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I Nove Angeli

Un grande libro che affascina, cattura e scuote allo stesso tempo. Quando a uno scrittore è chiesto di aiutare la polizia durante le indagini su un duplice omicidio identificando dei simboli occulti, che sono stati incisi sulle vittime, l’uomo sprofonda in un incubo ed è costretto a fuggire. Braccato dalla legge e da una setta potente, deve rimanere un passo avanti per poter sopravvivere. Jones con questo romanzo si colloca tra gli scrittori di romanzi horror. I suoi thriller sono abbastanza grintosi ma questo è un racconto avvincente e reso ancora più inquietante dal fatto che si basa sulla vita reale; Guardian

Notturno indiano

Un’ipotesi dell’autore – una giustificazione per un modo di raccontare così allusivo – è che questo libro potrebbe servire da guida per un amante di percorsi incongrui. E vi è certo dell’incongruo in questa ricerca di un amico disperso, ombra di un passato segnato – s’indovina – da una qualche definitiva rottura; in quest’India conosciuta solo nelle camere d’albergo, negli ospedali, e che pure balugina attraverso i colloqui essenziali con profeti incontrati sui pullman, con gesuiti portoghesi, con gnostici di una società teosofica. Ma è un’incongruità che dall’esplicitarsi di suggerimenti, da concomitanze che si rivelano necessarie, si riordina a metodo. È il lato notturno e occulto delle cose il tema di *Notturno indiano*.

Notturno cileno

«Ora muoio, ma ho ancora molte cose da dire. Ero in pace con me stesso. Muto e in pace. Ma all’improvviso le cose sono emerse». L’uomo che in una notte di agonia e delirio decide di ripercorrere la propria esistenza, per «chiarire certi punti», per smentire le «infamie» messe in giro su di lui da quel «giovane invecchiato» che da un pezzo lo perseguita coprendolo di insulti – ombra, o fantasma, o figura della sua innocenza perduta –, è stato un sacerdote, un membro dell’Opus Dei, e anche un poeta e un autorevole critico letterario. Ma è stato soprattutto uno che ha sempre badato a tenersi al riparo da ogni rischio, e per riuscirci si è piegato a molti compromessi, ha chiuso gli occhi dinanzi a molte nefandezze, si è macchiato di molte viltà. Ha accettato e svolto coscienziosamente incarichi bizzarri, come dare lezioni di marxismo a Pinochet e ai membri della sua giunta, e ha preso parte a squisite serate letterarie in una sontuosa villa, alla periferia di Santiago, nei cui sotterranei venivano torturati gli oppositori politici al regime. E adesso che le cose e i volti del suo passato gli turbinano davanti come sospinti da un soffio infernale, «si scatena la tempesta di merda». In questo, che è l’ultimo grande romanzo pubblicato in vita, Roberto Bolaño fa i conti una volta per tutte con la storia di quel Cile che non ha mai smesso di amare e odiare con identico furore. Lo fa scegliendo, paradossalmente, il punto di vista di un personaggio equivoco e meschino, e riuscendo tuttavia a costruire, mediante la sua querula voce, un possente «romanzo-fiume di centocinquanta pagine».

Notte sull’acqua

Settembre 1939. Nel giorno in cui l’Inghilterra dichiara guerra alla Germania, un gigantesco idrovolante si posa sulle acque della manica di fronte a Southampton. È lo Yankee Clipper della Pan American, l’aereo più lussuoso mai costruito, in servizio fra gli Stati Uniti e l’Inghilterra, pronto a decollare per uno dei primi voli di linea transoceanici. Sull’aereo sta per imbarcarsi un eterogeneo gruppo di passeggeri in fuga da un passato scomodo, ossessionante, ancora più minaccioso della guerra. Resteranno in volo per più di trenta ore durante le quali, con un gioco ininterrotto di capovolgimenti e di minacce, emergeranno a poco a poco i segreti di ciascuno. Follett ricrea magistralmente un episodio leggendario dell’epopea dell’aviazione, in un momento in cui il mondo sta per cambiare per sempre.

Notte sul mondo

Intelligenze aliene condizionano la vita degli uomini della Terra… il loro scopo è quello di distruggere la vita sul nostro pianeta, per conquistarlo e farne la loro nuova patria!
Un altro movimentatissimo romanzo alla Vargo Statten, uno di quei romanzi pieni di colpi di scena, azione, mirabolanti trovate, che hanno permesso al popolarissimo autore inglese di diventare uno dei beniamini del pubblico, nel campo della pura avventura. Il romanzo parte da un tema che non sarebbe dispiaciuto a Charles Fort: intelligenze aliene influenzano telepaticamente scienziati e uomini della Terra, tentando di indurre gli uomini a distruggersi in una guerra combattuta con armi nuove e terribili, per poter occupare il pianeta e farne la loro nuova patria. Uno scienziato, Jonas Glebe, inventa un’arma terribile… la Bomba G, un’arma gravitazionale che può dare a chi la possiede il dominio del mondo. E l’arma cade nelle mani di un miliardario fanatico, che segretamente finanzia un gruppo di nostalgici desiderosi di impadronirsi del mondo. L’Inghilterra è invasa, il mondo è in pericolo, gli effetti dell’arma scatenano le forze della natura e un nuovo diluvio… ma quando tutto sembra perduto, qualcuno interviene per difendere la Terra! Di chi si tratta? La risposta la darà Vargo Statten, in questo romanzo che si legge d’un fiato e che diverte come ogni opera del popolarissimo scrittore inglese.

Notte silente, notte infestata

Le ammiratrici non sono una novità per il dottor Joe Bascombe, finché uno spirito seducente non lo mette alle strette cominciando a tormentare i suoi sogni e suscitandogli oscure passioni. Ma Joe non sa che quel demone subdolo e le sue sorelle, meglio conosciute come le tre Parche, intendono impartire una lezione alla donna che ama… Sensitiva non per sua scelta, Nicki Styx ha ereditato da un’esperienza di premorte la capacità di vedere e sentire i morti. Lei non ha occhi che per Joe, insieme al quale ha sconfitto spiriti maligni, salvato anime perdute, e respinto il Diavolo in persona. Ma adesso impareranno entrambi che nell’Inferno e in Paradiso esistono cose che mai avrebbero immaginato, e se Joe è sempre stato l’uomo dei sogni di Nicki, il problema è affrontare la creatura che infesta quelli di lui.
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Una notte indimenticabile (Senza sfumature)

RACCONTO LUNGO (44 pagine) – ROMANCE – Luca è un ragazzo difficile. Passa le giornate stordendosi con alcol, donne e droghe leggere; tutto pur di dimenticare il rapporto burrascoso col proprio padre. Manuela invece è seria, con la testa sulle spalle, e sogna il grande amore. Possono due persone tanto diverse trovare un punto d’incontro?
Luca incontra Manuela una sera, in un locale. Lei rappresenta tutto ciò da cui vorrebbe stare lontano, eppure si sente irrimediabilmente attratto da quella ragazza per nulla appariscente, ma con una risata talmente sexy da infiammare i sensi. Decide di farla sua per una notte, tuttavia quello che comincia come un gioco diventa molto di più. Luca è ossessionato da lei. Più Manuela gli sfugge, più lui la cerca, in un rincorrersi di eros e sentimento che cambierà drasticamente le loro vite.
Laura Gay è nata a Genova, dove tuttora vive insieme al marito. Ama i libri, il cinema, la musica e gli animali, specialmente i gatti. Scrive da quando era bambina perché solo attraverso la scrittura riesce a esprimere se stessa e a volare con la fantasia. Un suo racconto dal titolo “Ventunesimo piano” è apparso sul numero 5 della rivista Romance Magazine e un altro, dal titolo “Il risveglio del Crociato”, è stato inserito nell’antologia “365 storie d’amore”, edita da Delos Books. Per Delos Digital ha scritto “Incantevole angelo” (collana Passioni Romantiche), “Sette giorni e sette notti, Senza Legami”, “Toccami”, “L’amante francese” e “Adorabile bastardo” (collana Senza Sfumature). Inoltre con “Il risveglio dei sensi” e “Resta con me” si è qualificata tra i finalisti nelle rispettive rassegne Rosso fuoco e Senza fiato, sul blog La mia biblioteca romantica, mentre un altro racconto, “Bad Boy,” si è distinto in Christmas in love 2013, sempre sullo stesso blog.
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### Sinossi
RACCONTO LUNGO (44 pagine) – ROMANCE – Luca è un ragazzo difficile. Passa le giornate stordendosi con alcol, donne e droghe leggere; tutto pur di dimenticare il rapporto burrascoso col proprio padre. Manuela invece è seria, con la testa sulle spalle, e sogna il grande amore. Possono due persone tanto diverse trovare un punto d’incontro?
Luca incontra Manuela una sera, in un locale. Lei rappresenta tutto ciò da cui vorrebbe stare lontano, eppure si sente irrimediabilmente attratto da quella ragazza per nulla appariscente, ma con una risata talmente sexy da infiammare i sensi. Decide di farla sua per una notte, tuttavia quello che comincia come un gioco diventa molto di più. Luca è ossessionato da lei. Più Manuela gli sfugge, più lui la cerca, in un rincorrersi di eros e sentimento che cambierà drasticamente le loro vite.
Laura Gay è nata a Genova, dove tuttora vive insieme al marito. Ama i libri, il cinema, la musica e gli animali, specialmente i gatti. Scrive da quando era bambina perché solo attraverso la scrittura riesce a esprimere se stessa e a volare con la fantasia. Un suo racconto dal titolo “Ventunesimo piano” è apparso sul numero 5 della rivista Romance Magazine e un altro, dal titolo “Il risveglio del Crociato”, è stato inserito nell’antologia “365 storie d’amore”, edita da Delos Books. Per Delos Digital ha scritto “Incantevole angelo” (collana Passioni Romantiche), “Sette giorni e sette notti, Senza Legami”, “Toccami”, “L’amante francese” e “Adorabile bastardo” (collana Senza Sfumature). Inoltre con “Il risveglio dei sensi” e “Resta con me” si è qualificata tra i finalisti nelle rispettive rassegne Rosso fuoco e Senza fiato, sul blog La mia biblioteca romantica, mentre un altro racconto, “Bad Boy,” si è distinto in Christmas in love 2013, sempre sullo stesso blog.

La notte in cui ci siamo ascoltati

«Quante volte nella vita accadono cose che non ti aspetti, cose che nemmeno desideri che accadano. E accadde… E mi sentii fortunato e sfortunato al tempo stesso.
Avevo sbagliato valigia e, visto il contenuto, non c’era alcun dubbio sul proprietario… David. Era la sua valigia.
E a quel punto feci una pazzia, tirai fuori dalla valigia i suoi indumenti e, piano piano, senza sapere perché, iniziai a indossare quegli abiti che conoscevo a memoria…»
Forse è un caso, forse no. La tua vita inizia ad assomigliare a un film, e tu sei il protagonista.
Sullo sfondo, l’Oceano, la musica, le notti caraibiche. Dentro di te, un paesaggio nuovo, un altro viaggio…
Dani sta per compiere diciotto anni e parte con la scuola per la Repubblica Dominicana. Intuisce, anzi vuole che quel viaggio sia importante, ma ancora non sa perché. Forse è l’occasione giusta per farsi ammettere, finalmente, nel gruppo dei ragazzi più popolari e ammirati della scuola, capeggiati da David, il Numero uno, l’irraggiungibile. Forse.
Con la voce di Dani, Albert Espinosa dimostra ancora una volta la sua inarrivabile capacità di dire nel modo più semplice le cose più profonde; di raccontare con sensibilità, umorismo e – perché no – senza peli sulla lingua l’educazione sentimentale di un adolescente, il suo viaggio alla ricerca di se stesso, della propria identità sessuale e dell’autenticità delle emozioni. Un romanzo per i lettori di tutte le età, per tutti coloro che hanno esclamato almeno una volta: «Questo viaggio mi ha cambiato la vita!». E per tutti coloro che quel viaggio devono ancora farlo.
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### Recensione
**Educazione sentimentale ai Caraibi**
*Elena Masuelli*, Tuttolibri – La Stampa
In ogni classe ci sono un ciccione, un omosessuale e un secchione». E gite indimenticabili, baci e batticuori che se poi ci ripensi da grande ne puoi ancora sentire l’odore. Di inizio estate e gelati, di aghi di pino. Momenti magici e ricordi e vento, che se ne vanno e ritornano. Dani non è grasso, tantomeno secchione, sta per compiere diciotto e anni non ha mai avuto un amore. La notte in cui ci siamo ascoltati è la storia della sua educazione sentimentale, di prime volte e fremiti che, prima o poi, sono stati di tutti.
Il nuovo protagonista di **Albert Espinosa** è un tipo da speranze e ambizioni scritte meticolosamente in liste, da cancellare e rivedere, occhi azzurri e il sogno di fare il regista. Gli piace mostrarsi ribelle nelle piccole cose, per quelle grandi gli manca il coraggio. Il soggiorno del suo liceo di Barcellona su una spiaggia caraibica è l’occasione per trovare la forza di mostrare davvero se stesso. Di avvicinare David, «il Numero uno, l’irraggiungibile» e riconoscere in lui la stessa attrazione, la stessa voglia di stare insieme e dire il primo «Ti amo». Di dichiararsi gay.
Per uno che pensa che le attese siano «la cosa peggiore del mondo», una storia piena di puntini di sospensione, in grado di intercettare emozioni e paure, in una Santo Domingo affollata di bambini sorridenti, motociclette con sopra famiglie intere e colori. Su tutti, ancora una volta, l’amato «giallo», l’allegria, il sole. Il mondo giallo è il titolo originale del libro diventato in Italia Braccialetti rossi, 300mila copie vendute, mesi al primo posto in classifica. E una serie tv che ha unito generazioni, divertito e commosso. Con lo stesso spirito, dopo la malattia, Espinosa parla di identità sessuale e amore.
### Sinossi
«Quante volte nella vita accadono cose che non ti aspetti, cose che nemmeno desideri che accadano. E accadde… E mi sentii fortunato e sfortunato al tempo stesso.
Avevo sbagliato valigia e, visto il contenuto, non c’era alcun dubbio sul proprietario… David. Era la sua valigia.
E a quel punto feci una pazzia, tirai fuori dalla valigia i suoi indumenti e, piano piano, senza sapere perché, iniziai a indossare quegli abiti che conoscevo a memoria…»
Forse è un caso, forse no. La tua vita inizia ad assomigliare a un film, e tu sei il protagonista.
Sullo sfondo, l’Oceano, la musica, le notti caraibiche. Dentro di te, un paesaggio nuovo, un altro viaggio…
Dani sta per compiere diciotto anni e parte con la scuola per la Repubblica Dominicana. Intuisce, anzi vuole che quel viaggio sia importante, ma ancora non sa perché. Forse è l’occasione giusta per farsi ammettere, finalmente, nel gruppo dei ragazzi più popolari e ammirati della scuola, capeggiati da David, il Numero uno, l’irraggiungibile. Forse.
Con la voce di Dani, Albert Espinosa dimostra ancora una volta la sua inarrivabile capacità di dire nel modo più semplice le cose più profonde; di raccontare con sensibilità, umorismo e – perché no – senza peli sulla lingua l’educazione sentimentale di un adolescente, il suo viaggio alla ricerca di se stesso, della propria identità sessuale e dell’autenticità delle emozioni. Un romanzo per i lettori di tutte le età, per tutti coloro che hanno esclamato almeno una volta: «Questo viaggio mi ha cambiato la vita!». E per tutti coloro che quel viaggio devono ancora farlo.

Notte fatale

La protagonista di *Notte fatale* (Premio Goncourt 1987), Mohammed Ahmed, che avevamo già conosciuto nel precedente romanzo *Creatura di sabbia*, assume ora direttamente la parola fornendoci la versione autentica e terribile della sua drammatica metamorfosi transessuale. Dopo la scomparsa del padre, avvenuta nella ventisettesima notte del Ramadàn – «notte fatale» durante la quale vengono stabiliti i destini degli uomini – l’emancipazione della «creatura di sabbia» è rapida e tumultuosa, e la scrittura di Ben Jelloun è avvincente e fantasmagorica.

Notte di sangue

Lilith non ricorda altro se non che la sua vita è in pericolo. Qualcuno le sta dando la caccia per eliminarla. Quando Ethan la trova nascosta nel suo ranch, capisce subito chi o meglio che cosa è. Non l’ha mai dimenticata come non ha mai dimenticato il luogo in cui entrambi erano reclusi: una struttura segreta della CIA dove esseri umani vengono trasformati in vampiri pronti a uccidere a comando. Ethan si è ribellato ed è riuscito a fuggire diventando una leggenda per chi è rimasto prigioniero. Anche per lei. Perché a poco a poco Lilith riacquista la memoria e ricorda come il governo abbia cercato invano di piegare la sua volontà per costringerla a collaborare. E ora tutti e due sono braccati da sicari senza volto, ma non possono rinunciare a una missione suicida: tornare a liberare i compagni di prigionia. Per fortuna in aiuto di Lilith e Ethan arrivano proprio le creature che tutti temono.
serie “Wings in the Night”
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### Sinossi
Lilith non ricorda altro se non che la sua vita è in pericolo. Qualcuno le sta dando la caccia per eliminarla. Quando Ethan la trova nascosta nel suo ranch, capisce subito chi o meglio che cosa è. Non l’ha mai dimenticata come non ha mai dimenticato il luogo in cui entrambi erano reclusi: una struttura segreta della CIA dove esseri umani vengono trasformati in vampiri pronti a uccidere a comando. Ethan si è ribellato ed è riuscito a fuggire diventando una leggenda per chi è rimasto prigioniero. Anche per lei. Perché a poco a poco Lilith riacquista la memoria e ricorda come il governo abbia cercato invano di piegare la sua volontà per costringerla a collaborare. E ora tutti e due sono braccati da sicari senza volto, ma non possono rinunciare a una missione suicida: tornare a liberare i compagni di prigionia. Per fortuna in aiuto di Lilith e Ethan arrivano proprio le creature che tutti temono.
serie “Wings in the Night”

Notte di piacere

Grace Frawley è una donna dai mille impegni. Indaffaratissima con il proprio lavoro di giorno, single impenitente di notte. Non ha tempo, o voglia, per una relazione seria. Non vuole complicazioni, così preferisce rivolgersi a un’agenzia, per non rinunciare ai piaceri del sesso e provare tutte le fantasie che le vengono in mente.

Gli unici limiti sono la sua immaginazione e i soldi. Grace paga gli uomini con cui fa sesso, perché così non ha legami, non mette in gioco il cuore ma solo il suo corpo, e non ha paura di soffrire.

Tuttavia un giorno, mentre sta aspettando uno ”sconosciuto”, incontra Sam, che l’affascina con uno sguardo, la possiede con passione e poi sparisce, perché lui sì che è un vero sconosciuto. Da allora Grace è ossessionata, al punto da rischiare il tutto per tutto.
(source: Bol.com)

Notte di luce

Ogni sette anni, sul pianeta Kareen, tutte le persone di buon senso si barricano in casa e si immergono in un sonno profondo, poiché per alcuni giorni il fenomeno astronomico noto come Notte di Luce libera i segreti poteri della mente, e dà materialmente vita ai desideri profondi dell’inconscio.
Uno dei pochi che intendono restare svegli è John Carmody: un terrestre ricercato dalle autorità, che si è rifugiato su quel pianeta “proibito”. Egli intende restare sveglio sia per vedere che cosa succede realmente durante la Notte di Luce, sia per la convinzione che un pianeta totalmente immerso nel sonno sia un’occasione troppo bella per non volerne approfittare. Ma l’esperienza andrà oltre le sue previsioni: le forze mentali della Notte di Luce lo metteranno a contatto con la propria natura più intima. Da Kareen inizierà così la serie di avventure che lo porteranno ad affrontare le vere o pretese manifestazioni del divino in un cosmo ormai grande per l’uomo.

La notte di Austerlitz

La battaglia di Austerlitz, nel dicembre del 1805, fu la più grande delle vittorie di Napoleone. Ma cosa la precedette? Cosa avvenne nella notte precedente a quel memorabile scontro? Quali furono i pensieri dei suoi protagonisti, le loro paure, i loro turbamenti, i loro sogni? Come trascorse quella notte Napoleone Bonaparte? Il racconto “La notte di Austerlitz” risponde ad ognuna di queste domande, catturando il lettore e trasportandolo in un’atmosfera suggestiva e straordinaria, che va al di là della semplice narrazione storica.
Antonio Tricarico, attraverso i suoi racconti, si fa portavoce di una narrazione storica pregna di studio e di ricerca minuziosa. Le ambientazioni, i personaggi e gli eventi narrati non sono mai banali, mai scontati, ma sempre il frutto di un rigoroso lavoro di ricerca documentaria: dal cibo servito sulle tavole ai sacrifici agli dei, dagli abiti indossati sino alle mentalità e ai sistemi di pensiero. Tutto è studio, tutto è verosimiglianza, purtuttavia senza mai perdere il ritmo incalzante degli eventi e della narrazione. Essa appare viva, pungente e magnetica, capace di incollare il lettore.
Nei racconti di Tricarico sul palcoscenico delle pagine siede solo la storia, affascinante, nuda e attraente.
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### Sinossi
La battaglia di Austerlitz, nel dicembre del 1805, fu la più grande delle vittorie di Napoleone. Ma cosa la precedette? Cosa avvenne nella notte precedente a quel memorabile scontro? Quali furono i pensieri dei suoi protagonisti, le loro paure, i loro turbamenti, i loro sogni? Come trascorse quella notte Napoleone Bonaparte? Il racconto “La notte di Austerlitz” risponde ad ognuna di queste domande, catturando il lettore e trasportandolo in un’atmosfera suggestiva e straordinaria, che va al di là della semplice narrazione storica.
Antonio Tricarico, attraverso i suoi racconti, si fa portavoce di una narrazione storica pregna di studio e di ricerca minuziosa. Le ambientazioni, i personaggi e gli eventi narrati non sono mai banali, mai scontati, ma sempre il frutto di un rigoroso lavoro di ricerca documentaria: dal cibo servito sulle tavole ai sacrifici agli dei, dagli abiti indossati sino alle mentalità e ai sistemi di pensiero. Tutto è studio, tutto è verosimiglianza, purtuttavia senza mai perdere il ritmo incalzante degli eventi e della narrazione. Essa appare viva, pungente e magnetica, capace di incollare il lettore.
Nei racconti di Tricarico sul palcoscenico delle pagine siede solo la storia, affascinante, nuda e attraente.

La notte dell’inganno (I diari delle tenebre)

**Da una delle scrittrici più vendute secondo il New York Times e autrice della saga dei Gardella, arriva il quarto capitolo della pluripremiata serie de I diari delle tenebre.**
*“Eccitante, violento, elettrizzante… Concepito e scritto con eccezionale acume.”* — Library Journal
*“La visione del futuro di Colleen Gleason è oscura, complessa e veramente originale.”* –Nalini Singh
Il Cambiamento che ha devastato il mondo, non ha distrutto Theo Waxnicki, anzi, lo ha reso più che umano, eternamente giovane e bello… ma non immortale. E quando, nel corso di una missione contro gli Stranieri, rimane ucciso, si ritrova perso nell’oscurità finché una donna dai poteri straordinari non lo riporta indietro.
Nata mentre imperversavano le tempeste e i terremoti apocalittici che lasciarono il mondo in rovina, Selena ha dedicato la sua vita a lenire le sofferenze dei moribondi. Ma Theo è il primo paziente, affidato alle sue cure, che sopravvive.
In risposta al tocco gentile di Selena, Theo ricomincia a vivere, a provare emozioni e desideri. Ma, in un mondo pieno di orrori, i segreti che i due custodiscono ne fanno dei bersagli e l’amore stesso rischia di sembrare un inganno.
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### Recensione
“Eccitante, violento, elettrizzante… Concepito e scritto con eccezionale acume.” — Library Journal “La visione del futuro di Colleen Gleason è oscura, complessa e veramente originale.” –Nalini Singh
### Sinossi
**Da una delle scrittrici più vendute secondo il New York Times e autrice della saga dei Gardella, arriva il quarto capitolo della pluripremiata serie de I diari delle tenebre.**
*“Eccitante, violento, elettrizzante… Concepito e scritto con eccezionale acume.”* — Library Journal
*“La visione del futuro di Colleen Gleason è oscura, complessa e veramente originale.”* –Nalini Singh
Il Cambiamento che ha devastato il mondo, non ha distrutto Theo Waxnicki, anzi, lo ha reso più che umano, eternamente giovane e bello… ma non immortale. E quando, nel corso di una missione contro gli Stranieri, rimane ucciso, si ritrova perso nell’oscurità finché una donna dai poteri straordinari non lo riporta indietro.
Nata mentre imperversavano le tempeste e i terremoti apocalittici che lasciarono il mondo in rovina, Selena ha dedicato la sua vita a lenire le sofferenze dei moribondi. Ma Theo è il primo paziente, affidato alle sue cure, che sopravvive.
In risposta al tocco gentile di Selena, Theo ricomincia a vivere, a provare emozioni e desideri. Ma, in un mondo pieno di orrori, i segreti che i due custodiscono ne fanno dei bersagli e l’amore stesso rischia di sembrare un inganno.

La notte del ragno mannaro

In questo romanzo, che l'autore considera il più letterario tra le sue opere e che si può richiamare alla grande stagione della narrativa espressionista europea, si racconta la storia di un sogno; anzi di una notte, quella del ragno mannaro, in cui l'immaginazione sciolta dai lacci della ragione, si disfrena prepotente. Il giovane protagonista viene svegliato nel cuore della notte da un ansimare affannoso. Qualcosa di impalpabile, simile ad un fantasma, non gli dà pace. Morso dal desiderio di sciogliere l'enigma, s'avventura per una Udine magica come un «nottambulo in fuga perenne»: rimbalza da un luogo all'altro, s'imbatte nei personaggi più strani (il diabolico Mirko e i suoi ragazzi-piragna). Ma entro questo quadro, tra il sogno e l'avventura, il racconto d'improvviso si accende all'apparizione di Roswitha, una figura femminile ambigua, lunare che influirà sul destino e sulle azioni del protagonista.
Con gusto personalissimo Carlo Sgorlon impagina un romanzo davvero unico, cuce attorno al suo eroe una tormentata e singolare storia d'avventura in cui si narra ciò che raramente riusciamo a raccontare: il sogno, la sua atmosfera, il suo incanto.

La notte del professor Andersen

Solo nel suo appartamento, il professor Andersen, cinquantacinquenne divorziato, docente di letteratura all’università di Oslo, sta festeggiando con solennità il Natale: l’albero decorato, l’abito elegante, la cena tradizionale. Mentre medita sul senso di appartenenza che gli dà abbandonarsi con «semplicità infantile» a quel rito collettivo, vede da una finestra della casa di fronte un uomo che strangola una donna. Afferra il telefono per avvertire la polizia, ma poi riaggancia, non chiama, e giorno dopo giorno continua a rimandare, finché la sua esitazione si trasforma in una totale paralisi della volontà. Perché è incapace di denunciare un omicidio? Perché è sempre più affascinato dall’assassino e ne spia ogni movimento, fino al momento in cui si troveranno faccia a faccia? Un inizio da Finestra sul cortile alla Hitchcock per quello che diventa un geniale «giallo di inazione», in cui la suspense è data non dall’indagine sul delitto, ma dalla crisi del testimone e dalla sua ossessiva autoanalisi che finisce per coinvolgerci in una spirale di provocatori interrogativi. Esiste un fondamento assoluto alla morale? La letteratura e l’umanesimo sono ancora in grado di influire sulla coscienza? Non consegnare un assassino vuol dire contravvenire a uno dei cardini della società o rifiutarsi di scagliare la prima pietra? Con un romanzo esistenziale tra Čechov e Thomas Bernhard, Dag Solstad indaga sui temi di colpa e responsabilità, radicalismo e compromesso, ribellione e omologazione, chiedendosi qual è il ruolo dei valori culturali, filosofici, religiosi e morali nell’uomo e nella società di oggi.
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### Sinossi
Solo nel suo appartamento, il professor Andersen, cinquantacinquenne divorziato, docente di letteratura all’università di Oslo, sta festeggiando con solennità il Natale: l’albero decorato, l’abito elegante, la cena tradizionale. Mentre medita sul senso di appartenenza che gli dà abbandonarsi con «semplicità infantile» a quel rito collettivo, vede da una finestra della casa di fronte un uomo che strangola una donna. Afferra il telefono per avvertire la polizia, ma poi riaggancia, non chiama, e giorno dopo giorno continua a rimandare, finché la sua esitazione si trasforma in una totale paralisi della volontà. Perché è incapace di denunciare un omicidio? Perché è sempre più affascinato dall’assassino e ne spia ogni movimento, fino al momento in cui si troveranno faccia a faccia? Un inizio da Finestra sul cortile alla Hitchcock per quello che diventa un geniale «giallo di inazione», in cui la suspense è data non dall’indagine sul delitto, ma dalla crisi del testimone e dalla sua ossessiva autoanalisi che finisce per coinvolgerci in una spirale di provocatori interrogativi. Esiste un fondamento assoluto alla morale? La letteratura e l’umanesimo sono ancora in grado di influire sulla coscienza? Non consegnare un assassino vuol dire contravvenire a uno dei cardini della società o rifiutarsi di scagliare la prima pietra? Con un romanzo esistenziale tra Čechov e Thomas Bernhard, Dag Solstad indaga sui temi di colpa e responsabilità, radicalismo e compromesso, ribellione e omologazione, chiedendosi qual è il ruolo dei valori culturali, filosofici, religiosi e morali nell’uomo e nella società di oggi.