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Lasciati Andare (ma metti giù la colt)

In fondo l’amore a cosa serve, quando l’esempio lampante del suo innaturale corso è davanti agli occhi di Mae ogni giorno? Suo padre, ripiegato su un dolore impossibile da sanare da quando la madre è morta, non sembra avere altro cuore se non per il ricordo della donna e, per lei, nella costante ricerca della sua approvazione, sembra non esserci spazio alcuno. Per questo Mae si rifugia nel lavoro, nella laurea, nella ricerca della propria affermazione. Nonostante Stella continui a dirle di lasciarsi andare alle proprie pulsioni, nonostante la vita stessa la ponga, sempre più spesso, davanti a scelte e situazioni impossibili da ignorare. E l’arrivo del nuovo ranger, Bruce, giunto al ranch di famiglia per liberare le loro terre dagli orsi, sembra la ciliegina sulla torta che è lì e invita a farne indigestione. Cosa farà, Mae? Resterà impassibile spettatrice dei propri sentimenti oppure si lascerà guidare da un fuoco nuovo e seducente in grado di trascinare la sua immancabile ironia lungo la via del piacere? E Bruce accetterà il suo lato dissacrante riuscendo a leggere tra le righe di una battuta sagace? L’amore, a volte, colpisce con più precisione di un colt, anche se a premere il grilletto è una Calamity Jane tutto pepe.

Lasciar andare

«In quel periodo ero sottotenente d’artiglieria, di stanza in un angolo desertico e sperduto dell’Oklahoma, e il mio unico legame col mondo dei sentimenti non era il mondo stesso, ma Henry James, che da qualche tempo avevo cominciato a leggere». Congedato poco tempo prima dall’esercito, ancora scosso dalla recente morte della madre, libero dai vecchi legami e ansioso di crearsene nuovi, Gabe Wallach entra nell’orbita di Paul Herz, un compagno di studi, e di Libby, la malinconica moglie di Paul. Il desiderio di Gabe di mettere in relazione l’ordinato «mondo dei sentimenti» che ha conosciuto nei libri con il mondo reale si scontra prima con gli sforzi degli Herz di fare i conti con le difficoltà della vita adulta e poi con le sue stesse relazioni sentimentali. La volontà di Gabe di essere una persona seria, responsabile e generosa verso col prossimo viene messa alla prova dal rapporto con Martha Reganhart, una donna divorziata, madre di due bambini, vivace, senza peli sulla lingua. La complessa relazione di Gabe e Martha, e la spinta di Gabe a risolvere i problemi degli altri sono al centro di questo primo, ambizioso romanzo, di Philip Roth: ambientato negli anni Cinquanta, tra Chicago, New York e Iowa City, è il ritratto di un’America definita da vincoli sociali ed etici profondamente diversi da quelli di oggi. Pubblicato nel 1962, subito dopo la raccolta Goodbye Columbus, quando l’autore aveva 29 anni, Lasciar andare è presentato in una nuova traduzione ad opera di Norman Gobetti.

Lascia stare la gallina (Narratori italiani)

Salvatore Petrachi ha un solo scopo nella vita: entrare nella piccola élite che decide le sorti del Salento, la terra dove vive. Faccendiere titolare di una ditta di security, Petrachi è proprietario con Adamo Greco, amico d’infanzia ed ex contrabbandiere, di un ristorante di lusso attorno al quale ruotano numerose attività illegali. Grazie ai servigi che compie per un avvocato legato alla politica, Petrachi è sul punto di portare a compimento la sua scalata sociale quando un fatto di sangue in un campeggio di Frassanito mette lui e Greco in una posizione che minaccia tutto quello che i due hanno costruito negli anni. Il cinismo, la spietata pulsione al dominio e alla manipolazione di Petrachi lotteranno però per non morire e, anzi, volgere la situazione a proprio favore anche se questo dovesse significare compromettere le esistenze e le speranze del variegato coro di personaggi che incontra sulla sua strada. Con uno sguardo atipico nel panorama italiano, lucido, disincantato ma anche pieno di vitalità, Quit the Doner alterna stili e registri fra loro diversissimi che vanno dal dramma a momenti di dirompente ilarità. Il risultato è un romanzo polifonico in cui la narrazione dei giochi di potere nella provincia italiana, in crisi ma ancora saldamente in mano a piccoli gruppi d’interesse, si rivela pretesto per raccontare l’indistricabile rapporto fra vita e male.
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### Sinossi
Salvatore Petrachi ha un solo scopo nella vita: entrare nella piccola élite che decide le sorti del Salento, la terra dove vive. Faccendiere titolare di una ditta di security, Petrachi è proprietario con Adamo Greco, amico d’infanzia ed ex contrabbandiere, di un ristorante di lusso attorno al quale ruotano numerose attività illegali. Grazie ai servigi che compie per un avvocato legato alla politica, Petrachi è sul punto di portare a compimento la sua scalata sociale quando un fatto di sangue in un campeggio di Frassanito mette lui e Greco in una posizione che minaccia tutto quello che i due hanno costruito negli anni. Il cinismo, la spietata pulsione al dominio e alla manipolazione di Petrachi lotteranno però per non morire e, anzi, volgere la situazione a proprio favore anche se questo dovesse significare compromettere le esistenze e le speranze del variegato coro di personaggi che incontra sulla sua strada. Con uno sguardo atipico nel panorama italiano, lucido, disincantato ma anche pieno di vitalità, Quit the Doner alterna stili e registri fra loro diversissimi che vanno dal dramma a momenti di dirompente ilarità. Il risultato è un romanzo polifonico in cui la narrazione dei giochi di potere nella provincia italiana, in crisi ma ancora saldamente in mano a piccoli gruppi d’interesse, si rivela pretesto per raccontare l’indistricabile rapporto fra vita e male.

Lascia che accada

Quando Lilly incontra di nuovo Colton al liceo, nota subito qualcosa di strano in lui. “Oh, è un ragazzo splendido. È solo un po’ diverso. Non ti guarda negli occhi e ti stritola quando ti abbraccia”. Colton è affetto dalla sindrome di Asperger, un disturbo dello sviluppo imparentato con le forme più leggere di autismo. Fa fatica a stabilire dei rapporti di amicizia e a decodificare il linguaggio non verbale. È maldestro e non riesce a comunicare agli altri ciò che gli succede dentro: viene sopraffatto dall’emozione e crolla. “Vorrei che fossi come me, perché allora capiresti”, le dice. Lilly cerca di capire Colton, e se ne innamora. Ben conscia della necessità di superare non pochi ostacoli con un ragazzo che ha un modo tutto suo di esprimere i sentimenti, lo trascina nel vortice di un amore limpido e profondo. “Lascia che accada” racconta l'”educazione sentimentale” tra i due adolescenti, il loro lento aprirsi l’uno all’altro, la determinazione di lei ad accettare e decodificare un linguaggio e dei gesti mai prevedibili. È un romanzo di formazione adolescenziale, senza tabù: esplicito, sincero ma sempre delicato, anche nelle struggenti descrizioni del contatto fisico tra i due ragazzi, che si cercano, si desiderano, e lentamente si aprono anche al sesso.
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Largo! Largo!

New York, trentacinque milioni di abitanti, ecumenopoli della desolazione umana e del disastro ambientale. Andy Rush, detective della Omicidi, è impegnato nella caccia solitaria e quasi impossibile a un assassino risucchiato in un immane, allucinato labirinto in cui la sopravvivenza è una lotta all’ultimo sangue per una manciata di lenticchie, un pugno di soia o un topo morto… se si ha un colpo di fortuna. Ostacolato da un “potere” tanto occulto quanto sinistro, Andy Rush si troverà alle prese con una verità peggiore di qualsiasi incubo. Da questo romanzo il grande film 2022: I sopravvissuti diretto da Richard Fleischer, con Charlton Heston. Edward G. Robinson e Joseph Cotten.
Copertina di Franco Brambilla

Lampedusa

3 ottobre 2013, notte fonda. Una donna, sola in cucina, beve un caffè e sfoglia il giornale quando un bollettino radio le vomita addosso gli ultimi avvenimenti: un barcone proveniente dalla Libia è affondato a due chilometri dalla costa di Lampedusa causando la morte di oltre 300 persone. Nella mente della donna, alla voce metallica della radio fanno da contrappunto le immagini di Burt Lancaster, ne  *Il Gattopardo* , poi in  *The Swimmer*. Il suo pensiero vaga e divaga dando vita a un paesaggio interiore insieme tragico e mitico e, passando per altre terre, per altri sentieri, ricompone, come in un caleidoscopio, la Lampedusa attuale, ormai lontana dal mondo dorato del principe di Salina e indissolubilmente legata a quello e ad altri naufragi.
Con  *Lampedusa* , Maylis de Kerangal compie a suo modo una traversata notturna durante la quale interroga un mondo in decadenza dove i diritti umani cessano a un tratto di esistere.
Un omaggio a Lampedusa, isola di cinema e letteratura, diventata l’epicentro di una tragedia umana.

Le lame di Myra. La saga del Dominio: 1

Dopo l’apocalisse dei Cento Giorni d’Ombra, il Dominio è stato quasi interamente ricoperto di ghiacci e nevi. Solo le terre più a Sud rimangono temperate e rigogliose, mentre a Nord si muovono popoli in costante lotta per la sopravvivenza, spesso in guerra tra loro. La grande federazione di clan agli ordini di Acrab ha però un sogno molto più grande che la conquista di un pezzo di terra. Lui non vuole solo trovarsi uno spazio all’interno del Dominio, ma vuole rovesciarlo, distruggendo il potere dei maghi detti Camminanti. La loro magia, infatti, sfrutta la sofferenza degli Elementali, che i Camminanti hanno ridotto in schiavitù, mentre Acrab immagina un regno dove umani ed Elementali convivano. La strada per arrivarvi, però, passa attraverso la conquista dei numerosi regni che compongono il Dominio, una cruenta battaglia dopo l’altra. In prima fila nell’esercito di Acrab vi è Myra, che il comandante ha salvato dall’arena degli schiavi e cresciuto come una figlia. La sua abilità con i walud, le spade a forma di mezzaluna, ha assicurato all’esercito di Acrab la vittoria in più di un’occasione. Ora, però, Myra ha un’altra e più personale battaglia da combattere. A differenza di quanto ha sempre creduto, ha scoperto infatti che la sua famiglia non è stata uccisa per una disputa sulla terra, ma per un segreto che porta alla morte chiunque ne venga a conoscenza. Myra parte così alla ricerca della verità…
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Lame di luce

Il detective Harry Bosch ha chiuso il distintivo nel cassetto: dopo ventotto anni ha lasciato la polizia di Los Angeles. Ma la ricerca della verità è per lui un’ossessione, una febbre che gli impedisce di trovare pace. Nella sua mente è ancora viva l’immagine di Angela Benton, strangolata quattro anni prima: i seni scoperti, gli occhi spalancati, le mani alzate sopra la testa, in un’implorante richiesta d’aiuto. La telefonata di Lawton Cross, poliziotto che si era occupato dell’indagine dopo di lui, è la molla che spinge Bosch ad agire. La vittima lavorava come assistente di un famoso produttore di Hollywood e tutti gli indizi sembrano collegare la sua morte a una rapina da due milioni di dollari avvenuta sul set di un grande film d’azione.

La lama del Druido supremo

Racconta la leggenda che Paxon Leah discende dalla dinastia guerriera che un tempo regnava sulle Terre Alte e combatteva con armi magiche. Ma tali re, regine ed eroi non esistono più da tempo e non c’è nulla di magico nell’antica spada che riposa sopra il camino di Paxon. Paxon che vive una vita tranquilla, occupandosi dei modesti affari di famiglia – fino a che circostanze straordinarie irrompono, per sconvolgere il suo mondo e riscrivere il suo destino.Quando la sorella minore – dal carattere fiero e irriverente – è rapita da un misterioso straniero, Paxon prova a salvarla con la sola arma di cui dispone. Durante il duello Paxon fa una scoperta davvero sconvolgente: la spada dei suoi antenati è magica. Ma questa magia, formidabile e inattesa, è pericolosa nelle mani di chi non è allenato a gestirla, e Paxon deve imparare a farlo in fretta, perché lo scontro con l’oscuro stregone Arcannen è appena iniziato. Abbandona la casa natale, dove lascia il cuore, e parte per Paranor, dove apprenderà i segreti della magia per conquistare il diritto di diventare protettore dell’Ordine dei Druidi.Ma l’ombra del tradimento serpeggia tra i Druidi. E la magia più nera sta cercando di trasformare un’anima innocente in un emissario del male. Per fermare un complotto che minaccia non solo l’Ordine dei Druidi ma tutte le Quattro Terre, Paxon deve fare appello alla profonda magia del suo sangue e allo straordinario ardore dei suoi avi nella battaglia che il fato ha in serbo per lui.La Lama del Druido supremo inaugura la trilogia dei “Difensori di Shannara”, un nuovo tassello della più grande epopea fantasy mai raccontata.

Il lago

Che cosa spinge Ginpei Momoi a inseguire tutte le donne che incontra? E perché pensa che al termine dell’inseguimento non può esserci altro che la morte? La risposta a queste domande forse giace in fondo al lago che ha segnato la sua infanzia… Nel romanzo di un premio Nobel, il segreto di un uomo e delle sue ossessioni.

Laggiù mi hanno detto che c’è il sole

“*Mi rincresce informarvi che mi sono tolta la vita. Era una decisione che meditavo da tempo e di cui mi assumo tutta la responsabilità. So che vi addolorerà, e mi dispiace tanto per questo, ma dovevo porre termine alla mia sofferenza. Voi non c’entrate niente, è stata una mia scelta. Voi non avete nessuna colpa.Questa è la lettera che Cody riceve il giorno in cui Meg, la migliore amica di sempre, si toglie la vita bevendo una bottiglia di candeggina in una squallida stanza di un motel. Cresciute insieme, Meg e Cody erano inseparabili, non esistevano segreti tra loro, o almeno questo era quello che pensava Cody. Quando però va a recuperare le cose dell’amica nella città dove un anno prima si era trasferita per andare al college, scopre che c’è tutta una parte della vita di Meg da cui lei era stata esclusa: i coinquilini, gli amici del college e Ben. Il ragazzo con la chitarra, un sorriso strafottente e tanti, troppi lati oscuri. E poi c’è un file criptato sul computer dell’amica che una volta aperto sconvolgerà Cody: all’improvviso tutto quello che credeva di sapere su Meg sembrerà non avere più senso.*”
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### Sinossi
“*Mi rincresce informarvi che mi sono tolta la vita. Era una decisione che meditavo da tempo e di cui mi assumo tutta la responsabilità. So che vi addolorerà, e mi dispiace tanto per questo, ma dovevo porre termine alla mia sofferenza. Voi non c’entrate niente, è stata una mia scelta. Voi non avete nessuna colpa.Questa è la lettera che Cody riceve il giorno in cui Meg, la migliore amica di sempre, si toglie la vita bevendo una bottiglia di candeggina in una squallida stanza di un motel. Cresciute insieme, Meg e Cody erano inseparabili, non esistevano segreti tra loro, o almeno questo era quello che pensava Cody. Quando però va a recuperare le cose dell’amica nella città dove un anno prima si era trasferita per andare al college, scopre che c’è tutta una parte della vita di Meg da cui lei era stata esclusa: i coinquilini, gli amici del college e Ben. Il ragazzo con la chitarra, un sorriso strafottente e tanti, troppi lati oscuri. E poi c’è un file criptato sul computer dell’amica che una volta aperto sconvolgerà Cody: all’improvviso tutto quello che credeva di sapere su Meg sembrerà non avere più senso.*”

Lady Macbeth

From towering crags to misted moors and formidable fortresses, Lady Macbeth transports readers to the heart of eleventh-century Scotland, painting a bold, vivid portrait of a woman much maligned by history. Lady Gruadh–Rue–is the last female descendant of Scotland’s most royal line. Married to a powerful northern lord, she is widowed while still carrying his child and forced to marry her husband’s murderer: a rising warlord named Macbeth. As she encounters danger from Vikings, Saxons, and treacherous Scottish lords, Rue begins to respect the man she once despised. When she learns that Macbeth’s complex ambitions extend beyond the borders of the vast northern region, she realizes that only Macbeth can unite Scotland. But his wife’s royal blood is the key to his ultimate success.  Determined to protect her son and a proud legacy of warrior kings and strong women, Rue invokes the ancient wisdom and secret practices of her female ancestors as she strives to hold her own in a warrior society. Finally, side by side as the last Celtic king and queen of Scotland, she and Macbeth must face the gathering storm brought on by their combined destiny. This is Lady Macbeth as you’ve never seen her.

Lady Amelia

Nascere sotto il segno della regina Vittoria e diventare donna agli albori della Belle Époque, sospesa tra progresso e tradizione, questo è quello che accade alla giovane lady Amelia Beatrix Walden. Rimasta orfana appena bambina, viene cresciuta dal nonno, William Walden, conte di Bibury. William è un uomo duro, ama profondamente le donne tuttavia, non le ritiene essere altro che pedine da muovere nella sua scalata sociale. Procura ad Amelia l’istruzione necessaria a far di lei una buona moglie e riesce nell’intento di accaparrare per la nipote, il miglior partito di Londra: John, figlio del duca di Athorp. John e Amelia si adorano dal primo istante, ottima premessa per un matrimonio che unirà due potenti famiglie. Purtroppo i piani di William prenderanno una brutta piega quando, dopo la sua morte, il suo testamento priverà Amelia del possesso di Rose Hill, che passerà al cugino. Sarà soprattutto il riaffiorare del testamento di Alfred, padre di Amelia, a lungo nascosto dal nonno a cambiare le sorti della giovane. Nel testamento viene designata come tutrice della contessina, fino al compimento del suo ventunesimo anno di età, la zia materna Althea Parker.
Amelia, si vedrà quindi costretta a passare un anno intero con una zia che non conosce e che risiede da anni in Australia. Questa inattesa notizia farà crollare il mondo di Amelia, l’abbandono di Rose Hill, l’addio alla cara prozia Victoria e per finire il duca Athorp il quale, alla vigilia della partenza per il Queensland, romperà la promessa di fidanzamento tra Amelia e John. Amelia partirà per l’Australia legata solo ad una debole promessa fattale da John, deciso più che mai ad andare contro il volere del padre e sposarla al suo ritorno in Inghilterra.
Inizia per Amelia un viaggio di avventure e disavventure, soprattutto interiori, che le permetteranno di crescere come donna, proiettandola definitivamente nell’epoca moderna.
Inutile dire che la nostra giovane protagonista troverà anche l’amore, ma chi sarà il fortunato? Il giovane duca Athorp che la ama sinceramente, il diligente dottor Arthur Colbers oppure il rampante avvocato australiano Denis Hatton? E se fosse addirittura qualcuno d’inaspettato, con un passato non proprio limpido alle spalle?
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### Sinossi
Nascere sotto il segno della regina Vittoria e diventare donna agli albori della Belle Époque, sospesa tra progresso e tradizione, questo è quello che accade alla giovane lady Amelia Beatrix Walden. Rimasta orfana appena bambina, viene cresciuta dal nonno, William Walden, conte di Bibury. William è un uomo duro, ama profondamente le donne tuttavia, non le ritiene essere altro che pedine da muovere nella sua scalata sociale. Procura ad Amelia l’istruzione necessaria a far di lei una buona moglie e riesce nell’intento di accaparrare per la nipote, il miglior partito di Londra: John, figlio del duca di Athorp. John e Amelia si adorano dal primo istante, ottima premessa per un matrimonio che unirà due potenti famiglie. Purtroppo i piani di William prenderanno una brutta piega quando, dopo la sua morte, il suo testamento priverà Amelia del possesso di Rose Hill, che passerà al cugino. Sarà soprattutto il riaffiorare del testamento di Alfred, padre di Amelia, a lungo nascosto dal nonno a cambiare le sorti della giovane. Nel testamento viene designata come tutrice della contessina, fino al compimento del suo ventunesimo anno di età, la zia materna Althea Parker.
Amelia, si vedrà quindi costretta a passare un anno intero con una zia che non conosce e che risiede da anni in Australia. Questa inattesa notizia farà crollare il mondo di Amelia, l’abbandono di Rose Hill, l’addio alla cara prozia Victoria e per finire il duca Athorp il quale, alla vigilia della partenza per il Queensland, romperà la promessa di fidanzamento tra Amelia e John. Amelia partirà per l’Australia legata solo ad una debole promessa fattale da John, deciso più che mai ad andare contro il volere del padre e sposarla al suo ritorno in Inghilterra.
Inizia per Amelia un viaggio di avventure e disavventure, soprattutto interiori, che le permetteranno di crescere come donna, proiettandola definitivamente nell’epoca moderna.
Inutile dire che la nostra giovane protagonista troverà anche l’amore, ma chi sarà il fortunato? Il giovane duca Athorp che la ama sinceramente, il diligente dottor Arthur Colbers oppure il rampante avvocato australiano Denis Hatton? E se fosse addirittura qualcuno d’inaspettato, con un passato non proprio limpido alle spalle?

Il ladro di anime

Tutto accade in una notte, la Vigilia di Natale. In una lussuosa clinica psichiatrica fuori Berlino, mentre la neve scende copiosa rendendo il luogo ancora più isolato, medici e pazienti si rendono conto con orrore che il maniaco che da tempo terrorizza la città, il cosiddetto “Ladro di anime”, si trova all’interno della struttura. Di lui si conoscono soltanto i tremendi effetti provocati da un misterioso trattamento in grado di spezzare la volontà delle sue vittime, riducendole a meri involucri umani, e gli ambigui indovinelli che lascia dietro di sé come macabra firma. L’unica via di salvezza sarà affrontarlo tutti insieme: ma il piccolo gruppo, guidato da Caspar, ricoverato in seguito a un’inspiegabile amnesia che ha cancellato completamente il suo passato, si troverà a far fronte a qualcosa di assolutamente inaspettato e terribile. Mentre il tempo scorre inesorabile nel tentativo di neutralizzare il Ladro di anime, Caspar viene folgorato con sempre maggior frequenza da scene della sua vita precedente, che progressivamente fanno luce sulla sua identità e sulla sua drammatica storia personale, costringendolo a uno sconvolgente viaggio negli abissi più oscuri della propria psiche…

Ladri della fede

Sin dai tempi di Ivan il Terribile, generazioni di zar hanno trasformato il Cremlino in una fortezza nella fortezza, celando nei suoi tortuosi sotterranei cripte segrete, stanze sontuose e tesori inestimabili. La leggendaria inviolabilità della cittadella fortificata ha però le ore contate, perché un ladro gentiluomo sta architettando un’incursione senza precedenti. Più di una vita dipende dalla riuscita della sua impresa. Per Michael St. Pierre la rapina più audace e pericolosa del secolo non è che un tassello nel puzzle intricato di una vicenda che si dipana tra un antico monastero in Scozia e un sinistro covo del terrore in Corsica, dove un pazzo criminale ha costruito un impero. Ossessionato dai segreti della propria famiglia e circondato dalle poche, preziose persone fidate, Michael porterà a termine una missione che farà di lui uno degli uomini più ricercati al mondo. Una volta emersa la stupefacente verità, sepolta nelle viscere del Cremino, si scatenerà in tutta la sua forza incredibile la potenza di un cofanetto d’oro di inestimabile valore che racchiude un mistero terrificante.

Ladri del paradiso

Per Michael St. Pierre, reduce da tre anni di carcere, l’incubo ha inizio il giorno in cui la moglie Mary, pensando di essere finalmente incinta dopo due anni di tentativi, si sottopone a una serie di esami scoprendo di avere un cancro alle ovaie a uno stadio avanzato. Michael non sa dove trovare la cifra astronomica richiesta dall’ospedale per le terapie, specialmente con il curriculum burrascoso che ha alle spalle. Dopo inutili e umilianti tentativi, Michael è costretto, violando il provvedimento di libertà provvisoria di cui gode, ad accettare il “lavoro” offertogli dal facoltoso uomo d’affari August Engel Finster: rubare due antichissime chiavi custodite nel museo del Vaticano…