32257–32272 di 72802 risultati

Il Porto Delle Anime

Jasmin è una donna, una madre, un soldato dell’esercito svedese. Vive per l’amore del figlio Dante, avuto da un commilitone, un uomo segnato che cerca di affogare nell’alcol e nella droga gli orrori della guerra. Jasmin in Kosovo è stata ferita gravemente, e mentre lottava tra la vita e la morte la sua anima si è trovata per qualche giorno in un posto misterioso, una specie di sovraffollata, caotica e minacciosa città portuale. Lì ha visto uno dei suoi uomini imbarcarsi e prendere il largo… Senza tornare mai più. È soltanto grazie alla sua forza interiore se Jasmin riesce a capire come lasciare quel posto terribile, come tornare indietro, alla vita.
Ma pochi anni dopo la prima esperienza nel porto delle anime, Jasmin è costretta a farvi ritorno.
Solo che stavolta non è da sola: con lei c’è anche suo figlio. Anche lui era a bordo dell’auto quando hanno avuto il tremendo incidente che li ha fatti precipitare nello stato sospeso tra la vita e la morte che Jasmin purtroppo conosce bene.
Purtroppo, perché mentre lei si riprende quasi subito, le condizioni di Dante si rivelano più critiche. E Jasmin sa di non poter abbandonare il figlio da solo, immerso nei pericoli della città misteriosa.
Non c’è che una soluzione: rischiare di nuovo la morte, tornare nel porto delle anime e lottare per quello che ha di più caro.
**Un thriller serrato, un romanzo dal ritmo cinematografico che non lascia respiro, con una nuova protagonista che conquisterà i cuori dei lettori.**
**
### Sinossi
Jasmin è una donna, una madre, un soldato dell’esercito svedese. Vive per l’amore del figlio Dante, avuto da un commilitone, un uomo segnato che cerca di affogare nell’alcol e nella droga gli orrori della guerra. Jasmin in Kosovo è stata ferita gravemente, e mentre lottava tra la vita e la morte la sua anima si è trovata per qualche giorno in un posto misterioso, una specie di sovraffollata, caotica e minacciosa città portuale. Lì ha visto uno dei suoi uomini imbarcarsi e prendere il largo… Senza tornare mai più. È soltanto grazie alla sua forza interiore se Jasmin riesce a capire come lasciare quel posto terribile, come tornare indietro, alla vita.
Ma pochi anni dopo la prima esperienza nel porto delle anime, Jasmin è costretta a farvi ritorno.
Solo che stavolta non è da sola: con lei c’è anche suo figlio. Anche lui era a bordo dell’auto quando hanno avuto il tremendo incidente che li ha fatti precipitare nello stato sospeso tra la vita e la morte che Jasmin purtroppo conosce bene.
Purtroppo, perché mentre lei si riprende quasi subito, le condizioni di Dante si rivelano più critiche. E Jasmin sa di non poter abbandonare il figlio da solo, immerso nei pericoli della città misteriosa.
Non c’è che una soluzione: rischiare di nuovo la morte, tornare nel porto delle anime e lottare per quello che ha di più caro.
**Un thriller serrato, un romanzo dal ritmo cinematografico che non lascia respiro, con una nuova protagonista che conquisterà i cuori dei lettori.**

Politicamente corretto

Il finale della Carmen riscritto. Una petizione per rimuovere dal Metropolitan di New York un quadro di Balthus contestato per presunta pedofilia. Ovidio bandito dalle università americane perché offensivo e violento. Sembra non esserci modo di sfuggire alle censure imposte dal politicamente corretto, che si sforza di riscrivere la storia e la lingua, rimuovendo ogni potenziale fonte di discriminazione e producendo rocamboleschi eufemismi. Eugenio Capozzi ricostruisce le origini ed evidenzia le attuali contraddizioni di questa retorica collegandola a una vera e propria ideologia, che affonda le radici nella crisi della civiltà europea di inizio Novecento, cresce con la ribellione dei baby boomers negli anni sessanta e, con la fine della guerra fredda, la morte dei totalitarismi e la globalizzazione, si impone come egemone in un Occidente sempre più relativista e scettico. Una visione del mondo che ha dato vita nel tempo a dogmi e feticci: il multiculturalismo, la rivoluzione sessuale, l’ambientalismo radicale, la concezione dell’identità come pura scelta soggettiva. Se oggi gli eccessi e gli aspetti grotteschi del politicamente corretto sono ormai evidenti, proporne un’analisi storica è ancor più necessario. Proprio quando un fenomeno culturale e politico appare avviato verso la parte discendente della sua parabola, infatti, può diventare oggetto di studio: svincolandosi dalla logica della contrapposizione polemica, è possibile capire come agisce concretamente sulle nostre scelte.

(source: Bol.com)

Più Di Una Scommessa

### ***“Ansimò nella sua bocca e le mani strinsero la maglietta di lui, sperando che potessero avvicinarsi di più, desiderando disperatamente di più.” ***
Charlotte vuole disperatamente fuggire dalla sua vita quotidiana in una piccola città. Cerca eccitazione, un’autentica esperienza di vita al college. Vuole far festa con i ragazzi, indossare vestiti carini, tutto quello che comporta. Ma una volta giunta a metà strada, nel bel mezzo della Solare California, si accorge di non aver mai pensato ad un particolare: la vita della festaiola può diventare *molto costosa. *
Fortunatamente, trova in fretta un lavoro part-time, come tutor della squadra di football. In teoria il lavoro sembra perfetto: **quanto potrà essere difficile dare ripetizioni di matematica ad un gruppo di ragazzi davvero molto, molto sexy**?
Ma presto si renderà conto che le cose non vanno come dovrebbero andare. Praticamente ogni membro della squadra sembra determinato a sedurla.
Solo un ragazzo la tiene a distanza.
*L’unico da cui non le dispiacerebbe venire sedotta: Logan. *
Logan non ha bisogno di ripetizioni. Certo, i suoi voti oscillano a causa della stagione sportiva imminente, ma sa di poterli rimediare facilmente dopo la fine. Ma quando l’allenatore gli fa capire chiaramente che recuperare è un obbligo, capisce che, alla fine, non si tratta poi un grande sacrificio. L’insegnante è sexy, dolce e intelligente. Come potrebbe resisterle?
Sfortunatamente, non è l’unico a pensarlo. Alcuni dei suoi compagni hanno persino iniziato una scommessa: *il primo a prendersi la sua verginità vincerà. *
**Lei non ha idea di cosa sta succedendo.** **Come farà a proteggerla dai suoi compagni di squadra?**
**E, ancora più importante, come può dimostrarle che i sentimenti che prova sono reali e che non è interessato a lei a causa di una stupida, disgustosa scommessa?**
**
### Sinossi
### ***“Ansimò nella sua bocca e le mani strinsero la maglietta di lui, sperando che potessero avvicinarsi di più, desiderando disperatamente di più.” ***
Charlotte vuole disperatamente fuggire dalla sua vita quotidiana in una piccola città. Cerca eccitazione, un’autentica esperienza di vita al college. Vuole far festa con i ragazzi, indossare vestiti carini, tutto quello che comporta. Ma una volta giunta a metà strada, nel bel mezzo della Solare California, si accorge di non aver mai pensato ad un particolare: la vita della festaiola può diventare *molto costosa. *
Fortunatamente, trova in fretta un lavoro part-time, come tutor della squadra di football. In teoria il lavoro sembra perfetto: **quanto potrà essere difficile dare ripetizioni di matematica ad un gruppo di ragazzi davvero molto, molto sexy**?
Ma presto si renderà conto che le cose non vanno come dovrebbero andare. Praticamente ogni membro della squadra sembra determinato a sedurla.
Solo un ragazzo la tiene a distanza.
*L’unico da cui non le dispiacerebbe venire sedotta: Logan. *
Logan non ha bisogno di ripetizioni. Certo, i suoi voti oscillano a causa della stagione sportiva imminente, ma sa di poterli rimediare facilmente dopo la fine. Ma quando l’allenatore gli fa capire chiaramente che recuperare è un obbligo, capisce che, alla fine, non si tratta poi un grande sacrificio. L’insegnante è sexy, dolce e intelligente. Come potrebbe resisterle?
Sfortunatamente, non è l’unico a pensarlo. Alcuni dei suoi compagni hanno persino iniziato una scommessa: *il primo a prendersi la sua verginità vincerà. *
**Lei non ha idea di cosa sta succedendo.** **Come farà a proteggerla dai suoi compagni di squadra?**
**E, ancora più importante, come può dimostrarle che i sentimenti che prova sono reali e che non è interessato a lei a causa di una stupida, disgustosa scommessa?**

Pinneggiando Nei Mari Italiani

Questo atlante della flora e della fauna, frutto di anni di studio e della passione degli autori per il mondo marino, ha come obiettivo di mettere in risalto la complessa biodiversità dei mari italiani e di farne conoscere le meraviglie. Il volume descrive oltre 650 specie, dalle alghe ai mammiferi, ed è preceduto da un’introduzione sui principali ambienti presenti lungo le coste italiane, dalla superficie alle maggiori profondità, in un’alternanza di aree sabbiose, ciottolose e rocciose, caratterizzate da habitat marini peculiari, come per esempio il coralligeno. Per maggiore facilità, i mari italiani sono stati suddivisi in nove settori biogeografici, considerando come confini le aree di transizione che variano in conseguenza delle variazioni climatiche. Inoltre, si è ritenuto importante riportare le varie convenzioni internazionali, che salvaguardano le specie e gli ambienti in cui vivono. Ogni capitolo è suddiviso in una parte introduttiva, in cui i Phyla descritti hanno figure esplicative dell’anatomia degli organismi, e in una sequenza di schede su ogni specie. A sua volta la scheda di ogni specie è strutturata in descrizione, habitat, distribuzione e note legislative. Il testo è corredato di numerose fotografie nelle cui didascalie sono apposti, quando necessario, simboli che indicano se la specie è protetta, pericolosa, soggetta a raccolta regolamentata o aliena. Completano il volume un utile glossario, una bibliografia e sitografia di riferimento e un dettagliato indice analitico.

(source: Bol.com)

Pilota di Stuka

Come spesso accade durante una guerra, in particolare nelle forze aeree, spesso si sentono fare i nomi dei piloti sul fronte opposto. Ma, incontrarli in seguito, è raro. Alla fine di questa guerra alcuni di noi hanno avuto l’opportunità d’incontrare vari famosi piloti dell’aeronautica militare tedesca, che fino ad allora erano stati, appunto, solo dei nomi per noi. Ora, 7 anni dopo, alcuni dei nomi mi sfuggono, ma ricordo bene Galland, Rudel e un pilota tedesco della caccia notturna di nome Mayer. Visitando il Central Fighter Establishment a Tangmere, nel giugno del 1945, per un paio di giorni e incontrando alcuni dei loro omologhi della Royal Air Force siamo stati in grado di scambiare opinioni su tattiche aeree e sugli aerei, sempre un argomento coinvolgente per noi piloti. Una coincidenza che ha divertito tutti noi, se posso essere scusato per questo aneddoto, si è verificato quando Mayer stava parlando con il nostro celebre pilota da caccia Brance Burbidge, il quale scoprì che Brance lo aveva abbattuto sul proprio aeroporto una notte mentre stava girando in attesa dell’opportunità buona per atterrare. Essendo stato prigioniero in Germania per la gran parte della guerra, avevo sentito parlare di Hans Ulrich Rudel. Le sue gesta sul fronte orientale con il suo bombardiere in picchiata sono state di tanto in tanto pubblicizzate dalla stampa tedesca. Fu quindi con grande interesse che gli parlai quando arrivò nel giugno 1945. Non molto tempo prima del suo arrivo, Rudel aveva perso un arto proprio sotto al ginocchio, come descrive in questo libro. All’epoca di questa visita, il grande pilota della R.A.F., Dick Atcherley, era il comandante a Tangmere. Altri che stavano lì erano Frank Carey, Bob Tuck (che era stato prigioniero di guerra in Germania con me), “Razz” Berry, Hawk Wells e Roland Beamont (ora capo collaudatore alla English Electric). Tutti noi abbiamo sentito la necessità di cercare di ottenere una gamba artificiale per Rudel. Ci è spiacque molto perché non fummo in grado di procurargliene una, giacché, nonostante l’ingessatura e le misure necessarie, si scoprì che la sua amputazione era troppo recente per la realizzazione e il montaggio d’una gamba artificiale e, dunque, fummo costretti, con riluttanza, a rinunciare alla nostra idea. Credo che noi tutti leggiamo con maggiore interesse un’autobiografia scritta da una persona che abbiamo incontrato, anche solo per poco tempo, rispetto a quella scritta da uno sconosciuto. Questo libro di Rudel è un resoconto di prima mano della sua vita nelle forze aeree tedesche per tutta la guerra, soprattutto a est. Non sono d’accordo con alcune delle conclusioni che egli trae, né con alcune delle sue riflessioni. Dopo tutto, io mi trovavo dall’altra parte. Il libro non è ampio nella sua visione, perché è limitato alle attività d’un uomo – e di un uomo coraggioso – il quale condusse la guerra con singolare determinazione. Tuttavia, egli getta una luce interessante sui suoi nemici sul fronte orientale, ossia i piloti dell’aeronautica militare russa. Questa è forse la parte più interessante dell’intero libro. Sono felice di aver potuto scrivere questa breve prefazione al libro di Rudel, dal momento che anche se l’ho incontrato solo per un paio di giorni, egli è, a tutti gli effetti, un gentiluomo e gli auguro buona fortuna. Colonnello Douglas Bader, D.S.O., D.F.C.
**

Piccolo manuale di guerriglia urbana

Il “Piccolo manuale di guerriglia urbana” è l’opera più nota del rivoluzionario brasiliano Carlos Marighella. In questo saggio, conciso e ben leggibile, egli sviluppò metodologie, regole e principi della guerriglia urbana da applicare alla lotta armata contro la dittatura brasiliana degli anni ’60. Dopo che Marighella fu ucciso dalla polizia politica brasiliana in un agguato nel 1969, questo testo fu pubblicato clandestinamente e diffuso in tutto il mondo, ottenendo un clamoroso successo nonostante la censura imposta da molti Stati.
(source: Anobii.com)

Piccolo manuale di Arduino. Il cuore della robotica fai da te

Avete sentito parlare di Arduino e del suo fantastico mondo? Sapete che con Arduino potete creare piccoli robot e progetti interattivi originali, ma non sapete da che parte cominciare? Ecco il libro che fa per voi. Questo manuale vi accompagnerà alla scoperta di questo progetto open source che non smette di raccogliere consensi in tutto il mondo. Scoprirete come è fatto Arduino, esaminandone nel dettaglio la scheda. Quindi prenderete confidenza con l’ambiente di programmazione e vedrete come far dialogare Arduino con il mondo esterno e con il vostro computer, anche via Internet. Tutto questo senza dimenticare i consigli per gli acquisti, ovvero dove comprare e quale modello di Arduino scegliere. Infine creerete il vostro primo robot.
**

Il pianeta nero

Il grande satellite artificiale – il Pianeta Nero – leva la sua sagoma colore della notte al centro dei Progetto Magellanco, come è stato battezzato il campo di costruzione e di prova, ,e ormai sta per essere lanciato negli spazi cosmici. Ma quante lotte sovrumane per giungere a questo momento, quanti odii, quante avversità! Nel momento più importante della sua storia, l’uomo ancora una volta sta per commettere l’errore fatale che la sua cecità e la sua superbia seminano lungo ogni passo della sua strada. E i missili radiocomandati, gli aerei supersonici, le bombe a razzo lanciate dai sottomarini emersi presso la costa della Calìfornia minacciano la partenza dei Pianeta Nero per l’infinito. Ma c’è il Magellanio, lo strano elemento dalla densità incredibile, il quale sente l’attrazione della compagna oscura di Sìrìo, permettendo alla fine al Pianeta Nero di tentare le vie dei cosmo. E c’è la grotta segreta, meravigliosa, entro la cerchia del Progetto Magellano, col suo laghetto dalle acque tiepide, dove Susan si bagnerà un giorno, prima che l’incubo spaventevole abbia inizio… Serratò, incalzante, avvincente, li Pianeta Nero narra avventure che non riguardano il lontano futuro e indaga in una scienza che non è materiata di fantasia, ma fonda il suo pregio narrativo su una realtà che è già possibile, una realtà che forse sta già avvenendo… Perché Pianeta Nero? Da un verso di George Meredith, che dice, pressappoco: “Ora il Pianeta Nero gettò la sua ombra sulle nevi, e alle stelle, che son la mente dei cielo, guardò e cadde.”
Copertina di Curt Caesar

Pescemangiacane

Un serial killer si aggira nella Bassa padana, lungo le sponde del Po. È qui che uccide le sue vittime con un macabro rituale e le fa ritrovare con la testa infilata nella sabbia. A indagare sugli omicidi sono il magistrato Federica Della Lovere, bella e grintosa, e il burbero maresciallo Barillà, del Cta, il Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente di Milano. E sullo sfondo, il grande fiume malato, il “cocaine river” nelle cui acque si concentra tutta la cocaina consumata nell’Italia settentrionale. Un fiume depredato e sfruttato: dai furti sistematici di sabbia alle discariche abusive nelle golene, dai rifiuti tossici alle secche che danneggiano le colture, fino alle piene, ogni anno più terrificanti e disastrose. E poi ancora i ricordi della gente del fiume, e le parole di un vecchio pescatore che ha negli occhi la piena del 1951 e nelle mani una canna per catturare il pesce siluro, il nuovo Marlin del Po.
**

Le Persone Sensibili Sanno Dire No

“Era da tempo che non sottolineavo un libro con tanta foga” Chiara Gamberale Vi è difficile ritagliarvi del tempo per voi? Vi sentite invasi? Dopo il grande successo di Le persone sensibili hanno una marcia in più, Rolf Sellin offre una nuova guida indispensabile, con consigli concreti, per ridisegnare i propri confini e perché l’attenzione verso gli altri e la tendenza ad assecondarli non si trasformi in una gabbia che impedisca di rispettare se stessi. È facile dire o sentirsi dire: “Stabilisci dei limiti!”, ma farlo non lo è affatto, soprattutto se si è persone sensibili e attente ai bisogni degli altri. Rolf Sellin spiega finalmente le ragioni per cui spesso non riusciamo a riconoscere i nostri limiti e a fissare giusti confini nella pratica: farlo, infatti, non è solo questione di volontà. Richiede allenamento! E una convinzione: “Buone recinzioni fanno buoni vicini”. Sellin propone metodi concreti e di comprovata efficacia, a livello mentale, comunicativo, fisico e soprattutto energetico, che aiutano a sviluppare la nostra capacità di autodeterminazione senza sensi di colpa. Perché rispettare i nostri limiti e saper dire no serve a noi, ma spesso anche agli altri.

(source: Bol.com)

Persi E Ritrovati

Aveva promesso di non lasciarmi mai. Ma, quando avevo avuto più bisogno di lui, è stato esattamente ciò che ha fatto…
Dalle due delle autrici più vendute, Sloane Kennedy e Lucy Lennox, arriva un’emozionante nuova serie, dove uno scherzo del destino può cambiare ogni cosa…
Aveva promesso di non lasciarmi mai. Ma, quando avevo avuto più bisogno di lui, è stato esattamente ciò che ha fatto…
La guida escursionistica Xander Reed ha passato quindici anni a cercare di dimenticare la notte in cui, nel momento più difficile della sua vita, si era rivolto al suo migliore amico, solo per scoprire che il ragazzino che gli aveva promesso di stare sempre dalla sua parte gli stava voltando le spalle. Tremila chilometri e quindici anni dopo, si è costruito una nuova vita in un luogo tranquillo ai piedi delle Montagne Rocciose. Dovrebbe essere abbastanza per togliersi dalla mente il ricordo di Bennett Crawford, ma le vecchie ferite sono dure a rimarginarsi e, quando Bennett riappare all’improvviso in quanto membro della spedizione che lui dovrebbe capeggiare, le cicatrici si riaprono.
Avevo sempre e solo desiderato proteggere Xander da altri dolori. Non avevo mai pensato che dovesse essere difeso proprio da me…
Bennett Crawford ha dovuto affrontare una scelta impossibile la notte in cui il suo migliore amico gli ha chiesto aiuto. E ha preso quella sbagliata.
In qualità di unico erede di una delle famiglie più abbienti del New England, avrebbe dovuto avere il mondo ai suoi piedi, ma perdere il suo migliore amico alla giovane età di quattordici anni ha cambiato tutto. E benché Bennett sia riuscito a nascondersi dietro una maschera di contentezza e abbia preso posto accanto al padre alla guida dell’azienda di famiglia, dentro di sé sta cercando quella parte che è andata persa la notte in cui Xander Reed è uscito dalla sua vita. L’unica ancora di salvezza di Bennett è il suo lavoro con un gruppo di ragazzini di città e, quando gli viene data la possibilità di mostrare loro che esiste un mondo molto più vasto ad attenderli là fuori, se hanno il coraggio di farsi avanti, la sfrutta.
Ma quando scende dal pullman, per una settimana che avrebbe dovuto essere di solo divertimento e avventura, viene catapultato nel passato non appena scopre che la loro guida altri non è che il ragazzino che ha lasciato andare così tanti anni prima. Solo che il ragazzo insicuro e dall’animo dolce che conosceva non esiste più e, al suo posto, c’è un uomo amareggiato e ombroso che non è interessato a offrire seconde possibilità.
Le persone se ne vanno. Adesso lo so, e nulla di ciò che Bennett ha da dirmi cambierà qualcosa…
Tutto ciò che Bennett desidera è mostrare a Xander che la loro amicizia era solo l’inizio. Ma quando questi si rifiuta di ascoltarlo, si rende conto che dovrà giocare sporco.
Perché ora che lo ha ritrovato, non lo lascerà andare una seconda volta…

Un Perfetto Libertino (I Romanzi Classic)

Anna è figlia di Rebecca Wrayburn, regina del demi-monde londinese. Una compagnia di cortigiane che mal si addice al carattere di Anna! Una sera, durante un ricevimento della madre, la ragazza si imbatte in Maximilian Dane. Max, che ha saputo da poco della morte del fratello e di aver ereditato il titolo di visconte, è affascinante, ma completamente ubriaco. La conversazione è talmente accattivante che lui le propone il matrimonio, giurando di farsi vivo nei giorni seguenti, ma poi scompare nel nulla. Solo quattro anni dopo Anna ritrova quel giovane che le aveva fatto battere il cuore così ardentemente, e nonostante le convenienze

Il perdente radicale

Con la forza intellettuale e l’acume che lo hanno reso celebre, Enzensberger disegna il profilo del perdente radicale di ogni tempo. Ieri il combattente nazista, oggi il terrorista islamico. Colui che ha resuscitato la tradizione del nichilismo autolesionista, amalgamando istanze religiose, politiche e sociali in una strategia di distruzione a vasto raggio. Contro l’America, contro il capitale internazionale, contro il sionismo, contro gli infedeli. Perché il perdente radicale non conosce la soluzione del conflitto, il compromesso. E quanto più è assurdo il suo progetto, tanto più fanaticamente lo persegue. Come era accaduto con Hitler, il suo vero obiettivo non è la vittoria ma lo sterminio, non è il controllo ma il dissolvimento, non è la vita ma il suicidio collettivo e la fine con orrore. Convinto della propria superiorità e animato da cieco vittimismo, l’islamista chiede a gran voce rispetto per sé senza riconoscerlo agli altri. Riservando solo alla propria minoranza di eletti la salvezza da un mondo che condanna alla morte.
**