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Fallen (VINTAGE)

Nei gotici corridoi di un riformatorio molto particolare, un’eroina tormentata e il suo bellissimo angelo caduto stanno per riscrivere la Storia. L’amatissimo romanzo d’esordio di Lauren Kate, scintilla indimenticabile di una saga romantica che strega e appassiona.

Fai bei sogni

«Preferiamo ignorarla, la verità. Per non soffrire. Per non guarire. Perché altrimenti diventeremmo quello che abbiamo paura di essere: completamente vivi.» Fai bei sogni è la storia di un segreto celato in una busta per quarant’anni. La storia di un bambino, e poi di un adulto, che imparerà ad affrontare il dolore più grande, la perdita della mamma, e il mostro più insidioso: il timore di vivere. Fai bei sogni è dedicato a quelli che nella vita hanno perso qualcosa. Un amore, un lavoro, un tesoro. E rifiutandosi di accettare la realtà, finiscono per smarrire se stessi. Come il protagonista di questo romanzo. Uno che cammina sulle punte dei piedi e a testa bassa perché il cielo lo spaventa, e anche la terra. Fai bei sogni è soprattutto un libro sulla verità e sulla paura di conoscerla. Immergendosi nella sofferenza e superandola, ci ricorda come sia sempre possibile buttarsi alle spalle la sfiducia per andare al di là dei nostri limiti. Massimo Gramellini ha raccolto gli slanci e le ferite di una vita priva del suo appiglio più solido. Una lotta incessante contro la solitudine, l’inadeguatezza e il senso di abbandono, raccontata con passione e delicata ironia. Il sofferto traguardo sarà la conquista dell’amore e di un’esistenza piena e autentica, che consentirà finalmente al protagonista di tenere i piedi per terra senza smettere di alzare gli occhi al cielo.

Il facilitatore

Sergio Rizzo da molti anni racconta malefatte, scempi, collusioni e brutte figure della classe dirigente italiana. Il suo archivio pullula di episodi, ma la sua memoria ne conserva molti di più. È da questa straordinaria esperienza che nasce Il facilitatore. Chi è il facilitatore? È un uomo che sta al centro di una fitta rete di conoscenze, interessi, legami che uniscono il potere legale a quello illegale, l’imprenditoria e la politica alla mafia e alla massoneria. Il suo compito è portare ordine nel caos, mettere in contatto chi decide e chi esegue, chi propone e chi approva. E far funzionare le cose, facendole scivolare lungo il binario giusto. Adolfo Ramelli ha iniziato come giornalista all’“Eco del Valdarno” e ha perso l’innocenza ancora giovane quando un industriale gli ha mostrato un rotolo di banconote che valeva molte volte il suo stipendio: in cambio di un favore. Un giornalista conosce tanta gente e molto in fretta soprattutto se segue la politica in un paese dove la politica è tutto. E così Adolfo in poco tempo dalla provincia è proiettato a Roma: a ventisei anni, con una Fiat 124 spider blu Francia e un piccolo appartamento vicino a Campo de’ Fiori, si sente arrivato, ma è ancora lontano dall’immaginare dove la corruzione potrà portarlo. Un affresco straordinariamente vero e grottesco del potere italiano, una storia inventata in cui ogni particolare è tratto dalle inchieste di un grande giornalista, una ricostruzione impietosa della realtà con gli strumenti della fiction. L’esplosivo romanzo-verità dell’autore de La Casta.
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### Sinossi
Sergio Rizzo da molti anni racconta malefatte, scempi, collusioni e brutte figure della classe dirigente italiana. Il suo archivio pullula di episodi, ma la sua memoria ne conserva molti di più. È da questa straordinaria esperienza che nasce Il facilitatore. Chi è il facilitatore? È un uomo che sta al centro di una fitta rete di conoscenze, interessi, legami che uniscono il potere legale a quello illegale, l’imprenditoria e la politica alla mafia e alla massoneria. Il suo compito è portare ordine nel caos, mettere in contatto chi decide e chi esegue, chi propone e chi approva. E far funzionare le cose, facendole scivolare lungo il binario giusto. Adolfo Ramelli ha iniziato come giornalista all’“Eco del Valdarno” e ha perso l’innocenza ancora giovane quando un industriale gli ha mostrato un rotolo di banconote che valeva molte volte il suo stipendio: in cambio di un favore. Un giornalista conosce tanta gente e molto in fretta soprattutto se segue la politica in un paese dove la politica è tutto. E così Adolfo in poco tempo dalla provincia è proiettato a Roma: a ventisei anni, con una Fiat 124 spider blu Francia e un piccolo appartamento vicino a Campo de’ Fiori, si sente arrivato, ma è ancora lontano dall’immaginare dove la corruzione potrà portarlo. Un affresco straordinariamente vero e grottesco del potere italiano, una storia inventata in cui ogni particolare è tratto dalle inchieste di un grande giornalista, una ricostruzione impietosa della realtà con gli strumenti della fiction. L’esplosivo romanzo-verità dell’autore de La Casta.

Facebook in the Rain

«Divertente maestra del sospetto, Paola Mastrocola mette in guardia contro le idee sbagliate che pretendono di essere le più giuste, contro i sempre nuovi convenzionalismi.»Lorenzo Mondo, La Stampa«L’unica nostra scrittrice capace di una comicità deliziosamente coinvolgente.»Giulia Borgese, Corriere della SeraEvandra vive in un piccolo paese del Centro Italia dove fa la casalinga. Rimane vedova all’improvviso, e la sua vita si svuota. Ha una figlia lontana, amiche indaffarate. L’unica salvezza è andare al cimitero, trovarsi con le altre vedove a disporre i fiori per i propri cari. Ma la pioggia. La pioggia ha un ruolo determinante in questa storia. Di colpo Evandra scopre un mondo meraviglioso che fino ad allora le era del tutto ignoto: prende lezioni di Facebook e la sua vita cambia, si popola di personaggi un po’ veri e un po’ finti, buoni, cattivi, enigmatici, timidi. E tra questi, persino un innamorato.Una moderna favola d’amore, ambientata in un’epoca, la nostra, dove il virtuale si confonde con il reale, ma dove anche s’incontrano quelle anime semplici, appartate e solitarie, che Paola Mastrocola sa far vivere con felice ironia.«Paola Mastrocola racconta con brio e spigliatezza, ama la poesia e gioca con le parole, onora la virgola e l’ipotassi, cesella i dialoghi.»Luciano Genta, La Stampa«Ci si lascia sorprendere dallo snodarsi agile della storia, dalle sue allegre ’impennate’ e allo stesso tempo si ammira la leggerezza della scrittura, la sua apparente facilità, il suo rifarsi con sorridente e voluta soavità agli stilemi della narrativa favolistica.»Margherita Oggero, La Stampa

La faccia nascosta della luna: Storie di delitti e misteri tra musica, cinema e dintorni

Che cosa è successo sul set di “Il corvo”, e chi era Brandon Lee? Perché Jimi Hendrix e tanti altri sono morti a 27 anni? È stato il Joker a uccidere Heath Ledger? Perché, secondo Charles Manson, gli omicidi di Bel Air dovevano aprire una nuova era? Perché qualcuno sostiene che Marilyn è viva? E il rock, è davvero “la musica del Diavolo”? Strane storie di omicidi, sparizioni, incidenti, suicidi, guai giudiziari ma anche di episodi incredibili che restano semplicemente misteriosi. O che rivelano, al di là del nostro inestinguibile bisogno di illusione, quel che può succedere quando diventi una stella. E cominci a vivere nell’altra faccia della luna. Un “romanzo del mondo dello spettacolo”, e dell’altra faccia della celebrità, in 39 quadri. Queste storie tracciano una mappa per orientarsi nella leggenda nera che accompagna la vita, e la morte, di tante star della musica e del cinema.
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Fabbriche, sistemi, organizzazioni

Questo libro esamina l’origine delle sfide tecnologiche e organizzative dell’industria in Europa e negli Stati Uniti e le tappe della sua formulazione teorica; la creazione della figura dell’ingegnere industriale fra Ottocento e Novecento; e l’elaborazione delle discipline tecnologiche e del linguaggio e dei concetti fondamentali (sistema, automazione, controllo, ottimizzazione, rete) dell’ingegneria industriale moderna. Diviso in tre parti organizzate cronologicamente, ogni capitolo è corredato da letture, indicazioni bibliografiche per l’approfondimento e schede illustrative di aspetti storici, biografici (relativi a alcuni grandi ingegneri, scienziati e filosofi), terminologici e matematico-tecnici. Il volume si rivolge a studenti universitari del corso di Storia dell’Ingegneria Industriale, nato dall’esigenza, sempre più diffusa nelle Facoltà di Ingegneria, di offrire insegnamenti di profilo umanistico. L’impostazione del libro è tale da poter essere utilizzato come testo anche in corsi sui temi quali Storia dell’Ingegneria, Storia della Tecnologia, Storia dell’Europa, oltre che nei corsi di Cultura generale e nelle attività formative inserite nei piani di studi delle Facoltà di Ingegneria. Stimolanti spunti di riflessione per gli studenti possono essere dati dallo studio dei problemi tecnici e organizzativi che presentano analogie con le situazioni odierne in contesti storici molto diversi, oppure dalla conoscenza del preciso contesto storico al quale corrispondono alcune delle concezioni di partenza dell’ingegneria industriale.

Il fabbricante di giocattoli

Los Angeles. Giorni nostri. In una città dove i rapimenti sono all’ordine del giorno, Michael Long, diventato detective privato dopo essere uscito dalla polizia di Los Angeles, si occupa di bambini scomparsi. Nel suo primo caso da investigatore, Michael si ritrova a dover affrontare un individuo che rapisce i bambini con l’inganno. Lascia messaggi enigmatici firmandosi “il Fabbricante di giocattoli”. Michael affronterà un terribile avversario spietato e senza scrupoli per cercare di liberare i bambini e riportarli a casa vivi. Con l’aiuto della sua fedelissima assistente Aurora e del detective della polizia di Los Angeles Adam Senders, il protagonista incrocerà nella sua indagine un enigmatico personaggio. Michael percorrerà le strade della città degli angeli portando il lettore all’interno dei ghetti e delle sfavillanti ville lussuose che faranno da contorno alla storia. L’urlo silenzioso e disperato dei bambini innocenti rapiti o uccisi e mai ritrovati chiede aiuto in continuazione Qualcuno ascolterà i loro lamenti? Vidi un giardino,ma non era un giardino verde. Era una distesa di bare bianche che ricopriva l’erba…piansi nel vedere quell’orrore… Tra enigmi del passato e del presente e crudeli verità, il protagonista affronterà quello che nessuno si augura di dover guardare in faccia e cioè la morte stessa.
Michael Long, divenuto detective privato dopo essere uscito dalla polizia di Los Angeles, si occupa di casi di bambini scomparsi.
Nel suo primo caso, Michael, si ritrova a dover affrontare un individuo che rapisce i bambini con l’inganno. Lascia messaggi enigmatici firmandosi “il Fabbricante di giocattoli”. Michael affronterà un terribile avversario spietato e senza scrupoli per cercare di liberare i bambini e riportarli a casa vivi.
Michael affronterà il fabbricante di giocattoli scoprendo che si tratta della persona di cui si era innamorato e cioè la commessa del negozio di giocattoli su cui aveva concentrato le indagini. Riuscendo a liberare i bambini grazie anche all’aiuto del suo amico Chang e alle forze speciali di polizia, riporterà ai rispettivi genitori i bambini rapiti.

La fabbrica delle mogli

Che cosa succede a Stepford? Perche tutte le mogli sono pupattole sfolgoranti e vuote? Perché respingono ogni interesse intellettuale, prese in un vortice, lievemente inumano, di fornelli, lucidatrici e sorrisi, secondo l’alienante “vangelo dei caroselli” ? Perché, soprattutto, le nuove venute, anche le più vive e intelligenti, si trasformano in massaie compulsive e in docili amatrici? Come Joanna, la protagonista, il lettore dapprima sorride di questa Disneyland della banalità domestica poi, lentamente, scopre la livida verità che si nasconde sotto la perfezione troppo perfetta di quell’infernale Paradiso… Elegante, svelto, nitido come un romanzino settecentesco, La fabbrica delle mogli ha numerose chiavi di lettura. Senz’altro è un piccolo, godibilissimo, spaccato della vita suburbana d’America, folto di ritratti sarcastici, che rispecchia miti e riti del “quotidiano contemporaneo”; ma si può vederlo anche come una favola esemplare del rapporto moderno uomo-donna. Su un piano più vasto e meditato, è un apologo nero sulla nostra società divoratrice e malsicura che placa le sue paure livellando ogni cosa, imponendo come una condanna la bella presenza, soprattutto morale, e si ripara dietro un’affannosa ricerca di perfezioni senza contenuti

La fabbrica degli ignoranti

Il manager strapagato che incita a vincere come fece Napoleone a Waterloo, l’avvocato che scrive “l’addove”, il politico secondo cui Darfùr è il dialetto per dire “sbrigati”. La nostra classe dirigente è composta da mostri? La ben più dura realtà è che non sono più ignoranti della media. Questo clamoroso fallimento culturale ha un colpevole: la scuola. Per ogni persona che non capisce o non si fa capire c’è infatti un professore senza prospettive, un laboratorio senza apparecchiature, un preside senza portafoglio e una sfilza di ministri che hanno accumulato riforme sempre più inutili. Non può pretendere di avere un futuro un Paese in cui non si rispetta l’istituzione che forma i cittadini. In cui si guadagna meno a insegnare che a pulire i pavimenti, e i bravi docenti vengono ricompensati con carriere immobili. “Siamo allo stadio di zoo umano”, commenta sconfortata una prof, ma di chi è la colpa? In questa inchiesta sui mali della scuola e dell’Università italiane Giovanni Floris non risparmia fatti, numeri e situazioni allucinanti. Dall’asilo di Napoli che non apre perché mancano i bidelli fino all’istituto friulano che ogni anno cambia l’intero corpo docente (precario). Un libro di denuncia e insieme un atto d’amore verso una scuola di nobile tradizione, piombata in un Medioevo di strutture fatiscenti e insegnanti girovaghi come braccianti. Di fronte al declino della convivenza civile, della vita politica, dell’innovazione culturale, è ora che torniamo tutti sui banchi.
(source: Bol.com)

F come fuggitivo

Floral Beach è un piccolo paese affacciato sull’Oceano Pacifico, un paese tranquillo con una bellissima spiaggia. Proprio su quella spiaggia, diciassette anni prima, era stato rinvenuto il corpo di una donna. Bailey Fowler aveva confessato, e per gli abitanti di Floral Beach il caso era chiuso, anche se l’assassino, un anno dopo la sentenza, era evaso dal cercere. Ma il destino vuole che ancora su quella spiaggia salti fuori il cadavere del latitante Bailey. Un caso sepolto ritorna pericolosamente in vita, innescando una serie di delitti su cui l’infaticabile Kinsey Millhone dovrà indagare.

L’ex avvocato

Chi è Malcolm Bannister? E cosa ha a che fare con la morte del giudice Fawcett? Quando un lunedì mattina il giudice non si presenta a un processo, i suoi collaboratori, preoccupati, chiamano l’FBI. Il corpo viene ritrovato nel seminterrato del suo cottage sul lago insieme a quello della giovane segretaria. La cassaforte aperta e svuotata. Nessuna impronta, nessun segno di scasso né di colluttazione, tranne piccole bruciature sul cadavere della donna.
Solo Malcolm Bannister sa chi è stato e cosa è realmente successo. Apprezzato avvocato di colore, anzi, ex avvocato radiato dall’albo della Virginia perché coinvolto in una vicenda di riciclaggio di denaro, è attualmente detenuto nel Federal Prison Camp, nel Maryland, dove dispensa consigli legali ai compagni. Ha già scontato metà della sua condanna, ma vuole a tutti i costi uscire il prima possibile, e ora sa come fare: la sua libertà in cambio del nome del colpevole. Non avendo alcuna pista da seguire, l’FBI è interessato ad ascoltare le sue rivelazioni, anche perché Bannister sembra essere informato su molte altre cose, per esempio sul contenuto della cassaforte.
Ma tutto ha un prezzo, soprattutto notizie così scottanti come quelle relative agli eventi che hanno portato alla morte del giudice Fawcett. Bannister è deciso a giocare le sue carte fino in fondo, e non è certo nato ieri. Ma niente è come sembra: i ruoli si capovolgono, gli scenari si alternano, in una sfida in cui ogni mossa è studiata nel minimo dettaglio. Come è stato ben definito dal ”New York Times”, L’ex avvocato è un romanzo trascinante, sorprendente e ingegnoso che appassiona il lettore fino all’ultimo colpo di scena confermando John Grisham grande scrittore e maestro indiscusso del legal thriller.
(source: Bol.com)

L’evoluzione di Calpurnia

Nei prati riarsi della calda stagione texana, Calpurnia non può fare a meno di notare che le cavallette gialle sono molto, molto più grandi delle cavallette verdi. Perché? Sono di due specie diverse? Calpurnia ha sentito parlare del libro di un certo Darwin, in cui si spiega l’origine delle specie animali. Forse può trovare quel libro nella biblioteca pubblica? Sì, ma la bibliotecaria non glielo vuole mostrare. Poco male, quel libro si trova anche a casa sua: nello studio del nonno, il libero pensatore della famiglia. Accompagnata dal nonno e dal libro proibito, Calpurnia riuscirà a scoprire i segreti delle diverse specie di animali, dell’acqua e della terra. E scoprirà anche se stessa.
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### Sinossi
Nei prati riarsi della calda stagione texana, Calpurnia non può fare a meno di notare che le cavallette gialle sono molto, molto più grandi delle cavallette verdi. Perché? Sono di due specie diverse? Calpurnia ha sentito parlare del libro di un certo Darwin, in cui si spiega l’origine delle specie animali. Forse può trovare quel libro nella biblioteca pubblica? Sì, ma la bibliotecaria non glielo vuole mostrare. Poco male, quel libro si trova anche a casa sua: nello studio del nonno, il libero pensatore della famiglia. Accompagnata dal nonno e dal libro proibito, Calpurnia riuscirà a scoprire i segreti delle diverse specie di animali, dell’acqua e della terra. E scoprirà anche se stessa.

Everyman (Versione italiana)

Questo romanzo di Philip Roth è una storia intima eppure universale di perdita, rimpianto e stoicismo. Dopo il successo di Complotto contro l’America, Roth sposta la sua attenzione dallo «straziante incontro di una famiglia con la storia» («New York Times») all’incessante battaglia di un uomo con la propria mortalità. Il destino dell’Everyman di Roth si delinea dal primo sconvolgente incontro con la morte sulle spiagge idilliache delle sue estati di bambino, attraverso le prove familiari e i successi professionali della vigorosa maturità, fino alla vecchiaia, straziata dall’osservazione del deterioramento patito dai suoi coetanei e funestata dai suoi stessi tormenti fisici. L’humus di questo potente romanzo è il corpo umano. Il suo tema è quell’esperienza comune che ci terrorizza tutti.

Everwild

Giravano delle voci. Voci di cose terribili, di cose sublimi, di cose troppo grandi da tenere per sé e che quindi venivano tranquillamente trasmesse da un’anima all’anima, da un Ultraluce all’altro. Giravano voci di una bellissima strega, chiamata Strega del Cielo, che saliva verso il paradiso a bordo di un dirigibile d’argento. E si sussurrava di un orco terribile, fatto di cioccolato dalla testa ai piedi, che adescava anime ingenue con il suo invitante profumo solo per scaraventarle in un pozzo senza fine, dal quale non avrebbero mai fatto ritorno.In un mondo dove la memoria viene cancellata dalla trama del tempo, le voci sono più importanti di ciò che si conosce davvero. Succede a Everlost, il mondo sospeso fra la vita e la morte e fra la guerra e la pace. Mary, Nick, Allie e Mickey sono anime inquiete, giovani per sempre, condannate a vagare in eterno fra i misteri di Everlost. Speranza e angoscia si susseguono come colpi di scena, ora che è diventato chiaro che la guerra non si può evitare. Nessuno può immaginare le conseguenze di una guerra fra nonmorti, ma una cosa è certa: nessuno a Everlost potrà evitarla.

Everville

Everville, tranquilla cittadina che si affaccia su un mare visibile solo in sogno, nasconde il punto di contatto fra la dimensione umana e un misterioso, inquietante universo abitato da esseri di infinita bontà ma anche sede del Male supremo, da sempre ansioso di distruggere l’umanità. Mentre forze contrastanti si addensano nel cielo di Evereville, creature delle due dimensioni si incontrano e si scontrano, si amano e si odiano, dando luogo a scene di inaudita violenza e di sfrenato erotismo.