32385–32400 di 68366 risultati

Un Doppio Sospetto

A Reykjavik, in un appartamento poco distante dal centro, viene rinvenuto il cadavere di un uomo: ha circa trent’anni, indossa una maglietta da donna e giace in una pozza di sangue con la gola tagliata di netto. Sotto il divano vicino a lui, una pashmina che profuma di spezie. L’agente Erlendur Sveinsson della polizia di Reykjavik è partito per i fiordi orientali, inseguito da quei fantasmi del passato che lo tormentano incessantemente, e a occuparsi del caso è la collega Elinborg, detective con l’hobby della cucina e madre di tre figli adolescenti, che tra mille difficoltà cerca di destreggiarsi tra il lavoro e la famiglia. A lei tocca il compito di scavare nelle pieghe della vita apparentemente irreprensibile del giovane ucciso: un buon lavoro, una perfetta forma fisica, un appartamento arredato con gusto. Le indagini sembrano collegare l’omicidio a una serie di stupri avvenuti in città, mentre un’altra pista, meno scontata, conduce alla misteriosa scomparsa di una diciannovenne svanita nel nulla sei anni prima. E se invece la chiave del mistero fosse sepolta in un piccolo cimitero sul mare, in un villaggio dell’entroterra dove il tempo si è fermato? Affidandosi – è il caso di dirlo – al proprio fiuto, Elinborg porta alla luce un’agghiacciante storia di violenza, silenzi e vendetta, che si lascia dietro una scia infinita di vinti e nessun vincitore.
**

Doppio assassino

Sono trascorsi anni senza che nulla più accadesse. Il Killer degli Angeli, come veniva chiamato l’assassino di bambine, è sparito nel nulla. La detective della Omicidi Kitt Lundgren incaricata del caso cinque anni prima, ne è uscita distrutta, tormentata dal senso di colpa per essersi lasciata sfuggire il bastardo. E ora che le morti sono riprese, Kitt è perplessa, perché c’è qualcosa che non torna nell’attuale modo di agire dell’omicida. Le indagini sono affidate a Mary Catherine Riggio, combattuta tra l’istinto di fidarsi dell’esperienza di Lundgren e il timore che questa mandi di nuovo tutto all’aria.Finché Kitt non riceve una telefonata inquietante. È il killer in persona, l’originale, che le offre il proprio aiuto per smascherare l’assassino. Sì, perché si tratta solo di un emulatore, infatti. È lecito a questo punto scendere a patti con un mostro?

La doppia vita

La tragica scomparsa del marito Peter, ritrovato assassinato in un bosco della Provenza, precipita la giovane moglie Laura in una spirale di scoperte agghiaccianti quanto inaspettate: marito e padre perfetto, in realtà Peter non solo era sull’orlo del fallimento economico, ma da tempo aveva un’amante francese, proprietaria di un ristorante, con la quale progettava di scappare in Sudamerica per rifarsi una vita, abbandonando la moglie e la figlioletta di pochi anni. Ormai priva di punti di riferimento affettivi e psicologici, stordita da una catena di omicidi che, a parte il caso di Peter, hanno come vittime giovani donne e che la polizia ritiene siano tutti concatenati, Laura si illuderà di trovare un sostegno nel migliore amico del marito, al quale si affida per recuperare un po’ di normalità e serenità. Ancora una volta Charlotte Link riesce a intrigare e sorprendere i suoi lettori con le sue storie piene di capovolgimenti di ruoli, svelando in questo modo la trama delicata e sempre complessa dei rapporti sentimentali e dei rapporti umani in generale.
(source: Bol.com)

La doppia vita di M. Laurent

A Palermo, su un marciapiede viscido di pioggia, un morto con il cuore trapassato da un colpo di pistola. Dopo l’esordio ne *I delitti di via Medina-Sidonia*, un altro caso costringe all’indagine Lorenzo La Marca, biologo per vocazione e detective per necessità (o è forse il contrario?). La Marca si concede tempo. Tempo per dare un’occhiata da vicino, tempo per un aperitivo su una terrazza a un passo dal centro più centro, contemplando distese di tetti e cupole, e, in fondo, la linea ferma del mare. La sua inveterata affezione al corto circuito logico, la capacità di comporre le contraddizioni in una superiore unità, gli fornirà la chiave per decifrare una vicenda equivoca e paradossale. Fino all’incredibile soluzione. Perché «l’unico modo per divulgare idee ragionevoli è falsificarle». Uno stile nutrito di musicalità, a tratti scabramente sincopato, a tratti disteso nella più larga melodia di una spumeggiante ballata autunnale. Un cielo mutevole e corrusco, eccessivo e ambiguo come la città che sovrasta.

La doppia radice

“La doppia radice” è il percorso di conoscenza in cui si incammina una giovane donna a confronto con un’ingombrante figura materna. Al ritmo di un piccolo treno di provincia, scorrono sulle pagine le tappe e i luoghi teatro di una genesi familiare e personale. E in un gioco di alternanze tra storie antiche e meno antiche, il ricordo di chi narra rivela i tanti volti di un solo corredo identitario; quello di Clara: madre vigile e donna parsimoniosa, abile sarta che vive nel suo universo di stoffe e colori; quello di Tommaso, mite intellettuale che dà carta alla figlia, non parole. E abbracci solo visivi. Volti che tratteggiano una geografia dell’anima, e rivelano la ricca architettura di un’esistenza.
**

Dopo la vita

Nota: prima parte di “Afterlives”, la seconda è in “[Altre vite](https://www.goodreads.com/book/show/15841518.Altre_vite “Altre vite”)”
” Valdemar ” gli chiesi ” voi dormite? ” Il suono era distinto nell’articolazione: direi meravigliosamente, spaventosamente distinto. Il signor Valdemar parlava, in risposta alla domanda che gli avevo rivolta pochi minuti prima: «Si… no; ho dormito e ora… ora sono morto! ” Sono le battute culminanti del più celebre tentativo letterario di investigare scientificamente il problema di ciò che ci aspetta dopo la vita, dei mondi di mistero e meraviglia a cui potremo (o non potremo) accedere una volta varcata l’estrema soglia. Ma le virtù perfezionate da Poe nel ben noto Caso del signor Valdemar gusto macabro, amore del paradosso scientifico e un pizzico di humor nero si trovano anche nei moderni scrittori di fantascienza: nasce così questa varia, ricca, misteriosa antologia in due parti che URANIA offre ai suoi lettori assicurando loro che, se le premesse del viaggio possono sembrare soprannaturali, lo svolgimento è rigorosamente scientifico… anzi, fantascientifico.
Indice:
Gregory Benford – Lo spazio-tempo e il fiume (Of Space-Time and the River, 1985)
Michael Langford – Legno (Wood, 1986)
J.G. Ballard – Periodo di transizione (Time of Passage, 1964)
James Blish – Capolavoro (A Work of Art)
James Edwin Gunn – Via dalla mia testa (Out of My Head. 1986)
W. Warren Wagar – La vita di una donna (A Woman’s Life, 1986)
Ursula K. Le Guin – Obolo (Small Change, 1981)
Jody Scott – Il libro americano dei morti (The American Book of the Dead, 1986)
Chet Williamson – Il fantasma di Prometeo (Prometheus’s Ghost, 1986)
James Stevens – In quella radiosa oscurità (Into That Good Night, 1986)
Copertina di Vicente Segrelles

Dopo di te nessuno mai

Tutti hanno dei segreti… Dall’autrice del bestseller Non mi piaci ma ti amo Duane è appena stato assunto alla Fusion, una importante società di Los Angeles, e ha intenzione di concentrarsi sulla carriera, di dimostrare che può farcela. Finché la sua vita non è stravolta da un imprevisto: Karen, uno dei pezzi grossi della Fusion. La intravede in uno dei corridoi e da quel momento non riesce più a togliersela dalla testa. Nessuno sa niente sul suo conto, se non che si è fatta strada da sola e che rimane in ufficio sempre ben oltre l’orario di lavoro. Escluso il giovedì. All’una stacca e non è più raggiungibile. Duane non resiste: deve scoprire cosa accade quel giorno. Quando un giovedì sera va a trovarla nel suo appartamento, Karen lo lascia entrare, pensando si tratti dell’uomo con cui di solito trascorre due ore ogni settimana. Da quel momento, lentamente, Duane s’insinua nella vita di Karen. Una vita che nasconde però molti segreti. E un passato di dolore che ha lasciato segni indelebili… Si può rinunciare ad amare e a essere amati? La sua vita nasconde un segreto La trasgressione è la sua arma di difesa. L’amore sarà la sua salvezza. Hanno scritto dei suoi libri: «Se cominciate questo romanzo affamate della sua grande ironia, le sue battute acute e irriverenti, i sospiri, le risate, l’irritazione… insomma tutta la gamma di emozioni assicurate dal marchio Bertod, allora avete trovato pane per i vostri denti.» «Cinque stelle sono troppo poche per un libro che è un vero gioiellino. Intelligente, ironico, divertente, per nulla banale, scritto benissimo e molto, molto spassoso.» Cecile Bertod È una restauratrice archeologica e vive a Napoli. Tra un restauro e l’altro, ama leggere. Ha iniziato a scrivere con un fantasy, poi ha proseguito con il rosa. Nutre una certa avversione per i nerd, le cene alla romana e la piastra per i capelli. La Newton Compton ha già pubblicato, con notevole successo, Non mi piaci ma ti amo, Nessuno tranne te e Ti amo ma non posso.

Dopo

Dopo la liberazione doveva essere tutto finito. Ma non è stato così. Sono passati dieci anni da quando Sarah è fuggita da quello scantinato, il teatro delle torture fisiche e psicologiche che Jack Derber le ha inferto per oltre mille giorni. Ma per Sarah non esiste ancora un «dopo»: vittima delle proprie fobie, vive rinchiusa nel suo appartamento di Manhattan. Fino a quando l’FBI non la informa che Jack Derber, accusato e imprigionato per rapimento, sta per essere rilasciato. Sarah non può consentirlo, perché lei sa. Sa che Derber non è soltanto un rapitore. È un assassino. Lo sa perché lei non era da sola, in quello scantinato. Con lei c’erano altre due ragazze, Christine e Tracy, e per i primi mesi di reclusione ce n’era stata anche una terza: Jennifer, la sua migliore amica. E Sarah sa, con certezza, che Jennifer è morta per mano di Derber. C’è una sola speranza, per tenere Derber in prigione: ritrovare il corpo di Jennifer. Per questo, Sarah deve trovare la forza di riallacciare i contatti con le altre sopravvissute, nonostante l’odio che loro provano per lei e nonostante i segreti che le dividono. Perché quel capitolo della loro vita non si è mai veramente chiuso. Perché quello che succede dopo è ancora più terribile. Dopo non parla della follia degli uomini, ma della forza delle donne decise a fare giustizia. E del coraggio di andare fino in fondo, mettendo in gioco tutto.

Dono di cenere

Strane morti e attentati incendiari stanno colpendo le comunità dei vampiri e dei licantropi di St. Louis. Anita Blake indaga, e gli indizi sembrano condurre verso Humans First, l’associazione di fanatici che nega ogni diritto alle creature soprannaturali; ma i sospetti toccano anche la delegazione che il Consiglio dei Vampiri ha mandato a St. Louis. Lo scopo dei consiglieri è quello di accertare se il Master della città sia colpevole di aver ucciso il vampiro preistorico Oliver e se debba dunque essere punito con la morte. Il leggendario Jean-Claude, inoltre, è accusato di tradimento, cioè di voler fondare un nuovo e autonomo consiglio grazie all’enorme potere derivante dal triumvirato che ha formato con Anita e con Richard, il maschio alfa dei licantropi. La Sterminatrice è sempre più invischiata in questo triangolo amoroso e deve fare i conti coi nuovi poteri che si stanno ridestando in lei: oltre a essere una Risvegliante e una Negromante, ora Anita è diventata la Lupa – la femmina dominante del branco – e sembra avere uno strano ascendente anche sui leopardi mannari…
**

Donne donne

Fa un caldo torrido, asfissiante, ma a Filippo Landini, di professione aspirante scrittore, il respiro manca per ben altre ragioni. La sua vita corre sul filo della precarietà: il computer è pieno di romanzi che nessun editore vuole pubblicare; a stento riesce a sbarcare il lunario; il suo vicino di casa lo costringe a deprimenti serate a base di gin; le giornate si trascinano nell’ozio. E, come se non bastasse, suo padre lo osserva attraverso una vecchia fotografia appesa in bagno con cui lui parla e si confida. Non come sua madre, che lo crede ricco e affermato ma non rinuncia a raccomandarlo a tutti i Santi e gli invia immagini sacre. Precaria è anche la sua vita amorosa, costellata di donne che si susseguono senza tregua. Una passione forte e totale, quella di Landini per le donne. Tutte cercate, volute, inseguite, rincorse. La fidanzata snob e arrivista; la cugina spregiudicata e seduttiva; la cameriera di un bar, scontrosa e sfuggevole; la giovane e attraente signora borghese annoiata e in cerca di evasione; la studentessa libera e trasgressiva… Questa e una infinità di altre figure femminili – possedute o solo sognate, desiderate o solo intraviste, idealizzate o pazzamente amate – si affollano in quello che via via si scopre essere non «la storia di un perdigiorno», ma un intenso e originale «romanzo sulle donne». Perché Donne donne è soprattutto un atto d’amore rivolto al potere della bellezza, un romanzo in cui la tensione erotica diventa ossessione per l’universo femminile.
(source: Bol.com)

Donne di cuori

Giulio Cesare e Silvio Berlusconi, Elena di Troia e Patrizia D’Addario, Cleopatra e Carla Bruni, Marilyn Monroe e Noemi Letizia, Vittorio Emanuele II e Gianfranco Fini, Giuseppe Garibaldi e Benito Mussolini, Madame Pompadour e Ania Pieroni, Anna Bolena e Monica Lewinsky, Eleanor Roosevelt e Michelle Obama, Richelieu e Gianpaolo Tarantini, Cavour e Massimo D’Alema… Sono centinaia i protagonisti di questo sorprendente libro di Bruno Vespa, che va a scavare in duemila anni (anzi, in tremilacinquecento) di esistenze umane per raccontare un unico tema, che come una melodia ricorrente ha accompagnato tutte le epoche: il ruolo delle donne – e, quindi, il peso dell’eros e del sesso, ma anche la loro presenza rassicurante e protettrice – accanto agli uomini che hanno fatto la storia.
L’attualità italiana è, come sempre, dirompente. Per le vicende che hanno coinvolto le frequentazioni femminili del presidente del Consiglio e dettato una parte rilevante dell’agenda politica del 2009. Per le questioni familiari di Berlusconi, che hanno portato a una richiesta di divorzio da parte della moglie Veronica. E per la discussione che si è aperta sulle molte, troppe violazioni della privacy di uomini pubblici, siano essi il presidente del Consiglio o quello della regione Lazio, Piero Marrazzo, protagonista dell’ultimo scandalo a sfondo sessuale.
Ma il libro spazia nei secoli passati e in ogni paese del mondo, e ci mostra che quasi tutti i potenti hanno avuto un enorme interesse per le donne, e che le donne hanno saputo approfittarne in modo talvolta intelligente, spesso spregiudicato (Cleopatra rappresenta, in questo senso, un modello forse insuperabile). Così, pagina dopo pagina, si aprono al lettore scenari inediti: papi rinascimentali che accrescono il loro potere sistemando figli e nipoti, le favorite dei re di Francia più colte e brillanti (oltre che più belle) delle stesse regine, Napoleone vittima delle sue amanti e della sua incredibile ingenuità, Garibaldi scrittore di appassionate lettere d’amore, Cavour che rinuncia al matrimonio per il potere… Ma anche la bulimia sessuale di John F. Kennedy e di Bill Clinton, gli amanti segreti di lady Diana e la sua guerra con Camilla (tradita a sua volta da Carlo), la furia erotica di François Mitterrand e di Carla Bruni, l’andirivieni sentimentale di Cécilia e Nicolas Sarkozy.
E poi, la castità di De Gasperi e Berlinguer, le tante amanti di Gronchi e Craxi, le seconde unioni di Fini, Casini, Bossi, D’Alema, le compagne discrete di Veltroni, Bersani e Franceschini, la vivace vita amorosa di Berlusconi. E tanto altro ancora. In un grande affresco che rivela l’insospettabile influenza avuta dalle ”donne di cuori” nella storia umana.
(source: Bol.com)

Le donne del vento rosso

Mentre la Cina si libera dello spettro della guerra in Corea solo per sprofondare nel terrore della rivoluzione culturale, due giovani coppie intrecciano i propri destini in una storia d’amore e d’amicizia destinata a essere più forte dei tempi che corrono, delle ideologie che tramontano, dei nuovi miti di progresso che, anche nel cuore dell’Asia, mettono in discussione una tradizione secolare. Zhiying e Lao Ciao lavorano nella stessa fabbrica, e le loro mogli Wenya e Zhenzhen presto diventano amiche inseparabili. Intorno a loro infuria la lotta per il potere, demone che agita le avanguardie della rivoluzione e gli stessi consigli di fabbrica ma che non scalfisce il legame tra le due donne, nemmeno quando la morte prematura della figlia di Wenya e, in seguito, la malattia della sua secondogenita gettano le due amiche nella disperazione. La lealtà come punto fermo, la passione come bene irrinunciabile e il coraggio come necessità della natura umana resistono anche quando, cambiato il vento che spira sull’Oriente, esplodono la speculazione selvaggia e il capitalismo di Stato. Un romanzo sulla realtà e sui falsi miti della Cina contemporanea.
**

Le donne del club omicidi: romanzo

Le donne del Club Omicidi: quattro amiche, quattro donne moderne combattute tra problemi di lavoro, vita privata e sentimentale, protagonisti di una serie di thriller ad alto tasso di suspense e azione. La detective Lindsay Boxer, determinata e coraggiosa. La giornalista Cindy Thomas, brillante e spregiudicata. Il medico legale Claire Washburn, saggia e intuitiva. L’avvocato Yuki Castellano, furba e vivace. Insieme affrontano e risolvono intricati casi polizieschi e i non meno difficili problemi di tutti i giorni. In questo caso devono indagare sull’omicidio di giovani vittime torturate e uccise nei sordidi alberghetti di un quartiere malfamato di San Francisco. Unico indizio nelle mani della polizia: una Mercedes nera notata più volte sul luogo dei delitti. E proprio durante un inseguimento della vettura sospetta, Lindsay Boxer si ritrova coinvolta in un conflitto a fuoco in cui, per salvarsi la vita, è costretta a sparare alle persone a bordo dell’auto, uccidendone una. Legittima difesa? O quel margarita bevuto con le amiche fuori servizio, prima di ricevere la chiamata, l’ha indotta a un errore fatale? Sospesa per il tempo necessario all’inchiesta ufficiale, Lindsay accetta l’invito della sorella per una vacanza a Half Moon Bay, la cittadina dove ha avuto inizio la sua carriera. Per il tenente Boxer però non c’è riposo e si ritrova a rischiare ancora una volta la vita in una lotta all’ultimo sangue con un assassino spietato.

Donne con il tacco 12

EDIZIONE SPECIALE: CONTIENE UN ESTRATTO DI LE CATTIVE RAGAZZE PORTANO I TACCHI ALTI Originale come Il diavolo veste Prada Appassionante come Un diamante da Tiffany Vi starà benissimo Un romanzo su misura per voi Tre sorelle ambiziose e competitive, in corsa per raggiungere il successo Nemiche o amiche? Rivali o complici? Chi sono le sorelle Deeley, Devon e Maxie McKenna? Tre donne ambiziose e competitive, che all’apparenza conducono una vita perfetta nel jet-set internazionale. Deeley è la fidanzata di copertura di un divo di Hollywood che nasconde al mondo intero la sua omosessualità. Ma quando il loro tacito accordo salta, viene messa alla porta senza troppi complimenti. Deeley è così costretta ad abbandonare la sua gabbia dorata di Los Angeles e a fare ritorno a Londra dalle sorelle. Devon è sposata con il più famoso campione di rugby di tutta l’Inghilterra e conduce un programma di cucina di grande successo. Eppure si sente sola e amareggiata. E dopo aver fatto una figuraccia in una gara televisiva di VIP ai fornelli, decide di mollare tutto e di andarsene in vacanza in Toscana senza il marito. Qui incontra un affascinante italiano, che le insegna l’arte della vera cucina… e della seduzione! Maxie, la maggiore delle tre, è sposata con un esponente di spicco del parlamento inglese ed è una manager strapagata. Ma quando Deeley racconta alla stampa alcuni dettagli della triste infanzia delle McKenna e del passato criminale della loro madre, Maxie va su tutte le furie, temendo che lo scoop possa fermare l’ascesa politica del marito. Anche perché sa bene che questo è solo il primo dei pericolosi segreti che sua sorella potrebbe rivelare… «Chi ha detto che le donne sono buone? Anzi: più sono cattive, queste tre donne con il tacco dodici, che sgambettano senza spezzarsi le caviglie nel jet-set internazionale, meglio va.» Valeria Parrella, Grazia «Piacevole e brillante come sanno essere le femmine senza scrupoli.» Il Tempo «Una lettura divertente e spensierata.» The SunRebecca ChanceCresciuta nell’elegante quartiere londinese di St John’s Wood, ha vissuto in Toscana e si è spostata a Manhattan, per poi tornare nella capitale inglese con un aitante marito americano. La Newton Compton ha pubblicato con successo Donne con il tacco 12, Amori bugie e tacchi alti e Le cattive ragazze portano i tacchi alti.

Una donna tra due mondi. La mia vita all’ombra di Saddam Hussein e la mia fuga dalla tirannia

Zainab Salbi ha undici anni quando suo padre viene scelto da Saddam Hussein come suo pilota personale. Da quel momento, la vita dei Salbi è legata a quella del dittatore. La madre di Zainab, la bella Alia, insegna alla figlia quello che le occorre sapere per sopravvivere: dire sempre di sì, chiudere in scatole mentali gli orrori che balenano attorno a lei. “Impara a cancellare i tuoi ricordi”, le ordina. “Lui ti sa leggere negli occhi.” Zainab, su insistenza della madre, riesce a sfuggire alle follie del dittatore nel più tradizionale dei modi: un matrimonio combinato con un iracheno che vive negli Stati Uniti. Ma per lei si apre soltanto un altro incubo…