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Le ho mai raccontato del vento del Nord

Un’email all’indirizzo sbagliato e tra due perfetti sconosciuti scatta la scintilla. Come in una favola moderna, dopo aver superato l’impaccio iniziale, tra Emmi Rothner – 34 anni, sposa e madre irreprensibile dei due figli del marito – e Leo Leike – psicolinguista reduce dall’ennesimo fallimento sentimentale – si instaura un’amicizia giocosa, segnata dalla complicità e da stoccate di ironia reciproca, e destinata ben presto a evolvere in un sentimento ben più potente, che rischia di travolgere entrambi. Romanzo d’amore epistolare dell’era Internet, “Le ho mai raccontato del vento del Nord” descrive la nascita di un legame intenso, di una relazione che coppia non è, ma lo diventa virtualmente. Un rapporto di questo tipo potrà mai sopravvivere a un vero incontro?

Ho il tuo numero

Cosa accade se ti scippano il telefonino e tutta la tua vita è lì dentro? Ti senti persa, naturalmente. È quello che capita a Poppy, una scombinata fisioterapista prossima alle nozze con un affascinante docente universitario. Proprio quando il telefono le serve per una faccenda a dir poco urgente! Perché tra le altre cose, nel bel mezzo di una festa con le amiche ha appena perso il suo prezioso anello di fidanzamento, uno smeraldo come non ne ha mai visti nella sua intera esistenza. Poppy è nel panico, e mentre cerca affannosamente l’anello perduto cosa vede in un cestino dei rifiuti? Un cellulare nuovo di zecca che sembra aspettare proprio lei. È un attimo. Ed è suo. Non può permettersi il lusso di rimanere scollegata, non in questo momento. Ma di chi è quel telefono? E a cosa si riferiscono gli strani messaggi che riceve? Poppy non ha il tempo di farsi troppe domande. Ha un anello da ritrovare, un matrimonio da organizzare e qualche cosuccia in sospeso con i suoi futuri suoceri. Ma ancora non sa che quel telefono e lo sconosciuto con cui si troverà a condividerlo le metteranno a soqquadro la vita. Ancora una volta Sophie Kinsella supera se stessa in questa scoppiettante commedia degli equivoci incentrata sul telefonino, protagonista assoluto della nostra vita di tutti i giorni e di questo romanzo. E soprattutto complice in un’adorabile storia romantica che diverte e fa sognare.

Ho già sentito questa canzone

A ventidue anni di distanza, Kay Lansing torna nella meravigliosa tenuta dei Carrington, l’antica villa di Englewood, dove aveva trascorso l’infanzia accanto al padre, il giardiniere di famiglia misteriosamente scomparso. L’incontro con l’affascinante Peter Carrington è amore a prima vista. Fra i due nasce una grande passione e Kay decide di diventare sua moglie, nonostante il torbido passato che sembra avvolgere la vita dell’uomo. A suo tempo, Peter fu scagionato per mancanza di prove. Ma quando il peggio sembra ormai superato, il destino torna a bussare. In un luogo appartato del giardino, vengono ritrovati i corpi di un uomo e una donna, la cui morte risale a molti anni addietro. Uno di questi è proprio il padre di Kay…

Ho bisogno di te

EDIZIONE SPECIALE: CONTIENE UN ESTRATTO DEL NUOVO ROMANZO Mai innamorarsi del tuo migliore amico Eilidh, trentacinque anni, ha il cuore infranto: ha perso il bambino che aspettava e che aveva tanto desiderato, e in più ha scoperto che suo marito ha una relazione con un’altra donna. Sconvolta, decide di lasciare Southport e di trasferirsi per un po’ nella piccola cittadina scozzese di Glen Avich, nelle Highlands, dove ha trascorso l’infanzia. Nella gelida e magica Scozia Eilidh si sente finalmente a casa. Qui ritrova i dolci ricordi del passato e l’affetto sincero della gente del posto. E qui abita ancora il suo amico di un tempo, Jamie, che ha alle spalle una storia altrettanto dolorosa. Eilidh e Jamie provano una forte attrazione reciproca, ma hanno sofferto troppo per riuscire ad abbandonarsi alle emozioni. Qualcuno però in segreto veglia sulla loro felicità. E il destino non tarderà ad aiutarli… Proprio quando tutto sembra perduto, scoprirai che l’amore ti sta ancora aspettando Il commovente romanzo d’esordio della pronipote di Carlo Levi «Un romanzo toccante e ben scritto. Favoloso. Impossibile smettere di leggerlo.» Novelicious «Il libro più commovente dell’anno. Una storia delicata e bellissima che vi appassionerà fin dalla prima pagina.» Rea Book Review «Una nuova voce nella letteratura contemporanea. Una scrittrice da tenere d’occhio.» Booksfromscotland.com Un successo straordinario, inaspettato, travolgente Daniela SacerdotiPronipote del celebre scrittore Carlo Levi, è nata a Napoli ed è cresciuta in Piemonte, ma durante gli ultimi dieci anni ha vissuto in Scozia. È laureata in Lettere classiche ed è stata insegnante di italiano, latino e greco. Scrive sia in italiano che in inglese. La Newton Compton ha pubblicato Ho bisogno di te, suo romanzo d’esordio, che è stato bestseller in Inghilterra, e Se stiamo insieme ci sarà un perché.

Ho 12 anni anni faccio la cubista, mi chiamano principessa: storie di bulli, lolite e altri bimbi

Nessuno, prima d’ora, aveva mai raccontato e documentato la loro doppia vita. Hanno un’età compresa tra gli 11 e i 14 anni, frequentano per lo più la scuola media inferiore. Cinque storie autentiche riferite col ritmo del racconto d’indagine e un viaggio nei loro blog ci rivelano per la prima volta un sottosuolo quasi del tutto sconosciuto, sebbene la cronaca sempre più spesso ce ne rimandi indizi. È il mondo dei Peter Pan al contrario, disincantati, provocatori e aggressivi. Il loro regno sono le discoteche pomeridiane. Al sabato pomeriggio escono di casa, con gli abiti di tutti i giorni, annunciando ai genitori visite ad amici, passeggiate in centro, l’ultimo film di cui tutti parlano. Varcata la soglia della discoteca, la trasformazione è totale: perizoma, pelle unta d’olio perché brilli, tiratissima, sotto le luci stroboscopiche, il seno appena coperto da un top invisibile. Queste principesse del pomeriggio ballano sui grandi cubi, mimando le pose oscene della lap dance. Ballano davanti agli occhi di altri coetanei, dagli sguardi voraci con in mano cellulari pronti a carpire foto e filmini. Scambi sessuali a pagamento, fumo, droga, bullismo violento, bande organizzate in strutture rigidamente piramidali che scandiscono l’erogazione di abbonamenti e ingressi e il via vai di nuove cubiste. Marida Lombardo Pijola – inviata speciale al Messaggero – è entrata nei loro blog, nelle loro scuole e nelle loro nelle discoteche, sebbene in queste ultime l’accesso sia impedito agli adulti e ci propone la prima inchiesta su un mondo sommerso e sconvolgente.

Ho 12 anni anni faccio la cubista, mi chiamano principessa

Nessuno, prima d’ora, aveva mai raccontato e documentato la loro doppia vita. Hanno un’età compresa tra gli 11 e i 14 anni, frequentano per lo più la scuola media inferiore. Cinque storie autentiche riferite col ritmo del racconto d’indagine e un viaggio nei loro blog ci rivelano per la prima volta un sottosuolo quasi del tutto sconosciuto, sebbene la cronaca sempre più spesso ce ne rimandi indizi. È il mondo dei Peter Pan al contrario, disincantati, provocatori e aggressivi. Il loro regno sono le discoteche pomeridiane. Al sabato pomeriggio escono di casa, con gli abiti di tutti i giorni, annunciando ai genitori visite ad amici, passeggiate in centro, l’ultimo film di cui tutti parlano. Varcata la soglia della discoteca, la trasformazione è totale: perizoma, pelle unta d’olio perché brilli, tiratissima, sotto le luci stroboscopiche, il seno appena coperto da un top invisibile. Queste principesse del pomeriggio ballano sui grandi cubi, mimando le pose oscene della lap dance. Ballano davanti agli occhi di altri coetanei, dagli sguardi voraci con in mano cellulari pronti a carpire foto e filmini. Scambi sessuali a pagamento, fumo, droga, bullismo violento, bande organizzate in strutture rigidamente piramidali che scandiscono l’erogazione di abbonamenti e ingressi e il via vai di nuove cubiste. Marida Lombardo Pijola – inviata speciale al Messaggero – è entrata nei loro blog, nelle loro scuole e nelle loro nelle discoteche, sebbene in queste ultime l’accesso sia impedito agli adulti e ci propone la prima inchiesta su un mondo sommerso e sconvolgente.

(source: Bol.com)

Hitler. L’ascesa al potere

Un’opera fondamentale Un grande documento storico L’ascesa del dittatore, raccontata attraverso lo sguardo di chi l’ha vissuta Come si viveva in Germania mentre il Paese scivolava nel suo periodo più buio? Come giudicarono e interpretarono l’ascesa di Hitler gli stranieri che furono testimoni delle atrocità del nazismo? Andrew Nagorski – noto giornalista e politologo statunitense, già autore di autorevoli saggi sulla seconda guerra mondiale – tratteggia il passaggio dalla Repubblica di Weimar al Terzo Reich attraverso le testimonianze di diplomatici, militari, intellettuali, atleti americani che si trovavano all’epoca in Germania. Tra oppositori del nazismo e qualche sporadico sostenitore, tra spie dell’occidente e osservatori casuali, nella straordinaria galleria di personaggi descritta da Nagorski possiamo ritrovare, ad esempio, lo scrittore Thomas Wolfe, il famoso aviatore Charles Lindbergh e il grande atleta Jesse Owens. Ognuno con una storia unica da raccontare, che merita di essere conosciuta perché i tragici errori del passato non possano più ripetersi. Tradotto in 8 Paesi Un libro unico, un’opera fondamentale «Un affascinante resoconto di una fase storica cruciale.» Henry Kissinger «Andrew Nagorski ha scritto una cronaca avvincente. Il lettore resterà sconvolto a conoscere la facilità con cui la situazione precipitò allora.» The Economist «Uno studio appassionante di un periodo reso ancor più interessante dall’analisi retrospettiva.» Kirkus Reviews «Affascinante.» Washington PostAndrew NagorskiGiornalista pluripremiato, attualmente è vicepresidente e direttore della sezione politiche pubbliche dell’EastWest Institute, un think-tank con sede a New York. Nella sua lunga carriera giornalistica, ha lavorato per anni al «Newsweek», guidando le redazioni estere di Hong Kong, Mosca, Roma, Bonn, Varsavia e Berlino. È autore di diversi libri, tra cui ricordiamo The Greatest Battle.

Hitler

Figlio della Germania e del suo tempo, Hitler si affermò come dittatore in una nazione sconfitta e in grave crisi economica. Interprete di una cultura tedesca che si nutriva di irrazionalismo, che odiava le dottrine illuministiche e la democrazia, e si ispirava a Spengler, Heidegger, Schopenhauer, Wagner e Nietzsche, il Führer sostenne l’ideologia della razza ariana pura ed eroica, che lo porterà al genocidio degli ebrei, e vaneggiò l’illusorio diritto dei tedeschi all’espansionismo illimitato per una missione storica e un fatale destino. Illuso e capace di illudere, con forza magnetica, una nazione fino a condurla all’autodistruzione, bramoso di eternità e capace di costruire il proprio mito, folle, mostro o criminale, la figura di Hitler lascia ancor oggi degli interrogativi aperti. A questi cerca di rispondere Antonio Spinosa in una biografia a un tempo rigorosa e appassionante sull’uomo che ha tragicamente segnato un’epoca nella storia del mondo.
(source: Bol.com)

Hitler: romanzo

Chi è lui? Chi lo ha generato davvero? Suo padre Alois Hitler, funzionario di dogana austriaco, se lo chiederà sempre. E senza risposta, perché nemmeno sul letto di morte la madre gli svelerà il segreto della sua nascita di illegittimo. E lo stesso ci chiediamo noi di Adolf Hitler: chi è? Chi lo ha generato? Da dove viene il lupo Fenrir che, nelle mitologie nordiche, a un certo punto del Tempo spezzerà la catena per irrompere schiumando di rabbia e annunciare la fine del mondo? Questo noi ci domandiamo, consapevoli che, se si comincia a spiegare, a rispondere alla domanda “perché?”, si finisce per correre il rischio di giustificare. Il romanzo di Genna connette i fatti più risaputi con elementi poco noti. Dal labirinto familiare da cui fuoriesce il piccolo Hitler, con deliri di grandezza e improvvise abulie, all’esperienza limite dell’umanità disfatta nel gorgo di Männerheim, l’ostello per poveri e criminali dove passa anni da nullafacente; l’esposizione al fuoco e ai gas della Prima guerra mondiale al ricovero in ospedale; dal rapporto incestuoso con la nipote Geli Raubal al comporsi dell’abominevole, grottesca corte dei suoi scherani.

Heysel 29 maggio 1985. Prove di memoria

Sono passati 25 anni dal 29 maggio 1985. 39 persone, per lo più tifosi bianconeri, persero la vita allo stadio Heysel di Bruxelles, dove si giocava la finale di Coppa dei Campioni Juve-Liverpool. Il giornalista Emilio Targia, sopravvissuto per caso a quella notte di follia, prova a mettere insieme appunti e ricordi. Di quel che accadde prima. E di quel che non accadde dopo. Una prova di memoria a più voci, con testimonianze di ex-giocatori, scrittori, politici, giornalisti, artisti, e col racconto inedito di alcuni sopravvissuti. Un lavoro dedicato a quelle 39 persone, morte per una partita di calcio: dimenticare sarebbe ucciderle una seconda volta. Prefazione di Walter Veltroni. Con un contributo di Sandro Veronesi.
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Herzog

Solo, in una casa di campagna, un intellettuale si interroga – e interroga gli amici – sul senso dell’esistenza, in un susseguirsi di spiegazioni, interpretazioni, chiarimenti. Il romanzo di maggior successo di Bellow, premio Nobel per la letteratura 1976.

Herry Sotter e la maledizione vegetale

Un bambino viene inspiegabilmente scambiato per il protagonista della nota saga della Rowling. Da quel momento una valanga di fatti straordinari lo travolgerà trascinandolo nella scuola di magia più gettonata del momento: Matuguards. Nessuno, nemmeno il professor Album Silenzio, si chiede perché Herry Sotter è una mezza tacca in fatto di magia (non azzecca un incantesimo) e come mai al gioco del Quindici è talmente lento da fare invidia a un bradipo. Possibile che nessuno si accorga della differenza? O si tratta di un piano architettato dal diabolico Vendimilort? Ma soprattutto: cosa cavolo c’entra l’insalata travisona della zia Beonia in tutta questa storia? Età di lettura: da 10 anni.

Hercule Poirot indaga

Pochi personaggi, nella storia della letteratura poliziesca, possono vantare una carriera lunga e fortunata come quella di Hercule Poirot. Nato nel 1920 e scomparso nel 1975, un anno prima della sua autrice, Poirot è ancora oggi uno dei personaggi più popolari e amati dai lettori di tutto il mondo. Piccolo, grassottello, con baffetti militareschi arricciati sulle punte e la testa “a forma d’uovo”, piena di attivissime cellule grigie, il più famoso investigatore dopo Sherlock Holmes ha partecipato con successo a numerose indagini considerate pietre miliari della narrativa gialla. Nelle undici storie di questo volume, pubblicate per la prima volta nel 1924, il geniale detective belga deve risolvere diversi casi veramente complicati, ma di fronte a una mente brillante come la sua, nessun criminale è mai riuscito a farla franca.

Heidi

Heidi vive con il burbero nonno in montagna, dove ha trovato un mondo fantastico insieme all’amico Peter, il pastore che guida le capre al pascolo. Qualche anno dopo, però la zia della bambina torna per portarla a Francoforte. I Classici tascabili: una nuova collana che propone ai ragazzi i romanzi più amati e famosi di tutti i tempi insieme a perle da riscoprire. La grafica di copertina, affidata alle mani di Edwin Rhemrev, giovane illustratore olandese, avvicina le giovanissime generazioni a libri intramontabili, troppo spesso ritenuti lontani dall’immaginario contemporaneo. Età di lettura: da 10 anni.

Harry Potter e la pietra filosofale: 1

Harry Potter è un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta sulla fronte e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli inesorabilemte tagliati dai perfidi zii. Ma solo in occasione del suo undicesimo compleanno gli si rivelano la sua natura e il suo destino, e il mondo misterioso cui di diritto appartiene. Un mondo dove regna la magia; un universo popolato da gufi portalettere, scope volanti, caramelle al gusto di cavolini di Bruxelles, ritratti che scappano. Età di lettura: da 9 anni.
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Harry Potter e la camera dei segreti: 2

Harry Potter è ormai celebre – durante il primo anno alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts ha sconfitto il terribile Voldemort, vendicando la morte dei suoi genitori e coprendosi di gloria. Ma una spaventosa minaccia incombe sulla scuola – un incantesimo che colpisce i compagni di Harry uno dopo l’altro, e che sembra legato a un antico mistero racchiuso nella tenebrosa Camera dei Segreti. Nel secondo libro delle avventure di Harry Potter J.K. Rowling supera se stessa, arricchendo il suo universo fantastico di personaggi indimenticabili e di trovare esilaranti. Harry e i suoi amici sfidano oscure magie e terribili mostri, parlano con i gufi e viaggiano in automobili volanti, in un percorso magico dal ritmo incalzante e dalla sequenza infinita, come da scatole cinesi. E su tutto emerge il gusto per il romanzo d’avventura, ciclico e perfetto, in cui l’elemento soprannaturale si trasforma in quotidiano, emoziona il lettore e lo conquista al gioco della fantasia.