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LA COSPIRAZIONE DEL MALE

Nonostante la determinazione del faraone Sesostri, gli sforzi congiunti dei suoi generali e i quotidiani riti magici della regina e delle sacerdotesse di Hathor, l’acacia di Abido sta morendo…
Per salvare la sacra acacia, l’albero della vita, la più giovane e misteriosa delle sette sacerdotesse propone la costruzione di una nuova piramide a Dahshur, in onore del dio Osiride.
Nel frattempo anche la vita del faraone è in pericolo, Sesostri è infatti oggetto di un triplice complotto: da una parte il diabolico Annunciatore, che ha deciso di prendere il potere; dall’altra, proprio nella cerchia del re, un traditore assetato di ricchezze che trama nell’ombra; infine Iker, che ingannato dalle apparenze, crede sia giunto il momento di regolare i conti.
Sesostri raramente rimane da solo, fino al giorno in cui arriva l’occasione giusta…

La cospirazione del Graal

“Tu sei l’unica.” Sono queste le ultime parole che un archeologo in fin di vita rivolge a Cotten Stone, giovane e brillante reporter. Disposta a tutto pur di assicurarsi uno scoop, Cotten si è recata in missione in Iraq, a caccia di una storia da Premio Pulitzer. Così, quando l’archeologo le consegna una piccola scatola di legno antico pronunciando queste parole e poco dopo muore, la ragazza capisce di essere sulla pista giusta. Con l’aiuto di John Tyler, un prete studioso della Bibbia, ex allievo dell’archeologo scomparso, riesce ad aprire la scatola. All’interno si cela la scoperta più importante degli ultimi duemila anni, capace di scuotere fin dalle fondamenta l’intero mondo cattolico: il Santo Graal.
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La cospirazione Da Vinci

La storia vera più sensazionale del ‘900Dopo secoli e secoli di censura, finalmente la verità sul segreto più scottante della storiaCosa faresti se scoprissi che un quadro di famiglia che hai in casa da diversi anni è opera del genio Leonardo da Vinci? E che contiene alcuni misteriosi simboli? E che è l’ultima opera che il maestro dipinse prima di morire? Forse cominceresti a indagare per saperne qualcosa di più… È ciò che fa Fiona McLaren, quando scopre che una Madonna con Bambino appesa alla parete della casa di famiglia in Scozia è probabilmente opera di Leonardo da Vinci e riporta sul retro un’antica bolla papale. Da quel momento la donna prende in considerazione alcuni misteriosi elementi presenti nel dipinto e inizia una lunga, coraggiosa ricerca consultando i più grandi esperti mondiali di storia dell’arte. Il Femminino Sacro, il simbolo della rosa e del giglio, il Santo Graal e la Rosslyn Chapel, la misteriosa storia dei Catari, dei Caldei, dei Cavalieri Templari, la Massoneria: Fiona McLaren ripercorre duemila anni di storia – quella ufficiale e quella che molti vorrebbero cancellare – fino ad arrivare a dissipare il mistero che avvolge come una coltre di nebbia la figura di Maria Maddalena. E scopre una verità messa a tacere per secoli e di cui ora il dipinto di Leonardo fornisce prove schiaccianti.Simboli occulti, pericolosi misteri e una bolla papale. Quale terribile verità voleva celare il più ardito artista di tutti i tempi?Dallo straordinario ritrovamento in una casa in Scozia di un quadro attribuito a Leonardo da Vinci, un’indagine a tutto campo nei segreti più reconditi del cristianesimo.’Colpo di scena: è probabile che il dipinto sia opera del maestro Da Vinci. E che il suo valore superi i 200 milioni di sterline.’Daily MailFiona McLarenscozzese, dopo aver svolto diverse attività, ha cominciato a occuparsi di ricerche per la televisione. All’inizio degli anni Novanta si è trasferita in Francia. In seguito allo straordinario ritrovamento nella sua casa di famiglia di un quadro probabilmente attribuibile a Leonardo da Vinci o alla sua scuola, che ha suscitato interesse in tutto il mondo, ha intrapreso una lunga ricerca, traendone le conclusioni sensazionali raccontate nel libro La cospirazione Da Vinci.
(source: Bol.com)

Così parlò Zarathustra

Opera inaugurale della cosiddetta filosofia del meriggio di Nietzsche, si distingue anche per lo stile letterario: né saggio, né trattato, né raccolta di aforismi ma lungo poema in prosa denso di metafore e parabole spesso di non facile interpretazione. I temi principali sono la dottrina dell’eterno ritorno, della volontà di potenza e la figura dell’oltreuomo. All’età di trent’anni Zarathustra si ritira in solitudine sulle montagne, poi decide di ridiscendere fra gli uomini e comincia il suo insegnamento con la prima parabola: di come lo spirito diventa cammello, il cammello leone e di leone fanciullo. Il cammello rappresenta l’uomo contemporaneo carico di fardelli metafisici e religiosi che si inchina di fronte alla tradizione. Da questo stadio diventa leone che vuole ottenere la vittoria sul drago, conquistando la libertà per ottenere nuovi valori. Il leone però deve trasformarsi in fanciullo, ossia in uno stato di innocenza e di accettazione acritica del gioco. Il percorso che porta all’oltreuomo è quasi compiuto, manca l’accettazione al tema dell’eterno ritorno, ossia negare la concezione lineare del tempo per essere disposti non più a vivere proiettati nel futuro o ripiegati nel passato, ma per dare un senso pieno all’attimo presente.

(source: Bol.com)

Le cose. Una storia degli anni Sessanta

Una giovane coppia parigina, Jérôme e Sylvie, fresca di studi universitari, vive in un mondo dove impera l’abbondanza consumistica. Di quanto i negozi di scarpe e di dischi, i salumieri e gli antiquari offrono di meglio, sanno apprezzare la finezza, il sapore, l’eccellenza. Hanno i gusti della borghesia raffinata, ma per mancanza di denaro sono sempre respinti verso il loro status sociale: “sempre un pochino troppo in giù”. La loro non è solo una ricerca di elevazione sociale, essi chiedono alle cose di operare in loro, per forza e magia, una metamorfosi: cercano di avere per essere. Sono due personaggi singolari ma allo stesso tempo comuni. Sono vittime di un consumismo che sembra innescare solo frustrazioni, frenesie e tensioni; ma Perec li racconta senza sarcasmo, con umorismo e distaccata ironia, perché rimane consapevole della forza estetica, emozionale, perfino erotica, che l’universo degli oggetti sa produrre su ognuno di noi. Prefazione di Andrea Canobbio.

Le cose che non ti ho detto: Un’indagine di Bacci Pagano

L’investigatore privato Bacci Pagano non sa dire di no alla richiesta di Mara, una delle donne della sua vita: dovrà tenere a bada le inquietudini del dottor Nicolò Ingroia, detto il Gigante, lo psicoanalista che vive sulle alture che sovrastano Genova Nervi. In realtà avrebbe più di un motivo per rifiutare l’incarico: non è il suo mestiere occuparsi di un alcolizzato che ha tentato il suicidio; e poi il Gigante l’aveva già incontrato vent’anni prima, quando indagava sulla morte di un suo giovane paziente misteriosamente ucciso in Thailandia. Tra memoria e presente, dall’Estremo Oriente ai carruggi della città vecchia, Bacci Pagano deve mettere alla prova tutta la sua tenacia, in una vicenda in cui all’odio e alla disperazione si oppongono l’intelligenza e la ragione, alla ricerca di una verità elusa e sepolta.

I cosacchi e altri racconti

Il protagonista Olenin – riflesso letterario di Tolstoj –, lasciatosi alle spalle gli sfarzosi modi di vivere moscoviti, decide di partire per il Caucaso e di soggiornarvi in qualità di allievo ufficiale. A contatto con la popolazione dei cosacchi, insediata in un villaggio poco discosto dal fiume Terek, Olenin si abitua in maniera graduale al nuovo ambiente umile e selvaggio, al punto che lo sconvolgimento delle attività consuetudinarie si ripercuote sulla sua filosofia di vita.
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### Sinossi
Il protagonista Olenin – riflesso letterario di Tolstoj –, lasciatosi alle spalle gli sfarzosi modi di vivere moscoviti, decide di partire per il Caucaso e di soggiornarvi in qualità di allievo ufficiale. A contatto con la popolazione dei cosacchi, insediata in un villaggio poco discosto dal fiume Terek, Olenin si abitua in maniera graduale al nuovo ambiente umile e selvaggio, al punto che lo sconvolgimento delle attività consuetudinarie si ripercuote sulla sua filosofia di vita.

Cosa c’è nel mio cibo? Leggi le etichette e sai cosa mangi

Cosa contengono effettivamente le merendine che piacciono tanto ai nostri figli? Come riconoscere i coloranti o individuare gli zuccheri nascosti nei prodotti più insospettabili? Questo libro è una guida per imparare a leggere le etichette dei cibi che acquistiamo ogni giorno e mangiare in modo più consapevole e sicuro. Un vademecum con le istruzioni per interpretare valori nutrizionali, indicazioni di scadenza, effetti degli additivi e tanti consigli per riconoscere le indicazioni ingannevoli. Tutto quello che c’è da sapere per scegliere i prodotti di migliore qualità, attraverso l’analisi e il confronto di circa 40 etichette degli alimenti più comuni.
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Il corvo

Carmen e Wayne Colson sono due persone normali, segnate dalla vita, che hanno ormai accettato un’esistenza ordinaria, fatta di piccole cose e di pretese ancor più modeste. La loro unica colpa: trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, e sventare, più per istinto che per ragionamento, un tentativo di estorsione violenta. Da quel giorno, niente sarà più lo stesso. Costretti a fuggire, inseguiti da un killer professionista, Blackbird, e dal sociopatico Richie Nix, scopriranno che perfino il programma protezione testimoni dell’FBI, che li accoglie, è retto dalle stesse regole che hanno appena appreso a loro spese: violenza, inganno, sfruttamento spietato. E si troveranno a lottare da soli per poter sopravvivere.

La Cortigiana

La Cortigiana è una commedia in prosa in cinque atti di Pietro Aretino, composta in prima stesura a Roma tra il febbraio e il luglio del 1525.
In scena entrano l’istrione dell’argomento e l’istrione del prologo i quali, dopo aver litigato, si rivolgono al pubblico, credendo che sia composto in maggior parte da gente nobile, insultano beffardamente gli spettatori e di seguito narrano lo spunto della commedia. La vicenda lussuriosa di genere erotico-goliardico è ambientata a Roma, definita la nuova Babilonia, e il protagonista è un giovane di nome Maco de’ Coe da Siena, terribilmente malato e inchiodato a letto dalla febbre. Il padre disperato, fa voto che il figlio sarebbe diventato un monaco se il Signore lo avesse fatto guarire. Miracolosamente Maco si riprende e così è mandato nella Capitale, dove incontra Maestro Andrea, che si offrirà di fargli da pedagogo, ma dove incrocerà anche lo sguardo della bella Camilla Pisana.
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### Sinossi
La Cortigiana è una commedia in prosa in cinque atti di Pietro Aretino, composta in prima stesura a Roma tra il febbraio e il luglio del 1525.
In scena entrano l’istrione dell’argomento e l’istrione del prologo i quali, dopo aver litigato, si rivolgono al pubblico, credendo che sia composto in maggior parte da gente nobile, insultano beffardamente gli spettatori e di seguito narrano lo spunto della commedia. La vicenda lussuriosa di genere erotico-goliardico è ambientata a Roma, definita la nuova Babilonia, e il protagonista è un giovane di nome Maco de’ Coe da Siena, terribilmente malato e inchiodato a letto dalla febbre. Il padre disperato, fa voto che il figlio sarebbe diventato un monaco se il Signore lo avesse fatto guarire. Miracolosamente Maco si riprende e così è mandato nella Capitale, dove incontra Maestro Andrea, che si offrirà di fargli da pedagogo, ma dove incrocerà anche lo sguardo della bella Camilla Pisana.

Il corso delle cose

Nei pressi di una piccola cittadina siciliana viene ritrovato un cadavere. Il maresciallo Corbo inizia le indagini dell’intricato caso. Scritto nel 1967, il primo romanzo dell’inventore del commissario Montalbano.

Corsa nello spazio

Anno 2066. Un tirocinante della Caltech Astrofisica nota un’anomalia nei dati forniti da un potente telescopio spaziale: qualcosa si sta approssimando all’orbita di Saturno. La sua velocità è in diminuzione, la traiettoria di avvicinamento sotto controllo… a quanto pare non si tratta di un semplice oggetto orbitante nello spazio. Il governo degli Stati Uniti giunge all’inevitabile conclusione: quell’oggetto è un’astronave aliena, e chiunque l’abbia costruita deve avvalersi di una tecnologia molto avanzata. Riuscire a mettervi le mani significa entrare in possesso di informazioni che potrebbero mutare gli equilibri mondiali. Viene inviata una spedizione, il viaggio che porta oltre i confini della conoscenza, al di là dei limiti stabiliti al progresso, è intrapreso. Ma anche la Cina è impegnata a portare avanti il programma spaziale e progetta di installare una colonia permanente su Marte. Quando la notizia della spedizione americana trapela, le due superpotenze si ritrovano a competere per ottenere per prime la tecnologia aliena, ingaggiando una vera e propria corsa per Saturno.Coraggio, segreti, tradimenti. Vera fantascienza, vera avventura.

(source: Bol.com)

La corsa delle onde

Succede ogni autunno, sull’isola di Thisby. Dalle gelide acque dell’oceano si spingono a riva i cavalli d’acqua, creature affascinanti e crudeli che gli abitanti catturano per montarli nella Corsa dello Scorpione. Il vincitore guadagnerà fama e denaro, i meno fortunati incontreranno la morte. Ma qualcosa cambia quando alla gara si iscrive Kate Connolly, capelli rossi e tempra di ferro. Kate è determinata a correre con la sua cavalla Dove, sfidando usanze secolari che vogliono solo concorrenti maschi e nessun cavallo ordinario. Certo, non ha molte possibilità contro Sean Kendrick, diciannove anni, il favorito, esperto domatore di cavalli. Nessuno dei due è preparato a ciò che sta per succedere, perché quest’anno la Corsa dello Scorpione non sarà solo questione di gloria e denaro, ma di amore e destino.
(source: Bol.com)

La corsa del levriero

Negli anni Trenta e Quaranta i torpedoni azzurri erano il mezzo di trasporto preferito dagli americani e le superbe stazioni art déco rappresentavano, in ogni città, il simbolo del progresso e dell’avventura. Ritornare oggi sulle corriere del levriero lungo le vecchie highway significa scoprire gli splendori andati e le piccole miserie quotidiane; ascoltare le storie di chi, nell’era del jet, è ancora costretto ad attraversare l’America in autobus; riconoscere in fondo ad ogni rettilineo, dietro ad ogni curva, il fantasma del blacktop (il manto nero dell’asfalto), spirito delle strade americane, anima del mito che nasce sulle strade dei pionieri, si nasconde nelle stazioni di servizio, si affaccia sulla famosissima Old Route 66.
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Il corridore

All’inizio di questo racconto c’è un uomo che si guarda allo specchio e si chiede: “Sono davvero io quel vecchio lì?” Il suo corpo non nasconde affatto il peso dei suoi sessantatré anni. Nessuno direbbe mai che ha la stoffa del campione. Del vincitore che non ti aspetti. E non in uno sport qualunque, ma nell’ultra trail, una disciplina estrema che significa decine, centinaia di chilometri di corsa sui terreni e nei climi più impervi, sulle Alpi o nei deserti. Marco Olmo è stato boscaiolo e camionista, infine operaio per ventun anni in una grande cementeria della provincia piemontese. Poi, all’improvviso, è iniziata la sua straordinaria avventura di corridore.
Apparentemente un po’ tardi per la sua età. Ma Olmo viene dal “mondo dei vinti”, dal mondo delle montagne sconfitto dalla civiltà industriale. La sua traiettoria è ben di più di un eccezionale exploit sportivo, è un’occasione unica di riscatto, una vittoria profondamente umana. È da lì che il corridore distilla, misura lentamente la sua forza. Marco Olmo si guarda allo specchio, si conta le rughe. “Quel vecchio lì”, magro e capace di sopportare fatiche immani, non ha intenzione di fermarsi, e già immagina la prossima gara. “Conosco il mio corpo, e so dove mi può portare. Lontano”.