’ha visto per la prima volta. Eppure l’attrazione sembra reciproca. Gavin infatti è sul punto di cedere… soprattutto quando Liz si offre come parte dell’accordo. Ma per rendere più eccitante la sfida, decide di lanciarle una palla curva per vedere cosa è disposta a fare pur di tenerlo come cliente.E quando l’amore all’improvviso entra in campo, né Liz né Gavin sono pronti per lo schema di gioco più importante e coinvolgente.

Gioco perverso

EDIZIONE SPECIALE: CONTIENE UN ESTRATTO DI OSSESSIONE PROIBITA, IL NUOVO ROMANZO DI MASSIMO LUGLIUn’indagine del cronista Marco CorvinoDal maestro del giallo italiano finalista al premio Strega.Bondage, il gioco erotico che uccide.Ti catapulterà nel mondo della trasgressione e del sesso estremo.Una signora bellissima e molto ricca viene trovata morta nel suo studio.La scena del crimine è quella di un gioco sadomaso: la donna sospesa al centro della stanza, strangolata, indossa biancheria sexy e una parrucca bionda, ed è legata mani e piedi con un lungo nastro di seta rossa.La notizia arriva in esclusiva al cronista di nera Marco Corvino che, oltre a seguire le indagini u fficiali della polizia, inizia una sua inchiesta parallela sul mondo del sesso estremo. Corvino scopre, a poco a poco, un universo sommerso di pratiche sadomaso e perversioni erotiche portate all’eccesso, di cui ignorava completamente l’esistenza. Nel frattempo, dopo essere stato interrogato, il partner della vittima viene riconosciuto colpevole e il caso viene considerato risolto. Ma Corvino non sembra convinto e le indagini proseguono. Le ricerche lo portano a scoprire che nel mondo delle pratiche bondage è coinvolta anche la malavita d’oltreoceano, che ha l’obiettivo di conquistare la piazza di spaccio locale inondando il mercato con una nuova droga, destinata a soppiantare lo smercio della cocaina.Tra colpi di scena, omicidi, torture e giochi erotici, Massimo Lugli ci traghetta in un mondo torbido e ambiguo dove l’eccesso è la norma.«Il gioco, quello della trama del romanzo, è insinuante, ben costruito, come i personaggi. Il racconto, realistico, pur temprato dall’emergere ogni tanto di un ironico filo di disincanto.» AnsaHanno scritto di Massimo Lugli:«Lo stile asciutto, il ritmo incalzante, la conoscenza dell’argomento gli consentono di tenere alta la tensione narrativa (…) portandoci con sé in un viaggio suggestivo e misterioso che “rimesta nella schiuma delle arti marziali”.»la Repubblica«Lugli ha fiato narrativo, ha tenuta, appassiona.»Giovanni Pacchiano, Il Sole 24 ore«L’autore è uno dei migliori cronisti-segugi al lavoro a Roma.»Corrado Augias«Implacabili le descrizioni, e attentissime ai dettagli rivelatori; pieni di ritmo – già quasi una sceneggiatura – i dialoghi; costruito secondo le regole dei migliori thriller il finale, con colpo di scena a sorpresa.»Laura Laurenzi, la Repubblica«Marco Corvino, cronista di nera DOC . Un personaggio che, fossi nel mondo delle fiction, terrei d’occhio.»Stefano Clerici, la Repubblica«Un eccellente romanzo noir che ripropone personaggi e atmosfere all’insegna di suspence e ironia.»Gloria Satta, Il MessaggeroMassimo Lugli(Roma 1955) è inviato speciale di «la Repubblica» per la cronaca nera da quasi 40 anni. Ha scritto Roma Maledetta e per la Newton Compton La legge di Lupo solitario, L’Istinto del Lupo (terzo classi ficato al Premio Strega 2009 e vincitore del “Controstregati”), Il Carezzevole, L’adepto e Il guardiano. Cintura nera di karate e istruttore di tai ki kung pratica fin da bambino le arti marziali che compaiono in tutti i suoi romanzi.

Gioco e trasgressione

3 ROMANZI IN 1 – L’AMANTE PERFETTO. Trudy è pronta per trasferirsi nella grande e peccaminosa New York. È in cerca di avventure e incontri sessuali senza ”strascichi”. Il suo primo obiettivo è Linc, un pezzo grosso di Wall Strett, ma quando riesce a portarselo a letto…
FUORI ORARIO. Per anni Eileen ha soffocato un suo desiderio proibito: fare sesso con uno sconosciuto. Ora ha deciso di realizzare il suo sogno prima di ”accasarsi” col suo insipido fidanzato. Vuole una notte di sesso sfrenato e l’affascinante Shane sembra fatto apposta per quello.
PARLANDO DI SESSO… Katie è una conduttrice radiofonica che tratta temi piuttosto piccanti. Jess vuole abbattere la sede dove lei lavora per costruirvi un grattacelo. La vendetta di Katie sarà implacabile, lo accuserà a parole, ma lui risponderà coi fatti. Spegnerà la sua radio e accenderà lei come un fiammifero.
(source: Bol.com)