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I pionieri di Marte

Questa è la storia spesso cruda, sempre tragicamente umana, dei primi cinquantacinque anni della colonizzazione di Marte. È l’affascinante storia di una titanica lotta che oppone l’Uomo alla Natura. A popolare le pagine di “I Pionieri di Marte” non c’è il fulgido eroe, non c’è l’affascinante eroina, ma uomini e donne di tutti i giorni con i loro molti difetti e le loro piccole virtù. Non c’è il trionfante finale, ma soltanto una debole speranza per chi saprà lottare ancora. Qui, contro le infide sabbie rosse di un pianeta ostile alla vita umana, si staglia la possente epopea di un manipolo di pionieri che con il loro coraggio, la loro fede, la loro tenacia, e la loro vita, si oppongono al grande nemico: Marte. Vibrante di emozioni umane, “I Pionieri di Marte” è uno dei rari romanzi di fantascienza che ci presenta l’Uomo nelle sue esatte proporzioni, che lo descrive, nei confronti di un pianeta straniero, quale veramente è: un intruso. E starà all’Uomo, alla sua abnegazione, al suo immenso desiderio di realizzare i propri sogni più nobili, imporsi al pianeta. In questo momento in cui sulla Terra i primi tentativi di varcare gli spazi sono diventati attualità, in cui i razzi sperimentali hanno portato coraggiosi piloti alla vertiginosa altezza di 30.000 metri, questo romanzo di E. C. Tubb acquista, più che il sapore di una anticipazione, quasi un valore di cronaca. Forse, prima che si concluda il secolo in cui viviamo, ci saranno degli uomini per i quali la fantasia dell’autore diventerà realtà.

Pilgrim

Version 113476 – 2013-11-07 16:23:40 +0100

I pilastri della terra

Un mistery, una storia d’amore, una grande rievocazione storica: nella sua opera più ambiziosa e acclamata, Ken Follett tocca una dimensione epica, trasportandoci nell’Inghilterra medievale al tempo della costruzione di una cattedrale gotica. Intreccio, azione e passioni si sviluppano così sullo sfondo di un’era ricca di intrighi e cospirazioni, pericoli e minacce, guerre civili, carestie, conf litti religiosi e lotte per la successione al trono. Con la stessa, infallibile suspense che caratter izza tutti i suoi thriller, Follett ricrea un’epoca scomparsa e affascinante. Foreste, castelli e monasteri sono l’avvolgente paesaggio, mosso dai ritmi della vita quotidiana e dalla pressione di eventi storici e naturali entro il quale per circa quarant’anni si confrontano e si scontrano le segrete aspirazioni e i sentimenti dei protagonisti – monaci, mercanti, artigiani, nobili, fanciulle misteriose -, vittime o pedine di avvenimenti che ne segnano i destini e rimettono continuamente in discussione la costruzione della cattedrale. Una grande storia di ambizione e tradimento, coraggio e dedizione, amore e vendetta, in cui si ritrova tutta l’impeccabile arte di narrare di uno dei più amati scrittori contemporanei.

(source: Bol.com)

Pigiami e camici: cosa sta cambiando nella sanità italiana

Un anno dopo “Camici e pigiami” un secondo libro dello stesso autore sulla sanità italiana. Il libro completa il precedente e tenta di rispondere soprattutto a una domanda: in seguito all’introduzione della nuova legislazione sanitaria che cosa sta davvero cambiando nello scenario italiano? Dopo avere introdotto i temi forti della riforma, l’autore analizza i comportamenti di chi gestisce, insegna e opera nella sanità. L’ultimo capitolo offre alcune ipotesi di lavoro che consentiranno a medici e infermieri di riflettere sul necessario rapporto fiduciario con i pazienti. In appendice un commento sul decalogo del Tribunale per i diritti del malato e un estratto dello statuto dell’Associazione culturale Camici & Pigiami.

I piedi di Fumiko. Ave Maria

“Ave Maria” e “I piedi di Fumko”, la Madonna della tradizione cristiana, ovvero il simbolo della purezza e del divino, e una concubina giapponese, Fumiko, o meglio una sola parte di lei, i suoi piedi: due titoli in un accostamento, in apparenza, azzardato. Ma è una contrarietà solo apparente. La “filosofia del bello” di Tanizachi non ha carattere religioso e morale, ma puramente estetico. Un uomo e l’oggetto del suo desiderio: una donna, una parte di viso, o un’astrazione, che tende all’immaterialità di un fantasma. Così la pelle bianca del viso della Madonna di un’icona non è sinonimo di verginale purezza, ma sublimazione del bello. Così il candido nudo piede di una donna è sublimazione dell’erotismo.

Il piccolo naviglio

Protagonista Capitano Sesto: un uomo che attende di aprirsi, di conoscersi, di ritrovarsi sull’altra riva di un paese, l’Italia, sofferto e sofferente. Complice la metafora del “piccolo naviglio”, Tabucchi immagina una rotta difficile da mantenere, una rotta implicita nella carta del romanzo che scrive, piccolo naviglio per eccellenza. Diceva il risvolto dell’edizione del 1978: “Sul suo scafo ci sono i grumi e le annotazioni del giornale di bordo delle generazioni che lo hanno preceduto e che egli tenta faticosamente di decifrare. Più decifrabile, il suo stesso giornale di bordo, l’Italia del dopoguerra vista con gli occhi attoniti e innocentemente dissacratori di un bambino e di un adolescente: le elezioni del Quarantotto, le madonne in lacrime, il perbenismo e l’ipocrisia, i primi saccheggi edilizi, l’autoritarismo, la repressione, gli entusiasmi per una Cuba remota e illusoria, l’angoscia e la solitudine. Insomma il bagaglio di una generazione nevrotica e orfana, la sua inquieta e talvolta dolorosa ricerca di una convinzione, di una ragione, di un padre putativo”.
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Piccolo manuale della sicurezza informatica (Pocket)

Perdere tutti i propri dati perché ci si è dimenticati di fare un backup. Non riuscire ad accedere a un servizio perché non si riesce a recuperare la password. Vedere il proprio account Facebook violato. Trovarsi con il PC inutilizzabile a causa di un virus.Quante volte ci si trova in situazioni simili?Questo libro aiuta i lettori a prevenire, con poche, semplici mosse, i problemi più comuni e li guida con linguaggio semplice e diretto alla soluzione delle situazioni critiche, aiutandoli a tirarsi fuori dai guai. Perché la sicurezza informatica non è qualcosa di astratto e lontano, ma un insieme di pratiche quotidiane che ci semplificano la vita.
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### Sinossi
Perdere tutti i propri dati perché ci si è dimenticati di fare un backup. Non riuscire ad accedere a un servizio perché non si riesce a recuperare la password. Vedere il proprio account Facebook violato. Trovarsi con il PC inutilizzabile a causa di un virus.Quante volte ci si trova in situazioni simili?Questo libro aiuta i lettori a prevenire, con poche, semplici mosse, i problemi più comuni e li guida con linguaggio semplice e diretto alla soluzione delle situazioni critiche, aiutandoli a tirarsi fuori dai guai. Perché la sicurezza informatica non è qualcosa di astratto e lontano, ma un insieme di pratiche quotidiane che ci semplificano la vita.

IL PICCOLO LORD

La meravigliosa avventura del piccolo Cedric comincia sotto il segno dell’amore. Quello che lo lega a sua madre, innanzi tutto, divenuto ancor più intenso da quando è mancato il papà. Ma è un affetto vero anche quello che lo lega al droghiere Hobbs, al lustrascarpe Dick e ai tanti amici che Cedric si è conquistato senza fatica con il suo carattere aperto e gentile. Quando però il vecchio conte di Dorincourt lo porta via da New York per dargli un’educazione da aristocratico in Inghilterra, Cedric dovrà separarsi da molte persone care e affrontare l’impresa, per niente facile, di sciogliere il cuore indurito del nonno. Età di lettura: da 10 anni.
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Un piccolo favore

Tutto ha inizio con un piccolo favore tra madri. «Puoi passare tu a prendere Nicky?» chiede Emily alla sua migliore amica, Stephanie. E Stephanie, mamma di Miles, è felice di dare una mano, guidata dall’urgenza di essere utile, di sentirsi in qualche modo importante per gli altri. Quel giorno però Emily non torna a prendere suo figlio, e non risponderà alle telefonate, né ai messaggi. Stephanie, preoccupata, smarrita, si avvicina al marito della sua amica, Sean, gli sta accanto e si prende cura di lui e del bambino. E col passare dei giorni si innamora. Poi la notizia. Un corpo è stato ritrovato nelle acque del lago, e la polizia conferma: si tratta di Emily. Suicidio, il caso è chiuso. Ma è davvero così? Presto, Stephanie si renderà conto che niente è come sembra, e dietro l’amicizia, l’amore, o anche la semplicità di un piccolo favore, si nascondono invece una mente subdola e un disegno perverso e diabolico.Un piccolo favore è un thriller psicologico ad alto tasso adrenalinico, ricco di imprevisti e colpi di scena, denso di segreti e rivelazioni, che scivola tra amore e lealtà, morte e vendetta. Qui Darcey Bell ci presenta due figure femminili opposte, eppure per certi versi affini, di cui il lettore capirà presto di non potersi fidare.

Piccoli equivoci senza importanza

Storie di viaggiatori tra decisioni e casualità, nel tentativo inquieto di scoprire cosa si cela tra le pieghe della vita.
Una Toscana segreta e stregata, una stazione della Riviera, una Lisbona baudelairiana, un rallye di automobili d’epoca, un persecutore implacabile dall’aria distinta in un treno da Bombay a Madras. I racconti di Tabucchi sembrano, a una prima lettura, avventure esistenziali, ritratti di viaggiatori ironici e disperati. Poi l’apparente sintonia fra il reale e il narrato diventa all’improvviso turbamento e sconcerto. Come degli obliqui “racconti filosofici”, le storie di Tabucchi si trasformano in una riflessione intorno al caso e alla scelta, un tentativo di osservare gli interstizi che attraversano il tessuto dell’esistenza. Nelle pagine di Tabucchi aleggia un’inquietudine metafisica che evoca la migliore tradizione italiana da Piero della Francesca a De Chirico, a Pirandello. Ma questo scrittore, che ama i personaggi eccentrici e le vite sbagliate, carica i suoi enigmi di una luce strana; i suoi geroglifici “polizieschi” sono le ricerche di un investigatore che non cerca risposte, ma un messaggio, un segnale, un’apparizione.

Piccole sorprese sulla strada della felicità

«Per un attimo sentì di non essere ancora nata, come se la sua lunga vita fosse stata solo una prova prima dello spettacolo vero e il sipario stesse per alzarsi.» La signorina Ona Vitkus ha vissuto una vita riservata e ineccepibile, i suoi segreti – e le sue pene – celati con cura a occhi indiscreti. Questo finché non arriva lui, il bambino insolito con la passione per i Guinness dei primati. Lei ha 104 anni, lui soltanto 11. Da bravo boy scout, dovrebbe semplicemente aiutarla nei lavori di casa ogni sabato, ma con la sua curiosità e il suo entusiasmo contagioso infrange pian piano la scorza diffidente e un po’ burbera di Ona, riuscendo a farla parlare di sé, a cominciare da quelle lontane origini lituane, e persino a coinvolgerla in un progetto singolare: farle vincere il record di «Automobilista patentata più anziana». Ona, che nel suo secondo secolo di vita credeva di avere ormai chiuso con l’amicizia, è conquistata da quel ragazzino con l’aria fragile e buffa che la fa sentire speciale. Ed è profondamente delusa quando quei sabati fatti di faccende domestiche, racconti e lezioni di guida s’interrompono di colpo. Passa un sabato, poi un altro: del bambino, nessuna traccia. Fino a quando si presenta a casa sua uno sconosciuto, un uomo di nome Quinn. È il padre del ragazzino ed è lì per completare quello che suo figlio aveva iniziato prima di essere strappato alla vita troppo presto. Da quel momento, Ona si ritroverà alle prese con i sensi di colpa di un padre, con il dolore di una famiglia spezzata, con un inatteso viaggio on the road che diventa un viaggio dell’anima. Perché quella vita che le ha riservato più schiaffi che carezze ha ancora qualcosa di bello da regalarle. E, soprattutto, perché lei ha ancora tanto da offrire a chi ha smesso di sperare nella magia inattesa del destino.

Piccole cose meravigliose

Oggi la vita di Cheryl è fatta di cose belle: ha il lavoro che le piace, un marito che ama, e che la ama, e due figli. Ma la strada per arrivare lì è stata lunga, gli anni della gioventù burrascosi e costellati di episodi drammatici, il più devastante di tutti la perdita della mamma a vent’anni. Cheryl ha attraversato quel dolore fino all’ultimo confine, senza rinnegarlo, e distillandone piccole cose meravigliose, come gioielli forgiati dal fuoco. Piccoli rimedi al caos che condivide con tutti coloro che si rivolgono a lei per chiederle consiglio. Sono pagine traboccanti di comprensione e umanità, di umorismo e calore, che illuminano anche i momenti più cupi e danno la tangibile sensazione che nessun antro in cui il dolore ci confina è così oscuro da non lasciar passare un raggio di sole.

Una piccola stella

Mentre è a caccia di funghi in un giorno d’autunno, Lennart Cederström, ex cantante pop che un tempo sognava il successo, scopre una neonata avvolta in un sacchetto di plastica. Quando soffia nella sua minuscola bocca, un grido sconcertante squarcia il silenzio intorno a lui: dal corpo della bambina abbandonata esce una nota perfetta, un chiaro e limpido mi che risuona nella foresta. Lennart decide di tenerla con sé, il suo nome sarà Theres. Chiusa in un seminterrato lontana dagli sguardi del mondo e dalle sue dissonanze, Theres cresce incapace di manifestare la più piccola emozione, terrorizzata dai grandi e ossessionata dalla musica. La sua voce, magica e sovrannaturale, lanciata dal palco di un concorso per talenti in erba, conquisterà il pubblico, e lei diventerà una stella. Ma dove può condurre l’idolatria, se sfugge al controllo di chi l’ha generata? Se l’idolo ha un disegno spaventoso e la forza della disperazione dalla sua parte? L’amicizia via internet con Teresa, sola come lei, creerà un legame fortissimo, cementato dai versi e dalle note: ormai adolescenti, Theres e Teresa, lupi solitari che ritrovano il branco, sono pronte a dar seguito alla loro sete di vendetta, per sentirsi vive. Tra il realistico e il fantastico, con “Una piccola stella” Lindqvist ha scritto un romanzo provocatorio, una satira dell’industria musicale che diventa pezzo grandguignolesco, ricco di colpi di scena e scioccante, con le sue spaventose creature alla ricerca di un senso di appartenenza, e di amore.
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La piccola libreria di New York (eNewton Narrativa)

**Tradotto in tutto il mondo
Un piccolo gioiello
Bestseller del New York Times**
Quando il suo ragazzo la lascia per l’ennesima volta, Bea James, proprietaria di una libreria a Brooklyn, prende una decisione. Basta uomini, basta cuori infranti, basta dolore. Il suo lavoro le piace e i libri l’hanno sempre salvata, l’importante sarà riuscire a stare lontana dall’altro sesso. Jake Steinmann, uno psichiatra che viveva a San Francisco, è pronto a ricominciare, dopo la fine del suo matrimonio. D’ora in poi ci sarà un unico amore nella sua vita: New York. Bea e Jake si conoscono a una festa in cui sono gli unici single, e quando parlano si trovano d’accordo su una cosa: nessuno di loro due vuole avere alcun genere di relazione sentimentale. Ma la città ha altri piani per loro… 
**New York Times bestseller
Tradotto in tutto il mondo
Oltre 200.000 copie**
«La piccola libreria di New York è come un incontro con la tua migliore amica, piena di fascino, calore, arguzia e meraviglia: non hai mai voglia di salutarla.» 
«Miranda ha compiuto una nuova magia… Un romanzo frizzante, romantico, e scritto con il cuore.»
**Miranda Dickinson**
è nata nelle West Midlands e vive in Inghilterra. Lavora come copywriter, collabora con diverse riviste e siti web. I suoi romanzi sono stati tradotti in sette lingue. La Newton Compton ha pubblicato *Iniziò tutto con un bacio*, *Favola d’amore a New York *e *La piccola libreria di New York*.
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### Sinossi
**Tradotto in tutto il mondo
Un piccolo gioiello
Bestseller del New York Times**
Quando il suo ragazzo la lascia per l’ennesima volta, Bea James, proprietaria di una libreria a Brooklyn, prende una decisione. Basta uomini, basta cuori infranti, basta dolore. Il suo lavoro le piace e i libri l’hanno sempre salvata, l’importante sarà riuscire a stare lontana dall’altro sesso. Jake Steinmann, uno psichiatra che viveva a San Francisco, è pronto a ricominciare, dopo la fine del suo matrimonio. D’ora in poi ci sarà un unico amore nella sua vita: New York. Bea e Jake si conoscono a una festa in cui sono gli unici single, e quando parlano si trovano d’accordo su una cosa: nessuno di loro due vuole avere alcun genere di relazione sentimentale. Ma la città ha altri piani per loro… 
**New York Times bestseller
Tradotto in tutto il mondo
Oltre 200.000 copie**
«La piccola libreria di New York è come un incontro con la tua migliore amica, piena di fascino, calore, arguzia e meraviglia: non hai mai voglia di salutarla.» 
«Miranda ha compiuto una nuova magia… Un romanzo frizzante, romantico, e scritto con il cuore.»
**Miranda Dickinson**
è nata nelle West Midlands e vive in Inghilterra. Lavora come copywriter, collabora con diverse riviste e siti web. I suoi romanzi sono stati tradotti in sette lingue. La Newton Compton ha pubblicato *Iniziò tutto con un bacio*, *Favola d’amore a New York *e *La piccola libreria di New York*.

Piccola grande isola

**Un best seller in Gran Bretagna**
**«Da non leggersi in pubblico: causa risate rumorose e scomposte…»**
*THE TIMES*
**«Bryson è un buon compagno di viaggio e un grande osservatore, con uno sguardo divertito per tutto ciò che appare eccentrico. »**
*Mordecai Richler*
A vent’anni da Notizie da un’isoletta, Bill Bryson parte per un nuovo viaggio attraverso la Gran Bretagna. Questa volta si inventa un percorso che è anche una sfida: la Bryson Line, la linea retta più lunga che si possa tracciare tra due località britanniche, partendo dal suo estremo meridionale, Bognor Regis, una sonnacchiosa cittadina marittima sulla Manica, per risalire fin sulla punta della Scozia, a Cape Wrath, dove un faro solitario osserva le acque tempestose in cui si incontrano l’Atlantico e il Mare del Nord. Lungo il tragitto, concedendosi qualche deviazione, passa dal tripudio di grattacieli di Londra alla nostalgica decadenza dei centri turistici costieri, dai pascoli immacolati del Sussex alle gloriose fabbriche inglesi in cui ebbe inizio la Rivoluzione industriale, dalla selvaggia brughiera scozzese ai deliziosi laghetti del Nord dell’Inghilterra, osservando estasiato il miracoloso equilibrio tra natura e intervento umano, tra creatività e pragmatismo, che ha fatto del paesaggio britannico una sorta di giardino paradisiaco, il luogo ideale per un’esistenza felice. E intanto il viaggio attraverso l’amato paese adottivo diviene per l’autore un pretesto per dar sfogo alla sua inesauribile vena affabulatoria, ripercorrere aneddoti storici e personali e raccontare con irresistibile comicità gli incontri più disparati. Ma soprattutto, con bonario sarcasmo, Bryson ci mette in guardia dal rischio che un patrimonio secolare venga travolto dall’incuria, dall’avidità e dall’inesorabile omologazione che caratterizza la nostra epoca.
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### Sinossi
**Un best seller in Gran Bretagna**
**«Da non leggersi in pubblico: causa risate rumorose e scomposte…»**
*THE TIMES*
**«Bryson è un buon compagno di viaggio e un grande osservatore, con uno sguardo divertito per tutto ciò che appare eccentrico. »**
*Mordecai Richler*
A vent’anni da Notizie da un’isoletta, Bill Bryson parte per un nuovo viaggio attraverso la Gran Bretagna. Questa volta si inventa un percorso che è anche una sfida: la Bryson Line, la linea retta più lunga che si possa tracciare tra due località britanniche, partendo dal suo estremo meridionale, Bognor Regis, una sonnacchiosa cittadina marittima sulla Manica, per risalire fin sulla punta della Scozia, a Cape Wrath, dove un faro solitario osserva le acque tempestose in cui si incontrano l’Atlantico e il Mare del Nord. Lungo il tragitto, concedendosi qualche deviazione, passa dal tripudio di grattacieli di Londra alla nostalgica decadenza dei centri turistici costieri, dai pascoli immacolati del Sussex alle gloriose fabbriche inglesi in cui ebbe inizio la Rivoluzione industriale, dalla selvaggia brughiera scozzese ai deliziosi laghetti del Nord dell’Inghilterra, osservando estasiato il miracoloso equilibrio tra natura e intervento umano, tra creatività e pragmatismo, che ha fatto del paesaggio britannico una sorta di giardino paradisiaco, il luogo ideale per un’esistenza felice. E intanto il viaggio attraverso l’amato paese adottivo diviene per l’autore un pretesto per dar sfogo alla sua inesauribile vena affabulatoria, ripercorrere aneddoti storici e personali e raccontare con irresistibile comicità gli incontri più disparati. Ma soprattutto, con bonario sarcasmo, Bryson ci mette in guardia dal rischio che un patrimonio secolare venga travolto dall’incuria, dall’avidità e dall’inesorabile omologazione che caratterizza la nostra epoca.

La piccola erboristeria di Montmartre

Questa nuova edizione contiene in appendice *Pillole di guarigione* di Alessandra Meloni, naturopata e iridologa.
* * *
Esiste un rimedio per il mal d’amore?
Viola Consalvi, di professione naturopata, è impaziente di scoprirlo.
Nonostante abbia poco più di trent’anni, la vita ha già colpito duro con lei, portandole via il marito. Così anche il suo lavoro in uno studio di medicina olistica ha smesso di interessarla, e quando tutto sembra sul punto di crollarle addosso capisce che la sola cosa da fare è tornare nella città che anni prima l’ha resa felice: Parigi, dove ha frequentato la scuola di naturopatia e dove, nascosto tra i tetti di Montmartre, c’è l’unico luogo in cui si senta davvero al sicuro, l’erboristeria delle sorelle Fleuret-Bourry.
È in questo spazio magico, in cui il tempo sembra essersi fermato e le emozioni sono accolte e coccolate, stretta nell’abbraccio della saggia e materna Gisèle, che Viola comincia la sua nuova vita. In un curioso bistrot incontra il giovane Romain, un barista sbruffone e misterioso che, tra continui battibecchi e rappacificazioni, farà di tutto per portare al disgelo il cuore di Viola.
Quando Gisèle chiede alla sua giovane collaboratrice di aiutarla a rilanciare il negozio, Viola ha un’intuizione geniale: offrire consulenze di iridologia, una disciplina antichissima e praticata dal suo ex marito, che, partendo dallo studio fisiologico degli occhi, indaga a fondo nell’individuo fino a svelarne la personalità.
Così, sforzandosi di *guardare* gli altri, la timida e impacciata protagonista di questo romanzo riuscirà finalmente a far luce dentro se stessa e – tra tisane, cosmetici naturali, impacchi per massaggi utili a sprigionare l’energia vitale, rimedi a base di Fiori di Bach e oli essenziali – si avvicinerà sempre più alle risposte che cercava.
L’amore è ancora possibile? Cosa nasconde Romain? È lui la persona giusta?
Al suo esordio narrativo, Donatella Rizzati ha scritto una storia calda e dolce come una tisana, sapiente e rigenerante come un massaggio; una storia di donne che trovano il coraggio di dare ascolto ai sentimenti più autentici e di ricominciare da capo, con slancio e fiducia.
Donatella Rizzati è nata a Roma nel 1973. Laureata in lingue e letterature straniere, è traduttrice di narrativa in lingua inglese e francese. Questo è il suo primo romanzo.
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### Sinossi
Questa nuova edizione contiene in appendice *Pillole di guarigione* di Alessandra Meloni, naturopata e iridologa.
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Esiste un rimedio per il mal d’amore?
Viola Consalvi, di professione naturopata, è impaziente di scoprirlo.
Nonostante abbia poco più di trent’anni, la vita ha già colpito duro con lei, portandole via il marito. Così anche il suo lavoro in uno studio di medicina olistica ha smesso di interessarla, e quando tutto sembra sul punto di crollarle addosso capisce che la sola cosa da fare è tornare nella città che anni prima l’ha resa felice: Parigi, dove ha frequentato la scuola di naturopatia e dove, nascosto tra i tetti di Montmartre, c’è l’unico luogo in cui si senta davvero al sicuro, l’erboristeria delle sorelle Fleuret-Bourry.
È in questo spazio magico, in cui il tempo sembra essersi fermato e le emozioni sono accolte e coccolate, stretta nell’abbraccio della saggia e materna Gisèle, che Viola comincia la sua nuova vita. In un curioso bistrot incontra il giovane Romain, un barista sbruffone e misterioso che, tra continui battibecchi e rappacificazioni, farà di tutto per portare al disgelo il cuore di Viola.
Quando Gisèle chiede alla sua giovane collaboratrice di aiutarla a rilanciare il negozio, Viola ha un’intuizione geniale: offrire consulenze di iridologia, una disciplina antichissima e praticata dal suo ex marito, che, partendo dallo studio fisiologico degli occhi, indaga a fondo nell’individuo fino a svelarne la personalità.
Così, sforzandosi di *guardare* gli altri, la timida e impacciata protagonista di questo romanzo riuscirà finalmente a far luce dentro se stessa e – tra tisane, cosmetici naturali, impacchi per massaggi utili a sprigionare l’energia vitale, rimedi a base di Fiori di Bach e oli essenziali – si avvicinerà sempre più alle risposte che cercava.
L’amore è ancora possibile? Cosa nasconde Romain? È lui la persona giusta?
Al suo esordio narrativo, Donatella Rizzati ha scritto una storia calda e dolce come una tisana, sapiente e rigenerante come un massaggio; una storia di donne che trovano il coraggio di dare ascolto ai sentimenti più autentici e di ricominciare da capo, con slancio e fiducia.
Donatella Rizzati è nata a Roma nel 1973. Laureata in lingue e letterature straniere, è traduttrice di narrativa in lingua inglese e francese. Questo è il suo primo romanzo.