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La notte del ragno mannaro

In questo romanzo, che l'autore considera il più letterario tra le sue opere e che si può richiamare alla grande stagione della narrativa espressionista europea, si racconta la storia di un sogno; anzi di una notte, quella del ragno mannaro, in cui l'immaginazione sciolta dai lacci della ragione, si disfrena prepotente. Il giovane protagonista viene svegliato nel cuore della notte da un ansimare affannoso. Qualcosa di impalpabile, simile ad un fantasma, non gli dà pace. Morso dal desiderio di sciogliere l'enigma, s'avventura per una Udine magica come un «nottambulo in fuga perenne»: rimbalza da un luogo all'altro, s'imbatte nei personaggi più strani (il diabolico Mirko e i suoi ragazzi-piragna). Ma entro questo quadro, tra il sogno e l'avventura, il racconto d'improvviso si accende all'apparizione di Roswitha, una figura femminile ambigua, lunare che influirà sul destino e sulle azioni del protagonista.
Con gusto personalissimo Carlo Sgorlon impagina un romanzo davvero unico, cuce attorno al suo eroe una tormentata e singolare storia d'avventura in cui si narra ciò che raramente riusciamo a raccontare: il sogno, la sua atmosfera, il suo incanto.

La notte del professor Andersen

Solo nel suo appartamento, il professor Andersen, cinquantacinquenne divorziato, docente di letteratura all’università di Oslo, sta festeggiando con solennità il Natale: l’albero decorato, l’abito elegante, la cena tradizionale. Mentre medita sul senso di appartenenza che gli dà abbandonarsi con «semplicità infantile» a quel rito collettivo, vede da una finestra della casa di fronte un uomo che strangola una donna. Afferra il telefono per avvertire la polizia, ma poi riaggancia, non chiama, e giorno dopo giorno continua a rimandare, finché la sua esitazione si trasforma in una totale paralisi della volontà. Perché è incapace di denunciare un omicidio? Perché è sempre più affascinato dall’assassino e ne spia ogni movimento, fino al momento in cui si troveranno faccia a faccia? Un inizio da Finestra sul cortile alla Hitchcock per quello che diventa un geniale «giallo di inazione», in cui la suspense è data non dall’indagine sul delitto, ma dalla crisi del testimone e dalla sua ossessiva autoanalisi che finisce per coinvolgerci in una spirale di provocatori interrogativi. Esiste un fondamento assoluto alla morale? La letteratura e l’umanesimo sono ancora in grado di influire sulla coscienza? Non consegnare un assassino vuol dire contravvenire a uno dei cardini della società o rifiutarsi di scagliare la prima pietra? Con un romanzo esistenziale tra Čechov e Thomas Bernhard, Dag Solstad indaga sui temi di colpa e responsabilità, radicalismo e compromesso, ribellione e omologazione, chiedendosi qual è il ruolo dei valori culturali, filosofici, religiosi e morali nell’uomo e nella società di oggi.
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### Sinossi
Solo nel suo appartamento, il professor Andersen, cinquantacinquenne divorziato, docente di letteratura all’università di Oslo, sta festeggiando con solennità il Natale: l’albero decorato, l’abito elegante, la cena tradizionale. Mentre medita sul senso di appartenenza che gli dà abbandonarsi con «semplicità infantile» a quel rito collettivo, vede da una finestra della casa di fronte un uomo che strangola una donna. Afferra il telefono per avvertire la polizia, ma poi riaggancia, non chiama, e giorno dopo giorno continua a rimandare, finché la sua esitazione si trasforma in una totale paralisi della volontà. Perché è incapace di denunciare un omicidio? Perché è sempre più affascinato dall’assassino e ne spia ogni movimento, fino al momento in cui si troveranno faccia a faccia? Un inizio da Finestra sul cortile alla Hitchcock per quello che diventa un geniale «giallo di inazione», in cui la suspense è data non dall’indagine sul delitto, ma dalla crisi del testimone e dalla sua ossessiva autoanalisi che finisce per coinvolgerci in una spirale di provocatori interrogativi. Esiste un fondamento assoluto alla morale? La letteratura e l’umanesimo sono ancora in grado di influire sulla coscienza? Non consegnare un assassino vuol dire contravvenire a uno dei cardini della società o rifiutarsi di scagliare la prima pietra? Con un romanzo esistenziale tra Čechov e Thomas Bernhard, Dag Solstad indaga sui temi di colpa e responsabilità, radicalismo e compromesso, ribellione e omologazione, chiedendosi qual è il ruolo dei valori culturali, filosofici, religiosi e morali nell’uomo e nella società di oggi.

La notte del predatore

Due uomini sono responsabili della morte di Hazel Bannock, l’amatissima moglie di Hector Cross, ma solo uno è rimasto in vita: Johnny Congo – psicopatico, estorsore, assassino e il responsabile dell’inferno in cui è piombato l’ex Maggiore SAS. Ora Hector lo vuole morto, così come il governo degli Stati Uniti. Congo è rinchiuso nel braccio della morte della prigione più sicura al mondo, e conta i giorni che lo separano dall’esecuzione. Gli restano due settimane. E vuole scappare. Lo ha già fatto una volta e sa che può farlo di nuovo. Mentre Hector sta cercando di riprendersi dopo l’ultimo, violentissimo scontro con Congo, nel bel mezzo dell’Atlantico la super petroliera Bannock A è in pericolo. L’attività terroristica della zona ha scatenato il panico, e c’è solo un uomo in grado di proteggerla. Quello che pare un gioco da ragazzi si rivela una missione che metterà a dura prova Hector, portandolo a fare i conti con i propri limiti fisici ed emotivi. Ma Cross non si fermerà fino a quando non avrà preso in trappola la sua preda…
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La notte dei tempi

Nell’Antartide, coperta dai ghiacci e battuta dal vento dominante, proseguono i normali rilevamenti geologici, ad opera delle spedizioni (stabilmente impiantate) delle varie nazioni. Tutt’a un tratto, questo lavoro d’ordinaria amministrazione è interrotto: sotto oltre 1.000 metri di ghiaccio, in strati che risalgono a 900.000 anni di età, gli strumenti segnalano la presenza di un profilo impossibile in natura: è come lo spaccato d’indecifrabili ruderi. Nessuna disciplina scientifica ammette la presenza dell’uomo in un’era così remota. Ma non basta: dal profondo perviene il segnale d’una emittente a ultrasuoni. Scienziati e tecnici del mondo intero si radunano sul “punto 612” e scavano i ghiacci per andare incontro a questo mistero.

Una notte d’autunno (I Romanzi Classic)

Una notte d’estate, un teatro infestato da strane presenze, il furto di una collana: l’incontro fra lady Grace Anderson e il marchese di Belmont è avvenuto così. L’intrepida bellezza di lei e il fascino tenebroso di lui si sono uniti nella ricerca del prezioso gioiello e insieme i due… hanno trovato l’amore.
Ora che il sogno di Manuel e Grace sta per diventare realtà, la loro festa di fidanzamento si trasforma in un incubo. Dal passato di Manuel riemerge un debito d’onore che esige la più crudele rinuncia e che lo spinge a intraprendere un lungo viaggio. Pronto a lottare contro ogni avversità, il marchese accetta la sfida; e nemmeno Grace si tira indietro. Niente può smorzare la passione che si accende sotto il sole di Malaga.
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### Sinossi
Una notte d’estate, un teatro infestato da strane presenze, il furto di una collana: l’incontro fra lady Grace Anderson e il marchese di Belmont è avvenuto così. L’intrepida bellezza di lei e il fascino tenebroso di lui si sono uniti nella ricerca del prezioso gioiello e insieme i due… hanno trovato l’amore.
Ora che il sogno di Manuel e Grace sta per diventare realtà, la loro festa di fidanzamento si trasforma in un incubo. Dal passato di Manuel riemerge un debito d’onore che esige la più crudele rinuncia e che lo spinge a intraprendere un lungo viaggio. Pronto a lottare contro ogni avversità, il marchese accetta la sfida; e nemmeno Grace si tira indietro. Niente può smorzare la passione che si accende sotto il sole di Malaga.

Una notte col milionario

Ellery Dunant è l’ultima donna che ci si aspetterebbe di trovare fra le conquiste di un playboy come Lorenzo de Luca, e non solo perché ha già conosciuto uomini del genere. Eppure, nonostante sappia perfettamente che non c’è alcuna possibilità che lui provi un reale interesse per le donne che seduce, si trova spiazzata quando l’affascinante milionario comincia a flirtare con lei, e finisce per cedere alle sue avances. Anche Lorenzo però ha abbassato la guardia, e quello che doveva durare il tempo di una notte ora sembra non bastare più a nessuno dei due.
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### Sinossi
Ellery Dunant è l’ultima donna che ci si aspetterebbe di trovare fra le conquiste di un playboy come Lorenzo de Luca, e non solo perché ha già conosciuto uomini del genere. Eppure, nonostante sappia perfettamente che non c’è alcuna possibilità che lui provi un reale interesse per le donne che seduce, si trova spiazzata quando l’affascinante milionario comincia a flirtare con lei, e finisce per cedere alle sue avances. Anche Lorenzo però ha abbassato la guardia, e quello che doveva durare il tempo di una notte ora sembra non bastare più a nessuno dei due.

Notte americana

In una notte di ottobre, la giovane e bella Ashley Cordova viene trovata morta in un magazzino abbandonato di Lower Manhattan. Anche se il caso viene archiviato come suicidio, Scott McGrath, giornalista investigativo con anni di esperienza alle spalle, sospetta che ci sia molto di più dietro. Scavando nelle strane circostanze che segnano la vita e la morte di Ashley, McGrath finisce per scontrarsi con l’eredità del padre della ragazza: il leggendario regista di film horror di culto Stanislas Cordova, un uomo che non appare in pubblico da oltre trent’anni. E anche se in molti hanno scritto sugli oscuri, inquietanti film del regista, dell’uomo non si sa nulla, o quasi. Già in passato McGrath aveva cercato di far luce su questo personaggio, ottenendo però di distruggere solo il suo matrimonio e la sua carriera. Ma ora rischia di perdere molto di più. Così, guidato dalla vendetta, dalla curiosità, ma anche dalla sete di verità, McGrath viene risucchiato sempre più nel mondo ipnotico e misterioso di Stanislas Cordova. Dopo Teoria e pratica di ogni cosa, un caso internazionale, Notte americana è la conferma del talento di Marisha Pessl nel dare vita a un thriller letterario capace di stregare il lettore.

Notre-Dame De Paris

A cura di Riccardo ReimEdizione integraleQuasimodo, il “gobbo di Notre-Dame”, ed Esmeralda, la bellissima zingara di cui tutti si innamorano, sono i personaggi del romanzo che hanno maggiormente suggestionato generazioni di lettori. A queste due figure, e in particolare al “gobbo”, si sono ispirati numerosi film di successo come anche il recente musical di Riccardo Cocciante. Ma nel popolarissimo romanzo di Victor Hugo – cronaca fantastica dell’“autunno del Medioevo” – a dominare la narrazione appassionante, più che i singoli personaggi, è la folla brulicante di Parigi, sono i mendicanti della Corte dei Miracoli, i preti, gli scudieri del re e soprattutto la misteriosa, labirintica macchina della cattedrale.Victor Hugonato nel 1802, fu, per oltre mezzo secolo, il dominatore incontrastato della scena letteraria francese. Morì a Parigi nel 1885. Fu narratore fecondissimo; tra i suoi romanzi ricordiamo I miserabili, Notre-Dame de Paris, Il Novantatré, L’uomo che ride, tutti pubblicati dalla Newton Compton. Tutt’altro che di secondaria importanza è la sua produzione teatrale e poetica, che lo conferma uno dei massimi rappresentanti del romanticismo europeo.

Notizie da un grande paese

Dopo aver vissuto in Inghilterra per quasi vent’anni, Bill Bryson decide di tornare con la famiglia negli Stati Uniti, dove è nato e cresciuto. Ma lo scarto tra l’America che aveva lasciato da ragazzo, quella che lo accoglie e le abitudini acquisite in un altro paese lo colpisce con la forza di un terremoto. Ogni giorno, suo malgrado, affronta piccole e grandi sfide, dovute alle differenze culturali e linguistiche fra i paesi, che lo lasciano sconcertato e allo stesso tempo divertito: tutte le cose che ha dovuto fare da adulto infatti – dalle più banali, come i piccoli lavori di manutenzione in casa, a quelle più importanti, come mettere al mondo dei figli o sottoscrivere un fondo pensione… – hanno avuto come sfondo la Gran Bretagna e in America tutto è simile ma anche profondamente diverso, oppure è cambiato nel corso degli anni. Ecco allora le incomprensioni dal ferramenta su come sia più corretto chiamare i tasselli per le mensole, l’incredulità davanti all’ossessione tutta americana per l’aria condizionata o il profondo rispetto per le regole (per cui si può essere redarguiti in un diner vuoto se ci si siede senza aver aspettato le indicazioni della cameriera, come intimato dal cartello all’entrata). *Notizie da un grande paese *è il racconto tragicomico del ricongiungimento con la terra natia, e una lettera d’amore al focolare ritrovato.
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### Sinossi
Dopo aver vissuto in Inghilterra per quasi vent’anni, Bill Bryson decide di tornare con la famiglia negli Stati Uniti, dove è nato e cresciuto. Ma lo scarto tra l’America che aveva lasciato da ragazzo, quella che lo accoglie e le abitudini acquisite in un altro paese lo colpisce con la forza di un terremoto. Ogni giorno, suo malgrado, affronta piccole e grandi sfide, dovute alle differenze culturali e linguistiche fra i paesi, che lo lasciano sconcertato e allo stesso tempo divertito: tutte le cose che ha dovuto fare da adulto infatti – dalle più banali, come i piccoli lavori di manutenzione in casa, a quelle più importanti, come mettere al mondo dei figli o sottoscrivere un fondo pensione… – hanno avuto come sfondo la Gran Bretagna e in America tutto è simile ma anche profondamente diverso, oppure è cambiato nel corso degli anni. Ecco allora le incomprensioni dal ferramenta su come sia più corretto chiamare i tasselli per le mensole, l’incredulità davanti all’ossessione tutta americana per l’aria condizionata o il profondo rispetto per le regole (per cui si può essere redarguiti in un diner vuoto se ci si siede senza aver aspettato le indicazioni della cameriera, come intimato dal cartello all’entrata). *Notizie da un grande paese *è il racconto tragicomico del ricongiungimento con la terra natia, e una lettera d’amore al focolare ritrovato.

Nothing less fragili bugie

Sotto il cielo di New York, Landon sta facendo del suo meglio per rimanere il bravo ragazzo di sempre, timido e impacciato, ma non è facile resistere alle tentazioni. E le sue buone intenzioni scompaiono ogni volta che i suoi occhi incontrano quelli di Dakota o… di Nora. Landon sa di non poter continuare a stare in bilico tra tutte e due, ma fare una scelta sembra quasi impossibile. Entrambe non fanno che confonderlo. Dakota un giorno gli dichiara il suo amore, e il giorno dopo scompare. E Nora non è da meno. Pur di conoscerla meglio, Landon le ha promesso di lasciarle il suo spazio, anche se in verità muore dalla voglia di sapere tutto di lei: da quanti cucchiaini di zucchero mette nel caffè a qual è la sua canzone preferita. Ma troppe bugie e segreti si nascondono nell’ombra. Landon non sa che fare, e questa volta non può nemmeno contare sull’aiuto di Tessa: la testa e il cuore dell’amica sono ancora presi da Hardin, che, in arrivo a New York, rischia di mandare all’aria quel precario equilibrio conquistato a fatica…
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### Sinossi
Sotto il cielo di New York, Landon sta facendo del suo meglio per rimanere il bravo ragazzo di sempre, timido e impacciato, ma non è facile resistere alle tentazioni. E le sue buone intenzioni scompaiono ogni volta che i suoi occhi incontrano quelli di Dakota o… di Nora. Landon sa di non poter continuare a stare in bilico tra tutte e due, ma fare una scelta sembra quasi impossibile. Entrambe non fanno che confonderlo. Dakota un giorno gli dichiara il suo amore, e il giorno dopo scompare. E Nora non è da meno. Pur di conoscerla meglio, Landon le ha promesso di lasciarle il suo spazio, anche se in verità muore dalla voglia di sapere tutto di lei: da quanti cucchiaini di zucchero mette nel caffè a qual è la sua canzone preferita. Ma troppe bugie e segreti si nascondono nell’ombra. Landon non sa che fare, e questa volta non può nemmeno contare sull’aiuto di Tessa: la testa e il cuore dell’amica sono ancora presi da Hardin, che, in arrivo a New York, rischia di mandare all’aria quel precario equilibrio conquistato a fatica…

Le note della passione. I segreti

QUATTRO SPECIALI RACCONTI PER SCOPRIRE TUTTI I SEGRETI DE “*Le Note Della Passione*”.
Quattro racconti per ritrovare il romanticismo, la passione e i colpi di scena che hanno conquistato le lettrici de “*Le note della passione*” in tutto il mondo permettendo a C.D. Reiss di entrare nell’olimpo delle dieci scrittrici di libri erotici più popolari di Amazon, insieme a E.L. James.
Per evitare spoiler seguite le istruzioni di lettura dell’autrice:
JESSICA (da leggere dopo “*Le note della passione 1. Mi vorrai*”)
SHARON (da leggere dopo “*Le note della passione 1. Mi vorrai*”)
RACHEL (da leggere dopo “*Le note della passione 2. Mi cercherai*”)
UN REGALO SPECIALE (da leggere dopo “*Le note della passione 3. Mi avrai*”)
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### Sinossi
QUATTRO SPECIALI RACCONTI PER SCOPRIRE TUTTI I SEGRETI DE “*Le Note Della Passione*”.
Quattro racconti per ritrovare il romanticismo, la passione e i colpi di scena che hanno conquistato le lettrici de “*Le note della passione*” in tutto il mondo permettendo a C.D. Reiss di entrare nell’olimpo delle dieci scrittrici di libri erotici più popolari di Amazon, insieme a E.L. James.
Per evitare spoiler seguite le istruzioni di lettura dell’autrice:
JESSICA (da leggere dopo “*Le note della passione 1. Mi vorrai*”)
SHARON (da leggere dopo “*Le note della passione 1. Mi vorrai*”)
RACHEL (da leggere dopo “*Le note della passione 2. Mi cercherai*”)
UN REGALO SPECIALE (da leggere dopo “*Le note della passione 3. Mi avrai*”)

Le note della passione 1. Mi vorrai

Monica è giovane, forte, indipendente, e con un carattere da vendere, forse troppo. È una musicista di talento e canta con la sua band nei locali di Los Angeles. In attesa del successo, lavora come cameriera in uno di quei bar panoramici di gran moda in città, al trentesimo piano di un palazzo nuovo di zecca con la piscina sul tetto, e uguale a mille altri: stesse sedie, stessi divani, stessa musica e stessi pezzi grossi di Hollywood impegnati a sorseggiare gli stessi drink. Monica detesta quell’ambiente e, la sera in cui viene licenziata, non sa se sentirsi sollevata o persa. Quando poi l’affascinante e intrigante proprietario del locale in questione, Jonathan Drazen, le offre un nuovo lavoro e la invita a uscire, Monica ha più di un momento di esitazione. Le basterebbe dare un bel due di picche al suo ex capo per chiudere il discorso. Con il dovuto garbo, beninteso. D’altronde non sarebbe né la prima né l’ultima volta: dopo la fi ne della sua ultima relazione, infatti, Monica ha detto basta agli uomini per dedicarsi completamente al suo sogno, la musica. In fondo, l’amore e il sesso fi nora sono stati solo in grado di interferire con i suoi progetti. C’è qualcosa però in quegli occhi verdi che la attrae. Qualcosa che darà inizio a un eccitante braccio di ferro. Perché, testarda e determinata, Monica non ha nessuna intenzione di sottomettersi a lui. Ma quanto a lungo riuscirà a resistergli? Pubblicata prima a puntate in ebook e poi raccolta in volumi, la serie Le note della passione ha conquistato le classifi che americane facendo entrare a pieno titolo C.D. Reiss nell’olimpo delle dieci autrici di libri erotici più popolari di Amazon, insieme a E.L. James. “Mi vorrai” è il primo, straordinario capitolo di una trilogia che va oltre i soliti cliché del genere – a partire dalla protagonista, tenace e un po’ cinica –, e seduce e appassiona con intelligenza, romanticismo, un pizzico di suspense e originalità.
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### Sinossi
Monica è giovane, forte, indipendente, e con un carattere da vendere, forse troppo. È una musicista di talento e canta con la sua band nei locali di Los Angeles. In attesa del successo, lavora come cameriera in uno di quei bar panoramici di gran moda in città, al trentesimo piano di un palazzo nuovo di zecca con la piscina sul tetto, e uguale a mille altri: stesse sedie, stessi divani, stessa musica e stessi pezzi grossi di Hollywood impegnati a sorseggiare gli stessi drink. Monica detesta quell’ambiente e, la sera in cui viene licenziata, non sa se sentirsi sollevata o persa. Quando poi l’affascinante e intrigante proprietario del locale in questione, Jonathan Drazen, le offre un nuovo lavoro e la invita a uscire, Monica ha più di un momento di esitazione. Le basterebbe dare un bel due di picche al suo ex capo per chiudere il discorso. Con il dovuto garbo, beninteso. D’altronde non sarebbe né la prima né l’ultima volta: dopo la fi ne della sua ultima relazione, infatti, Monica ha detto basta agli uomini per dedicarsi completamente al suo sogno, la musica. In fondo, l’amore e il sesso fi nora sono stati solo in grado di interferire con i suoi progetti. C’è qualcosa però in quegli occhi verdi che la attrae. Qualcosa che darà inizio a un eccitante braccio di ferro. Perché, testarda e determinata, Monica non ha nessuna intenzione di sottomettersi a lui. Ma quanto a lungo riuscirà a resistergli? Pubblicata prima a puntate in ebook e poi raccolta in volumi, la serie Le note della passione ha conquistato le classifi che americane facendo entrare a pieno titolo C.D. Reiss nell’olimpo delle dieci autrici di libri erotici più popolari di Amazon, insieme a E.L. James. “Mi vorrai” è il primo, straordinario capitolo di una trilogia che va oltre i soliti cliché del genere – a partire dalla protagonista, tenace e un po’ cinica –, e seduce e appassiona con intelligenza, romanticismo, un pizzico di suspense e originalità.

Il nostro tragico universo

Si può sfuggire allo scorrere del tempo, come scrive l’autore di La scienza di vivere per sempre? Esiste una connessione profonda tra la presenza di uno strano essere a Dartmoor, una nave in bottiglia, il tracciato di un ricamo all’uncinetto che rappresenta il mondo intero e le fate di Cottingley? Tra una recensione da consegnare e un libro da scrivere, Meg Carpenter non se la passava né troppo bene né troppo male. Aveva un ragazzo che era il classico inetto, certo. Arrivare alla fine del mese non era proprio una passeggiata, certo. E i libri erano tutta la sua vita, si potrebbe dire. Almeno fino a quando, tra le pagine di un testo di pseudoscienza, Meg non ha cominciato a guardare il suo tragico universo con occhi diversi. Tra psicologia e tarocchi, enigmi buddisti e teoremi di fisica, antiche cosmologie e leggende fatate, Meg si è messa alla ricerca delle risposte definitive a tutte le domande sul senso della vita e su come le relazioni nascano, crescano e poi, miseramente, muoiano.
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Il nostro futuro: Come affrontare il mondo dei prossimi vent’anni

È facile dimenticare quanto sia cambiato il mondo negli ultimi decenni, perché viviamo immersi nel presente: la più grande riduzione della povertà globale della storia, l’ascesa dei media elettronici in rete, un sistema economico planetario integrato che ci rifornisce di gadget che sarebbero stati considerati un lusso fantascientifico solo trent’anni fa.
È ancora più facile non pensare a quanto cambierà il mondo nei prossimi dieci anni, perché con le opportunità vengono anche i rischi, e spesso il cambiamento sembra improvviso, imprevedibile, inarrestabile. Alec Ross, consigliere dell’amministrazione Obama per l’innovazione e docente alla Columbia University, ha lavorato per anni alla frontiera del cambiamento e ha scritto questo libro con uno scopo ben preciso: raccontare alla gente il futuro, per aiutarla a trovare il proprio posto nel nuovo mondo.
Con grande competenza, ma senza tecnicismi, Ross affronta tutti i temi più caldi dell’innovazione – dalla ricerca genetica alla cybersicurezza, alla rivoluzione dei Big Data – rendendo ogni dibattito accessibile al lettore, sottraendogli la complessità tecnica ed evidenziando invece le sue ricadute sulle decisioni che ognuno di noi dovrà prendere nei prossimi dieci anni: cosa studiare (e cosa far studiare ai nostri figli)? Che lavoro scegliere? Come investire i nostri risparmi?
Alec Ross è molto legato all’Italia, dove ha vissuto e dove intrattiene diverse relazioni di altissimo livello nell’ambito sia industriale sia finanziario e istituzionale. Ha già pubblicato diversi interventi sui maggiori quotidiani nazionali e parla fluentemente italiano.
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### Sinossi
È facile dimenticare quanto sia cambiato il mondo negli ultimi decenni, perché viviamo immersi nel presente: la più grande riduzione della povertà globale della storia, l’ascesa dei media elettronici in rete, un sistema economico planetario integrato che ci rifornisce di gadget che sarebbero stati considerati un lusso fantascientifico solo trent’anni fa.
È ancora più facile non pensare a quanto cambierà il mondo nei prossimi dieci anni, perché con le opportunità vengono anche i rischi, e spesso il cambiamento sembra improvviso, imprevedibile, inarrestabile. Alec Ross, consigliere dell’amministrazione Obama per l’innovazione e docente alla Columbia University, ha lavorato per anni alla frontiera del cambiamento e ha scritto questo libro con uno scopo ben preciso: raccontare alla gente il futuro, per aiutarla a trovare il proprio posto nel nuovo mondo.
Con grande competenza, ma senza tecnicismi, Ross affronta tutti i temi più caldi dell’innovazione – dalla ricerca genetica alla cybersicurezza, alla rivoluzione dei Big Data – rendendo ogni dibattito accessibile al lettore, sottraendogli la complessità tecnica ed evidenziando invece le sue ricadute sulle decisioni che ognuno di noi dovrà prendere nei prossimi dieci anni: cosa studiare (e cosa far studiare ai nostri figli)? Che lavoro scegliere? Come investire i nostri risparmi?
Alec Ross è molto legato all’Italia, dove ha vissuto e dove intrattiene diverse relazioni di altissimo livello nell’ambito sia industriale sia finanziario e istituzionale. Ha già pubblicato diversi interventi sui maggiori quotidiani nazionali e parla fluentemente italiano.

Il nostro anno infinito

Amber e Francis sono come il sole e la luna: lei ribelle e impertinente, lui romantico e imbranato. Chissà se nel «mondo fuori» sarebbero stati insieme, chissà se lei lo avrebbe mai degnato di uno sguardo. A farli incontrare è una malattia crudele, in una corsia d’ospedale in cui i due ragazzi condividono canzoni, vecchi film, piccoli istanti preziosi in cui il male concede una tregua ed è più facile sognare il futuro, immaginarsi fuori di lì, insieme. Perché, se hai quindici anni, è impossibile non sperare di avere tutta la vita davanti. E quando il destino mostrerà il suo volto più duro, quando tutto sembrerà ingiusto e sbagliato, sarà l’amore a dare un senso a quell’anno così breve, così indimenticabile. “”Il nostro anno infinito”” è un romanzo che ti entra nel cuore in punta di piedi, ma lascia un segno indelebile. È una storia capace di commuovere fino alle lacrime e al tempo stesso di far sorridere e trasmettere una grande gioia di vivere. Grazie alla voce tenera e buffa di Francis, che la racconta, e a quella decisa e sfacciata di Amber, che gli fa eco. Grazie al coraggio di due famiglie imperfette e un po’ bizzarre ma pronte a tutto pur di proteggere i loro ragazzi dagli schiaffi della vita. Grazie all’intensità di un primo amore capace di essere infinito nonostante i giorni contati. Perché è il cuore, e non il tempo, a decidere che cosa è per sempre.
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### Sinossi
Amber e Francis sono come il sole e la luna: lei ribelle e impertinente, lui romantico e imbranato. Chissà se nel «mondo fuori» sarebbero stati insieme, chissà se lei lo avrebbe mai degnato di uno sguardo. A farli incontrare è una malattia crudele, in una corsia d’ospedale in cui i due ragazzi condividono canzoni, vecchi film, piccoli istanti preziosi in cui il male concede una tregua ed è più facile sognare il futuro, immaginarsi fuori di lì, insieme. Perché, se hai quindici anni, è impossibile non sperare di avere tutta la vita davanti. E quando il destino mostrerà il suo volto più duro, quando tutto sembrerà ingiusto e sbagliato, sarà l’amore a dare un senso a quell’anno così breve, così indimenticabile. “”Il nostro anno infinito”” è un romanzo che ti entra nel cuore in punta di piedi, ma lascia un segno indelebile. È una storia capace di commuovere fino alle lacrime e al tempo stesso di far sorridere e trasmettere una grande gioia di vivere. Grazie alla voce tenera e buffa di Francis, che la racconta, e a quella decisa e sfacciata di Amber, che gli fa eco. Grazie al coraggio di due famiglie imperfette e un po’ bizzarre ma pronte a tutto pur di proteggere i loro ragazzi dagli schiaffi della vita. Grazie all’intensità di un primo amore capace di essere infinito nonostante i giorni contati. Perché è il cuore, e non il tempo, a decidere che cosa è per sempre.

I nostri giorni infiniti

Highgate, Londra, novembre 1985: “Stamattina in fondo al cassetto dello scrittoio ho trovato una fotografia in bianco e nero di mio padre. Non sembrava un bugiardo”.
L’estate del 1976 in cui viene scattata quella fotografia, Peggy Hillcoat ha otto anni e suo padre ha appena trasformato la cantina di casa in un rifugio antiatomico e passa il tempo a scrivere elenchi di oggetti indispensabili da portare là sotto, per la sopravvivenza della famiglia. Quando i preparativi sono quasi finiti, ha inizio la fase di addestramento di Peggy: un gioco che ben presto si rivela fin troppo serio, al punto che un giorno suo padre la strappa dalla sua vita londinese per trascinarla in una strana vacanza. Ma niente spiagge o castelli di sabbia, solo un sentiero completamente invaso dai cespugli che sembrano dire “questa strada non è per umani”. Una vacanza in una baita nel mezzo della Foresta Nera destinata a durare anni. Perché quello che suo padre vuole fare è salvare Peggy da un pericolo imminente: la fine del mondo.
Sola con lui nei boschi, dove i giochi avventurosi si trasformano a volte in rituali violenti e incomprensibili, Peggy si convincerà che il mondo oltre la foresta è scomparso e che suo padre, la natura selvaggia e la lotta per sopravvivere agli inverni sono tutto ciò che le resta. Per nove anni.
Nel 1985 Peggy Hillcoat torna a casa. Ma cosa è accaduto davvero in quei boschi? Qual è stata l’immensa favola architettata affinché lei credesse alle paure di suo padre? E soprattutto perché è di nuovo a casa?
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### Sinossi
Highgate, Londra, novembre 1985: “Stamattina in fondo al cassetto dello scrittoio ho trovato una fotografia in bianco e nero di mio padre. Non sembrava un bugiardo”.
L’estate del 1976 in cui viene scattata quella fotografia, Peggy Hillcoat ha otto anni e suo padre ha appena trasformato la cantina di casa in un rifugio antiatomico e passa il tempo a scrivere elenchi di oggetti indispensabili da portare là sotto, per la sopravvivenza della famiglia. Quando i preparativi sono quasi finiti, ha inizio la fase di addestramento di Peggy: un gioco che ben presto si rivela fin troppo serio, al punto che un giorno suo padre la strappa dalla sua vita londinese per trascinarla in una strana vacanza. Ma niente spiagge o castelli di sabbia, solo un sentiero completamente invaso dai cespugli che sembrano dire “questa strada non è per umani”. Una vacanza in una baita nel mezzo della Foresta Nera destinata a durare anni. Perché quello che suo padre vuole fare è salvare Peggy da un pericolo imminente: la fine del mondo.
Sola con lui nei boschi, dove i giochi avventurosi si trasformano a volte in rituali violenti e incomprensibili, Peggy si convincerà che il mondo oltre la foresta è scomparso e che suo padre, la natura selvaggia e la lotta per sopravvivere agli inverni sono tutto ciò che le resta. Per nove anni.
Nel 1985 Peggy Hillcoat torna a casa. Ma cosa è accaduto davvero in quei boschi? Qual è stata l’immensa favola architettata affinché lei credesse alle paure di suo padre? E soprattutto perché è di nuovo a casa?