32417–32432 di 68366 risultati

La donna dello sceicco

Non ha altre soluzioni, se vuole salvare quell’incosciente di suo fratello dalla prigione: deve affrontare per la seconda volta il fascino magnetico e il carattere spietato dello sceicco Tariq Shazad. Faye Lawson sente ancora l’ombra del “quasi” matrimonio in cui un anno prima sono stati intrappolati dal suo perfido patrigno, un episodio che lo sceicco le ha sempre rinfacciato di aver tramato alle sue spalle. La risposta di Tariq è gelida come i suoi occhi: “Gli concederò la libertà se tu…”

La donna dello scandalo (I Romanzi Oro) (Serie Cynster Vol. 3)

Lady Catriona Hennessy, rispettabile nobildonna scozzese, sa che prima o poi dovrà sposarsi, ma lo farà solo con un uomo morigerato che le lasci gestire il suo maniero come ha sempre fatto. Sfortunatamente per lei la Signora, lo spirito che protegge la valle, ha altri progetti, e le invia in sogno il volto dell’uomo prescelto: nientemeno che Richard Cynster, meglio conosciuto come Scandal. Ma come può Catriona sposare un uomo autoritario, con la reputazione di un libertino, e per di più inglese? Benché affascinata dal suo sguardo e dal fisico conturbante, l’orgogliosa scozzese è fermamente decisa a non cedere alle sue promesse d’amore…
**
### Sinossi
Lady Catriona Hennessy, rispettabile nobildonna scozzese, sa che prima o poi dovrà sposarsi, ma lo farà solo con un uomo morigerato che le lasci gestire il suo maniero come ha sempre fatto. Sfortunatamente per lei la Signora, lo spirito che protegge la valle, ha altri progetti, e le invia in sogno il volto dell’uomo prescelto: nientemeno che Richard Cynster, meglio conosciuto come Scandal. Ma come può Catriona sposare un uomo autoritario, con la reputazione di un libertino, e per di più inglese? Benché affascinata dal suo sguardo e dal fisico conturbante, l’orgogliosa scozzese è fermamente decisa a non cedere alle sue promesse d’amore…

Le donna delle rose

In preda a una profonda crisi personale e professionale, la giovane insegnante berlinese Franca Palmer si rifugia sull’isola di Guernsey, nel Canale della Manica, alla ricerca di serenità e chiarezza. Qui trova alloggio nella villa di Beatrice Shaye, un’anziana signora inglese che trascorre le sue giornate nello splendido roseto che circonda la casa. Con lei abita Helene, una tedesca trasferitosi sull’isola, assieme al marito ufficiale, ai tempi della seconda guerra mondiale. Il rapporto tra Beatrice e Helene è molto strano, e cela a stento odi, tensioni e rivalità: il passato che le unisce è una ferita che sanguina ancora… Ma perché le due donne continuano a vivere insieme? Dietro quella scelta inspiegabile si nasconde un segreto che Franca riuscirà a svelare solo scavando nei lati più bui della vita e dell’anima delle due donne.
Abilissima nel tratteggiare la psicologia dei suoi personaggi e nel restituire lo spirito di un luogo e di un’epoca, Charlotte Link ci regala un romanzo ricco di suspense che avvince e seduce come l’inebriante profumo dei fiori che sprigiona dalle sue pagine.

La donna delle rose

UN MISTERIOSO PASSATO AVVOLGE LA CASA SULL’ISOLA DI GUERNSEY, IN INGHILTERRA. In preda a una profonda crisi personale e professionale, la giovane insegnante berlinese Franca Palmer decide di rifugiarsi nell’isola di Guernsey, nel canale della Manica. Qui trova alloggio presso un’antica villa a Le Variouf, dove l’anziana inglese Beatrice Shaye si prende cura di uno splendido roseto. Con lei vive Helene Feldmann, una tedesca trasferitasi sull’isola con il marito ufficiale al tempo dell’occupazione tedesca durante la Seconda guerra mondiale. Ben presto Franca si accorge che la sua presenza ha un effetto dirompente sul rapporto fra Beatrice e Helene, un rapporto che in realtà nasconde odi e rivalità mai sopiti risalenti agli anni della guerra.
**
### Sinossi
UN MISTERIOSO PASSATO AVVOLGE LA CASA SULL’ISOLA DI GUERNSEY, IN INGHILTERRA. In preda a una profonda crisi personale e professionale, la giovane insegnante berlinese Franca Palmer decide di rifugiarsi nell’isola di Guernsey, nel canale della Manica. Qui trova alloggio presso un’antica villa a Le Variouf, dove l’anziana inglese Beatrice Shaye si prende cura di uno splendido roseto. Con lei vive Helene Feldmann, una tedesca trasferitasi sull’isola con il marito ufficiale al tempo dell’occupazione tedesca durante la Seconda guerra mondiale. Ben presto Franca si accorge che la sua presenza ha un effetto dirompente sul rapporto fra Beatrice e Helene, un rapporto che in realtà nasconde odi e rivalità mai sopiti risalenti agli anni della guerra.

La donna del piano di sopra

2004, Cambridge, Massachusetts. Nora Eldridge, insegnante sulla quarantina, è da tempo scesa a compromessi con il sogno di essere un’artista di successo, una madre e una donna amata. È piuttosto diventata la «donna del piano di sopra», un’amica affidabile ma sempre spettatrice dei successi altrui. Finché nella sua vita arrivano i cosmopoliti Shahid: Reza, un nuovo alunno, un bambino di otto anni che sembra uscito da una fiaba, e i suoi genitori, Selene, artista italiana di grande fascino, e Skandar, professore libanese. Claire Messud possiede un talento sicuro nel creare suspense e ambiguità, nel tenere il lettore con il fiato sospeso da una pagina all’altra, avvolgendolo nella stessa rete leggera, impalpabile, in cui la coppia di intellettuali anticonformisti d’oltreoceano imprigiona l’ingenua Nora. Come nei romanzi di Henry James, l’americana «innocente» si fa sedurre dagli europei «diabolici»: il risultato è una storia ad alta tensione psicologica dal ben congegnato finale choc.

La donna del mistero

Abbandonato dalla moglie il giorno delle nozze, Roger Ransom cerca qualcuno che lo possa aiutare a ritrovarla. Viene a sapere che la donna si è allontanata per prendersi cura di una sorella gemella, che credeva morta da anni, e con l’assistenza di Edward Harper tenta di dipanare il mistero.Anna K. GreenAnna Katharine Green nacque nel 1846; figlia di un noto avvocato penalista di New York, ricavò dall’ambiente familiare una dimestichezza con il codice penale e l’ambiente giudiziario che le tornò molto utile nei suoi romanzi. Laureatasi in lettere a Pultney, nel Vermont, la Green fu la prima donna a scrivere un importante romanzo poliziesco e fu lei a coniare, per indicare un preciso genere letterario, l’espressione detective story, che aggiunse al titolo del suo famoso Il mistero delle due cugine (1878). Autrice di più di trenta opere, anche al di fuori del campo poliziesco, la Green morì a Buffalo nel 1935, un anno dopo che Il mistero delle due cugine era stato ristampato con l’entusiastica prefazione di S.S. Van Dine.
(source: Bol.com)

La donna del mercenario

Eb è innamorato da sempre della dolcissima Sally, ma ha scelto di non rivelarlo perché, essendo un mercenario di professione, avrebbe potuto metterla in pericolo. Ora che è tornato in città, tuttavia, è proprio il suo lavoro a riavvicinarli. Ma i timori e la diffidenza sono difficili da scacciare dal cuore.
I mercenari di Jacobsville – Vol. 3/3
**
### Sinossi
Eb è innamorato da sempre della dolcissima Sally, ma ha scelto di non rivelarlo perché, essendo un mercenario di professione, avrebbe potuto metterla in pericolo. Ora che è tornato in città, tuttavia, è proprio il suo lavoro a riavvicinarli. Ma i timori e la diffidenza sono difficili da scacciare dal cuore.
I mercenari di Jacobsville – Vol. 3/3

La donna del fiume

Lierin — With no name and no memory, she awakens from a nightmare of madness into the lives of two strangers. One she desires, one she fears — but both have claimed her heart. To handsome plantation owner Ashton Wingate, she is “Lierin” — the cherished bride cruelly stolen from him by capricious Fate. The other calls her “Lenore” — entangling the lost, tormented beauty in his sinister web of perilous deceit. But it is in the adoring arms of noble Ashton that her true destiny awaits — as they join together to unlock the mysteries of a shadowed past… and to rekindle the flames of a glorious love once vanished but never forgotten…

La donna del falco

Aveva rinunciato al suo diritto di primogenita e scelto quella libertà che, su Darkover, soltanto un uomo avrebbe potuto ottenere. Si chiamava Romilda, viveva nella foresta e possedeva il Tocco dei MacAran, il potere di comunicare con gli animali come se fossero umani: un dono rarissimo, che le dava il potere si falchi. Romilda era la donna del falco.

La donna del campione

Nella citta di M., attraversata dalle sirene e popolata di investigatori in affanno per il rapimento di Elvio Wolfson, ultimo rampollo di una dinastia di ricchi imprenditori un po’ chiacchierati, s’incrociano i destini di tre uomini. Corrado Genito, ex carabiniere cacciato dall’Arma e titolare di una quotata agenzia di consulenza per la sicurezza, è stato ingaggiato da Maretta Zara, l’ex “ragazza immagine” che ha sposato Wolfson, per aprire un canale di contatto con il clan dell’Anonima all’insaputa dei magistrati. Avrà un’idea geniale, ma davvero spregiudicata per tentare di salvare il rapito. Cosmo Sconosciuto, un killer appassionato di mare e nuotate, è costretto a lasciare la sua vita spesa tra assaggi di pesce crudo e omicidi altrettanto crudi per tornare nella Città di M., dove è stato un famoso rapinatore: Cosa Nostra gli ha assegnato un lavoro speciale e può farlo solo lui. Nel frattempo, l’ispettore della squadra Mobile, Francesco Bagni, il “cervello” della sezione Omicidi, sta cercando di risolvere il caso di un cadavere sfigurato dalle fiamme, ma si ritroverà a frugare tra saloni massaggi e bar di malavita, mentre cerca di mettere pace anche nel suo cuore, diviso tra due donne.

La donna con l’anello di rubini

Dall’autrice del bestseller Il segreto della collana di perleBasta un anello a legare due destini?Laura Marchmont è una giovane donna ancora alla ricerca dell ‘uomo giusto. Adora i bambini ma ha troppa paura di costruire una famiglia, e quindi preferisce la solitudine. Fino al giorno in cui incontra l ‘affascinante architetto Charles Haywood e se ne innamora follemente. Poco prima delle sue nozze, la nonna le fa dono di un antico ricamo che reca le misteriose iniziali MRM. Cosa significano? Chi si nasconde dietro quelle tre lettere? Per soddisfare la propria curiosità, Laura inizia a ripercorrere la storia della propria famiglia, finché non si imbatte nella vicenda della piccola Mary Rose… Mary Rose è soltanto una bambina quando sua madre muore. Rimasta sola con il padre, cerca come può di consolarlo e di risollevarlo dallo sconforto in cui è caduto. Le cose sembrano migliorare quando Ralph decide di assumere una giovane governante francese, Veronique Laville. All ‘inizio Mary Rose la adora: la ragazza le insegna a ricamare e la sua presenza porta aria nuova in una casa piena di dolore. Ma presto si accorge che la ragazza ha ben altre mire: in poco tempo seduce infatti Ralph con una freddezza calcolatrice e si fa sposare. Il colpo, per la piccola Mary Rose, sarà scoprire che il padre ha regalato a Veronique l ‘anello di famiglia, quello stesso anello di rubini che la madre, prima di morire, aveva chiesto a Mary di custodire. Ma la bambina non può sospettare che quello sia l ‘amaro presagio di tragedie che incombono sulla sua famiglia. Più di cento anni separano Mary Rose da Laura. Eppure qualcosa le unisce. Qualcosa che, al di là del tempo, può legare due destini. E forse cambiarli…Un anello perduto, un amore finito, due donne che cercano ostinatamente la felicità.Una saga familiare che nasconde un segreto sconvolgente. Una storia che punta al cuoreDall’ autrice di Il segreto della collana di perle, un romanzo che è quasi impossibile leggere una volta sola: dopo l ‘ultima pagina vorrete subito ricominciare.Un romanzo unico come un gioielloJane Corrysi è nutrita sin da piccola dei racconti riguardanti il passato della sua famiglia, inclusi quelli sui suoi nonni, coltivatori di gomma nel Borneo. Ha pubblicato so tto pseudonimo moltissimi libri pluripremiati, e questo è il suo secondo romanzo con uno sfondo storico. Ha insegnato scri ttura creativa presso la Oxford University e collabora con diversi giornali inglesi, tra cui il ‘Times’ e il ‘Daily Telegraph’. Di Jane Corry, la Newton Compton ha pubblicato Il segreto della collana di perle, per settimane ai vertici della classifica della narrativa straniera e La donna con l’anello di rubini. Il suo sito è www.janecorry.co.uk
(source: Bol.com)

Una donna chiamata Bonbon: quindicesima indagine del commissario Martini

Una donna viene uccisa nello scompartimento di un treno sul quale viaggia anche Andrea Martini. Il commissario viene coinvolto nelle indagini e ottiene un primo successo identificando la vittima: si chiamava Bonbon. Il commissario si sente impegnato a condurre le indagini e ottiene un primo successo identificando la vittima: si chiamava Bonbon. Una ex attrice che si era messa in pericolo andando a frugare nelle vicende private di una ricca famiglia. Martini viene a sapere che, all’origine di tutta la storia, c’è il suicidio di una cara amica di Bonbon. Scoprire le ragioni di quel suicidio, e le successive implicazioni dell’assassinio dell’ex attrice, diventerà compito del commissario. Ma le persone indiziate sono pericolose. Il segreto che devono difendere è di vitale importanza e, per difenderlo, non esitano a uccidere ancora. L’indagine sarà lunga, difficile, ricca di colpi di scena, e la soluzione del caso del tutto imprevedibile

La donna che visse due volte

Narra la leggenda che la premiata ditta del noir francese formata da Pierre Boileau e Thomas Narcejeac abbia scritto “La donna che visse due volte” con uno scopo ben preciso: quello di piacere ad Alfred Hitchcock. Una scommessa azzardata, indubbiamente (anche se i due non ignoravano che il regista avrebbe già voluto adattare per lo schermo I diabolici, che gli era stato soffiato da Henri-Georges Clouzot). Come tutti sanno, la scommessa fu vinta, e la storia della enigmatica Madeleine, che sembra tornare «dal regno dei morti», diventò quello che la critica ha definito il capolavoro filosofico di Alfred Hitchcock – e uno dei film più amati dai cinéphiles di tutto il mondo. Quando, molti anni dopo, François Truffaut gli chiederà che cosa esattamente gli interessasse nella storia di questa ossessione amorosa che ha la tracotanza di sconfiggere la morte, Hitchcock gli risponderà: «la volontà del protagonista di ricreare un’immagine sessuale impossibile; per dirlo in modo semplice, quest’uomo vuole andare a letto con una morta – è pura necrofilia». Attenzione però: se è vero che ci si accinge alla lettura del libro avendo davanti agli occhi la sagoma allampanata di James Stewart e il corpo di Kim Novak, a mano a mano che ci si inoltra nelle pagine del romanzo le immagini del film si dissolvono e si impone, invece, potentemente la dimensione onirica, angosciosa, conturbante di Boileau e Narcejac, che sanno invischiare il lettore negli stessi incubi ai quali i loro personaggi non riescono a sfuggire fino all’ultima pagina – e anche oltre.

La donna che vestiva di rosso

Il sovrintendente Thomas Lynley, dopo l’efferato omicidio della moglie, ha lasciato New Scotland Yard e la famiglia per cercare un po’ di pace nella sua selvaggia terra d’origine, la Cornovaglia. Ma un giorno s’imbatte nel cadavere di un ragazzo, Santo Kerne, precipitato dalla scogliera per un incidente durante un’arrampicata. O almeno così sembra. Lynley viene coinvolto suo malgrado nelle indagini: cosa nasconde quella piccola e apparentemente tranquilla comunità, nella quale covano conflitti tanto profondi quanto silenziosi, scoperchiati proprio dalla morte di Santo? Chi è davvero la sensuale e tormentata Dellen Kerne, madre della vittima, attorno alla quale sembrano volteggiare i fantasmi del rancore e della vendetta? Un caso sconvolgente per una placida meta di turisti e patiti del surf, un crimine che scuote gli animi, risveglia sospetti e spinge più d’uno a fare i conti con la propria vita o il proprio passato. A cominciare da Thomas Lynley…

La donna che sbatteva nelle porte

Nel passato e nel presente di Paula Spencer c’è ben poca serenità. Per lei non è certo stato facile crescere e diventare donna in una Dublino vivace e cordiale ma anche turbolenta e rissosa. Con le amiche ha condiviso i giochi dell’adolescenza, le prime infatuazioni come pure lo scontro con i comportamenti duri e maschilisti di compagni aggressivi. Poi, improvviso, l’eccitante incontro con Charlo. All’inizio è l’amore, l’aspettativa romantica, ma a poco a poco tutto cambia e s’innesca una spirale di violenza che arriverà sino alla brutalità. Una ferocia da subire in silenzio, che farà conoscere a Paula l’odio di cui è capace un uomo e la disperata volontà di rivalsa cui può arrivare una donna.

La donna che collezionava farfalle

Irlanda del Nord, 1892. Charlotte Ormond, quattro anni, viene trovata morta nella stanza del guardaroba della dimora di famiglia. Ha le mani legate con una calza annodata a un anello infisso nel muro. La piccola si è strangolata nel tentativo di liberarsi. A chiuderla lì dentro è stata la madre Harriet, mettendo in atto i rigidissimi principi educativi in cui crede: la situazione le è sfuggita di mano, la sua colpevolezza è evidente, ma le cose sono davvero andate nel modo che appare più ovvio? Sessanta anni dopo, Maddie, la vecchia tata di Charlotte, nel ricevere una lettera di Anna, l’ultima discendente degli Ormond, capisce che è giunto il momento di confessare un segreto che serba ormai da troppo tempo: solo lei sa cosa accadde veramente nell’ultimo giorno di vita di Charlotte. Al racconto di Maddie si alternano le pagine del diario che Harriet Ormond ha scritto in carcere dopo la condanna con cui si è concluso il processo a suo carico. Due voci potenti e straordinarie, quella arcaica, intrisa di spunti gotici, della popolana Maddie, e quella secca, tagliente, aristocratica di Harriet, una donna fiera e indipendente, algida e volitiva, incapace di scendere a compromessi. La piccola comunità del luogo è stata pronta a giudicarla, ma il suo diario rivela una realtà ben più complessa.
**