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L’occhio invisibile

Il più spaventevole incubo che l’umanità potesse immaginare si è abbattuto sulla Terra. Cominciò un giorno con bizzarre emissioni radio, captate dai radiotelescopi su lunghezze d’onda inattese: strani soffi, borbottii, scariche, cupi suoni che si precisano in una parola. accozzaglie di parole di varie lingue, prive di ogni significato. Contemporaneamente, gli scienziati scoprono che la fonte di queste misteriose radioemissioni, posta a molti milioni di chilometri dalla Terra, si avvicina sempre più al nostro pianeta. Intanto fervono i lavori per ultimare l’ultimo satellite artificiale presso Marte, l’ultima isola in cielo della catena di lune artificiali create dall’uomo per facilitare i viaggi Terra-Luna-Marte. C’è chi crede di ravvisare nei misteriosi messaggi un ordine: l’uomo non dovrà spingersi oltre Marte. Chi è dunque la misteriosa specie di creature intelligenti che non vuole che l’umanità dilaghi per il sistema solare? Ma l’uomo non intende obbedire a imposizioni e prosegue i suoi tentativi per dare sempre più la scalata ai cieli; ed ecco, l’occhio invisibile che dalle profondità dello spazio spia ogni mossa dell’umanità, fa sentire tutta la forza della sua ira: a intervalli regolari di ore, spaventevoli missili d’un potere distruttivo inimmaginabile si abbattono nell’area urbana delle maggiori metropoli della Terra seminando la morte e il terrore; contemporaneamente, una sozza sostanza verdastra, metallica, dilaga su tutta la superficie del pianeta, vero cancro del cosmo, seminando a sua volta la morte. Un orrore senza nome si sparge sull’umanità, spiata notte e giorno dall’invisibile occhio che la vuole molta. La distruzione ultima sembra orinai alle porte. Ma ecco… no, non vogliamo privare il lettore del piacere dell’ultima sorpresa. Quando l’occhio invisibile si chiuderà!.

Occhio Di Gatto: Romanzo

In occasione della prima retrospettiva delle sue opere, la pittrice Elaine Risley torna a Toronto, la città dove è cresciuta. Se ne era andata molti anni prima per lasciarsi alle spalle i fantasmi della gioventù. Ora Elaine ritrova se stessa bambina. Momenti e atmosfere riaffiorano con lancinante chiarezza: una famiglia felice e anticonformista, che però non l&’aveva salvata dall&’inferno di crudeltà e ricatti orchestrato da Cordelia, amica e aguzzina. L&’unico alleato di Elaine era un occhio di gatto, una biglia dura, fredda, forte come lei avrebbe voluto diventare. Il romanzo viene pubblicato in edizione tascabile su licenza Ponte alle Grazie.

L’Occhio di Dio

Il direttore dell’NSA Theodore Anders ha un solo obiettivo: intercettare ogni telefonata, email e messaggio diffuso tramite Internet. Sa che la sorveglianza totale è l’unico modo per proteggere l’America.
A Evelyn Gallagher non importa granché. Vuole soltanto fare il proprio lavoro e gestire la rete di videocamere e il programma di riconoscimento facciale dell’NSA, in modo da poter pagare la retta della scuola privata del figlio Dash, un bambino sordo.
Ma quando Evelyn scopre l’esistenza di un programma dell’NSA dal nome in codice God’s Eye, e lo collega alle misteriose morti di una serie di giornalisti e gole profonde, i suoi dubbi la fanno finire insieme a Dash nel mirino di due assassini prezzolati dal governo: Delgado, un sadico hacker dinamitardo, e Manus, un colosso pieno di problemi il cui unico scopo nella vita, fino a quel momento, è stato proteggere il direttore.
In un complesso gioco di ricatti politici, provocazioni terroristiche e macchinazioni della Casa Bianca, è in corso una guerra tra chi cerca disperatamente di mantenere al sicuro i segreti più oscuri dello Stato e chi intende rivelarli al mondo. È una guerra dalla quale Evelyn dovrà cercare di uscire viva sfruttando il suo addestramento da spia e la sua intelligenza. Una guerra che il direttore combatte servendosi dello strumento di raccolta informazioni più avanzato del mondo: God’s Eye, l’Occhio di Dio.
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### Sinossi
Il direttore dell’NSA Theodore Anders ha un solo obiettivo: intercettare ogni telefonata, email e messaggio diffuso tramite Internet. Sa che la sorveglianza totale è l’unico modo per proteggere l’America.
A Evelyn Gallagher non importa granché. Vuole soltanto fare il proprio lavoro e gestire la rete di videocamere e il programma di riconoscimento facciale dell’NSA, in modo da poter pagare la retta della scuola privata del figlio Dash, un bambino sordo.
Ma quando Evelyn scopre l’esistenza di un programma dell’NSA dal nome in codice God’s Eye, e lo collega alle misteriose morti di una serie di giornalisti e gole profonde, i suoi dubbi la fanno finire insieme a Dash nel mirino di due assassini prezzolati dal governo: Delgado, un sadico hacker dinamitardo, e Manus, un colosso pieno di problemi il cui unico scopo nella vita, fino a quel momento, è stato proteggere il direttore.
In un complesso gioco di ricatti politici, provocazioni terroristiche e macchinazioni della Casa Bianca, è in corso una guerra tra chi cerca disperatamente di mantenere al sicuro i segreti più oscuri dello Stato e chi intende rivelarli al mondo. È una guerra dalla quale Evelyn dovrà cercare di uscire viva sfruttando il suo addestramento da spia e la sua intelligenza. Una guerra che il direttore combatte servendosi dello strumento di raccolta informazioni più avanzato del mondo: God’s Eye, l’Occhio di Dio.

L’occhio del pescespada

A 24 anni, Charlie è apprendista al banco del pesce al Grand Magasin. La sua routine pare sempre la stessa: taglio, eviscerazione, imballaggio e altre sapienti manipolazioni della merce, pulizia meticolosa dei tavoli da lavoro, svariate visite al grande frigorifero e alla gigantesca pattumiera, caffè e sigarette nelle pause con i colleghi, e infine i clienti, gli anonimi e gli habitué, gli scontrosi e gli affascinanti. Ma Charlie non vuole più riconoscersi in quell’immagine che gli restituiscono Natache, il suo capo, e i clienti: quella di ragazzo semplice e gentile. A dare retta a Charlie c’è Émile, grande idealista, studente universitario di filosofia. Insieme i due escogitano un piano: salvare dal macero la merce invenduta per distribuirla a chi ne ha davvero bisogno. No, non tutti gli impiegati del Grand Magasin sono degli automi imprigionati nella loro routine. Charlie ed Émile, anzi, si improvvisano Don Chisciotte, ma qualcosa va storto…

L’occhio del leopardo

Figlio di una donna che non ha mai conosciuto e di un tagliaboschi con l’anima del marinaio, dal nord della Svezia Hans Olofson è arrivato nello Zambia inseguendo un sogno altrui. Profondamente colpito dall’immensa bellezza dell’Africa, decide di fermarsi, convinto di avere trovato una nuova casa. Per la fattoria che ha rilevato a Lusaka insegue ambiziosi piani di riforma, ma in quella terra ignota, completamente priva di punti di riferimento e proprio per questo così seducente, impara presto a conoscere il disprezzo dei bianchi e il sospetto dei neri, mentre la tensione e le minacce continuano a crescere intorno a lui. Un giorno, anche i suoi vicini vengono barbaramente uccisi, e Hans Olofson comincia ad avere paura, assalito dalla stessa impotenza che provava da bambino, quando il gelo faceva gemere le travi della sua casa vicino al fiume. Negli anni, il sogno africano si trasforma in una lotta per la vita e la morte. Intrecciando passato e presente, dai campi ghiacciati della Svezia alla soffocante calura dei tropici, “L’occhio del leopardo” è un viaggio non sentimentale alla scoperta di due culture inconciliabilmente diverse, un romanzo psicologico che scava nella mente di un uomo perduto in un mondo sconosciuto.
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L’occhio del ciclone

Le indagini, mai lineari e prevedibili, condotte dal detective di New Iberia Dave Robicheaux, lo portano spesso a percorrere piste tortuose ed enigmatiche. Anche questa volta la regola non viene smentita: cercando di collegare l’omicidio di una giovane donna selvaggiamente picchiata al ritorno in città di un pericoloso criminale, Baby Feet Balboni, il protagonista si troverà faccia a faccia con la ferita di un passato doloroso che ancora sanguina. È il vivido ricordo del brutale linciaggio di un uomo nero da parte di due razzisti, a cui aveva assistito molti anni prima. Presente e passato s’intrecciano, mentre sogno e realtà si sovrappongono: a coadiuvarlo nella sua ricerca della verità sarà infatti un ufficiale confederato che gli dà consigli e indicazioni durante incontri onirici, in cui i due riflettono anche sul senso e la tristezza della vita. Ad affiancarlo nel tentativo di risolvere l’intricato dilemma c’è un’ostinata agente speciale dell’FBI, Rosie Gomez, e un vecchio collega e amico, oltre ai messaggi spesso imperscrutabili dello spettro che gli appare. Da questo romanzo il film di Bertrand Tavernier, interpretato da Tommy Lee Jones e Kelly Macdonald.

L’occhio del barbagianni

Il tempo, la storia, il sesso, il cosmo, l’abisso: centotrentaquattro nuovissimi pensieri del Filosofo Ignoto.
(source: Bol.com)

Gli occhi neri di Susan

Tessa Cartwright, sedici anni, viene ritrovata in un campo del Texas, sepolta da un mucchio di ossa, priva di memoria. La ragazza è sopravvissuta per miracolo a uno spietato serial killer che ha ucciso tutte le altre sue giovani vittime per poi lasciarle in una fossa comune su cui crescono delle margherite gialle. Grazie alla testimonianza di Tessa, però, il presunto colpevole finisce nel braccio della morte. A quasi vent’anni di distanza da quella terrificante esperienza, Tessa è diventata un’artista e una mamma single. Una fredda mattina di febbraio nota nel suo giardino, proprio davanti alla finestra della camera da letto, una margherita gialla, che sembra piantata di recente. Sconvolta da ciò che evoca quel fiore, Tessa si chiede come sia possibile che il suo torturatore, ancora in carcere in attesa di essere giustiziato, possa averle lasciato un indizio così esplicito. E se avesse fatto condannare un innocente? L’unico modo per scoprirlo è scavare nei suoi dolorosi ricordi e arrivare finalmente a mettere a fuoco le uniche immagini, nascoste per tanti anni nelle pieghe della memoria, che potranno riportare a galla la verità.

Gli occhi di Venezia

Venezia, fine del Cinquecento: una città tentacolare e spietata in cui anche i muri hanno gli occhi, il doge usa il pugno di ferro e il Sant’Uffizio sospetta di tutti e non ci pensa due volte a mandare a chiamare un poveraccio e a dargli due tratti di corda. La Serenissima osserva, ascolta e condanna. Anche ingiustamente. Ed è proprio per sfuggire a un’accusa infondata che Michele, giovane muratore, è costretto a imbarcarsi su una galera lasciando tutto e senza nemmeno il tempo per salutare la sua bella moglie Bianca, appena diciassettenne. Bandito da Venezia, rematore su una nave che vaga per il Mediterraneo carica di zecchini e di spezie e senza speranza di ritornare a breve, Michele vivrà straordinarie avventure tra le onde, sulle isole e nei porti del mare nostrum, fino ad approdare nelle terre del Sultano. Per sopravvivere, con il pensiero sempre rivolto a Bianca, da ragazzo ignaro e inesperto dovrà farsi uomo astuto, coraggioso e forte. Nel frattempo, Bianca rimane completamente sola in città, tra i palazzi dei signori e il ghetto. Il suo temperamento tenace e orgoglioso dovrà scontrarsi con prove se possibile più dure di quelle toccate a Michele, e incontri non meno terribili e importanti l’attendono nel dedalo di vicoli e calli, tra i profumi intensi delle botteghe di speziali, quello del pane cotto nel forno di quartiere, il torso dell’acqua gelida in cui lavare i panni e i pagliericci pidocchiosi che sono il solo giaciglio per la povera gente.
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Occhi di cane azzurro

Ambigui, misteriosi, carichi di un arcano simbolismo, gli undici racconti di Occhi di cane azzurro rappresentano i primi riuscitissimi tentativi di Gabriel García Márquez di dar vita a un universo letterario nel quale il realismo delle cose quotidiane si mescola con le atmosfere della magia. Già nei primi testi di questo volume il mondo della quotidianità risulta stravolto dall’intrusione di elementi fiabeschi e surrealmente macabri, spiazzanti allegorie di duplicazione e di morte nate dalle nevrosi e dalla solitudine, mentre negli ultimi racconti, tra i quali il Monologo di Isabel mentre vede piovere su Macondo, vero e proprio atto fondativo della meravigliosa città che verrà poi cantata in Cent’anni di solitudine, lo spazio fantastico giunge a prendere definitivamente il sopravvento.

Occhi di bottone

Molte persone fingono di vivere, non inventano una vita personale, ma ripetono gli atti che credono di dover fare. Una vita automatica che diventa finzione, stereotipo. La famiglia di bambole che una sarta magica inventò un tempo nella sua casa buia finge di appartenere all’umanità, di aver bisogno di mangiare, di lavorare, di dormire, perfino di venire in visita da una villetta suburbana, quando invece si esce da un armadio. La finzione continuerebbe per sempre, se una lettera che annuncia l’arrivo del nuovo padrone di casa non gettasse tutti nel panico di essere scoperti. Basteranno gli occhiali neri a nascondere gli occhi di bottone, le sciarpe a nascondere le guance di stoffa, i berretti a celare i capelli di lana? Età di lettura: da 12 anni.
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Gli occhi della Gioconda: Il genio di Leonardo raccontato da Monna Lisa

Un capolavoro assoluto come la Gioconda non è solo un quadro da ammirare affascinati dagli occhi che sembrano vivi e dalla magia del sorriso. In realtà è un viaggio nella mente e nelle emozioni di Leonardo. È una porta che si spalanca su un luogo e su un’epoca indimenticabili: Firenze (ma anche Milano, Roma, Mantova, Urbino…) e il Rinascimento. Già dall’Ottocento e fino a oggi, è stato detto e scritto moltissimo su Leonardo e su Monna Lisa, un artista e un ritratto su cui si ha sempre l’impressione di non sapere abbastanza. Per andare a conoscere entrambi e svelarne l’eterno fascino, Alberto Angela ha scelto una chiave completamente nuova: lascia che sia la Gioconda a “raccontarci” Leonardo, il genio che l’ha potuta pensare e realizzare. Partendo da ogni dettaglio del quadro e ricostruendo le circostanze in cui Leonardo lo dipinse, scopriamo così che il volto della Gioconda, levigatissimo dallo sfumato, non ha ciglia né sopracciglia (un dettaglio importante nella storia narrata in queste pagine…). O che il suo vestito ha molto da dirci sulla moda del tempo, ma anche sulle abitudini e sull’economia della Firenze di inizio Cinquecento. O, ancora, che le sue mani non sarebbero state possibili senza approfonditi e sorprendenti studi di anatomia. O che il segreto del paesaggio va ricercato nel nuovo tipo di prospettiva “aerea”, ideato da Leonardo. La Gioconda può raccontarci queste e molte altre cose sul suo autore, dalle incredibili macchine e invenzioni (un palombaro, un paracadute, un robot!) ai rapporti con i potenti quali Ludovico il Moro e il re di Francia Francesco I. Ma che cosa sappiamo di lei? Chi è davvero questa donna misteriosa? Sulla sua identità sono state fatte diverse ipotesi, alcune delle quali aprono retroscena appassionanti nelle città e nelle corti dell’epoca. Con le sue doti indiscusse di divulgatore, Alberto Angela ci accompagna a scoprirli, entrando nella vita di Leonardo, mostrandone il genio e il volto umano, l’incontenibile creatività e le relazioni. Svelandoci un Leonardo dalla personalità unica, fondamentale nella cultura del mondo e di tutti i tempi.

Un’occasione per Rachel

Chi non ha mai immaginato di vincere alla lotteria o ereditare una fortuna e poter lasciare il vecchio impiego e trasferirsi altrove? Per Rachel Waring il sogno è finalmente diventato realtà: sbucata dal nulla, una prozia le ha lasciato una splendida casa nella quale si trasferisce immediatamente. Al diavolo il lavoro, il guardaroba deprimente e la coinquilina guastafeste! Da questo momento Rachel si trasforma in una donna di mondo, devota alla bellezza, all’arte e all’amore. Si dedica al suo giardino, inizia a scrivere e colpisce chiunque la incontri con il suo straordinario ottimismo. Ma mentre Rachel canta e si gode la vita con leggerezza, la sua percezione della realtà si incrina gradualmente, e il lettore inizia a domandarsi se questa trasformazione così radicale non si stia spingendo un po’ troppo oltre…
(source: Bol.com)

Oblivion I. Obsidian attraverso gli occhi di Daemon (Lux Vol. 6)

Una vicina di casa umana era l’ultima cosa che Daemon, alieno senza più patria, potesse desiderare. Ma, per quanto si sforzi, non riesce proprio a ignorare Katy. La spia dalle siepi del giardino, dalla finestra. Quella ragazza così semplice e indifesa lo incuriosisce, lo affascina e ciò può essere molto pericoloso, per tutti. Daemon lo sa, le relazioni con gli umani possono avere conseguenze tragiche. È così che ha perso suo fratello. Quindi fa di tutto per rendersi insopportabile in presenza di Katy. Ma quando accade qualcosa di inaspettato e Daemon, per salvare la ragazza, è costretto a rivelarle la sua vera identità, tutto cambia. I due, invece che allontanarsi, ora sono legati da un destino ineluttabile come l’amore che si sta insinuando nei loro cuori. Ma questa volta la storia è raccontata da Daemon in persona. Siete pronti a leggere nella sua mente? Cosa ha pensato Daemon la prima volta che ha visto Katy? E come ha vissuto, lui, il primo bacio? E, soprattutto, cosa faceva quando non era con lei? Sicuramente cose che gli umani non possono nemmeno immaginare… fino a ora.
Questo libro permette di rivivere in modo completo le emozioni, i brividi e il batticuore di “Obsidian”, l’inizio della storia d’amore fra il bellissimo alieno e l’imbranata book blogger.
I tre volumi di “Oblivion” ripercorrono i primi tre libri della serie Lux, “Obsidan”, “Onyx” e “Opal”, raccontati dalla voce sexy di Daemon Black.
Titolo originale: “Oblivion” (2015).
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### Sinossi
Una vicina di casa umana era l’ultima cosa che Daemon, alieno senza più patria, potesse desiderare. Ma, per quanto si sforzi, non riesce proprio a ignorare Katy. La spia dalle siepi del giardino, dalla finestra. Quella ragazza così semplice e indifesa lo incuriosisce, lo affascina e ciò può essere molto pericoloso, per tutti. Daemon lo sa, le relazioni con gli umani possono avere conseguenze tragiche. È così che ha perso suo fratello. Quindi fa di tutto per rendersi insopportabile in presenza di Katy. Ma quando accade qualcosa di inaspettato e Daemon, per salvare la ragazza, è costretto a rivelarle la sua vera identità, tutto cambia. I due, invece che allontanarsi, ora sono legati da un destino ineluttabile come l’amore che si sta insinuando nei loro cuori. Ma questa volta la storia è raccontata da Daemon in persona. Siete pronti a leggere nella sua mente? Cosa ha pensato Daemon la prima volta che ha visto Katy? E come ha vissuto, lui, il primo bacio? E, soprattutto, cosa faceva quando non era con lei? Sicuramente cose che gli umani non possono nemmeno immaginare… fino a ora.
Questo libro permette di rivivere in modo completo le emozioni, i brividi e il batticuore di “Obsidian”, l’inizio della storia d’amore fra il bellissimo alieno e l’imbranata book blogger.
I tre volumi di “Oblivion” ripercorrono i primi tre libri della serie Lux, “Obsidan”, “Onyx” e “Opal”, raccontati dalla voce sexy di Daemon Black.
Titolo originale: “Oblivion” (2015). 

Obbedienza

“C’è stato un omicidio. Be’, non esattamente. Diciamo che si tratta di un omicidio che potrebbe accadere in futuro.” Strano inizio per una lezione di logica. Eppure, è così che il professor Williams si rivolge agli studenti dell’università di Winchester, nell’Indiana, il primo giorno di corso. Nessuno dei ragazzi ha mai visto prima quel docente; la sua foto non compare neppure su Internet. Con voce pacata ma decisa, il professore continua a enunciare il compito assegnato alla classe: data una serie di indizi, nel giro di sei settimane (corrispondenti all’effettiva durata del corso) gli studenti dovranno ritrovare una ragazza scomparsa, di nome Polly, e il suo rapitore; in caso contrario, lei verrà uccisa. Dapprima, gli studenti sono tanto intrigati dall’enigma quanto intimiditi dalla figura ambigua del professore. Ma, addentrandosi nel misterioso caso, cominciano a chiedersi se la storia di Polly sia davvero un esercizio di logica, volto a insegnare loro tecniche di ragionamento particolari, o se si tratti piuttosto di qualcosa di più sinistro e pericoloso. Anche perché il confine tra dimensione accademica e mondo reale si fa man mano più indistinto: la storia di Polly assomiglia fin troppo a quella di una ragazza sparita anni prima, e personaggi in teoria confinati nella finzione cominciano a emergere in carne e ossa dalla realtà. Forse, gli studenti non sono altro che pedine in un gioco architettato dal professor Williams. Forse, è la loro stessa vita a dover essere messa in salvo.